🪲 Tanti auguri allo scarrafone di Isola: Piano Terra festeggia 14 anni di occupazione!
📌Il 2 marzo 2012 entravamo nei locali abbandonati di via Confalonieri 3, al piano terra di uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere Isola.
🎉 Questo fine settimana festeggiamo i nostri primi 14 anni di occupazione, con una tre giorni di iniziative e serate. In particolare vi segnaliamo sabato 28/02 festone con Otolab e TerraFogna dalle 21:30 fino a tarda notte nell'underground più umido di Isola.
Occupa-resisti-divertiti
📌Il 2 marzo 2012 entravamo nei locali abbandonati di via Confalonieri 3, al piano terra di uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere Isola.
🎉 Questo fine settimana festeggiamo i nostri primi 14 anni di occupazione, con una tre giorni di iniziative e serate. In particolare vi segnaliamo sabato 28/02 festone con Otolab e TerraFogna dalle 21:30 fino a tarda notte nell'underground più umido di Isola.
Occupa-resisti-divertiti
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🦺 Volontari dentro e contro Milano-Cortina 2026
👉 https://effimera.org/volontari-dentro-e-contro-milano-cortina-2026-di-lucio-monocrom/
📝 Condividiamo un nostro contributo scritto per Effimera, a proposito di volontariato dentro e contro le Olimpiadi, variabile ormai parte dell'economia degli eventi e che ne rivela molto dei meccanismi di arricchimento privato.
👀 [...L’economia dell’evento è oramai diventata un volano di marketing e accumulazione territoriale ad elevato valore aggiunto, non tanto per il grado tecnologico che presenta ma soprattutto per i bassi se non quasi inesistenti costi del lavoro e della manodopera necessaria per il suo funzionamento.
Come ci ricorda il presente articolo, scritto all’indomani della chiusura dei giochi olimpici di Milano-Cortina e all’inizio di quelli para-olimpici, la manifestazione sportiva si regge grazie soprattutto al lavoro volontario (o, sarebbe meglio dire, non pagato).
Secondo la lettera di ingaggio, infatti, il viaggio e l’alloggio sono a carico dei volontari (art. 12), in cambio di una divisa e alcuni “omaggi” (art.9), non ben specificata copertura assicurativa per il periodo di lavoro (art.10) e la possibilità di spendere tale partecipazione come “opportunità futura” di incerta natura (art.9).
Ma tale lavoro volontario può anche dare adito ad alcune sorprese per gli organizzatori, come qui si sottolinea. Dopo gli ingaggi di massa di Expo 2015 in molti e molte hanno capito che la promessa dell’economia della promessa rimane promessa.
Così, in parte gli esiti sono stati sorprendentemente (!!!) diversi da allora, mentre a noi restano alcune domande aperte sul detournamento del senso, del "valore" autentico del “volontariato”…]
👉 https://effimera.org/volontari-dentro-e-contro-milano-cortina-2026-di-lucio-monocrom/
📝 Condividiamo un nostro contributo scritto per Effimera, a proposito di volontariato dentro e contro le Olimpiadi, variabile ormai parte dell'economia degli eventi e che ne rivela molto dei meccanismi di arricchimento privato.
👀 [...L’economia dell’evento è oramai diventata un volano di marketing e accumulazione territoriale ad elevato valore aggiunto, non tanto per il grado tecnologico che presenta ma soprattutto per i bassi se non quasi inesistenti costi del lavoro e della manodopera necessaria per il suo funzionamento.
Come ci ricorda il presente articolo, scritto all’indomani della chiusura dei giochi olimpici di Milano-Cortina e all’inizio di quelli para-olimpici, la manifestazione sportiva si regge grazie soprattutto al lavoro volontario (o, sarebbe meglio dire, non pagato).
Secondo la lettera di ingaggio, infatti, il viaggio e l’alloggio sono a carico dei volontari (art. 12), in cambio di una divisa e alcuni “omaggi” (art.9), non ben specificata copertura assicurativa per il periodo di lavoro (art.10) e la possibilità di spendere tale partecipazione come “opportunità futura” di incerta natura (art.9).
