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Noises from the basement 7.3
Noises from the Basement è una serie di serate di noise e musica sperimentale nata a Belluno grazie a Toxic Industries (Fukte e Molestia Auricularum) e...
Link all'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/1816173935380079/
Premessa: Mark Zuckerberg, dopo aver consegnato agli investigatori del governo USA prove dell'interferenza russa sulle elezioni americane (documentazione di circa 100k dollari investiti in pubblicità su FB), se ne esce con una diretta video in cui ribadisce l'estraneità di Facebook nella questione e quanto intenda essere una "forza buona per la democrazia".
Mark ci tiene a sottolineare che la libertà di parola è alla base di Facebook — ma la libertà di ascoltare dove la mettiamo?
Voi credete davvero che delle pubblicità acquistate da dei sedicenti influencer russi siano il fulcro del problema del condizionamento della pubblica opinione nei social network?
Mentre leggete la vostra newsfeed, altri meccanismi tirano i fili della vostra mente. No, non c'è davvero una persona dietro le quinte a complottare chi vincerà le prossime elezioni. C'è però un algoritmo che studia quello che per una ragione o per l'altra vi farà stare più attaccati a quello schermo; quell'algoritmo deciderà autonomamente quale parte in gioco avrà più visibilità , quali idee saranno ripetute o urlate alla nausea, o almeno fino a quando non diventeranno accettate, riconosciute, viralmente divulgate.
Dei meme, propriamente detti.
Contro un meccanismo così subdolo (e subdolamente redditizio), nessuna delle contromisure desiderabili o proposte dal buon Zuck potrà salvarlo dalla responsabilità di almeno parte dei danni alla società che ci aspettano nel futuro prossimo.
#cyberpunk #edemocracy
https://www.facebook.com/zuck/videos/10104052858820231/?hc_location=ufi
Mark ci tiene a sottolineare che la libertà di parola è alla base di Facebook — ma la libertà di ascoltare dove la mettiamo?
Voi credete davvero che delle pubblicità acquistate da dei sedicenti influencer russi siano il fulcro del problema del condizionamento della pubblica opinione nei social network?
Mentre leggete la vostra newsfeed, altri meccanismi tirano i fili della vostra mente. No, non c'è davvero una persona dietro le quinte a complottare chi vincerà le prossime elezioni. C'è però un algoritmo che studia quello che per una ragione o per l'altra vi farà stare più attaccati a quello schermo; quell'algoritmo deciderà autonomamente quale parte in gioco avrà più visibilità , quali idee saranno ripetute o urlate alla nausea, o almeno fino a quando non diventeranno accettate, riconosciute, viralmente divulgate.
Dei meme, propriamente detti.
Contro un meccanismo così subdolo (e subdolamente redditizio), nessuna delle contromisure desiderabili o proposte dal buon Zuck potrà salvarlo dalla responsabilità di almeno parte dei danni alla società che ci aspettano nel futuro prossimo.
#cyberpunk #edemocracy
https://www.facebook.com/zuck/videos/10104052858820231/?hc_location=ufi
Facebook
Mark Zuckerberg
Live discussing Russian election interference and our next steps to protect the integrity of the democratic process.
I nostri amici di 639 riapriranno i battenti questo venerdì sera!
Se non avete altri programmi passate, ci vediamo là 🎩
http://www.neun.it/article/639
Se non avete altri programmi passate, ci vediamo là 🎩
http://www.neun.it/article/639
www.neun.it
Che cos'è successo a 639?
Cos'è una fake news?
Può essere una mezza verità , presentata in modo tale da sembrare credibile, magari corredata da prove "grafiche".
E se le prove grafiche fossero state realizzate a tavolino e diffuse sapientemente per farvi credere qualcosa in particolare?
William Gibson parlò abbondantemente di scenari simili nei suoi libri circa 20 anni fa. Oggi non è più fantascienza.
P.S.: pare che pure le foto delle recenti repressioni sugli indipendentisti in Catalogna siano in larga parte ritoccate ad arte per far apparire violenze che qualcuno sostiene non vi siano state.
In cosa potremo credere domani?
#cyberpunk
https://www.theverge.com/2017/7/12/15957844/ai-fake-video-audio-speech-obama
Può essere una mezza verità , presentata in modo tale da sembrare credibile, magari corredata da prove "grafiche".
E se le prove grafiche fossero state realizzate a tavolino e diffuse sapientemente per farvi credere qualcosa in particolare?
William Gibson parlò abbondantemente di scenari simili nei suoi libri circa 20 anni fa. Oggi non è più fantascienza.
P.S.: pare che pure le foto delle recenti repressioni sugli indipendentisti in Catalogna siano in larga parte ritoccate ad arte per far apparire violenze che qualcuno sostiene non vi siano state.
In cosa potremo credere domani?
#cyberpunk
https://www.theverge.com/2017/7/12/15957844/ai-fake-video-audio-speech-obama
The Verge
New AI research makes it easier to create fake footage of someone speaking
An aspect of artificial intelligence that’s sometimes overlooked is just how good it is at creating fake audio and video that’s difficult to distinguish from reality. The advent of Photoshop got us...
Soprassedendo sull'utilità o meno di un referendum consultivo sull'autonomia della Lombardia, sarà una delle prime esperienze in Italia con il voto elettronico.
