LIBERA - Piove di Sacco
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Canale Telegram Ufficiale del Presidio "Rita Atria" di Piove di Sacco dell'Associazione Libera, Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie.
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Parliamo spesso di usura ed estorsione, come se fossimo in grado di catalogare un fenomeno complesso e sfuggente. Ci rivolgiamo alle vittime con l’intenzione di educare e sensibilizzare, ma non sempre ci sintonizziamo sulle loro reali esigenze e paure. Chi sono le vittime di usura ed estorsione? Quali sono le violenze, fisiche e psicologiche, che subiscono? E come possiamo aiutarle a denunciare?

Per rispondere a queste domande, Libera ha attivato da molti anni “Linea Libera”, un numero verde gratuito e riservato che accompagna nella denuncia chi si trova in difficoltà a causa di estorsione, usura e corruzione. Tuttavia, da solo, il servizio non basta.

“Linea Libera: il podcast” nasce per restituire dignità e voce a chi subisce. Attraverso cinque episodi, ci proponiamo di illuminare i meccanismi di queste pratiche illecite e di fornire strumenti utili per denunciare e difendersi.

Ascolta Linea Libera su tutte le piattaforme audio 👉 https://open.spotify.com/show/4vovHme0oTSKnZIuDgoBjV?si=Np3ve_4zRzu3vilKVbppQA

📞Se hai bisogno di aiuto per estorsione, usura o corruzione, chiama linea libera al numero 800.582727 (da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 15 alle 19)
La XXX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolgerà a Trapani, il 21 marzo 2025.
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Al via la nuova campagna di tesseramento! Da oggi puoi fare la tua tessera e unirti a noi in questo cammino che dura da trent’anni, fatto di memoria, impegno civile, formazione e cultura.

Insieme, abbiamo sottratto consenso alle mafie e creato esperienze di riscatto sociale, consapevoli che non esiste legalità senza giustizia sociale.

Diventa parte del cambiamento richiedi ora la tua tessera su https://www.libera.it/it-schede-609-tesseramento_2025
Troppo spesso i termini sicurezza e legalità vengono strattonati e utilizzati per punire, restringere, chiudere la nostra società in confini che poco hanno di umano.
Abbiamo sempre creduto che una società libera dalle mafie sia prima di tutto una società che promuove uguali diritti, non trova spazio per il razzismo, garantisce il diritto al dissenso - perché lo stato di diritto è anche e soprattutto questo.
Ci siamo interrogati e interrogate su ciò che rappresenta e comporta per la nostra società il cosiddetto DDL sicurezza: basti citare l'introduzione di nuovi reati, come quello di resistenza passiva in carcere, o nei CPR. Strutture detentive in cui, come abbiamo visto in casi recenti, si sono verificate e possono verificarsi violazioni di diritti umani: e episodi di resistenza passiva, che con il DDL diventano reati, sono atti di dissenso e di protesta che siamo convinti e convinte debbano essere difesi e ascoltati, non condannati e allontanati.
È curioso come il riferimento normativo sia il Regio decreto n. 773 del 1931, che comprende “arma lunga da fuoco, rivoltella e pistola di qualunque misura, bastoni animati con lama di lunghezza inferiore ai 65 centimetri”.
Non possiamo credere che sia questa la prima tutela per la nostra società.
Anche sul fronte dell'antimafia, quello che poteva essere un passo avanti cioè il riconoscimento dei benefici economici per i parenti delle vittime, porta con sé qualcosa che è lontano da noi: parenti o affini entro il quarto grado di soggetti sottoposti a misure di prevenzione o a procedimenti penali possono accedere ai benefici, a patto che al momento dell’evento siano stati completamente interrotti i rapporti familiari e affettivi con l'indagato. L'esperienza di Liberi di scegliere, il progetto che Libera sta portando avanti da anni, parte invece dal presupposto che libereremo la società civile dalle mafie offrendo alternative e supporto a tutte e tutti, indipendentemente dal loro contesto di appartenenza, senza esigere che siano recisi persino quegli umani legami affettivi, quando questi non presuppongono connivenza. Si può cambiare vita, si può volere qualcosa di diverso per la propria vita, senza cancellare tutto ciò che ci rende esseri umani. E crediamo che per accogliere sempre nuove persone pronte a cambiare la propria vita e quella dei propri cari, sia necessaria apertura e accoglienza.
Il DDL sicurezza crea, produce tanti nuovi nemici dello Stato.
Non è questa la strada che abbiamo scelto.
Come si legge nel comunicato dei promotori:
"L’impianto ideologico su cui si regge il ddl è la restrizione di tutti gli ambiti di esercizio della libertà individuale ed incarna repressione politica, controllo sociale, populismo penale e razzismo, trasformando il diritto in privilegio".
Per una società in cui i diritti da garantire restino tali, domani scendiamo in piazza con l'assemblea NO DDL Sicurezza del Veneto, il corteo parte alle 15 in stazione a Padova.
Oggi l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Crimine Organizzato (UNODC) ha lanciato la prima Giornata Internazionale per la Prevenzione del Crimine Organizzato, e siamo orgogliosi di essere stati citati tra le esperienze internazionali più rilevanti per il loro impatto globale.

