CA' PESARO | VENEZIA
SALOTTO LONGHENA 2024 | Polifonie italiane
Caterina Erica Shanta
30 gennaio – 18 febbraio 2024
Nata in Germania nel 1986, Caterina Erica Shanta è artista visiva e regista. Dopo la laurea magistrale in Arti Visive presso l’Università Iuav di Venezia ha iniziato a lavorare nel campo delle immagini in movimento e delle arti visive con differenti output mediali. Spesso investiga immagini prodotte da altri per esplorare come queste siano connesse a particolari contesti, talvolta estremi e traumatici.
https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/salotto-longhena-2024-polifonie-italiane/2024/01/22998/esposizione-salotto-longhena-2024/
SALOTTO LONGHENA 2024 | Polifonie italiane
Caterina Erica Shanta
30 gennaio – 18 febbraio 2024
Nata in Germania nel 1986, Caterina Erica Shanta è artista visiva e regista. Dopo la laurea magistrale in Arti Visive presso l’Università Iuav di Venezia ha iniziato a lavorare nel campo delle immagini in movimento e delle arti visive con differenti output mediali. Spesso investiga immagini prodotte da altri per esplorare come queste siano connesse a particolari contesti, talvolta estremi e traumatici.
https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/salotto-longhena-2024-polifonie-italiane/2024/01/22998/esposizione-salotto-longhena-2024/
PALAZZO MORANDO | MILANO
LA PINACOTECA
La Pinacoteca conserva un'importante collezione iconografica che illustra le trasformazioni del tessuto urbano e le principali manifestazioni della vita pubblica e privata della città di Milano tra il XVII e l'inizio del XX secolo.
Provenienti dalla collezione di Luigi Beretta, acquisita dal Comune nel 1934, queste opere trovano una prima sede a Palazzo Sormani con il nome di Museo di Milano.
https://www.comune.milano.it//web/palazzo-morando/palazzo-morando/il-museo
LA PINACOTECA
La Pinacoteca conserva un'importante collezione iconografica che illustra le trasformazioni del tessuto urbano e le principali manifestazioni della vita pubblica e privata della città di Milano tra il XVII e l'inizio del XX secolo.
Provenienti dalla collezione di Luigi Beretta, acquisita dal Comune nel 1934, queste opere trovano una prima sede a Palazzo Sormani con il nome di Museo di Milano.
https://www.comune.milano.it//web/palazzo-morando/palazzo-morando/il-museo
CASTELLI DI RIVOLI
Fabio Mauri. Esperimenti nella verifica del Male
FINO AL 24 MARZO 2023
Artista e intellettuale, Fabio Mauri nasce a Roma nel 1926 e inizia a pubblicare i suoi primi disegni e articoli quando aveva solo sedici anni sulla rivista “Il Setaccio” che aveva fondato insieme a Pier Paolo Pasolini a Bologna nel 1942. Ben presto il secondo conflitto mondiale investe violentemente la vita di Mauri: un trauma che lo porta successivamente a creare forme d’arte che attraversano la performance, l’installazione, il disegno, la scrittura, il tutto riferendosi alla pittura come simbolo dell’arte in generale.
https://www.castellodirivoli.org/mostra/fabio-mauri-esperimenti-nella-verifica-del-male/
Fabio Mauri. Esperimenti nella verifica del Male
FINO AL 24 MARZO 2023
Artista e intellettuale, Fabio Mauri nasce a Roma nel 1926 e inizia a pubblicare i suoi primi disegni e articoli quando aveva solo sedici anni sulla rivista “Il Setaccio” che aveva fondato insieme a Pier Paolo Pasolini a Bologna nel 1942. Ben presto il secondo conflitto mondiale investe violentemente la vita di Mauri: un trauma che lo porta successivamente a creare forme d’arte che attraversano la performance, l’installazione, il disegno, la scrittura, il tutto riferendosi alla pittura come simbolo dell’arte in generale.
https://www.castellodirivoli.org/mostra/fabio-mauri-esperimenti-nella-verifica-del-male/
PINACOTECA ALBERTINA | TORINO
LE PROPOSTE DI PITTURA PER BAMBINI (6-11 ANNI)
Dalla tempera all’acquerello, vi aspettano alla Pinacoteca Albertina nuove proposte artistiche pensate per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, con le loro famiglie.
Nel mese di febbraio sono dedicate alle forme della pittura.
