La Rinascita delle Torri
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Il giornale online dedicato al municipio VI che parla e ascolta.
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C’è da essere orgogliosi del lavoro svolto da professori e scienziati del nostro territorio. In quanto cittadini, impegnati nella realizzazione e diffusione di questo giornale digitale del VI municipio, amiamo ricordare come le leggi del mercato capitalista regnano e condizionano anche la lotta al Covid e quando si afferma il primato dell’economia sui diritti inviolabili dell’uomo, tra cui il diritto alla salute, si lascia il pianeta colmo di bare e fosse dei cimiteri da riempire. Lo scopo della ricerca pubblica e gli scopi del mercato diventano giorno dopo giorno apertamente conflittuali: da tempo l’obiettivo delle grandi industrie farmaceutiche è quello di ridurre la sanità pubblica ad un cliente da spremere in ogni momento della vita.
L’egregio lavoro dell’Università Tor Vergata alla fine del suo iter sarà prodotto con denaro pubblico e regalato alla solita multinazionale del farmaco per continuare il ciclo della speculazione commerciale? Oppure se realmente efficace potrebbe far diventare obsoleti nel tempo miliardi di fiale di vaccino anticovid? Come la prenderebbero questa notizia gli azionisti delle grandi case farmaceutiche? La lotta per una sanità pubblica e indipendente dalle grandi multinazionali continua a partire anche e soprattutto dalla petizione che, come giornale, abbiamo sottoscritto e dalla manifestazione del 22 maggio (ore 14:00 piazza della Repubblica) a cui ci sentiamo di dover partecipare.

#Covid19 #Rinascita #Torvergata

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/05/18/tor-vergata-scopre-un-farmaco-che-cattura-il-sars-cov-2/
Ma tu leggi i fumetti?!

La storia di una nascita. E poi di una rinascita e poi di un’altra ancora. Come le tante vite che ognuno di noi si trova a vivere. Ma “Prima di tutto tocca nascere”.

di Serena Damiani

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/06/02/ma-tu-leggi-i-fumetti/
Il nostro Giulio Marchetti e i suoi versi dopo il presidio a Via Celio Caldo
Ripija’ l’antico contatto personale,
anche se co’ le mascherine in faccia,
dije compa’ qua se sta a mette male,
stamo a torna’ in mano a quella feccia.

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/06/21/li-numeri/
Date voce alle donne, alle ragazze, alle bambine. Chiedete loro se si sentono rispettate, tutelate e al pari dei colleghi maschi. Ascoltate quel che vi rivelano, date peso alle loro parole, non sottovalutate quello che hanno passato perché troppe altre volte sono state sottovalutate. Non permettete a nessuna donna di arrendersi al fatto di non poter raggiungere un uomo. Non spingete nessuna ragazza ad accettare che al suo aspetto venga data più risonanza che alle sue potenzialità.

Infine, fate in modo che le donne del domani siano salvate da pregiudizi e stereotipi: non lasciate che nessuna bambina rinunci ai suoi sogni “solo” per esser nata con due cromosomi X.

di Camilla Folcarelli

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/05/19/con-due-cromosomi-x/
Perché i lavoratori non sono atomi: sono persone che vivono in famiglie, in comunità di relazioni, vivono nei quartieri nelle strade.
La realtà là fuori è molto più realista di noi. Le grandi fasi politiche e/o le grandi mobilitazioni stanno avvenendo in tutto il mondo, e non è che fossero tutti pronti, tutti sindacalizzati, tutti comunisti rivoluzionari.. erano e sono uomini e donne stanchi di essere umiliati. Sapevano e sanno che lottando si vince, non oggi, non domattina, ma domani sera sicuro. E allora noi non dobbiamo partecipare a un siparietto, dobbiamo vincere da protagonisti.
Secondo me non abbiamo scelta, costi quel che costi.
di Marta Fana
https://www.larinascitadelletorri.it/.../il-deserto.../
E poi un giorno abbiamo scoperto il gomito.

Dopo mesi di distanziamento sociale, abbiamo scoperto il gomito.

Con molta allegria e soddisfazione abbiamo potuto “darci il gomito”: i corpi tornavano a toccarsi.

Nessuno pensava a come fosse il gomito dell’altro –bello, tonico, puntuto, levigato, obeso, ruvido- nessuno ci badava. Toccare il gomito dell’altro dava al nostro corpo un altro senso, cambiavano i limiti, le sensazioni fisiche.

I corpi in questi mesi hanno cambiato la percezione, di se stessi e degli altri. Guardiamo al nostro corpo in modo diverso, guardiamo al corpo degli altri in modo diverso.