La storia scelta è quella di ContromafieCorruzione in Calabria, un’esperienza che abbiamo selezionato a testimoniare l’importanza di un impegno collettivo e concreto contro mafie e corruzione.

Questo riconoscimento è un tributo a tutte le voci, i volti e le azioni che ogni giorno contribuiscono a creare una società diversa.
Continuiamo a lavorare insieme per rendere la prevenzione del crimine organizzato una realtà concreta, in Italia e nel mondo!

Leggi di più sul sito delle Nazioni Unite https://whatson.unodc.org/whatson/en/joined-impact-story_-contromafiecorruzione_-a-commitment-against-organised-crime.html
Non dimenticare di fermarti al supermercato oggi! La #CollettaAlimentare ha bisogno di te. Con un piccolo gesto puoi aiutare il #BancoAlimentare a sostenere chi ha difficoltà.

#DonaOra
#Solidarietà
L’assemblea nazionale di Libera, riunita a Roma, esprime forte preoccupazione per gli attacchi portati alla magistratura italiana.

Attaccare la magistratura significa attaccare le fondamenta stesse della nostra Costituzione. Difenderla è un dovere civile e politico di tutte e tutti , per garantire il rispetto delle regole e la protezione dei diritti di ogni cittadino.
Ieri è stata una giornata importante per Libera e per tutte e tutti noi.

Alla presenza di oltre 250 delegati in rappresentanza di associazioni, scuole e coordinamenti territoriali, si è svolta l’Assemblea Nazionale: un momento cruciale che ha portato al rinnovo delle cariche associative per i prossimi tre anni.

Per la prima volta nella storia dell’associazione, Libera sarà guidata da una co-presidenza: Luigi Ciotti e Francesca Rispoli.

Al loro fianco, il nuovo ufficio di presidenza:
- Tatiana Giannone, referente nazionale per i beni confiscati,
- Sofia Nardacchione, co/referente di Libera Emilia-Romagna,
- Gianpiero Cioffredi, referente di Libera Lazio,
- Mariano Di Palma, referente di Libera Campania,
- Alberto Vannucci, Professore di Scienza politica presso l’Università di Pisa già nella presidenza dell’associazione

Un nuovo inizio che guarda all’interno della nostra rete, valorizzando chi da anni si impegna per portare avanti un cammino comune.
In occasione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne, il Comune di Piove di Sacco, in collaborazione con Libreria Al Buco, ci invita a un incontro di grande importanza. Sabato 30 novembre alle 17.00, presso l'auditorium Giovanni Paolo II, la psicologa Elena Carraro dialogherà con la dottoressa Greta Scarlino sul tema fondamentale del riconoscimento dell'amore tossico.
Un'occasione preziosa per riflettere su ciò che è male e genera violenza.
Un grazie al Comune di Piove di Sacco con Paola Ranzato e Elena Carraro per questa iniziativa così positiva e costruttiva.
Libera è ascolto e accoglienza.
Libera è manutenzione quotidiana delle relazioni.
Essere socio di Libera vuol dire: mettersi nei panni degli altri.
Significa partecipare e contribuire alla realizzazione di anticorpi di comunità contro il dilagare della criminalità organizzata, della corruzione ma anche contro il crescente senso d’illegalità.
Essere socio di Libera è vivere la rete associativa con entusiasmo, passione e curiosità.

Per la pace, la libertà, la giustizia sociale. Diventa socio di Libera contatta il nostro presidio di Libera Piove di Sacco per tutte le informazioni.
Don Peppe Diana: vittima di accuse infamanti e della camorra
Il Corriere della Sera dell'8 gennaio 2025 racconta una vicenda che lascia sgomenti: l'editore che aveva diffamato Don Peppe Diana, accusandolo falsamente di essere legato alla camorra, è stato condannato dopo 21 anni. Una verità che rende giustizia alla memoria di un uomo che ha dato la vita per la legalità e il suo popolo.
Un ricordo che non deve mai spegnersi: il suo sacrificio resta un faro nella lotta contro la criminalità organizzata.
INSIEME COSTRUIAMO LA PACE

Martedì 28 gennaio 2025
Alle 17:45 in Piazzale Bachelet a Piove di Sacco

Vi invitiamo a camminare con noi per la pace, la giustizia, la solidarietà!

Sarà un'esperienza di condivisione e riflessione per la nostra comunità, a fianco delle molte associazioni e istituzioni che hanno scelto di aderire.

Il corteo seguirà un percorso simbolico, terminando presso la Chiesa del Duomo di Piove di Sacco, dove avremo l’occasione di rinnovare insieme il nostro impegno per un futuro di dialogo e coesione.
La Difesa del Popolo parla di noi! Martedì 28 gennaio vivremo insieme la Camminata per la Pace, un momento di riflessione e condivisione per promuovere i valori della solidarietà, della giustizia e dell’armonia tra i popoli.

Unisciti a noi per testimoniare, passo dopo passo, il nostro impegno per un futuro più pacifico e inclusivo.
Il Gazzettino parla di noi! Martedì 28 gennaio ci ritroveremo per la Camminata per la Pace, un’occasione di riflessione e condivisione per sostenere i valori della solidarietà, della giustizia e dell’armonia tra i popoli.

Partecipa anche tu per testimoniare, passo dopo passo, il nostro impegno verso un futuro più pacifico e inclusivo.