🚲 7.02_Critical mass per la salute dei territori vol. 2
👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/ 👈
🔴🟢 Il 13 dicembre siamo tornati sulle strade della metropoli colpita dalla crisi sociale e sanitaria per denunciare la devastazione dei territori, la malagestione della sanità, la privatizzazione della città pubblica e l’avvelenamento dei nostri polmoni, dall’hinterland nord fino a sotto il Comune di #Milano.
📣 Dopo quasi due mesi l’emergenza non è passata e anzi peggiora: abbiamo deciso quindi di saltare di nuovo in sella e incontrare le vertenze di difesa territoriale aperte nei quartieri di Milano Sud - dall'ospedale San Paolo fino all'ex scalo di Porta Romana.
Giustizia sanitaria e climatica ora!
👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/ 👈
🔴🟢 Il 13 dicembre siamo tornati sulle strade della metropoli colpita dalla crisi sociale e sanitaria per denunciare la devastazione dei territori, la malagestione della sanità, la privatizzazione della città pubblica e l’avvelenamento dei nostri polmoni, dall’hinterland nord fino a sotto il Comune di #Milano.
📣 Dopo quasi due mesi l’emergenza non è passata e anzi peggiora: abbiamo deciso quindi di saltare di nuovo in sella e incontrare le vertenze di difesa territoriale aperte nei quartieri di Milano Sud - dall'ospedale San Paolo fino all'ex scalo di Porta Romana.
Giustizia sanitaria e climatica ora!
🎙 Fuori Fase – 08 – che aria respiriamo: inquinamento, emergenza e covid
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-08-che-aria-respiriamo-inquinamento-emergenza-e-covid/ 👈
😷 L’epidemia #COVID19 ha fatto esplodere una emergenza sanitaria latente da molto tempo e che ha le sue radici anche nella qualità dell’aria che respiriamo, in particolare nella pianura padana e nella metropoli lombarda.
Non si può risolvere il problema dell’inquinamento delle nostre città senza considerare la complessità ecologica e sociale del sistema in cui viviamo, e il poco tempo che ancora abbiamo a disposizione.
📻 Benvenuti quindi a una nuova puntata di Fuori Fase: dagli osservatori indipendenti sulla qualità dell’aria alle reti di centraline dal basso per la riappropriazione dei dati, passando per collettivi e reti territoriali in lotta per la giustizia climatica.
Buon ascolto - e buona lotta.
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😷 L’epidemia #COVID19 ha fatto esplodere una emergenza sanitaria latente da molto tempo e che ha le sue radici anche nella qualità dell’aria che respiriamo, in particolare nella pianura padana e nella metropoli lombarda.
Non si può risolvere il problema dell’inquinamento delle nostre città senza considerare la complessità ecologica e sociale del sistema in cui viviamo, e il poco tempo che ancora abbiamo a disposizione.
📻 Benvenuti quindi a una nuova puntata di Fuori Fase: dagli osservatori indipendenti sulla qualità dell’aria alle reti di centraline dal basso per la riappropriazione dei dati, passando per collettivi e reti territoriali in lotta per la giustizia climatica.
Buon ascolto - e buona lotta.
🌧 Piove, governo tecnico.
❗️ Attenzione: causa previsioni meteo sfavorevoli, la Critical mass per la salute dei territori organizzata per domani 7 febbraio è rimandata alla prossima domenica 14!
🚲 Una settimana in più per far crescere la mobilitazione: stay tuned 👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/
❗️ Attenzione: causa previsioni meteo sfavorevoli, la Critical mass per la salute dei territori organizzata per domani 7 febbraio è rimandata alla prossima domenica 14!
🚲 Una settimana in più per far crescere la mobilitazione: stay tuned 👉 https://www.offtopiclab.org/7-02_critical-mass-per-la-salute-dei-territori-vol-2-giustizia-sanitaria-e-climatica-ora/
🏘 La "mano invisibile" del mercato affitti: i numeri dell'emergenza abitativa a #Milano
📣 L’assessore milanese alle politiche abitative Rabaiotti ha proclamato raggiunto l’obiettivo “zero case sfitte” - ossia tutte le case popolari comunali vuote assegnate - promettendo di ristrutturare in tempi record le 800 mancanti sulle 3000 prospettate nel 2017.
🔍 L’Istituto di ricerca Nomisma stima in 146.500 i nuclei familiari cui spetterebbe un alloggio ad affitto agevolato ma esclusi dall’offerta pubblica. In città dei circa 800.000 alloggi esistenti l’80% sono di proprietà di persone fisiche; di questi, nel periodo 2010-19 appena 6284 sono serviti a rispondere a esigenze di residenze sociali, di cui 1/3 (2192) ad affitti con canoni agevolati. Solo 88.500 nuclei famigliari (6,4% del totale), con reddito mensile tra 1600 e 2000 euro, è in grado di accedere agli affitti a prezzi di mercato (80-100 euro al mq/anno, che sale a 120 se arredata).
🚷 Per 146.500 nuclei con reddito inferiore significa che non esiste una offerta abitativa, trovandosi nella contraddizione di essere esclusi dal mercato della casa del territorio in cui vivono. Discorso simile vale per gli studentati, i cui 12.500 posti pubblici soddisfano appena il 15% della domanda complessiva. Quanto realizzato in poco meno di 4 anni dal Comune corrisponde quindi ad appena il 2% degli appartamenti potenzialmente necessari per rispondere al bisogno abitativo a basso reddito.
📣 L’assessore milanese alle politiche abitative Rabaiotti ha proclamato raggiunto l’obiettivo “zero case sfitte” - ossia tutte le case popolari comunali vuote assegnate - promettendo di ristrutturare in tempi record le 800 mancanti sulle 3000 prospettate nel 2017.
