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news / alert / campagne da Milano e dintorni

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💰 Business #Covid19: se ad occuparsi della vaccinazione sono i privati
🦠 Regione #Lombardia appalta alla sanità privata parte del piano vaccinazione anti-Covid per gli over 80. Alle strutture accreditate e convenzionate è stata chiesta la disponibilità a partire dai primi giorni di marzo. Il Gruppo San Donato si è già dichiarato pronto a partire il primo marzo con Ats #Milano, altre realtà coinvolte sono l’Istituto Auxologico Italiano (già hub regionale per lo stoccaggio dei vaccini Pfizer) e Multimedica.

🔍 Non avrà costi diretti per i cittadini (è gratuito su tutto il territorio nazionale), ma esattamente come per il vaccino anti-influenzale è una prestazione che prima o poi il pubblico (e quindi la popolazione) dovrà pagare ai privati. Per l’anti-influenzale il rimborso è pari a circa 6 euro a vaccino, per quello anti-Covid una tariffa ancora non c’è ma si stima già attorno ai 12-15 euro per singola dose. Nel caos che contraddistingue la gestione dell'emergenza, sono ancora tanti i nodi organizzativi da sciogliere.

😷 Mentre la giunta verde-azzurra definisce l’ennesima occasione di business sull’epidemia, stiamo già assistendo alla “terza ondata”: dai Comuni del Bresciano già isolati, a Bollate e il vicino quartiere di Quarto Oggiaro di Milano, dove la mancata somministrazione del vaccino a scuole, luoghi di lavoro e pendolari ha nuovamente lasciato impreparato il corpo sociale di fronte alla recrudescenza dell’epidemia.
Riattivazione AreaC: l’ipocrisia green

🗣 L’11 Febbraio 2021 il Sindaco Beppe Sala definisce “un esercizio sterile” contare i giorni di sforamento di #PM10. Solo due settimane dopo il Comune di Milano, a causa degli alti livelli di particolato, si vede costretto a riattivare una delle misure anti-smog che erano sospese da 11 mesi: l’Area C.

💨 Infatti oggi è il 9° giorno consecutivo oltre i limiti con picchi oltre il doppio del consentito. Purtroppo la conta degli sforamenti del PM10 sommata quelli di PM2.5 e NOx costa alla città di Milano circa 1500 morti in più all’anno ed un esborso per le finanze della sanità pubblica di 2800€ a cittadino annui.

🚗 Mentre in molte città europee dopo la prima ondata sono state riattivate le misure anti-smog, Milano ha continuato a sospendere qualsiasi provvedimento senza riuscire in un anno a proporre un piano di mobilità alternativo impattante: il risultato è stato un aumento del traffico veicolare privato del 19% rispetto al periodo pre-covid.

😷 Il Comune corre ai ripari riattivando Area C ma solamente dalle 10:00 in poi e solamente fino al 31 Marzo 2021. Nel mentre Area B rimane sospesa, i km di piste ciclabili realizzati in un anno sono meno di 40 e 8,5 milioni di euro sono stati stanziati per l’acquisto di veicoli privati.

🤥 Questo non è che la perfetta rappresentazione di un approccio falsamente “verde” riguardo le politiche ambientali della qualità dell’aria. Da un lato un Sindaco che periodicamente rispolvera il suo “bullismo verde” contro chi osserva e denuncia la pessima qualità dell’aria, dall’altro un intervento tardivo e insufficiente per provare a mitigare il problema.
🛣 Bre.Be.Mi. o dell’estrattivismo lombardo
👉 https://www.offtopiclab.org/bre-be-mi-o-dellestrattivismo-lombardo/ 👈

💬 [Era il 2012 quando denunciavamo, con la rete NoExpo, che la Brescia-Bergamo-Milano (Bre.Be.Mi.) era un regalo ai privati e a Banca Intesa, grazie a un project financing garantito dallo Stato e dalla finanza pubblica, nonché una minaccia per il futuro agricolo dei territori. Negli anni i debiti accumulati, per traffico inferiore a quello preventivato ed errori di investimento, hanno confermato le previsioni. Ora sembra confermarsi che la Bre.Be.Mi. ha uno scopo a cui forse nemmeno i suoi ideatori avevano pensato: modificare la natura di un territorio e renderlo terra di conquista per nuovi investimenti].
🎞 Il Sindaco di Monza denuncia il film Colpo di grazia: quanto è suscettibile questo potere.
👉 https://www.colpodigrazia.com/ 👈

🚔 Il Sindaco di Monza Dario Allevi e l’Assessore all’Urbanistica Martina Sassoli hanno denunciato COLPO DI GRAZIA in relazione a un ipotetico reato di diffamazione nei loro confronti. Nello specifico si contesta, all’interno delprimo episodio del film (online sabato 6 febbraio 2021) il riferimento ad accordi illeciti tra il cav. Mattoni (costruttore senza scrupoli) e il Sindaco (quello immaginario del film, ovviamente).

