Questi mondiali non li sto seguendo sia per gli orari, sia perché partite come Germania-Curaçao non suscitano il mio interesse.
La mattina mi vedo le sintesi e basta.
Ieri c’è stata Svezia-Tunisia, e, per la prima volta nella mia vita vedo un calciatore che non esulta al mondiale!!
Yasin Abbas Ayary, tipico nome di origine vichinga, nato a Solna in Svezia da padre Tunisino e madre di origine marocchina, si sente così svedese, si sente così integrato che non esulta pur avendo segnato un gol al mondiale contro il paese di origine del padre.
Posso capire che non esulti in una squadra di club quando segni contro il tuo club di provenienza, ma in nazionale no, in nazionale non lo posso accettare, soprattutto ai mondiali.
Adesso immaginate se ci fosse una rivolta islamica in Svezia Ayary da che parte starebbe?
Ecco cos’è integrazione oggi in Europa.
Il Maresciallo.
La mattina mi vedo le sintesi e basta.
Ieri c’è stata Svezia-Tunisia, e, per la prima volta nella mia vita vedo un calciatore che non esulta al mondiale!!
Yasin Abbas Ayary, tipico nome di origine vichinga, nato a Solna in Svezia da padre Tunisino e madre di origine marocchina, si sente così svedese, si sente così integrato che non esulta pur avendo segnato un gol al mondiale contro il paese di origine del padre.
Posso capire che non esulti in una squadra di club quando segni contro il tuo club di provenienza, ma in nazionale no, in nazionale non lo posso accettare, soprattutto ai mondiali.
Adesso immaginate se ci fosse una rivolta islamica in Svezia Ayary da che parte starebbe?
Ecco cos’è integrazione oggi in Europa.
Il Maresciallo.
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Rispondo a un follower. Che ne penso delle parole di Vannacci sul femminicidio.
Beh ni diciamo. In punta di diritto ha pienamente ragione, non esiste né dovrebbe essere menzionato in alcun testo di legge, ogni cittadino è uguale indipendentemente dal genere, che poi de sti tempi può darsi che le famiglie iniziano pure a ditte che qualunque vittima se identifica come femmina e succede un bordello.
Detto ciò eticamente parlando per me il femminicidio esiste ed è un reato più grave dell'omicidio, poiché più vile in quanto si intende un uomo che esercita la sua indole più violenta e la sua natura più forte su un essere più debole per sopraffarla. Ma ci sono dei ma... Prima di tutto nessun femminicida si fermerà un attimo prima perché la pena è più severa, quindi non serve un cazzo. La natura violenta può manifestarsi anche diversamente dal atto fisico, mandare la gente sotto i ponti impedirgli di vedere i figli è violenza di stato perpetuata praticamente solo da femmine, il che ci porta a reazioni spropositate deprecabili ma evitabili con più equità di genere. In sintesi si, trovo più grave che un uomo ammazzi una donna piuttosto che un suo pari, ma applicare la mia etica alla legge è iniquo e inutile, salvo che non introduci la pena di vendetta di stato e fai inculare e picchiare a vita il femmicida da 4 o 5 uomini molto più grossi di lui per il resto dei suoi giorni, ma per vendetta creativa non ridurrai comunque i femmicidi né creerai equità penale.
Beh ni diciamo. In punta di diritto ha pienamente ragione, non esiste né dovrebbe essere menzionato in alcun testo di legge, ogni cittadino è uguale indipendentemente dal genere, che poi de sti tempi può darsi che le famiglie iniziano pure a ditte che qualunque vittima se identifica come femmina e succede un bordello.
Detto ciò eticamente parlando per me il femminicidio esiste ed è un reato più grave dell'omicidio, poiché più vile in quanto si intende un uomo che esercita la sua indole più violenta e la sua natura più forte su un essere più debole per sopraffarla. Ma ci sono dei ma... Prima di tutto nessun femminicida si fermerà un attimo prima perché la pena è più severa, quindi non serve un cazzo. La natura violenta può manifestarsi anche diversamente dal atto fisico, mandare la gente sotto i ponti impedirgli di vedere i figli è violenza di stato perpetuata praticamente solo da femmine, il che ci porta a reazioni spropositate deprecabili ma evitabili con più equità di genere. In sintesi si, trovo più grave che un uomo ammazzi una donna piuttosto che un suo pari, ma applicare la mia etica alla legge è iniquo e inutile, salvo che non introduci la pena di vendetta di stato e fai inculare e picchiare a vita il femmicida da 4 o 5 uomini molto più grossi di lui per il resto dei suoi giorni, ma per vendetta creativa non ridurrai comunque i femmicidi né creerai equità penale.
