Lettera da Mosca
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Notizie dalla Russia, e dintorni
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HOUTHI PRONTI AL BLOCCO - "I ribelli Houthi nello Yemen si stanno preparando a chiudere lo stretto di Bab-el-Mandeb, aspettando il momento opportuno nell'ambito di una più ampia strategia iraniana volta ad aumentare la pressione sugli Stati Uniti e sui loro alleati." Lo scrive il Telegraph, che sottolinea che questa mossa sarebbe simile alla strategia dell'Iran nello stretto di Hormuz e potrebbe seriamente interrompere il commercio mondiale, costringendo le navi a modificare le rotte e a circumnavigare l'Africa.
UCRAINA, IL GRAN RIFIUTO - La deputata ucraina Mezentseva, del partito Servo del Popolo di Zelensky, ha dichiarato che il Ministro dell'Interno Klymenko ha rifiutato la nomina a Ministro della Difesa. Di conseguenza, il voto parlamentare previsto per oggi non avrà più luogo.
PETROLIO UCRAINO SOTTO ATTACCO - In fiamme dopo un attacco di droni russi un deposito di petrolio nella zona del villaggio di Vizirka, nell'oblast' di Odessa.
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La TV di Stato iraniana ha diffuso filmati delle operazioni offensive del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) contro postazioni statunitensi, relativi all'ottava, nona e decima ondata dell'Operazione Nasr 2. Gli attacchi hanno preso di mira installazioni americane in Giordania e Kuwait. Le immagini mostrano attacchi con missili balistici e droni contro centri di comando, impianti radar e depositi di carburante statunitensi.
LA SIRIA E LA "MILIZIA TERRORISTICA" DI HEZBOLLAH - Le autorità siriane hanno dichiarato di aver sventato un tentativo di contrabbandare decine di droni esplosivi, missili anticarro e razzi destinati a Hezbollah. Secondo il Ministero dell'Interno siriano, le forze speciali hanno intercettato un veicolo sospetto vicino al confine tra Iraq e Siria e hanno sequestrato le armi. Un'indagine preliminare ha rivelato che il carico era diretto in Libano ed era destinato a Hezbollah, gruppo definito dal ministero "milizia terroristica di Hezbollah".
BULGARIA SOTTO OSSERVAZIONE - Il premier bulgaro Rumen Radev è finito sotto osservazione da parte dell'Unione Europea a causa della sua posizione sull'Ucraina,
scrive il quotidiano Le Monde, citando fonti di Bruxelles. Il giornale ricorda che Sofia ha recentemente rifiutato di partecipare alla "coalizione dei volenterosi" e ha minacciato di opporsi al 21° pacchetto di sanzioni antirusse. Tuttavia, ha sottolineato Le Monde, a Bruxelles non c'è una seria preoccupazione riguardo a Radev, poiché la Bulgaria non può permettersi una rottura con l'UE. Durante la campagna elettorale, il politico bulgaro aveva dichiarato di voler mantenere i rapporti con Mosca senza compromettere l'orientamento di Sofia verso la cooperazione euro-atlantica. In seguito aveva annunciato che il Paese non avrebbe più partecipato alla "coalizione dei volenterosi" che insiste sul proseguimento dell'assistenza militare all'Ucraina.
📌 IL vice-presidente Usa JD VANCE: "L'era degli interventi militari e dell'invio di migliaia di soldati per cambiare i regimi è finita. Il nostro esercito non sostituirà i popoli dei Paesi nel determinare il loro destino".
RUSSIA E UCRAINA, I CORPI DEI CADUTI - Russia e Ucraina hanno effettuato uno scambio dei corpi dei militari caduti. Alla Russia sono stati consegnati 31 corpi, all'Ucraina 501 corpi. Lo Stato Maggiore di coordinamento ucraino ha confermato la ricezione di 501 corpi dei caduti, «che, secondo quanto affermato dalla parte russa, potrebbero appartenere a militari ucraini». L'ultima volta che Russia e Ucraina hanno scambiato i corpi dei caduti è stato il 18 giugno.
L'IRAN MINACCIA LA SIRIA - I media iraniani sostengono che l'Iran ha informato il governo ad interim siriano che, se il governo di al-Joulani, su richiesta degli Stati Uniti, intraprenderà azioni contro Hezbollah, si troverà ad affrontare attacchi missilistici e con droni da parte dell'Iran.
UCRAINA, LA STRAGE DELLE STAZIONI DI SERVIZIO - Continua la sistematica distruzione da parte dei russi delle stazioni di servizio in Ucraina. Oggi sono state colpite almeno due decine di stazioni di servizio. Nel video, si vedono immagini di Zhytomyr, Sumy e della periferia di Kharkiv.
DOPO GRAHAM, TRUMP? - A Teheran, nella piazza Vali Asr, è apparso un nuovo cartellone con una scritta in inglese: "Chi sarà il prossimo?". Questo è avvenuto dopo la morte del senatore americano Lindsey Graham, un convinto oppositore dell'Iran. Le lettere "D" e "T" sono scritte in maiuscolo, il che, ovviamente, fa riferimento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
SPACE X IN PICCHIATA - Ieri la società SpaceX di Elon Musk, per la prima volta da quando è stata quotata in Borsa un mese fa, ha chiuso la giornata di negoziazione con un prezzo delle sue azioni inferiore a quello dell'offerta pubblica iniziale (IPO).
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AL SUPER DA SINGLE - In Finlandia, i supermercati hanno introdotto dei cestini rosa per i clienti single che non disdegnano una chiacchierata con degli sconosciuti e desiderano trovare un partner. In questo modo, i clienti possono riconoscersi come single durante la spesa e magari iniziare una relazione, come sottolineano i media locali.
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I COLPI SULLA BASE USA - Le immagini satellitari del 16 luglio mostrano la distruzione di tre edifici nella base militare americana di Zayed, situata alla periferia della capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi. In precedenza, le autorità degli Emirati Arabi Uniti avevano dichiarato di aver intercettato con successo droni e missili iraniani durante l'attacco.
SCOMMETTEVA SU TRUMP, LICENZIATO - La Casa Bianca ha licenziato Gabriel Perez, l'operatore del "gobbo" elettronico di Trump, dopo che è emerso che aveva guadagnato più di 100.000 dollari scommettendo su Kalshi (simile a Polymarket), puntando sulle parole che Trump avrebbe utilizzato nei suoi discorsi.
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La Kamchatka non lascia ma raddoppia: dopo le nevicate record della primavera, montagne di neve anche in luglio.