🚨 In aggiunta a tale provvedimento, nella giornata di venerdì 19 febbraio si consuma un fatto ben più grave: su mandato della Procura, i Carabinieri hanno perquisito ufficio e proprietà di un fornitore informatico, a cui sono stati sequestrati pc e dispositivi personali, con l’obiettivo di verificarne la responsabilità nella messa online del portale.

📣 Quanto è suscettibile e misero questo potere. Massima solidarietà contro la censura!
🔥8 MARZO A MILANO: contro la violenza sulle donne e di genere🔥

Buon #LottoMarzo a tutt*!
📣 Si è concluso da poco il primo appuntamento della giornata di lotta, la Piazza dello Sciopero sotto la Borsa. Ricordiamo gli altri momenti di protesta organizzati:

📌H.18-21: MANIFESTAZIONE IN PIAZZA DUOMO (dalle 17 preparazione collettiva del presidio)
📌🚴🏽‍♀️ h.16.00 "bike strike", pedalata fuxia da piazza Cairoli verso la manifestazione cittadina
🗣 Un anno fa la rivolta - e la strage - nelle carceri italiane
📣 Lo scorso anno, in questi giorni, molte carceri italiane erano state scosse dalle rivolte dei detenuti: una voce disperata e arrabbiata di fronte allo scoppio dei contagi #Covid19 nelle prigioni sovraffollate e dalla chiusura dei rapporti con il mondo esterno.

⚫️ Una strage che fece 13 morti (di 9 solo a Modena) e decine di feriti nei pestaggi denunciati dai carcerati: una delle pagine più buie della storia penitenziaria italiana. La magistratura ha avallato la versione ufficiale che sarebbero morti "di overdose", mentre altri fascicoli sono aperti su reati commessi sempre dai carcerati.

👊 Oggi una protesta diffusa continua a cercare di abbattere il muro di omertà delle Istituzioni e della Polizia Penitenziaria e pretendere verità e giustizia:
🔻Una cronaca dell'eccidio di Modena fatta da GiustiziaMi
🔻La raccolta di voci preparata ad aprile 2020 da Antigone
🔻La puntata di Fuori Fase che realizzammo su tema Epidemia e carcere
🛠 Una storia di ordinaria discriminazione sul lavoro al tempo dell'epidemia
🏭 Se c’è un terreno favorevole al contagio #Covid19 è proprio l’ambiente aziendale, mai ricordato e nascosto nel dibattito pubblico dietro alla questione di mezzi pubblici, scuola e dei "comportamenti irresponsabili" dei singoli.

🔍 Sull’inefficacia dei protocolli Covid si potrebbe scrivere molto, a partire dal fatto che tutelino più le ragioni della produzione rispetto alla salute dei lavoratori; idem sulla loro mancata applicazione (meno del 50% di fabbriche e aziende nel Milanese li osserva pienamente).

🗣 In un’azienda del Nord Milano, la Teamware srl (fornitura energia elettrica e copertura telecomunicazioni), a seguito di alcuni casi positivi tra i lavoratori, un dipendente (militante dello spazio occupato Piano Terra e della Brigata operaia "Due a Denari") ha chiesto la corretta applicazione delle già lievi misure previste; in seguito alla mancata risposta decide di rivolgersi alla CUB e di sindacalizzarsi. Nella fabbrica il lavoro non si è mai fermato, nemmeno durante il primo lockdown iniziato ormai un anno fa.

❗️L’azienda, che in 30 anni non ha mai avuto un delegato sindacale, inizia l'azione di discriminazione: scatta un provvedimento disciplinare quanto meno sproporzionato, non seguito da precedenti richiami, su cui viene presentato ricorso.