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Comunque lo dico da anni ma ci vuole che lo faccio. Sebbene timidamente qualcuno ne parla, a fatti concreti in Italia manca la giusta spinta. Volete governare il paese col 5 8%? Non serve fare i Vannacci, PPS partito dei padri separati. Unica voce in programma la parità di genere nelle separazioni e la presa di responsabilità per chi viola le promesse matrimoniali. Io non sono separato ma me posso fare da promotore imparziale e fondatore. Bacino di voti previsti da 700k al milione e mezzo, ma non meno di 700k che è il numero di uomini ridotti alla fame in Italia dalle ex e che della politica estera se ne sbattono i coglioni. Se arrivi al 7 8 % e te allei governi tu.
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Ho letto una statistica tedesca molto interessante. Tralasciando il fatto che servono 1400 giapponesi per compiere statisticamente li stessi reati di un migrante algerino, c'è una statistica ancora più bella che secondo me il buon baffo conosceva anticipatamente.
Ebbene ovviamente la maggior parte dei reati è compiuta dagli uomini, i maschi insomma.. Ma incredibilmente in Germania c'è un dato bizzarro. Scorporando la statistica dei reati per immigrati, autoctoni poi maschi e femmine esce fuori che rispetto alle migranti dei paesi arabi e africani i maschi tedeschi compiono meno reati... Se vede che lì la lotta al patriarcatoh funziona.
Ebbene ovviamente la maggior parte dei reati è compiuta dagli uomini, i maschi insomma.. Ma incredibilmente in Germania c'è un dato bizzarro. Scorporando la statistica dei reati per immigrati, autoctoni poi maschi e femmine esce fuori che rispetto alle migranti dei paesi arabi e africani i maschi tedeschi compiono meno reati... Se vede che lì la lotta al patriarcatoh funziona.
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È da un pò che non parlo di Ucraina, ma gli eventi degli ultimi giorni meritano due righe perché c’è più di un aspetto di questa guerra che fa più rabbia dell’andamento del fronte, uno di questi è l’arroganza suicida dei politici occidentali, totalmente incapaci di imparare dai propri errori e determinati a mentire fino all’ultimo.
Da oltre quattro anni lo stesso copione vomitevole: ogni batosta ucraina è “temporanea”, ogni avanzata russa “irrilevante”, ogni previsione catastroficamente smentita viene sostituita da una nuova bugia confezionata ad arte che i vari professionisti dell’informazione amplificano. Invece di ammettere la realtà, i nostri “leader” continuano a raccontare la favola di una Russia sull’orlo del collasso, incapace di innovare e destinata a implodere.
La realtà sul campo li sbugiarda ogni giorno. Mosca ha corretto errori, cambiato tattiche, integrato droni e tecnologie moderne, passando dal primo blitz mal calcolato ad una guerra di logoramento e poi da una guerra di logoramento ad una di manovra spietata: non conquista a tutti i costi, ma isola, taglia rifornimenti, crea “orizzonti degli eventi urbani” che rendono insostenibili intere posizioni. Costantinovka e Liman lo dimostrano. Kiev, su indicazione occidentale, continua invece a sacrificare le sue unità migliori per difendere macerie strategiche, dissanguandosi lentamente.
I politici europei e americani, prigionieri di cicli elettorali e titoli di giornale, pensano solo al consenso di domani. La Russia, come la Cina, come l’Iran, ragiona in decenni, in termini generazionali.
I vari Starmer, Trump, Meloni, Merz ottimizzano tutto per l’efficienza da PowerPoint; Mosca costruisce resilienza, ridondanza e capacità di assorbire colpi. Lo stesso nella guerra elettronica: basta disturbare Starlink e pezzi interi dell’esercito ucraino vanno in tilt, mentre i russi hanno sistemi ridondanti e meno fragili.
