🟢🟠MALATTIA DEL BAMBINO, LEGGE DI BILANCIO 2026
👉Aumentano a 10 i giorni di permesso per malattia del bambino dai 4 ai 14 anni.
👉Dal 1° gennaio 2026 per la malattia del figlio dopo il compimento dei 3 anni e fino ai 14 anni, ciascun genitore ha diritto a 10 giorni lavorativi l’anno, per ogni figlio.
👉I permessi sono riconosciuti a ciascun genitore, alternativamente:
•10 giorni al padre
•10 giorni alla madre
Non è possibile cumulare o “cedere” i giorni non utilizzati all’altro genitore, nemmeno in caso di rinuncia. I permessi sono non retribuiti, ma restano utili ai fini dell’anzianità di servizio, un aspetto rilevante soprattutto per docenti e ATA.
👉Documentazione richiesta
•Per fruire del permesso è necessario presentare:
•un certificato medico rilasciato da un medico del SSN o convenzionato;
•una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, con cui il genitore attesta che l’altro non sia in astensione dal lavoro per lo stesso motivo nello stesso periodo e indica eventuali periodi già fruiti con trattamento economico intero.
👉Aumentano a 10 i giorni di permesso per malattia del bambino dai 4 ai 14 anni.
👉Dal 1° gennaio 2026 per la malattia del figlio dopo il compimento dei 3 anni e fino ai 14 anni, ciascun genitore ha diritto a 10 giorni lavorativi l’anno, per ogni figlio.
👉I permessi sono riconosciuti a ciascun genitore, alternativamente:
•10 giorni al padre
•10 giorni alla madre
Non è possibile cumulare o “cedere” i giorni non utilizzati all’altro genitore, nemmeno in caso di rinuncia. I permessi sono non retribuiti, ma restano utili ai fini dell’anzianità di servizio, un aspetto rilevante soprattutto per docenti e ATA.
👉Documentazione richiesta
•Per fruire del permesso è necessario presentare:
•un certificato medico rilasciato da un medico del SSN o convenzionato;
•una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, con cui il genitore attesta che l’altro non sia in astensione dal lavoro per lo stesso motivo nello stesso periodo e indica eventuali periodi già fruiti con trattamento economico intero.
🟢Aggiornamento GAE
➡️ Dalle ore 12:00 di giovedì 8 gennaio fino alle ore 23:59 di giovedì 22 gennaio partirà la compilazione della domanda per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.
➡️La domanda potra’ essere compilata dal personale docente o educativo che già si trova inserito nelle graduatorie ad esaurimento di I fascia in due province, a seguito della prima integrazione delle graduatorie permanenti. Costoro potranno mantenere il diritto all’inclusione nelle medesime graduatorie e nelle stesse province, oppure potranno decidere di trasferire la loro destinazione per una o per entrambe le province.
➡️Potranno aggiornare la loro posizione in GaE di II e III fascia e fascia aggiuntiva coloro che già si trovano inseriti per il biennio 2024-2026, costoro potranno fare, se lo desiderano, anche domanda di trasferimento di provincia lasciando ovviamente la provincia in cui sono attualmente inseriti.
➡️Potranno aggiornare la domanda anche coloro che nel passato biennio o nei trienni precedenti erano inseriti regolarmente in GaE, ma per mancato aggiornamento sono stati cancellati.
➡️In questo ultimo caso gli aspiranti al reinserimento, dovranno sboloccare la propria situazione presso gli uffici scolastici provinciali che ne controlleranno i reali requisiti, quindi potranno presentare domanda di permanenza, aggiornamento o trasferimento nelle GaE 2026-2028.
🟠Per la compilazione chiamare il numero 392 622 5285
➡️ Dalle ore 12:00 di giovedì 8 gennaio fino alle ore 23:59 di giovedì 22 gennaio partirà la compilazione della domanda per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.
➡️La domanda potra’ essere compilata dal personale docente o educativo che già si trova inserito nelle graduatorie ad esaurimento di I fascia in due province, a seguito della prima integrazione delle graduatorie permanenti. Costoro potranno mantenere il diritto all’inclusione nelle medesime graduatorie e nelle stesse province, oppure potranno decidere di trasferire la loro destinazione per una o per entrambe le province.
➡️Potranno aggiornare la loro posizione in GaE di II e III fascia e fascia aggiuntiva coloro che già si trovano inseriti per il biennio 2024-2026, costoro potranno fare, se lo desiderano, anche domanda di trasferimento di provincia lasciando ovviamente la provincia in cui sono attualmente inseriti.
➡️Potranno aggiornare la domanda anche coloro che nel passato biennio o nei trienni precedenti erano inseriti regolarmente in GaE, ma per mancato aggiornamento sono stati cancellati.
➡️In questo ultimo caso gli aspiranti al reinserimento, dovranno sboloccare la propria situazione presso gli uffici scolastici provinciali che ne controlleranno i reali requisiti, quindi potranno presentare domanda di permanenza, aggiornamento o trasferimento nelle GaE 2026-2028.
🟠Per la compilazione chiamare il numero 392 622 5285
📌 PIGNORAMENTO STIPENDI DIPENDENTI PUBBLICI – NOVITÀ DAL 1° GENNAIO 2026
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove regole sul pignoramento degli stipendi dei dipendenti pubblici per debiti fiscali.
🔎 Cosa cambia in sintesi:
La Pubblica Amministrazione (datore di lavoro) controllerà prima di pagare lo stipendio se il dipendente ha debiti fiscali pendenti.
Se il debito con l’Erario è pari o superiore a 5.000 €, può scattare la trattenuta diretta in busta paga, senza attendere l’atto di pignoramento “classico”.
👥 Chi è interessato
Dipendenti pubblici e lavoratori di enti/società a partecipazione pubblica
Solo per debiti fiscali (Agenzia Entrate-Riscossione)
💶 Limiti e percentuali
Fino a 2.500 € → max 1/10
Da 2.500 a 5.000 € → max 1/7
Oltre 5.000 € → max 1/5
Sempre garantito il minimo vitale impignorabile
❌ NON si applica
Se il debito totale è inferiore a 5.000 €
🎯 Obiettivo della norma Velocizzare la riscossione dei debiti fiscali verso lo Stato, riducendo tempi e procedure.