Ma tale lavoro volontario può anche dare adito ad alcune sorprese per gli organizzatori, come qui si sottolinea. Dopo gli ingaggi di massa di Expo 2015 in molti e molte hanno capito che la promessa dell’economia della promessa rimane promessa.
Così, in parte gli esiti sono stati sorprendentemente (!!!) diversi da allora, mentre a noi restano alcune domande aperte sul detournamento del senso, del "valore" autentico del “volontariato”…]
Effimera
Volontari dentro e contro Milano-Cortina 2026 - di Lucio Monocrom - Effimera
L'economia dell'evento è oramai diventata un volano di marketing e accumulazione territoriale ad elevato valore aggiunto, non tanto per il grado tecnologico che presenta ma soprattutto per i bassi se non quasi inesistenti costi del lavoro e della manodopera…
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📌 Oggi 28/02 | h15 | Piano Terra (via Confalonieri 3, Isola - Milano): assemblea popolare
Le Olimpiadi passano - il sistema che le ha volute e le nocività che stanno portando sui territori resteranno per anni. Riprendiamo dunque parola partendo proprio da qua: "legacy" olimpica e prospettiva di lotta, su cui continuare a tenere aperte le vertenze che possono inceppare la macchina e impedire scempi futuri. Il mese del grande evento prosegue con le para-olimpiadi, parte del medesimo meccanismo emergenziale ed estrattivo che sta dietro un evento in realtà inaccessibili, transfobico e che si presta alla propaganda sionista.
Dopo le giornate di febbraio, le Utopiadi, il corteo nazionale di sabato 7 febbraio a Milano e le mobilitazioni di domenica 22 a Verona e Lecco, lanciamo un nuovo momento pubblico di assemblea di condivisione, confronto e convergenza.
Le Olimpiadi passano - il sistema che le ha volute e le nocività che stanno portando sui territori resteranno per anni. Riprendiamo dunque parola partendo proprio da qua: "legacy" olimpica e prospettiva di lotta, su cui continuare a tenere aperte le vertenze che possono inceppare la macchina e impedire scempi futuri. Il mese del grande evento prosegue con le para-olimpiadi, parte del medesimo meccanismo emergenziale ed estrattivo che sta dietro un evento in realtà inaccessibili, transfobico e che si presta alla propaganda sionista.
Dopo le giornate di febbraio, le Utopiadi, il corteo nazionale di sabato 7 febbraio a Milano e le mobilitazioni di domenica 22 a Verona e Lecco, lanciamo un nuovo momento pubblico di assemblea di condivisione, confronto e convergenza.
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🎉 2 marzo 2012-2026: voi grattacieli, noi Piano Terra
Il 2 marzo 2012 un gruppo di collettività impegnate in percorsi di lotta nel precariato e contro la città-vetrina, che avevano attraversato i conflitti di Isola-Garibaldi degli anni precedenti, liberavano uno spazio pubblico abbandonato in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così l'esperienza di Piano Terra, centro sociale e politico di opposizione e radicale alternativa critica all'attuale modello di città, che oggi compie 14 anni!
Voi grattacieli, noi Piano Terra, dicevamo: eravamo e in qualche modo siamo ancora fisicamente sul "confine" tra la nuova Milano che avanzava a colpi di vetro, cemento e liberismo e la vecchia che veniva spazzata via - senza nessuna nostalgia per la città delle fabbriche, abbiamo sempre detto, con le sue contraddizioni e brutture, ma cercando di mantenerne salda la storia, memoria e identità conflittuale.
Continuiamo a coltivare la nostra "ambigua utopia" 🌹
(Foto archivio del 2 marzo 2012)
Il 2 marzo 2012 un gruppo di collettività impegnate in percorsi di lotta nel precariato e contro la città-vetrina, che avevano attraversato i conflitti di Isola-Garibaldi degli anni precedenti, liberavano uno spazio pubblico abbandonato in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così l'esperienza di Piano Terra, centro sociale e politico di opposizione e radicale alternativa critica all'attuale modello di città, che oggi compie 14 anni!