Il problema principale non è più soltanto l’Ucraina ma l’Occidente stesso, che è guidato da una classe dirigente arrogante, ideologizzata e pericolosamente staccata dalla realtà. Convinta della propria superiorità permanente, ha smesso di studiare gli avversari, di analizzare i propri fallimenti e di correggere la rotta. Preferisce cambiare la narrazione piuttosto che ammettere di aver sbagliato tutto.
Questa non è più semplice incompetenza. È la negazione della realtà. Una civiltà che dispone di immense risorse ma sceglie di vivere nella menzogna finisce per diventare più debole e rigida dei suoi avversari.
E la lezione è brutale e devastante: una sconfitta militare si può recuperare, una crisi economica si può superare, ma quando i politici perdono del tutto la capacità di confrontarsi con i fatti, diventa una crisi terminale di civiltà.
Per me, “co ste capocce” siamo fottuti.
Il Maresciallo
Da oltre quattro anni lo stesso copione vomitevole: ogni batosta ucraina è “temporanea”, ogni avanzata russa “irrilevante”, ogni previsione catastroficamente smentita viene sostituita da una nuova bugia confezionata ad arte che i vari professionisti dell’informazione amplificano. Invece di ammettere la realtà, i nostri “leader” continuano a raccontare la favola di una Russia sull’orlo del collasso, incapace di innovare e destinata a implodere.
La realtà sul campo li sbugiarda ogni giorno. Mosca ha corretto errori, cambiato tattiche, integrato droni e tecnologie moderne, passando dal primo blitz mal calcolato ad una guerra di logoramento e poi da una guerra di logoramento ad una di manovra spietata: non conquista a tutti i costi, ma isola, taglia rifornimenti, crea “orizzonti degli eventi urbani” che rendono insostenibili intere posizioni. Costantinovka e Liman lo dimostrano. Kiev, su indicazione occidentale, continua invece a sacrificare le sue unità migliori per difendere macerie strategiche, dissanguandosi lentamente.
I politici europei e americani, prigionieri di cicli elettorali e titoli di giornale, pensano solo al consenso di domani. La Russia, come la Cina, come l’Iran, ragiona in decenni, in termini generazionali.
I vari Starmer, Trump, Meloni, Merz ottimizzano tutto per l’efficienza da PowerPoint; Mosca costruisce resilienza, ridondanza e capacità di assorbire colpi. Lo stesso nella guerra elettronica: basta disturbare Starlink e pezzi interi dell’esercito ucraino vanno in tilt, mentre i russi hanno sistemi ridondanti e meno fragili.
Il problema principale non è più soltanto l’Ucraina ma l’Occidente stesso, che è guidato da una classe dirigente arrogante, ideologizzata e pericolosamente staccata dalla realtà. Convinta della propria superiorità permanente, ha smesso di studiare gli avversari, di analizzare i propri fallimenti e di correggere la rotta. Preferisce cambiare la narrazione piuttosto che ammettere di aver sbagliato tutto.
Questa non è più semplice incompetenza. È la negazione della realtà. Una civiltà che dispone di immense risorse ma sceglie di vivere nella menzogna finisce per diventare più debole e rigida dei suoi avversari.
E la lezione è brutale e devastante: una sconfitta militare si può recuperare, una crisi economica si può superare, ma quando i politici perdono del tutto la capacità di confrontarsi con i fatti, diventa una crisi terminale di civiltà.
Per me, “co ste capocce” siamo fottuti.
Il Maresciallo
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Dici che sono morto di colpo di calore, ma come lo stimano?
La maggior parte delle morti "per caldo" (il 95%+ delle stime) non è da colpo di calore classico, ma da aggravamento di patologie preesistenti (infarto, ictus, insufficienza cardiaca, respiratoria, renale, disidratazione in anziani). Il caldo accelera la morte, ma sul certificato di morte il medico scrive la causa principale (es. "insufficienza cardiaca acuta" o "polmonite") e quasi mai menziona il calore come causa o concausa, perché non è sempre ovvio sul momento o perché non viene indagato in dettagli.
Autopsie?
Non si fanno autopsie su tutte le morti durante un'ondata di caldo (sarebbe impossibile, migliaia di casi). Si fanno solo in casi selezionati: morti improvvise, sospette, in persone giovani, o su indicazione del medico legale.
Anche quando si fa autopsia, i segni di ipertermia non sono sempre evidenti o specifici dopo la morte (il corpo si raffredda, i reperti possono essere aspecifici). Spesso si basa più sul contesto (ambiente caldo, temperatura rettale elevata al ritrovamento, anamnesi) che su prove di laboratorio decisive.
