Forwarded from Giubbe Rosse
🇩🇪🇮🇹 GERMANIA E ITALIA. DISCESA AGLI INFERI
Daniel Kral, Oxford Economics, X
La domanda andrebbe piuttosto rovesciata. L'Italia seguirà la Germania? La risposta è purtroppo sì, considerato che molte aziende del Nord Italia sono contoterzisti della Germania.
Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.
Requiescant in pace. Amen.
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Il recente shock dei prezzi dell'energia ha eroso la competitività di costo della Germania, mentre un nuovo shock cinese minaccia le sue principali industrie. La Germania seguirà l'Italia..?
Daniel Kral, Oxford Economics, X
La domanda andrebbe piuttosto rovesciata. L'Italia seguirà la Germania? La risposta è purtroppo sì, considerato che molte aziende del Nord Italia sono contoterzisti della Germania.
Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.
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🗣 Ora dovremmo dare loro [agli ucraini] i missili ATACMS, ora dobbiamo dare loro il diritto di usare queste armi. Dovremmo rimuovere le restrizioni sulla portata. È pazzesco quando diciamo loro che non possono attaccare le Forze Russe all’interno della Russia quando quelli si preparano per attaccare l’Ucraina. Voglio dire che i russi non si impongono tali restrizioni. Questa è una follia assoluta. E dobbiamo aiutarli a demolire il ponte di Kerch. Dobbiamo dare agli ucraini i mezzi per mettere a rischio la Crimea.
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Forwarded from Pino Cabras
SINO A IERI
Il ministro degli esteri svedese, Tobias Billström, si è dimesso improvvisamente, lasciando tutti di stucco: sino a ieri faceva le dichiarazioni missionarie di uno pronto a menare le mani ancora più forte contro la Russia, orgoglioso di aver riposto nel guardaroba dei cani duecento anni di neutralità della Svezia per farla diventare il 32° membro della NATO. È stato uno degli iniziatori più intransigenti della nuova corsa al riarmo e del nuovo corso russofobo dell’atlantismo del XXI secolo.
Sino a ieri.
Oggi, seguendo a ruota il suo omologo ucraino Kuleba, il capo della diplomazia svedese lascia non solo l’incarico, ma lascia anche il parlamento e la politica tout court: «ho cinquant’anni e voglio fare altro», ci comunica. Cosa voglia fare, non si sa. Come Forrest Gump, smette perché è “un po’ stanchino”.
Nessuno si fa domande. Nessuno gli fa domande.
Sino a ieri.
Gliele faccio io, oggi.
Dunque, sig Billström,
1) c’è per caso un legame fra queste sue dimissioni così inopinate e il bombardamento russo della scuola militare di Poltava, dove sono morte decine di addestratori militari stranieri?
2) le risulta che molti questi addestratori fossero proprio svedesi, impegnati esattamente nell’istruire i militari ucraini e della NATO in guerra con la Russia all’uso dei più sofisticati armamenti forniti anche dalla Svezia?
3) Quante delle bare che si sono chiuse sulle salme di Poltava stanno volando verso la Scandinavia in questo momento?
Fanno così, ultimamente, i grandi atlantisti. Prima appiccano incendi bellici devastanti, come in Iraq, in Afghanistan, in Libia e ora in Europa. Poi, dopo le catastrofi, se ne vanno via fischiettando, alla chetichella, come se non fossero mai passati da quelle parti. Magari dopo dieci anni, come l’inglese Cameron, rientrano per combinare altri disastri. Per loro non è importante perdere le guerre. Muoiono sempre gli altri. Per loro è importante che una guerra ci sia, sempre rinnovata, fuggendo se c’è da assumersene la responsabilità negli eventi che costeranno una sconfitta. L’ultima spiaggia è sempre la penultima. Sino a ieri.
Il ministro degli esteri svedese, Tobias Billström, si è dimesso improvvisamente, lasciando tutti di stucco: sino a ieri faceva le dichiarazioni missionarie di uno pronto a menare le mani ancora più forte contro la Russia, orgoglioso di aver riposto nel guardaroba dei cani duecento anni di neutralità della Svezia per farla diventare il 32° membro della NATO. È stato uno degli iniziatori più intransigenti della nuova corsa al riarmo e del nuovo corso russofobo dell’atlantismo del XXI secolo.
