"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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Le NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati!

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Il gruppo “Mia Moglie” é stato rimosso.
Ora, e SOLO ORA, posso parlarne.

Per chi lo ha fatto prima, CITANDOLO, ricordatevi che non avete fatto “una buona azione”, ma esposto le vittime a MIGLIAIA di volte le visualizzazioni precedenti.

Mi sono quasi stancato di dirlo.
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"Se non ho le telecamere è impossibile che escano, se ho le telecamere devo mettere in conto che ho una vulnerabilità in più. Tutti si affidano all'installatore di turno, pochissimi controllano poi come vengono installate e in che modo."

Leggi la mia intervista completa su Il Giornale a firma di Francesca Galici: https://link.mgpf.it/hF6t
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"Mia Moglie" è il gruppo dell'orrore su Facebook, dove la violenza privata diventa spettacolo pubblico. Ma il discorso non è così semplice.

Dentro al gruppo non c'erano "32.000 maniaci", ma un fenomeno più complesso, composto probabilmente soprattutto da semplici voyeur ("che male c'è, sono un guardone"). Questo però non li esonera dalla responsabilità. La presenza, acclarata e incontestabile, di decine di vittime costituiva infatti una complicità evidente in una violenza che trasformava l'intimità in uno spettacolo pubblico.

E al contrario dei "proclami", la chiusura del gruppo non è "la vittoria": l'obiettivo reale non è cancellare il problema, cosa impossibile, ma mitigare il danno, ridurre l'esposizione e la portata del fenomeno, sapendo che, come un'idra, rinascerà altrove, ma forse più piccolo.

Uno scenario alimentato da due dinamiche potenti: da un lato, la de-responsabilizzazione dove il singolo, protetto dalla folla, perde le inibizioni e nessuno si sente pienamente responsabile.

Dall'altro, il paradosso della denuncia: l'ondata di sdegno, condividendo il nome del gruppo, ha finito per ri-vittimizzare le persone esposte, alimentando la curiosità morbosa e ampliando a dismisura la platea della loro umiliazione.

La vera sfida non è chiudere i gruppi, ma tutelare le vittime senza che la nostra stessa attenzione si trasformi in un’arma contro di loro.

Serve un lavoro sul piano sociale, invece di confidare in un soluzionismo tecnologico che, come sappiamo, fa più male che bene.

Ne parliamo oggi, in questo episodio speciale di #ciaointernet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc
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“Si sa da anni (almeno tra gli addetti ai lavori) dell’esistenza di almeno 70.000 telecamere liberamente accessibili in Italia, senza la necessità di avere particolari doti informatiche.”

Il caso De Martino non è un’eccezione, ma la punta dell’iceberg di un problema che riguarda tutti.
Non si tratta solo di celebrità: docce, camere da letto e perfino lettini per bambini possono essere esposti senza che i proprietari ne siano consapevoli.

Quanti di noi oggi sono davvero sicuri che le proprie telecamere non siano accessibili a chiunque? Come possiamo proteggerci?

Ne parla La Repubblica in un articolo di Vincenzo Tiani che riporta anche un mio contributo e cita il mio ultimo video sull'argomento.

👉 https://link.mgpf.it/hHp9
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AI, telecamere, privacy e voyeurismo: ecco cosa abbiamo affrontato negli ultimi episodi. Li trovate qui sotto 👇

🤖 L'AI ora Lavora in TEAM: Google ci può battere TUTTI? Gemini 2.5 DeepThink
👉 https://www.youtube.com/watch?v=VeH9w7ZTWCQ

📹 Il caso De Martino e il lato oscuro delle telecamere di sorveglianza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=ehqW9dwK4iQ

👀 MIA MOGLIE il gruppo e il caso, tra voyeurismo, violenza e pubblica piazza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc

👉 Scarica l'instant book GRATIS su www.tettegattini.com 👈

Buona estate!
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Perché la #privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale?

Se non lo hai ancora scaricato, ne ho parlato in un libricino, GRATIS. Lo trovi qui!

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🚨 Stop alla pubblicità politica in Europa!

Dal 10 ottobre 2025 Meta (Facebook, Instagram, Threads...) bloccherà ogni annuncio politico ed elettorale e persino quelli sui temi sociali.

La decisione arriva per adeguarsi al nuovo Regolamento UE sulla trasparenza e targeting della pubblicità politica (TTPA – Reg. 900/2024), che impone regole severe:
Vietato il targeting su etnia, fede religiosa, salute, orientamento sessuale.
Niente più sponsorizzazioni per partiti ma anche profili e pagine che trattano cause sociali.
⚠️ Multe fino al 6% del fatturato globale per le piattaforme che non rispettano le regole.