📣 Solidali con i lavoratori sotto attacco qui e nelle altre aziende, per la sicurezza reale dei luoghi di lavoro: presidio venerdì 12 marzo h16.30, di fronte alla Teamware Srl di Via Pindaro 19 a Milano.
Non lasciamo indietro nessun@!
📉 Milano, crisi economica e pandemia
🔍 48.000 occupati in meno in provincia di #Milano rispetto al 2019, di cui 22.000 nel solo capoluogo - che con 595.000 occupati torna ai livelli pre-Expo: un’incidenza degli interventi di cassa integrazione pari al 10,5 % del totale di quanto erogato in tutto il Paese. Turismo, eventi e spettacolo, commercio i settori più colpiti. Calano gli occupati, aumenta il disagio sociale e il numero degli “scoraggiati” che rinunciano a cercare un lavoro (soprattutto tra i più giovani che segnano +30% nel 2020 di popolazione studentesca a basso reddito che abbandona la scuola prima del conseguimento del diploma).

📊 Lo stesso blocco dei licenziamenti in città non è parso molto efficace: oltre 116.482 rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano terminati nell’anno solare 2020. Il 60% è dovuto a dimissioni, che difficilmente sono state per tutti "volontarie". Circa 15 grandi aziende hanno annunciato cessione attività e delocalizzazioni.

❗️Numeri impietosi per il modello lombardo e milanese decantato da #Bonomi, #Fontana e #Sala. Una volta di più, l’epidemia ha rivelato l'economia dei flussi turistici e cosiddetti "city users" alla base del presunto boom della città e dei territori connessi, fragile ed effimero, oltre che il corollario di mercato del lavoro dominato da alta incidenza di precarietà e stagionalità per le professioni a qualifiche medie e basse, senza reali ricadute strutturali sulla società.
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🗣 Oggi, per la prima volta in Italia e in Europa, sciopero nazionale di 24 ore della filiera #Amazon.
🚚 Si fermano dipendenti e lavoratori in appalto, dipendenti dei magazzini e hub con contratto nazionale di logistica alle aziende fornitrici dei servizi di logistica, della movimentazione e della distribuzione della merce. In #Lombardia sono oltre 5mila i lavoratori e le lavoratrici coinvolte. Dalle 7 di stamattina sono in corso presidi davanti alle principali sedi e magazzini di #Milano, Origgio, Buccinasco, Mezzate, Burago di Molgora, Castegnato e Casirate d’Adda.

📣 A motivare la protesta, l'improvvisa interruzione nella trattativa per la contrattazione di secondo livello, riguardo in particolare: carichi e ritmi di lavoro, contrattazione dei turni, riduzione dell'orario dei driver, stabilizzazione di tempi determinati e interinali, rispetto delle norme su salute e sicurezza (corrieri e facchini Amazon hanno registrato centinaia di casi #Covid19 da inizio emergenza), aumenti retributivi, la clausola sociale e la continuità occupazionale per tutti in caso di cambio appalto o cambio fornitore.

👁 Jeff Bezos e i suoi, cullati dal modello USA che si vorrebbe imporre anche da noi, non amano il conflitto sociale e costruiscono il consenso dei consumatori attraverso la rapidità ed efficienza di consegna. C’è però un doppio livello del business model di Amazon da considerare: ritmi e condizioni di lavoro; raccolta e appropriazione dati dei clienti, che contribuiscono al profitto dell’azienda non solo tramite gli acquisti, ma anche e soprattutto con la messa a valore del proprio profilo utente - gusti, preferenze, informazioni biografiche e biometriche.
🎙Fuori Fase - 09 - DataVeillance City

👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-09-dataveillance-city/ 👈

📲 Durante il corso di una giornata siamo costantemente connessi a internet: da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto utilizziamo app e funzionalità diverse dei nostri dispositivi, lasciamo dietro di noi una grande quantità di dati: scelte commerciali, consumi, gusti, emozioni e stati d'animo, opinioni politiche e culturali.

👁 È ciò che viene definito "surplus comportamentale" ed è alla base del ciclo di accumulazione del cosiddetto "capitalismo della sorveglianza". Il luogo d'eccellenza della società organizzata e gestita tramite intelligenze artificiali e app è la città detta "smart" - ma che sarebbe forse più opportuno definire Dataveillance City.

