Mettiamoci la Voce
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Come leggere le fiabe ai bambini – intervista a Maria Grazia Tirasso su Bimbisani & Belli

Leggere le fiabe ai bambini può sembrare facile ma ci sono alcuni trucchi che aiutano a coinvolgere i piccoli e attrarre la loro attenzione. E non farla più scappare. Trucchi rubati direttamente agli attori teatrali e a chi insegna agli attori teatrali, come Maria Grazia Tirasso, esperta di lettura espressiva.

Leggi o ascolta l'intervista a cura di Patrizia Masini qui

https://www.bimbisaniebelli.it/news/podcast/come-leggere-le-fiabe-ai-bambini-intervista-a-maria-grazia-tirasso-89728
Oggi inizia la nostra personalissima Settimana della Voce. Perché questa settimana? Perché domani è il nostro compleanno!

Il 12 ottobre 2017 con Maria Grazia e Francesco pubblicavamo il primo episodio di Mettiamoci la Voce.

Di strada ne abbiamo fatta e di parole ne abbiamo dette, di certo tutto quello che è arrivato dopo è stato una grande sorpresa ma è solo l'inizio.

Cosa vuol dire che è la nostra settimana della voce? Due cose:

1️⃣ La prima è pubblicheremo diversi contenuti inediti sulla voce e su nostro rapporto personale e professionale con lei. Lanceremo una nuova rubrica "Scrivere a voce alta" curata da Federica Segalini di Nuovi Contesti

2️⃣ La seconda è che per tutta la settimana la nostra Academy sarà in offerta! 6 mesi di live e contenuti su voce e comunicazione in pubblico a 49€

P.S. C'è anche una sorpresa direttamente dalla nostra Academy: Pubblicheremo in podcast una serie di favole di Esopo lette dai nostri Academist

Buona voce e buona settimana!
https://www.mettiamocilavoce.it/
Troviamo il nostro tono di voce, nella parola scritta e nella parola detta

Come possono entrare in relazione la parola scritta e la parola detta?

Con questa domanda avviamo un nuovo percorso a cavallo tra la scrittura e la voce.
Parola scritta e parola detta hanno alcuni punti di contatto: uno di essi è il tono di voce, che possiede sfumature molteplici o, per meglio dire, infinite.

Scopriamolo nel primo articolo di Federica Segalini della rubrica Scrivere a voce alta

https://www.mettiamocilavoce.it/troviamo-il-nostro-tono-di-voce-nella-parola-scritta-e-nella-parola-detta/
Ha ancora senso parlare di public speaking?

Nel 2021 Public Speaking è ancora una definizione efficace?
“Public Speaking” (in italiano Parlare in Pubblico) è una locuzione di uso comune per indicare l’attività di esporre un contenuto di fronte ad altre persone.
Preso atto del fatto che appunto sia una parola composta di uso comune e quindi in parte trascenda anche il suo significato ci interroghiamo sulla sua efficacia formale oggi.
Il confine tra pubblico e privato che nell’antichità era ben chiaro, oggi è molto labile e sfumato grazie alla connessione permanente in cui viviamo le nostre giornate.
C’è anche un altro aspetto da tenere in grande considerazione: quello relazionale che il verbo “parlare” rappresenta poco.
La provocazione che lancia Sandro è “Non sarebbe forse più centrato usare Comunicare rispetto a parlare?”
Puoi ascoltare l'episodio qui
▶️ https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/187-ha-ancora-senso-parlare-di-public-speaking/
▶️ https://open.spotify.com/episode/2mUbfXw80x7XIwvaLugZbZ?
Branded Podcast con Rossella Pivanti: come nasce un podcast aziendale e perché sono preziosi per raccontare un’azienda

Raccontare i valori di un’azienda, presentare un prodotto innovativo: tanti gli obiettivi e i progetti che connettono oggi il mondo delle aziende a quello dei podcast. Rossella Pivanti ci ha svelato i retroscena di quest’arte giovanissima.

