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news / alert / campagne da Milano e dintorni

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🎟️ Olimpiadi? I fondi non sono un problema. #TPL? L'aumento è confermato da primavera 2019 (biglietti, 24h, carnet, settimanali..) con obiettivo 55mln/anno nelle casse ATM. Il motivo? Il servizio cresce (passeggeri, nuove linee) e i contributi stato-regione sono in calo. O c'è dell'altro?

💰 Il rincaro è finalizzato ad aumentare l'autosufficienza di #ATM (azienda speciale), con l'orizzonte di riposizionarsi sul mercato come soggetto indipendente e quindi di partecipare a gare e bandi che oggi le sono preclusi. In quest'ottica va letta anche l'accumulazione originale di #bigdata che la digitalizzazione del TPL (varchi, tessere, camere..) permette agli operatori del settore.

👮 Due giorni fa il lancio d'agenzia: 2mln di preventivo per i nuovi tornelli anti-evasori su ben 3 fermate della metro. Milano ne ha ca. 100, stimate voi l'impatto dell'iniziativa sul rincaro del biglietto. All'aumento ossessivo di controlli e obliteratrici digitali, camere e security, non corrisponde aumento delle multe: il mercato della #repressione è saturo.

🚇 Realizzate in #projectfinancing (Moratti docet) le nuove linee #metropolitane sono affidate ad Astaldi (M5) e Impregilo (M4), solo il costo di quest'ultima è per il 70% pubblico, per il 30% della società mista SPV Linea M4 Spa. Quanto costa? 100 mln spesi, altri 360 nei prossimi 5 anni (250 a carico del Comune, 110 dallo stato). E a regime? 220mln/anno di spesa pubblica da parte del Comune.

Non solo STIBM (che nomi!) e corone concentriche: ATM torni pubblica, economica, al servizio di tutti gli abitanti della città metropolitana!
👊 Sono passati 300 giorni dalla nascita del Coordinamento. Le sue parole d'ordine? "Né cemento né privati: diamo un futuro verde a #piazzadarmi". Da allora in sequenza si è sbriciolato il progetto Freyrie, quindi l'opzione villaggio Inter, e infine il bando Invimit. Noi invece siamo ancora qui, nonostante l'annuncio di una scellerata demolizione, e forti di un'alternativa per gli oltre 40 ettari dell'area.

💚 In agosto, pur in assenza del nuovo #pgt, un sibillino assessore Maran ha promesso via facebook alla città un grande parco pubblico (senza peraltro chiarire assetto proprietario, destinazioni d'uso e volumetrie da edificare). É tempo dunque di precisare lo slogan storico in "Parco pubblico, oasi naturalistica e servizi pubblici per il quartiere". Da dove si ri/parte per piegare il Comune di Milano a tornare sul territorio e alle sue richieste?

🎭 Un'ambigua ucronia 👉 http://www.offtopiclab.org/unambigua-ucronia/
OGGI h19.30 siete tutt* invitati a #SoyMendel per la nostra performance sulla Milano che c'era c'è e...sarà. Un ritorno al futuro nella vostra città, dedicato a Piazza d'armi.
# L'agenda del Coordinamento
28.09 h 9:30: conferenza al CAM (Ponte Gabelle)
30.09 h 8:30: striscioni e gazebo durante #puliamoilmondo (rotonda v. San Giusto)
06.10 h 10:30: agorà informativa (v. della Rovere)
🏙️ Chi ha pane non ha i denti..e viceversa. In estrema sintesi è quel che accade nel divisivo carteggio Milano-Torino: antagoniste nella vicenda #olimpiadi2026 e ancora divergenti in vista dei grandi appuntamenti librari del 2019 #SalTo e #TempoDiLibri.

📖 Lo storico Salone del libro (da 30 anni all'ombra della Mole) annega nei #debiti, almeno 11 milioni, e perde pezzi senza presidente, stipendi, e con la Fondazione in liquidazione. La neonata "Tempo di libri" meneghina ha le risorse ma ha bucato pesantemente gli obiettivi di pubblico, avvicinandosi a passi da gigante alla chiusura. Ulteriore motivo di scontento reciproco il NO degli editori a reiterare una doppietta troppo onerosa.