🔍 L’Istituto di ricerca Nomisma stima in 146.500 i nuclei familiari cui spetterebbe un alloggio ad affitto agevolato ma esclusi dall’offerta pubblica. In città dei circa 800.000 alloggi esistenti l’80% sono di proprietà di persone fisiche; di questi, nel periodo 2010-19 appena 6284 sono serviti a rispondere a esigenze di residenze sociali, di cui 1/3 (2192) ad affitti con canoni agevolati. Solo 88.500 nuclei famigliari (6,4% del totale), con reddito mensile tra 1600 e 2000 euro, è in grado di accedere agli affitti a prezzi di mercato (80-100 euro al mq/anno, che sale a 120 se arredata).
🚷 Per 146.500 nuclei con reddito inferiore significa che non esiste una offerta abitativa, trovandosi nella contraddizione di essere esclusi dal mercato della casa del territorio in cui vivono. Discorso simile vale per gli studentati, i cui 12.500 posti pubblici soddisfano appena il 15% della domanda complessiva. Quanto realizzato in poco meno di 4 anni dal Comune corrisponde quindi ad appena il 2% degli appartamenti potenzialmente necessari per rispondere al bisogno abitativo a basso reddito.
🌳 #Ticinello, Parco agricolo sud: di ecologismo contro #greenwashing
🔍 88 ettari di campagna oggi in parte spontaneamente naturalizzata in parte agricola: è l'area del Ticinello (Parco agricolo sud), minacciata dal progetto voluto dal Comune di #Milano che rischia di essere l'apripista della trasformazione del Parco nel classico finto-giardino urbano da città-vetrina: abbattimento di 156 alberi, percorsi in calcestre e granulato al posto dei tradizionali tratturi in terra battuta, percorribilità auto, inquinamento luminoso, stravolgimento dell’ecosistema che ospita 67 specie animali.
🏗 L’assessore Pierfrancesco #Maran, promotore in prima persona dell’importante ciclo di trasformazioni urbane nel sud Milano (Corvetto, piazza Trento, Scalo Romano e Santa Giulia), ha pubblicamente aperto ad alcune istanze proposte da Comitati, abitanti e spazi sociali (ZAM e GTA) in opposizione. Ma ha rilanciato il progetto collegandolo direttamente alla questione aperta sul futuro della storica cascina Campazzino, messa a bando dalla giunta, per la quale i comitati chiedono un intervento di restauro conservativo vincolato alla destinazione d’uso agricola, utilizzando i 3,4 mln di euro destinati al progetto contestato e lasciando così il parco senza modifiche sostanziali.
🚲 Il 9 febbraio si è tenuto il tavolo tecnico richiesto da molte realtà ambientaliste di Milano (tra cui appunto i comitati di Milano Sud, ZAM e Bresso EcoAttiva) durante l'ultima Commissione congiunta Verde e Urbanistica: è stato approvato il sopralluogo con la partecipazione di esperti del Comune e dei comitati cittadini, a seguito del quale il team tecnico tornerà a confrontarsi con la popolazione sulle varianti proposte. Già da ora però sappiamo che non sarà revisionata la logica dell’intero progetto: un motivo in più partecipare alla critical mass di domenica 14 che passerà anche dal Ticinello.
🔍 88 ettari di campagna oggi in parte spontaneamente naturalizzata in parte agricola: è l'area del Ticinello (Parco agricolo sud), minacciata dal progetto voluto dal Comune di #Milano che rischia di essere l'apripista della trasformazione del Parco nel classico finto-giardino urbano da città-vetrina: abbattimento di 156 alberi, percorsi in calcestre e granulato al posto dei tradizionali tratturi in terra battuta, percorribilità auto, inquinamento luminoso, stravolgimento dell’ecosistema che ospita 67 specie animali.
🏗 L’assessore Pierfrancesco #Maran, promotore in prima persona dell’importante ciclo di trasformazioni urbane nel sud Milano (Corvetto, piazza Trento, Scalo Romano e Santa Giulia), ha pubblicamente aperto ad alcune istanze proposte da Comitati, abitanti e spazi sociali (ZAM e GTA) in opposizione. Ma ha rilanciato il progetto collegandolo direttamente alla questione aperta sul futuro della storica cascina Campazzino, messa a bando dalla giunta, per la quale i comitati chiedono un intervento di restauro conservativo vincolato alla destinazione d’uso agricola, utilizzando i 3,4 mln di euro destinati al progetto contestato e lasciando così il parco senza modifiche sostanziali.
🚲 Il 9 febbraio si è tenuto il tavolo tecnico richiesto da molte realtà ambientaliste di Milano (tra cui appunto i comitati di Milano Sud, ZAM e Bresso EcoAttiva) durante l'ultima Commissione congiunta Verde e Urbanistica: è stato approvato il sopralluogo con la partecipazione di esperti del Comune e dei comitati cittadini, a seguito del quale il team tecnico tornerà a confrontarsi con la popolazione sulle varianti proposte. Già da ora però sappiamo che non sarà revisionata la logica dell’intero progetto: un motivo in più partecipare alla critical mass di domenica 14 che passerà anche dal Ticinello.
📣 14.02 | BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori: giustizia sanitaria e climatica ora!