Ma quindi il dato da che è preso?
Calcolano quante morti ci si "aspetterebbe" in assenza di caldo anomalo:
Usano i dati degli anni precedenti (es. 2015-2019 come baseline).
Modelli che tengono conto di trend demografici (invecchiamento popolazione), stagionalità, giorni della settimana, festività, ecc.
Risultato: per ogni giorno/settimana calda, vedi quante morti in più ci sono rispetto al "normale".
Sotto la domanda decisiva.
La maggior parte delle morti "per caldo" (il 95%+ delle stime) non è da colpo di calore classico, ma da aggravamento di patologie preesistenti (infarto, ictus, insufficienza cardiaca, respiratoria, renale, disidratazione in anziani). Il caldo accelera la morte, ma sul certificato di morte il medico scrive la causa principale (es. "insufficienza cardiaca acuta" o "polmonite") e quasi mai menziona il calore come causa o concausa, perché non è sempre ovvio sul momento o perché non viene indagato in dettagli.
Autopsie?
Non si fanno autopsie su tutte le morti durante un'ondata di caldo (sarebbe impossibile, migliaia di casi). Si fanno solo in casi selezionati: morti improvvise, sospette, in persone giovani, o su indicazione del medico legale.
Anche quando si fa autopsia, i segni di ipertermia non sono sempre evidenti o specifici dopo la morte (il corpo si raffredda, i reperti possono essere aspecifici). Spesso si basa più sul contesto (ambiente caldo, temperatura rettale elevata al ritrovamento, anamnesi) che su prove di laboratorio decisive.
Ma quindi il dato da che è preso?
Calcolano quante morti ci si "aspetterebbe" in assenza di caldo anomalo:
Usano i dati degli anni precedenti (es. 2015-2019 come baseline).
Modelli che tengono conto di trend demografici (invecchiamento popolazione), stagionalità, giorni della settimana, festività, ecc.
Risultato: per ogni giorno/settimana calda, vedi quante morti in più ci sono rispetto al "normale".
Sotto la domanda decisiva.
Ok ma quindi metti che in giro c'è un prodotto nocivo e non si sa ma fa morire la gente più del solito, secondo questi so morti di caldo.
Sì, è una critica legittima e un limite reale del metodo. Se durante un periodo di caldo estremo circola un prodotto nocivo sconosciuto (o qualsiasi altro fattore non misurato) che aumenta le morti, i modelli potrebbero attribuire erroneamente quell'eccesso al caldo. Questo si chiama confounding in epidemiologia osservazionale. Non è un esperimento controllato in laboratorio.
Sì, è una critica legittima e un limite reale del metodo. Se durante un periodo di caldo estremo circola un prodotto nocivo sconosciuto (o qualsiasi altro fattore non misurato) che aumenta le morti, i modelli potrebbero attribuire erroneamente quell'eccesso al caldo. Questo si chiama confounding in epidemiologia osservazionale. Non è un esperimento controllato in laboratorio.
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L’avete letto il preaccordo per il cessate il fuoco tra USA e Iran?
Alla fine vi metto il link.
È una completa resa degli USA, l’Iran riceve subito cessate il fuoco, fine del blocco navale, alleggerimento delle sanzioni, accesso a fondi congelati, prospettiva di 300 miliardi di aiuti e riconoscimento della propria sovranità, mentre le concessioni più difficili richieste a Teheran (programma nucleare, uranio arricchito, missili balistici e rete regionale di alleati) vengono in larga misura rinviate al negoziato successivo.
Uno dei punti storicamente più contestati dall’Occidente — i missili balistici iraniani — non viene affrontato nel memorandum.
Il testo parla del Libano e della fine delle ostilità, ma non contiene una richiesta esplicita di smantellare l’intero sistema di gruppi alleati dell’Iran nella regione.
Gli USA accettano formalmente principi di non interferenza e rispetto della sovranità iraniana, una richiesta storica di Teheran.
Il memorandum prevede l’allontanamento delle forze americane dalla prossimità dell’Iran dopo l’accordo finale, altro obiettivo strategico iraniano di lungo periodo!
Gli USA hanno preso una batosta storica, una figura di merda globale che mina la loro credibilità come potenza egemone e l’elevazione a potenza regionale dell’Iran.
