In meno di 2 anni, l'informazione affronterà un calo drastico di ricavi e autorevolezza a causa dell'IA
Se le IA chiudono il rubinetto del traffico e confondono le fonti, cosa resta al giornalismo?
La risposta non è la quantità, ma il 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐭𝐫𝐨: in un mondo di information overload, il giornale deve aiutare il lettore a distribuire la sua attenzione e il giornalista è il professionista di cui il lettore si fida, come dimostra il successo di podcast, newsletter e prodotti verticali
È la competenza che salverà il settore ma 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝟐 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨
La mia intervista con Emanuele Capone per Il Secolo XIX ⬇️
https://link.mgpf.it/iP_5
Se le IA chiudono il rubinetto del traffico e confondono le fonti, cosa resta al giornalismo?
La risposta non è la quantità, ma il 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐭𝐫𝐨: in un mondo di information overload, il giornale deve aiutare il lettore a distribuire la sua attenzione e il giornalista è il professionista di cui il lettore si fida, come dimostra il successo di podcast, newsletter e prodotti verticali
È la competenza che salverà il settore ma 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝟐 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨
La mia intervista con Emanuele Capone per Il Secolo XIX ⬇️
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Le IA e il destino dei giornali, Flora: “L’impatto sarà più grosso di quello di Internet”
Quale futuro per l’informazione, in un mondo dove l’informazione è dappertutto? Tre problemi e 3 soluzioni nelle parole di Matteo Flora, docente universitario …
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📺 I video della settimana che potreste esservi persi: tra AI che usa i nostri dati, manipolazione algoritmica e Big Tech che agiscono da Stati sovrani 👇
🔗 LinkedIn usa i tuoi dati per addestrare l’AI – dal 3 novembre, senza consenso esplicito
👉 https://www.youtube.com/watch?v=25btm23lsRU
🌍♻️ Benvenuti nello Slopocene – l’era della spazzatura AI
👉 https://www.youtube.com/watch?v=C77lmCTHsgs
🔒 Microsoft blocca lo spionaggio israeliano – Big Tech più potenti degli Stati
👉 https://www.youtube.com/watch?v=n8q8V7Fk0JU
🎙 BONUS – A Le Iene con Stefano Zanero sul Chat Control: protezione dei minori o sorveglianza di massa?
👉 https://link.mgpf.it/iIe3
🔗 LinkedIn usa i tuoi dati per addestrare l’AI – dal 3 novembre, senza consenso esplicito
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🔒 Microsoft blocca lo spionaggio israeliano – Big Tech più potenti degli Stati
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🎙 BONUS – A Le Iene con Stefano Zanero sul Chat Control: protezione dei minori o sorveglianza di massa?
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🍪 Addio ai cookie banner dal 2025 in Unione Europea?
Forse sì, ma con un enorme rischio: il consenso diventa un click nascosto nelle impostazioni, mentre continuerà il tracciamento dei big del web.
Secondo la Commissione Europea questa mossa dovrebbe alleggerire del 25% il peso normativo, ma il consenso informato rischia di trasformarsi in una formalità.
Se passa, potremmo non dover più cliccare nulla… e intanto i nostri dati personali finiranno nei data center delle Big Tech, pronti per essere venduti e sfruttati senza un reale permesso.
Vale davvero la pena scambiare meno fastidi per meno libertà digitale e meno controllo sui dati personali?
👉 Meglio la semplificazione o la trasparenza sui dati?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=tDRlipjE2W0
Forse sì, ma con un enorme rischio: il consenso diventa un click nascosto nelle impostazioni, mentre continuerà il tracciamento dei big del web.
Secondo la Commissione Europea questa mossa dovrebbe alleggerire del 25% il peso normativo, ma il consenso informato rischia di trasformarsi in una formalità.
Se passa, potremmo non dover più cliccare nulla… e intanto i nostri dati personali finiranno nei data center delle Big Tech, pronti per essere venduti e sfruttati senza un reale permesso.
