Il famoso video di Bibi che rassicura di esser vivo e mostra le dita per sfottere i complottisti e stato passato sotto svariate intelligenze artificiali e come risultato il video è finto al 78% minimo al 91% massimo. Una ia ha lettoo schermo del registratore di cassa segnare febbraio 2024...
Insomma Bibi è vivo, ma non tanto. Aspettiamo novità, tra queste potrebbe esserci il malore improvviso.
Insomma Bibi è vivo, ma non tanto. Aspettiamo novità, tra queste potrebbe esserci il malore improvviso.
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Ragioniamo da complottisti, ma non tanto.
Immaginate di essere la combriccola più potente del mondo, un gruppo di persone che discende da fanatici religiosi che da millenni mirano a conquistare il mondo e che da millenni vengono scoperti e cacciati proprio per questo (e satanici comportamenti tipo avvelenare pozzi, uccidere bambini ecc...).
Immaginate che una generazione sveglia abbia trovato il primo input globale per passare dalla parte delle vittime, dei buoni, e che nel farlo sia riuscita a costruire le fondamenta del piano, ovvero mettere a guinzaglio il cane pastore del globo, il più forte, il più cazzuto e il più spietato.
Ora il vostro piano prende forma, avete una sede, la espandete con atrocità, false flag, fake news ecc..per 80 anni , ma non vi basta perché una parte del mondo ancora vi schifa o comunque non vi si sottomette. Nel frattempo il vostro cane da guardia ha talmente tanti debiti da essere diventati impossibili da ripagare, ma senza soldi non avrà armi per proteggervi e tutto questo per via del sistema che voi stessi avete creato. Quindi uno dei vostri unizia a rompere il cazzo a uno che ha talmente tante materie prime da poterci dominare 3 continenti, quello si incazza e muove guerra. Tutti i paesi a te inchinati iniziano a svenarsi per aiutare il vostro cavallo di troia, soffocano la propria gente per una guerra non loro e tutti zitti.
Ora vi serve un ultimo sussulto, l'ennesima provocazione e prima vi prendete il petrolio venezuelano che rifornisce la Cina, poi attaccate uno degli amici storici dello Zar già in guerra, togliete altro petrolio ai cinesi e fate bombardare mezzo medio oriente perché avete basi ovunque facendo incazzare i vostri alleati che si ritrovano in guerra contro un aggredito, ma ormai è tardi e lo scacchiere sembra quasi al termine... Basta una scintilla ed eccola la tanto agoniata Terza guerra mondiale... Coi prezzi del petrolio inaccessibili e la mancanza di energia i popoli europei finiranno alla fame e saranno lieti di diventare carne per i vostri cannoni pur di mandare a casa un tozzo di pane... Chi si sente aggredito scatenerà l'inferno su quelle nazioni e voi dovrete solo aspettare, perché chiunque vinca stavolta dominerà l'intero pianeta e a voi basterà imporre CHI sarà a capo degli stati vincitori come avete sempre fatto per essere finalmente, definitivamente indisturbati nel vostro progetto. Tutto crollerà affinché qualcuno si innalzi.
Complottismo?
Immaginate di essere la combriccola più potente del mondo, un gruppo di persone che discende da fanatici religiosi che da millenni mirano a conquistare il mondo e che da millenni vengono scoperti e cacciati proprio per questo (e satanici comportamenti tipo avvelenare pozzi, uccidere bambini ecc...).
Immaginate che una generazione sveglia abbia trovato il primo input globale per passare dalla parte delle vittime, dei buoni, e che nel farlo sia riuscita a costruire le fondamenta del piano, ovvero mettere a guinzaglio il cane pastore del globo, il più forte, il più cazzuto e il più spietato.
Ora il vostro piano prende forma, avete una sede, la espandete con atrocità, false flag, fake news ecc..per 80 anni , ma non vi basta perché una parte del mondo ancora vi schifa o comunque non vi si sottomette. Nel frattempo il vostro cane da guardia ha talmente tanti debiti da essere diventati impossibili da ripagare, ma senza soldi non avrà armi per proteggervi e tutto questo per via del sistema che voi stessi avete creato. Quindi uno dei vostri unizia a rompere il cazzo a uno che ha talmente tante materie prime da poterci dominare 3 continenti, quello si incazza e muove guerra. Tutti i paesi a te inchinati iniziano a svenarsi per aiutare il vostro cavallo di troia, soffocano la propria gente per una guerra non loro e tutti zitti.