🚲 4 tappe, 1 lotta:
🚑 ORE 14: partenza dall’Ospedale San Paolo, dove è in corso la lotta dei lavoratori e lavoratrici della sanità contro la mala-gestione di stampo aziendalistico in tempi di covid
🌳Tappa al parco agricolo #ticinello, contro il nuovo progetto di greenwashing e devastazione dell'ecosistema nei circa 90 ettari dell’area
⛽️Viale Missaglia, dove da tre anni è in corso una lotta del quartiere contro la multinazionale del petrolio Q8
🏗 tappa allo scalo di Porta Romana dove il novembre scorso la Giunta Sala ha confermato l’assegnazione dell’ex scalo di Porta Romana a nuovo consumo di suolo per impianti utili alle Olimpiadi invernarli 2026
🚲 4 tappe, 1 lotta:
🚑 ORE 14: partenza dall’Ospedale San Paolo, dove è in corso la lotta dei lavoratori e lavoratrici della sanità contro la mala-gestione di stampo aziendalistico in tempi di covid
🌳Tappa al parco agricolo #ticinello, contro il nuovo progetto di greenwashing e devastazione dell'ecosistema nei circa 90 ettari dell’area
⛽️Viale Missaglia, dove da tre anni è in corso una lotta del quartiere contro la multinazionale del petrolio Q8
🏗 tappa allo scalo di Porta Romana dove il novembre scorso la Giunta Sala ha confermato l’assegnazione dell’ex scalo di Porta Romana a nuovo consumo di suolo per impianti utili alle Olimpiadi invernarli 2026
📚 18.02 | Presentazione online del libro Gli obsoleti. Il lavoro impossibile dei moderatori di contenuti
Tutto l’orrore del mondo viene cancellato o meno in base a un flusso di lavoro razionalizzato e con decisioni prese in un istante.
Shoshana Zuboff
❓Che cosa succede, realmente, dopo che avete inviato una segnalazione a Facebook o Twitter? Chi decide quali video di TikTok o YouTube devono essere eliminati? Gli addetti alla sicurezza di Instagram o WhatsApp possono accedere ai vostri messaggi privati quando siete online? La risposta a queste e altre domande si trova nel libro Gli obsoleti. Il lavoro impossibile dei moderatori di contenuti: oltre dieci anni di inchieste e testimonianze riassunte per la prima volta in questo libro, scritto da chi nella “catena di montaggio” del capitalismo digitale ci lavora.
🎙 Ne parliamo oggi giovedì 18 febbraio dalle 19 in una presentazione online con l’autore – Jacopo Franchi -, Agenzia X Editore e Arturo di Corinto (studioso e attivista dei diritti digitali).
🟢 Per diretta anti-tracking via Off Topic TV –> https://www.offtopiclab.org/live/
🔵 Cliccando qui invece potete leggere un nostro breve thread via Twitter di approfondimento.
Tutto l’orrore del mondo viene cancellato o meno in base a un flusso di lavoro razionalizzato e con decisioni prese in un istante.
Shoshana Zuboff
❓Che cosa succede, realmente, dopo che avete inviato una segnalazione a Facebook o Twitter? Chi decide quali video di TikTok o YouTube devono essere eliminati? Gli addetti alla sicurezza di Instagram o WhatsApp possono accedere ai vostri messaggi privati quando siete online? La risposta a queste e altre domande si trova nel libro Gli obsoleti. Il lavoro impossibile dei moderatori di contenuti: oltre dieci anni di inchieste e testimonianze riassunte per la prima volta in questo libro, scritto da chi nella “catena di montaggio” del capitalismo digitale ci lavora.
🎙 Ne parliamo oggi giovedì 18 febbraio dalle 19 in una presentazione online con l’autore – Jacopo Franchi -, Agenzia X Editore e Arturo di Corinto (studioso e attivista dei diritti digitali).
🟢 Per diretta anti-tracking via Off Topic TV –> https://www.offtopiclab.org/live/
🔵 Cliccando qui invece potete leggere un nostro breve thread via Twitter di approfondimento.
🏟 Prepararsi alle #Olimpiadi 2026 in tempi di pandemia: sacrificare la salute pubblica per il grande evento
👉 https://www.offtopiclab.org/prepararsi-alle-olimpiadi-2026-in-tempi-di-pandemia-sacrificare-la-salute-pubblica-per-il-grande-evento/ 👈
💬 [Con il suo ultimo atto, il Governo Conte (quello rimpianto "a sinistra") varando il Decreto CONI ha salvato sicuramente la faccia nei confronti del CIO e del mondo sportivo nazionale, ma ha soprattutto garantito i finanziamenti approvati a larghe intese nell'ultimo anno per la realizzazione dei giochi olimpici invernali del 2026.
Nessun cedimento o rottura delle intese politiche-economiche trasversali sono pensabili, come già visto per Expo 2015 o con i cantieri TAV dalla Val Susa al Bresciano, quando sono in gioco spartizioni di potere che coinvolgono investimenti e controllo territoriale dei prossimi anni. Toccherà come sempre agli abitanti di quartieri e territori sotto scacco e alle loro lotte provare a inceppare la macchina...]
👉 https://www.offtopiclab.org/prepararsi-alle-olimpiadi-2026-in-tempi-di-pandemia-sacrificare-la-salute-pubblica-per-il-grande-evento/ 👈
💬 [Con il suo ultimo atto, il Governo Conte (quello rimpianto "a sinistra") varando il Decreto CONI ha salvato sicuramente la faccia nei confronti del CIO e del mondo sportivo nazionale, ma ha soprattutto garantito i finanziamenti approvati a larghe intese nell'ultimo anno per la realizzazione dei giochi olimpici invernali del 2026.
Nessun cedimento o rottura delle intese politiche-economiche trasversali sono pensabili, come già visto per Expo 2015 o con i cantieri TAV dalla Val Susa al Bresciano, quando sono in gioco spartizioni di potere che coinvolgono investimenti e controllo territoriale dei prossimi anni. Toccherà come sempre agli abitanti di quartieri e territori sotto scacco e alle loro lotte provare a inceppare la macchina...]