Vale davvero la pena scambiare meno fastidi per meno libertà digitale e meno controllo sui dati personali?
👉 Meglio la semplificazione o la trasparenza sui dati?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=tDRlipjE2W0
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MORTE AI COOKIE: la UE Vuole Eliminare i Cookie Banner. È un bene? #1466
La Commissione Europea sta lavorando a un “pacchetto omnibus digitale” per ridurre gli oneri burocratici e, tra i bersagli, ci sono i cookie banner: la risposta alla “consent fatigue”, quella stanchezza da consenso che porta a cliccare “OK” in automatico.…
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🛡️ “Non è mai colpa tua”
Oggi a Milano, come Permesso Negato, abbiamo presentato il progetto “Prevent Sextortion”, realizzato in collaborazione con Meta e AssoInfluencer, che ha visto la nascita della guida pratica per prevenire la sextortion realizzata da PermessoNegato.
La sextortion è una forma di violenza che utilizza immagini intime, spesso rubate o ottenute con l’inganno, per ricattare, umiliare o controllare le persone. Può accadere a chiunque: per questo è essenziale ribadire con molta chiarezza che la vittima non è mai colpevole.
Con la nostra guida mettiamo a disposizione strumenti concreti per riconoscere i segnali, proteggersi online e chiedere aiuto quando necessario.
Più informazione e supporto signifcano meno spazio per chi sfrutta la paura e il silenzio.
Se sei coinvolto/a o hai bisogno di supporto, rivolgiti ai nostri canali: non sei solo/a.
Oggi a Milano, come Permesso Negato, abbiamo presentato il progetto “Prevent Sextortion”, realizzato in collaborazione con Meta e AssoInfluencer, che ha visto la nascita della guida pratica per prevenire la sextortion realizzata da PermessoNegato.
La sextortion è una forma di violenza che utilizza immagini intime, spesso rubate o ottenute con l’inganno, per ricattare, umiliare o controllare le persone. Può accadere a chiunque: per questo è essenziale ribadire con molta chiarezza che la vittima non è mai colpevole.
Con la nostra guida mettiamo a disposizione strumenti concreti per riconoscere i segnali, proteggersi online e chiedere aiuto quando necessario.
Più informazione e supporto signifcano meno spazio per chi sfrutta la paura e il silenzio.
Se sei coinvolto/a o hai bisogno di supporto, rivolgiti ai nostri canali: non sei solo/a.
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🔴 ChatGPT ora TI DENUNCIA 🔴
Immagina di confidarti con qualcuno. Scrivi i tuoi pensieri più reconditi… e quel qualcuno, senza preavviso, chiama la polizia.
Quel qualcuno è ChatGPT.
Non è fantascienza: OpenAI ha confermato che le conversazioni considerate “pericolose” possono essere inoltrate alle autorità.
Il problema? Nessuno sa dove sia il limite. Nessuno sa cosa faccia scattare l’allarme.
La tua chat privata può smettere di essere tale, se parli di temi sensibili o anche solo stai scrivendo un thriller, rischi che il tuo assistente digitale diventi un informatore.
E basta una sola chat “sbagliata” per far scattare controlli reali: nessuna privacy garantita, rischio di errori concreti e sorveglianza privata ai massimi livelli.
🤔 Ti fidi ancora a confidarti con un’IA?
Quanto sei disposto a sacrificare la tua privacy per un presunto “bene superiore”?
Ne parliamo oggi in questa nuova puntata di #ciaointernet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=yrsEMQ3wx50
Immagina di confidarti con qualcuno. Scrivi i tuoi pensieri più reconditi… e quel qualcuno, senza preavviso, chiama la polizia.
Quel qualcuno è ChatGPT.
Non è fantascienza: OpenAI ha confermato che le conversazioni considerate “pericolose” possono essere inoltrate alle autorità.
Il problema? Nessuno sa dove sia il limite. Nessuno sa cosa faccia scattare l’allarme.