⚠️ Consiglio Chi ha cartelle aperte dovrebbe valutare rateizzazione, definizione agevolata o verifica della posizione prima possibile.
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove regole sul pignoramento degli stipendi dei dipendenti pubblici per debiti fiscali.
🔎 Cosa cambia in sintesi:
La Pubblica Amministrazione (datore di lavoro) controllerà prima di pagare lo stipendio se il dipendente ha debiti fiscali pendenti.
Se il debito con l’Erario è pari o superiore a 5.000 €, può scattare la trattenuta diretta in busta paga, senza attendere l’atto di pignoramento “classico”.
👥 Chi è interessato
Dipendenti pubblici e lavoratori di enti/società a partecipazione pubblica
Solo per debiti fiscali (Agenzia Entrate-Riscossione)
💶 Limiti e percentuali
Fino a 2.500 € → max 1/10
Da 2.500 a 5.000 € → max 1/7
Oltre 5.000 € → max 1/5
Sempre garantito il minimo vitale impignorabile
❌ NON si applica
Se il debito totale è inferiore a 5.000 €
🎯 Obiettivo della norma Velocizzare la riscossione dei debiti fiscali verso lo Stato, riducendo tempi e procedure.
⚠️ Consiglio Chi ha cartelle aperte dovrebbe valutare rateizzazione, definizione agevolata o verifica della posizione prima possibile.
💰 NOIPA – Arretrati in arrivo!
Stanno iniziando a comparire su NOIPA, nella sezione Consultazione pagamenti, le somme degli arretrati.
Stanno iniziando a comparire su NOIPA, nella sezione Consultazione pagamenti, le somme degli arretrati.
🔵🟡 GPS 2026: quando aprono le domande?
❓ In molti ci state scrivendo per avere chiarimenti.
Al momento non esiste ancora una data ufficiale per l’aggiornamento/inserimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026–2028, ma le stime più attendibili indicano una possibile apertura tra febbraio e marzo 2026.
📆 Scenario previsto: ✔️ Pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale tra gennaio e febbraio 2026
✔️ Apertura della procedura online a seguire
✔️ Finestra temporale per l’invio delle domande: circa 15–20 giorni
📍 MSA Scuola vi terrà costantemente aggiornati e fornirà supporto completo per la compilazione e il controllo della domanda GPS.
📞 Contatti: 392 622 5285
❓ In molti ci state scrivendo per avere chiarimenti.
Al momento non esiste ancora una data ufficiale per l’aggiornamento/inserimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026–2028, ma le stime più attendibili indicano una possibile apertura tra febbraio e marzo 2026.
📆 Scenario previsto: ✔️ Pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale tra gennaio e febbraio 2026
✔️ Apertura della procedura online a seguire
✔️ Finestra temporale per l’invio delle domande: circa 15–20 giorni
📍 MSA Scuola vi terrà costantemente aggiornati e fornirà supporto completo per la compilazione e il controllo della domanda GPS.
📞 Contatti: 392 622 5285
🟢🟠 *Graduatorie Regionali*
È in arrivo la possibilità di presentare domanda per l’inserimento nelle Graduatorie Regionali. La richiesta potrà essere inoltrata una sola volta e per una sola regione, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata ai concorsi e alle procedure selettive.
⏳ Il periodo utile per l’invio sarà di 19 giorni a partire dalla pubblicazione del decreto. Le date non sono ancora state rese note, ma si prevede che la procedura possa aprirsi verso la tarda primavera.
🔄 L’iscrizione in un elenco regionale non comporta la cancellazione dalla procedura concorsuale della regione in cui si è già inseriti.
Gli elenchi avranno validità annuale, permettendo quindi, l’anno successivo, di scegliere eventualmente una regione diversa.
🏅 Ordine di priorità
Indipendentemente dal punteggio, la precedenza sarà assegnata a chi ha superato i concorsi ordinari del 2020, per poi proseguire con gli altri candidati fino ai partecipanti del PNRR2.
Per il punteggio verranno considerati solo i risultati delle prove concorsuali (scritta + orale).
📚 Utilizzo degli elenchi regionali
Gli elenchi saranno presi in considerazione solo dopo tutte le procedure ordinarie di reclutamento:
- vincitori (non idonei) di qualunque concorso
- idonei dei concorsi PNRR, entro il limite del 30%
- elenchi regionali
Questo significa che anche le nomine da I fascia sostegno potranno avvenire soltanto dopo lo scorrimento degli elenchi regionali.
🚫 Chi non può fare domanda
Non potranno richiedere l’inserimento negli elenchi coloro che hanno:
- un contratto a tempo indeterminato
- un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (GPS I fascia sostegno, vincitori PNRR non abilitati)
ℹ️ Nota bene
Il decreto non è ancora stato pubblicato: alcune indicazioni potrebbero subire modifiche.
È in arrivo la possibilità di presentare domanda per l’inserimento nelle Graduatorie Regionali. La richiesta potrà essere inoltrata una sola volta e per una sola regione, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata ai concorsi e alle procedure selettive.
⏳ Il periodo utile per l’invio sarà di 19 giorni a partire dalla pubblicazione del decreto. Le date non sono ancora state rese note, ma si prevede che la procedura possa aprirsi verso la tarda primavera.
🔄 L’iscrizione in un elenco regionale non comporta la cancellazione dalla procedura concorsuale della regione in cui si è già inseriti.
Gli elenchi avranno validità annuale, permettendo quindi, l’anno successivo, di scegliere eventualmente una regione diversa.
🏅 Ordine di priorità
Indipendentemente dal punteggio, la precedenza sarà assegnata a chi ha superato i concorsi ordinari del 2020, per poi proseguire con gli altri candidati fino ai partecipanti del PNRR2.
