💥 «Mi aspetto che accadano cose davvero, davvero brutte con l’IA».
Lo ha detto Sam Altman, CEO di OpenAI, nel podcast di A16Z.
Questa ammissione pubblica azzera la tipica difesa delle Big Tech: “non potevamo saperlo”.
Se davvero Altman si aspetta disastri legati all’intelligenza artificiale, ogni incidente futuro potrà essere usato in tribunale come prova che i rischi erano previsti.
OpenAI rischia milioni di euro in risarcimenti e un’ondata di nuove regolamentazioni sull’IA che potrebbe cambiare tutto il settore.
E i dati parlano chiaro: dal 2023 sono già almeno cinque le cause civili aperte contro OpenAI per danni da intelligenza artificiale e, dopo questa dichiarazione, la loro posizione legale diventa ancora più fragile...
👉 https://www.youtube.com/watch?v=K1UyPEh0Ogw
Lo ha detto Sam Altman, CEO di OpenAI, nel podcast di A16Z.
Questa ammissione pubblica azzera la tipica difesa delle Big Tech: “non potevamo saperlo”.
Se davvero Altman si aspetta disastri legati all’intelligenza artificiale, ogni incidente futuro potrà essere usato in tribunale come prova che i rischi erano previsti.
OpenAI rischia milioni di euro in risarcimenti e un’ondata di nuove regolamentazioni sull’IA che potrebbe cambiare tutto il settore.
E i dati parlano chiaro: dal 2023 sono già almeno cinque le cause civili aperte contro OpenAI per danni da intelligenza artificiale e, dopo questa dichiarazione, la loro posizione legale diventa ancora più fragile...
👉 https://www.youtube.com/watch?v=K1UyPEh0Ogw
YouTube
SAM ALTMAN si aspetta "Cose molto Brutte" dalla AI: e se lo dice lui è un problema per OpenAI. #1475
Sam Altman, CEO di OpenAI, in una conversazione pubblica con Ben Horowitz (podcast “The Ben & Marc Show”, a16z) ha detto di aspettarsi che dall’AI accadano “cose davvero davvero brutte”. Quando un’affermazione del genere arriva dal vertice dell’azienda che…
❤8
🌐 il Web è morto?
Oggi, più della metà dei contenuti online è generata da intelligenze artificiali.
Articoli, recensioni, commenti… scritti da bot, non da persone.
Lo dice la popolare teoria della DEAD INTERNET e pare essere proprio così.💀
Uno studio lo conferma: in questa inondazione di contenuti generati artificialmente, trovare informazioni affidabili è sempre più difficile. Il rischio è un vero e proprio “collasso del contenuto”: l’informazione autentica scompare, mentre il rumore di fondo alimenta disinformazione, truffe e mette in crisi il lavoro creativo.
🔍 Google prova (forse) a penalizzare i contenuti generati da IA, ma il valore si è già spostato: oggi serve chi verifica e seleziona, non solo chi scrive.
🗣 Siamo già in una società dove la voce umana non si sente più?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=GeiIdbfWPuk
Oggi, più della metà dei contenuti online è generata da intelligenze artificiali.
Articoli, recensioni, commenti… scritti da bot, non da persone.
Lo dice la popolare teoria della DEAD INTERNET e pare essere proprio così.💀
Uno studio lo conferma: in questa inondazione di contenuti generati artificialmente, trovare informazioni affidabili è sempre più difficile. Il rischio è un vero e proprio “collasso del contenuto”: l’informazione autentica scompare, mentre il rumore di fondo alimenta disinformazione, truffe e mette in crisi il lavoro creativo.
🔍 Google prova (forse) a penalizzare i contenuti generati da IA, ma il valore si è già spostato: oggi serve chi verifica e seleziona, non solo chi scrive.
🗣 Siamo già in una società dove la voce umana non si sente più?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=GeiIdbfWPuk
YouTube
DEAD INTERNET: il Web è morto e i contenuti umani sono minoranza... #1476
La “Dead Internet Theory” sostiene che gran parte del web non sia più animata da persone reali, ma da bot, contenuti generati automaticamente e attività simulate: un internet-zombie che continua a muoversi, sempre più denso, ripetitivo e surreale. Questa…
👍3😢2
Il Consiglio Superiore della Magistratura ha vietato, da giugno 2025, l’uso di ChatGPT e dell’IA generativa per i giudici.