📻 Benvenut_ a una nuova puntata: dalla Silicon Valley ai quartieri "intelligenti" di #Milano, dal distretto #MIND sull'ex area #Expo fino ai nostri corpi che attraversano la città più smart d'Italia - e vi si ribellano.
Buon ascolto - e buona lotta.
🚴‍♂ Oggi è il No Delivery Day, giorno di sciopero nazionale dei rider del food delivery - e non solo.
🗣 La protesta di oggi è l’ultimo atto di una lunga vertenza per riaprire il tavolo della contrattazione collettiva e chiedere più tutele, per i rider e non solo. Le città coinvolte sono più di 30, tra cui Milano (appuntamento h11.30 piazza XXIV Maggio).

📵 Sindacati di base, reti autorganizzate e gruppi spontanei di ciclofattorini chiedono ai consumatori di non ordinare sulle app di Glovo, Deliveroo, Just Eat e UberEats e sloggarsi dalle app per colpire le aziende, mentre loro muoveranno le gambe solo per far sentire la propria voce nelle strade.

📈 Nell’ultimo anno le aziende della gig-economy hanno ottenuto in totale oltre 100 milioni di euro di fatturazione in crescita per Deliveroo, Glovo e Uber. Ai guadagni non sono corrisposti miglioramenti contrattuali: i riders continuano a essere sostanzialmente inseriti in un cottimo moderno gestito da un algoritmo. Il successo della loro lotta può avere ricadute positive anche per altre categorie precarie e non regolamentate.

📣 Inoltre: in tutta Italia si svolgeranno oggi e domani anche le mobilitazioni dei lavoratori della cultura e dello spettacolo, lo sciopero della scuola e quello della logistica convocato da Adl Cobas e Sial Cobas, sul rinnovo del contratto nazionale dei trasporti.
🌳 Vi ricordate del Giardino comunitario #Baiamonti?
👥 Piazzale Baiamonti è un piccolo parco stretto tra la nuova Fondazione Feltrinelli e il quartiere cinese, un’isola di verde circondata dal traffico, minacciata dalla seconda “piramide” di Herzog & DeMeuron. Per molto tempo il comitato Baiamonti Verde Comune si è impegnato per la
salvaguardia dei giardini, e solo nell’ultimo difficile anno ha animato decine di iniziative ad alto contenuto politico, sociale e relazionale, restituendolo alla città pubblica.

🚧 Negli scorsi mesi alcuni appartenenti al Comitato hanno incontrato gli Assessori #Maran e Lipparini, e il 12 febbraio il Comune ha inviato una bozza di accordo per concedere l’uso temporaneo del giardini a Baiamonti Verde Comune fino a dicembre ‘22. Il mattino del 17 febbraio le ruspe, con il nullaosta del Comune, hanno iniziato i lavori per la costruzione della seconda "piramide", secondo la previsione del #PGT.

Non serve spiegare quanto sia grande la distanza che corre tra #ForestaMi, arido branding
territoriale, e le ruspe che demoliscono un giardino; né è necessario ricordare che Baiamonti non è l’unico spazio sotto attacco: dalla #Goccia a Piazza d’Armi, da Città Studi ai parchi che circondano Milano, dagli #Scali ferroviari ai numerosi spazi sociali occupati che resistono e disegnano una città alternativa a quella del potere fondiario che domina la metropoli meneghina.

🏗 La vicenda di Baiamonti è l'ennesimo capitolo di una storia che ci ricorda che le trattative nelle stanze di amministrazioni e istituzioni non possono che avere un unico risultato obbligato - l'interesse di immobiliaristi e costruttori.
"Terra dei fuochi" e sistema produttivo lombardo
🛢 Traffico illecito di rifiuti pericolosi, discariche abusive, movimento terra e macerie edili, rottami e plastica sversati illegalmente in aree abbandonate; 56 depositi illegali di rifiuti andati a fuoco solo tra il 2017 e il 2019 in #Lombardia: numeri che evidenziano come il business legato alla gestione criminale dei rifiuti sia strettamente connesso al sistema produttivo lombardo e all’economia legale.

💶 A febbraio è stato scoperchiato un traffico di materiale ferroso che coinvolge boss della ‘ndrangheta a fianco di imprenditori (tra cui la presidentessa di Donne Impresa Lombardia) con l’arresto di 9 persone per riciclaggio, frode, usura e traffico illecito di rifiuti. Parliamo del mancato smaltimento di 10.000 tonnellate di materiale, con la compiacenza di imprese del settore e la sponda di aziende cartiere che si facevano carico di produrre fatture false per un valore di 7 mln. A marzo sono state sequestrate 12 aree per illeciti ambientali legati al ciclo dei rifiuti nelle province di Brescia, Pavia e Bergamo, in alcuni casi, come a Rovato e Orzinuovi con presenza di materiali pericolosi e residui di idrocarburi.

