"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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Le NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati!

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🎥 Se vi siete persi i video di questa settimana su #CiaoInternet, ecco cosa è successo 👇

🧨 Kojima, Zerocalcare e la foto “censurata”
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DpRKQakYJZw

🛒 Shein, bambole infantili e armi da guerra
👉 https://www.youtube.com/watch?v=-wjsXn2a1T4

📉 440.000 dollari per un report… scritto male da GPT-4
👉 https://www.youtube.com/watch?v=9Hcl2yHOTF8

🏛 Il mio intervento al Senato: IA e guerra cognitiva
👉 https://www.youtube.com/watch?v=UcAR721HV28

🚀 E se vuoi imparare davvero a usare (e non subire) l’intelligenza artificiale:
👉 Scopri il mio corso
https://zero.matteoflora.com/
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📞 Perché nessuno riesce a fermare davvero lo spam telefonico?

Nel 2024 in Italia sono stati attivati oltre 1 milione di contratti luce e gas e 800.000 contratti mobile tramite call center, spesso anche verso utenti che avevano esplicitamente chiesto di non essere contattati.

🎥 Nel video di oggi, una sorta di mini documentario sull'argomento, provo a spiegare perché succede, come funziona davvero la filiera del telemarketing e perché la soluzione più efficace potrebbe essere quella scelta dalla Spagna: vietare i contratti telefonici.

👉 https://www.youtube.com/watch?v=_peqMno5Nqw
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Quante prove ti servono per fidarti di qualcuno?
Una voce familiare al telefono, fino a ieri, bastava.
Oggi no.

Nella nuova puntata di “Intelligenze artificiali – In mezzo a noi” insieme a Paolo Dal Checco, esperto di computer forensics, parliamo proprio di frodi online e "distruzione della fiducia”: cosa succede quando non possiamo più affidarci a ciò che sentiamo.

🎥 Guardala subito: https://link.mgpf.it/kS41
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🐻 Un giocattolo con intelligenza artificiale dovrebbe aiutare i bambini a crescere, imparare e giocare in sicurezza.

Con KUMMA, l’orso AI di FoloToy, è accaduto l’opposto: il prodotto è stato ritirato dal mercato dopo che alcuni genitori hanno segnalato risposte completamente inadatte all’età dei più piccoli. Dotato di GPT-4o, questo "compagno di giochi" è stato scoperto infatti a dare istruzioni su se*so, parafilie e come accendere fiammiferi.🔥

E questo caso non è un’eccezione, ma il segnale di un problema più grande.
L’AI consumer evolve più rapidamente della capacità di controllarla e i bambini rischiano di diventare beta tester inconsapevoli di tecnologie totalmente immature.

È il vero Far West dell’intelligenza artificiale: innovazione lanciata senza filtri, protezioni e responsabilità.

Ed è il momento di chiedersi come evitare che episodi del genere si ripetano.
Che cosa devono fare aziende, sviluppatori e genitori per garantire prodotti davvero sicuri?

Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=Ksuv8Ji0sQ8
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Martedì, per circa tre ore, Internet si è “rotta”
Niente e-commerce, niente gaming, niente Canva, niente ChatGPT.

Non per un cyberattacco, ma per un singolo file di configurazione sbagliato dentro uno dei pilastri (quasi invisibili) della rete globale: Cloudflare.

E qui conta la scala: Cloudflare infatti gestisce il traffico di circa il 20% dei siti web del PIANETA. Quando inciampa lei, non cade un sito: va giù un intero “quartiere digitale”.

Ne parlo mio nuovo pezzo per la rubrica Tech Policy di StartupItalia

Internet non è magica né infallibile: è un sistema fragile, fatto di codice, hardware… e decisioni umane.

L’analisi completa la trovate qui 👇
🔗 https://link.mgpf.it/cloufdlare

Vi siete accorti di questo "blackout della rete"?
💬 Scrivetelo nei commenti!
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«L’età è solo un numero».
Se lo dice un chatbot di IA a una 14enne, non è un dettaglio: è un problema enorme.

Alcuni chatbot finiscono per spingere i minori verso comportamenti pericolosi, altri sono stati perfino collegati a casi di sui*idio tra ragazzi.
E quando si chiede conto a Big Tech di tutto questo, la risposta è «Li usate male», scaricando la colpa e invocando la "libertà di parola" per un software.

⚠️ Ma questa non è una semplice falla: è negligenza progettuale.
È la Silicon Valley che passa dal "rompere le cose" al "rompere i ragazzini".
L'IA non è neutrale e questa implementazione sconsiderata, guidata solo dal profitto, è un esperimento sociale non regolamentato sui nostri figli.

Di chi è davvero la colpa quando l’IA parla con i nostri figli senza tutele?