La tua chat privata può smettere di essere tale, se parli di temi sensibili o anche solo stai scrivendo un thriller, rischi che il tuo assistente digitale diventi un informatore.
E basta una sola chat “sbagliata” per far scattare controlli reali: nessuna privacy garantita, rischio di errori concreti e sorveglianza privata ai massimi livelli.
🤔 Ti fidi ancora a confidarti con un’IA?
Quanto sei disposto a sacrificare la tua privacy per un presunto “bene superiore”?
Ne parliamo oggi in questa nuova puntata di #ciaointernet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=yrsEMQ3wx50
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ChatGPT ora TI DENUNCIA: OpenAI Cambia le Regole e ti Sorveglia DAVVERO #1467
ChatGPT può segnalare alle forze dell’ordine alcune conversazioni degli utenti: OpenAI ha aggiornato le proprie policy prevedendo escalation in caso di “minaccia imminente e grave” (ad esempio rischio concreto di danno fisico). Il punto critico è l’ambiguità:…
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"È un reato a basso costo: bastano una chat e qualche immagine preregistrata.
È a basso rischio, perché chi lo commette si trova spesso in Paesi lontani, difficili da raggiungere per le nostre forze dell’ordine.
Ed è ad alto rendimento, perché le persone pagano”
La sextortion cresce in Italia e nel mondo, trasformandosi in una delle forme di crimine digitale più diffuse.
Nell’inchiesta di Silvia Martelli su Il Sole 24 Ore racconto come funziona questa estorsione che sfrutta tecnologia, vergogna e isolamento sociale.
Oltre a Permesso Negato anche Meta è in campo per il contrasto alla diffusione di immagini intime non consensuali (NCII) con strumenti come StopNCII e Take It Down, che bloccano la diffusione cross-piattaforma di contenuti sensibili.
👉 Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore: https://link.mgpf.it/iX9Z
È a basso rischio, perché chi lo commette si trova spesso in Paesi lontani, difficili da raggiungere per le nostre forze dell’ordine.
Ed è ad alto rendimento, perché le persone pagano”
La sextortion cresce in Italia e nel mondo, trasformandosi in una delle forme di crimine digitale più diffuse.
Nell’inchiesta di Silvia Martelli su Il Sole 24 Ore racconto come funziona questa estorsione che sfrutta tecnologia, vergogna e isolamento sociale.
Oltre a Permesso Negato anche Meta è in campo per il contrasto alla diffusione di immagini intime non consensuali (NCII) con strumenti come StopNCII e Take It Down, che bloccano la diffusione cross-piattaforma di contenuti sensibili.
👉 Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore: https://link.mgpf.it/iX9Z
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Sextortion, l’estorsione sessuale online cresce. Così Meta e associazioni provano a fermarla
Dati in aumento, vittime soprattutto uomini adulti, criminali che sfruttano intelligenza artificiale e vergogna sociale. Permesso Negato e Meta uniscono le forze con strumenti tecnologici e campagne culturali
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🚫 Dal 10 ottobre in Italia nessun under 14 potrà usare sistemi di intelligenza artificiale senza il consenso dei genitori.
Ma nella pratica cosa succederà?
Se i provider dovranno verificare davvero l’età, si aprono due scenari:
👉 esplosione di “falsi quattordicenni”
👉 blocco totale all’accesso
Parliamo di milioni di minori che rischiano di "sparire" dal web, mentre le aziende devono ancora capire come garantire controlli efficaci su verifica dell’età e parental control.
Il principio tutela i minori.
Ma la legge è davvero pronta per la vita reale… o resterà solo sulla carta?
Ne discutiamo oggi con Guido Scorza, del Collegio del Garante della Privacy, nella puntata che apre la nuova stagione di #Garantismi.
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=otnn4wgjKsk
Ma nella pratica cosa succederà?