👔 Sono solo alcune delle vicende emerse in questi mesi nelle cronache, ma specchio di un problema che non è solo legato ai fenomeni mafiosi. La “terra dei fuochi” lombarda è il risultato dell’organizzazione dell’intero ciclo dei rifiuti e del movimento terra: una delle filiere con più deroghe e meno controlli, alimentata dalla spazzatura prodotta lungo il ciclo manifatturiero e della distribuzione legale, di cui si nutre quell’area griglia della cosiddetta “borghesia criminale” a metà tra salotti buoni e criminalità organizzata.
🏗 Operazione Scalo Romana: un altro pezzo di città fondato sul nulla
👉 https://www.offtopiclab.org/operazione-scalo-romana-un-altro-pezzo-di-citta-fondato-sul-nulla/ 👈

💬 [...Senza nessuna attenzione al contesto, ai quartieri popolari adiacenti (sia mai), dal Villaggio Olimpico e relativi servizi avranno poi origine residenze, studentati e il completamento del business district che già caratterizza la zona a sud dello scalo tra Fondazione Prada e Centro Symbiosis. 10.000 i nuovi abitanti previsti di questo “Quartiere Prada”. Il tutto dovrà essere confermato dal consueto “percorso partecipativo” di consultazione, di cui è facile prevedere l’esito conoscendone i meccanismi già verificati e consolidati anche nei casi dello Scalo Farini o del Progetto Navigli: una chiamata alla partecipazione per discutere delle briciole, senza mai affrontare davvero la sostanza o mettere in discussione l’assetto complessivo del progetto. Ci penserà la propaganda visuale, con immagini futuristiche quanto irrealistiche, e la promessa dell’arricchimento dei metri quadri esistenti per costruire il consenso. Alla fine, a Milano bisogna costruire e si costruirà.]
🦺 "Cultura del volontariato" e precarizzazione nel settore culturale
🏛 La #Milano del post #Covid19 sarà una città - ci racconta l’ultima propaganda padronale - che rivaluterà il proprio patrimonio sociale e culturale in funzione di una rinascita non più basato sulla monocoltura turistica ma "più attento ai bisogni dei suoi cittadini".

💸 Particolare attenzione viene già riposta sul patrimonio culturale della città, abbondante ed ancora in parte da valorizzare - leggi: rendere economicamente profittevole. Sarà fondamentale facilitarne la fruizione. Nuove opportunità lavorative per il precariato dei Beni culturali? Non scherziamo.

📑 Attraverso un bando pubblicato il 10 marzo scorso, l’amministrazione comunale si rivolge a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Nonostante sia presente una graduatoria tuttora valida di operatori culturali da assumere direttamente in pianta organica.

🔍 A suo tempo, tra le conseguenze tossiche di #Expo 2015, denunciammo la legittimazione (tramite accordo CGIL-CISL-UIL con la società del grande evento) del volontariato al posto del lavoro pagato. In particolare nelle attività socio-culturali, si sono moltiplicate in città le sostituzioni di lavoratori con volontari non a sostegno delle fasce sociali più deboli, ma di aziende ed enti pubblici in occasione di eventi e nella gestione di servizi. Con conseguenze disastrose su quantità e qualità dell'occupazione degli operatori culturali.
🗣 Con le sorelle e i fratelli della Val Susa
🔥 La #ValSusa è di nuovo in rivolta a seguito dell'aggressione violenta di Polizia e Carabinieri al Presidio permanente No Tav di San Didero: ogni giorno il movimento #NoTav si ritrova per dare man forte ai compagni sul tetto del presidio e si invitano tutti i solidali a raggiungere la Valle nel fine settimana.