Per il punteggio verranno considerati solo i risultati delle prove concorsuali (scritta + orale).
📚 Utilizzo degli elenchi regionali
Gli elenchi saranno presi in considerazione solo dopo tutte le procedure ordinarie di reclutamento:
- vincitori (non idonei) di qualunque concorso
- idonei dei concorsi PNRR, entro il limite del 30%
- elenchi regionali
Questo significa che anche le nomine da I fascia sostegno potranno avvenire soltanto dopo lo scorrimento degli elenchi regionali.
🚫 Chi non può fare domanda
Non potranno richiedere l’inserimento negli elenchi coloro che hanno:
- un contratto a tempo indeterminato
- un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (GPS I fascia sostegno, vincitori PNRR non abilitati)
ℹ️ Nota bene
Il decreto non è ancora stato pubblicato: alcune indicazioni potrebbero subire modifiche.
DOC-20260120-WA0024_260120_150552.pdf
153.7 KB
Accorpamento classi di concorso
🧾 ARRETRATI CCNL SCUOLA 2022–2024
COME VERIFICARE SE SONO CORRETTI
In questi giorni molti lavoratori della scuola stanno ricevendo arretrati e aumenti contrattuali. Prima di accettare l’importo come corretto, è importante fare una verifica minima autonoma.
Di seguito i passaggi da seguire 👇
📌 1️⃣ Confronta due cedolini
Prendi:
Cedolino di novembre 2025
Cedolino di gennaio 2026
Annota per entrambi:
Lordo tabellare
IIS – Indennità Integrativa Speciale
Calcola la differenza tra: 👉 (Lordo tabellare + IIS di gennaio 2026)
meno
👉 (Lordo tabellare + IIS di novembre 2025)
➡️ Questa differenza rappresenta l’aumento mensile lordo contrattuale.
📌 2️⃣ Calcola gli arretrati sullo stipendio base
Moltiplica la differenza trovata per:
26 mensilità, se sei di ruolo per tutto il periodo 2024–2025
i mesi effettivamente lavorati, se sei supplente (inclusa la 13ª frazionata)
📌 3️⃣ Controlla il salario accessorio (RPD / CIA)
Confronta la voce RPD/CIA tra:
novembre 2025
gennaio 2026
Calcola la differenza e moltiplicala per:
24 mesi, se di ruolo
i mesi di servizio effettivi, se precario
📌 4️⃣ Somma i risultati
Somma:
arretrati su stipendio base
arretrati su salario accessorio
➡️ Otterrai l’importo teorico lordo degli arretrati.
📌 Indicativamente, per un servizio completo di ruolo, l’importo non dovrebbe essere molto inferiore a 1.300–2.000 € lordi. Importi sensibilmente più bassi meritano attenzione.
⚠️ 5️⃣ Se l’importo NON corrisponde
Se, dopo aver seguito questi passaggi:
quanto hai ricevuto è inferiore a quanto risulta dai tuoi calcoli,
oppure noti anomalie evidenti nel cedolino,
puoi inviare una email di segnalazione per una consulenza NON analitica.
📧 Email: msa@msaservice.it 3926225285
Nell’email indica chiaramente:
il tuo profilo (docente/ATA – ruolo o supplenza),
quanto avresti dovuto ottenere (secondo i calcoli),
quanto hai effettivamente ricevuto,
i calcoli effettuati, seguendo i passaggi sopra indicati.
La consulenza è finalizzata a individuare eventuali anomalie evidenti negli arretrati e negli aumenti contrattuali, senza ricalcolo tecnico completo.
COME VERIFICARE SE SONO CORRETTI
In questi giorni molti lavoratori della scuola stanno ricevendo arretrati e aumenti contrattuali. Prima di accettare l’importo come corretto, è importante fare una verifica minima autonoma.
Di seguito i passaggi da seguire 👇
📌 1️⃣ Confronta due cedolini
Prendi:
Cedolino di novembre 2025
Cedolino di gennaio 2026
Annota per entrambi:
Lordo tabellare
IIS – Indennità Integrativa Speciale
Calcola la differenza tra: 👉 (Lordo tabellare + IIS di gennaio 2026)
meno
👉 (Lordo tabellare + IIS di novembre 2025)
➡️ Questa differenza rappresenta l’aumento mensile lordo contrattuale.
📌 2️⃣ Calcola gli arretrati sullo stipendio base
Moltiplica la differenza trovata per:
26 mensilità, se sei di ruolo per tutto il periodo 2024–2025
i mesi effettivamente lavorati, se sei supplente (inclusa la 13ª frazionata)
📌 3️⃣ Controlla il salario accessorio (RPD / CIA)
Confronta la voce RPD/CIA tra:
novembre 2025
gennaio 2026
Calcola la differenza e moltiplicala per:
24 mesi, se di ruolo
i mesi di servizio effettivi, se precario
📌 4️⃣ Somma i risultati
Somma:
arretrati su stipendio base
arretrati su salario accessorio
➡️ Otterrai l’importo teorico lordo degli arretrati.
📌 Indicativamente, per un servizio completo di ruolo, l’importo non dovrebbe essere molto inferiore a 1.300–2.000 € lordi. Importi sensibilmente più bassi meritano attenzione.
⚠️ 5️⃣ Se l’importo NON corrisponde
Se, dopo aver seguito questi passaggi:
quanto hai ricevuto è inferiore a quanto risulta dai tuoi calcoli,
oppure noti anomalie evidenti nel cedolino,
puoi inviare una email di segnalazione per una consulenza NON analitica.
📧 Email: msa@msaservice.it 3926225285
Nell’email indica chiaramente:
il tuo profilo (docente/ATA – ruolo o supplenza),
quanto avresti dovuto ottenere (secondo i calcoli),
quanto hai effettivamente ricevuto,
i calcoli effettuati, seguendo i passaggi sopra indicati.
La consulenza è finalizzata a individuare eventuali anomalie evidenti negli arretrati e negli aumenti contrattuali, senza ricalcolo tecnico completo.