Sabato 3 febbraio, alle 10.30, inizieremo con la tecnica più antica, la tempera, confrontandoci con i simpatici angioletti dei dipinti rinascimentali della nostra collezione e scoprendo come le uova siano protagoniste in cucina come nel mondo dell’arte!
Sabato 24 febbraio, alle 10.30, scopriremo l’acquerello, ammirando i capolavori dei maestri dell’Accademia Albertina – da Pietro Bagetti a Giulio Casanova – e confrontando le tecniche della velatura e del bagnato sul bagnato.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Tel. 011.0897370 tutti i giorni dalle 10 alle 18 (tranne il mercoledì)
pinacoteca.albertina@coopculture.it
https://www.pinacotecalbertina.it/6-11-anni-le-proposte-di-pittura-per-bambini/
LE PROPOSTE DI PITTURA PER BAMBINI (6-11 ANNI)
Dalla tempera all’acquerello, vi aspettano alla Pinacoteca Albertina nuove proposte artistiche pensate per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, con le loro famiglie.
Nel mese di febbraio sono dedicate alle forme della pittura.
Sabato 3 febbraio, alle 10.30, inizieremo con la tecnica più antica, la tempera, confrontandoci con i simpatici angioletti dei dipinti rinascimentali della nostra collezione e scoprendo come le uova siano protagoniste in cucina come nel mondo dell’arte!
Sabato 24 febbraio, alle 10.30, scopriremo l’acquerello, ammirando i capolavori dei maestri dell’Accademia Albertina – da Pietro Bagetti a Giulio Casanova – e confrontando le tecniche della velatura e del bagnato sul bagnato.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Tel. 011.0897370 tutti i giorni dalle 10 alle 18 (tranne il mercoledì)
pinacoteca.albertina@coopculture.it
https://www.pinacotecalbertina.it/6-11-anni-le-proposte-di-pittura-per-bambini/
MUSEI REALI | TORINO
SALE CHIABLESE
AFRICA. LE COLLEZIONI DIMENTICATE
FINO AL 25 FEBBRAIO 2024
Africa. Le collezioni dimenticate presenta oltre 160 opere e manufatti in gran parte inediti: sculture, utensili, amuleti, gioielli, armi, scudi, tamburi e fotografie storiche provenienti dalle collezioni sabaude e dal MAET di Torino, con prestiti dal Museo delle Civiltà di Roma e da Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino. Il percorso è suddiviso in cinque sezioni che documentano le relazioni di Torino con il Congo, l’Eritrea, la Somalia, l’Etiopia e l’attuale Libia nell’età dello scamble for Africa: esploratori e avventurieri, tecnici e ingegneri attivi per l’amministrazione del Congo Belga, penetrazione italiana nel Corno d’Africa, visite e rapporti diplomatici con re e principi di casa Savoia, fino all’occupazione coloniale.
https://museireali.beniculturali.it/events/africa-le-collezioni-dimenticate/
SALE CHIABLESE
AFRICA. LE COLLEZIONI DIMENTICATE
FINO AL 25 FEBBRAIO 2024
Africa. Le collezioni dimenticate presenta oltre 160 opere e manufatti in gran parte inediti: sculture, utensili, amuleti, gioielli, armi, scudi, tamburi e fotografie storiche provenienti dalle collezioni sabaude e dal MAET di Torino, con prestiti dal Museo delle Civiltà di Roma e da Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino. Il percorso è suddiviso in cinque sezioni che documentano le relazioni di Torino con il Congo, l’Eritrea, la Somalia, l’Etiopia e l’attuale Libia nell’età dello scamble for Africa: esploratori e avventurieri, tecnici e ingegneri attivi per l’amministrazione del Congo Belga, penetrazione italiana nel Corno d’Africa, visite e rapporti diplomatici con re e principi di casa Savoia, fino all’occupazione coloniale.
https://museireali.beniculturali.it/events/africa-le-collezioni-dimenticate/
MUSEO MART | ROVERETO
Dürer
Mater et Melancholia
Fino a domenica 03 mar 2024
La mostra presenta alcuni capolavori assoluti di Albrecht Dürer: la celebre Madonna col Bambino, eseguita alla fine del XV secolo nel corso di uno dei noti viaggi di formazione in Italia, e una serie di incisioni tra le quali spicca Melencolia I.
