Maja Arte Contemporanea
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Contemporary Art Gallery in Rome
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Maja Arte Contemporanea
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You are cordially invited

Veronica Della Porta
Gli oggetti rivelati (The Revealed Objects)

Opening
28 novembre 2024, h. 18-21
28 November 2024, 6-9pm

In mostra 30 opere inedite di Veronica Della Porta, in cui gli strumenti dell'atelier dell'artista diventano protagonisti di una nuova dimensione estetica. Attraverso il colore e la forma, questi oggetti rivelano significati nascosti e esprimono una vitalità che trascende la loro funzione originaria. Così, le forbici, come i pennelli, "sono finalmente libere di essere per la loro bellezza e grazia e di vivere una vita a loro proibita. Non tagliano, non sono i temibili strumenti delle Parche, ma finalmente inattive si fanno ammirare."

Fino al 25 Gennaio 2025
Until January 25, 2025
Maja Arte Contemporanea è lieta di invitare You are cordially invited
 
Alice Schivardi a cura di Giovanna Dalla Chiesa
 
Opening Mercoledì 19 febbraio 2025, h. 18-21 Wednesday, 19 February 2025, 6-9pm
 
In mostra una selezione di opere che riflettono il linguaggio distintivo di Alice Schivardi, il suo interesse per la narrazione intima e la costruzione di legami attraverso il disegno e il ricamo.

Il filo di Alice Schivardi è il filo del pensiero che, in modo immateriale ma persistente, raccontando storie severe o soavi, su superfici trasparenti che lo fanno librare nell'aria, attraversa i confini per porsi ogni volta in relazione, trasformando all'occorrenza la storia e riunificando ciò che il pregiudizio umano ha separato. Questo filo sapiente, e sapienziale, esteticamente incantevole, si rivolge agli aspetti antropologici, politici, sociali o religiosi, su cui deve fondarsi la consapevolezza della nostra umanità e da cui dipendono la possibilità e la necessità di un'armonica convivenza e sopravvivenza.” - G.D.C.
 
Fino all'8 marzo 2025 Until March 8, 2025
 
La mostra è parte del ciclo di tre personali:
Quando filo, colore, parola s’intrecciano Alice Schivardi, Luciana Pretta, Luisa Lanarca Tre artiste a confronto
Maja Arte Contemporanea
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Luciana Pretta
a cura di Giovanna Dalla Chiesa
 
Opening
Mercoledì 12 marzo 2025, h. 18-21
Wednesday, 19 March 2025, 6-9pm
 
In mostra una selezione di opere che esprimono la pittura paesaggio di Luciana Pretta, dove fiumi, montagne e memorie si intrecciano in una dimensione sensoriale. I suoi dipinti monumentali, realizzati con materiali organici e naturali, evocano un legame profondo tra arte e responsabilità ambientale.

La pittura di Luciana Pretta si fa corpo, fiume, montagna, accogliendo il visitatore nelle sinuosità della sua tettonica, pronta a farlo sentire a suo agio, come sotto la volta del cielo, la chioma di un albero, la cavità di una roccia.
La memoria dei panorami anfrattuosi del suo paese [Brasile] è sempre più presente, oggi, in una forma di trasformazione attiva, che ama servirsi di pigmenti derivati da minerali e piante, oli essenziali e cotone grezzo.” - G.D.C.
 
Fino al 29 marzo 2025
Until March 29, 2025
 
La mostra è parte del ciclo di tre personali:
 
Quando filo, colore, parola s’intrecciano
Alice Schivardi, Luciana Pretta, Luisa Lanarca
Tre artiste a confronto
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Luisa Lanarca
a cura di Giovanna Dalla Chiesa
 
Opening
Mercoledì 2 aprile 2025, h.18
Wednesday, 2 April 2025, 6pm
 
In mostra una selezione di arazzi eseguiti dal 1980 a oggi con la tecnica della tessitura a due licci.

Frutto di un percorso creativo che intreccia l'esperienza diretta della materia con un approfondimento teorico basato sugli studi di Percezione Visiva e di Gestalt, questi lavori rivelano una ricerca stratificata e profonda. In alcune opere, ispirate alle poesie di Emily Dickinson, filo, colore e luce si fondono con la parola poetica, che affiora nella trama tessile trasformandola in un’invocazione con richiami alle insegne e alle affiches di fine Ottocento.


La mostra è la terza e ultima del ciclo di tre personali:
 
Quando filo, colore, parola s’intrecciano
Alice Schivardi, Luciana Pretta, Luisa Lanarca
Tre artiste a confronto
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Iris Nesher | The Fault Line
a cura di Daina Maja Titonel
testo di Manuela De Leonardis
 
Opening
Giovedì 8 maggio 2025, h.18
Thursday, 8 May 2025, 6pm


È nella frattura e nella ricomposizione che l’esperienza umana si rivela.
Iris Nesher traduce queste tensioni in immagini e materia, trasformandole in metafore vive in un’epoca ossessionata dalla perfezione.
In mostra – fino al 28 giugno – una selezione di fotografie monocromatiche e sculture in porcellana di Limoges.