Una scoperta. Strana. Difficile. Spiazzante. Un’ evoluzione, del nostro pensiero e del nostro corpo, inattesa.

Mi sono sentita come una adolescente. Anche più piccola. Quando sai che stai per diventare adolescente. Quando tutto cambia o sai che tutto sta per cambiare ma non sai come e quando.

Faccio queste riflessioni preparando un nuovo laboratorio e un nuovo spettacolo. E mi capita il libro di Paola Moretti, Bravissima.

Al centro del romanzo il corpo di una bambina che sta diventando adolescente. Dalla ricerca della perfezione, che la ginnastica ritmica richiede ad un capovolgimento totale. Il corpo che si muove libero ad un corpo che viene bloccato per una scoliosi.

Sul corpo, sulle sue trasformazioni e relazioni, che si muove tutta la storia.

Un corpo che deve imparare e poi imparare ancora ad essere, cambiare, trasformare e adattarsi. Proprio come ciascuno di noi. Imparare dal nostro corpo e con il nostro corpo.

di Serena Damiani
https://www.larinascitadelletorri.it/2021/07/05/bravissima-ovvero-la-scoperta-del-corpo/
Le parole contano.

E bisogna saperne contare tante per scegliere quelle giuste.

Un uomo ieri a Voghera è stato ucciso da un colpo di pistola. L’uomo che portava l’arma dichiara dapprima che il colpo è partito per errore, poi che ha sparato per legittima difesa. Saranno le persone preposte a valutare i fatti.

Un uomo ieri è stato ucciso da un colpo di pistola. La notizia è stata però per tanti, troppi: colpito un marocchino, un vagabondo, uno senza permesso di soggiorno, un irregolare.

Le parole contano.

La vita di una persona è diversa. La vita di una persona conta in modo diverso.

Quando vedo le immagini di persone su barconi, in mezzo alla neve, nel deserto.

Quando vedo le immagini di corpi ammassati come cose, dentro stanzoni, ai confini di paesi civilizzati, o davanti ad filo spinato.

Quando vedo queste immagini, cerco e non trovo giustificazione.

Guardo tutte quelle persone e non posso dare nome a nessuna di loro.

Sono: migranti, senzatetto, nomadi. Non posso dare nome a nessuno di loro.

Sono: massa. Solo massa. Impossibile dare un nome ad ognuno di loro.

E tutto questo è folle, tremendo, assurdo. E tutto questo deve far pensare, riflettere, ragionare.

Trattare le persone come massa, informe e senza nome,

Ma ieri è stato un ucciso un uomo. Non il rappresentante di un gruppo, di una massa, di una porzione di umanità. Ieri è stato ucciso Youns El Boussetaoui, 39 anni.

Le parole contano. I nomi contano.

di Serena Damiani

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/07/23/le-parole-contano-i-nomi-contano/
Non serve essere #antifascisti part-time, come ha dimostrato larga parte della politica municipale.

Nei giorni precedenti il ballottaggio troppi dirigenti e votanti del centrosinistra si sono scatenati sui social con dichiarazioni del tipo: “prendo solo la scheda al comune e non voto al municipio.” Non è una accusa, ma semplice constatazione di queste prese di posizione che si riscontrano poi nella differenza tra 2.900 schede bianche conteggiate al comune, mentre per il municipio tale cifra supera le 6.000 schede. Detto e fatto, l’antifascismo in modalità part-time si materializza alle urne.
Evanescente e inconsistente. Vale il tempo di un tweet.

Così è stato, così è, così non sarà in eterno.

https://www.larinascitadelletorri.it/2021/10/22/siamo-sempre-antifascisti-e-non-solo-in-modalita-part-time/