Provenienti dalle prestigiose collezioni della Fondazione Magnani Rocca, detta la “Villa dei Capolavori”, le opere del Maestro di Norimberga sono prese a simbolo supremo e nel contempo punto di partenza dell’esposizione per indagare due tematiche universali che hanno appassionato filosofi, artisti, teologi, scrittori, medici e pensatori fin dalla notte dei tempi: la maternità e la melanconia.
https://www.mart.tn.it/mostre/durer-mater-et-melancholia-155551
Dürer
Mater et Melancholia
Fino a domenica 03 mar 2024
La mostra presenta alcuni capolavori assoluti di Albrecht Dürer: la celebre Madonna col Bambino, eseguita alla fine del XV secolo nel corso di uno dei noti viaggi di formazione in Italia, e una serie di incisioni tra le quali spicca Melencolia I.
Provenienti dalle prestigiose collezioni della Fondazione Magnani Rocca, detta la “Villa dei Capolavori”, le opere del Maestro di Norimberga sono prese a simbolo supremo e nel contempo punto di partenza dell’esposizione per indagare due tematiche universali che hanno appassionato filosofi, artisti, teologi, scrittori, medici e pensatori fin dalla notte dei tempi: la maternità e la melanconia.
https://www.mart.tn.it/mostre/durer-mater-et-melancholia-155551
CA' PESARO | VENEZIA
MAURIZIO PELLEGRIN. Me stesso e io
FINO AL 1 aprile 2024
Il dialogo tra arte moderna e voci del presente si esprime a Ca’ Pesaro anche in occasione della grande mostra dedicata a Il ritratto veneziano dell’Ottocento, con lo sguardo contemporaneo di un grande interprete del nostro tempo, Maurizio Pellegrin. Nato a Venezia nel 1956 e residente a New York, Pellegrin articola un’esposizione in due momenti: il lavoro The Others, composto da più di cento ritratti del Settecento e Ottocento, con l’inserzione di oggetti e tessuti, dove compare la presenza umana, non sempre immediatamente dichiarata o percepibile. Sono lavori che costituiscono in un certo modo il suo autoritratto ideale.
https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/maurizio-pellegrin-me-stesso-e-io/2023/10/22731/mostra-pellegrin/
MAURIZIO PELLEGRIN. Me stesso e io
FINO AL 1 aprile 2024
Il dialogo tra arte moderna e voci del presente si esprime a Ca’ Pesaro anche in occasione della grande mostra dedicata a Il ritratto veneziano dell’Ottocento, con lo sguardo contemporaneo di un grande interprete del nostro tempo, Maurizio Pellegrin. Nato a Venezia nel 1956 e residente a New York, Pellegrin articola un’esposizione in due momenti: il lavoro The Others, composto da più di cento ritratti del Settecento e Ottocento, con l’inserzione di oggetti e tessuti, dove compare la presenza umana, non sempre immediatamente dichiarata o percepibile. Sono lavori che costituiscono in un certo modo il suo autoritratto ideale.
https://capesaro.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/maurizio-pellegrin-me-stesso-e-io/2023/10/22731/mostra-pellegrin/
MUSEO DEL RISORGIMENTO | TORINO
Digitalizzato il Fondo Dalsani: un secolo di storia e satira, verso un patrimonio condiviso
Il Museo, sempre più attento alla diffusione dello straordinario patrimonio delle sue collezioni, propone da oggi la digitalizzazione di oltre 7mila opere conservate all’interno del Gabinetto Iconografico del Museo e del Fondo Dalsani.
Il progetto di digitalizzazione, denominato “Un secolo di storia e satira, verso un patrimonio condiviso”, è stato realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo.
I materiali scelti costituiscono una ricca collezione iconografica relativa alla caricatura e alla satira prodotta dagli artisti torinesi nel corso dell’Ottocento.
https://www.museorisorgimentotorino.it/news/digitalizzato-il-fondo-dalsani-un-secolo-di-storia-e-satira-verso-un-patrimonio-condiviso/
Digitalizzato il Fondo Dalsani: un secolo di storia e satira, verso un patrimonio condiviso
Il Museo, sempre più attento alla diffusione dello straordinario patrimonio delle sue collezioni, propone da oggi la digitalizzazione di oltre 7mila opere conservate all’interno del Gabinetto Iconografico del Museo e del Fondo Dalsani.