Ora vi serve un ultimo sussulto, l'ennesima provocazione e prima vi prendete il petrolio venezuelano che rifornisce la Cina, poi attaccate uno degli amici storici dello Zar già in guerra, togliete altro petrolio ai cinesi e fate bombardare mezzo medio oriente perché avete basi ovunque facendo incazzare i vostri alleati che si ritrovano in guerra contro un aggredito, ma ormai è tardi e lo scacchiere sembra quasi al termine... Basta una scintilla ed eccola la tanto agoniata Terza guerra mondiale... Coi prezzi del petrolio inaccessibili e la mancanza di energia i popoli europei finiranno alla fame e saranno lieti di diventare carne per i vostri cannoni pur di mandare a casa un tozzo di pane... Chi si sente aggredito scatenerà l'inferno su quelle nazioni e voi dovrete solo aspettare, perché chiunque vinca stavolta dominerà l'intero pianeta e a voi basterà imporre CHI sarà a capo degli stati vincitori come avete sempre fatto per essere finalmente, definitivamente indisturbati nel vostro progetto. Tutto crollerà affinché qualcuno si innalzi.
Complottismo?
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Israele è il nemico, Israele è il male e gli Usa sono il loro cane da guardia.
Una nazione arrogante ed egoista guidata dal fanatismo religioso che in un modo o nell’altro tiene per le palle mezzo un Occidente che fa spallucce ad ogni sua porcheria, anche quando lede i propri interessi, la propria economia ed il benessere dei propri cittadini.
Gli Israeliani stanno strascinando mezzo mondo verso una crisi energetica devastante, mentre facciamo finta che sia un alleato, senza tra l’altro nemmeno un trattato difensivo, che manda in fiamme infrastrutture strategiche sapendo perfettamente che la reazione iraniana sarà inevitabile e colpirà strutture di pari importanza.
Israele e gli Usa agiscono senza il benché minimo interesse per le conseguenze globali pur di perseguire il piano della grande Israele.
E intanto gas petrolio e bollette schizzano.
Israele è il nemico, va demolito, raso al suolo, per il bene planetario.
E mo tacciatemi di antisemitismo.
Il Maresciallo
Una nazione arrogante ed egoista guidata dal fanatismo religioso che in un modo o nell’altro tiene per le palle mezzo un Occidente che fa spallucce ad ogni sua porcheria, anche quando lede i propri interessi, la propria economia ed il benessere dei propri cittadini.
Gli Israeliani stanno strascinando mezzo mondo verso una crisi energetica devastante, mentre facciamo finta che sia un alleato, senza tra l’altro nemmeno un trattato difensivo, che manda in fiamme infrastrutture strategiche sapendo perfettamente che la reazione iraniana sarà inevitabile e colpirà strutture di pari importanza.
Israele e gli Usa agiscono senza il benché minimo interesse per le conseguenze globali pur di perseguire il piano della grande Israele.
E intanto gas petrolio e bollette schizzano.
Israele è il nemico, va demolito, raso al suolo, per il bene planetario.
E mo tacciatemi di antisemitismo.
Il Maresciallo
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Trump si è giocato la propria base, quel movimento MAGA che porta avanti l’idea dell’AMERICA FIRST, gente che aveva perso la fiducia nella politica e pensava che Trump desse priorità ai problemi degli Stati Uniti, alla rinascita industriale del paese, ad un sano isolamento dai conflitti esteri, invece si sono ritrovati il compare bullo di uno stato di pericolosi invasati che è Israele.
Un pezzo grosso del MAGA, Joe Kent, il capo del Centro per l'antiterrorismo americano, si dimette.
“Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana”
Cit. account X.
Kent, ha scritto di aver spiegato a Trump che, all'inizio del suo secondo mandato che:
“funzionari di alto livello israeliani e membri influenti dei media americani hanno lanciato una campagna di disinformazione che ha completamente compromesso la vostra piattaforma America First e seminato sentimenti pro-guerra per incoraggiare la guerra in Iran”.