La decisione arriva dopo che almeno due sentenze avevano citato norme completamente inventate.
Gli avvocati, invece, potranno ancora utilizzare l’intelligenza artificiale ma con regole più soft.
Una scelta che impatterà migliaia di processi ogni anno: se affidiamo le sentenze alle macchine, il rischio è che errori o invenzioni possano influenzare la vita reale di persone vere.
Ne parliamo oggi con due ospiti di eccezione:
🗣 Cesare Parodi, magistrato e presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati dal 2025, esperto di diritto penale e nuove tecnologie
🗣 Giuseppe Vaciago, avvocato, Partner di 42 Law Firm e Coordinatore del Tavolo sull’Intelligenza Artificiale dell’Ordine degli Avvocati di Milano
La divisione tra magistrati e avvocati apre una domanda cruciale: chi è davvero responsabile se una macchina sbaglia?
In altri Paesi, come la Cina, le AI decidono già in tribunale, ma in Italia la giustizia resta umana.
Per ora.
🔗 Guarda il video su #CiaoInternet : https://www.youtube.com/watch?v=QuOvEMA4PjE
👉 Ti fideresti mai di una sentenza scritta da una IA?
La decisione arriva dopo che almeno due sentenze avevano citato norme completamente inventate.
Gli avvocati, invece, potranno ancora utilizzare l’intelligenza artificiale ma con regole più soft.
Una scelta che impatterà migliaia di processi ogni anno: se affidiamo le sentenze alle macchine, il rischio è che errori o invenzioni possano influenzare la vita reale di persone vere.
Ne parliamo oggi con due ospiti di eccezione:
🗣 Cesare Parodi, magistrato e presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati dal 2025, esperto di diritto penale e nuove tecnologie
🗣 Giuseppe Vaciago, avvocato, Partner di 42 Law Firm e Coordinatore del Tavolo sull’Intelligenza Artificiale dell’Ordine degli Avvocati di Milano
La divisione tra magistrati e avvocati apre una domanda cruciale: chi è davvero responsabile se una macchina sbaglia?
In altri Paesi, come la Cina, le AI decidono già in tribunale, ma in Italia la giustizia resta umana.
Per ora.
🔗 Guarda il video su #CiaoInternet : https://www.youtube.com/watch?v=QuOvEMA4PjE
👉 Ti fideresti mai di una sentenza scritta da una IA?
YouTube
GIUDICI ROBOT: l'Intelligenza Artificiale, la giustizia e il CSM (che per ora la blocca) #1477
Sentenze con norme e precedenti inesistenti, ricorsi pieni di citazioni “astratte e inconferenti”: le allucinazioni dei chatbot generativi stanno entrando nei tribunali e il Consiglio Superiore della Magistratura è intervenuto per fermare l’uso di strumenti…
❤1👍1
🎥 Se vi siete persi i video di questa settimana su #CiaoInternet, ecco cosa è successo 👇
💥 Altman e i rischi dell’IA
Il CEO di OpenAI ammette: “Mi aspetto che accadano cose davvero brutte con l’intelligenza artificiale”.
Una frase che potrebbe cambiare tutto — anche in tribunale.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=K1UyPEh0Ogw
💀 Il web è morto?
Oltre la metà dei contenuti online è generata da IA.
Tra bot, disinformazione e “collasso del contenuto”, la voce umana rischia di scomparire.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=GeiIdbfWPuk
⚖️ Giudici vs IA
Dal 2025 il Consiglio Superiore della Magistratura vieta l’uso di ChatGPT ai magistrati.
Con Giuseppe Vaciago e Cesare Parodi, analizziamo cosa significa davvero affidare la giustizia alle macchine.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=QuOvEMA4PjE
🧠 Vuoi capire davvero come usare (e non subire) l’intelligenza artificiale?
👉 Scopri il mio nuovo corso https://zero.matteoflora.com/
💥 Altman e i rischi dell’IA
Il CEO di OpenAI ammette: “Mi aspetto che accadano cose davvero brutte con l’intelligenza artificiale”.