🚨 ARRETRATI STIPENDIALI: ERRORE NEI CALCOLI – NOIPA AVVIA LA REVISIONE 🚨
A seguito delle numerose segnalazioni pervenute riguardo importi anormalmente bassi relativi agli arretrati stipendiali delle annualità precedenti, è arrivata una conferma importante.
👉 NOIPA ha riconosciuto che il calcolo degli arretrati non è stato effettuato correttamente.
🔎 Cosa significa in concreto:
i conteggi iniziali risultano errati;
verrà effettuata una revisione dei calcoli;
è previsto un successivo accredito delle somme eventualmente spettanti ai lavoratori.
⚠️ Attenzione: al momento non sono state comunicate tempistiche ufficiali per la riliquidazione.
📌 MSA Scuola invita tutto il personale scolastico a:
verificare attentamente i cedolini;
conservare la documentazione;
segnalare eventuali anomalie per una corretta tutela dei propri diritti.
📞 Per informazioni e assistenza: 392 625 5285
📩 Oppure scrivi a: msa@msaservice.it
MSA Scuola è al fianco di docenti e ATA per garantire trasparenza, correttezza e tutela economica.
#MSAScuola #ArretratiStipendiali #NoiPA
#Cedolino #StipendioScuola
#PersonaleScolastico #Diritti #Tutela
A seguito delle numerose segnalazioni pervenute riguardo importi anormalmente bassi relativi agli arretrati stipendiali delle annualità precedenti, è arrivata una conferma importante.
👉 NOIPA ha riconosciuto che il calcolo degli arretrati non è stato effettuato correttamente.
🔎 Cosa significa in concreto:
i conteggi iniziali risultano errati;
verrà effettuata una revisione dei calcoli;
è previsto un successivo accredito delle somme eventualmente spettanti ai lavoratori.
⚠️ Attenzione: al momento non sono state comunicate tempistiche ufficiali per la riliquidazione.
📌 MSA Scuola invita tutto il personale scolastico a:
verificare attentamente i cedolini;
conservare la documentazione;
segnalare eventuali anomalie per una corretta tutela dei propri diritti.
📞 Per informazioni e assistenza: 392 625 5285
📩 Oppure scrivi a: msa@msaservice.it
MSA Scuola è al fianco di docenti e ATA per garantire trasparenza, correttezza e tutela economica.
#MSAScuola #ArretratiStipendiali #NoiPA
#Cedolino #StipendioScuola
#PersonaleScolastico #Diritti #Tutela
🟢GPS 2026-2028🟠Nuovo algoritmo con ripescaggio, meno casualità nelle supplenze e strategie diverse per la scelta delle 150 preferenze.
‼️Fino al precedente biennio, un docente che non trovava un posto disponibile tra le proprie preferenze durante il turno di nomina veniva considerato “rinunciatario implicito” e rimosso dalle fasi successive.
‼️Con la nuova bozza di Ordinanza GPS, il candidato non viene più scartato definitivamente se i posti nelle sedi richieste sono temporaneamente esauriti.
‼️Se in un turno successivo dovessero liberarsi nuove disponibilità (anche a causa di rinunce di altri docenti), l’algoritmo “torna indietro” a ripescare il candidato che ha un punteggio superiore e preferenze compatibili.
‼️Questo cambiamento dovrebbe ridurre drasticamente, almeno secondo le intenzioni del MIM, il cosiddetto “effetto lotteria“, garantendo le priorità acquisite da ciascun candidato.
🟢Compilazione domanda 150 preferenze
‼️Alla luce di questa innovazione, la strategia di scelta delle 150 sedi, da parte di ciascun aspirante, cambia radicalmente:
🔺minor rischio nell’indicare meno sedi: nel 2024, molti docenti inserivano sedi sgradite per paura di restare esclusi dai turni successivi; nella prossima domanda per le supplenze, sapendo di poter essere ripescati, è possibile essere più selettivi concentrandosi sulle sedi realmente desiderate;
🔺priorità al punteggio: poiché il sistema riconsidera l’intera graduatoria ogni volta che emergono nuove disponibilità, il merito del punteggio tornerà ad essere il fattore determinante, riducendo la necessità di “strategie difensive” basate sulla copertura geografica totale;
🔺attenzione alle sanzioni: se l’algoritmo provvederà ad assegnare una sede indicata e il docente rinuncerà, scatterà l’esclusione totale dalle supplenze annuali per l’intero biennio 2026/28. Sarà, dunque, fondamentale inserire solamente quelle scuole in cui si è realmente disposti a prendere servizio.
🟠Nuove opportunità: aggregazione degli spezzoni e completamento
‼️Un ulteriore elemento da tenere in considerazione riguarda la gestione degli spezzoni orari. La nuova bozza dell’O.M., infatti, prevede che gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) debbano costituire il maggior numero di posti-orario completi aggregando spezzoni diversi, anche inferiori alle 6 ore.
🔺Scelta degli spezzoni: per massimizzare le possibilità di incarichi lunghi, i docenti potranno indicare spezzoni con maggiore fiducia, sapendo che l’UST ha il compito di unificarli per creare cattedre più consistenti;
🔺Diritto al completamento:
viene facilitato il completamento orario anche tramite le Graduatorie d’Istituto, permettendo persino il frazionamento di una cattedra per supplenze brevi, purché sia garantita l’unicità dell’insegnamento.
‼️Fino al precedente biennio, un docente che non trovava un posto disponibile tra le proprie preferenze durante il turno di nomina veniva considerato “rinunciatario implicito” e rimosso dalle fasi successive.
‼️Con la nuova bozza di Ordinanza GPS, il candidato non viene più scartato definitivamente se i posti nelle sedi richieste sono temporaneamente esauriti.
‼️Se in un turno successivo dovessero liberarsi nuove disponibilità (anche a causa di rinunce di altri docenti), l’algoritmo “torna indietro” a ripescare il candidato che ha un punteggio superiore e preferenze compatibili.
