"Se non ho le telecamere è impossibile che escano, se ho le telecamere devo mettere in conto che ho una vulnerabilità in più. Tutti si affidano all'installatore di turno, pochissimi controllano poi come vengono installate e in che modo."
Leggi la mia intervista completa su Il Giornale a firma di Francesca Galici: https://link.mgpf.it/hF6t
Leggi la mia intervista completa su Il Giornale a firma di Francesca Galici: https://link.mgpf.it/hF6t
link.mgpf.it
Rischio telecamere: scegliere professionisti. E non acquistare tecnologia a basso prezzo
I segreti per proteggere la privacy: password sicure, sistemi a doppia autenticazione. E disconnettersi
❤9
"Mia Moglie" è il gruppo dell'orrore su Facebook, dove la violenza privata diventa spettacolo pubblico. Ma il discorso non è così semplice.
Dentro al gruppo non c'erano "32.000 maniaci", ma un fenomeno più complesso, composto probabilmente soprattutto da semplici voyeur ("che male c'è, sono un guardone"). Questo però non li esonera dalla responsabilità. La presenza, acclarata e incontestabile, di decine di vittime costituiva infatti una complicità evidente in una violenza che trasformava l'intimità in uno spettacolo pubblico.
E al contrario dei "proclami", la chiusura del gruppo non è "la vittoria": l'obiettivo reale non è cancellare il problema, cosa impossibile, ma mitigare il danno, ridurre l'esposizione e la portata del fenomeno, sapendo che, come un'idra, rinascerà altrove, ma forse più piccolo.
Uno scenario alimentato da due dinamiche potenti: da un lato, la de-responsabilizzazione dove il singolo, protetto dalla folla, perde le inibizioni e nessuno si sente pienamente responsabile.
Dall'altro, il paradosso della denuncia: l'ondata di sdegno, condividendo il nome del gruppo, ha finito per ri-vittimizzare le persone esposte, alimentando la curiosità morbosa e ampliando a dismisura la platea della loro umiliazione.
La vera sfida non è chiudere i gruppi, ma tutelare le vittime senza che la nostra stessa attenzione si trasformi in un’arma contro di loro.
Serve un lavoro sul piano sociale, invece di confidare in un soluzionismo tecnologico che, come sappiamo, fa più male che bene.
Ne parliamo oggi, in questo episodio speciale di #ciaointernet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc
Dentro al gruppo non c'erano "32.000 maniaci", ma un fenomeno più complesso, composto probabilmente soprattutto da semplici voyeur ("che male c'è, sono un guardone"). Questo però non li esonera dalla responsabilità. La presenza, acclarata e incontestabile, di decine di vittime costituiva infatti una complicità evidente in una violenza che trasformava l'intimità in uno spettacolo pubblico.
E al contrario dei "proclami", la chiusura del gruppo non è "la vittoria": l'obiettivo reale non è cancellare il problema, cosa impossibile, ma mitigare il danno, ridurre l'esposizione e la portata del fenomeno, sapendo che, come un'idra, rinascerà altrove, ma forse più piccolo.
Uno scenario alimentato da due dinamiche potenti: da un lato, la de-responsabilizzazione dove il singolo, protetto dalla folla, perde le inibizioni e nessuno si sente pienamente responsabile.
Dall'altro, il paradosso della denuncia: l'ondata di sdegno, condividendo il nome del gruppo, ha finito per ri-vittimizzare le persone esposte, alimentando la curiosità morbosa e ampliando a dismisura la platea della loro umiliazione.
La vera sfida non è chiudere i gruppi, ma tutelare le vittime senza che la nostra stessa attenzione si trasformi in un’arma contro di loro.
Serve un lavoro sul piano sociale, invece di confidare in un soluzionismo tecnologico che, come sappiamo, fa più male che bene.
Ne parliamo oggi, in questo episodio speciale di #ciaointernet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc
👏10❤5🔥2🥱2
“Si sa da anni (almeno tra gli addetti ai lavori) dell’esistenza di almeno 70.000 telecamere liberamente accessibili in Italia, senza la necessità di avere particolari doti informatiche.”