Il Maresciallo.
https://www.bbc.com/news/articles/c4gy700j0eko
Alla fine vi metto il link.
È una completa resa degli USA, l’Iran riceve subito cessate il fuoco, fine del blocco navale, alleggerimento delle sanzioni, accesso a fondi congelati, prospettiva di 300 miliardi di aiuti e riconoscimento della propria sovranità, mentre le concessioni più difficili richieste a Teheran (programma nucleare, uranio arricchito, missili balistici e rete regionale di alleati) vengono in larga misura rinviate al negoziato successivo.
Uno dei punti storicamente più contestati dall’Occidente — i missili balistici iraniani — non viene affrontato nel memorandum.
Il testo parla del Libano e della fine delle ostilità, ma non contiene una richiesta esplicita di smantellare l’intero sistema di gruppi alleati dell’Iran nella regione.
Gli USA accettano formalmente principi di non interferenza e rispetto della sovranità iraniana, una richiesta storica di Teheran.
Il memorandum prevede l’allontanamento delle forze americane dalla prossimità dell’Iran dopo l’accordo finale, altro obiettivo strategico iraniano di lungo periodo!
Gli USA hanno preso una batosta storica, una figura di merda globale che mina la loro credibilità come potenza egemone e l’elevazione a potenza regionale dell’Iran.
Il Maresciallo.
https://www.bbc.com/news/articles/c4gy700j0eko
Bbc
US-Iran memorandum of understanding in full
The deal has 14 points and includes a commitment from both sides to hold further talks on a final agreement in the next 60 days.
👍8❤4
A Viareggio un delinquente tenta di rapinare due sorelle con un coltello, queste urlano e dei passanti invece di girarsi dall’altra parte intervengono, inseguono il delinquente e lo riempiono di botte, rompendogli la testa.
Poi arrivano le forze dell’ordine trovano il delinquente a terra mentre sono spariti quelli che hanno difeso le sorelle.
Sono spariti i due passanti, sono spariti perché in Italia quei due invece di essere premiati rischiano il carcere, rischiano di dover passare il resto della propria vita a difendersi in tribunale, mentre uno che rapina due donne minacciandole con un coltello il giorno dopo puoi ritrovartelo a piede libero.
Il Maresciallo.
Poi arrivano le forze dell’ordine trovano il delinquente a terra mentre sono spariti quelli che hanno difeso le sorelle.
Sono spariti i due passanti, sono spariti perché in Italia quei due invece di essere premiati rischiano il carcere, rischiano di dover passare il resto della propria vita a difendersi in tribunale, mentre uno che rapina due donne minacciandole con un coltello il giorno dopo puoi ritrovartelo a piede libero.
Il Maresciallo.
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Stavo vedendo alcune presentazioni di auto cinesi elettriche in commercio che in Europa non arrivano. Rispetto alle auto europee di pari categoria elettriche stanno solo un 20 25 anni avanti. Adesso non voglio parlare di auto da 18k che se parcheggiano da sole e te vengono a prende da sole o di incredibili gadget di confort che in Europa montano solo auto da 150k in su ma che lì le ha pure "la panda" da 8k... Lasciamo perde quel tema che tanto qualche fenomeno del motore endotermico avrà da ridire pure sull'evidenza. Sapete secondo me COME i cinesi hanno in poco tempo superato gli europei (e pure tesla) in un settore in cui eravamo leader? Secondo me semplicemente perché non le facevano! Sapevano fare quello che noi facevamo lì ma hanno capito presto che fatr la concorrenza ai nostri endotermici era impossibile, siamo troppo bravi, quindi lo stato ha preso costruttori di batterie come BYD e costruttori di elettronica ad alto livello come XIAOMI e gli ha detto fate le macchine elettriche! A differenza dell'Europa non ha imposto un cazzo alla gente,niente incentivi o obblighi, semplicemente hanno iniziato a fare LE INFRASTRUTTURE. I cinesi non avevano la testa piena di merda universitaria come noi che in 80 anni abbiamo progredito 0 in ambito endotermico e quindi sono entrati in un territorio nuovo con la libertà di produrre auto senza seguire schemi e limiti imposti da vetusti studi di ingegneria. Ma lo stato ha fatto la sua parte. Ha riempito il territorio