Questo sistema, secondo Kent, è stato usato per fuorviare Trump ed indurlo a credere che l'Iran rappresentasse una minaccia imminente per gli Stati Uniti e che:
“se si colpiva subito, c'era una rotta chiara per una vittoria rapida. Questa era una menzogna ed è la stessa tattica che gli israeliani hanno usato per trascinarci nella guerra disastrosa contro l'Iraq”.
Kent conclude dicendo di non potere supportare “l'invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non dà alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane”.
Kent che è un veterano dell’Iraq e ha perso la moglie, anch’essa soldato in Siria nelle sue dimissioni ha anche scritto:
“Come veterano che ha partecipato a 11 missioni di combattimento, e come marito di una soldatessa morta in una guerra provocata da Israele, non posso appoggiare l'invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non apporta alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane”
Il commento da parte della presidenza Usa per bocca della portavoce Karoline Leavitt è stato agghiacciante per stupidità e superficialità:
“Ci sono molte false affermazioni……Lasciatemi parlare di una in particolare, ovvero che l'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione. Questa è una falsità che i democratici e alcuni media liberal ripetono…..come il presidente ha chiaramente detto, c'erano prove forti che l'Iran avrebbe attaccato gli Stati Uniti”
Ad oggi non ancora chiaro quali siano queste prove, visto che non abbiamo visto sventolare fialette e disegnini.
Onore a Joe Kent che ha avuto le palle per lasciare un posto importante pur di non tradire se stesso, le sue idee e il suo paese.
Il Maresciallo
Un pezzo grosso del MAGA, Joe Kent, il capo del Centro per l'antiterrorismo americano, si dimette.
“Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana”
Cit. account X.
Kent, ha scritto di aver spiegato a Trump che, all'inizio del suo secondo mandato che:
“funzionari di alto livello israeliani e membri influenti dei media americani hanno lanciato una campagna di disinformazione che ha completamente compromesso la vostra piattaforma America First e seminato sentimenti pro-guerra per incoraggiare la guerra in Iran”.
Questo sistema, secondo Kent, è stato usato per fuorviare Trump ed indurlo a credere che l'Iran rappresentasse una minaccia imminente per gli Stati Uniti e che:
“se si colpiva subito, c'era una rotta chiara per una vittoria rapida. Questa era una menzogna ed è la stessa tattica che gli israeliani hanno usato per trascinarci nella guerra disastrosa contro l'Iraq”.
Kent conclude dicendo di non potere supportare “l'invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non dà alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane”.
Kent che è un veterano dell’Iraq e ha perso la moglie, anch’essa soldato in Siria nelle sue dimissioni ha anche scritto:
“Come veterano che ha partecipato a 11 missioni di combattimento, e come marito di una soldatessa morta in una guerra provocata da Israele, non posso appoggiare l'invio della prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non apporta alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane”
Il commento da parte della presidenza Usa per bocca della portavoce Karoline Leavitt è stato agghiacciante per stupidità e superficialità:
“Ci sono molte false affermazioni……Lasciatemi parlare di una in particolare, ovvero che l'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione. Questa è una falsità che i democratici e alcuni media liberal ripetono…..come il presidente ha chiaramente detto, c'erano prove forti che l'Iran avrebbe attaccato gli Stati Uniti”
Ad oggi non ancora chiaro quali siano queste prove, visto che non abbiamo visto sventolare fialette e disegnini.
Onore a Joe Kent che ha avuto le palle per lasciare un posto importante pur di non tradire se stesso, le sue idee e il suo paese.
Il Maresciallo
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È morto Umberto Bossi... L'ho conosciuto personalmente, era un bel tipo, buone idee... Pubblicamente un po' buffone ma in privato serio e intelligente. Mi spiace.. Dormirò tranquillo, ma mi spiace.
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Se uno ha una scolarizzazione media, sa benissimo che a decidere il prezzo del carburante, oltre al mercato, sono i confini. Pertanto quando qualcuno vi dice in campagna elettorale che toglierà le accise, le cose sono 2:
O è ignorante come una capra e non sa di essere una succursale.
Oppure mente sapendo di mentire.