Se i provider dovranno verificare davvero l’età, si aprono due scenari:
👉 esplosione di “falsi quattordicenni”
👉 blocco totale all’accesso
Parliamo di milioni di minori che rischiano di "sparire" dal web, mentre le aziende devono ancora capire come garantire controlli efficaci su verifica dell’età e parental control.
Il principio tutela i minori.
Ma la legge è davvero pronta per la vita reale… o resterà solo sulla carta?
Ne discutiamo oggi con Guido Scorza, del Collegio del Garante della Privacy, nella puntata che apre la nuova stagione di #Garantismi.
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=otnn4wgjKsk
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AI: dal 10 Ottobre Under 14 BLOCCATI Senza Consenso Dei Genitori? Come? #Garantismi #GA-131
Dal 10 ottobre 2025 l’Italia introduce una regola destinata a far discutere: l’accesso alle tecnologie di intelligenza artificiale da parte dei minori di 14 anni (e il conseguente trattamento dei loro dati personali) richiede il consenso di chi esercita la…
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🔴 Due 17enni arrestati in Olanda per spionaggio.
La nuova frontiera della guerra ibrida russa: il “teenrorism”.
Gruppi pro-Cremlino usano Telegram per reclutare adolescenti con la promessa di soldi facili, trasformandoli in una fanteria a basso costo per atti di sabotaggio e spionaggio.
Dal vandalismo alla raccolta di informazioni, la strategia è quella del “terrorismo stocastico”: creare l’ambiente perfetto perché il peggio accada, erodendo la fiducia nelle nostre società.
🎓 La vera sicurezza nazionale oggi passa da una nuova educazione digitale.
🎥 Ne parliamo in questa nuova puntata di #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DIxmRHRefnw
La nuova frontiera della guerra ibrida russa: il “teenrorism”.
Gruppi pro-Cremlino usano Telegram per reclutare adolescenti con la promessa di soldi facili, trasformandoli in una fanteria a basso costo per atti di sabotaggio e spionaggio.
Dal vandalismo alla raccolta di informazioni, la strategia è quella del “terrorismo stocastico”: creare l’ambiente perfetto perché il peggio accada, erodendo la fiducia nelle nostre società.
🎓 La vera sicurezza nazionale oggi passa da una nuova educazione digitale.
🎥 Ne parliamo in questa nuova puntata di #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DIxmRHRefnw
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TEENRORISM: la Russia recluta i giovani come spie su Telegram. Ed è solo l'inizio. #1468
Adolescenti reclutati su Telegram per missioni “facili” che in realtà sono spionaggio e sabotaggio: due 17enni arrestati nei Paesi Bassi avrebbero camminato nei pressi di sedi sensibili (tra cui Europol ed Eurojust) con un Wi‑Fi sniffer nello zaino, raccogliendo…
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🔴 Questa sera alle 20:30 vi aspetto in LIVE per una puntata SPECIALE di W33K!
Ci sarà una NOTIZIA BOMBA in anteprima che davvero non potete perdere! 💣
Attivate la notifica 📣
👉 https://youtube.com/live/pHXTBMuwj64
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Test per vedere se seguite un giornalista o un CIARLATANO.
La prossima volta che leggete “Deloitte ha deciso di rimborsare il governo ALBANESE per una serie di incredibili inesattezze”, sapete che é un ciarlatano.
É il governo australiano (non di quello albanese), il cui Primo Ministro - pensate un po’ - si chiama “Anthony Albanese”…
La prossima volta che leggete “Deloitte ha deciso di rimborsare il governo ALBANESE per una serie di incredibili inesattezze”, sapete che é un ciarlatano.
É il governo australiano (non di quello albanese), il cui Primo Ministro - pensate un po’ - si chiama “Anthony Albanese”…
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Il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: automatizziamo il lavoro utile, ma non quello inutile.
E forse, nel farlo, stiamo costruendo una nuova generazione di “bullshit jobs”, ruoli nati solo per mantenere in vita il sistema che la tecnologia avrebbe dovuto semplificare.