‼️Questo cambiamento dovrebbe ridurre drasticamente, almeno secondo le intenzioni del MIM, il cosiddetto “effetto lotteria“, garantendo le priorità acquisite da ciascun candidato.
🟢Compilazione domanda 150 preferenze
‼️Alla luce di questa innovazione, la strategia di scelta delle 150 sedi, da parte di ciascun aspirante, cambia radicalmente:
🔺minor rischio nell’indicare meno sedi: nel 2024, molti docenti inserivano sedi sgradite per paura di restare esclusi dai turni successivi; nella prossima domanda per le supplenze, sapendo di poter essere ripescati, è possibile essere più selettivi concentrandosi sulle sedi realmente desiderate;
🔺priorità al punteggio: poiché il sistema riconsidera l’intera graduatoria ogni volta che emergono nuove disponibilità, il merito del punteggio tornerà ad essere il fattore determinante, riducendo la necessità di “strategie difensive” basate sulla copertura geografica totale;
🔺attenzione alle sanzioni: se l’algoritmo provvederà ad assegnare una sede indicata e il docente rinuncerà, scatterà l’esclusione totale dalle supplenze annuali per l’intero biennio 2026/28. Sarà, dunque, fondamentale inserire solamente quelle scuole in cui si è realmente disposti a prendere servizio.
🟠Nuove opportunità: aggregazione degli spezzoni e completamento
‼️Un ulteriore elemento da tenere in considerazione riguarda la gestione degli spezzoni orari. La nuova bozza dell’O.M., infatti, prevede che gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) debbano costituire il maggior numero di posti-orario completi aggregando spezzoni diversi, anche inferiori alle 6 ore.
🔺Scelta degli spezzoni: per massimizzare le possibilità di incarichi lunghi, i docenti potranno indicare spezzoni con maggiore fiducia, sapendo che l’UST ha il compito di unificarli per creare cattedre più consistenti;
🔺Diritto al completamento:
viene facilitato il completamento orario anche tramite le Graduatorie d’Istituto, permettendo persino il frazionamento di una cattedra per supplenze brevi, purché sia garantita l’unicità dell’insegnamento.
📌 GPS 2026/2028: facciamo chiarezza sulla bozza e sul punteggio delle certificazioni informatiche.
In questi giorni stanno girando molte informazioni (e sponsorizzazioni…) sul tema certificazioni digitali e punteggi GPS 2026/2028, ma la bozza di decreto parla in modo abbastanza chiaro:
✅ Il punteggio massimo valutabile per le certificazioni digitali sarebbe 2 punti.
📍 Chi ha già aggiornato nel 2024
Chi nell’aggiornamento GPS 2024 ha già dichiarato le 4 certificazioni informatiche da 0,5 punti (per un totale di 2 punti) → restano valide e restano tali.
📍 Chi farà nuovo inserimento nelle GPS 2026/2028
Per chi entra ora (nuovo inserimento), la bozza indica che si potranno dichiarare solo certificazioni accreditate ACCREDIA e in particolare:
🔹 DigCompEdu → 1 punto
🔹 DigComp 2.2 (Alfabetizzazione digitale) → 0,5 punti
⚠️ Quindi attenzione: al momento non risulta che si arrivi automaticamente a “4 punti” con le certificazioni digitali, perché la bozza ribadisce un tetto massimo di 2 punti valutabili.
📌 Come sempre, si tratta di una bozza: bisognerà aspettare il testo definitivo, ma è importante non farsi confondere da chi sta pubblicizzando “pacchetti” e punteggi non coerenti con quanto scritto.
🔔 Appena ci saranno notizie ufficiali o aggiornamenti, vi informeremo subito: sia nel caso in cui cambi qualcosa, sia se verrà confermato tutto come indicato nella bozza.
In questi giorni stanno girando molte informazioni (e sponsorizzazioni…) sul tema certificazioni digitali e punteggi GPS 2026/2028, ma la bozza di decreto parla in modo abbastanza chiaro:
✅ Il punteggio massimo valutabile per le certificazioni digitali sarebbe 2 punti.
📍 Chi ha già aggiornato nel 2024
Chi nell’aggiornamento GPS 2024 ha già dichiarato le 4 certificazioni informatiche da 0,5 punti (per un totale di 2 punti) → restano valide e restano tali.
📍 Chi farà nuovo inserimento nelle GPS 2026/2028
Per chi entra ora (nuovo inserimento), la bozza indica che si potranno dichiarare solo certificazioni accreditate ACCREDIA e in particolare:
🔹 DigCompEdu → 1 punto
🔹 DigComp 2.2 (Alfabetizzazione digitale) → 0,5 punti
⚠️ Quindi attenzione: al momento non risulta che si arrivi automaticamente a “4 punti” con le certificazioni digitali, perché la bozza ribadisce un tetto massimo di 2 punti valutabili.
📌 Come sempre, si tratta di una bozza: bisognerà aspettare il testo definitivo, ma è importante non farsi confondere da chi sta pubblicizzando “pacchetti” e punteggi non coerenti con quanto scritto.
🔔 Appena ci saranno notizie ufficiali o aggiornamenti, vi informeremo subito: sia nel caso in cui cambi qualcosa, sia se verrà confermato tutto come indicato nella bozza.
📌 GPS 2026/28: aggiornamento in arrivo (febbraio–marzo 2026) e “ipotesi” nuove sul punteggio delle certificazioni digitali
Secondo le indiscrezioni, la finestra per aggiornamento/inserimento GPS 2026–2028 potrebbe aprirsi tra febbraio e marzo 2026: tempi stretti, quindi conviene muoversi per tempo. ⏳
🧩 Novità più rilevante (ancora NON ufficiale): possibili nuove regole sul punteggio delle certificazioni informatiche e digitali, con riferimento ai framework DigComp 2.2 e DigCompEdu.