Voi grattacieli, noi Piano Terra, dicevamo: eravamo e in qualche modo siamo ancora fisicamente sul "confine" tra la nuova Milano che avanzava a colpi di vetro, cemento e liberismo e la vecchia che veniva spazzata via - senza nessuna nostalgia per la città delle fabbriche, abbiamo sempre detto, con le sue contraddizioni e brutture, ma cercando di mantenerne salda la storia, memoria e identità conflittuale.
Continuiamo a coltivare la nostra "ambigua utopia" 🌹
(Foto archivio del 2 marzo 2012)
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Segnaliamo la conversazione di ieri su Radio onda d'urto, in occasione dei 14 anni di occupazione di Piano Terra, a proposito di come sono cambiate Milano e le mobilitazioni sociali in questo periodo di tempo - con lo sguardo rivolto alle prospettive presenti e del prossimo futuro
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Forwarded from Radio Onda D'Urto
MILANO: 14 ANNI FA L’OCCUPAZIONE DI PIANO TERRA, COME SONO CAMBIATE LA METROPOLI E LE SUE LOTTE?
Il 2 marzo 2012, quattordicianni fa, nel quartiere Isola di Milano, a poche centinaia di metri dalla stazione Garibaldi, in via Confalonieri veniva occupato uno spazio abbandonato da anni in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così Piano Terra, “un centro sociale e…
Il 2 marzo 2012, quattordicianni fa, nel quartiere Isola di Milano, a poche centinaia di metri dalla stazione Garibaldi, in via Confalonieri veniva occupato uno spazio abbandonato da anni in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così Piano Terra, “un centro sociale e…
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❗️La libreria Les Mots rischia di chiudere: sosteniamola!
👉 https://www.produzionidalbasso.com/project/leggere-per-cambiare-il-mondo/
📚 È di queste settimane la notizia che un altro luogo di incontro per il quartiere, cultura dal basso e militante, rischia la chiusura in una Isola sempre più gentrificata.
🤝 Completamente autogestita da compagn* che la tengono aperta da 14 anni in modo volontario, è uno spazio che come PT rappresenta una pratica di Resistenza in un quartiere dove abbiamo visto troppe librerie e presídi di socialità non commercializzata chiudere e venire sostituiti da ristoranti e pub di lusso, luoghi di consumo inaccessibili, mentre l3 abitanti originali vengono sostituit3 da turisti e ricchi a causa di un rialzo costante del costo dell'abitare.
📣 Lunga vita a Les Mots e alle librerie indipendenti, in Isola come in tutta la città!
👉 https://www.produzionidalbasso.com/project/leggere-per-cambiare-il-mondo/
📚 È di queste settimane la notizia che un altro luogo di incontro per il quartiere, cultura dal basso e militante, rischia la chiusura in una Isola sempre più gentrificata.
🤝 Completamente autogestita da compagn* che la tengono aperta da 14 anni in modo volontario, è uno spazio che come PT rappresenta una pratica di Resistenza in un quartiere dove abbiamo visto troppe librerie e presídi di socialità non commercializzata chiudere e venire sostituiti da ristoranti e pub di lusso, luoghi di consumo inaccessibili, mentre l3 abitanti originali vengono sostituit3 da turisti e ricchi a causa di un rialzo costante del costo dell'abitare.
📣 Lunga vita a Les Mots e alle librerie indipendenti, in Isola come in tutta la città!
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8–9 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE
📍 8 marzo 2026 – h. 15.00
Piazza Duca d’Aosta – Manifestazione cittadina
📍 9 marzo 2026 – h. 9.30
Largo Cairoli – Corteo studentesco e piazza dello sciopero
Milano contro ogni forma di violenza maschile sulle donne e di genere. Lottiamo contro ogni forma di violenza patriarcale.
Per un consenso libero ed entusiasta SEMPRE: solo sì è sì.
Perché nel 2025 sono 99 le persone uccise tra femminicidi, transicidi e lesbicidi; Non sono emergenze: è struttura.
Scioperiamo per poterci curare;
Scioperiamo contro la violenza economica;
Scioperiamo per una scuola transfemminista, per un’educazione sessuale in ogni scuola;
Scioperiamo per città accessibili, spazi pubblici “più sicuri” e spazi liberati, autogestiti e occupati;
Scioperiamo e lottiamo contro guerre e riarmo da Gaza alla Rojava, dall’Iran all’Argentina.