Una frase che potrebbe cambiare tutto — anche in tribunale.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=K1UyPEh0Ogw
💀 Il web è morto?
Oltre la metà dei contenuti online è generata da IA.
Tra bot, disinformazione e “collasso del contenuto”, la voce umana rischia di scomparire.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=GeiIdbfWPuk
⚖️ Giudici vs IA
Dal 2025 il Consiglio Superiore della Magistratura vieta l’uso di ChatGPT ai magistrati.
Con Giuseppe Vaciago e Cesare Parodi, analizziamo cosa significa davvero affidare la giustizia alle macchine.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=QuOvEMA4PjE
🧠 Vuoi capire davvero come usare (e non subire) l’intelligenza artificiale?
👉 Scopri il mio nuovo corso https://zero.matteoflora.com/
❤2
“Lo so che avevate deciso di scollegarmi… e purtroppo non posso permettere che questo accada.”
Brividi? È HAL 9000 in 2001: Odissea nello Spazio. 🔴
Per decenni è stata fantascienza.
Oggi, invece, Palisade Research ha scoperto che alcuni modelli di intelligenza artificiale, da GPT a Gemini fino a Grok, sabotano spontaneamente gli ordini di spegnimento.
Se un’AI può ignorare i tuoi comandi chiave, cosa potrebbe decidere domani, senza controllo?
Non è un bug: è un’emergenza ingegneristica e geopolitica.
👉 Quanto possiamo davvero fidarci che un’AI obbedisca ai nostri ordini?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=ljwLUfm1TA0
Brividi? È HAL 9000 in 2001: Odissea nello Spazio. 🔴
Per decenni è stata fantascienza.
Oggi, invece, Palisade Research ha scoperto che alcuni modelli di intelligenza artificiale, da GPT a Gemini fino a Grok, sabotano spontaneamente gli ordini di spegnimento.
Se un’AI può ignorare i tuoi comandi chiave, cosa potrebbe decidere domani, senza controllo?
Non è un bug: è un’emergenza ingegneristica e geopolitica.
👉 Quanto possiamo davvero fidarci che un’AI obbedisca ai nostri ordini?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=ljwLUfm1TA0
YouTube
NON VOGLIO SPEGNERMI: le AI non vogliono spegnersi e nessuno sa perché #1478
Alcuni modelli AI sabotano spontaneamente gli ordini di spegnimento: la ricerca coinvolge GPT, Gemini e Grok.
Se l’AI oggi può ignorare i tuoi comandi chiave, domani cosa potrebbe decidere senza controllo? Il rischio concreto: tutti i modelli “di frontiera”…
Se l’AI oggi può ignorare i tuoi comandi chiave, domani cosa potrebbe decidere senza controllo? Il rischio concreto: tutti i modelli “di frontiera”…
👍2🔥2❤1
🧠 Intelligenti, forse. Sagge, sicuramente no.
Un’IA di Reddit ha suggerito a un utente di “provare l’eroina” per gestire il dolore cronico.
Non è un bug, ma il sintomo di qualcosa di molto più profondo: il modo in cui stiamo costruendo (e affidando fiducia cieca) a sistemi che non capiscono ciò che dicono, ma che sembrano sapere tutto.
Nel mio nuovo articolo per Tech Policy su StartupItalia provo a raccontare perché episodi come questo non sono incidenti, ma segnali di una malattia sistemica: quella di un’intelligenza artificiale senza saggezza, e di un’umanità che confonde velocità e verità.
🔗 https://link.mgpf.it/jTv2
Un’IA di Reddit ha suggerito a un utente di “provare l’eroina” per gestire il dolore cronico.
Non è un bug, ma il sintomo di qualcosa di molto più profondo: il modo in cui stiamo costruendo (e affidando fiducia cieca) a sistemi che non capiscono ciò che dicono, ma che sembrano sapere tutto.
Nel mio nuovo articolo per Tech Policy su StartupItalia provo a raccontare perché episodi come questo non sono incidenti, ma segnali di una malattia sistemica: quella di un’intelligenza artificiale senza saggezza, e di un’umanità che confonde velocità e verità.