📕 Nasce e finisce qui il tentativo della kermese condivisa ad anni alterni, che puntava a clonare la formula del Mi-To col settembre della musica. Non è che un segnale, l'ennesimo, dell'abuso "eventizio" e della sua eredità ingestibile per la comunità dei lettori e per la buona salute dell'#editoria. A noi restano un bel marchio in vendita e una costosa vetrina abbandonata dopo 2 anni di vita.
🎓 Il trasferimento di alcune facoltà scientifiche della Statale giunge oggi, con l'insediamento del nuovo rettore Franzini, a un passaggio chiave. Da due anni comitati, lavoratori e studenti di città studi si oppongono al trasferimento coatto nel sito ex-Expo, una scelta legata a doppio filo con l'indebitamento generato dall'evento e con la fragilità dei progetti a lungo termine per l'area.
Il governo, in uno strano connubio Renzi - Maroni - Sala, ha vincolato a suo tempo 130 mln al trasferimento ma la situazione non sarebbe certo felice: riduzione degli spazi delle facoltà del 40%, indebitamento drammatico dell'Ateneo, collocazione in un'area difficilmente raggiungibile se non ostile.

⚠️ L'elezione a fine giugno del nuovo rettore Franzini contro De Luca (candidato del rettore uscente Vago) ha segnato un punto di svolta nella vicenda. Le dichiarazioni facevano sperare in un cambio di rotta, e questo impegno aveva convinto buona parte del personale non docente a dare la propria preferenza a chi sembrava avere maggiormente a cuore il destino di Città Studi. Le mobilitazioni di studenti ed abitanti organizzati hanno dato un forte contributo. Settimana scorsa il CdA della Statale, con una operazione ai limiti del lecito e decisamente oltre tale limite dal punto di vista politico, a 5 giorni dall'insediamento del nuovo Rettore, ha votato il bando che avvia la procedura formale per il trasferimento.

👊 Tutto ora dipenderà da quanto muteranno i rapporti di forza esistenti all'interno dell'Università (Rettore, CdA, Senato Accademico..) ed attorno ad essa. I soggetti che si stanno mobilitando hanno lanciato una grande assemblea pubblica per il 9 ottobre. I temi del dibattito saranno: reale potenziamento della Statale (senza Expo e valorizzando le risorse del territorio), quale futuro per Città Studi, forme della partecipazione. Evento fb 👉 https://www.facebook.com/events/2130023830595302/
🚨 Stamattina alle 6.30 la PS ha sgomberato l'Officina Occupata di via Carlo torre a Milano. Lo sgombero è stato motivato (a cinque mesi dall'apertura dello spazio) con un decreto di sequestro preventivo per inagibilità.
🚓 La circolare settembrina del ministro dell'interno è cristallina. Giro di vite sulle #occupazioni = tempestività + censimento (vera fissazione di Lega ladrona) degli occupanti, a Milano 5mila tra poveri, disoccupati, migranti e famigerati centri sociali.

💰 In settimana Salvini ha fatto visita al Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico per illustrare le direttive che, se applicate, prevedono un esborso stimato in decine di mln di euro per la tutela di soggetti fragili e minori (comunità educativa, alloggio in autonomia, rst..) senza contare i successivi percorsi di #inclusionesociale.

🏠 Al discorso leghista "in questi anni il Comune ha destinato così tanti soldi agli stranieri, che con il #decretosicurezza diminuiranno e potranno quindi darli all'assistenza dei minori" fanno eco le speculari parole del sindaco "se ne resteranno a vagare per la città, sarà impossibile espellerli".
Rompere il ricatto della legalità e del decoro significa ristabilire con le lotte il primato del diritto all'abitare sull'ideologia bypartisan del lysoform, per garantire a tutt* una vita degna.
💶 Lotta al degrado, valorizzazione del brand, #recuperocrediti. Il piano di rientro morosità per gli alloggi ERP aderisce limpidamente al nuovo approccio della PA meneghina alla gestione della cosa pubblica. Meno entusiasmante il bilancio di 4 mesi di campagna: 3500 famiglie interessate su 19 mila, quando l'obiettivo (il piano prevede sconti e rateizzazione) era quasi doppio.