🗣 Vogliamo tutto: studenti e lavoratori dello spettacolo occupano l’ex cinema Arti a #Milano.
🎭 Un anno di conflitto tra "Produzione" e Salute Pubblica - di cui cultura e istruzione fanno parte, assieme alla sanità e al reddito. Un anno senza teatri e luoghi di ritrovo culturali: lavoratori e lavoratrici del settore sono stati di fatto esclusi dagli aiuti economici e la scuola continua a essere vista come un problema per il contagio anziché una risorsa imprescindibile.
🤝 Dopo le occupazioni di diversi Istituti e Licei di gennaio, il mondo della scuola si unisce a quello dello spettacolo per chiedere non solo una riapertura di luoghi della formazione e della cultura in sicurezza, ma per una riforma radicale di entrambi i settori: investimento del 5% del PIL sull'istruzione, piano nazionale sull'edilizia scolastica, fine del precariato; per lo Spettacolo sostegno al reddito adeguate al periodo di emergenza fino a fine 2021, una ripartenza totale del settore con aiuti concreti per tutti gli spazi culturali.
📣 Le studentesse e gli studenti, insieme a lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, invitano alla giornata di lotta:
🔴 h 14.00: presidio di solidarietà davanti all’ex cinema Arti, a Milano, in via Mascagni 8
🔴 h 15:30: presidio davanti alla Prefettura di Milano con ritrovo in largo 11 settembre 2001
🔴 h 18:30: assemblea cittadina all’interno dell’ex cinema Arti
🎭 Un anno di conflitto tra "Produzione" e Salute Pubblica - di cui cultura e istruzione fanno parte, assieme alla sanità e al reddito. Un anno senza teatri e luoghi di ritrovo culturali: lavoratori e lavoratrici del settore sono stati di fatto esclusi dagli aiuti economici e la scuola continua a essere vista come un problema per il contagio anziché una risorsa imprescindibile.
🤝 Dopo le occupazioni di diversi Istituti e Licei di gennaio, il mondo della scuola si unisce a quello dello spettacolo per chiedere non solo una riapertura di luoghi della formazione e della cultura in sicurezza, ma per una riforma radicale di entrambi i settori: investimento del 5% del PIL sull'istruzione, piano nazionale sull'edilizia scolastica, fine del precariato; per lo Spettacolo sostegno al reddito adeguate al periodo di emergenza fino a fine 2021, una ripartenza totale del settore con aiuti concreti per tutti gli spazi culturali.
📣 Le studentesse e gli studenti, insieme a lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, invitano alla giornata di lotta:
🔴 h 14.00: presidio di solidarietà davanti all’ex cinema Arti, a Milano, in via Mascagni 8
🔴 h 15:30: presidio davanti alla Prefettura di Milano con ritrovo in largo 11 settembre 2001
🔴 h 18:30: assemblea cittadina all’interno dell’ex cinema Arti
💰 Business #Covid19: se ad occuparsi della vaccinazione sono i privati
🦠 Regione #Lombardia appalta alla sanità privata parte del piano vaccinazione anti-Covid per gli over 80. Alle strutture accreditate e convenzionate è stata chiesta la disponibilità a partire dai primi giorni di marzo. Il Gruppo San Donato si è già dichiarato pronto a partire il primo marzo con Ats #Milano, altre realtà coinvolte sono l’Istituto Auxologico Italiano (già hub regionale per lo stoccaggio dei vaccini Pfizer) e Multimedica.
🔍 Non avrà costi diretti per i cittadini (è gratuito su tutto il territorio nazionale), ma esattamente come per il vaccino anti-influenzale è una prestazione che prima o poi il pubblico (e quindi la popolazione) dovrà pagare ai privati. Per l’anti-influenzale il rimborso è pari a circa 6 euro a vaccino, per quello anti-Covid una tariffa ancora non c’è ma si stima già attorno ai 12-15 euro per singola dose. Nel caos che contraddistingue la gestione dell'emergenza, sono ancora tanti i nodi organizzativi da sciogliere.
😷 Mentre la giunta verde-azzurra definisce l’ennesima occasione di business sull’epidemia, stiamo già assistendo alla “terza ondata”: dai Comuni del Bresciano già isolati, a Bollate e il vicino quartiere di Quarto Oggiaro di Milano, dove la mancata somministrazione del vaccino a scuole, luoghi di lavoro e pendolari ha nuovamente lasciato impreparato il corpo sociale di fronte alla recrudescenza dell’epidemia.
🦠 Regione #Lombardia appalta alla sanità privata parte del piano vaccinazione anti-Covid per gli over 80. Alle strutture accreditate e convenzionate è stata chiesta la disponibilità a partire dai primi giorni di marzo. Il Gruppo San Donato si è già dichiarato pronto a partire il primo marzo con Ats #Milano, altre realtà coinvolte sono l’Istituto Auxologico Italiano (già hub regionale per lo stoccaggio dei vaccini Pfizer) e Multimedica.
🔍 Non avrà costi diretti per i cittadini (è gratuito su tutto il territorio nazionale), ma esattamente come per il vaccino anti-influenzale è una prestazione che prima o poi il pubblico (e quindi la popolazione) dovrà pagare ai privati. Per l’anti-influenzale il rimborso è pari a circa 6 euro a vaccino, per quello anti-Covid una tariffa ancora non c’è ma si stima già attorno ai 12-15 euro per singola dose. Nel caos che contraddistingue la gestione dell'emergenza, sono ancora tanti i nodi organizzativi da sciogliere.