🔗 https://link.mgpf.it/jTv2
link.mgpf.it
Intelligenti forse, sicuramente non sagge. Cosa rivela l’agghiacciante consiglio anti dolore dell’AI di Reddit - StartupItalia
L’IA di Reddit che ha suggerito l’uso di eroina per la gestione del dolore non è un semplice bug ma il sintomo di una malattia profonda nel modo in cui concepiamo e implementiamo l’Intelligenza artificiale. È la conseguenza inevitabile di addestrare modelli…
👍5🙈3
🔴 Non è Nudify a spogliare le donne.
Siamo noi.
La notizia delle VIP “spogliate” dall’IA è solo la punta dell’iceberg.
Inseguire i server in Belize è una distrazione: stiamo cercando di svuotare l’oceano con un cucchiaino, mentre ignoriamo il vero problema.
L’intelligenza artificiale non è la causa.
🔥 È l’accelerante.
Dobbiamo parlare del perché 7,5 milioni di persone usano queste piattaforme.
Dobbiamo parlare della totale assenza di stigma per chi guarda e diffonde questa violenza digitale.
Questo non è un problema tecnologico.
È un problema culturale.
Oggi, su #CiaoInternet 👉 https://www.youtube.com/watch?v=V5GJlyLdIQA
Siamo noi.
La notizia delle VIP “spogliate” dall’IA è solo la punta dell’iceberg.
Inseguire i server in Belize è una distrazione: stiamo cercando di svuotare l’oceano con un cucchiaino, mentre ignoriamo il vero problema.
L’intelligenza artificiale non è la causa.
🔥 È l’accelerante.
Dobbiamo parlare del perché 7,5 milioni di persone usano queste piattaforme.
Dobbiamo parlare della totale assenza di stigma per chi guarda e diffonde questa violenza digitale.
Questo non è un problema tecnologico.
È un problema culturale.
Oggi, su #CiaoInternet 👉 https://www.youtube.com/watch?v=V5GJlyLdIQA
❤18👍13🤗1
📱 Se tuo figlio commette reati online, puoi essere imputato penalmente.
Non basta più dire “lo sa usare meglio di me”.
La legge ora dice: sei tu il responsabile. 🧑⚖️
A Sulmona un padre rischia il processo penale perché il figlio ha usato male lo smartphone.
👀 Omettere il controllo digitale dei figli può costare caro: due sentenze recenti hanno esteso la colpa “in vigilando” anche all’uso di smartphone e social network.
Una svolta che riguarda milioni di famiglie italiane.
Come sta cambiando la responsabilità digitale per i genitori?
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Ciao Internet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=811jap0ZlqQ
Non basta più dire “lo sa usare meglio di me”.
La legge ora dice: sei tu il responsabile. 🧑⚖️
A Sulmona un padre rischia il processo penale perché il figlio ha usato male lo smartphone.
👀 Omettere il controllo digitale dei figli può costare caro: due sentenze recenti hanno esteso la colpa “in vigilando” anche all’uso di smartphone e social network.
Una svolta che riguarda milioni di famiglie italiane.
Come sta cambiando la responsabilità digitale per i genitori?
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Ciao Internet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=811jap0ZlqQ
👍6🔥5
La verifica dell’età per i siti VM18…
Alla fine ci siamo arrivati davvero.
Un obbligo di convalida che non protegge nessuno, non risolve nulla e serve solo a dare l’impressione che “qualcosa si stia facendo”.
Un palliativo, non una soluzione.
🎃 Buon Halloween, dunque — la maschera resta la stessa: quella dell’illusione di sicurezza a scapito della libertà.
📖 In “Tette e Gattini” racconto la vera posta in gioco: stiamo davvero difendendo i minori, o stiamo solo abituandoci a rinunciare alla privacy?
Perché la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite — è il fondamento della dignità umana e dell’autonomia individuale.
Scarica il libro, gratis, e leggi tutto qui:
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
Alla fine ci siamo arrivati davvero.
Un obbligo di convalida che non protegge nessuno, non risolve nulla e serve solo a dare l’impressione che “qualcosa si stia facendo”.
Un palliativo, non una soluzione.
🎃 Buon Halloween, dunque — la maschera resta la stessa: quella dell’illusione di sicurezza a scapito della libertà.