🌳 Vogliamo raccontare (in breve) le ragioni dell'opposizione all'ennesimo cantiere/caserma in Valle e perché ci riguarda tutt@.
Il #Tav è un'opera inutile, dispendiosa ed ecocida che serve solo alle lobbies del cemento e del tondino. Crediamo che quei soldi vadano spesi in altro: scuole, reddito, sanità, messa in sicurezza dei territori, tutela dell'ambiente.
🌲 L'autoporto di #SanDidero dovrebbe sorgere in una delle poche aree boschive di pianura della bassa valle, un polmone verde per tutto il territorio
I terreni su cui dovrebbe sorgere l'autoporto sono fortemente inquinati di pcb e diossine, sostanze chimiche tossiche molto dannose per la salute. Movimentare quella terra vorrebbe dire immettere nuovamente questi composti nell'aria con le ovvie conseguenze per la salute di chi abita in quei dintorni. Inoltre nell'area sono stati a più riprese rinvenuti rifiuti tossici.
Un autoporto in valle esiste già. E' quello di Susa che dovrebbe essere spostato per fare spazio alla stazione internazionale del TAV (altra cattedrale nel deserto) e probabilmente un deposito di smarino degli scavi di risulta del cantiere di Chiomonte. Nonostante le promesse che negli anni Telt ha elargito ci troveremo dunque invasi dal traffico di camion e dalle polveri di smarino sia in alta che in bassa valle, anche qui con ovvie conseguenze sulla salute.
🚛 Come sopra, lo spostamento dell'autoporto significherebbe il continuo traffico di camion in un'area abitata che già negli anni si è dovuta confrontare con gli effetti di produzioni inquinanti e nocive.
💲 Solo per recintare l'area del cantiere di San Didero e per gli appalti di sicurezza si prevede che saranno spesi 5 milioni di €. Secondo voi è una spesa sensata?
Resisteremo un anno, un giorno, un'ora più di loro!
🏘 Affitto: Milano prima per insostenibilità
🔍 Secondo i calcoli dell'Ufficio studi del portale Idealista, #Milano risulta prima tra le città italiane per “tasso di sforzo” (la percentuale delle entrate, calcolata su base Istat) destinato all’affitto. Le persone devono infatti impegnare il 43% del reddito per la locazione. Seguono: Vicenza (40%), Como (37%), Prato e Carbonia (entrambe al 36%), mentre Firenze e Oristano si fermano sulla soglia del 33%. Vicino a Milano, Monza si attesta al 30%.

📉 La pandemia ha colpito il mercato delle locazioni, che registra più in fretta gli choc di quanto avvenga per le compravendite: il capoluogo lombardo, il cui mercato immobiliare è stato a lungo “drogato” dalla bolla #Expo, ha registrato -3% degli affitti nel 1° trimestre 2021 e -11% in un anno di emergenza #Covid19.

🧱 Milano resta comunque la città con i canoni più cari, con una quotazione media mensile di 17,8 euro al metro quadrato - con una forbice che va dai 25 euro del Centro storico ai 12,3 euro del Gallaratese.

💸 La bolla dell’affitto breve e del modello #Airbnb è scoppiata: alimentarla tramite le attuali politiche immobiliari significa non fare i conti con un’emergenza abitativa che coinvolge sempre più non solo i redditi bassi ma anche il ceto medio incapace di aprire un mutuo o sostenere il peso del “modello Milano”.
🤐 Il nuovo codice disciplinare liberticida del Comune di #Milano
👁 La Giunta Comunale ha deliberato una proposta di nuovo codice disciplinare con diverse novità rispetto al regolamento precedente, estendendo il controllo sul lavoratore ben oltre l’orario di lavoro e applicando princìpi da azienda commerciale a un ente pubblico.

👥 L’art. 7 prevede ad esempio l'obbligo di comunicare al Dirigente la propria adesione a partiti, associazioni, comitati e sindacati, anche quando le attività delle stesse non riguardino argomenti trattati dal proprio ufficio di appartenenza.
📩 L'art. 13 punisce l'invio di mail o messaggi che possano causare 'turbamento e scompiglio nei colleghi'.
📵 L'art.16 impedisce l'utilizzo dei mezzi di informazione - quali mail, blog, siti e social network - anche fuori dell'orario di lavoro per fini di informazione sindacale.

🔴 In particolare, quest’ultimo inoltre impone il divieto di rilasciare "dichiarazioni pubbliche che vadano a detrimento dell'immagine dell'Amministrazione" e vieta di rivolgersi alla stampa per "segnalare problematiche, carenze, disfunzioni e anomalie inerenti le attività e i servizi erogati dal Comune di Milano".

📝 Nel frattempo lavoratrici e lavoratori hanno dato una prima risposta con la petizione di solidarietà e protesta contro la “riforma” voluta dalla Giunta #Sala.