✅ Ipotesi punteggi (indicazioni non definitive):
Certificazione DigCompEdu: fino a 2 punti
Certificazione DigComp 2.2: 1 punto
Cumulabilità: totale competenze digitali fino a 4 punti complessivi
👥 Attenzione: possibili scenari diversi
Già inseriti in GPS: i 2 punti delle vecchie certificazioni potrebbero restare; aggiungendo DigCompEdu si potrebbe arrivare al tetto di 4 punti.
Primo inserimento: per i nuovi iscritti, il massimo potrebbe essere 3 punti (somma DigComp + DigCompEdu) e con obbligo di certificazioni accreditate ISO/IEC 17024.
🔎 Cosa fare adesso
Tenere pronti titoli e attestati
Verificare che le certificazioni siano spendibili e correttamente accreditate
Non aspettare l’ultimo giorno: quando esce l’OM i tempi sono sempre “stretti”
📲 Per supporto e verifiche: MSA Scuola – WhatsApp 392 622 5285
Secondo le indiscrezioni, la finestra per aggiornamento/inserimento GPS 2026–2028 potrebbe aprirsi tra febbraio e marzo 2026: tempi stretti, quindi conviene muoversi per tempo. ⏳
🧩 Novità più rilevante (ancora NON ufficiale): possibili nuove regole sul punteggio delle certificazioni informatiche e digitali, con riferimento ai framework DigComp 2.2 e DigCompEdu.
✅ Ipotesi punteggi (indicazioni non definitive):
Certificazione DigCompEdu: fino a 2 punti
Certificazione DigComp 2.2: 1 punto
Cumulabilità: totale competenze digitali fino a 4 punti complessivi
👥 Attenzione: possibili scenari diversi
Già inseriti in GPS: i 2 punti delle vecchie certificazioni potrebbero restare; aggiungendo DigCompEdu si potrebbe arrivare al tetto di 4 punti.
Primo inserimento: per i nuovi iscritti, il massimo potrebbe essere 3 punti (somma DigComp + DigCompEdu) e con obbligo di certificazioni accreditate ISO/IEC 17024.
🔎 Cosa fare adesso
Tenere pronti titoli e attestati
Verificare che le certificazioni siano spendibili e correttamente accreditate
Non aspettare l’ultimo giorno: quando esce l’OM i tempi sono sempre “stretti”
📲 Per supporto e verifiche: MSA Scuola – WhatsApp 392 622 5285
🟢Nuovo Congedo parentale 2026
👉Richiesta con preavviso di almeno 5 giorni
➡️La richiesta di congedo parentale va presentata con un termine di preavviso non inferiore a cinque giorni indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo, termine che scende a 48 ore in caso di comprovate situazioni personali.
➡️Ricordiamo che il permesso per congedo parentale è attribuito e non concesso, pertanto non interviene nessuna discrezionalità del Dirigente Scolastico, purché la domanda sia stata presentata correttamente, con le indicazioni eventualmente richieste (giorni già fruiti, giorni fruiti dal coniuge).
👉Modalità di presentazione della domanda
➡️Nulla è stato modificato da questo punto di vista. Le scuole adottano le modalità più celeri e semplici per l’organizzazione interna, di solito la domanda tramite registro elettronico e la risposta nella mail del docente.
🟢A decorrere dal 1° gennaio 2026:
➡️il congedo parentale è fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio (in precedenza fino ai 12 anni);
➡️il congedo per malattia del figlio è esteso fino ai 14 anni, con diritto a 10 giorni annui di assenza non retribuita, superando il precedente limite di 5 giorni annui fruibili fino agli 8 anni.
👉Richiesta con preavviso di almeno 5 giorni
➡️La richiesta di congedo parentale va presentata con un termine di preavviso non inferiore a cinque giorni indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo, termine che scende a 48 ore in caso di comprovate situazioni personali.
➡️Ricordiamo che il permesso per congedo parentale è attribuito e non concesso, pertanto non interviene nessuna discrezionalità del Dirigente Scolastico, purché la domanda sia stata presentata correttamente, con le indicazioni eventualmente richieste (giorni già fruiti, giorni fruiti dal coniuge).
👉Modalità di presentazione della domanda
➡️Nulla è stato modificato da questo punto di vista. Le scuole adottano le modalità più celeri e semplici per l’organizzazione interna, di solito la domanda tramite registro elettronico e la risposta nella mail del docente.
🟢A decorrere dal 1° gennaio 2026:
➡️il congedo parentale è fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio (in precedenza fino ai 12 anni);
➡️il congedo per malattia del figlio è esteso fino ai 14 anni, con diritto a 10 giorni annui di assenza non retribuita, superando il precedente limite di 5 giorni annui fruibili fino agli 8 anni.
🟢🧩 *SECONDO CICLO SOSTEGNO INDIRE* 🧩🟢
Tutti i requisiti, chi può accedere e come funzionano i corsi
📌 È partito il Secondo ciclo di specializzazione sul sostegno, una grande opportunità per chi lavora già sul sostegno o ha un titolo estero.
I percorsi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026 e si affiancano al tradizionale TFA Sostegno.
👥 *CHI PUÒ PARTECIPARE* 👉 Docenti con almeno 3 anni di servizio su posto di sostegno, anche non continuativi,
✔️ svolti nello stesso grado di istruzione
✔️ maturati negli ultimi 8 anni scolastici (compreso il 2024/25)
👉 Docenti con titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero, purché: ✔️ rilasciato da università legalmente accreditate
✔️ di almeno 60 CFU o 1.500 ore
✔️ in possesso dei requisiti richiesti per il riconoscimento
📚 *COME SONO STRUTTURATI I CORSI* 🕒 Durata minima: circa 4 mesi
🎓 Crediti: 40 CFU
💻 Lezioni online in modalità sincrona
🏫 Laboratori e prova finale in presenza
⚠️ Frequenza obbligatoria con limiti alle assenze
🎯 *OBIETTIVO* 👉 Rispondere alla grave carenza di docenti specializzati sul sostegno
👉 Offrire una via concreta di specializzazione a chi ha già esperienza o titoli esteri
📞 *CONSULENZA E SUPPORTO* Per verificare requisiti, strategie di accesso, tempistiche e convenienza personale, contatta:
📌 MSA Scuola
📲 392 622 5285
💬 *Ti seguiamo passo dopo passo, senza improvvisazioni.*
Tutti i requisiti, chi può accedere e come funzionano i corsi
📌 È partito il Secondo ciclo di specializzazione sul sostegno, una grande opportunità per chi lavora già sul sostegno o ha un titolo estero.