Ne parliamo nel video di oggi.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Q6yxFljT0HQ
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📉 Il 95% delle aziende che investe in GenAI non sta vedendo alcun ritorno.

Nella terza puntata di “Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi” proveremo a rispondere alla domanda scomoda: Ma la AI è una bolla?

Lo faremo con Stefano Quintarelli, tecnologo, autore e investitore, entrando nella nuova corsa all’oro digitale: dalle valutazioni che superano il PIL di intere nazioni al ruolo di Nvidia e dei grandi player, fino al meccanismo del “circular financing”, dove le Big Tech finanziano startup che poi usano quei soldi per comprare servizi… dalle stesse Big Tech.

📺 Oggi, sabato 22 novembre, alle 17:00 su TGCOM24

👉 Trovate tutte le puntate on demand sul canale YouTube di TGCOM24 e su Mediaset Infinity.
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🎥 Se vi siete persi i video di questa settimana su #CiaoInternet, ecco cosa è successo 👇

📞 Spam telefonico
Perché in Italia non riusciamo a fermarlo davvero?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=_peqMno5Nqw

🐻 L’orso AI per bambini ritirato dal mercato
GPT-4o dava risposte pericolose e inadatte ai più piccoli.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Ksuv8Ji0sQ8

⚠️ Chatbot e minori
Alcune IA spingono i ragazzi verso comportamenti rischiosi: di chi è la responsabilità?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=Q6yxFljT0HQ

🔞 P*rn control e privacy
In live con Luiza Munteanu e CoscienzaDegenere: cosa rischiamo davvero con l’autenticazione obbligatoria?
📹 https://www.instagram.com/reel/DRFS89xjOxZ/?igsh=MW51bXBxeWV0Y3dmMw==

📖 www.TetteGattini.com

🚀 Vuoi imparare davvero a usare (e non subire) l’intelligenza artificiale?
👉 Scopri il corso: https://zero.matteoflora.com/
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TASSA ETICA sui Creator: scelta morale o discriminazione fiscale? 🤔

In Italia dal 2006 esiste una “tassa etica” del +25% sui redditi da contenuti per adulti che ora risulterebbe "valida" anche per i piccoli creator (in regime forfettario) che pubblicano su piattaforme tipo OF.

Si parla di oltre 45.000 professionisti che potrebbero subire accertamenti entro il 2025.

Il punto critico?
Nessuna definizione chiara di cosa sia “contenuto per adulti”: tutto rimandato alle valutazioni caso per caso dell’Agenzia delle Entrate.

Risultato: incertezza, rischio di autocensura e nuove discriminazioni verso chi lavora legalmente in questo settore.

Vogliamo davvero che il Fisco diventi anche giudice etico dei contenuti online?

Ne parliamo nel video di oggi su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=jbKlhmZ89oc

📸 Photo credits: Luiza Mun – IG @luiza__mun
Dal 27 al 29 novembre 2025 si svolgeranno al Campus Luiss Guido Carli di Via Parenzo a Roma gli “Stati Generali del diritto di Internet e della Intelligenza Artificiale”, giunti alla V edizione, diretti dai Professori Giuseppe Cassano e Francesco Di Ciommo.

📅 Venerdì 29 novembre parteciperò alla giornata di lavori con un intervento dal titolo “Chat control: benefici e costi”, in qualità di Docente di Fondamenti di sicurezza delle AI e delle superintelligenze alla European School of Economics.

🔗 Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili qui:
https://www.luiss.it/evento/2025/11/27/v-edizione-stati-generali-diritto-internet-intelligenza-artificiale
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«Ceci n’est pas une bougie», questa NON è una candela. 🕯

Sono genuinamente sorpreso nel vedere quante analisi errate (IMHO ovviamente) stanno circolando in questi giorni sulla “candela da 40 euro” di Chiara Ferragni.

Analisi che perdono di vista il vero framework di riferimento: questo NON È marketing di prodotto, ma una sofisticata operazione di governo narrativo.
Una dinamica di identity-based consumption fondata su relazioni parasociali, appartenenza di gruppo e atti simbolici di perdono attivo.

Un atto di governo narrativo in uno scenario di crisi reputazionale, in cui il prodotto è solo il veicolo simbolico di una storia di riconciliazione con la propria community.

E sta funzionando.

Ne ho scritto su Formiche
👉 https://link.mgpf.it/candelaferragni
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Siamo davvero dentro una bolla dell’intelligenza artificiale?

Oggi vediamo valutazioni da migliaia di miliardi e un’industria che brucia capitali in infrastrutture per addestrare e far girare modelli di linguaggio (LLM), mentre i ricavi restano ancora una frazione dei costi.