di stazioni di ricarica tra cui le miracolose fast flash capaci di erogare un mrgawatt, ovvero te carichi 500km di autonomia in meno di 10 minuti. Ma il bello qual è? Che in quelle stazioni la corrente costa 25cent al kW, ovvero fai il pieno da 400 a 500 km in stimiamo 70kw con meno di 20 euro in meno di 10 minuti. Praticamente senza imposizioni chi cazzo le compra più le golf diesel in Cina? E mentre loro vanno avanti, progettano, fanno cose belle e cazzate, noi stiamo ancora a pensare che la lobby del petrolio non esiste e che vetusti modi di costruzione con motori vecchi 80 anni a cui cambiano nome e aggiungono uno schermo siano il futuro. Il primo cancro è lo stato e soprattutto l'Europa, potevamo adeguarci 15 anni fa costruendo infrastrutture e producendo più energia ma ci piaceva il gas russo e eravamo impegnati a fare battute su lavatrici con le ruote. Potevamo insegnare in università a non guardare al passato ma a costruire il futuro, ma dovevamo insegnare agli ingegneri a fare auto gender fluid che non offendessero gli islamici e i neri. Intanto nei 5 maggiori produttori 3 sono cinesi e Byd ha superato la Tesla nonostante 10 anni fa Musk rideva quando lo avvisarono del pericolo (perché pure lui produce in Cina e ovviamente quelli non è che stanno a guardare).
Morale della favola, 20 anni di campagna mediatica anti elettrico, imposizioni europee violente, infrastrutture delegate ai privati, niente nucleare o comunque poco, incentivi per il fotovoltaico ridicoli e repressi da Burocrazia costosissima e il risultato? Che le migliori auto al mondo (Le italiane) non esistono più e le poche che esistono fanno cagare, la Germania affanna è ha bisogno di convertire le fabbriche di auto in fabbriche di carri armati o fallisce, i francesi hanno distrutto i motori italiani demolendo in un anno un'immagine costruita in decenni, i marchi inglesi so tutti cinesi e infines Ferrari Luce. Divertitevi a fare broom broom con la nuova ridicola Audi da 40k, ne parliamo tra 10 anni.
Morale della favola, 20 anni di campagna mediatica anti elettrico, imposizioni europee violente, infrastrutture delegate ai privati, niente nucleare o comunque poco, incentivi per il fotovoltaico ridicoli e repressi da Burocrazia costosissima e il risultato? Che le migliori auto al mondo (Le italiane) non esistono più e le poche che esistono fanno cagare, la Germania affanna è ha bisogno di convertire le fabbriche di auto in fabbriche di carri armati o fallisce, i francesi hanno distrutto i motori italiani demolendo in un anno un'immagine costruita in decenni, i marchi inglesi so tutti cinesi e infines Ferrari Luce. Divertitevi a fare broom broom con la nuova ridicola Audi da 40k, ne parliamo tra 10 anni.
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Non leggo il Fatto perché lo ritengo morchia giornalistica al pari di Open e Fanpage, ma quest’articolo m’ha incuriosito e l’ho letto.
Ovviamente è un coacervo di stronzate, di esempi buttati là a cazzo di cane, che mischia, male e in malafede, risorgimento, UE, Amato, Trump, Vannacci e chi più ne ha più ne metta, per tirare merda su istanze riassumibili in “l’Italia agli italiani”.
Lo straniero che ci opprime c’è! e non è uno solo ma più e su più livelli, dagli organismi sovranazionali alle lobby politiche ed economiche. L’Italia agli italiani significa anche smettere di drenare risorse per mantenere stranieri, non giocare al ribasso coi salari, più sicurezza, niente pensioni ai ricongiunti all’estero e molto altro.
Il Maresciallo
Ovviamente è un coacervo di stronzate, di esempi buttati là a cazzo di cane, che mischia, male e in malafede, risorgimento, UE, Amato, Trump, Vannacci e chi più ne ha più ne metta, per tirare merda su istanze riassumibili in “l’Italia agli italiani”.
Lo straniero che ci opprime c’è! e non è uno solo ma più e su più livelli, dagli organismi sovranazionali alle lobby politiche ed economiche. L’Italia agli italiani significa anche smettere di drenare risorse per mantenere stranieri, non giocare al ribasso coi salari, più sicurezza, niente pensioni ai ricongiunti all’estero e molto altro.
Il Maresciallo
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