BULGARIA SOTTO OSSERVAZIONE - Il premier bulgaro Rumen Radev è finito sotto osservazione da parte dell'Unione Europea a causa della sua posizione sull'Ucraina,
scrive il quotidiano Le Monde, citando fonti di Bruxelles. Il giornale ricorda che Sofia ha recentemente rifiutato di partecipare alla "coalizione dei volenterosi" e ha minacciato di opporsi al 21° pacchetto di sanzioni antirusse. Tuttavia, ha sottolineato Le Monde, a Bruxelles non c'è una seria preoccupazione riguardo a Radev, poiché la Bulgaria non può permettersi una rottura con l'UE. Durante la campagna elettorale, il politico bulgaro aveva dichiarato di voler mantenere i rapporti con Mosca senza compromettere l'orientamento di Sofia verso la cooperazione euro-atlantica. In seguito aveva annunciato che il Paese non avrebbe più partecipato alla "coalizione dei volenterosi" che insiste sul proseguimento dell'assistenza militare all'Ucraina.
scrive il quotidiano Le Monde, citando fonti di Bruxelles. Il giornale ricorda che Sofia ha recentemente rifiutato di partecipare alla "coalizione dei volenterosi" e ha minacciato di opporsi al 21° pacchetto di sanzioni antirusse. Tuttavia, ha sottolineato Le Monde, a Bruxelles non c'è una seria preoccupazione riguardo a Radev, poiché la Bulgaria non può permettersi una rottura con l'UE. Durante la campagna elettorale, il politico bulgaro aveva dichiarato di voler mantenere i rapporti con Mosca senza compromettere l'orientamento di Sofia verso la cooperazione euro-atlantica. In seguito aveva annunciato che il Paese non avrebbe più partecipato alla "coalizione dei volenterosi" che insiste sul proseguimento dell'assistenza militare all'Ucraina.
📌 IL vice-presidente Usa JD VANCE: "L'era degli interventi militari e dell'invio di migliaia di soldati per cambiare i regimi è finita. Il nostro esercito non sostituirà i popoli dei Paesi nel determinare il loro destino".
RUSSIA E UCRAINA, I CORPI DEI CADUTI - Russia e Ucraina hanno effettuato uno scambio dei corpi dei militari caduti. Alla Russia sono stati consegnati 31 corpi, all'Ucraina 501 corpi. Lo Stato Maggiore di coordinamento ucraino ha confermato la ricezione di 501 corpi dei caduti, «che, secondo quanto affermato dalla parte russa, potrebbero appartenere a militari ucraini». L'ultima volta che Russia e Ucraina hanno scambiato i corpi dei caduti è stato il 18 giugno.
L'IRAN MINACCIA LA SIRIA - I media iraniani sostengono che l'Iran ha informato il governo ad interim siriano che, se il governo di al-Joulani, su richiesta degli Stati Uniti, intraprenderà azioni contro Hezbollah, si troverà ad affrontare attacchi missilistici e con droni da parte dell'Iran.
UCRAINA, LA STRAGE DELLE STAZIONI DI SERVIZIO - Continua la sistematica distruzione da parte dei russi delle stazioni di servizio in Ucraina. Oggi sono state colpite almeno due decine di stazioni di servizio. Nel video, si vedono immagini di Zhytomyr, Sumy e della periferia di Kharkiv.
DOPO GRAHAM, TRUMP? - A Teheran, nella piazza Vali Asr, è apparso un nuovo cartellone con una scritta in inglese: "Chi sarà il prossimo?". Questo è avvenuto dopo la morte del senatore americano Lindsey Graham, un convinto oppositore dell'Iran. Le lettere "D" e "T" sono scritte in maiuscolo, il che, ovviamente, fa riferimento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
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AL SUPER DA SINGLE - In Finlandia, i supermercati hanno introdotto dei cestini rosa per i clienti single che non disdegnano una chiacchierata con degli sconosciuti e desiderano trovare un partner. In questo modo, i clienti possono riconoscersi come single durante la spesa e magari iniziare una relazione, come sottolineano i media locali.
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I COLPI SULLA BASE USA - Le immagini satellitari del 16 luglio mostrano la distruzione di tre edifici nella base militare americana di Zayed, situata alla periferia della capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi. In precedenza, le autorità degli Emirati Arabi Uniti avevano dichiarato di aver intercettato con successo droni e missili iraniani durante l'attacco.
SCOMMETTEVA SU TRUMP, LICENZIATO - La Casa Bianca ha licenziato Gabriel Perez, l'operatore del "gobbo" elettronico di Trump, dopo che è emerso che aveva guadagnato più di 100.000 dollari scommettendo su Kalshi (simile a Polymarket), puntando sulle parole che Trump avrebbe utilizzato nei suoi discorsi.
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La Kamchatka non lascia ma raddoppia: dopo le nevicate record della primavera, montagne di neve anche in luglio.
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RUSSIA-CINA, NUOVA FERROVIA - Inaugurata oggi la linea ferroviaria diretta tra Vladivostok e Suifenhe, in Cina. Al momento, i treni non circoleranno con regolarità, ma solo su richiesta delle agenzie di viaggio.