😷 Mentre la giunta verde-azzurra definisce l’ennesima occasione di business sull’epidemia, stiamo già assistendo alla “terza ondata”: dai Comuni del Bresciano già isolati, a Bollate e il vicino quartiere di Quarto Oggiaro di Milano, dove la mancata somministrazione del vaccino a scuole, luoghi di lavoro e pendolari ha nuovamente lasciato impreparato il corpo sociale di fronte alla recrudescenza dell’epidemia.
Riattivazione AreaC: l’ipocrisia green
🗣 L’11 Febbraio 2021 il Sindaco Beppe Sala definisce “un esercizio sterile” contare i giorni di sforamento di #PM10. Solo due settimane dopo il Comune di Milano, a causa degli alti livelli di particolato, si vede costretto a riattivare una delle misure anti-smog che erano sospese da 11 mesi: l’Area C.
💨 Infatti oggi è il 9° giorno consecutivo oltre i limiti con picchi oltre il doppio del consentito. Purtroppo la conta degli sforamenti del PM10 sommata quelli di PM2.5 e NOx costa alla città di Milano circa 1500 morti in più all’anno ed un esborso per le finanze della sanità pubblica di 2800€ a cittadino annui.
🚗 Mentre in molte città europee dopo la prima ondata sono state riattivate le misure anti-smog, Milano ha continuato a sospendere qualsiasi provvedimento senza riuscire in un anno a proporre un piano di mobilità alternativo impattante: il risultato è stato un aumento del traffico veicolare privato del 19% rispetto al periodo pre-covid.
😷 Il Comune corre ai ripari riattivando Area C ma solamente dalle 10:00 in poi e solamente fino al 31 Marzo 2021. Nel mentre Area B rimane sospesa, i km di piste ciclabili realizzati in un anno sono meno di 40 e 8,5 milioni di euro sono stati stanziati per l’acquisto di veicoli privati.
🤥 Questo non è che la perfetta rappresentazione di un approccio falsamente “verde” riguardo le politiche ambientali della qualità dell’aria. Da un lato un Sindaco che periodicamente rispolvera il suo “bullismo verde” contro chi osserva e denuncia la pessima qualità dell’aria, dall’altro un intervento tardivo e insufficiente per provare a mitigare il problema.
🗣 L’11 Febbraio 2021 il Sindaco Beppe Sala definisce “un esercizio sterile” contare i giorni di sforamento di #PM10. Solo due settimane dopo il Comune di Milano, a causa degli alti livelli di particolato, si vede costretto a riattivare una delle misure anti-smog che erano sospese da 11 mesi: l’Area C.
💨 Infatti oggi è il 9° giorno consecutivo oltre i limiti con picchi oltre il doppio del consentito. Purtroppo la conta degli sforamenti del PM10 sommata quelli di PM2.5 e NOx costa alla città di Milano circa 1500 morti in più all’anno ed un esborso per le finanze della sanità pubblica di 2800€ a cittadino annui.
🚗 Mentre in molte città europee dopo la prima ondata sono state riattivate le misure anti-smog, Milano ha continuato a sospendere qualsiasi provvedimento senza riuscire in un anno a proporre un piano di mobilità alternativo impattante: il risultato è stato un aumento del traffico veicolare privato del 19% rispetto al periodo pre-covid.
😷 Il Comune corre ai ripari riattivando Area C ma solamente dalle 10:00 in poi e solamente fino al 31 Marzo 2021. Nel mentre Area B rimane sospesa, i km di piste ciclabili realizzati in un anno sono meno di 40 e 8,5 milioni di euro sono stati stanziati per l’acquisto di veicoli privati.
🤥 Questo non è che la perfetta rappresentazione di un approccio falsamente “verde” riguardo le politiche ambientali della qualità dell’aria. Da un lato un Sindaco che periodicamente rispolvera il suo “bullismo verde” contro chi osserva e denuncia la pessima qualità dell’aria, dall’altro un intervento tardivo e insufficiente per provare a mitigare il problema.
🛣 Bre.Be.Mi. o dell’estrattivismo lombardo
👉 https://www.offtopiclab.org/bre-be-mi-o-dellestrattivismo-lombardo/ 👈
💬 [Era il 2012 quando denunciavamo, con la rete NoExpo, che la Brescia-Bergamo-Milano (Bre.Be.Mi.) era un regalo ai privati e a Banca Intesa, grazie a un project financing garantito dallo Stato e dalla finanza pubblica, nonché una minaccia per il futuro agricolo dei territori. Negli anni i debiti accumulati, per traffico inferiore a quello preventivato ed errori di investimento, hanno confermato le previsioni. Ora sembra confermarsi che la Bre.Be.Mi. ha uno scopo a cui forse nemmeno i suoi ideatori avevano pensato: modificare la natura di un territorio e renderlo terra di conquista per nuovi investimenti].
👉 https://www.offtopiclab.org/bre-be-mi-o-dellestrattivismo-lombardo/ 👈
💬 [Era il 2012 quando denunciavamo, con la rete NoExpo, che la Brescia-Bergamo-Milano (Bre.Be.Mi.) era un regalo ai privati e a Banca Intesa, grazie a un project financing garantito dallo Stato e dalla finanza pubblica, nonché una minaccia per il futuro agricolo dei territori. Negli anni i debiti accumulati, per traffico inferiore a quello preventivato ed errori di investimento, hanno confermato le previsioni. Ora sembra confermarsi che la Bre.Be.Mi. ha uno scopo a cui forse nemmeno i suoi ideatori avevano pensato: modificare la natura di un territorio e renderlo terra di conquista per nuovi investimenti].
🎞 Il Sindaco di Monza denuncia il film Colpo di grazia: quanto è suscettibile questo potere.