Sino a ieri.
Oggi, seguendo a ruota il suo omologo ucraino Kuleba, il capo della diplomazia svedese lascia non solo l’incarico, ma lascia anche il parlamento e la politica tout court: «ho cinquant’anni e voglio fare altro», ci comunica. Cosa voglia fare, non si sa. Come Forrest Gump, smette perché è “un po’ stanchino”.
Nessuno si fa domande. Nessuno gli fa domande.
Sino a ieri.
Gliele faccio io, oggi.
Dunque, sig Billström,
1) c’è per caso un legame fra queste sue dimissioni così inopinate e il bombardamento russo della scuola militare di Poltava, dove sono morte decine di addestratori militari stranieri?
2) le risulta che molti questi addestratori fossero proprio svedesi, impegnati esattamente nell’istruire i militari ucraini e della NATO in guerra con la Russia all’uso dei più sofisticati armamenti forniti anche dalla Svezia?
3) Quante delle bare che si sono chiuse sulle salme di Poltava stanno volando verso la Scandinavia in questo momento?
Fanno così, ultimamente, i grandi atlantisti. Prima appiccano incendi bellici devastanti, come in Iraq, in Afghanistan, in Libia e ora in Europa. Poi, dopo le catastrofi, se ne vanno via fischiettando, alla chetichella, come se non fossero mai passati da quelle parti. Magari dopo dieci anni, come l’inglese Cameron, rientrano per combinare altri disastri. Per loro non è importante perdere le guerre. Muoiono sempre gli altri. Per loro è importante che una guerra ci sia, sempre rinnovata, fuggendo se c’è da assumersene la responsabilità negli eventi che costeranno una sconfitta. L’ultima spiaggia è sempre la penultima. Sino a ieri.
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Forwarded from ROKOT | FRASTUONO
L'insegnante irlandese Enoch Burke viene incarcerato per la terza volta per aver insistito sul fatto che esistono solo due generi, maschile e femminile: "Ho il diritto di lavorare qui. Ho il diritto di essere qui. Non di dire agli studenti che devono prendere dei bloccanti per la pubertà. [Questa è la Wilson High School. Enoch Burke, insegnante, arrestato per non aver accettato il transgenderismo]. Non mi tirerò indietro di fronte ai miei doveri verso i miei studenti. E non volterò loro le spalle. Dovete mettermi sotto processo. Mettetemi di fronte a un tribunale. È una vergogna che ai ragazzi venga detto questo. Ho il diritto di lavorare e di essere qui. Non di dire agli studenti che devono prendere dei bloccanti per la pubertà. [Siamo alla Wilson Hospital School, Westmeath. Enoch Burke è stato appena caricato su un furgone della polizia. È stato prelevato dal suo posto di lavoro. Gli è stato chiesto di ammettere che sostiene il transgenderismo. E questo è il risultato. Oggi si è rifiutato ed è stato portato via".]
https://t.me/dimsmirnov175/78789
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Пул N3
Ирландского учителя Эноха Бёрка третий раз сажают в тюрьму за то, что он настаивает на наличии только двух полов – мужском и женском: «У меня есть право работать здесь. У меня есть право быть здесь. А не говорить студентам, что им нужно принимать блокаторы…
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✔️Zelensky e il generale Syrsky hanno adottato questa nuova strategia perché credono che l’Ucraina abbia perso la guerra esistenziale. La squadra di Biden è troppo intimidita dalle minacce russe, l’UE è divisa e inefficace come al solito, e l’Occidente nel suo insieme è ancora nell’illusione che Putin sia disposto a negoziare una pace che consenta all’Ucraina di aderire liberamente alla NATO e all’UE.
✔️Gli outsiders devono correre dei rischi. Kiev spera che l’offensiva possa sollevare il morale ucraino, esercitare pressioni su Putin affinché ridistribuisca le sue truppe e, nella migliore delle ipotesi, possa indebolire il sostegno interno al conflitto militare in Russia.