📖 In “Tette e Gattini” racconto la vera posta in gioco: stiamo davvero difendendo i minori, o stiamo solo abituandoci a rinunciare alla privacy?
Perché la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite — è il fondamento della dignità umana e dell’autonomia individuale.
Scarica il libro, gratis, e leggi tutto qui:
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
❤13
"Niente p*rno siamo AGCOM" 🔞
La delibera AGCOM che impone la verifica dell’età per l’accesso ai siti per adulti, tramite SPID o CIE, è molto più di una misura a tutela dei minori.
È il perfetto caso di studio della fallacia “Tette e Gattini”: l’idea che per proteggere gli innocenti (i gattini) si debba sorvegliare e recintare l’internet libero degli adulti (le tette).
Una mossa, apparentemente logica, costituisca in realtà un pericoloso precedente per la privacy, normalizzando un modello di controllo digitale che erode i nostri diritti fondamentali con la scusa del “se non hai nulla da nascondere”.
Ne parlo nel nuovo articolo del blog.
👉 https://mgpf.it/2025/11/01/niente-sesso-siamo-agcom.html
Stiamo sacrificando la libertà per un'illusione di sicurezza?
La delibera AGCOM che impone la verifica dell’età per l’accesso ai siti per adulti, tramite SPID o CIE, è molto più di una misura a tutela dei minori.
È il perfetto caso di studio della fallacia “Tette e Gattini”: l’idea che per proteggere gli innocenti (i gattini) si debba sorvegliare e recintare l’internet libero degli adulti (le tette).
Una mossa, apparentemente logica, costituisca in realtà un pericoloso precedente per la privacy, normalizzando un modello di controllo digitale che erode i nostri diritti fondamentali con la scusa del “se non hai nulla da nascondere”.
Ne parlo nel nuovo articolo del blog.
👉 https://mgpf.it/2025/11/01/niente-sesso-siamo-agcom.html
Stiamo sacrificando la libertà per un'illusione di sicurezza?
🔥10❤5👏5👍3
🚨 P*ORNO CON SPID? Non è uno scherzo.
Dal 12 novembre, per accedere ai siti per adulti in Italia dovrai mostrare lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica.
48 portali, tra i più "famosi", sono già stati messi "in guardia" dell’AGCOM ed è solo l’inizio dei nuovi controlli digitali.
SI tratta di un precedente pesante: oggi l’identità per i video hot, domani un web dove ogni click è tracciato. Bastano una VPN o qualche trucco per superare i blocchi… ma privacy e libertà rischiano di diventare un lusso per pochi esperti, mentre tutti gli altri dovranno “patentarsi” anche solo per navigare.
Tutti colpevoli e tutti controllati?
🔞 Ne parliamo oggi, su #ciaointernet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=j2Gmlj68FGU
Dal 12 novembre, per accedere ai siti per adulti in Italia dovrai mostrare lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica.
48 portali, tra i più "famosi", sono già stati messi "in guardia" dell’AGCOM ed è solo l’inizio dei nuovi controlli digitali.
SI tratta di un precedente pesante: oggi l’identità per i video hot, domani un web dove ogni click è tracciato. Bastano una VPN o qualche trucco per superare i blocchi… ma privacy e libertà rischiano di diventare un lusso per pochi esperti, mentre tutti gli altri dovranno “patentarsi” anche solo per navigare.
Tutti colpevoli e tutti controllati?
🔞 Ne parliamo oggi, su #ciaointernet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=j2Gmlj68FGU
YouTube
PORNO CON SPID: Dal 12 Novembre AGCOM blocca 48 siti, ed è solo l'inizio... #1483
Dal 12 novembre, per accedere ai siti per adulti in Italia dovrai mostrare lo SPID o la carta d’identità elettronica. E no, non è uno scherzo: 48 siti già messi "in guardia" da AGCOM, nuovi controlli digitali per tutti.
Cosa succede davvero? Un precedente…
Cosa succede davvero? Un precedente…
👍3❤2😈2
Gli idoli cadono. E quando a cadere sono quelli dell’attivismo, chi é più a rischio sono gli ideali. Anche i più forti.
Il caso “Fascistella” lo mostra chiaramente: attiviste famose indagate a Monza per stalking e diffamazione, accuse di “chiamate alle armi” trasformate in gogna, e chat private piene di insulti violenti.