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IRAN, MISSILI SUL PETROLIO DEL BAHREIN - Nel video, l'esplosione di una raffineria di petrolio del Bahrein, in seguito ad attacchi missilistici iraniani.
ATTACCO AI SEPARATISTI CURDI - Al-Mayadeen: "Le operazioni iraniane con droni e missili contro gruppi separatisti nel Kurdistan iracheno continuano per il terzo giorno consecutivo.
Questi attacchi, oltre alle posizioni dei separatisti, hanno colpito anche importanti impianti petroliferi della regione, che collaboravano con appaltatori americani." Nella foto: i nove separatisti curdi uccisi dagli iraniani.
Questi attacchi, oltre alle posizioni dei separatisti, hanno colpito anche importanti impianti petroliferi della regione, che collaboravano con appaltatori americani." Nella foto: i nove separatisti curdi uccisi dagli iraniani.
GASOLIO E BENZINA, RUSSIA A CACCIA DI FORNITORI - Il governo russo ha preparato la base legislativa che permetterà l'importazione di gasolio, dopo quella della benzina, che viene già acquistata in Bielorussia, Kazakistan e India. Per il gasolio, è stato introdotto un meccanismo di compensazione per le importazioni. Nell'ambito di questo meccanismo, già in vigore per la benzina, le compagnie petrolifere, in qualità di importatori di carburante, riceveranno sussidi dal bilancio statale. Lo Stato compenserà loro la differenza tra i prezzi internazionali e quelli interni. Questa misura consentirà di attrarre rapidamente volumi di carburante dall'estero, mantenendo al contempo l'attrattiva economica di tali forniture per gli importatori e garantendo le esigenze dei consumatori russi, ha dichiarato il Ministro dell'Energia, Sergei Tsivilev.
Storicamente, la Russia è stata uno dei maggiori esportatori di gasolio: circa il 40-50% del carburante prodotto veniva esportato. Ad esempio, nel 2023, il consumo interno di gasolio è stato di 52,2 milioni di tonnellate, mentre 35,7 milioni sono stati destinati all'esportazione. Tuttavia, i danni subiti dalle raffinerie, che hanno portato la raffinazione del petrolio in Russia ai minimi degli ultimi 20 anni, hanno causato una riduzione della produzione di gasolio di quasi il 40%, una diminuzione addirittura superiore a quella della benzina, la cui produzione è diminuita di un quarto.
Storicamente, la Russia è stata uno dei maggiori esportatori di gasolio: circa il 40-50% del carburante prodotto veniva esportato. Ad esempio, nel 2023, il consumo interno di gasolio è stato di 52,2 milioni di tonnellate, mentre 35,7 milioni sono stati destinati all'esportazione. Tuttavia, i danni subiti dalle raffinerie, che hanno portato la raffinazione del petrolio in Russia ai minimi degli ultimi 20 anni, hanno causato una riduzione della produzione di gasolio di quasi il 40%, una diminuzione addirittura superiore a quella della benzina, la cui produzione è diminuita di un quarto.
UCRAINA E RUSSIA, IL FRONTE AFRICANO - Il vice ministro degli Esteri russo, Georgiy Borisenko, ha dichiarato che le forze armate ucraine, in diversi Paesi africani, stanno cercando di creare un "secondo fronte" contro la Russia. In particolare, Borisenko si riferisce al Mali e alla Libia. Secondo le sue parole, istruttori ucraini hanno addestrato islamisti all'uso di droni in Mali, mentre in Libia potrebbero essere stati coinvolti nell'attacco alla petroliera russa Arctic Metagaz.
IL RE DELLA TRUFFA - Il podcast Bloomberg "Everybody’s Business" ha pubblicato un episodio in cui Trump e la sua famiglia sono accusati di trarre sistematicamente vantaggio dalla carica presidenziale. L'episodio, intitolato "Land of the Free, Home of the Grift" (Terra della libertà, dimora della truffa), racconta come la famiglia guadagni grazie alle cariche pubbliche, dalle miniere di tungsteno in Kazakstan alle criptovalute. Al centro della polemica ci sono i bilanci finanziari di Trump dell'anno scorso, che Bloomberg definisce senza precedenti per un presidente americano: 1,4 miliardi di dollari in criptovalute, 21.000 transazioni in Borsa e milioni di dollari provenienti da resort e campi da golf. L'episodio sottolinea che, a differenza dei suoi predecessori, che o trasferivano i propri beni in fondi fiduciari o li vendevano durante il mandato alla Casa Bianca, Trump continua a gestire le attività commerciali attraverso i suoi figli. Il sogno americano, basato sul lavoro e sull'innovazione, sembra sempre più una truffa ben congegnata, in cui il presidente guadagna miliardi grazie a politiche che influenzano proprio quei settori. Il conduttore del podcast ha persino inventato un titolo speciale per Trump: "Grifter-in-Chief" (Truffatore in capo).
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L'OLIGARCA E LA BOMBA - La Procura generale ucraina ha pubblicato nuove immagini dell'attentato contro l'oligarca Vadim Ermolaev a Montecarlo.