👉 https://www.colpodigrazia.com/ 👈
🚔 Il Sindaco di Monza Dario Allevi e l’Assessore all’Urbanistica Martina Sassoli hanno denunciato COLPO DI GRAZIA in relazione a un ipotetico reato di diffamazione nei loro confronti. Nello specifico si contesta, all’interno delprimo episodio del film (online sabato 6 febbraio 2021) il riferimento ad accordi illeciti tra il cav. Mattoni (costruttore senza scrupoli) e il Sindaco (quello immaginario del film, ovviamente).
🚨 In aggiunta a tale provvedimento, nella giornata di venerdì 19 febbraio si consuma un fatto ben più grave: su mandato della Procura, i Carabinieri hanno perquisito ufficio e proprietà di un fornitore informatico, a cui sono stati sequestrati pc e dispositivi personali, con l’obiettivo di verificarne la responsabilità nella messa online del portale.
📣 Quanto è suscettibile e misero questo potere. Massima solidarietà contro la censura!
👉 https://www.colpodigrazia.com/ 👈
🚔 Il Sindaco di Monza Dario Allevi e l’Assessore all’Urbanistica Martina Sassoli hanno denunciato COLPO DI GRAZIA in relazione a un ipotetico reato di diffamazione nei loro confronti. Nello specifico si contesta, all’interno delprimo episodio del film (online sabato 6 febbraio 2021) il riferimento ad accordi illeciti tra il cav. Mattoni (costruttore senza scrupoli) e il Sindaco (quello immaginario del film, ovviamente).
🚨 In aggiunta a tale provvedimento, nella giornata di venerdì 19 febbraio si consuma un fatto ben più grave: su mandato della Procura, i Carabinieri hanno perquisito ufficio e proprietà di un fornitore informatico, a cui sono stati sequestrati pc e dispositivi personali, con l’obiettivo di verificarne la responsabilità nella messa online del portale.
📣 Quanto è suscettibile e misero questo potere. Massima solidarietà contro la censura!
🔥8 MARZO A MILANO: contro la violenza sulle donne e di genere🔥
Buon #LottoMarzo a tutt*!
📣 Si è concluso da poco il primo appuntamento della giornata di lotta, la Piazza dello Sciopero sotto la Borsa. Ricordiamo gli altri momenti di protesta organizzati:
📌H.18-21: MANIFESTAZIONE IN PIAZZA DUOMO (dalle 17 preparazione collettiva del presidio)
📌🚴🏽♀️ h.16.00 "bike strike", pedalata fuxia da piazza Cairoli verso la manifestazione cittadina
Buon #LottoMarzo a tutt*!
📣 Si è concluso da poco il primo appuntamento della giornata di lotta, la Piazza dello Sciopero sotto la Borsa. Ricordiamo gli altri momenti di protesta organizzati:
📌H.18-21: MANIFESTAZIONE IN PIAZZA DUOMO (dalle 17 preparazione collettiva del presidio)
📌🚴🏽♀️ h.16.00 "bike strike", pedalata fuxia da piazza Cairoli verso la manifestazione cittadina
🗣 Un anno fa la rivolta - e la strage - nelle carceri italiane
📣 Lo scorso anno, in questi giorni, molte carceri italiane erano state scosse dalle rivolte dei detenuti: una voce disperata e arrabbiata di fronte allo scoppio dei contagi #Covid19 nelle prigioni sovraffollate e dalla chiusura dei rapporti con il mondo esterno.
⚫️ Una strage che fece 13 morti (di 9 solo a Modena) e decine di feriti nei pestaggi denunciati dai carcerati: una delle pagine più buie della storia penitenziaria italiana. La magistratura ha avallato la versione ufficiale che sarebbero morti "di overdose", mentre altri fascicoli sono aperti su reati commessi sempre dai carcerati.
👊 Oggi una protesta diffusa continua a cercare di abbattere il muro di omertà delle Istituzioni e della Polizia Penitenziaria e pretendere verità e giustizia:
🔻Una cronaca dell'eccidio di Modena fatta da GiustiziaMi
🔻La raccolta di voci preparata ad aprile 2020 da Antigone
🔻La puntata di Fuori Fase che realizzammo su tema Epidemia e carcere
📣 Lo scorso anno, in questi giorni, molte carceri italiane erano state scosse dalle rivolte dei detenuti: una voce disperata e arrabbiata di fronte allo scoppio dei contagi #Covid19 nelle prigioni sovraffollate e dalla chiusura dei rapporti con il mondo esterno.
⚫️ Una strage che fece 13 morti (di 9 solo a Modena) e decine di feriti nei pestaggi denunciati dai carcerati: una delle pagine più buie della storia penitenziaria italiana. La magistratura ha avallato la versione ufficiale che sarebbero morti "di overdose", mentre altri fascicoli sono aperti su reati commessi sempre dai carcerati.
👊 Oggi una protesta diffusa continua a cercare di abbattere il muro di omertà delle Istituzioni e della Polizia Penitenziaria e pretendere verità e giustizia:
🔻Una cronaca dell'eccidio di Modena fatta da GiustiziaMi
🔻La raccolta di voci preparata ad aprile 2020 da Antigone
🔻La puntata di Fuori Fase che realizzammo su tema Epidemia e carcere
🛠 Una storia di ordinaria discriminazione sul lavoro al tempo dell'epidemia
🏭 Se c’è un terreno favorevole al contagio #Covid19 è proprio l’ambiente aziendale, mai ricordato e nascosto nel dibattito pubblico dietro alla questione di mezzi pubblici, scuola e dei "comportamenti irresponsabili" dei singoli.