I percorsi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026 e si affiancano al tradizionale TFA Sostegno.
👥 *CHI PUÒ PARTECIPARE* 👉 Docenti con almeno 3 anni di servizio su posto di sostegno, anche non continuativi,
✔️ svolti nello stesso grado di istruzione
✔️ maturati negli ultimi 8 anni scolastici (compreso il 2024/25)
👉 Docenti con titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero, purché: ✔️ rilasciato da università legalmente accreditate
✔️ di almeno 60 CFU o 1.500 ore
✔️ in possesso dei requisiti richiesti per il riconoscimento
📚 *COME SONO STRUTTURATI I CORSI* 🕒 Durata minima: circa 4 mesi
🎓 Crediti: 40 CFU
💻 Lezioni online in modalità sincrona
🏫 Laboratori e prova finale in presenza
⚠️ Frequenza obbligatoria con limiti alle assenze
🎯 *OBIETTIVO* 👉 Rispondere alla grave carenza di docenti specializzati sul sostegno
👉 Offrire una via concreta di specializzazione a chi ha già esperienza o titoli esteri
📞 *CONSULENZA E SUPPORTO* Per verificare requisiti, strategie di accesso, tempistiche e convenienza personale, contatta:
📌 MSA Scuola
📲 392 622 5285
💬 *Ti seguiamo passo dopo passo, senza improvvisazioni.*
🟢 Carta Docente 2026: addio ai 500 euro
📉 Il Ministero riduce l’importo a 390 euro
1️⃣ Perché 390 euro?
💶 La riduzione non è un errore tecnico, ma il risultato di una precisa scelta politica legata alla sostenibilità del fondo.
Il Ministero ha dovuto fare i conti con due fattori critici:
• Estensione ai precari (sentenze della Cassazione): il bonus deve essere riconosciuto anche ai docenti con contratto al 31 agosto (e in molti casi al 30 giugno). Questo ha ampliato la platea dei beneficiari di circa 200.000 docenti, senza un aumento proporzionale delle risorse stanziate.
• Spending review: la Legge di Bilancio 2026 ha previsto un prelievo dai capitoli destinati alla formazione per coprire altre esigenze del comparto scuola.
2️⃣ Gestione dei residui
📌 Attenzione: il taglio riguarda solo la nuova ricarica annuale.
• Le somme non spese negli anni precedenti restano disponibili.
• Esempio: se avevi un residuo di 100 euro, nel 2026 avrai 490 euro totali (100 residui + 390 nuova ricarica).
3️⃣ Possibili ricorsi?
⚖️ Sono in corso valutazioni su eventuali azioni legali, soprattutto in relazione alla riduzione dell’importo e alla copertura finanziaria del diritto alla formazione.
📢 Seguiranno aggiornamenti.
📉 Il Ministero riduce l’importo a 390 euro
1️⃣ Perché 390 euro?
💶 La riduzione non è un errore tecnico, ma il risultato di una precisa scelta politica legata alla sostenibilità del fondo.
Il Ministero ha dovuto fare i conti con due fattori critici:
• Estensione ai precari (sentenze della Cassazione): il bonus deve essere riconosciuto anche ai docenti con contratto al 31 agosto (e in molti casi al 30 giugno). Questo ha ampliato la platea dei beneficiari di circa 200.000 docenti, senza un aumento proporzionale delle risorse stanziate.
• Spending review: la Legge di Bilancio 2026 ha previsto un prelievo dai capitoli destinati alla formazione per coprire altre esigenze del comparto scuola.
2️⃣ Gestione dei residui
📌 Attenzione: il taglio riguarda solo la nuova ricarica annuale.
• Le somme non spese negli anni precedenti restano disponibili.
• Esempio: se avevi un residuo di 100 euro, nel 2026 avrai 490 euro totali (100 residui + 390 nuova ricarica).
3️⃣ Possibili ricorsi?
⚖️ Sono in corso valutazioni su eventuali azioni legali, soprattutto in relazione alla riduzione dell’importo e alla copertura finanziaria del diritto alla formazione.
📢 Seguiranno aggiornamenti.