Il progetto di digitalizzazione, denominato “Un secolo di storia e satira, verso un patrimonio condiviso”, è stato realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo.
I materiali scelti costituiscono una ricca collezione iconografica relativa alla caricatura e alla satira prodotta dagli artisti torinesi nel corso dell’Ottocento.
https://www.museorisorgimentotorino.it/news/digitalizzato-il-fondo-dalsani-un-secolo-di-storia-e-satira-verso-un-patrimonio-condiviso/
MUSEI REALI | TORINO
GIULIA & TANCREDI FALLETTI DI BAROLO COLLEZIONISTI – MOSTRA DOSSIER
GALLERIA SABAUDA
FINO AL 7 APRILE 2024
In occasione del bicentenario della nascita del Distretto Sociale Barolo, nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, i Musei Reali inaugurano la mostra dossier Giulia & Tancredi Falletti di Barolo collezionisti. L’esposizione, curata dai Musei Reali in collaborazione con l’Opera Barolo, celebra i marchesi Giulia e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, personalità di spicco della società piemontese del XIX secolo, illustrandone il gusto collezionistico, le committenze e gli interessi culturali, ricostruendo il nucleo originario della loro raccolta attraverso una selezione tra le 45 opere d’arte antica donate nel 1864 con lascito testamentario alla Regia Pinacoteca, oggi Galleria Sabauda, esposte in dialogo con dipinti e sculture un tempo parte della stessa collezione.
https://museireali.beniculturali.it/events/giulia-tancredi-falletti-di-barolo-collezionisti-mostra-dossier/
GIULIA & TANCREDI FALLETTI DI BAROLO COLLEZIONISTI – MOSTRA DOSSIER
GALLERIA SABAUDA
FINO AL 7 APRILE 2024
In occasione del bicentenario della nascita del Distretto Sociale Barolo, nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, i Musei Reali inaugurano la mostra dossier Giulia & Tancredi Falletti di Barolo collezionisti. L’esposizione, curata dai Musei Reali in collaborazione con l’Opera Barolo, celebra i marchesi Giulia e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, personalità di spicco della società piemontese del XIX secolo, illustrandone il gusto collezionistico, le committenze e gli interessi culturali, ricostruendo il nucleo originario della loro raccolta attraverso una selezione tra le 45 opere d’arte antica donate nel 1864 con lascito testamentario alla Regia Pinacoteca, oggi Galleria Sabauda, esposte in dialogo con dipinti e sculture un tempo parte della stessa collezione.
https://museireali.beniculturali.it/events/giulia-tancredi-falletti-di-barolo-collezionisti-mostra-dossier/
PALAZZO GROMO LOSA | BIELLA
Un gioiello nel cuore di Biella Piazzo
Situato nel cuore del borgo storico di Biella Piazzo, Palazzo Gromo Losa è un moderno centro espositivo ma anche un originale contenitore di progetti culturali e sociali di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ha acquisito l’immobile nel 2004 promuovendone il completo restauro.
Con un Auditorium multimediale all’avanguardia, una cucina professionale molto ampia, un grande terrazzo panoramico e un meraviglioso giardino all’italiana dedicato alla rosa Palazzo Gromo Losa è la sede ideale per ogni tipo di evento.
https://www.palazzogromolosa.it/
Un gioiello nel cuore di Biella Piazzo
Situato nel cuore del borgo storico di Biella Piazzo, Palazzo Gromo Losa è un moderno centro espositivo ma anche un originale contenitore di progetti culturali e sociali di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ha acquisito l’immobile nel 2004 promuovendone il completo restauro.
Con un Auditorium multimediale all’avanguardia, una cucina professionale molto ampia, un grande terrazzo panoramico e un meraviglioso giardino all’italiana dedicato alla rosa Palazzo Gromo Losa è la sede ideale per ogni tipo di evento.
https://www.palazzogromolosa.it/
CASTELLO DI RIVOLI
Vibrant Natures. On Decay and Rebirth
03.02.2024 - 24.03.2024 dalle 8:00 alle 17:00
Vibrant Natures. On Decay and Rebirth è un progetto sviluppato da Almanac Inn, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Orti Generali, a cura di Guido Santandrea e Marianna Vecellio, in cui la nozione di decomposizione, ibridazione e tossicità incontra quella di rinascita.