Nel mio ultimo articolo per StartupItalia, parto dall’intuizione di David Graeber per raccontare come l’AI stia cambiando (e complicando) il nostro rapporto con il lavoro, la produttività e il significato.
La vera sfida non è salvare i posti, ma ripensare il contratto sociale del lavoro, prima che il paradosso diventi una condanna.
📖 Leggilo qui 👉 https://link.mgpf.it/ilWf
E forse, nel farlo, stiamo costruendo una nuova generazione di “bullshit jobs”, ruoli nati solo per mantenere in vita il sistema che la tecnologia avrebbe dovuto semplificare.
Nel mio ultimo articolo per StartupItalia, parto dall’intuizione di David Graeber per raccontare come l’AI stia cambiando (e complicando) il nostro rapporto con il lavoro, la produttività e il significato.
La vera sfida non è salvare i posti, ma ripensare il contratto sociale del lavoro, prima che il paradosso diventi una condanna.
📖 Leggilo qui 👉 https://link.mgpf.it/ilWf
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Il paradosso dell’Intelligenza artificiale. Automatizza il lavoro utile ma non ci salverà dall’inutilità dei “bullshit jobs” -…
L’antropologo David Graeber sottolinea come un numero enorme di persone svolga lavori che segretamente ritiene inutili ma è costretta a fingere abbiano un’importanza cruciale. Un fenomeno che ora rischia di essere amplificato dall’arrivo in azienda dell’AI.…
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💡 “L’AI cambierà tutto. Sei già in ritardo.”
Quante volte l’hai sentito dire? E quante volte ti sei chiesto da dove cominciare con l’intelligenza artificiale, senza trovarti risposte chiare?
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16 lezioni + 2 esercitazioni, frutto di 2 anni di esperienza con grandi aziende e oltre 6.000 persone formate, per aiutarti a passare dalla curiosità all’azione.
📚 5 ore e mezza di formazione completa per capire, sperimentare e applicare l’AI generativa nel tuo lavoro, anche se parti da zero.
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16 lezioni + 2 esercitazioni, frutto di 2 anni di esperienza con grandi aziende e oltre 6.000 persone formate, per aiutarti a passare dalla curiosità all’azione.
📚 5 ore e mezza di formazione completa per capire, sperimentare e applicare l’AI generativa nel tuo lavoro, anche se parti da zero.
E con 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati.
Perché chi impara oggi, vince domani.
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ZeroToAi - Una introduzione (gentile) agli LLM e alla AI Generative
IL CORSO IN BREVEIl corso offre una panoramica completa sull'uso delle intelligenze artificiali generative, con un focus particolare su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come GPT.È riv...
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💡 Legge 132/2025 e Copyright: cosa cambia?
Con la Legge 132/2025, entra in vigore il principio che il diritto d’autore vale davvero anche per l’Intelligenza Artificiale.
Approvata a settembre, la nuova norma impone opt-out e compensi obbligatori a chiunque usi opere coperte da diritto d’autore per addestrare software AI. Mancato rispetto della trasparenza: rischio di cause e sanzioni subito, utenti e aziende esposti già da agosto 2025.
Nessuna tutela automatica per le opere create solo da AI, serve l’intervento umano, altrimenti niente diritti. In più, ora chiunque può chiedere un compenso: l’uso “non autorizzato” di testi, immagini o musica può diventare costoso.
Il vero nodo è l’opt-out: bella teoria o davvero applicabile su larga scala?
Tutto dipende dalle prime sentenze e dal (futuro) registro nazionale...
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Compliance&Tech con Giuseppe Vaciago.
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=QWw6VQUFU9Q
Ospiti: Anna Rosa Cosi, Legal Counsel Siemens e Lucia Maggi, Avvocato tech e autrice “Intelligenza Artificiale Generativa e Copyright”.