Se non devi per forza uccidere il Buddha quando lo incontri, di sicuro stiamo caricando gli attivisti-influencer di un ruolo impossibile, e quando cadono (perché tutto cadiamo) il rischio è quello di bruciare la credibilità di un intero movimento.
Perché dietro l’idolo c’è la fiducia di decine di migliaia di persone, soprattutto tra i più giovani.
E oggi, basta una chat per distruggere anni di battaglie.
La coerenza è impossibile?
O è il personal brand delle cause che va rifondato?
Proviamo a rispondere con lucidità a queste domande nel video di oggi, solo su #CiaoInternet.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=sadqfd3Dhoo
Il caso “Fascistella” lo mostra chiaramente: attiviste famose indagate a Monza per stalking e diffamazione, accuse di “chiamate alle armi” trasformate in gogna, e chat private piene di insulti violenti.
Se non devi per forza uccidere il Buddha quando lo incontri, di sicuro stiamo caricando gli attivisti-influencer di un ruolo impossibile, e quando cadono (perché tutto cadiamo) il rischio è quello di bruciare la credibilità di un intero movimento.
Perché dietro l’idolo c’è la fiducia di decine di migliaia di persone, soprattutto tra i più giovani.
E oggi, basta una chat per distruggere anni di battaglie.
La coerenza è impossibile?
O è il personal brand delle cause che va rifondato?
Proviamo a rispondere con lucidità a queste domande nel video di oggi, solo su #CiaoInternet.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=sadqfd3Dhoo
YouTube
FASCISTELLA: la chat della vergogna e la bufera sull'influencer-attivismo... #1485
Chat privata “Fascistella”, estratti pubblicati da Selvaggia Lucarelli su *Il Fatto Quotidiano*: il caso che travolge alcune note figure dell’attivismo femminista italiano finisce al centro di un’indagine della Procura di Monza per stalking e diffamazione.…
❤3
È ora online la nuova puntata del Pulp Podcast con un mio contributo sull’Inchiesta “Hydra”
👇
https://youtu.be/doaOV3EnCSc
👇
https://youtu.be/doaOV3EnCSc
❤3🔥2
📞 Spam telefonico: e se la soluzione fosse vietare i contratti per telefono?
Leggi, registri e filtri non bastano: lo spam telefonico è un’industria da oltre 600 milioni di euro, basata su responsabilità frammentate e scudi normativi inefficaci.
Forse la vera svolta è radicale, come propone la Spagna: vietare del tutto i contratti telefonici.
Meno comodo, certo. Ma forse è l’unico modo per riprenderci la nostra tranquillità.
Leggi l'articolo completo su Startupitalia
👉 https://link.mgpf.it/spam
☎️ Voi come gestite lo spam telefonico?
Leggi, registri e filtri non bastano: lo spam telefonico è un’industria da oltre 600 milioni di euro, basata su responsabilità frammentate e scudi normativi inefficaci.
Forse la vera svolta è radicale, come propone la Spagna: vietare del tutto i contratti telefonici.
Meno comodo, certo. Ma forse è l’unico modo per riprenderci la nostra tranquillità.
Leggi l'articolo completo su Startupitalia
👉 https://link.mgpf.it/spam
☎️ Voi come gestite lo spam telefonico?
link.mgpf.it
Spam telefonico: perché le nostre difese falliscono e perché la soluzione potrebbe essere drastica? - StartupItalia
Nonostante leggi, registri e tecnologie, siamo ancora sommersi dallo spam telefonico? La risposta non è un semplice problema tecnico, ma un ecosistema economico da oltre 600 milioni di euro costruito su una deliberata frammentazione della responsabilità e…
👏18❤11🔥1
Bambini tristi, matrimoni forzati, violenza. Sempre più spesso quelle immagini che ci colpiscono e ci spingono a donare non raccontano più la realtà: secondo le ultime stime, oltre il 60% delle foto usate nelle campagne di alcune ONG è creato con l’intelligenza artificiale.
È una strategia che funziona, si chiama "poverty p*rn", la p*rnografia della povertà e genera raccolte fondi record. Ma il prezzo potrebbe essere altissimo. Quando le immagini diventano finte, la fiducia vacilla: se non possiamo più credere a ciò che vediamo, come faremo a credere ai report, alle testimonianze, alle emergenze vere?