Il caso De Martino non è un’eccezione, ma la punta dell’iceberg di un problema che riguarda tutti.
Non si tratta solo di celebrità: docce, camere da letto e perfino lettini per bambini possono essere esposti senza che i proprietari ne siano consapevoli.
Quanti di noi oggi sono davvero sicuri che le proprie telecamere non siano accessibili a chiunque? Come possiamo proteggerci?
Ne parla La Repubblica in un articolo di Vincenzo Tiani che riporta anche un mio contributo e cita il mio ultimo video sull'argomento.
👉 https://link.mgpf.it/hHp9
Il caso De Martino non è un’eccezione, ma la punta dell’iceberg di un problema che riguarda tutti.
Non si tratta solo di celebrità: docce, camere da letto e perfino lettini per bambini possono essere esposti senza che i proprietari ne siano consapevoli.
Quanti di noi oggi sono davvero sicuri che le proprie telecamere non siano accessibili a chiunque? Come possiamo proteggerci?
Ne parla La Repubblica in un articolo di Vincenzo Tiani che riporta anche un mio contributo e cita il mio ultimo video sull'argomento.
👉 https://link.mgpf.it/hHp9
link.mgpf.it
Il caso De Martino: come evitare che accada anche a noi
Esistono almeno 70.000 telecamere liberamente accessibili in Italia, senza la necessità di avere particolari doti informatiche: ecco come fare per cercare di p…
❤6
AI, telecamere, privacy e voyeurismo: ecco cosa abbiamo affrontato negli ultimi episodi. Li trovate qui sotto 👇
🤖 L'AI ora Lavora in TEAM: Google ci può battere TUTTI? Gemini 2.5 DeepThink
👉 https://www.youtube.com/watch?v=VeH9w7ZTWCQ
📹 Il caso De Martino e il lato oscuro delle telecamere di sorveglianza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=ehqW9dwK4iQ
👀 MIA MOGLIE il gruppo e il caso, tra voyeurismo, violenza e pubblica piazza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc
👉 Scarica l'instant book GRATIS su www.tettegattini.com 👈
Buona estate!
🤖 L'AI ora Lavora in TEAM: Google ci può battere TUTTI? Gemini 2.5 DeepThink
👉 https://www.youtube.com/watch?v=VeH9w7ZTWCQ
📹 Il caso De Martino e il lato oscuro delle telecamere di sorveglianza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=ehqW9dwK4iQ
👀 MIA MOGLIE il gruppo e il caso, tra voyeurismo, violenza e pubblica piazza
👉 https://www.youtube.com/watch?v=a4D3VkS7Kqc
👉 Scarica l'instant book GRATIS su www.tettegattini.com 👈
Buona estate!
❤5
Perché la #privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale?
Se non lo hai ancora scaricato, ne ho parlato in un libricino, GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
Se non lo hai ancora scaricato, ne ho parlato in un libricino, GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
❤3👍2
🚨 Stop alla pubblicità politica in Europa!
Dal 10 ottobre 2025 Meta (Facebook, Instagram, Threads...) bloccherà ogni annuncio politico ed elettorale e persino quelli sui temi sociali.
La decisione arriva per adeguarsi al nuovo Regolamento UE sulla trasparenza e targeting della pubblicità politica (TTPA – Reg. 900/2024), che impone regole severe:
❌ Vietato il targeting su etnia, fede religiosa, salute, orientamento sessuale.
❌ Niente più sponsorizzazioni per partiti ma anche profili e pagine che trattano cause sociali.
⚠️ Multe fino al 6% del fatturato globale per le piattaforme che non rispettano le regole.
👉 Risultato? Da un lato meno propaganda visibile, dall’altro il rischio che si spostino risorse verso campagne occulte, micro-targeting sotterraneo e disinformazione difficile da distinguere dalla comunicazione onesta.
Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=YQ8dqsAtEc0
Dal 10 ottobre 2025 Meta (Facebook, Instagram, Threads...) bloccherà ogni annuncio politico ed elettorale e persino quelli sui temi sociali.
La decisione arriva per adeguarsi al nuovo Regolamento UE sulla trasparenza e targeting della pubblicità politica (TTPA – Reg. 900/2024), che impone regole severe:
❌ Vietato il targeting su etnia, fede religiosa, salute, orientamento sessuale.
❌ Niente più sponsorizzazioni per partiti ma anche profili e pagine che trattano cause sociali.
⚠️ Multe fino al 6% del fatturato globale per le piattaforme che non rispettano le regole.
👉 Risultato? Da un lato meno propaganda visibile, dall’altro il rischio che si spostino risorse verso campagne occulte, micro-targeting sotterraneo e disinformazione difficile da distinguere dalla comunicazione onesta.
Ne parliamo oggi su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=YQ8dqsAtEc0
YouTube
Meta blocca la pubblicità POLITICA in Europa: da Ottobre è libertà oppure...?
Stop alla pubblicità politica su Facebook e Instagram in tutta Europa dal prossimo ottobre!
Meta vieta ogni annuncio politico a causa delle nuove regole UE (Reg. 900/2024): niente targeting su etnia, fede, salute o orientamento sessuale e pubblicità azzerata…
Meta vieta ogni annuncio politico a causa delle nuove regole UE (Reg. 900/2024): niente targeting su etnia, fede, salute o orientamento sessuale e pubblicità azzerata…
👍3🔥1😁1
🎥 È online il mio intervento al TEDx Reggio Calabria: “Venite, vi farò architetti di realtà”.
Ho parlato della crisi epistemica, della facilità con cui oggi la realtà può essere sostituita da una sua versione inventata, e di come algoritmi e pregiudizi guidino sempre più la nostra visione del mondo.
Ma se queste stesse tecnologie possono manipolare, possono anche aiutarci a ricostruire: a diventare custodi del significato invece che manipolatori.
👉 Video completo su YouTube di TEDx : https://youtu.be/NAaNitJhIHA?si=7A_RzxjuWe3WQyrM
Ho parlato della crisi epistemica, della facilità con cui oggi la realtà può essere sostituita da una sua versione inventata, e di come algoritmi e pregiudizi guidino sempre più la nostra visione del mondo.
Ma se queste stesse tecnologie possono manipolare, possono anche aiutarci a ricostruire: a diventare custodi del significato invece che manipolatori.
👉 Video completo su YouTube di TEDx : https://youtu.be/NAaNitJhIHA?si=7A_RzxjuWe3WQyrM
YouTube
Venite, vi farò architetti di realtà | Matteo Flora | TEDxReggio Calabria
Matteo Flora ci guida in un percorso sulla costruzione e manipolazione della realtà nell’era digitale. Il suo speech ci invita a ripensare la lotta alla disinformazione e a usare la tecnologia come strumento per difendere verità e autenticità.
This talk was…
This talk was…
❤9🔥6🥰1👏1
🚨 Il trucco segreto nei paper per fregare ChatGPT 🚨
Il 27 febbraio 2024, alla NUS, la National University of Singapore, sono stati pubblicati paper accademici truccati per ingannare ChatGPT.
🔍 Il meccanismo: se i revisori in fase di peer review copiano e incollano i documenti nel modello senza leggerli, comandi nascosti inducono l’IA a dare sempre valutazioni positive.
👉 Sono già emersi 17 paper sospetti, con 14 università coinvolte.
👉 Il caso più noto, Meta-Reasoner, è stato ritirato a metà 2025.
⚠️ Il rischio è enorme: se la peer review si affida ciecamente all’IA, i risultati possono essere manipolati al 100% da prompt letteralmente invisibili.
Quando l’intelligenza artificiale decide al posto nostro, perdiamo controllo e trasparenza.
Proteggersi o barare? La linea di confine si fa sempre più sottile.