Se le nostre vite non valgono,lottiamo e fermiamo tutto.
info su: https://www.instagram.com/nonunadimeno.milano/
📍 8 marzo 2026 – h. 15.00
Piazza Duca d’Aosta – Manifestazione cittadina
📍 9 marzo 2026 – h. 9.30
Largo Cairoli – Corteo studentesco e piazza dello sciopero
Milano contro ogni forma di violenza maschile sulle donne e di genere. Lottiamo contro ogni forma di violenza patriarcale.
Per un consenso libero ed entusiasta SEMPRE: solo sì è sì.
Perché nel 2025 sono 99 le persone uccise tra femminicidi, transicidi e lesbicidi; Non sono emergenze: è struttura.
Scioperiamo per poterci curare;
Scioperiamo contro la violenza economica;
Scioperiamo per una scuola transfemminista, per un’educazione sessuale in ogni scuola;
Scioperiamo per città accessibili, spazi pubblici “più sicuri” e spazi liberati, autogestiti e occupati;
Scioperiamo e lottiamo contro guerre e riarmo da Gaza alla Rojava, dall’Iran all’Argentina.
Se le nostre vite non valgono,lottiamo e fermiamo tutto.
info su: https://www.instagram.com/nonunadimeno.milano/
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8 marzo 2020: sei anni fa le rivolte nelle carceri e la strage dei detenuti
L'otto marzo 2020 scoppiano rivolte e sommosse in decine di penitenziari italiani, per le condizioni inumane di detenzione aggravate dalla crisi pandemica ai suoi inizi. Nel giro di 72 ore "muoiono" 14 detenuti, 9 di loro nel solo carcere di Modena.
I loro nomi sono:
Slim Agrebi,
Erial Ahmadi,
Ali Bakili,
Hafedh Chouchane,
Ghazi Hadidi,
Artur Iuzu,
Lotfi Ben Mesmia,
Salvatore Piscitelli,
Abdellah Rouan,
Carlo Samir Perez Alvarez,
Marco Boattini,
Ante Culic,
Haitem Kedri.
Per non dimenticare e portare avanti la battaglia per la verità e la giustizia Sensibili alle Foglie ha pubblicato NEXT STOP MODENA 2020 - Viaggio tra le carceri : il libro/testimonianza diretta che ripercorre "la più grande strage carceraria della storia repubblicana italiana", ma racconta anche delle forme di resistenza e solidarietà concreta in grado di rompere ogni isolamento.
Si può acquistare (BENEFIT) qui: https://www.libreriasensibiliallefoglie.com/home/554-next-stop-modena-2020.html
L'otto marzo 2020 scoppiano rivolte e sommosse in decine di penitenziari italiani, per le condizioni inumane di detenzione aggravate dalla crisi pandemica ai suoi inizi. Nel giro di 72 ore "muoiono" 14 detenuti, 9 di loro nel solo carcere di Modena.
I loro nomi sono:
Slim Agrebi,
Erial Ahmadi,
Ali Bakili,
Hafedh Chouchane,
Ghazi Hadidi,
Artur Iuzu,
Lotfi Ben Mesmia,
Salvatore Piscitelli,
Abdellah Rouan,
Carlo Samir Perez Alvarez,
Marco Boattini,
Ante Culic,
Haitem Kedri.
Per non dimenticare e portare avanti la battaglia per la verità e la giustizia Sensibili alle Foglie ha pubblicato NEXT STOP MODENA 2020 - Viaggio tra le carceri : il libro/testimonianza diretta che ripercorre "la più grande strage carceraria della storia repubblicana italiana", ma racconta anche delle forme di resistenza e solidarietà concreta in grado di rompere ogni isolamento.
Si può acquistare (BENEFIT) qui: https://www.libreriasensibiliallefoglie.com/home/554-next-stop-modena-2020.html
Libreria online Sensibili alle Foglie
NEXT STOP MODENA 2020
Autore: Claudio Cipriani
Prefazione: Luca Dolce
Postfazione: Giulia Travain
Prefazione: Luca Dolce
Postfazione: Giulia Travain
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Il progetto Tracce sarà esposto nella sua versione stampata alla mostra Arcipelago Verticale.