Il rischio è che, inseguendo il marketing, si perda il contatto con la realtà. I fotogiornalisti e le storie autentiche scompaiono e gli stereotipi si moltiplicano.
Alla fine, il confine tra verità e manipolazione si dissolve, e a rimetterci siamo tutti.
Tu ti fideresti di una ONG che usa immagini AI per chiederti soldi?
Ne parliamo oggi, su #ciaointernet
👉https://www.youtube.com/watch?v=XOdWZeliL1I
È una strategia che funziona, si chiama "poverty p*rn", la p*rnografia della povertà e genera raccolte fondi record. Ma il prezzo potrebbe essere altissimo. Quando le immagini diventano finte, la fiducia vacilla: se non possiamo più credere a ciò che vediamo, come faremo a credere ai report, alle testimonianze, alle emergenze vere?
Il rischio è che, inseguendo il marketing, si perda il contatto con la realtà. I fotogiornalisti e le storie autentiche scompaiono e gli stereotipi si moltiplicano.
Alla fine, il confine tra verità e manipolazione si dissolve, e a rimetterci siamo tutti.
Tu ti fideresti di una ONG che usa immagini AI per chiederti soldi?
Ne parliamo oggi, su #ciaointernet
👉https://www.youtube.com/watch?v=XOdWZeliL1I
YouTube
POVERTY PORN: le ONG che usano immagini FAKE generate da AI per raccogliere fondi #1479
Immagini strazianti di bambini affamati, spose bambine in lacrime, vittime di violenza: sempre più spesso non sono fotografie, ma contenuti sintetici generati da AI e usati anche da ONG e organizzazioni umanitarie per campagne di sensibilizzazione e raccolta…
📍Domani a MILANO
📚 Educazione sessuale e pornografia: se lasciamo l’educazione sentimentale al porno, quali conseguenze affrontiamo?
Ne parleremo domani, giovedì 6 novembre alle 19.30 all’Eroica Caffè di Milano (Viale Tunisia 15), in un nuovo appuntamento dei Quaderni dell’Italia Libera.
Con me sul palco:
🔹 Diana De Marchi,
🔹 Aurora Mastroleo
Introduce: Daniele Nahum
Modera: Luca Maragò Savorelli
Un confronto aperto su come la pornografia stia sostituendo, troppo spesso, un’educazione sessuale e affettiva consapevole.
📍 Evento organizzato da L’Italia Libera, con Milano in Azione, Permesso Negato ed Eroica Caffè Milano.
Prenotazioni al link: https://forms.gle/qgX6oyybihyH9Yty9
📚 Educazione sessuale e pornografia: se lasciamo l’educazione sentimentale al porno, quali conseguenze affrontiamo?
Ne parleremo domani, giovedì 6 novembre alle 19.30 all’Eroica Caffè di Milano (Viale Tunisia 15), in un nuovo appuntamento dei Quaderni dell’Italia Libera.
Con me sul palco:
🔹 Diana De Marchi,
🔹 Aurora Mastroleo
Introduce: Daniele Nahum
Modera: Luca Maragò Savorelli
Un confronto aperto su come la pornografia stia sostituendo, troppo spesso, un’educazione sessuale e affettiva consapevole.
📍 Evento organizzato da L’Italia Libera, con Milano in Azione, Permesso Negato ed Eroica Caffè Milano.
Prenotazioni al link: https://forms.gle/qgX6oyybihyH9Yty9
❤3👍2❤🔥1🤗1
Luciano Floridi a Ciao Internet!
🧠 Domani, venerdì 7 novembre alle 10, un’ora con Luciano Floridi per parlare di Orbits e del suo nuovo libro “La differenza fondamentale”.
Un dialogo per capire cosa sia davvero l’“agency” artificiale, perché credere alla coscienza delle macchine è come credere all’astrologia, e come l’IA stia cambiando il nostro modo di pensare, creare e decidere.
Una puntata fondamentale per smontare falsi miti: una chiacchierata appassionata e amichevole con una delle menti più brillanti al mondo dell’Intelligenza Artificiale.