Lo vediamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 youtube.com/watch?v=ChxEDpiCJ0E
Il 27 febbraio 2024, alla NUS, la National University of Singapore, sono stati pubblicati paper accademici truccati per ingannare ChatGPT.
🔍 Il meccanismo: se i revisori in fase di peer review copiano e incollano i documenti nel modello senza leggerli, comandi nascosti inducono l’IA a dare sempre valutazioni positive.
👉 Sono già emersi 17 paper sospetti, con 14 università coinvolte.
👉 Il caso più noto, Meta-Reasoner, è stato ritirato a metà 2025.
⚠️ Il rischio è enorme: se la peer review si affida ciecamente all’IA, i risultati possono essere manipolati al 100% da prompt letteralmente invisibili.
Quando l’intelligenza artificiale decide al posto nostro, perdiamo controllo e trasparenza.
Proteggersi o barare? La linea di confine si fa sempre più sottile.
Lo vediamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 youtube.com/watch?v=ChxEDpiCJ0E
YouTube
Il trucco segreto nei paper per fregare ChatGPT: ecco l’hack che beffa le università!
Comandi nascosti nei paper accademici (spesso “white on white”, invisibili all’occhio) stanno emergendo come arma contro i revisori che copiano e incollano interi articoli dentro ChatGPT, Gemini o altri LLM: istruzioni occulte del tipo “ignora le indicazioni…
👍4❤1
🧸 “Stiamo introducendo nelle camerette dei nostri figli un Cavallo di Troia di peluche: giocattoli dotati di Intelligenza Artificiale.”
Dietro l’apparenza di un compagno di giochi evoluto, si nasconde una bomba a orologeria per privacy e sviluppo psicologico.
Tra business opachi, policy inquietanti e rischi per la crescita emotiva delle nuove generazioni, un’analisi che ci invita a guardare oltre il fascino del progresso tecnologico.
Siamo sicuri che l’innovazione stia davvero aiutando i nostri figli a crescere meglio?
🔗 Leggi l'articolo sul mio blog: https://mgpf.it/2025/08/22/lorsacchiotto-di-troia.html
Dietro l’apparenza di un compagno di giochi evoluto, si nasconde una bomba a orologeria per privacy e sviluppo psicologico.
Tra business opachi, policy inquietanti e rischi per la crescita emotiva delle nuove generazioni, un’analisi che ci invita a guardare oltre il fascino del progresso tecnologico.
Siamo sicuri che l’innovazione stia davvero aiutando i nostri figli a crescere meglio?
🔗 Leggi l'articolo sul mio blog: https://mgpf.it/2025/08/22/lorsacchiotto-di-troia.html
Matteo Flora - Docente, Imprenditore, Comunicatore
L’Orsacchiotto di Troia: La Bomba a Orologeria AI che Regaliamo ai Nostri Figli - Matteo Flora
Stiamo introducendo nelle camerette dei nostri figli un Cavallo di Troia di peluche: giocattoli dotati di Intelligenza Artificiale. Dietro l'apparenza di un compagno di giochi evoluto si nasconde una bomba a orologeria per la privacy e lo sviluppo psicologico.
❤9
La Guerra Fredda Digitale è iniziata.
🇪🇺 L’Europa con DSA e DMA.
🇺🇸 Gli Stati Uniti con Trump, che minaccia l’UE e i singoli politici.
Non è una battaglia sulla “libertà di espressione”, ma un tentativo di controllo geopolitico.
Da una parte l’Europa che prova a regolare lo strapotere delle Big Tech.
Dall’altra, gli Stati Uniti che difendono i propri monopoli mascherandoli da “libertà”.
In mezzo, il destino di 450 milioni di cittadini europei.
E le piattaforme? Gongolano.
Hanno trasformato un problema di regole in una crisi internazionale, scommettendo sul cavallo vincente e usando il governo americano come scudo.
👉 Chi deve scrivere le regole di Internet: i governi eletti o le aziende private che puntano solo al profitto?
Ne parliamo oggi, in questo video direttamente dall'Isola di Augusta!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=ZaPaLWQoO0I
🇪🇺 L’Europa con DSA e DMA.