Partiamo dal principio…cosa sono i podcast? I podcast sono dei file audio in formato mp3 prodotti da un privato o da un’azienda, ascoltabili da pc, smartphone, da tablet…insomma da qualsiasi apparecchio digitale di nuova generazione che possa collegarsi a piattaforme che ormai conoscerete benissimo come Spreaker o Spotify.

Gli obiettivi che sono alla base di un podcast sono molteplici e variabili a seconda di chi ha deciso di produrlo. Un privato può avere semplicemente voglia di condividere una storia, un sapere, un’esperienza, o generare una community e riflettere insieme su una tematica da approfondire, un po’ come i nostri podcast di Mettiamoci la voce che spesso nel corso delle puntate riescono anche mixare tutte queste direzioni. E già questo rende chiaro come un podcast nasce da un bisogno, un obiettivo, un desiderio, per poi ritrovarsi a percorerre una e centomila strade, generando riscontri, pensieri e opinioni ulteriormente diverse che magari possono andare ad arricchire questo percorso.

Un podcast può essere realizzato da chiunque certo, ma davvero basta un microfono, un pc, un argomento da condividere e iniziare a registrare? Ci siamo addentrati nel mondo dei podcast aziendali per scoprire un po’ di più di quest’arte giovanissima, affidandoci alla professionalità e alla simpatia di Rossella Pivanti, Podcast Producer per Branded Podcast. Nel 2011 ha aperto il suo Insomnia Studios, studio di registrazione dove dal 2017 ascolta con passione la storia delle aziende trasformandole in suono.

Podcast aziendali: “Ogni azienda deve avere ben chiaro l’obiettivo da raggiungere”
Negli ultimi due anni i podcast hanno raggiunto notevoli riscontri positivi a livello internazionale, soprattutto in ambito aziendale, dove sono stati riconosciuti come valido strumento di comunicazione e marketing. Le aziende si sono accorte che questi contenuti audio confezionati secondo un format strategico, che si tratti di narrazione, storytelling, interviste, possono generare un ottimo prodotto per presentare mission e valori aziendali.

Ma come sottolinea Rossella Pivanti, produttrice di podcast e podcaster è importante che un’azienda abbia ben chiaro qual è l’obiettivo che spinge l’azienda a volere un podcast: “Ogni brand deve capire cosa desidera dal podcast, non basta volerlo solo perché altri lo hanno”.

Generalmente gli obiettivi che un’azienda può perseguire sono la Brand Awareness ovvero far conoscere il marchio e incrementarne la notorietà e quindi anche raggiungere nuovi clienti, rivolgersi ad un nuovo target in vista di un nuovo prodotto da lanciare in una nuova fetta di mercato. I podcast spesso sono la strada migliore e friendly per convincere i consumatori dell’autenticità del marchio.

I tre pilastri di un podcast aziendale: autenticità, relazione, ascolto
Il podcast dà voce ad una realtà che si interfaccia con un pubblico, entrando così nelle cuffiette, nelle case, per strada, quando in qualsiasi momento della giornata un ascoltatore decide di pigiare play. Da questo punto di vista ci ricorda un po’ il rapporto che abbiamo con la radio. Questo perché il podcast genera una relazione che si base unicamente sull’ascolto, rendendo immaginabile e visibile qualcosa che non si vede e non si tocca: un lavoro creativo, e a sua volta tecnico ed organizzativo, non indifferente.
Nel caso dei podcast aziendali lavorare sull’autenticità è un punto di partenza fondamentale nel costruire una relazione consapevole e di fiducia verso un consumatore che magari potrebbe scoprire per la prima volta quella realtà aziendale o entrare per la prima volta in ascolto dei suoi valori. Ecco perché un podcast aziendale richiede la cura minuziosa di ogni piccolo dettaglio: dalla tematica alle scelta delle voci, dalla scelta dei suoni a quella delle musiche.