✔️L’amministrazione Biden “zoppa” non è in grado di influenzare gli eventi. L’Ucraina rifiuta il suo consiglio e la Russia lo tratta con disprezzo. Il prossimo presidente americano dovrà elaborare una nuova politica per la guerra sempre più pericolosa che il Presidente Biden prima non è riuscito a prevenire e poi a modellare”.
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Forwarded from Savino Balzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1830908103950238155?t=aqBdSQJcukpGPZmf9IHHwg&s=19
Secondo #Gentiloni le recenti #elezioni in #Germania, con i risultati storici di cui tutti sappiamo in #Turingia e in #Sassonia, consacrerebbero la vittoria del «rancore contro tutto e tutti».
Vorrei ragionarci un attimo, non prima però di socializzarvi un fatto che ho notato: di queste elezioni non si parla già quasi più. Persino i telegiornali più sensibili alle vicende internazionali preferiscono dare maggior risalto ad altro, spesso alla cronaca nera. Eppure questo risultato è stato narrato come il ritorno del nazismo tedesco: si, insomma, secondo voi, cosa dovrebbe far più notizia del ritorno del nazismo (in Germania!)? Strano che non se ne parli già più. Ma lasciamo perdere: solite elucubrazioni complottiste.
Concordo in parte con quello che ha scritto il Commissario europeo: ha vinto il rancore. Solo non contro tutti, bensì contro quelli come lui.
Queste elezioni tedesche hanno visto la vittoria dei moderati, non degli estremisti: cosa c'è di più estremista del volere la guerra contro la Russia? dell'accettare e anzi alimentare il rischio della deflagrazione totale? dell'accettare che gli #StatiUniti montino una farsa per spezzare il naturale rapporto tra #Europa e #Russia? dell'accettare che tale strategia si ripercuota principalmente sui tedeschi? Questi ultimi sono infatti quelli che pagano economicamente il prezzo più alto, soprattutto dopo il sabotaggio del #NordStream2. Ricordiamo che venne annunciato da #Biden - anch'egli, come alcune notizie, stranamente scomparso - in una conferenza stampa precedente alla guerra, alla presenza dello stesso #Scholz, che non mosse un dito nonostante presagisse chiaramente il disastro tedesco. Immaginate: si preannunciava pubblicamente, alla presenza del Cancelliere, dinanzi al popolo tedesco, che sarebbe stata inferta una ferita mortale alla Germania e quello non si sentì in dovere di dire o fare assolutamente nulla: non vi sembra un atteggiamento "estremo"? A me pare estremismo puro: estremamente servile, tradimento estremo, come lo possiamo definire?
Non ritenete sia estremo insistere nel voler dare all'#Ucraina armi da impiegare in territorio russo nonostante non abbia alcuna possibilità di vincere e invece la certezza di spezzare altre centinaia di migliaia di giovani vite? Non credete che questa strada comporti danni economici gravissimi a tutta l'Europa, soprattutto a carico della parte più fragile della popolazione europea? Non vi pare un espediente "estremo", soprattutto se impiegato mentre si continuano a ignorare solo le responsabilità della #NATO a trazione statunitense? E quale avrebbe dovuto essere la reazione del popolo tedesco? Perché essa avrebbe dovuto differire da quella registrata in occaisione delle elezioni europee o francesi, a dispetto di come sono state raccontate? Non pare un caso che questo risultato sia stato conseguito proprio nella parte orientale del paese, la più fragile, quella letteralmente colonizzata dall'occidentale. Perché #PaoloGentiloni non prova a ragionarci pubblicamente?
Ancora, i #verdi, la forza politica più ipocrita e bellicista della Germania, sono stati spazzati via: le assurde politiche sul #green non hanno nulla a che vedere col rischio di chusura di stabilimenti della #Volkswagen? Questo ovviamente Gentiloni non lo può enfatizzare, dal momento che in qualità di Commissario europeo ha delle enormi responsabilità circa il delirio ecologista che infuria e impazza.