🔍 Sull’inefficacia dei protocolli Covid si potrebbe scrivere molto, a partire dal fatto che tutelino più le ragioni della produzione rispetto alla salute dei lavoratori; idem sulla loro mancata applicazione (meno del 50% di fabbriche e aziende nel Milanese li osserva pienamente).
🗣 In un’azienda del Nord Milano, la Teamware srl (fornitura energia elettrica e copertura telecomunicazioni), a seguito di alcuni casi positivi tra i lavoratori, un dipendente (militante dello spazio occupato Piano Terra e della Brigata operaia "Due a Denari") ha chiesto la corretta applicazione delle già lievi misure previste; in seguito alla mancata risposta decide di rivolgersi alla CUB e di sindacalizzarsi. Nella fabbrica il lavoro non si è mai fermato, nemmeno durante il primo lockdown iniziato ormai un anno fa.
❗️L’azienda, che in 30 anni non ha mai avuto un delegato sindacale, inizia l'azione di discriminazione: scatta un provvedimento disciplinare quanto meno sproporzionato, non seguito da precedenti richiami, su cui viene presentato ricorso.
📣 Solidali con i lavoratori sotto attacco qui e nelle altre aziende, per la sicurezza reale dei luoghi di lavoro: presidio venerdì 12 marzo h16.30, di fronte alla Teamware Srl di Via Pindaro 19 a Milano.
Non lasciamo indietro nessun@!
🏭 Se c’è un terreno favorevole al contagio #Covid19 è proprio l’ambiente aziendale, mai ricordato e nascosto nel dibattito pubblico dietro alla questione di mezzi pubblici, scuola e dei "comportamenti irresponsabili" dei singoli.
🔍 Sull’inefficacia dei protocolli Covid si potrebbe scrivere molto, a partire dal fatto che tutelino più le ragioni della produzione rispetto alla salute dei lavoratori; idem sulla loro mancata applicazione (meno del 50% di fabbriche e aziende nel Milanese li osserva pienamente).
🗣 In un’azienda del Nord Milano, la Teamware srl (fornitura energia elettrica e copertura telecomunicazioni), a seguito di alcuni casi positivi tra i lavoratori, un dipendente (militante dello spazio occupato Piano Terra e della Brigata operaia "Due a Denari") ha chiesto la corretta applicazione delle già lievi misure previste; in seguito alla mancata risposta decide di rivolgersi alla CUB e di sindacalizzarsi. Nella fabbrica il lavoro non si è mai fermato, nemmeno durante il primo lockdown iniziato ormai un anno fa.
❗️L’azienda, che in 30 anni non ha mai avuto un delegato sindacale, inizia l'azione di discriminazione: scatta un provvedimento disciplinare quanto meno sproporzionato, non seguito da precedenti richiami, su cui viene presentato ricorso.
📣 Solidali con i lavoratori sotto attacco qui e nelle altre aziende, per la sicurezza reale dei luoghi di lavoro: presidio venerdì 12 marzo h16.30, di fronte alla Teamware Srl di Via Pindaro 19 a Milano.
Non lasciamo indietro nessun@!
📉 Milano, crisi economica e pandemia
🔍 48.000 occupati in meno in provincia di #Milano rispetto al 2019, di cui 22.000 nel solo capoluogo - che con 595.000 occupati torna ai livelli pre-Expo: un’incidenza degli interventi di cassa integrazione pari al 10,5 % del totale di quanto erogato in tutto il Paese. Turismo, eventi e spettacolo, commercio i settori più colpiti. Calano gli occupati, aumenta il disagio sociale e il numero degli “scoraggiati” che rinunciano a cercare un lavoro (soprattutto tra i più giovani che segnano +30% nel 2020 di popolazione studentesca a basso reddito che abbandona la scuola prima del conseguimento del diploma).
📊 Lo stesso blocco dei licenziamenti in città non è parso molto efficace: oltre 116.482 rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano terminati nell’anno solare 2020. Il 60% è dovuto a dimissioni, che difficilmente sono state per tutti "volontarie". Circa 15 grandi aziende hanno annunciato cessione attività e delocalizzazioni.
❗️Numeri impietosi per il modello lombardo e milanese decantato da #Bonomi, #Fontana e #Sala. Una volta di più, l’epidemia ha rivelato l'economia dei flussi turistici e cosiddetti "city users" alla base del presunto boom della città e dei territori connessi, fragile ed effimero, oltre che il corollario di mercato del lavoro dominato da alta incidenza di precarietà e stagionalità per le professioni a qualifiche medie e basse, senza reali ricadute strutturali sulla società.
🔍 48.000 occupati in meno in provincia di #Milano rispetto al 2019, di cui 22.000 nel solo capoluogo - che con 595.000 occupati torna ai livelli pre-Expo: un’incidenza degli interventi di cassa integrazione pari al 10,5 % del totale di quanto erogato in tutto il Paese. Turismo, eventi e spettacolo, commercio i settori più colpiti. Calano gli occupati, aumenta il disagio sociale e il numero degli “scoraggiati” che rinunciano a cercare un lavoro (soprattutto tra i più giovani che segnano +30% nel 2020 di popolazione studentesca a basso reddito che abbandona la scuola prima del conseguimento del diploma).
📊 Lo stesso blocco dei licenziamenti in città non è parso molto efficace: oltre 116.482 rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano terminati nell’anno solare 2020. Il 60% è dovuto a dimissioni, che difficilmente sono state per tutti "volontarie". Circa 15 grandi aziende hanno annunciato cessione attività e delocalizzazioni.
❗️Numeri impietosi per il modello lombardo e milanese decantato da #Bonomi, #Fontana e #Sala. Una volta di più, l’epidemia ha rivelato l'economia dei flussi turistici e cosiddetti "city users" alla base del presunto boom della città e dei territori connessi, fragile ed effimero, oltre che il corollario di mercato del lavoro dominato da alta incidenza di precarietà e stagionalità per le professioni a qualifiche medie e basse, senza reali ricadute strutturali sulla società.