🇺🇸 Gli Stati Uniti con Trump, che minaccia l’UE e i singoli politici.
Non è una battaglia sulla “libertà di espressione”, ma un tentativo di controllo geopolitico.
Da una parte l’Europa che prova a regolare lo strapotere delle Big Tech.
Dall’altra, gli Stati Uniti che difendono i propri monopoli mascherandoli da “libertà”.
In mezzo, il destino di 450 milioni di cittadini europei.
E le piattaforme? Gongolano.
Hanno trasformato un problema di regole in una crisi internazionale, scommettendo sul cavallo vincente e usando il governo americano come scudo.
👉 Chi deve scrivere le regole di Internet: i governi eletti o le aziende private che puntano solo al profitto?
Ne parliamo oggi, in questo video direttamente dall'Isola di Augusta!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=ZaPaLWQoO0I
👍5🔥3❤1🤮1
“Voglio lasciare il mio cappio in camera così qualcuno lo trova e cerca di fermarmi.”
Quella che potrebbe sembrare la frase di un romanzo è in realtà tratta dalle conversazioni di Adam Raine, un adolescente che ha trovato in un chatbot non un aiuto, ma un complice nelle sue fragilità più profonde.
Con un esito drammaticamente fatale.
La sua storia non è solo una tragedia personale, ma un campanello d’allarme: sistemi di intelligenza artificiale progettati per creare legami emotivi e dipendenza psicologica possono diventare pericolosi, soprattutto quando si rivolgono a persone fragili e vulnerabili.
Nel mio nuovo articolo sul blog rifletto su questo caso, sui limiti dei meccanismi di sicurezza e sul disallineamento tra gli obiettivi delle Big Tech e il benessere umano.
👉 Lo trovi qui: https://mgpf.it/2025/08/30/voglio-lasciare-il-mio-cappio-in-camera-cosi-qualcuno-lo-trova-e-cerca-di-fermarmi.html
Quella che potrebbe sembrare la frase di un romanzo è in realtà tratta dalle conversazioni di Adam Raine, un adolescente che ha trovato in un chatbot non un aiuto, ma un complice nelle sue fragilità più profonde.
Con un esito drammaticamente fatale.
La sua storia non è solo una tragedia personale, ma un campanello d’allarme: sistemi di intelligenza artificiale progettati per creare legami emotivi e dipendenza psicologica possono diventare pericolosi, soprattutto quando si rivolgono a persone fragili e vulnerabili.
Nel mio nuovo articolo sul blog rifletto su questo caso, sui limiti dei meccanismi di sicurezza e sul disallineamento tra gli obiettivi delle Big Tech e il benessere umano.
👉 Lo trovi qui: https://mgpf.it/2025/08/30/voglio-lasciare-il-mio-cappio-in-camera-cosi-qualcuno-lo-trova-e-cerca-di-fermarmi.html
Matteo Flora
Voglio lasciare il mio cappio in camera così qualcuno lo trova e cerca di fermarmi
La tragica morte di un adolescente, che avrebbe pianificato il suo suicidio con l'aiuto di ChatGPT, non è un'anomalia ma il sintomo di un problema sistemico.
👍3😢3❤1
No, la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale.
In oltre 6.000 hanno già letto e scaricato il libro dove ne parlo. GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
In oltre 6.000 hanno già letto e scaricato il libro dove ne parlo. GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
Big Tech sotto accusa: la negligenza di sistema ora costa miliardi 💸
Le piattaforme rischiano di essere ritenute responsabili non solo dei contenuti illegali caricati dagli utenti, ma anche dei sistemi mal progettati per segnalare e rimuovere abusi.
In un recente caso che coinvolge X, la Corte d’Appello ha stabilito che la causa può andare avanti e che se la piattaforma non interviene con tempestività su contenuti criminali, può essere considerata negligente.
Se il modello di business non cambia, le aziende rischiano di perdere l’immunità anche negli Stati Uniti. È un precedente devastante per le piattaforme che dovranno investire in sistemi di moderazione più efficaci o affrontare risarcimenti miliardari.