🏚️ Cosa non funziona?
1. Ai “non aventi diritto” si richiede di liquidare un debito in assenza di spiragli per una #regolarizzazione che dia fiato agli abitanti e al settore.
2. Migliaia di immobili sfitti e inagibili (specie dopo sfratti e sgomberi) rappresentano un costo, un mancato ricavo se preferite, ben maggiore. Al palo anche debiti pregressi e morosità commerciali.
3. Ancora una volta si guarda all'#ERP come un settore in grado di autosostenersi quando, per definizione, è la soluzione abitativa per chi non è in grado di autosostenersi.

👊 All’attivismo nei confronti dei soggetti indebitati, non si affianca in sostanza alcun ritorno dell’edilizia a strumento di #welfare da un lato, calmiere del mercato immobiliare dall’altro. Mentre destra, PD e M5S si baloccano nello scaricabarile nella gestione del patrimonio immobiliare, la partecipata Arexpo SpA (a titolo d'esempio) ha prodotto nel solo 2017 22,4 mln di debiti, 46 mln nel 2016, 86 l'anno precedente. Tutti debiti assolutamente sostenibili. ✌️
📆 Tramontata la candidatura a tre teste, la presentazione del ticket Milano-Cortina per le #Olimpiadi2026 è fissata per oggi al consiglio esecutivo del CIO, per il prossimo 8/9 ottobre in sessione plenaria. La destinazione olimpica di Scalo Romana e il palazzetto di Santa Giulia, così come gli spoiler sulla caccia ai finanziamenti, attirano già più attenzione delle vibrate proteste di Chiara Appendino.

👔 A quasi un mese dalla tornata elettorale svedese (le scorse settimane hanno visto lo scontato fallimento dei socialdemocratici) il partito Alliance ha avuto mandato di comporre il governo. Constatata la riottosità dell'ultra-destra razzista, il partito guidato da Kristersson dovrà bussare proprio alle porte dei social-democratici nel tentativo di traghettare il paese fuori dal limbo dell'ingovernabilità. In questo sghangherato scenario la conferma di #Stoccolma quale prima alternativa alla candidatura tricolore sarebbe comunque conclamata. Resta di difficile lettura l'ipotesi Calgary.

👊 Scenari globali e processi locali. Impatti socio-territoriali e analitiche "nel tempo" del conto economico dei giochi olimpici. Questa sera (h19.30 @ Piano Terra, Isola, Milano) vi aspettiamo per fare il punto in tema olimpiadi invernali in compagnia del CONO ,Coord. NO Olimpiadi di Torino.
Semplici aggiornamenti? Prender parte all'osservatorio? In ogni caso siateci! 👉 http://www.offtopiclab.org/olimpiadi-2026-a-milano-no-vi-raccontiamo-perche-ma-non-solo/
🔌 Mobilità condivisa è troppo spesso sinonimo di car-sharing. La fotografia della situazione a Milano? Enjoy car2go e sharengo hanno flotte da mille automezzi, la metà per drivenow. Nel campo delle due ruote siamo a 650 scooter. Sin qui i mezzi a motore e una pletora di soggetti di fronte a cui siamo clienti, mai utenti.

🚴 Più interessante, e più fragile per usura dei mezzi e fuga dalle città (Firenze, Londra..) dei partner, il parco bici presente in città. Si va dai cicli con stalli bike-mi (3600 + 1000 elettriche), alle 12mila bici flotta libera. All'ombra del numero di abbonamenti qui si cela, tema incompreso dalle PA coinvolte, la gratuita cessione di dati personali e collettivi (percorsi, fasce e luoghi d'utilizzo, modelli comportamentali..) che costituisce l'accumulazione originaria di big-data con cui l'operatore tornerà a offrire consulenze al settore pubblico nel "mercato" dei trasporti, del marketing e delle infrastrutture.