👉 Scarica la Checklist » https://vai.42lawfirm.it/professioni_intellettuali_ia
Con la Legge 132/2025, entra in vigore il principio che il diritto d’autore vale davvero anche per l’Intelligenza Artificiale.
Approvata a settembre, la nuova norma impone opt-out e compensi obbligatori a chiunque usi opere coperte da diritto d’autore per addestrare software AI. Mancato rispetto della trasparenza: rischio di cause e sanzioni subito, utenti e aziende esposti già da agosto 2025.
Nessuna tutela automatica per le opere create solo da AI, serve l’intervento umano, altrimenti niente diritti. In più, ora chiunque può chiedere un compenso: l’uso “non autorizzato” di testi, immagini o musica può diventare costoso.
Il vero nodo è l’opt-out: bella teoria o davvero applicabile su larga scala?
Tutto dipende dalle prime sentenze e dal (futuro) registro nazionale...
Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Compliance&Tech con Giuseppe Vaciago.
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=QWw6VQUFU9Q
Ospiti: Anna Rosa Cosi, Legal Counsel Siemens e Lucia Maggi, Avvocato tech e autrice “Intelligenza Artificiale Generativa e Copyright”.
👉 Scarica la Checklist » https://vai.42lawfirm.it/professioni_intellettuali_ia
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Legge 132/2025 su AI-Act: ora il copyright vale davvero per l’AI. Con Lucia Maggi e Anna Rosa Cosi
Approvata a settembre, la nuova norma impone opt-out e compensi obbligatori a chiunque usi opere coperte da diritto d’autore per addestrare software AI. Mancato rispetto della trasparenza: rischio di cause e sanzioni subito, utenti e aziende esposti già da…
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La vera storia di Cassandra Crossing: Intervista a Marco Calamari
🔒 Oggi facciamo un viaggio nella storia della privacy italiana, raccontato da uno dei suoi protagonisti.
In questa puntata speciale di Ciao Internet, registrata quest’estate a WHY2025 – What Hackers Yearn, ho intervistato Marco Calamari: ingegnere, attivista e voce storica della rubrica Cassandra Crossing su Punto Informatico.
Dal primo E-Privacy del 2002 al progetto Winston Smith, dai Big Brother Awards fino agli archivi nel permafrost delle Svalbard, Marco ripercorre vent’anni di impegno per la tutela dei diritti digitali e la libertà in rete.
Un pezzo di storia di Internet in Italia, un racconto che intreccia tecnologia, attivismo e memoria collettiva, per capire come siamo arrivati fin qui… e perché, a volte, la paranoia è una virtù.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=f6W1nARxxpo
🔒 Oggi facciamo un viaggio nella storia della privacy italiana, raccontato da uno dei suoi protagonisti.
In questa puntata speciale di Ciao Internet, registrata quest’estate a WHY2025 – What Hackers Yearn, ho intervistato Marco Calamari: ingegnere, attivista e voce storica della rubrica Cassandra Crossing su Punto Informatico.
Dal primo E-Privacy del 2002 al progetto Winston Smith, dai Big Brother Awards fino agli archivi nel permafrost delle Svalbard, Marco ripercorre vent’anni di impegno per la tutela dei diritti digitali e la libertà in rete.
Un pezzo di storia di Internet in Italia, un racconto che intreccia tecnologia, attivismo e memoria collettiva, per capire come siamo arrivati fin qui… e perché, a volte, la paranoia è una virtù.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=f6W1nARxxpo
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La vera storia di Cassandra Crossing: da e-privacy alle Svalbard con Marco Calamari #1453
Cassandra Crossing non è solo il film catastrofico del 1976 (titolo originale *The Cassandra Crossing*) con il “ponte di Cassandra”: per chi si occupa di sicurezza e diritti digitali in Italia è soprattutto la rubrica nata su *Punto Informatico* il 2 settembre…
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💥 Se vi siete persi la live di martedì sera, potete rivederla qui 👇
Abbiamo parlato di alcune delle notizie più interessanti della settimana, del mio ebook “Tette e Gattini” e ho presentato il mio nuovo corso “Zero To AI” 🎓
Si tratta di un percorso completo per imparare a usare le intelligenze artificiali generative, con un focus sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come GPT.