Il mondo della realizzazione di un podcast a differenza di quello della macchina del cinema, come ci ha raccontato Rossella Pivanti, è ancora tutto da scoprire: “Nel caso dei podcast manca la visibilità del processo: nel cinema è stato svelato il processo di regia, l’utilizzo del mezzo in ogni sua componente, mentre di un podcast si arriva ad ascoltare solo il risultato finale. Sarebbe bello invece mostrarne anche il backstage, perché la lavorazione di un podcast è come il make up no make: c’è il trucco ma non si vede, perché tutto deve essere quanto più naturale possibile”

Una volta che l’azienda ha individuato il suo obiettivo, bisogna ragionare sul tipo di comunicazione che tradotto in un podcast, comincia dal come registrare e processare la voce.

Un lavoro che non è assolutamente lineare come si può pensare: si può partire da un testo scritto da leggere, da un testo da scrivere e poi da leggere, o addirittura da un testo da realizzare in corso d’opera.

E spesso bisogna tenere conto anche nella stesura del testo di numerosi vincoli: “Anche se hai uno script già pronto va adattato in ogni caso alle esigenze, alle caratteristiche del prodotto, alle richieste dell’azienda, e spesso anche in base anche a regole deontologiche che possono essere presenti in un determinato settore. Poi si lavora sulla scelta della voce, legata senz’altro anche alla musica che viene scelta e a quelle che sono le richieste del cliente, dall’immagine che vuole dare del prodotto e il tone of voice che ci si aspetta legata all’età e al sesso della voce. Si lavora poi successivamente sull’intenzione da dare all’intero lavoro”, spiega Rossella.

La scrittura di un podcast aziendale è molto vicina alla stesura di una sceneggiatura perché ispirarsi al cinema, ai suoi dialoghi, immaginare una sceneggiatura è una strada che può aiutare non poco, aggiunge Rossella, che si è specializzata in Sceneggiatura all’università. “Le basi di cinema per la costruzione dei dialoghi ti aiutano tantissimo, e proprio per la questione della naturalezza meglio ancora ascoltare e riportare un dialogo preso proprio dalla realtà. L’ascoltatore va proiettato, accompagnato nel processo, per rendere il tutto quanto più naturale possibile”.

Anche in questo caso l’ascolto continua ad essere una parola chiave, al punto da essere spesso un vero e proprio punto d’ispirazione e partenza. Non sempre si comincia da un foglio o dal computer, ma anche e soprattutto dalle persone: non bisogna mai dimenticare infatti che la destinazione sono le orecchie e l’attenzione dei fruitori con cui va instaurata la relazione.

Inoltre per garantire la massima qualità, di cuore e di tecnica, nella realizzazione di un podcast aziendale c’è sempre un minuzioso lavoro sul suono da podcast editor, come la pulizia dei respiri, la ricerca di armonia ed equilibrio del prodotto complessivo tra voce, testo scritto e musica, che sia verosimile e attendibile. Oltre a valutazioni specifiche fatte per la scelta delle voci, come il costo di chiamata e diritti di sfruttamento della voce.

E tutto questo era solo un assaggio di quanto Rossella Pivanti ci ha raccontato della sua bellissima professione e di come ogni giorno trasforma in podcast storie, obiettivi, valori e sogni delle aziende.
Se l’argomento ti appassiona e vuoi scoprirne un po’ di più puoi ascoltare il podcast di Mettiamoci la voce, dedicato alle Narrazioni audio nei Branded Podcast.

https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/146-audio-narrazioni-nei-branded-podcast-con-rossella-pivanti
Diritti d’autore online: cosa c’è da sapere e “citare” prima di pubblicare contenuti online

con l'avvocato Alessandro Vercellotti

https://www.mettiamocilavoce.it/diritti-dautore-online-cosa-ce-da-sapere-e-citare-prima-di-pubblicare-contenuti-online/
Diritti d’autore online: cosa c’è da sapere e “citare” prima di pubblicare contenuti online

Prima di creare contenuti online, che si tratti di audio o testi, è importante conoscere per il bene della community regole e tutele attribuibili al diritto d’autore online.