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🗣 Oggi, per la prima volta in Italia e in Europa, sciopero nazionale di 24 ore della filiera #Amazon.
🚚 Si fermano dipendenti e lavoratori in appalto, dipendenti dei magazzini e hub con contratto nazionale di logistica alle aziende fornitrici dei servizi di logistica, della movimentazione e della distribuzione della merce. In #Lombardia sono oltre 5mila i lavoratori e le lavoratrici coinvolte. Dalle 7 di stamattina sono in corso presidi davanti alle principali sedi e magazzini di #Milano, Origgio, Buccinasco, Mezzate, Burago di Molgora, Castegnato e Casirate d’Adda.
📣 A motivare la protesta, l'improvvisa interruzione nella trattativa per la contrattazione di secondo livello, riguardo in particolare: carichi e ritmi di lavoro, contrattazione dei turni, riduzione dell'orario dei driver, stabilizzazione di tempi determinati e interinali, rispetto delle norme su salute e sicurezza (corrieri e facchini Amazon hanno registrato centinaia di casi #Covid19 da inizio emergenza), aumenti retributivi, la clausola sociale e la continuità occupazionale per tutti in caso di cambio appalto o cambio fornitore.
👁 Jeff Bezos e i suoi, cullati dal modello USA che si vorrebbe imporre anche da noi, non amano il conflitto sociale e costruiscono il consenso dei consumatori attraverso la rapidità ed efficienza di consegna. C’è però un doppio livello del business model di Amazon da considerare: ritmi e condizioni di lavoro; raccolta e appropriazione dati dei clienti, che contribuiscono al profitto dell’azienda non solo tramite gli acquisti, ma anche e soprattutto con la messa a valore del proprio profilo utente - gusti, preferenze, informazioni biografiche e biometriche.
🚚 Si fermano dipendenti e lavoratori in appalto, dipendenti dei magazzini e hub con contratto nazionale di logistica alle aziende fornitrici dei servizi di logistica, della movimentazione e della distribuzione della merce. In #Lombardia sono oltre 5mila i lavoratori e le lavoratrici coinvolte. Dalle 7 di stamattina sono in corso presidi davanti alle principali sedi e magazzini di #Milano, Origgio, Buccinasco, Mezzate, Burago di Molgora, Castegnato e Casirate d’Adda.
📣 A motivare la protesta, l'improvvisa interruzione nella trattativa per la contrattazione di secondo livello, riguardo in particolare: carichi e ritmi di lavoro, contrattazione dei turni, riduzione dell'orario dei driver, stabilizzazione di tempi determinati e interinali, rispetto delle norme su salute e sicurezza (corrieri e facchini Amazon hanno registrato centinaia di casi #Covid19 da inizio emergenza), aumenti retributivi, la clausola sociale e la continuità occupazionale per tutti in caso di cambio appalto o cambio fornitore.
👁 Jeff Bezos e i suoi, cullati dal modello USA che si vorrebbe imporre anche da noi, non amano il conflitto sociale e costruiscono il consenso dei consumatori attraverso la rapidità ed efficienza di consegna. C’è però un doppio livello del business model di Amazon da considerare: ritmi e condizioni di lavoro; raccolta e appropriazione dati dei clienti, che contribuiscono al profitto dell’azienda non solo tramite gli acquisti, ma anche e soprattutto con la messa a valore del proprio profilo utente - gusti, preferenze, informazioni biografiche e biometriche.
🎙Fuori Fase - 09 - DataVeillance City
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-09-dataveillance-city/ 👈
📲 Durante il corso di una giornata siamo costantemente connessi a internet: da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto utilizziamo app e funzionalità diverse dei nostri dispositivi, lasciamo dietro di noi una grande quantità di dati: scelte commerciali, consumi, gusti, emozioni e stati d'animo, opinioni politiche e culturali.
👁 È ciò che viene definito "surplus comportamentale" ed è alla base del ciclo di accumulazione del cosiddetto "capitalismo della sorveglianza". Il luogo d'eccellenza della società organizzata e gestita tramite intelligenze artificiali e app è la città detta "smart" - ma che sarebbe forse più opportuno definire Dataveillance City.
📻 Benvenut_ a una nuova puntata: dalla Silicon Valley ai quartieri "intelligenti" di #Milano, dal distretto #MIND sull'ex area #Expo fino ai nostri corpi che attraversano la città più smart d'Italia - e vi si ribellano.
Buon ascolto - e buona lotta.
👉 https://www.offtopiclab.org/fuori-fase-09-dataveillance-city/ 👈
📲 Durante il corso di una giornata siamo costantemente connessi a internet: da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto utilizziamo app e funzionalità diverse dei nostri dispositivi, lasciamo dietro di noi una grande quantità di dati: scelte commerciali, consumi, gusti, emozioni e stati d'animo, opinioni politiche e culturali.
👁 È ciò che viene definito "surplus comportamentale" ed è alla base del ciclo di accumulazione del cosiddetto "capitalismo della sorveglianza". Il luogo d'eccellenza della società organizzata e gestita tramite intelligenze artificiali e app è la città detta "smart" - ma che sarebbe forse più opportuno definire Dataveillance City.
📻 Benvenut_ a una nuova puntata: dalla Silicon Valley ai quartieri "intelligenti" di #Milano, dal distretto #MIND sull'ex area #Expo fino ai nostri corpi che attraversano la città più smart d'Italia - e vi si ribellano.
Buon ascolto - e buona lotta.