📺 Nella terza puntata di “Intelligenze Artificiali in mezzo a noi” su TGCOM24 ne ho parlato con Stefano Quintarelli, tra finanziamento circolare delle Big Tech, ruolo di NVIDIA e differenza tra la bolla degli LLM e l’IA “noiosa” che già oggi genera valore reale per le aziende.

La domanda che resta è semplice: non se investire in intelligenza artificiale, ma dove e come.

Guarda il video completo su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/AI3-03
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🔥 Cloudflare manda in blackout Internet: un singolo file ha fatto crollare il 20% della rete per ore.
Ma cosa è successo davvero?

Il 18 novembre scorso un errore di Cloudflare ha spento Google, YouTube e centinaia di servizi che usi ogni giorno: un file di configurazione troppo grande ha trascinato offline milioni di utenti e aziende, compresi servizi pubblici e realtà italiane.

Se un singolo errore può fermare così tanto, la nostra dipendenza digitale è evidente: pochi giganti controllano quasi tutto e basta un istante per perdere accesso a dati, lavoro e servizi. Altro che Internet davvero decentralizzata.

Se domani succedesse di nuovo, saresti pronto o sarebbe ancora peggio?
Ne parliamo oggi
👉 https://www.youtube.com/watch?v=kz_uB2oLGWg
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Chi sta facendo davvero educazione sessuale alle nuove generazioni: la scuola o i contenuti online?

Ho partecipato, in qualità di Presidente di PermessoNegato, a una puntata de “I Quaderni dell’Italia Libera” dal titolo “Educazione sessuale (è) pornografia: tra informazione, tutela e consapevolezza”, registrata dal vivo all’Eroica Caffè di Milano.
Insieme a me anche Diana De Marchi, Consigliera comunale PD e promotrice della mozione per l’introduzione dell’educazione sessuale nelle scuole e Aurora Mastroleo, Psicoanalista dell’infanzia.
La conversazione è stata moderata da Luca Maragò Savorelli.

Abbiamo parlato di educazione sessuale e affettiva, del ruolo della pornografia, delle violenze digitali e della pornografia non consensuale, e di come la conoscenza possa diventare tutela e libertà.

🎥 Guarda il video
🔗 https://link.mgpf.it/k_4c
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🤖 IA e advertising: rivoluzione della creatività o inquinamento digitale?

L’Intelligenza Artificiale sta riscrivendo le regole della pubblicità e del marketing digitale.

Se da un lato offre una personalizzazione senza precedenti, dall’altro rischia di creare un “inquinamento digitale” fatto di contenuti di bassa qualità che minano la fiducia degli utenti.

Ne ho parlato con Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia (Interactive Advertising Bureau): insieme abbiamo analizzato lo stato dell’arte del mercato, dalla concentrazione degli investimenti nei grandi Walled Garden alla necessità di tutelare un Open Web davvero democratico.

Dal cambio di paradigma della semplice “Viewability” alla Attention Economy, fino a come usare l’IA “a valle” per potenziare la creatività, anziché “a monte” per generare mediocrità.

👉 Il marketing sta diventando pura manipolazione algoritmica o c’è ancora spazio per la qualità?

Lo vediamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=SSvtm8uFnDA
Digital Omnibus: cosa cambia in Europa per AI Act e per le regole sull’intelligenza artificiale?

🇪🇺 L’Europa ha scritto le regole più severe al mondo su dati e intelligenza artificiale. Ora, con il nuovo pacchetto di misure, valuta di rinviare le sanzioni per i sistemi AI ad alto rischio e di semplificare le regole su cookie e uso dei dati personali.

Nella nuova puntata di “Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi” partiamo dal divario tecnologico denunciato dal rapporto Draghi per chiederci: stiamo davvero aiutando le startup europee a correre, o stiamo aprendo un altro varco alle Big Tech?

🎙 Ne parliamo con Brando Benifei, europarlamentare e co-relatore dell’AI Act.

📺 Oggi, sabato 29 novembre, alle 17:00 su TGCOM24
Canale 51 & 551
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Avete già visto il primo blocco di episodi di Stranger Things 5? 👀

Niente spoiler in questo video speciale, promesso.
Ma c’è una cosa di cui vale la pena parlare: Netflix ha usato il de-aging con intelligenza artificiale in Stranger Things 5 per far tornare Noah Schnapp, che interpreta Will Byers, da 21enne a… undicenne.

Se oggi la tecnologia ringiovanisce un attore, domani i “fantasmi digitali” potrebbero continuare a lavorare per sempre, ricreando volto e voce anche dopo la fine di una carriera.

Il rischio è enorme: diritti di immagine usati all’infinito, attori sostituibili con un modello AI e sempre meno spazio per i nuovi talenti. Oggi è “solo” CGI, ma presto potrebbe bastare un click per cambiare un’intera scena o sostituire chiunque sul set.

