journalctl -u micro
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Esperienze e consigli di uno sviluppatore tech−unenthusiast

creation — 2021-04-29
owner — @Microeinstein

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@sigma_hub Σ
@ageiroumena
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journalctl -u micro
Ok questo progetto sembra una figata https://github.com/termux/proot-distro Ah tra l'altro pare mantenuto dagli stessi dev di Termux, nice.
Esperienza proot-distro
> Termux
$ pkg upgrade
$ pkg install proot-distro
> Enter
$ proot-distro install archlinux
$ proot-distro login archlinux
$ top
È stato bellissimo & it fucking works

La root si trova in
/data/data/com.termux/files
/usr/var/lib/proot-distro
/installed-rootfs/archlinux
ed è un mix ad-hoc tra una root normale e la root di android
nextapp.fx.apk
8.7 MB
Ultima versione di FX File Explorer (l'unico gestore file decente per Android) con la gestione di permessi di scrittura sulla microSD ancora funzionante.

8.0.3.0  8008

https://www.reddit.com/r/androidapps/comments/13bgtz6/how_do_i_grant_write_access_to_sd_card_in_fx_file/
Weird fact 1
Essendo un downgrade è necessario prima disinstallare l'app precedente. Nonostante l'avessi fatto ha continuato a darmi errore — questo perché avevo la stessa app installata nel profilo lavoro (Insular). Non doveva essere una sandbox isolata? Ah google...
Weird fact 2
Provando ad installare l'apk dal gestore file builtin "nascosto" di Android, oltre ad avermi dato un ulteriore avviso mai visto prima sui ""pericoli"" di installare app fuori dallo store, dopo l'installazione mi ha cancellato l'apk. Ma si può!?
Bash debugging — Hack brutto per determinare quale comando fallisce senza stampare nulla

trap '
__preeev="$__thiiis"
__thiiis="$BASH_COMMAND"
' DEBUG

trap '
echo "error $? at $__preeev"
' ERR
Ok quindi, se .bashrc contiene solo la seguente riga, il codice di errore (=1) viene preservato nella shell interattiva, segnando un 🔴 sul prompt

[[ $- != *i* ]] && return
startarch
2.1 KB
Il fottuto inferno per passare delle variabili d'ambiente aggiuntive con proot-distro, mantenendo però una shell di login (che caricherà /etc/profile e tutte le varie config)

• per le envvars scrivo una nuova config dentro la root:
/etc/profile.d/termux-proot-ext.sh

• per la shell di login scrivo un wrapper di proot che riscrive i parametri passati in questo modo:
su ... -c
>> su ... --session-command
(altrimenti mi uccide il controllo terminale e bash si lamenta di brutto)

Utilizzo
export LEXP=(VAR1 VAR2 ...)
export LUSER=myuser
exec startarch -- my command
Top (questo da Android)
image_2023-08-08_23-27-47.png
208.2 KB
Firefox
su Android+Termux+Arch
via SSH+X11 forwarding
via USB tethering per connessione migliorata
journalctl -u micro
Mi sono finalmente deciso a sfruttare .ssh/config per gli alias di connessione Host nomealias HostName indirizzo Port porta User utente IdentityFile ~/.ssh/identity # non .pub $ ssh nomealias…
La configurazione client SSH permette di usare dei glob pattern per gli alias quali nel mio caso
*mi.phone*
usb.mi.phone*
*mi.phone.arch
ecc

Mi chiedevo perché continuasse a collegarsi con i parametri errati — ebbene, come scritto nel manuale il client applica il primo valore trovato per ogni proprietà e ignora tutto il resto, di conseguenza è importante ordinare i pattern dal più specifico al più generico.

usb.mi.phone*
*mi.phone.arch
*mi.phone*
*
Pensando, dopo aver aiutato un'amica:

Windows
non tocchi niente ⟩ si rompe

Linux
aggiorni ⟩ si rompe

MacOS
sposti una finestra nel modo sbagliato ⟩ si rompe

Accetto correzioni
journalctl -u micro
image_2023-08-08_23-27-47.png
glxgears con
+ Eth/Wifi + SSH + X11 forwarding
+ aes128-gcm@openssh.com cipher
+ compression
+ opengl llvmpipe (software raster)

1. termux
2. arch su termux

Sarà dovuto a possibili layer di astrazione? 🤔
Mi è venuta un'idea contro le zanzare forse più efficace delle racchette elettriche: un aspiratore portatile, ricaricabile via micro usb o usb-c.

Lo accendi, lo avvicini, l'insetto viene aspirato, fine.
🤯1😐1
Da quando ho iniziato ad usare la feature "Trova e seleziona prossima occorrenza" di VSCode (Ctrl+D) ed [ora ho scoperto] anche su Kate/Kwrite (Alt+J), non riesco più a farne a meno — è bellissima, in combinazione con il multicursore e tasti speciali quali Home e Fine faccio modifiche in batch in un istante.