Oggi la creazione di contenuti è davvero alla portata di tutti, così come anche le modalità di creazione di tali contenuti: possiamo pubblicare un nostro contenuto creativo personale da zero, che sia un testo, un podcast, una foto o una musica, ma possiamo anche realizzare contenuti avvalendoci a nostra volta di contenuti già creati da altri, già pubblicati e condivisi. E lì dovrebbe scattarci più di una domanda: possiamo usufruire di quel contenuto? Possiamo leggere il testo di un libro e condividerlo sui social o su qualsiasi altra piattaforma online?

Il territorio della tutela dei diritti riferiti ai contenuti online resta una questione ancora oggi spinosa e spesso poco chiara, ma creare contenuti vuol dire anche essere informati e consapevoli della tipologia dei contenuti che andremo a creare e pubblicare. Un argomento che abbiamo avuto occasione di approfondire grazie ad un webinar dedicato insieme all’Avvocato del Digitale Alessandro Vercellotti, che ci ha permesso di ricavare alcune linee guida da tener presente quando ci confrontiamo con la tutela di un contenuto creativo digitale.

📖 Leggi l'articolo
https://www.mettiamocilavoce.it/diritti-dautore-online-cosa-ce-da-sapere-e-citare-prima-di-pubblicare-contenuti-online/

▶️ Guarda gratuitamente il contenuto esclusivo per la nostra academy
https://www.youtube.com/watch?v=J-U6ohHhjzA&t=3440s

🎧 Ascolta le nostre considerazioni nel podcast
https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/156-diritti-dautore-copyright-e-letture-online/
Ciò che da bambini ci colpisce, ci appartiene e diventa nostro, in realtà non ci lascia per tutto il corso della vita. Noi siamo il frutto della storie che ci hanno raccontato da bambini, e la qualità della nostra vita è direttamente proporzionale alla quantità di storie che ascoltiamo ogni giorno. Chi legge e chi ascolta storie va nelle vite degli altri e impara dagli altri, entrandovi in empatia

Dalla filosofia alla pratica: quando le passioni ti portano lontano, anche dove non ti aspetteresti mai

Raffaele Tovazzi ha iniziato il suo percorso dall’amore smisurato per la filosofia e ci ha raccontato come questa passione lo abbia portato lontano, dove mai avrebbe pensato di arrivare. Fucina di idee, professionista poliedrico, non c’è da stupirsi se sia riuscito ad essere d’ispirazione a chiunque lo abbia incrociato lungo la sua strada.

Conversare e confrontarsi con Raffaele è sempre arricchente e illuminante. Se ti va leggi l'articolo qui
https://www.mettiamocilavoce.it/dalla-filosofia-alla-pratica-raffaele-tovazzi/

o ascolta la nostra chiacchierata con lui sul podcast Mettiamoci la Voce
https://open.spotify.com/episode/6kZT2K2UJr12afanloIdCz?si=3eb67382fe6f48d1&nd=1

Trovi Rafaele qui
https://t.me/chicercatova
Parlare in pubblico: consapevolezza, dinamicità e spontaneità

Il public speaking è molto più di un concentrato di regole, ma la consapevolezza di un processo dinamico dettato da fattori di imprevedibilità ancorati sempre al presente.

Se digitiamo su Google il termine public speaking i primi risultati di ricerca sono quelli che sintetizzano una parola che ad oggi rappresenta un potenziale universo, con annessi multiversi – se vogliamo ricollegarci al trend dell’industria dell’intrattenimento che in questo termine ne ha individuato la strada per infinite narrazioni – in un mix di numeri a piacere di tecniche infallibili, regole d’oro o guide definitive per parlare bene in pubblico. Siamo davvero sicuri che una ricerca così possa condurci sulla strada per diventare degli impeccabili oratori?