Perché i confini decidono il prezzo? Facile. Pensate se in Italia la benzina o il diesel scende improvvisamente a 1 euro litro, mentre in Germania Austria, Francia, Svizzera o chi ve pare è sopra a 1.5, che succederebbe? Il caos, contrabbando, gente che vie in Italia 15 volte al giorno a fare il pieno per svuotare illegalmente oltre confine... Insomma una rimessa per le tasse dei paesi limitrofi.
Pertanto, il prezzo in Europa lo fanno più i confini che altro... Infatti come sapete verso l'Italia questo giro c'è già dalla Slovenia ecc.
O è ignorante come una capra e non sa di essere una succursale.
Oppure mente sapendo di mentire.
Perché i confini decidono il prezzo? Facile. Pensate se in Italia la benzina o il diesel scende improvvisamente a 1 euro litro, mentre in Germania Austria, Francia, Svizzera o chi ve pare è sopra a 1.5, che succederebbe? Il caos, contrabbando, gente che vie in Italia 15 volte al giorno a fare il pieno per svuotare illegalmente oltre confine... Insomma una rimessa per le tasse dei paesi limitrofi.
Pertanto, il prezzo in Europa lo fanno più i confini che altro... Infatti come sapete verso l'Italia questo giro c'è già dalla Slovenia ecc.
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"Il Medio Oriente è in subbuglio in questo momento e, come è noto, Israele sionista ha ucciso centinaia di migliaia di persone. Se Dio vuole, ne pagherà il prezzo. Non ho alcun dubbio al riguardo."
Erdogan.
Beh è palese che se Israele conquista L'IRAN poi rimane un tassello non trascurabile per il sogno della grande Israele : la Turchia.
I giudei vogliono la guerra mondiale è palese ma non tutte le pedine vengono messe a tacere da media corrotti o almeno non corrotti dai nasoni.
I paesi musulmani sono un po' come i finocchi, per quanto mi riguarda, non apprezzo, non incentivo ma ognuno a casa sua deve essere love o di fare il cazzo che gli pare. Decenni di narrativa Hollywoodiana e di stampa corrotto ci hanno portato ad odiare i musulmani nella loro patria e ad amarli se invadono le nostre città, un paradosso che costerà caro se il piano di israele troverà appoggio, di certo una stampella l'ha già trovata : Epstein.
Erdogan.
Beh è palese che se Israele conquista L'IRAN poi rimane un tassello non trascurabile per il sogno della grande Israele : la Turchia.
I giudei vogliono la guerra mondiale è palese ma non tutte le pedine vengono messe a tacere da media corrotti o almeno non corrotti dai nasoni.
I paesi musulmani sono un po' come i finocchi, per quanto mi riguarda, non apprezzo, non incentivo ma ognuno a casa sua deve essere love o di fare il cazzo che gli pare. Decenni di narrativa Hollywoodiana e di stampa corrotto ci hanno portato ad odiare i musulmani nella loro patria e ad amarli se invadono le nostre città, un paradosso che costerà caro se il piano di israele troverà appoggio, di certo una stampella l'ha già trovata : Epstein.
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In Cina oggi il diesel costa ancora circa un euro litro. Come è possibile, visto che la Cina è il più grande importatore, riservista e che ha perso in parte iran e Venezuela?
Non vi piacerà invidiare la lungimiranza di un paese comunista.
Primo: le raffinerie so tutte dello stato e raffinani in Cina, non come noi che le chiudiamo, in più anche i distributori sono statali o compatercipati. Per intenderci le compagnie che gestiscono i combustibili da petrolio cinesi sono tutte tra le 5 più grandi al mondo per fatturato... Un Google con gli steroidi.
Secondo : il prezzo del carburante non varia in base al mercato giornaliero ma in base a quanto varia e comunque non subito. Infatti le piccole oscillazioni non muovono niente, mentre importanti oscillazioni finiscono sulla pompa dopo 14 giorni, questo per tutelare l'industria e il cittadino che a differenza nostra non se sveglia una mattina e trova il diesel a 2.20 e il serbatoio vuoto.
Terzo: c'è un prezzo massimo fissato per il greggio, ovvero 130 dollari al barile, non può andare oltre. Come cazzo si fa? Non è che non lo pagano di più, è che se supera quella soglia le compagnie non possono venderla a di più.
E quindi? Se lo pago 200 è lo devo vendere a 130 come cazzo faccio?