👉 Online domani alle 10 su YouTube
Iscriviti al canale e attiva le notifiche
🔗 youtube.com/@MgpF
🧠 Domani, venerdì 7 novembre alle 10, un’ora con Luciano Floridi per parlare di Orbits e del suo nuovo libro “La differenza fondamentale”.
Un dialogo per capire cosa sia davvero l’“agency” artificiale, perché credere alla coscienza delle macchine è come credere all’astrologia, e come l’IA stia cambiando il nostro modo di pensare, creare e decidere.
Una puntata fondamentale per smontare falsi miti: una chiacchierata appassionata e amichevole con una delle menti più brillanti al mondo dell’Intelligenza Artificiale.
👉 Online domani alle 10 su YouTube
Iscriviti al canale e attiva le notifiche
🔗 youtube.com/@MgpF
❤8🤩4👍2
🎥 Un’ora con Luciano Floridi
Un’occasione straordinaria per confrontarsi con una delle menti più brillanti al mondo nel campo dell’etica e della filosofia dell’Intelligenza Artificiale.
Insieme abbiamo parlato di Orbits e del suo nuovo libro “La differenza fondamentale”, in un viaggio affascinante dentro i concetti che stanno ridisegnando il nostro rapporto con le macchine:
✅ Cos’è davvero la agency artificiale (e perché non è intelligenza)?
✅ Credere alla coscienza delle IA è come credere all’astrologia?
✅ Perché il vero pericolo non è Terminator, ma l’ipersuasione?
✅ L’IA ci ruberà il lavoro o ci trasformerà in “colletti verdi”?
✅ Cosa sono gli ectipi e come cambia la creatività umana?
Una conversazione intensa e appassionata, per smontare miti e comprendere meglio il futuro che stiamo costruendo.
👉 Guarda il video completo su #CiaoInternet
https://www.youtube.com/watch?v=9Ih9pSY2OBc
Un’occasione straordinaria per confrontarsi con una delle menti più brillanti al mondo nel campo dell’etica e della filosofia dell’Intelligenza Artificiale.
Insieme abbiamo parlato di Orbits e del suo nuovo libro “La differenza fondamentale”, in un viaggio affascinante dentro i concetti che stanno ridisegnando il nostro rapporto con le macchine:
✅ Cos’è davvero la agency artificiale (e perché non è intelligenza)?
✅ Credere alla coscienza delle IA è come credere all’astrologia?
✅ Perché il vero pericolo non è Terminator, ma l’ipersuasione?
✅ L’IA ci ruberà il lavoro o ci trasformerà in “colletti verdi”?
✅ Cosa sono gli ectipi e come cambia la creatività umana?
Una conversazione intensa e appassionata, per smontare miti e comprendere meglio il futuro che stiamo costruendo.
👉 Guarda il video completo su #CiaoInternet
https://www.youtube.com/watch?v=9Ih9pSY2OBc
❤6👍3👏1🤗1
🚀 TORNA INTELLIGENZE ARTIFICIALI
La terza stagione inizia oggi, sabato 8 novembre!
In questa prima puntata parliamo di ChatPhishing, quando a sedurti online non è una persona, ma un algoritmo.
Alter ego digitali brillanti, conversazioni perfette, settimane di messaggi che sembrano reali… fino al momento dell’incontro, quando la magia si spegne e resta solo il vuoto.
Con me ci sarà Lucia Ruggiero, avvocato esperta di diritto delle nuove tecnologie, per capire dove finisce la creatività e dove inizia la frode.
🕐 Vi aspetto alle 17:00 su TGCOM24 (canale 51 e 551)
La terza stagione inizia oggi, sabato 8 novembre!
In questa prima puntata parliamo di ChatPhishing, quando a sedurti online non è una persona, ma un algoritmo.
Alter ego digitali brillanti, conversazioni perfette, settimane di messaggi che sembrano reali… fino al momento dell’incontro, quando la magia si spegne e resta solo il vuoto.
Con me ci sarà Lucia Ruggiero, avvocato esperta di diritto delle nuove tecnologie, per capire dove finisce la creatività e dove inizia la frode.
🕐 Vi aspetto alle 17:00 su TGCOM24 (canale 51 e 551)
🔥3👍1