👊 La potenzialità trasformativa della mobilità non motorizzata è, al netto dei servizi di affitto bici, al palo: welfare aziendale quasi assente a Milano, intermodalità disincentivata dall'urbanistica ambrosiana a misura di auto, parcheggi per bici letteralmente inesistenti, ciclabilità delle periferie ferma agli anni del boom. Abbiamo urgente bisogno di una città "condivisa", non solo di "sharing".
🎭 Nel maggio 2012 abbiamo pubblicato un pezzo che concludeva con le parole "quali incompatibilità, quali emozioni celi sotto le tue ciglia gialle e blu?". In questi 6 anni #MACAO è stata una fucina di nuove risposte e di buone domande per la città di #Milano. Macao è sotto attacco ma oggi è un buon giorno per rispondere!

👊 Ne abbiamo scritto qualche pillola fa ( https://t.me/offtopic_lab/62 ) e oggi saremo anche noi in Piazza Scala dalle 18.30 >> Il futuro è morto! Lunga vita al futuro!
🌳 Della lotta per dare un futuro all'ex #piazzadarmi di Baggio e delle sue prospettive abbiamo scritto 👉 https://t.me/offtopic_lab/68 pochi giorni fa. Mentre Invimit SGR annaspa tra debiti, e cariche societarie decadute (per non dire del mandato di vendita fuori tempo massimo) è tempo di qualche aggiornamento dal fronte istituzionale e dal territorio.

😴 Lo scorso 28.09 l'assessore Maran (smentendo sé stesso) ha incontrato all'Urban Center (e non in quartiere!) alcune associazioni "ambientaliste". Palesata l'assenza di un chiaro #progetto (indici, assetto proprietario, tutela dell'oasi, tipo di servizi..) la gestione del percorso partecipato sarà affidata allo stesso Municipio 7 che aizza le campagne anti-rom.

👊 Stamattina alle 10.30 sosteniamo l'#Agorà informativa a difesa dell'oasi e degli ex-magazzini militari di via della Rovere: STOP demolizione , PARCO pubblico subito!
🏗️ Desta preoccupazione la situazione societaria di #Astaldi, azienda attiva nella realizzazione della MM4 (socia al 9,6% della Concessionaria e al 32% del consorzio dei costruttori) oltre ad essere coinvolta nella galleria base del Brennero e nella linea C della Metro di Roma. Il declassamento di S&P ha ufficializzato una crisi aziendale il cui esito è ancora da scrivere e che mette a rischio i contratti tuttora posseduti da un’azienda il cui fatturato 2017 è di ca. 3 mld.

💰 Per ora l’azienda rassicura il sindaco Sala sulla realizzazione della #metropolitana. La situazione finanziaria di Astaldi da un lato conferma la volatilità di un settore che vive di grandi commesse pubbliche, che sopravvive quindi grazie ad un contributo pubblico derivato da un’imposizione nei confronti della collettività, dall’altro fa apparire all’orizzonte la fusione con Salini-Impregilo (a sua volta nata da una fusione ☺️). Il futuro possibile soggetto Astaldi-Salini-Impregilo costituirebbe il nono gruppo in Europa tra le imprese di costruzioni, in Italia diverrebbe di gran lunga il primo soggetto del settore. Il fatturato consolidato del 2017 sommato delle due aziende arriva a ca. 9 mld.