Facile, la Cina quei 70 in più li fa mettere alle compagnie petrolifere nazionali, in pratica ci rimettono. C'è il periodo delle vacche grasse e si arricchiscono e il periodo delle vacche magre in cui devono arrivare con fondi sufficienti a coprire queste perdite per mesi.
Certo, non è efficace come il taglio delle accise di Gioggia come sistema, ma ha il suo perché.
Non vi piacerà invidiare la lungimiranza di un paese comunista.
Primo: le raffinerie so tutte dello stato e raffinani in Cina, non come noi che le chiudiamo, in più anche i distributori sono statali o compatercipati. Per intenderci le compagnie che gestiscono i combustibili da petrolio cinesi sono tutte tra le 5 più grandi al mondo per fatturato... Un Google con gli steroidi.
Secondo : il prezzo del carburante non varia in base al mercato giornaliero ma in base a quanto varia e comunque non subito. Infatti le piccole oscillazioni non muovono niente, mentre importanti oscillazioni finiscono sulla pompa dopo 14 giorni, questo per tutelare l'industria e il cittadino che a differenza nostra non se sveglia una mattina e trova il diesel a 2.20 e il serbatoio vuoto.
Terzo: c'è un prezzo massimo fissato per il greggio, ovvero 130 dollari al barile, non può andare oltre. Come cazzo si fa? Non è che non lo pagano di più, è che se supera quella soglia le compagnie non possono venderla a di più.
E quindi? Se lo pago 200 è lo devo vendere a 130 come cazzo faccio?
Facile, la Cina quei 70 in più li fa mettere alle compagnie petrolifere nazionali, in pratica ci rimettono. C'è il periodo delle vacche grasse e si arricchiscono e il periodo delle vacche magre in cui devono arrivare con fondi sufficienti a coprire queste perdite per mesi.
Certo, non è efficace come il taglio delle accise di Gioggia come sistema, ma ha il suo perché.
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Il mondo si è avviato verso un disastro energetico epocale. E, se mai riusciremo a riprenderci, ci vorranno anni, forse molti più di quanti immaginiamo.
Tutto questo per assecondare i deliri messianici di uno stato canaglia che si sente intoccabile, pronto a portare avanti un progetto di dominio a scapito di chiunque si opponga. Oggi il bersaglio è l’Iran, ma chi ha preso queste decisioni, insieme al loro alleato americano, ha dimostrato, per l’ennesima, volta un mix pericoloso di arroganza e ignoranza, trascinando l’intero pianeta in una crisi che colpisce soprattutto quelli che definiscono “amici”, quei grandissimi coglioni dei paesi occidentali.
Bastava studiare un minimo di storia.
Senza andare troppo lontano: guerra Iran-Iraq, 1980. Saddam Hussein attaccò pensando a una vittoria rapida e facile. L’Iraq era forte, ricco, ben armato, in Iran c’era appena stata la rivoluzione di Khomeyni. Ma l’Iran resistette.
Non solo resistette ma trasformò il conflitto in una guerra di logoramento durata otto anni, prosciugando le risorse irachene fino a costringerlo al collasso. Alla fine fu Saddam a chiedere il cessate il fuoco, che gli iraniani non concessero, Saddam arrivò all’uso di armi chimiche pur di uscirne.
Oggi si è ripetuto lo stesso errore: si è pensato che bastassero poche ore di bombardamenti per piegare l’Iran. Una valutazione superficiale, ignorante come la merda, soprattutto dopo quello che abbiamo visto in Ucraina. Le guerre moderne, con l’uso massiccio di droni e tecnologie avanzate, rendono le offensive terrestri estremamente difficili, se non impossibili in contesti complessi come quello iraniano e l’Iran ha avuto più di 40 anni per strutturarsi.
E infatti non è finita. Anzi. L’Iran ha già fatto capire che questa guerra intende chiuderla alle proprie condizioni. E ha i mezzi per provarci.
La cosa più inquietante, però, è un’altra: la paura che, per uscire dal disastro che hanno creato, qualcuno possa decidere di alzare ulteriormente il livello dello scontro. La storia ci insegna che, quando i leader si trovano con le spalle al muro, possono prendere decisioni estreme.