“It is through fracture and recomposition that the human experience is laid bare.”
Iris Nesher transforms these tensions through image and matter, shaping them into vivid metaphors in an age obsessed with perfection.
On view: a selection of monochromatic photographs and Limoges porcelain sculptures.
Until June 28, 2025.
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Georgina Spengler
Pandaisía

a cura di Daina Maja Titonel
testo di Maria Arcidiacono
 
Opening
Giovedì 2 ottobre 2025, h.18
Thursday, 2 October 2025, 6pm
 
Pandaisía – dal greco pan (tutto) e daisía (banchetto sacro) – è il titolo della nuova mostra personale di Georgina Spengler: quindici dipinti inediti che celebrano la pittura come gesto vitale e insieme riflessivo.
Tra foreste rigogliose, fitte di girali e fogliami sontuosi, l’artista innesta presenze più silenziose e fragili: specie botaniche e animali minacciati dall’estinzione che affiorano come apparizioni preziose.
Ogni opera si offre come un banchetto pittorico che intreccia denuncia e joie de vivre, invitandoci a desiderare con forza la sopravvivenza di ciò che nutre l'umanità e dà senso al nostro abitare il mondo.
 
Pandaisía – from the Greek pan (all) and daisía (sacred feast) – is the title of Georgina Spengler’s new solo exhibition: fifteen previously unseen paintings that celebrate painting as both a vital gesture and a contemplative act.
Amid lush forests, dense with tendrils and sumptuous foliage, the artist introduces quieter, more fragile presences: endangered plant and animal species that emerge like rare and luminous apparitions.
Each work unfolds as a pictorial feast that intertwines denunciation and joie de vivre, urging us to fiercely desire the survival of what nourishes humanity and gives meaning to our presence in the world.
 
Fino all’8 novembre 2025
Until November 8, 2025
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PETER FLACCUS September Song
a cura di Daina Maja Titonel
testo di Marco Di Capua
 
Opening
Giovedì 13 novembre 2025, h.18
Thursday, 13 November 2025, 6pm
 
In mostra una selezione di opere ad encausto, realizzate con cera e pigmenti, che riflettono la visione dell’artista: «A mio avviso, un dipinto è una sorta di fenomeno naturale, come un albero, che non ha bisogno di una teoria per alzarsi in piedi e sventolare i suoi rami al vento». L’opera cresce e respira, nutrendosi di materia, di luce e di tempo. Il gesto pittorico si trasforma così in un processo vitale.

On display a selection of encaustic works, created with wax and pigments, reflecting the artist’s vision: “In my view, a painting is a kind of natural phenomenon, like a tree that has no need of theory to stand tall and let its branches sway in the wind.” The work grows and breathes, nourished by material, light, and time. In this way, the painterly gesture becomes a vital process.

Fino al 10 gennaio 2026
Until January 10, 2026
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ELISA ABELA
La belva che sei
a cura e con testo di Matteo Di Castro
 
Opening
Giovedì 15 gennaio 2026, h.18
Thursday, 15 January 2026, 6pm
Via di Monserrato 30, Roma
 
Protagonisti assoluti sono gli animali: un piccolo bestiario che spazia dal domestico al selvatico, dall’aria all’acqua, fino alle creature più inattese. Figure autonome e solitarie, portatrici di una presenza irriducibile, emergono dalla superficie del dipinto come alter ego, specchi e controcanti del nostro umano.

Animals are the undisputed protagonists of the exhibition: a small bestiary that ranges from the domestic to the wild, from air to water, encompassing even the most unexpected creatures. Autonomous and solitary figures, bearers of an irreducible presence, emerge from the surface of the paintings as alter egos, mirrors, and counterpoints to our human condition.

Fino al 28 febbraio 2026
Until February 28, 2026
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MONICA STAMBRINI
Friends & Family
Testo di Eleonora Marangoni
 
Opening
Giovedì 12 marzo 2026, h.18
Thursday, 12 March 2026, 6pm
Via di Monserrato 30, Roma

Venti dipinti dedicati alle presenze più vicine e alla dimensione privata dello sguardo. Ritratti, interni e apparizioni inattese si trasformano in istantanee luminose che interrogano i legami e l’intimità della vita quotidiana.

Twenty paintings devoted to the presences closest to the artist and to the private dimension of the gaze. Portraits, interiors, and unexpected appearances become luminous snapshots that explore bonds and the intimacy of everyday life.

Fino al 30 aprile 2026
Until April 30, 2026
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ILARIA SAGARIA
Tutto ciò che tace
Testo di Valentina Rippa
 
Opening
Giovedì 14 maggio 2026, h.18
Thursday, 14 May 2026, 6pm
Via di Monserrato 30, Roma

La mostra riunisce una selezione di venti fotografie realizzate tra il 2019 e il 2025. Alla base della ricerca di Ilaria Sagaria vi è un processo che nasce da un’urgenza interiore: il bisogno di dare espressione a stati emotivi e pensieri che, attraverso un tempo di sedimentazione e di approfondimento teorico, si traducono in racconto visivo. In questo senso, ogni scatto diventa una forma di autoritratto, anche quando il soggetto non coincide con l’artista stessa.  

The exhibition brings together a selection of twenty photographs made between 2019 and 2025. At the core of Sagaria’s practice is an inner urgency to give form to emotional states and thought. Over time, through sedimentation and theoretical reflection, these are translated into visual narratives. In this sense, each photograph becomes a form of self-portraiture, even when the subject is not the artist herself.

Fino al 27 giugno 2026
Until June 27, 2026