Di fondo, poi, si nota ancora una volta la concezione della #democrazia che viene alimenta e la nota citazione di #Churchill deve essere necessariamente arricchita: «la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora [sempre che a vincere siano gli amici di Gentiloni & Co]».
(...)
CONTINUA SU X
Secondo #Gentiloni le recenti #elezioni in #Germania, con i risultati storici di cui tutti sappiamo in #Turingia e in #Sassonia, consacrerebbero la vittoria del «rancore contro tutto e tutti».
Vorrei ragionarci un attimo, non prima però di socializzarvi un fatto che ho notato: di queste elezioni non si parla già quasi più. Persino i telegiornali più sensibili alle vicende internazionali preferiscono dare maggior risalto ad altro, spesso alla cronaca nera. Eppure questo risultato è stato narrato come il ritorno del nazismo tedesco: si, insomma, secondo voi, cosa dovrebbe far più notizia del ritorno del nazismo (in Germania!)? Strano che non se ne parli già più. Ma lasciamo perdere: solite elucubrazioni complottiste.
Concordo in parte con quello che ha scritto il Commissario europeo: ha vinto il rancore. Solo non contro tutti, bensì contro quelli come lui.
Queste elezioni tedesche hanno visto la vittoria dei moderati, non degli estremisti: cosa c'è di più estremista del volere la guerra contro la Russia? dell'accettare e anzi alimentare il rischio della deflagrazione totale? dell'accettare che gli #StatiUniti montino una farsa per spezzare il naturale rapporto tra #Europa e #Russia? dell'accettare che tale strategia si ripercuota principalmente sui tedeschi? Questi ultimi sono infatti quelli che pagano economicamente il prezzo più alto, soprattutto dopo il sabotaggio del #NordStream2. Ricordiamo che venne annunciato da #Biden - anch'egli, come alcune notizie, stranamente scomparso - in una conferenza stampa precedente alla guerra, alla presenza dello stesso #Scholz, che non mosse un dito nonostante presagisse chiaramente il disastro tedesco. Immaginate: si preannunciava pubblicamente, alla presenza del Cancelliere, dinanzi al popolo tedesco, che sarebbe stata inferta una ferita mortale alla Germania e quello non si sentì in dovere di dire o fare assolutamente nulla: non vi sembra un atteggiamento "estremo"? A me pare estremismo puro: estremamente servile, tradimento estremo, come lo possiamo definire?
Non ritenete sia estremo insistere nel voler dare all'#Ucraina armi da impiegare in territorio russo nonostante non abbia alcuna possibilità di vincere e invece la certezza di spezzare altre centinaia di migliaia di giovani vite? Non credete che questa strada comporti danni economici gravissimi a tutta l'Europa, soprattutto a carico della parte più fragile della popolazione europea? Non vi pare un espediente "estremo", soprattutto se impiegato mentre si continuano a ignorare solo le responsabilità della #NATO a trazione statunitense? E quale avrebbe dovuto essere la reazione del popolo tedesco? Perché essa avrebbe dovuto differire da quella registrata in occaisione delle elezioni europee o francesi, a dispetto di come sono state raccontate? Non pare un caso che questo risultato sia stato conseguito proprio nella parte orientale del paese, la più fragile, quella letteralmente colonizzata dall'occidentale. Perché #PaoloGentiloni non prova a ragionarci pubblicamente?
Ancora, i #verdi, la forza politica più ipocrita e bellicista della Germania, sono stati spazzati via: le assurde politiche sul #green non hanno nulla a che vedere col rischio di chusura di stabilimenti della #Volkswagen? Questo ovviamente Gentiloni non lo può enfatizzare, dal momento che in qualità di Commissario europeo ha delle enormi responsabilità circa il delirio ecologista che infuria e impazza.
Di fondo, poi, si nota ancora una volta la concezione della #democrazia che viene alimenta e la nota citazione di #Churchill deve essere necessariamente arricchita: «la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora [sempre che a vincere siano gli amici di Gentiloni & Co]».