A partire dall’indagine di luoghi residuali e della trasformazione della materia, il progetto indaga come i processi di decadimento possano rappresentare occasioni di cambiamento, metamorfosi e nutrimento, in cui nuove forme di coesistenza, stratificazione e alleanza aiutano a reimmaginare le nostre esistenze e i possibili futuri.
https://www.castellodirivoli.org/evento/vibrant-natures-on-decay-and-rebirth/
Vibrant Natures. On Decay and Rebirth
03.02.2024 - 24.03.2024 dalle 8:00 alle 17:00
Vibrant Natures. On Decay and Rebirth è un progetto sviluppato da Almanac Inn, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Orti Generali, a cura di Guido Santandrea e Marianna Vecellio, in cui la nozione di decomposizione, ibridazione e tossicità incontra quella di rinascita.
A partire dall’indagine di luoghi residuali e della trasformazione della materia, il progetto indaga come i processi di decadimento possano rappresentare occasioni di cambiamento, metamorfosi e nutrimento, in cui nuove forme di coesistenza, stratificazione e alleanza aiutano a reimmaginare le nostre esistenze e i possibili futuri.
https://www.castellodirivoli.org/evento/vibrant-natures-on-decay-and-rebirth/
MUSEO MART | ROVERETO
Little Mart | Cambio faccia
Workshop/Laboratorio - domenica 04 feb 2024. Orario
15.00 - 16.30
Questo laboratorio prende spunto da un libro illustrato di Lucia Biancalana, intitolato 99 volte un volto, in cui l'autrice gioca con le parole e le immagini rifacendosi agli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Ci ispireremo ai suoi volti stilizzati per creare delle maschere abbinate a delle parole e proveremo a indovinare quest'ultime grazie ai tratti che disegneremo sull'ovale di cartoncino. Infine, useremo le maschere anche per interpretare le opere delle Collezioni del Mart. Dai 6 ai 12 anni.
Prenotazioni
Dal lunedì al venerdì (ore 12.00) | online selezionando "prenota" oppure contattando l’Area educazione del Mart: T. 0464 454135-108.
Venerdì pomeriggio, sabato e domenica | contattando la biglietteria del Mart: T. 0464 454240.
https://www.mart.tn.it/mostre/cambio-faccia-155868
Little Mart | Cambio faccia
Workshop/Laboratorio - domenica 04 feb 2024. Orario
15.00 - 16.30
Questo laboratorio prende spunto da un libro illustrato di Lucia Biancalana, intitolato 99 volte un volto, in cui l'autrice gioca con le parole e le immagini rifacendosi agli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Ci ispireremo ai suoi volti stilizzati per creare delle maschere abbinate a delle parole e proveremo a indovinare quest'ultime grazie ai tratti che disegneremo sull'ovale di cartoncino. Infine, useremo le maschere anche per interpretare le opere delle Collezioni del Mart. Dai 6 ai 12 anni.
Prenotazioni
Dal lunedì al venerdì (ore 12.00) | online selezionando "prenota" oppure contattando l’Area educazione del Mart: T. 0464 454135-108.
Venerdì pomeriggio, sabato e domenica | contattando la biglietteria del Mart: T. 0464 454240.
https://www.mart.tn.it/mostre/cambio-faccia-155868
MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA | TORINO
MUSEOMONTAGNA 1874-2024
01.01.2024 - 31.12.2024
Celebriamo il nostro 150° anniversario con un anno di eventi
Sono trascorsi 150 anni da quando nel 1874 fu inaugurata al Monte dei Cappuccini di Torino la Vedetta Alpina, un’edicola dotata di cannocchiale attraverso cui osservare 450 chilometri dell’arco alpino.
Nel 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino festeggia il suo centocinquantenario con un ricco palinsesto multidisciplinare incentrato sul tema del cammino: una pratica di conoscenza, apertura e immersione nell’ambiente, ma anche metafora dei traguardi che ha raggiunto e raggiungerà l’istituzione, esplorando i grandi temi della contemporaneità.
https://www.museomontagna.org/events/museomontagna-150/
MUSEOMONTAGNA 1874-2024
01.01.2024 - 31.12.2024
Celebriamo il nostro 150° anniversario con un anno di eventi
Sono trascorsi 150 anni da quando nel 1874 fu inaugurata al Monte dei Cappuccini di Torino la Vedetta Alpina, un’edicola dotata di cannocchiale attraverso cui osservare 450 chilometri dell’arco alpino.