E voi pensate che i banditi che guidano lo Stato canaglia sionista si facciano scrupoli nello sganciare qualche ordigno nucleare sul nemico se messi alle strette?
Il Maresciallo
Tutto questo per assecondare i deliri messianici di uno stato canaglia che si sente intoccabile, pronto a portare avanti un progetto di dominio a scapito di chiunque si opponga. Oggi il bersaglio è l’Iran, ma chi ha preso queste decisioni, insieme al loro alleato americano, ha dimostrato, per l’ennesima, volta un mix pericoloso di arroganza e ignoranza, trascinando l’intero pianeta in una crisi che colpisce soprattutto quelli che definiscono “amici”, quei grandissimi coglioni dei paesi occidentali.
Bastava studiare un minimo di storia.
Senza andare troppo lontano: guerra Iran-Iraq, 1980. Saddam Hussein attaccò pensando a una vittoria rapida e facile. L’Iraq era forte, ricco, ben armato, in Iran c’era appena stata la rivoluzione di Khomeyni. Ma l’Iran resistette.
Non solo resistette ma trasformò il conflitto in una guerra di logoramento durata otto anni, prosciugando le risorse irachene fino a costringerlo al collasso. Alla fine fu Saddam a chiedere il cessate il fuoco, che gli iraniani non concessero, Saddam arrivò all’uso di armi chimiche pur di uscirne.
Oggi si è ripetuto lo stesso errore: si è pensato che bastassero poche ore di bombardamenti per piegare l’Iran. Una valutazione superficiale, ignorante come la merda, soprattutto dopo quello che abbiamo visto in Ucraina. Le guerre moderne, con l’uso massiccio di droni e tecnologie avanzate, rendono le offensive terrestri estremamente difficili, se non impossibili in contesti complessi come quello iraniano e l’Iran ha avuto più di 40 anni per strutturarsi.
E infatti non è finita. Anzi. L’Iran ha già fatto capire che questa guerra intende chiuderla alle proprie condizioni. E ha i mezzi per provarci.
La cosa più inquietante, però, è un’altra: la paura che, per uscire dal disastro che hanno creato, qualcuno possa decidere di alzare ulteriormente il livello dello scontro. La storia ci insegna che, quando i leader si trovano con le spalle al muro, possono prendere decisioni estreme.
E voi pensate che i banditi che guidano lo Stato canaglia sionista si facciano scrupoli nello sganciare qualche ordigno nucleare sul nemico se messi alle strette?
Il Maresciallo
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Il referendum è un argomento che sinceramente avevo poca voglia di trattare per il semplice motivo che vedo una forte fossilizzazione su posizioni ideologiche su entrambe le scelte.
Vi dico quello che ne penso, per chi è interessato, Parto da un principio semplice: quando un governo fa qualcosa di buono, anche se non lo si apprezza politicamente, è giusto riconoscerlo.
Ho criticato fortemente questo governo per le sue inettitudini per le posizioni sulle questioni internazionali che non condivido e tante altre cose, però sulla riforma della giustizia sono a favore, perché è una riforma utile che va nella direzione di rendere un processo penale più equo, rendendo effettivamente terzo il giudice che decide e portando su un piano di parità accusa e difesa. Con questa riforma le carriere vengono separate,
i giudici rispondono a un loro organo di autogoverno , i PM a un altro, distinto e indipendente.
Oggi il giudice e il PM hanno condiviso lo stesso percorso professionale e lo stesso sistema di avanzamento.
Con la riforma, invece, il giudice non avrà più alcun legame di carriera con l’accusa. Questo, almeno sulla carta, rafforza la sua terzietà.
Un altro obiettivo è avvicinare il sistema italiano a quello in cui accusa e difesa stanno realmente sullo stesso piano.
In molti casi mediatici si è visto un forte squilibrio tra il peso dell’accusa e quello della difesa, soprattutto nella fase iniziale (misure cautelari, esposizione mediatica). Una maggiore separazione dei ruoli dovrebbe ridurre questo squilibrio.
Il sorteggio….. La riforma introduce anche meccanismi di sorteggio tra magistrati per alcune nomine negli organi di autogoverno.
L’idea è ridurre il peso delle correnti interne alla magistratura, che negli anni hanno avuto un’influenza molto forte che a volte sono state al pari di una forza eversiva in Italia, che hanno deciso governi e contribuito al declino del paese.