Essendo che in università ci insegnano che i crittografi sono divisi sulla questione, poiché secondo loro non è possibile avere contemporaneamente il voto elettronico segreto e la verificabilità dei risultati, abbiamo deciso di fare una piccola ricerca per capire a chi dare la responsabilità in caso di problemi. Non è stato facile. Sicuramente il sito della Regione Lombardia non è stato d'aiuto.
Dai filmati informativi dove vediamo il Presidente Maroni alle prese con un un sistema dimostrativo, abbiamo scoperto che la società che ha vinto l'appalto per la questione è una certa Smartmatic, una grossa holding venezuelana in mano ad un vecchio ministro laburista inglese, Lord Malloch-Brown. Da anni Smartmatic è leader mondiale del voto elettronico.
Pare però che vi siano numerose controversie sull'operato di Smartmatic (https://en.wikipedia.org/wiki/Smartmatic#Controversy), sia dal punto di vista della legittimità delle precedenti elezioni, sia sulla legittimità dei bandi vinti in altre nazioni (come ad esempio le Filippine), sia sull'effettiva sicurezza dei sistemi utilizzati.
Di sicuro non è rincuorante il fatto che il loro sistema sia dichiaratamente protetto da una "security by obscurity" ("Il nostro sistema è segreto, quindi è sicuro!", vedi newsinfo.inquirer.net/729118/smartmatic-assures-pcos-machines-impenetrable-to-hacking, un'assunzione molto rischiosa nel mondo della sicurezza informatica — un segreto è tale solo finché qualcuno non lo rivela, e pare secondo il Corriere che il leak ci sia già stato questa settimana www.corriere.it/tecnologia/cyber-cultura/17_ottobre_19/referendum-autonomia-lombardia-hacker-trova-dati-codici-online-smartmatic-067bafc2-b4e1-11e7-aa01-fc391f169342_amp.html) piuttosto che da una "security by design" (che quindi fa affidamento su un sistema pubblicamente noto e matematicamente solido, open source e dunque peer reviewable da molti occhi esperti).
L'ultima controversia in ogni caso riporta un milione di voti truccati nelle elezioni di luglio 2017 dell'assemblea costituente in Venezuela (https://cenpeg.org/2017/pp&e/sept2017/Smartmatic_and_the_Venezuela_Electoral_Fraud.html).
Aggiungendo anche i nostri dubbi sul fatto che i tablet utilizzati per la votazione (apparentemente progettati per lo scopo) siano riconvertibili in tablet Android general purpose "da dare alle scuole per agevolare la pubblica istruzione" a costo zero, come dichiarato dai proponenti, abbiamo un simpatico quadro della situazione.
Detto ciò auguriamo a tutti gli amici lombardi un voto sereno per domenica (per favore, assicuratevi di votare una volta sola però 😃)!
Essendo che in università ci insegnano che i crittografi sono divisi sulla questione, poiché secondo loro non è possibile avere contemporaneamente il voto elettronico segreto e la verificabilità dei risultati, abbiamo deciso di fare una piccola ricerca per capire a chi dare la responsabilità in caso di problemi. Non è stato facile. Sicuramente il sito della Regione Lombardia non è stato d'aiuto.
Dai filmati informativi dove vediamo il Presidente Maroni alle prese con un un sistema dimostrativo, abbiamo scoperto che la società che ha vinto l'appalto per la questione è una certa Smartmatic, una grossa holding venezuelana in mano ad un vecchio ministro laburista inglese, Lord Malloch-Brown. Da anni Smartmatic è leader mondiale del voto elettronico.
Pare però che vi siano numerose controversie sull'operato di Smartmatic (https://en.wikipedia.org/wiki/Smartmatic#Controversy), sia dal punto di vista della legittimità delle precedenti elezioni, sia sulla legittimità dei bandi vinti in altre nazioni (come ad esempio le Filippine), sia sull'effettiva sicurezza dei sistemi utilizzati.
Di sicuro non è rincuorante il fatto che il loro sistema sia dichiaratamente protetto da una "security by obscurity" ("Il nostro sistema è segreto, quindi è sicuro!", vedi newsinfo.inquirer.net/729118/smartmatic-assures-pcos-machines-impenetrable-to-hacking, un'assunzione molto rischiosa nel mondo della sicurezza informatica — un segreto è tale solo finché qualcuno non lo rivela, e pare secondo il Corriere che il leak ci sia già stato questa settimana www.corriere.it/tecnologia/cyber-cultura/17_ottobre_19/referendum-autonomia-lombardia-hacker-trova-dati-codici-online-smartmatic-067bafc2-b4e1-11e7-aa01-fc391f169342_amp.html) piuttosto che da una "security by design" (che quindi fa affidamento su un sistema pubblicamente noto e matematicamente solido, open source e dunque peer reviewable da molti occhi esperti).
L'ultima controversia in ogni caso riporta un milione di voti truccati nelle elezioni di luglio 2017 dell'assemblea costituente in Venezuela (https://cenpeg.org/2017/pp&e/sept2017/Smartmatic_and_the_Venezuela_Electoral_Fraud.html).
Aggiungendo anche i nostri dubbi sul fatto che i tablet utilizzati per la votazione (apparentemente progettati per lo scopo) siano riconvertibili in tablet Android general purpose "da dare alle scuole per agevolare la pubblica istruzione" a costo zero, come dichiarato dai proponenti, abbiamo un simpatico quadro della situazione.
Detto ciò auguriamo a tutti gli amici lombardi un voto sereno per domenica (per favore, assicuratevi di votare una volta sola però 😃)!
Wikipedia
Smartmatic
election technology company