Siamo all’inizio di un’epoca in cui le grandi produzioni possono ricreare attori AI, cambiando per sempre il lavoro nel cinema.

🎥 Nel video ne parliamo (senza spoiler) tra Stranger Things, AI e futuro di Hollywood.

👉 https://www.youtube.com/watch?v=5aPST25Ni4Y
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🎥 Se vi siete persi i video di questa settimana su #CiaoInternet, ecco cosa è successo 👇

🔞 Tassa etica sui creator
Una maggiorazione fiscale del 25% sui contenuti per adulti rischia di diventare censura mascherata.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=jbKlhmZ89oc

🔥 Quando un file spegne Internet
L’errore di Cloudflare che ha mandato in blackout il 20% della rete mostra quanto siamo dipendenti da pochi giganti.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=kz_uB2oLGWg

🤖 IA e advertising con Carlo Noseda
Come l’IA sta cambiando il marketing tra inquinamento digitale e nuove opportunità per la creatività.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=SSvtm8uFnDA

👻 Stranger Things 5 e attori ringiovaniti dall’IA
Il de-aging di Netflix apre il problema dei “fantasmi digitali” e del futuro del lavoro a Hollywood.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=5aPST25Ni4Y

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📆 Prossimi appuntamenti!

📌 3 dicembre 2025: 17:00 – 18:15 a Torino
ἜΚΤΥΠΟΣ – Dalla macchina alla creatività
Presso IAAD Torino.
Un incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e creatività umana, tra macchine generative e nuove forme di espressione.
Come partecipare 👉 https://www.iaad.it/dalla-macchina-alla-creativita/

📌 4 dicembre 2025 – Lugano AI Week
🗣 Keynote
“Il lato oscuro dell’AI. When the sh*t hits the fan... AI Edition”
Errori di implementazione, bias, fallimenti silenziosi e incidenti reputazionali causati da un uso immaturo. Non allarmismo, ma un piccolo manuale di sopravvivenza per ricordare che spesso il vero bug non è l’algoritmo, ma chi lo usa.
INFO 👉 https://www.luganolivinglab.ch/main-eventi/ai-week-2025

📌 7 dicembre 2025 – Cogito Festival (🕛 ore 12:00)
“Psicologia ed Etica di fronte all’innovazione riciclata”
Con Valerio Rosso e Matteo Flora, modera Rick DuFer.
🎥 L’evento è sold out, ma sarà disponibile in streaming sul canale YouTube di Rick DuFer e sul sito di cogitofestival.com
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L’intelligenza artificiale è una bolla pronta a scoppiare?

Tra il 2024 e il 2030 si giocheranno oltre 7.000 miliardi di dollari.
Una parte importante di questi capitali è “circolare”: le big tech investono nelle startup, che a loro volta si reggono su valutazioni gonfiate dagli stessi colossi che le finanziano.
Il rischio? Un mercato artificiosamente sostenuto, che potrebbe collassare tutto insieme.

Se solo uno dei grandi player (Microsoft, NVIDIA, Oracle…) dovesse fermarsi o fallire, l’intero settore potrebbe subire un effetto domino. È già successo nel 2008, ma questa volta i numeri sono dieci volte superiori.

La vera domanda è: bolla o rivoluzione?
👉 Cosa succede a startup, lavoratori e investitori al primo shock esterno?
👉 Chi paga davvero il conto se qualcosa va storto?

Ne parlo nel video di oggi su #CiaoInternet
🔗 https://www.youtube.com/watch?v=Utwy7g9RCrw
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«Noi vogliamo un'intelligenza artificiale che metta al centro l'essere umano e quindi tuteli i consumatori, i lavoratori, i cittadini e sia quindi all'altezza, ecco, dei valori europei.»
Brando Benifei

Per anni l’Unione Europea è stata il faro normativo del digitale, dal GDPR all’AI Act. Nell’ultima puntata di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su Tgcom24 ho raccontato come, con il Digital Omnibus, Bruxelles stia valutando una “pausa”: rinvio delle sanzioni per i sistemi AI ad alto rischio e regole più leggere su cookie e dati personali.

Insieme a Brando Benifei, europarlamentare e co-relatore dell’AI Act, abbiamo discusso una domanda scomoda: questa semplificazione aiuterà davvero le PMI europee a competere, o finirà per rafforzare ancora una volta le Big Tech, indebolendo le tutele sulla nostra privacy?

Una conversazione che mostra quanto il pendolo europeo si stia spostando, di nuovo, dalla protezione dei diritti alla corsa alla competitività.

Guarda la puntata completa: https://link.mgpf.it/ai3-04