🟢🟠 Nuovo bando - Percorsi abilitanti 30 CFU – X edizione (a.a. 2025/2026)
Università eCampus – ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023
Cdc attive:
A01 Disegno e storia dell’arte
A08 Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica
A09 Discipline grafiche pittoriche e scenografiche
A10 Discipline grafico-pubblicitarie
A11 Discipline letterarie e latino
A12 Discipline letterarie
A13 Discipline letterarie, latino e greco
A18 Filosofia e Scienze umane
A19 Filosofia e Storia
A20 Fisica
A26 Matematica
A27 Matematica e fisica
A28 Matematica e Scienze
A37 Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
A40 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche
A42 Scienze e tecnologie meccaniche
A44 Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda
A45 Scienze economico-aziendali
A46 Scienze giuridico-economiche
A47 Scienze matematiche applicate
A48 Scienze motorie e sportive
A50 Scienze naturali, chimiche e biologiche
A54 Storia dell’Arte
A60 Tecnologia (scuola secondaria di I grado)
AA22 Lingua e cultura straniera – Francese
AB22 Lingua e cultura straniera – Inglese
AC22 Lingua e cultura straniera – Spagnolo
B003 Laboratori di fisica
B014 Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni
B015 Laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche
B017 Laboratori di scienze e tecnologie meccaniche
B018 Laboratori di scienze e tecnologie tessili, abbigliamento e moda
B019 Laboratorio di servizi di ricettività alberghiera
B022 Laboratori di tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali
BA02 Conversazione in lingua straniera – Francese
BB02 Conversazione in lingua straniera – Inglese
BC02 Conversazione in lingua straniera – Spagnolo
Scadenza bando 2 marzo 2026
Fine percorso entro il 30 giugno 2026
Università eCampus – ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023
Cdc attive:
A01 Disegno e storia dell’arte
A08 Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica
A09 Discipline grafiche pittoriche e scenografiche
A10 Discipline grafico-pubblicitarie
A11 Discipline letterarie e latino
A12 Discipline letterarie
A13 Discipline letterarie, latino e greco
A18 Filosofia e Scienze umane
A19 Filosofia e Storia
A20 Fisica
A26 Matematica
A27 Matematica e fisica
A28 Matematica e Scienze
A37 Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
A40 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche
A42 Scienze e tecnologie meccaniche
A44 Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda
A45 Scienze economico-aziendali
A46 Scienze giuridico-economiche
A47 Scienze matematiche applicate
A48 Scienze motorie e sportive
A50 Scienze naturali, chimiche e biologiche
A54 Storia dell’Arte
A60 Tecnologia (scuola secondaria di I grado)
AA22 Lingua e cultura straniera – Francese
AB22 Lingua e cultura straniera – Inglese
AC22 Lingua e cultura straniera – Spagnolo
B003 Laboratori di fisica
B014 Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni
B015 Laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche
B017 Laboratori di scienze e tecnologie meccaniche
B018 Laboratori di scienze e tecnologie tessili, abbigliamento e moda
B019 Laboratorio di servizi di ricettività alberghiera
B022 Laboratori di tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali
BA02 Conversazione in lingua straniera – Francese
BB02 Conversazione in lingua straniera – Inglese
BC02 Conversazione in lingua straniera – Spagnolo
Scadenza bando 2 marzo 2026
Fine percorso entro il 30 giugno 2026
🟢🟠 Nuovo bando - Percorsi abilitanti 30 CFU - III edizione
Università LinkCampus - ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023
Cdc attive:
A001 – Arte e Immagine nella Scuola Secondaria di I e II Grado
A003 – Design della Ceramica
A004 – Design del Libro
A007 – Discipline Audiovisive
A008 – Discipline Geometriche, Arch., Arred., Scenotec.
A010 – Discipline Grafico-Pubblicitarie
A011 – Discipline Letterarie e Latino
A012 – Discipline Letterarie nell’Istruzione Secondaria di I e II Grado
A013 – Discipline Letterarie, Latino e Greco
A015 – Discipline Sanitarie
A018 – Filosofia e Scienze Umane
A019 – Filosofia e Storia
A021 – Geografia
A023 – Lingua Italiana per Discenti di Lingua Straniera (Alloglotti)
A026 – Matematica
A027 – Matematica e Fisica
A028 – Matematica e Scienze
A031 – Scienze degli Alimenti
A034 – Scienze e Tecnologie Chimiche
A041 – Scienze e Tecnologie Informatiche
A045 – Scienze Economico-Aziendali
A046 – Scienze Giuridico-Economiche
A047 – Scienze Matematiche Applicate
A048 – Scienze Motorie e Sportive nell’Istruzione Secondaria di I e II Grado
A050 – Scienze Naturali, Chimica e Biologia
A065 – Teoria e Tecnica della Comunicazione
AB22 – Lingue e culture straniere (Inglese) – I e II grado
B003 – Laboratorio di Fisica
B006 – Laboratorio di Odontotecnica
B012 – Laboratori di scienze e tecnologie chimiche e microbiologiche
B016 – Laboratori di scienze e tecnologie informatiche
B020 – Laboratori di servizi enogastronomici, settore cucina
B021 – Laboratori di servizi enogastronomici, settore sala e vendita
B022 – Laboratori di Tecnologia e Tecniche delle comunicazioni multimediali
B023 – Laboratorio Servizi Socio-Sanitari
Scadenza bando 6 marzo 2026
Università LinkCampus - ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023
Cdc attive:
A001 – Arte e Immagine nella Scuola Secondaria di I e II Grado
A003 – Design della Ceramica
A004 – Design del Libro
A007 – Discipline Audiovisive
A008 – Discipline Geometriche, Arch., Arred., Scenotec.
A010 – Discipline Grafico-Pubblicitarie
A011 – Discipline Letterarie e Latino
A012 – Discipline Letterarie nell’Istruzione Secondaria di I e II Grado
A013 – Discipline Letterarie, Latino e Greco
A015 – Discipline Sanitarie
A018 – Filosofia e Scienze Umane
A019 – Filosofia e Storia
A021 – Geografia
A023 – Lingua Italiana per Discenti di Lingua Straniera (Alloglotti)
A026 – Matematica
A027 – Matematica e Fisica
A028 – Matematica e Scienze
A031 – Scienze degli Alimenti
A034 – Scienze e Tecnologie Chimiche
A041 – Scienze e Tecnologie Informatiche
A045 – Scienze Economico-Aziendali
A046 – Scienze Giuridico-Economiche
A047 – Scienze Matematiche Applicate
A048 – Scienze Motorie e Sportive nell’Istruzione Secondaria di I e II Grado
A050 – Scienze Naturali, Chimica e Biologia
A065 – Teoria e Tecnica della Comunicazione
AB22 – Lingue e culture straniere (Inglese) – I e II grado
B003 – Laboratorio di Fisica
B006 – Laboratorio di Odontotecnica
B012 – Laboratori di scienze e tecnologie chimiche e microbiologiche
B016 – Laboratori di scienze e tecnologie informatiche
B020 – Laboratori di servizi enogastronomici, settore cucina
B021 – Laboratori di servizi enogastronomici, settore sala e vendita
B022 – Laboratori di Tecnologia e Tecniche delle comunicazioni multimediali
B023 – Laboratorio Servizi Socio-Sanitari
Scadenza bando 6 marzo 2026