👊 Una simile concentrazione potrebbe essere un problema nel panorama dei General Contractor italiani, tanto forte da rendere vana ogni concorrenza teorica sulle grandi opere, tanto potente da dettare le politiche infrastrutturali del paese. Ci troveremmo quindi davanti ad un centro di potere reale che condizionerà fortemente il futuro economico di Mlano e della Lombardia, lanciate verso le #Olimpiadi2026.
"Noi siamo i sopravvissuti alla settimana della moda, del food, della fotografia, dell’arte, al salone, al fuorisalone, al tempo dei libri e al tempo di attesa dell’80 notturno".
Il nostro intervento di venerdì scorso, al presidio per #MACAO.
👉 http://www.offtopiclab.org/macao-alziamo-i-decibel/ 👈
🔒 Continua la colonizzazione del “salotto" da parte dell’industria del lusso: l’#UrbanCenter (l'ultimo spazio pubblico della Galleria V. Emanuele) chiude i battenti per trasferirsi in Triennale, il bando è pubblicato con scadenza il 13 novembre.

👜 I criteri per vincere? "un punteggio massimo di venti punti verrà assegnato alla vendita di accessori di #design di pregio o di abbigliamento anche di alta sartoria. Un massimo di 15 punti per la profumeria di #lusso e di dodici punti per la vendita di oggetti d'arte e di antiquariato. Dieci i punti assegnati per i progetti di vendita di arredamento..”

💰 Per i più curiosi il nuovo canone di affitto sfiora 1,2 mln di euro l'anno. Attendiamo con ansia il giorno in cui per entrare in galleria occorrerà pagare un ticket o vi sarà selezione all’ingresso e respingimenti per chi non userà il dress code previsto.
Lungo. Breve. Difficile. Ripetitivo. Intrigante. Caleidoscopico.

📌 Un mese e mezzo di attività, 210 iscritti, e ogni giorno (o quasi) una pillola di info e soda caustica su Milano e dintorni.
Per migliorare abbiamo bisogno di un parere: avete 3 minuti da regalarci? Scriveteci come stiamo andando su offtopic@autoproduzioni.net
Grazie!
🔑 Milano: il costo degli #affitti, con 18 euro/mq di media, è record nel Paese. La media nazionale è esattamente la metà (fonte Idealista). L'aumento sui 12 mesi è del 5,8%, con punte fino al +14%.

🚪 Al sensibile aumento della domanda corrisponde anche una contrazione dell'offerta, impoverita dall'abuso dell'#affittobreve a uso speculativo che genera in centro storico (analisi Halldis) una bolla di prezzo che sfiora i 200 euro/giorno.

🏠 Al costo dell'affitto si aggiunge il problema legato alle spese condominiali: Milano è la città più cara d’Italia per le #spesecondominiali (171 euro/mese, ancora il doppio della media nazionale). Tra le fonti dell'alto tasso di morosità (1/4 dei condomini secondo stime ANACI) vanno segnalate entrambe le fonti di sperequazione: la povertà NON è un crimine.
🎓 Martedì scorso il neo rettore Franzini ha incontrato l'Assemblea di #cittastudi, il coordinamento che per 2 anni ha riunito studenti, lavoratori dell'ateneo e abitanti del quartiere per il mantenimento del polo universitario; un passaggio che, come previsto, chiarisce definitivamente l'indisponibilità del nuovo rettore a tornare indietro sul trasloco in area ex-Expo.

📌 All'ombra del singolo episodio, altri passaggi si chiariscono:
1. le istanze più interessanti (università bene comune, diritto alla città..) restano appannaggio della componente studentesca e radicale con l'eccezione del tema #partecipazione su cui si potrebbe aprire un primo confronto tra le parti.
2. il #sindacato porta a casa un risultato importante orientando la scelta del rettore e confermando il suo peso in ateneo.
3. i comitati di residenti, appartenenti ad un contesto sociale meno avvezzo a forme di resistenza, scontano la disattenzione della politica verso una vertenza che porta una marca territoriale tanto forte quanto incompresa.

👊 Due ipotesi di lavoro? Un osservatorio sul trasferimento in #arexpo e un presidio sulle trasformazioni di città studi a tutela della vivibilità della zona. Di qui in poi la partita si giocherà sul filo tra informazione (svelare numeri e strategie) e attivazione (dal basso piuttosto che governata da un assessore). L'amministrazione cittadina resta una volta di più all'angolo in funzione di "regolatore d'interesse", mentre nuovi player finanziari si propongono come promotori delle grandi politiche urbane.