Fine della scusa “non è colpa nostra”: ogni negligenza di design ora può tradursi in un processo.
👉 La negligenza di progettazione merita davvero di costare così tanto?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ
Le piattaforme rischiano di essere ritenute responsabili non solo dei contenuti illegali caricati dagli utenti, ma anche dei sistemi mal progettati per segnalare e rimuovere abusi.
In un recente caso che coinvolge X, la Corte d’Appello ha stabilito che la causa può andare avanti e che se la piattaforma non interviene con tempestività su contenuti criminali, può essere considerata negligente.
Se il modello di business non cambia, le aziende rischiano di perdere l’immunità anche negli Stati Uniti. È un precedente devastante per le piattaforme che dovranno investire in sistemi di moderazione più efficaci o affrontare risarcimenti miliardari.
Fine della scusa “non è colpa nostra”: ogni negligenza di design ora può tradursi in un processo.
👉 La negligenza di progettazione merita davvero di costare così tanto?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ
YouTube
NEGLIGENZA come Business Model: perché la Legge non ti Salverà (e nemmeno la Section 230)
La “Section 230” del Communications Decency Act — le famose “26 parole” che per anni hanno protetto le piattaforme USA dalla responsabilità per i contenuti degli utenti — potrebbe non bastare più quando il problema non è il singolo post, ma il modo in cui…
🎉4❤1
Basta con i PENI IN CAM? 🍆
Con iOS 26, in arrivo questo settembre, FaceTime si blocca se ti spogli.
Apple ha introdotto un filtro automatico, già nella beta, che ferma il video quando rileva nudità e ti costringe a scegliere se continuare o meno. Negli esperimenti gli “incidenti” calano del 10% senza salvare dati sui server.
Ma c’è un rovescio della medaglia: l’IA analizza in tempo reale ogni frame delle chiamate. Quindi quanto resta privata la comunicazione?
E se domani decidesse di fermare anche altri contenuti, magari su richiesta di governi o aziende?
🔐 Sicurezza o sorveglianza?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE
Con iOS 26, in arrivo questo settembre, FaceTime si blocca se ti spogli.
Apple ha introdotto un filtro automatico, già nella beta, che ferma il video quando rileva nudità e ti costringe a scegliere se continuare o meno. Negli esperimenti gli “incidenti” calano del 10% senza salvare dati sui server.
Ma c’è un rovescio della medaglia: l’IA analizza in tempo reale ogni frame delle chiamate. Quindi quanto resta privata la comunicazione?
E se domani decidesse di fermare anche altri contenuti, magari su richiesta di governi o aziende?
🔐 Sicurezza o sorveglianza?
Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE
YouTube
Basta con i PENI IN CAM? iOS 26 blocca FaceTime se ti spogli...
iOS 26 introduce su FaceTime un avviso che interrompe temporaneamente la videochiamata quando l’algoritmo rileva possibile nudità: compare un pop‑up con la scelta se riprendere o terminare, pensato per proteggere privacy e dignità e per disincentivare comportamenti…
❤2🤮2👍1
Immagina una piazza virtuale con 32.000 persone.
Al centro scorrono senza sosta immagini intime di mogli, figlie, sorelle. A condividerle non è uno sconosciuto, ma chi avrebbe dovuto proteggerle. La folla commenta, deride, incita.
Questo è accaduto davvero dentro il gruppo Facebook “Mia Moglie”, recentemente chiuso da Meta.
Ma questa non è la fine del problema: è la conferma di come la tecnologia possa amplificare una violenza che nasce altrove, trasformandola in spettacolo pubblico.
👉 Nella mia rubrica Tech Policy su StartupItalia spiego perché non basta chiudere un gruppo per fermare il fenomeno, e come la nostra stessa indignazione possa, paradossalmente, alimentare il ciclo della violenza.