📌 Inaugurazione: 10/03/2026, h. 19:00
🗓 Mostra: dal 11/03/2026 al 02/06/2026
📍 Foto Forum - via Weggensteinstr. 3F, Bolzano
"Attraverso un’analisi visiva delle criticità del modello olimpico invernale e della sua legacy, Arcipelago Verticale ne mette in discussione pratiche e immaginari, evidenziandone la dipendenza strutturale dallo sfruttamento delle risorse locali, in particolare naturali e culturali."
Tracce è un catalogo visuale che raccoglie immagini satellitari dei comprensori sciistici durante le stagioni invernali dal 2016 al 2025. A causa della carenza di neve naturale, dovuta ai cambiamenti climatici, molte strutture sciistiche ricorrono all’utilizzo della neve artificiale.
Le desolate strisce di neve fiancheggiate dal manto erboso diventano tracce parte dell’immaginario dello sci contemporaneo che sottendono tutta l’assurdità di un modello insostenibile dal punto di vista economico ed ambientale.
📌 Inaugurazione: 10/03/2026, h. 19:00
🗓 Mostra: dal 11/03/2026 al 02/06/2026
📍 Foto Forum - via Weggensteinstr. 3F, Bolzano
"Attraverso un’analisi visiva delle criticità del modello olimpico invernale e della sua legacy, Arcipelago Verticale ne mette in discussione pratiche e immaginari, evidenziandone la dipendenza strutturale dallo sfruttamento delle risorse locali, in particolare naturali e culturali."
Tracce è un catalogo visuale che raccoglie immagini satellitari dei comprensori sciistici durante le stagioni invernali dal 2016 al 2025. A causa della carenza di neve naturale, dovuta ai cambiamenti climatici, molte strutture sciistiche ricorrono all’utilizzo della neve artificiale.
Le desolate strisce di neve fiancheggiate dal manto erboso diventano tracce parte dell’immaginario dello sci contemporaneo che sottendono tutta l’assurdità di un modello insostenibile dal punto di vista economico ed ambientale.
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🚨 Il “caso Rogoredo” conferma che esiste un problema polizia in questo Paese
👉 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/il-caso-rogoredo-conferma-che-esiste-un-problema-polizia-in-questo-paese/
A ogni episodio violento che coinvolge esponenti delle forze dell’ordine, quando la posizione di difesa a oltranza diventa indifendibile, da un lato cala il silenzio degli oltranzisti di destra e dei giustizialisti democratici, dall’altro si applica il giochetto mediatico del trasformarlo in un fatto di cronaca nera, depoliticizzandolo ed eliminando ogni possibile elemento di critica strutturale. Non solo: viene spostata l’attenzione dalla polizia al contesto, come ha fatto il quotidiano della borghesia milanese nei giorni successivi, parlando di “asse dello spaccio tra Rogoredo e Corvetto” (manco fosse l’asse della resistenza tra Libano e Iran), vittimizzando gli agenti – “pagati poco, sotto organico, che svolgono un lavoro pericoloso per il bene comune” – e criminalizzando la povertà. Ma l’omicidio di Abderrahim Mansouri e il racket paramafioso del commissariato “Mecenate”, gestito dall’assistente capo della Polizia Carmelo Cinturrino, raccontano di una marcescenza confermata da molti altri episodi simili verificatisi in altre città, oggi garantita dalle corporazioni dei sindacati di PS e da una concezione tecnocratica della pubblica sicurezza trasversale alle forze politiche istituzionali, che viene da lontano. E' invece tornato il momento di porre nuovamente quella della polizia come una questione politica nazionale.