Nel 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino festeggia il suo centocinquantenario con un ricco palinsesto multidisciplinare incentrato sul tema del cammino: una pratica di conoscenza, apertura e immersione nell’ambiente, ma anche metafora dei traguardi che ha raggiunto e raggiungerà l’istituzione, esplorando i grandi temi della contemporaneità.
https://www.museomontagna.org/events/museomontagna-150/
FONDAZIONE MERZ | TORINO
La quarta edizione del Mario Merz Prize – sezione Musica giunge alla sua fase conclusiva con il concerto che include il brano On Reminiscence della vincitrice Füsun Köksal.
martedì 13 febbraio 2024 ore 21 – Conservatorio Giuseppe Verdi, Torino
Il concerto Oriente vede protagonisti l’Orchestra Filarmonica di Torino e il pianista Emanuele Arciuli, diretti da Giampaolo Pretto.
Dall’inedita partitura On Reminiscence della compositrice turca Füsun Köksal, vincitrice della quarta edizione del Mario Merz Prize, si passa al dialogo tra pianoforte e orchestra dei Canti della stagione alta di Ildebrando Pizzetti, per poi concludere con il celebre brano Danze di Galánta di Zoltán Kodály che vede la musica popolare intersecarsi con la tradizione classica europea.
https://www.fondazionemerz.org/barca-solare_oriente-concerto-del-vincitore-del-mario-merz-prize-4-ed/
La quarta edizione del Mario Merz Prize – sezione Musica giunge alla sua fase conclusiva con il concerto che include il brano On Reminiscence della vincitrice Füsun Köksal.
martedì 13 febbraio 2024 ore 21 – Conservatorio Giuseppe Verdi, Torino
Il concerto Oriente vede protagonisti l’Orchestra Filarmonica di Torino e il pianista Emanuele Arciuli, diretti da Giampaolo Pretto.
Dall’inedita partitura On Reminiscence della compositrice turca Füsun Köksal, vincitrice della quarta edizione del Mario Merz Prize, si passa al dialogo tra pianoforte e orchestra dei Canti della stagione alta di Ildebrando Pizzetti, per poi concludere con il celebre brano Danze di Galánta di Zoltán Kodály che vede la musica popolare intersecarsi con la tradizione classica europea.
https://www.fondazionemerz.org/barca-solare_oriente-concerto-del-vincitore-del-mario-merz-prize-4-ed/
MUSEI REALI | TORINO
AFRICA. VOCI DALLE COLLEZIONI DIMENTICATE
Sale Chiablese
17 Febbraio 2024 | 16:00 - 18:00
In occasione del World Anthropology Day 2024 Divers3 Diseguali: quel che ci unisce e quel che ci divide, i Servizi educativi dei Musei Reali vi aspettano per l’ultimo appuntamento del ciclo Gli oggetti e le storie. Incontri in mostra.
Ospiti e voci narranti saranno le persone appartenenti alle comunità della diaspora africana di Torino che hanno partecipato al progetto Africa. Voci dalle collezioni dimenticate. Un’opportunità di incontro con una rilettura soggettiva del patrimonio culturale e di condivisione di idee, emozioni e impressioni con coloro che si possono riconoscere negli oggetti e nelle vicende storiche esposte.
In occasione del World Anthropology Day 2024, per chi partecipa all’attività anche l’ingresso in mostra sarà gratuito.
https://museireali.beniculturali.it/events/africa-voci-dalle-collezioni-dimenticate/
AFRICA. VOCI DALLE COLLEZIONI DIMENTICATE
Sale Chiablese
17 Febbraio 2024 | 16:00 - 18:00
In occasione del World Anthropology Day 2024 Divers3 Diseguali: quel che ci unisce e quel che ci divide, i Servizi educativi dei Musei Reali vi aspettano per l’ultimo appuntamento del ciclo Gli oggetti e le storie. Incontri in mostra.
Ospiti e voci narranti saranno le persone appartenenti alle comunità della diaspora africana di Torino che hanno partecipato al progetto Africa. Voci dalle collezioni dimenticate. Un’opportunità di incontro con una rilettura soggettiva del patrimonio culturale e di condivisione di idee, emozioni e impressioni con coloro che si possono riconoscere negli oggetti e nelle vicende storiche esposte.
In occasione del World Anthropology Day 2024, per chi partecipa all’attività anche l’ingresso in mostra sarà gratuito.
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