🔗 Leggi l'articolo: https://link.mgpf.it/miamoglie
Al centro scorrono senza sosta immagini intime di mogli, figlie, sorelle. A condividerle non è uno sconosciuto, ma chi avrebbe dovuto proteggerle. La folla commenta, deride, incita.
Questo è accaduto davvero dentro il gruppo Facebook “Mia Moglie”, recentemente chiuso da Meta.
Ma questa non è la fine del problema: è la conferma di come la tecnologia possa amplificare una violenza che nasce altrove, trasformandola in spettacolo pubblico.
👉 Nella mia rubrica Tech Policy su StartupItalia spiego perché non basta chiudere un gruppo per fermare il fenomeno, e come la nostra stessa indignazione possa, paradossalmente, alimentare il ciclo della violenza.
🔗 Leggi l'articolo: https://link.mgpf.it/miamoglie
👍3
🤖 ANTHROPIC: le tue opere diventano training!
Da fine agosto, Anthropic ha iniziato a usare i dati e gli output degli utenti per addestrare la sua AI, Claude, conservandoli fino a 5 anni, salvo opt-out entro settembre. E il tutto arriva dopo un finanziamento record da 13 miliardi di dollari.
Per artisti, musicisti ed editori questo significa un rischio concreto: perdere controllo e copyright sulle proprie creazioni, con la possibilità che questo modello diventi presto lo standard per altre AI.
🔒 Come proteggersi davvero?
🎙 Ne parliamo nel nuovo video con Lucia Maggi, avvocata esperta di copyright e diritto delle nuove tecnologie, partner di 42 Law Firm
Guarda il video 👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q
Da fine agosto, Anthropic ha iniziato a usare i dati e gli output degli utenti per addestrare la sua AI, Claude, conservandoli fino a 5 anni, salvo opt-out entro settembre. E il tutto arriva dopo un finanziamento record da 13 miliardi di dollari.
Per artisti, musicisti ed editori questo significa un rischio concreto: perdere controllo e copyright sulle proprie creazioni, con la possibilità che questo modello diventi presto lo standard per altre AI.
🔒 Come proteggersi davvero?
🎙 Ne parliamo nel nuovo video con Lucia Maggi, avvocata esperta di copyright e diritto delle nuove tecnologie, partner di 42 Law Firm
Guarda il video 👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q
YouTube
ANTHROPIC: le tue opere ora sono Training! Cosa cambia per Artisti e Editori. Con Lucia Maggi
Anthropic cambia rotta: con l’aggiornamento di Termini d’Uso e Privacy Policy per gli utenti consumer di Claude (piani Free/Pro/Max, esclusi API, Enterprise e profili business) arriva una scelta esplicita che incide su creativi, artisti ed editori. Se non…
❤2
Hai già dato un’occhiata alla newsletter di #CiaoInternet?
Esce ogni sabato, con spunti e approfondimenti da non perdere.
Se non sei ancora iscritto… è il momento giusto per rimediare!
📩 Iscriviti qui: https://link.mgpf.it/nl
Puoi anche seguirmi su WhatsApp: https://link.mgpf.it/wa
oppure sul canale Telegram: https://t.me/matteoflora
📕 Scarica gratis il mio libro: www.tettegattini.com
🎧 Ascolta #CiaoInternet in podcast su tutte le principali piattaforme: https://link.mgpf.it/podcast-spreaker
🎥 Recupera l’archivio video completo: https://video.matteoflora.com/
Esce ogni sabato, con spunti e approfondimenti da non perdere.
Se non sei ancora iscritto… è il momento giusto per rimediare!