Non servono prerequisiti: solo curiosità e voglia di capire davvero come funziona questo nuovo mondo digitale.
💸 100 € di sconto con il codice PARATI (valido fino al 31 ottobre!)
👉 https://www.youtube.com/watch?v=84TPOtNbf6s
🔗 Scoprite di più su zero.matteoflora.com
Abbiamo parlato di alcune delle notizie più interessanti della settimana, del mio ebook “Tette e Gattini” e ho presentato il mio nuovo corso “Zero To AI” 🎓
Si tratta di un percorso completo per imparare a usare le intelligenze artificiali generative, con un focus sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come GPT.
Non servono prerequisiti: solo curiosità e voglia di capire davvero come funziona questo nuovo mondo digitale.
💸 100 € di sconto con il codice PARATI (valido fino al 31 ottobre!)
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W33K Ep.25 - Una notizia Bomba! ~ 07.10.2025
Privacy online sotto attacco: tra verifiche dell’età obbligatorie, identità digitale imposta e proposte come il “Chat Control” europeo, l’idea di una rete libera rischia di trasformarsi in sorveglianza preventiva per tutti. Si ragiona su cosa significa controllare…
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📍Ci vediamo a Modena!
Il 16 ottobre parte lo Smart Life Festival 2025 con la sua Opening Night, dove avrò il piacere di dialogare con Manuel Castells su Internet, Intelligenza Artificiale e la società in rete.
Ad accompagnarci ci sarà Dario Grillotti con una performance di livescribing realizzata insieme a un sistema di AI.
Modera Giuliano Albarani della Fondazione Collegio San Carlo.
📅 Giovedì 16 ottobre, ore 21.00
📍 Fondazione Collegio San Carlo, Modena
🎟 Ingresso libero (consigliata la prenotazione)
🔗 www.smartlifefestival.it
Il 16 ottobre parte lo Smart Life Festival 2025 con la sua Opening Night, dove avrò il piacere di dialogare con Manuel Castells su Internet, Intelligenza Artificiale e la società in rete.
Ad accompagnarci ci sarà Dario Grillotti con una performance di livescribing realizzata insieme a un sistema di AI.
Modera Giuliano Albarani della Fondazione Collegio San Carlo.
📅 Giovedì 16 ottobre, ore 21.00
📍 Fondazione Collegio San Carlo, Modena
🎟 Ingresso libero (consigliata la prenotazione)
🔗 www.smartlifefestival.it
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🚨 "Clonata la mail di Giorgia Meloni"
Tranquilli: nessuna casella è stata violata o hackerata, tantomeno quella del Presidente del Consiglio.
È solo una falsa emergenza, un titolo allarmistico, ma potrebbe comunque colpire qualunque utente italiano e qualsiasi provider email non aggiornato.
Se tuo il provider ignora gli standard DMARC/SPF/DKIM, sei a rischio truffe e phishing via email già oggi.
Solo nel 2023 oltre 900.000 italiani sono caduti vittime di raggiri simili.
I grandi servizi come Gmail e Microsoft 365 bloccano automaticamente i messaggi sospetti, ma i provider locali restano il vero anello debole.
💡 La vera minaccia non è insomma lo Stato, bensì la sicurezza del provider email.
Ne parliamo oggi, in questa puntata speciale di #CiaoInternet
👉https://www.youtube.com/watch?v=rUSFzEGI1qE
E voi, sapete se il vostro servizio di posta vi protegge davvero?
🙏 Un grazie speciale a Paolo Dal Checco.
Tranquilli: nessuna casella è stata violata o hackerata, tantomeno quella del Presidente del Consiglio.