👉 Leggi l'articolo completo: https://www.offtopiclab.org/il-caso-rogoredo-conferma-che-esiste-un-problema-polizia-in-questo-paese/
A ogni episodio violento che coinvolge esponenti delle forze dell’ordine, quando la posizione di difesa a oltranza diventa indifendibile, da un lato cala il silenzio degli oltranzisti di destra e dei giustizialisti democratici, dall’altro si applica il giochetto mediatico del trasformarlo in un fatto di cronaca nera, depoliticizzandolo ed eliminando ogni possibile elemento di critica strutturale. Non solo: viene spostata l’attenzione dalla polizia al contesto, come ha fatto il quotidiano della borghesia milanese nei giorni successivi, parlando di “asse dello spaccio tra Rogoredo e Corvetto” (manco fosse l’asse della resistenza tra Libano e Iran), vittimizzando gli agenti – “pagati poco, sotto organico, che svolgono un lavoro pericoloso per il bene comune” – e criminalizzando la povertà. Ma l’omicidio di Abderrahim Mansouri e il racket paramafioso del commissariato “Mecenate”, gestito dall’assistente capo della Polizia Carmelo Cinturrino, raccontano di una marcescenza confermata da molti altri episodi simili verificatisi in altre città, oggi garantita dalle corporazioni dei sindacati di PS e da una concezione tecnocratica della pubblica sicurezza trasversale alle forze politiche istituzionali, che viene da lontano. E' invece tornato il momento di porre nuovamente quella della polizia come una questione politica nazionale.
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🏘 Da Padova alla Barona: i teoremi giudiziari contro i comitati di lotta per la casa
👀 Articolo completo al link: https://www.offtopiclab.org/da-padova-alla-barona-i-teoremi-giudiziari-contro-i-comitati-di-lotta-per-la-casa/
Lo scorso 27/02, dopo oltre 10 anni, si è concluso con l’assoluzione di 75 imputat* il processo contro il comitato di lotta per la casa di Padova. Nelle prossime settimane si aprirà invece un nuovo procedimento penale che coinvolge 5 militanti dell’ex CAAB – Comitato Autonomo Abitanti Barona: un nuovo caso di criminalizzazione politica attraverso un teorema giudiziario, che interpreta la lotta dal basso in “racket”.
L’obiettivo: delegittimare le lotte per il diritto all’abitare; ribadire la sua subalternità rispetto alla proprietà privata; assolvere le istituzioni dalle proprie responsabilità nel garantire una casa dignitosa come diritto umano inalienabile.
Complici e solidali con l* compagn* della Barona, facciamo il punto preparandoci a una nuova campagna di solidarietà e supporto.
👀 Articolo completo al link: https://www.offtopiclab.org/da-padova-alla-barona-i-teoremi-giudiziari-contro-i-comitati-di-lotta-per-la-casa/
Lo scorso 27/02, dopo oltre 10 anni, si è concluso con l’assoluzione di 75 imputat* il processo contro il comitato di lotta per la casa di Padova. Nelle prossime settimane si aprirà invece un nuovo procedimento penale che coinvolge 5 militanti dell’ex CAAB – Comitato Autonomo Abitanti Barona: un nuovo caso di criminalizzazione politica attraverso un teorema giudiziario, che interpreta la lotta dal basso in “racket”.
L’obiettivo: delegittimare le lotte per il diritto all’abitare; ribadire la sua subalternità rispetto alla proprietà privata; assolvere le istituzioni dalle proprie responsabilità nel garantire una casa dignitosa come diritto umano inalienabile.
Complici e solidali con l* compagn* della Barona, facciamo il punto preparandoci a una nuova campagna di solidarietà e supporto.
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🌹 DAX RESISTE. Con la stessa rabbia e immutato amore
Contro guerra imperialista e sionismo: tre giorni di memoria e lotta del presente
📌 https://daxresiste.noblogs.org/
📣 14/03 h14:30 @ arco della pace: corteo antifascista nazionale (partenza corso sempione)
- a seguire: serata e concerti benefit 130mila in spazio liberato
🗣 15/03 dalle 10: riprendiamoci i quartieri @ darsena-ticinese
🌹 16/03 h18: presidio e corteo in quartiere @ via brioschi
#FreeAllAntifas #FreePalestine
Contro guerra imperialista e sionismo: tre giorni di memoria e lotta del presente
📌 https://daxresiste.noblogs.org/
📣 14/03 h14:30 @ arco della pace: corteo antifascista nazionale (partenza corso sempione)
- a seguire: serata e concerti benefit 130mila in spazio liberato
🗣 15/03 dalle 10: riprendiamoci i quartieri @ darsena-ticinese
🌹 16/03 h18: presidio e corteo in quartiere @ via brioschi
#FreeAllAntifas #FreePalestine
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