Un altro punto che per me è centrale è il rischio di abuso di potere.
Ci sono stati casi di persone finite in carcere preventivo e poi assolte, dopo anni. Questo non significa che i PM agiscano sempre in malafede, ma che il sistema può produrre errori gravi.
Custodie cautelari basate su ipotesi investigative poi smentite in giudizio, processi costruiti su impianti accusatori che non reggono alla prova del dibattimento.
Una riforma che rafforzi i contrappesi può aiutare a ridurre questi rischi.
Trovo patetici ed in malafede quelli che si stracciano le vesti in difesa della “costituzione più bella del mondo” che hanno taciuto se non avallato veri e proprio stupri della costituzione, come la riforma del Titolo V in cui furono introdotti i vincoli internazionali o la riforma Monti in cui si modifico l’art 81 introducendo il pareggio di bilancio, trovo più coerenti quelli che votano NO per il semplice fatto che gli sta sul cazzo la Meloni.
Per non parlare del fatto che il fronte del NO propone costantemente motivazioni che arrivano all’assurdo, da chi invoca il femmismo, chi i “diritti” LGBTQetc, chi gli animali, chi l’ambiente etc Etc .
Il Maresciallo
Vi dico quello che ne penso, per chi è interessato, Parto da un principio semplice: quando un governo fa qualcosa di buono, anche se non lo si apprezza politicamente, è giusto riconoscerlo.
Ho criticato fortemente questo governo per le sue inettitudini per le posizioni sulle questioni internazionali che non condivido e tante altre cose, però sulla riforma della giustizia sono a favore, perché è una riforma utile che va nella direzione di rendere un processo penale più equo, rendendo effettivamente terzo il giudice che decide e portando su un piano di parità accusa e difesa. Con questa riforma le carriere vengono separate,
i giudici rispondono a un loro organo di autogoverno , i PM a un altro, distinto e indipendente.
Oggi il giudice e il PM hanno condiviso lo stesso percorso professionale e lo stesso sistema di avanzamento.
Con la riforma, invece, il giudice non avrà più alcun legame di carriera con l’accusa. Questo, almeno sulla carta, rafforza la sua terzietà.
Un altro obiettivo è avvicinare il sistema italiano a quello in cui accusa e difesa stanno realmente sullo stesso piano.
In molti casi mediatici si è visto un forte squilibrio tra il peso dell’accusa e quello della difesa, soprattutto nella fase iniziale (misure cautelari, esposizione mediatica). Una maggiore separazione dei ruoli dovrebbe ridurre questo squilibrio.
Il sorteggio….. La riforma introduce anche meccanismi di sorteggio tra magistrati per alcune nomine negli organi di autogoverno.
L’idea è ridurre il peso delle correnti interne alla magistratura, che negli anni hanno avuto un’influenza molto forte che a volte sono state al pari di una forza eversiva in Italia, che hanno deciso governi e contribuito al declino del paese.
Un altro punto che per me è centrale è il rischio di abuso di potere.
Ci sono stati casi di persone finite in carcere preventivo e poi assolte, dopo anni. Questo non significa che i PM agiscano sempre in malafede, ma che il sistema può produrre errori gravi.
Custodie cautelari basate su ipotesi investigative poi smentite in giudizio, processi costruiti su impianti accusatori che non reggono alla prova del dibattimento.
Una riforma che rafforzi i contrappesi può aiutare a ridurre questi rischi.
Trovo patetici ed in malafede quelli che si stracciano le vesti in difesa della “costituzione più bella del mondo” che hanno taciuto se non avallato veri e proprio stupri della costituzione, come la riforma del Titolo V in cui furono introdotti i vincoli internazionali o la riforma Monti in cui si modifico l’art 81 introducendo il pareggio di bilancio, trovo più coerenti quelli che votano NO per il semplice fatto che gli sta sul cazzo la Meloni.
Per non parlare del fatto che il fronte del NO propone costantemente motivazioni che arrivano all’assurdo, da chi invoca il femmismo, chi i “diritti” LGBTQetc, chi gli animali, chi l’ambiente etc Etc .