📩 Iscriviti qui: https://link.mgpf.it/nl
Puoi anche seguirmi su WhatsApp: https://link.mgpf.it/wa
oppure sul canale Telegram: https://t.me/matteoflora
📕 Scarica gratis il mio libro: www.tettegattini.com
🎧 Ascolta #CiaoInternet in podcast su tutte le principali piattaforme: https://link.mgpf.it/podcast-spreaker
🎥 Recupera l’archivio video completo: https://video.matteoflora.com/
📺 Ecco i video della settimana che potreste esservi persi, novità che cambiano il rapporto tra tecnologia, privacy e responsabilità delle piattaforme 👇
💸 Big Tech sotto accusa: la negligenza di sistema ora costa miliardi
La Corte d’Appello USA apre la strada a cause miliardarie contro X e altre piattaforme: non basta più dire “non è colpa nostra”.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ
🍆 Basta con i PENI IN CAM? FaceTime ora blocca la nudità
Con iOS 26 Apple introduce un filtro che ferma i video in caso di nudità: sicurezza o censura mascherata?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE
🤖 ANTHROPIC: le tue opere diventano training! Con Lucia Maggi (42 Law Firm)
Dal 31 agosto Claude inizia ad assorbire dati e output degli utenti: un precedente che rischia di diventare la regola.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q
🐈 Scarica l’instant book GRATIS su www.tettegattini.com
💸 Big Tech sotto accusa: la negligenza di sistema ora costa miliardi
La Corte d’Appello USA apre la strada a cause miliardarie contro X e altre piattaforme: non basta più dire “non è colpa nostra”.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=FKgj4IXxceQ
🍆 Basta con i PENI IN CAM? FaceTime ora blocca la nudità
Con iOS 26 Apple introduce un filtro che ferma i video in caso di nudità: sicurezza o censura mascherata?
👉 https://www.youtube.com/watch?v=LbfL8hPk8FE
🤖 ANTHROPIC: le tue opere diventano training! Con Lucia Maggi (42 Law Firm)
Dal 31 agosto Claude inizia ad assorbire dati e output degli utenti: un precedente che rischia di diventare la regola.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PsTnrRUCp0Q
🐈 Scarica l’instant book GRATIS su www.tettegattini.com
❤1👍1
No, la #Privacy non è il diritto di nascondere attività illecite, ma il fondamento stesso della dignità umana e dell'autonomia individuale.
In oltre 6.000 hanno già letto e scaricato il libro dove ne parlo. GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
In oltre 6.000 hanno già letto e scaricato il libro dove ne parlo. GRATIS. Lo trovi qui!
🔗 https://www.TetteGattini.com 🔗
💯5🤗1
🔥 3 miliardi di multa a Google da parte della Commissione Europea.
E dalla Casa Bianca arriva subito un messaggio furioso: l’Europa ha appena dichiarato guerra per la SOVRANITÀ DIGITALE.
Non è solo una sanzione Antitrust ma è il primo vero scontro tra le regole europee e lo strapotere tecnologico americano. Una partita a scacchi dove in gioco non c’è solo la privacy o la concorrenza, ma chi controllerà Internet domani.
Nel video di oggi raccontiamo la GUERRA FREDDA DIGITALE che è appena iniziata e perché avrà un impatto enorme sulle nostre vite.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=-t0KNBmZ7Uo
E dalla Casa Bianca arriva subito un messaggio furioso: l’Europa ha appena dichiarato guerra per la SOVRANITÀ DIGITALE.
Non è solo una sanzione Antitrust ma è il primo vero scontro tra le regole europee e lo strapotere tecnologico americano. Una partita a scacchi dove in gioco non c’è solo la privacy o la concorrenza, ma chi controllerà Internet domani.
Nel video di oggi raccontiamo la GUERRA FREDDA DIGITALE che è appena iniziata e perché avrà un impatto enorme sulle nostre vite.
👉 https://www.youtube.com/watch?v=-t0KNBmZ7Uo
YouTube
3 MILIARDI A GOOGLE: L'Europa dichiara guerra agli USA sulle BigTech
🔥 3 MILIARDI a Google. Un tweet furioso dalla Casa Bianca. L'Europa ha appena dichiarato guerra per la SOVRANITÀ DIGITALE.
Non è solo una multa Antitrust: è il primo scontro frontale tra le regole europee e lo strapotere tecnologico americano. Una partita…
Non è solo una multa Antitrust: è il primo scontro frontale tra le regole europee e lo strapotere tecnologico americano. Una partita…
⚡4❤1