[A breve spiegheremo il perché del nostro "silenzio elettorale", intanto, questo articolo è più che un accenno].
Gli uomini parlano tanto ma rispondono poco. Anzi pochissimo.
La nostra Serena Damiani sta per riprendere il progetto “I sogni delle donne sono grandi”, dunque pubblicando storie di altre donne.
«Mi piace questo progetto. Mi piace questa condivisione. Mi piace sognare insieme. Un progetto al femminile».
https://www.larinascitadelletorri.it/2021/10/25/parliamo-di-donne-ma-solo-se-parlo-io/?fbclid=IwAR1J13O81d8CFEDoqoiNk3adWreYGTq1GMAt9RJSqEz9WP6L1fQrh2GZOwg
L’eterno ex Vittorio Sgarbi nel suo video (che non pubblicheremo in questa sede ma facilmente reperibile presso la sua pagina Facebook), oltre alla volontà di rendere «gaia» la «bella monaca» e «angelica» la torre che dà il nome al quartiere, altrimenti nota per fatti poco edificanti, afferma quanto segue: «Non c’è niente di più fertile della povertà: un ricco può perdere tutto, un povero non può perdere niente. Quindi la cosa che può toccare un povero è di trovare qualcosa in più di quel che ha, il ricco ha sempre qualcosa di meno».
L’elemosina che il ricco Sgarbi fa alla povera periferia, di cui essa dovrebbe anche ringraziare il Solenne Sindaco di Sutri, rappresenta la solita solfa della più schifosa destra reazionaria di cui Egli ne è rappresentante e primo agente.
Ancora una volta l’atteggiamento nei confronti della periferia, proposto e perpetuato tanto dalle giunte di centrodestra quanto quelle di centrosinistra, rappresenta la visione zoologica del povero che va aiutato, dell’abitante di periferia che, in via d’estinzione, aspetta il ricco Mecenate per essere salvato e per far sì che lui, ricco capitolino, gli spieghi come vivere. Perché evidentemente fino ad ora lo zotico periferico non ci è riuscito.
#Periferia #Sgarbi #VImunicipio
https://www.larinascitadelletorri.it/2021/10/28/politica-della-miseria-miseria-della-politica/
Ecco allora che tutto cambia perché nulla cambi: iniziano gli slogan, i pennelli per pulire “qualche pedata” dal muro appena intonacato del Municipio, le foto negli uffici. La sostanza rimarrà la stessa. Cioè che la politica, quella vera, sarà assente. La demagogia, quella sì, sarà presentissima nella nuova gestione del centrodestra municipale, in piena continuità con la gestione Romanella (M5S), Scipioni (Partito democratico), Lorenzotti (Pdl-Forza Italia) e via dicendo.
All’elaborazione politica si sostituiscono le tifoserie. Con questo nostro piccolo strumento, una voce nel deserto, proviamo a creare elaborazione critica, nei confronti della realtà che ci circonda, con un occhio rivolto al Mondo.
Da oggi La Rinascita è anche "voce".
https://www.spreaker.com/.../cambia-tutto-non-cambia-niente
https://www.larinascitadelletorri.it/2021/11/13/anpi-roberto-catracchia-confermato-alla-presidenza-della-sezione-locale/

È Roberto Catracchia il nuovo presidente della sezione ANPI VI Municipio 'Nascimben'. Il congresso locale, tenutosi nella giornata di ieri [12 novembre 2021] presso i locali dell'associazione "La Rosmarina" di Villaggio Breda, ha confermato la volontà di proseguire con il percorso cominciato già tre anni fa.
Novità per quel che riguarda la vicepresidenza della sezione affidata a Nadia Mazzanti.
#Anpi #Antifascismo
Nella giornata di oggi è scomparso un amico di Rinascita e della periferia tutta: Giulio Marchetti.
Vogliamo ricordarlo con una delle sue poesie che scriveva e inviava al giornale, così piene di sagacia, com'era lui quando ci si parlava di persona o in qualsiasi occasione.
IL MEDAGLIERE UMANO
Io sono certo che quella ferramenta,
fatta de medaglie che er generale vanta
e che orgoglioso su la divisa ostenta,
è frutto de ‘na guerra combattuta e vinta.
Magari in quarche sito lontano da l’Italia,
sparanno a quarchiduno finito in sua balia.
Ma mo che deve vince er mostro maledetto,
pensa de faje paura se je mostra er petto?
Oppure è ‘n segnale pe’ di’ a noi italiani,
stateve carmi e boni che arrivano i marziani,
quelli che ce stavano nun han capito gnente
so’ stati boni solo a litiga’ su tutto inutilmente.
Io sono un generale e me chiamo Figliuolo,
so’ esperto de logistica, questo è il mio ruolo,
sistemo li vaccini dove è più conveniente,
e le regioni adesso nun contano più gnente,
potrei fare lo stesso se me vesto da civile,
ma perderei prestigio e questo mi è ostile.
Prima di andarsene, il compagno Giulio Marchetti, ha lasciato un ultima poesia, la leggiamo qui, dall’etere da cui trasmettiamo, certi che erediteremo il suo cuore e il suo carattere per poter costruire oggi, domani e dopodomani, la nuova umanità, quella che verrà.

Un ricordo di e per Giulio Marchetti.

https://www.spreaker.com/user/14518672/giulio