Il Maresciallo
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Durante l'ultima apparizione di Bibi (o più probabilmente del sosia) il leader nasonico ha parlato di missili iraniani attribuendo a questi 4.000 km di gittata, cosa non vera poiché la loro gittata massima è di circa 2.000.
Non è stata una svista, non è stato un lapsus, raddoppiare la gittata potrebbe essere l'avvio di una false flag. Con 4000 km infatti teoricamente L'IRAN potrebbe colpire molti paesi europei, paesi che in realtà sono già a tiro per israele e colonie.
False flag in arrivo?
Non è stata una svista, non è stato un lapsus, raddoppiare la gittata potrebbe essere l'avvio di una false flag. Con 4000 km infatti teoricamente L'IRAN potrebbe colpire molti paesi europei, paesi che in realtà sono già a tiro per israele e colonie.
False flag in arrivo?
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Quello che i ritardati non comprendono è che la vita reale è netflix sono 2 cose distinte. Mentre sui film il cattivo in grotte nascoste prepara armi di distruzione di massa e il buono (americano) lo ferma all'ultimo secondo mentre stava per premere il pulsante, nella realtà esistono fattori molto più semplici e complessi contemporaneamente. Il fattore di certo più importante è la deterrenza e mi sembra che la Korea del nord l'abbia spiegata molto bene : se hai un arma devastante vuoi che il mondo lo sappia, non lo nascondi.
Certo Israele nasconde le atomiche, ma solo perché teoricamente non dovrebbe averle, tuttavia lo ha fatto sapere a tutti che le ha. L'IRAN certamente può costruire armi segretamente ma se le avesse state tranquilli che le avrebbe dichiarate. Il punto sul nucleare magari è complesso, la sui balistici classici no. Avesse veramente missili da 4.000 km di gittata ovviamente lo direbbe per deterrenza. Ancora di più, se L'IRAN colpisce una base legittima in un paese alleato dei giudei o degli USA, lo rivendicherebbe con forza come monito a tutti i paesi ospitanti basi, perché vi ricordo che per i trattati internazionali sono obiettivi LEGITTIMI. Quindi la narrativa dell'iran che nega di avere missili di quel tipo di gittata o che nega attacchi legittimi fa acqua da tutte le parti e non è complottismo, è vita reale.
Ma d'altro canto viviamo in un mondo in cui la narrativa dei colti è che i Russi si bombardano i gasdotti da soli per far dispetto all'Europa e poi negare di essersi bombardati da soli...
Ora, non è che io sia simpatizzante del regime islamico, ma da quelle parti non è di certo né il peggiore né il più repressivo, ma come la Turchia è sicuramente ostacolo alle mire espansionistiche di israele e i giudei sono maestri nel manipolare la realtà, a patto che tu sia abbastanza indottrinato e ritardato da credergli.
Certo Israele nasconde le atomiche, ma solo perché teoricamente non dovrebbe averle, tuttavia lo ha fatto sapere a tutti che le ha. L'IRAN certamente può costruire armi segretamente ma se le avesse state tranquilli che le avrebbe dichiarate. Il punto sul nucleare magari è complesso, la sui balistici classici no. Avesse veramente missili da 4.000 km di gittata ovviamente lo direbbe per deterrenza. Ancora di più, se L'IRAN colpisce una base legittima in un paese alleato dei giudei o degli USA, lo rivendicherebbe con forza come monito a tutti i paesi ospitanti basi, perché vi ricordo che per i trattati internazionali sono obiettivi LEGITTIMI. Quindi la narrativa dell'iran che nega di avere missili di quel tipo di gittata o che nega attacchi legittimi fa acqua da tutte le parti e non è complottismo, è vita reale.
Ma d'altro canto viviamo in un mondo in cui la narrativa dei colti è che i Russi si bombardano i gasdotti da soli per far dispetto all'Europa e poi negare di essersi bombardati da soli...
Ora, non è che io sia simpatizzante del regime islamico, ma da quelle parti non è di certo né il peggiore né il più repressivo, ma come la Turchia è sicuramente ostacolo alle mire espansionistiche di israele e i giudei sono maestri nel manipolare la realtà, a patto che tu sia abbastanza indottrinato e ritardato da credergli.
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Ha vinto il no.... Peccato, la vostra vita stava per migliorare drasticamente e la benzina sarebbe scesa sotto l'1.5 euro litro... E invece
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