👉 Risultato? Da un lato meno propaganda visibile, dall’altro il rischio che si spostino risorse verso campagne occulte, micro-targeting sotterraneo e disinformazione difficile da distinguere dalla comunicazione onesta.

Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=YQ8dqsAtEc0
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🎥 È online il mio intervento al TEDx Reggio Calabria: “Venite, vi farò architetti di realtà”.

Ho parlato della crisi epistemica, della facilità con cui oggi la realtà può essere sostituita da una sua versione inventata, e di come algoritmi e pregiudizi guidino sempre più la nostra visione del mondo.

Ma se queste stesse tecnologie possono manipolare, possono anche aiutarci a ricostruire: a diventare custodi del significato invece che manipolatori.

👉 Video completo su YouTube di TEDx : https://youtu.be/NAaNitJhIHA?si=7A_RzxjuWe3WQyrM
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🚨 Il trucco segreto nei paper per fregare ChatGPT 🚨

Il 27 febbraio 2024, alla NUS, la National University of Singapore, sono stati pubblicati paper accademici truccati per ingannare ChatGPT.

🔍 Il meccanismo: se i revisori in fase di peer review copiano e incollano i documenti nel modello senza leggerli, comandi nascosti inducono l’IA a dare sempre valutazioni positive.

👉 Sono già emersi 17 paper sospetti, con 14 università coinvolte.
👉 Il caso più noto, Meta-Reasoner, è stato ritirato a metà 2025.

⚠️ Il rischio è enorme: se la peer review si affida ciecamente all’IA, i risultati possono essere manipolati al 100% da prompt letteralmente invisibili.

Quando l’intelligenza artificiale decide al posto nostro, perdiamo controllo e trasparenza.
Proteggersi o barare? La linea di confine si fa sempre più sottile.

Lo vediamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 youtube.com/watch?v=ChxEDpiCJ0E
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🧸 “Stiamo introducendo nelle camerette dei nostri figli un Cavallo di Troia di peluche: giocattoli dotati di Intelligenza Artificiale.”

Dietro l’apparenza di un compagno di giochi evoluto, si nasconde una bomba a orologeria per privacy e sviluppo psicologico.

Tra business opachi, policy inquietanti e rischi per la crescita emotiva delle nuove generazioni, un’analisi che ci invita a guardare oltre il fascino del progresso tecnologico.

Siamo sicuri che l’innovazione stia davvero aiutando i nostri figli a crescere meglio?

🔗 Leggi l'articolo sul mio blog: https://mgpf.it/2025/08/22/lorsacchiotto-di-troia.html
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La Guerra Fredda Digitale è iniziata.

🇪🇺 L’Europa con DSA e DMA.
🇺🇸 Gli Stati Uniti con Trump, che minaccia l’UE e i singoli politici.

Non è una battaglia sulla “libertà di espressione”, ma un tentativo di controllo geopolitico.

Da una parte l’Europa che prova a regolare lo strapotere delle Big Tech.
Dall’altra, gli Stati Uniti che difendono i propri monopoli mascherandoli da “libertà”.
In mezzo, il destino di 450 milioni di cittadini europei.

E le piattaforme? Gongolano.
Hanno trasformato un problema di regole in una crisi internazionale, scommettendo sul cavallo vincente e usando il governo americano come scudo.

👉 Chi deve scrivere le regole di Internet: i governi eletti o le aziende private che puntano solo al profitto?

Ne parliamo oggi, in questo video direttamente dall'Isola di Augusta!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=ZaPaLWQoO0I
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“Voglio lasciare il mio cappio in camera così qualcuno lo trova e cerca di fermarmi.”

Quella che potrebbe sembrare la frase di un romanzo è in realtà tratta dalle conversazioni di Adam Raine, un adolescente che ha trovato in un chatbot non un aiuto, ma un complice nelle sue fragilità più profonde.
Con un esito drammaticamente fatale.

La sua storia non è solo una tragedia personale, ma un campanello d’allarme: sistemi di intelligenza artificiale progettati per creare legami emotivi e dipendenza psicologica possono diventare pericolosi, soprattutto quando si rivolgono a persone fragili e vulnerabili.

Nel mio nuovo articolo sul blog rifletto su questo caso, sui limiti dei meccanismi di sicurezza e sul disallineamento tra gli obiettivi delle Big Tech e il benessere umano.

👉 Lo trovi qui: https://mgpf.it/2025/08/30/voglio-lasciare-il-mio-cappio-in-camera-cosi-qualcuno-lo-trova-e-cerca-di-fermarmi.html
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No, la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale.

In oltre 6.000 hanno già letto e scaricato il libro dove ne parlo. GRATIS. Lo trovi qui!