Vediamolo insieme
https://www.mettiamocilavoce.it/parlare-in-pubblico-consapevolezza-dinamicita-e-spontaneita/
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https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/199-la-voce-solenne/

La proclamazione del nuovo pontefice, l’appuntamento di fine anno con il Presidente della Repubblica o la pronuncia di una sentenza. Ma anche i discorsi ufficiali in azienda, la comunicazione di belle o brutte notizie o la cerimonia per i laureati. I discorsi solenni hanno molte caratteristiche in comune e, soprattutto, cambiano con il tempo. Alla base troviamo un patto tra contesto, preparazione, voce, rito e pubblico.

Il tema di oggi riguarda la solennità della voce, ovvero quando la voce è parte di occasioni solenni.

Partiamo dall'inizio: cos'è un'occasione solenne e, di conseguenza, cos'è una voce solenne?

Nell'immaginario, una voce solenne può ricordare quella del Papa o tutto ciò che riguarda situazioni molto ufficiali.

È anche vero che la solennità non si riscontra solo in ambito sacro, ma anche in quello sociale.
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🎧 https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/200-perche-metterci-la-voce/

200esima puntata, un traguardo a cui 4 anni e mezzo fa non avremmo mai pensato di arrivare.
200 puntate di cose imparate, di risate, di amici, di letture e di voce.
200 puntate e ci sentiamo di essere appena all'inizio di questo viaggio di scoperta.

Una puntata un po' amarcord ma ogni tanto è bello fermarsi un secondo e guardarsi indietro, guardare quello che si è fatto, i piccoli traguardi che si sono raggiunti e le difficoltà superate che lì per lì sembravano quasi insormontabili. Buona puntata 200 a noi e a tutti i nostri amici a voce alta!
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Radiodrammi recitati da casa, online, e trasmessi in diretta radiofonica.
Questa tipologia di formato è destinata a crescere nel tempo, soprattutto nel format in diretta, perché può raccogliere sia chi arriva dalla lettura - come gruppi di lettura, donatori di voce, lettori di audiolibri -, che vuole fare un passo in più in ambito performativo; sia attori che vogliono sentirsi più tranquilli avendo un testo sottomano e non dovendo recitare a memoria, ma comunque riuscire a emozionare e creare qualcosa di unico perché vive nel qui e ora.

https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/201-radiodrammi-da-casa-con-adriano-saleri/

Adriano Saleri è attore di teatro, tv, cinema e radio, si occupa di traduzioni per testi cinematografici e teatrali. È Regista radiofonico nel suo progetto Radiodramma da casa (https://radiodrammadacasa.com/)
ciao! stiamo per registrare una nuova puntata del podcast, per noi la domanda a cui rispondere sarà "cosa abbiamo scoperto sulla voce dopo 200 puntate di poscast", se ti va raccontaci con un breve vocale di 1 minuto la tua esperienza, la inseriremo nel montaggio dell'episodio.
invia il file a info@mettiamocilavoce.it

a presto!
Sandro
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Spesso ci dimentichiamo che la voce prima di tutto è un canale di relazione.

Grazie Nicole del progetto Anche Umani di ricordarcelo su Mettiamoci la Voce attraverso il vostro lavoro e ricerca sul tema della relazione nelle professioni di cura.

Ascolta l'episodio su Mettiamoci la Voce o sulla tua App preferita

https://www.mettiamocilavoce.it/podcast-puntate/203-la-voce-nelle-professioni-della-cura-con-nicole-di-anche-umani/
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Grazie da Sandro, Maria Grazia e Francesco
Oggi è la giornata Mondiale della Voce e abbiamo aspettato oggi per fare un annuncio di cui sono molto fiero!

È in cantiere da diversi mesi e tanti amici ci stanno aiutando in questa sfida…

Il 20 maggio presenteremo in diretta su YouTube il nostro Magazine su carta sull’universo della voce e delle sue mille e più sfaccettature!

Sarà disponibile su Amazon dalla sera del 20 maggio al termine della live!

A breve altre novità ma oggi era il giorno giusto per dare questa notizia