È solo una falsa emergenza, un titolo allarmistico, ma potrebbe comunque colpire qualunque utente italiano e qualsiasi provider email non aggiornato.
Se tuo il provider ignora gli standard DMARC/SPF/DKIM, sei a rischio truffe e phishing via email già oggi.
Solo nel 2023 oltre 900.000 italiani sono caduti vittime di raggiri simili.
I grandi servizi come Gmail e Microsoft 365 bloccano automaticamente i messaggi sospetti, ma i provider locali restano il vero anello debole.
💡 La vera minaccia non è insomma lo Stato, bensì la sicurezza del provider email.
Ne parliamo oggi, in questa puntata speciale di #CiaoInternet
👉https://www.youtube.com/watch?v=rUSFzEGI1qE
E voi, sapete se il vostro servizio di posta vi protegge davvero?
🙏 Un grazie speciale a Paolo Dal Checco.
YouTube
LA MAIL DI MELONI CLONATA? La verità sulla presunta "falla di Stato" #1474
Allarme: hackerata la mail del Presidente del Consiglio?
Nessuna casella violata, solo una falsa emergenza che può colpire ogni utente italiano—e ogni provider non aggiornato.
Se il tuo provider ignora gli standard DMARC/SPF/DKIM sei a rischio phishing e…
Nessuna casella violata, solo una falsa emergenza che può colpire ogni utente italiano—e ogni provider non aggiornato.
Se il tuo provider ignora gli standard DMARC/SPF/DKIM sei a rischio phishing e…
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🤖 "Vuoi che lo trasformi in un articolo da pubblicare su un quotidiano..."
Questo è ciò che l’8 ottobre 2025 un giornalista copia e incolla distrattamente da ChatGPT: la gaffe finisce su La Provincia di Civitavecchia e il web punta subito il dito contro l’intelligenza artificiale.
Ma il problema non è (solo) l’IA.
Con redazioni dimezzate, 8.000 giornalisti precari e pressioni sempre più alte, i controlli saltano. E quando succede, la fiducia crolla.
Secondo il Censis, il 70% degli italiani si fida poco dei media: episodi così non fanno che scavare più a fondo la crisi dell’informazione.
💬 Se l’IA mette a nudo le crepe di un sistema già fragile, la vera domanda è:
vogliamo ancora un’informazione affidabile, o preferiamo la corsa al click?
Ne parliamo nel video di oggi
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PyR7mQrdvjI
👉 Ti è mai capitato di perdere fiducia in una testata per un errore simile?
Questo è ciò che l’8 ottobre 2025 un giornalista copia e incolla distrattamente da ChatGPT: la gaffe finisce su La Provincia di Civitavecchia e il web punta subito il dito contro l’intelligenza artificiale.
Ma il problema non è (solo) l’IA.
Con redazioni dimezzate, 8.000 giornalisti precari e pressioni sempre più alte, i controlli saltano. E quando succede, la fiducia crolla.
Secondo il Censis, il 70% degli italiani si fida poco dei media: episodi così non fanno che scavare più a fondo la crisi dell’informazione.
💬 Se l’IA mette a nudo le crepe di un sistema già fragile, la vera domanda è:
vogliamo ancora un’informazione affidabile, o preferiamo la corsa al click?
Ne parliamo nel video di oggi
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PyR7mQrdvjI
👉 Ti è mai capitato di perdere fiducia in una testata per un errore simile?
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VUOI CHE LO TRASFORMI? La vera crisi (umana) dietro la gaffe virale de La Provincia #1472
Un giornalista fa copia-incolla da ChatGPT, la gaffe finisce sul quotidiano La Provincia (Civitavecchia) l'8 ottobre 2025: il web dà colpa all’intelligenza artificiale.
Ma ogni volta che i controlli saltano, la reputazione crolla: se il 70% degli italiani…
Ma ogni volta che i controlli saltano, la reputazione crolla: se il 70% degli italiani…
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