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Big Tech sotto accusa: la negligenza di sistema ora costa miliardi 💸

Le piattaforme rischiano di essere ritenute responsabili non solo dei contenuti illegali caricati dagli utenti, ma anche dei sistemi mal progettati per segnalare e rimuovere abusi.

In un recente caso che coinvolge X, la Corte d’Appello ha stabilito che la causa può andare avanti e che se la piattaforma non interviene con tempestività su contenuti criminali, può essere considerata negligente.

Se il modello di business non cambia, le aziende rischiano di perdere l’immunità anche negli Stati Uniti. È un precedente devastante per le piattaforme che dovranno investire in sistemi di moderazione più efficaci o affrontare risarcimenti miliardari.

Fine della scusa “non è colpa nostra”: ogni negligenza di design ora può tradursi in un processo.

👉 La negligenza di progettazione merita davvero di costare così tanto?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet

🎥 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ
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Basta con i PENI IN CAM? 🍆
Con iOS 26, in arrivo questo settembre, FaceTime si blocca se ti spogli.

Apple ha introdotto un filtro automatico, già nella beta, che ferma il video quando rileva nudità e ti costringe a scegliere se continuare o meno. Negli esperimenti gli “incidenti” calano del 10% senza salvare dati sui server.

Ma c’è un rovescio della medaglia: l’IA analizza in tempo reale ogni frame delle chiamate. Quindi quanto resta privata la comunicazione?
E se domani decidesse di fermare anche altri contenuti, magari su richiesta di governi o aziende?

🔐 Sicurezza o sorveglianza?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE
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Immagina una piazza virtuale con 32.000 persone.
Al centro scorrono senza sosta immagini intime di mogli, figlie, sorelle. A condividerle non è uno sconosciuto, ma chi avrebbe dovuto proteggerle. La folla commenta, deride, incita.

Questo è accaduto davvero dentro il gruppo Facebook “Mia Moglie”, recentemente chiuso da Meta.

Ma questa non è la fine del problema: è la conferma di come la tecnologia possa amplificare una violenza che nasce altrove, trasformandola in spettacolo pubblico.

👉 Nella mia rubrica Tech Policy su StartupItalia spiego perché non basta chiudere un gruppo per fermare il fenomeno, e come la nostra stessa indignazione possa, paradossalmente, alimentare il ciclo della violenza.

🔗 Leggi l'articolo: https://link.mgpf.it/miamoglie
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🤖 ANTHROPIC: le tue opere diventano training!

Da fine agosto, Anthropic ha iniziato a usare i dati e gli output degli utenti per addestrare la sua AI, Claude, conservandoli fino a 5 anni, salvo opt-out entro settembre. E il tutto arriva dopo un finanziamento record da 13 miliardi di dollari.

Per artisti, musicisti ed editori questo significa un rischio concreto: perdere controllo e copyright sulle proprie creazioni, con la possibilità che questo modello diventi presto lo standard per altre AI.

🔒 Come proteggersi davvero?

🎙 Ne parliamo nel nuovo video con Lucia Maggi, avvocata esperta di copyright e diritto delle nuove tecnologie, partner di 42 Law Firm
Guarda il video 👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q
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📺 Ecco i video della settimana che potreste esservi persi, novità che cambiano il rapporto tra tecnologia, privacy e responsabilità delle piattaforme 👇

💸 Big Tech sotto accusa: la negligenza di sistema ora costa miliardi
La Corte d’Appello USA apre la strada a cause miliardarie contro X e altre piattaforme: non basta più dire “non è colpa nostra”.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ

🍆 Basta con i PENI IN CAM? FaceTime ora blocca la nudità
Con iOS 26 Apple introduce un filtro che ferma i video in caso di nudità: sicurezza o censura mascherata?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE

🤖 ANTHROPIC: le tue opere diventano training! Con Lucia Maggi (42 Law Firm)
Dal 31 agosto Claude inizia ad assorbire dati e output degli utenti: un precedente che rischia di diventare la regola.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q

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No, la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale.

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🔥 3 miliardi di multa a Google da parte della Commissione Europea.

E dalla Casa Bianca arriva subito un messaggio furioso: l’Europa ha appena dichiarato guerra per la SOVRANITÀ DIGITALE.

Non è solo una sanzione Antitrust ma è il primo vero scontro tra le regole europee e lo strapotere tecnologico americano. Una partita a scacchi dove in gioco non c’è solo la privacy o la concorrenza, ma chi controllerà Internet domani.

Nel video di oggi raccontiamo la GUERRA FREDDA DIGITALE che è appena iniziata e perché avrà un impatto enorme sulle nostre vite.

👉 https://www.youtube.com/watch?v=-t0KNBmZ7Uo
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