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📌Vi hanno preso parte circa 1000 militari provenienti da tre Paesi: Finlandia, Stati Uniti e Svezia. Dai finlandesi arrivarono aerei da addestramento e 22 F/A-18, mentre dagli americani e dagli svedesi - MC-130J e C-130H.
🔻Qualsiasi esercitazione è un ottimo modo per nascondere altre attività. In questo caso si tratta delle attività della ricognizione rafforzata delle truppe russe nella penisola di Kola.
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Forwarded from Aiutateci A Salvare I Bambini ODV (Aiutateci a Salvare i Bambini ODV)
https://t.me/AASIB
Ieri a Mosca, al parco tematico dedicato alla tecnologia e alle attrezzature dell'esercito russo, in uno dei padiglioni sono state esposte le armi occidentali usate dagli ucraini nel conflitto
Dall'Italia dell'art. 11 della Costituzione - mine
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
Ieri a Mosca, al parco tematico dedicato alla tecnologia e alle attrezzature dell'esercito russo, in uno dei padiglioni sono state esposte le armi occidentali usate dagli ucraini nel conflitto
Dall'Italia dell'art. 11 della Costituzione - mine
Aiutateci a Salvare i Bambini ODV
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🗣 In seguito al rifiuto del Presidente Emmanuel Macron di nominare un Primo Ministro della coalizione che ha vinto le elezioni del 7 luglio, gli autori della risoluzione vogliono che il Parlamento avvii una procedura di impeachment contro il Presidente, -dice il documento.
🔹La reazione della stampa francese è stata molto indicativa: “Il Palazzo dell'Eliseo trema sotto Macron”: copertina di Liberation. Sul disegno Macron viene calpestato dai suoi stessi sostenitori. L'ex Primo Ministro francese Edouard Philippe, che sulla copertina sta pestando le dita di Macron, ha detto il giorno prima che intende diventare Presidente del Paese tra un anno.
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Forwarded from O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Max Bonelli in diretta dalla Russia con aggiornamento fronti
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Buona visione e buon ascolto.
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🗣 “Se l'Ungheria interrompesse le forniture di petrolio dalla Russia, semplicemente non saremmo riusciti a sopravvivere, non saremmo in grado di alimentare il Paese in senso lato. Semplicemente non saremo in grado di soddisfare la domanda di carburante”, ha dichiarato il politico in un'intervista al canale russo RBC.
🗣 Quasi il novanta per cento delle famiglie ungheresi utilizza da decenni il gas naturale per il riscaldamento. Un divieto di importazione o qualsiasi restrizione colpirebbe impreparata l’economia ungherese e non esiste alcuna possibilità fisica realistica di compensare le spedizioni russe perdute.
🗣 L’eliminazione delle forniture russe avrebbe un forte effetto di aumento dei prezzi sul mercato mondiale, vale a dire che il prezzo del petrolio e del gas naturale continuerebbe a salire, ma a causa della mancanza di infrastrutture e di reti di oleodotti adeguate, il nostro Paese non sarebbe allora in grado di acquistare il petrolio del Mare del Nord. Nello stesso tempo gli attuali sistemi produttivi aziendali ungheresi, ma soprattutto quelli domestici, non sarebbero in grado di pagare l’impennata dei prezzi dell’energia.
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Forwarded from Il Contesto
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Iran: bomba o non bomba? | Antonello Sacchetti
Riscontrando crescenti e inaspettate difficoltà nel conseguire gli obiettivi preannunciati nella Striscia di Gaza, l’Israeli Defense Force incrementa le operazioni militari in Cisgiordania e inscena una serie di provocazioni contro le compagini integrate…
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🗣 “L'azienda americana ha perso non solo finanziariamente, ma anche strategicamente. Il proprietario russo ha ottenuto facilmente il concetto, le risorse e la tecnologia di McDonald's, che erano in lavorazione da decenni", ha detto Bloomberg.
🔹 Secondo Reuters, le perdite delle società straniere che hanno lasciato la Russia a causa delle sanzioni occidentali sono stimate in 107 miliardi di dollari.
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