"La 'strategia della tensione', com'è stata definita, è stata progettata dallo stato e messa in pratica dai neofascisti e da organismi appartenenti alle destre nazionali, come la loggia massonica P2 di Licio Gelli. Più di un decennio di terrore. La strategia della tensione consisteva nel diffondere nel tessuto sociale sentimenti di paura e smarrimento, al fine di produrre un bisogno di sicurezza che le masse avrebbero ricercato proprio nello stato, gettandosi nelle sue braccia. I governi di allora, in comunella con i neofascisti, avrebbero quindi dovuto creare disordine e terrore attraverso la dinamite, con esplosioni di bombe nelle piazze, sui treni, nelle stazioni. Le cosiddette stragi di stato. Ma per quale motivo, secondo il potere costituito, vi era necessità ricostruire la fiducia delle persone nei confronti del sistema? Sostanzialmente perché quelli della strategia della tensione erano gli anni dove era in corso una forte presa di coscienza libertaria, soprattutto da parte dei giovani - che avevano già avviato la stagione del '68 - e questo costituiva un pericolo culturale molto grande per il potere, poiché prefigurava già un altro tipo di società, sostanzialmente anarchica, quindi libera, non più fondata sulla competizione e la gerarchia, ma sulla solidarietà e l'uguaglianza dei diritti. Sarebbe stata la fine della società delle classi, la fine delle caste e dei regimi, la fine dei servi e dei padroni, del capitalismo pubblico e privato, l'inizio di quella che qualcuno, solo perché vittima della cultura ufficiale, definisce ancora e impropriamente 'utopia'."
(Scuola Libertaria)
(Scuola Libertaria)
Il 2 agosto 1894 a Lione (Francia) ci fu il processo lampo contro Sante Caserio. Anarchico, condannato a morte e ghigliottinato il 16 agosto dello stesso anno per aver ucciso il presidente francese Sadi Carnot. Con questo gesto volle vendicare Auguste Vaillant e gli anarchici tutti, adducendo anche lo sfruttamento del popolo da parte della borghesia. Pronunciò la propria difesa, per mezzo di un interprete, difendendo e motivando il gesto per i suddetti motivi.
«Se dunque i Governi impiegano i fucili, le catene, le prigioni, e la più infame oppressione contro noi anarchici, noi anarchici che dobbiamo fare? Cosa? Dobbiamo restare rinchiusi in noi stessi? Dobbiamo disconoscere il nostro ideale che è la verità? No!... Noi rispondiamo ai Governi con la Dinamite, con il Fuoco, con il Ferro, con il Pugnale, in una parola con tutto quello che noi potremo, per distruggere la borghesia ed i suoi governanti. Emile Henri ha lanciato una bomba in un ristorante, ed io mi sono vendicato con il pugnale, uccidendo il Presidente Carnot, perché lui era colui che rappresentava la Società borghese. Signori Giurati, se volete la mia testa, prendetela: ma non crediate che prendendo la mia testa, voi riuscirete a fermare la propaganda anarchica. No!.. Fate attenzione, perché colui che semina, raccoglie.»
💩🇮🇱
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2025/08/04/lufficio-di-netanyahu-decisione-presa-occupiamo-gaza.-ce-lok-di-trump_8b86d8d4-a131-4a9a-945d-7af62bf0204f.html
L'ufficio di Netanyahu: "Decisione presa, occupiamo Gaza". C'è l'ok di Trump
Pressing di 600 ex funzionari israeliani sul presidente degli Stati Uniti per la fine della guerra.
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2025/08/04/lufficio-di-netanyahu-decisione-presa-occupiamo-gaza.-ce-lok-di-trump_8b86d8d4-a131-4a9a-945d-7af62bf0204f.html
Forwarded from Glomeda
🔻 Il grande interesse suscitato da quest’ultima missione solidale della #FreedomFlotilla è un segnale delle crepe che si stanno aprendo all’interno della comunità internazionale, all’interno del fronte dei paesi occidentali che continuano a supportare finanziariamente e militarmente il genocidio ai danni della popolazione di Palestina.
🇵🇸 Queste crepe vanno approfondite e allargate quanto più possibile moltiplicando le mobilitazioni e intensificando le campagne di boicottaggio.
🎙️ Intervista ad Antonio Mazzeo, militante contro la guerra e membro dell’equipaggio della nave Handala, al rientro dopo l’arresto e l’espulsione seguite all’abbordaggio della Handala da parte delle forze speciali dell’Idf.
https://www.glomeda.org/index.php/2025/08/04/la-missione-di-handala-e-le-crepe-allinterno-del-fronte-a-sostegno-di-israele/
🇵🇸 Queste crepe vanno approfondite e allargate quanto più possibile moltiplicando le mobilitazioni e intensificando le campagne di boicottaggio.
🎙️ Intervista ad Antonio Mazzeo, militante contro la guerra e membro dell’equipaggio della nave Handala, al rientro dopo l’arresto e l’espulsione seguite all’abbordaggio della Handala da parte delle forze speciali dell’Idf.
https://www.glomeda.org/index.php/2025/08/04/la-missione-di-handala-e-le-crepe-allinterno-del-fronte-a-sostegno-di-israele/
www.glomeda.org
La missione di Handala e le crepe all’interno del fronte a sostegno di Israele
L’intervista ad Antonio Mazzeo, membro dell’equipaggio dell’ultima imbarcazione della Freedom Flotilla al rientro dopo l’arresto e l’espulsione seguite all’abbordaggio della
https://www.rivoluzioneanarchica.it/soldi-finiti-cantieri-infiniti-il-vero-volto-della-torino-lione/
www.rivoluzioneanarchica.it
Soldi finiti, cantieri infiniti: il vero volto della Torino-Lione
🔥 Ago 4, 2025 - Da Notav - Il 30 luglio 2025 la Commissione Europea ha pubblicato la “Decisione di Esecuzione” sul progetto Torino-Lione, presentata come un documento tecnico volto a garantire il completamento dell’opera entro il 2033. Ma dietro il linguaggio…
Forwarded from Vox - Asia Occidentale 🌐
⚡️🇱🇧🚨Oggi il governo libanese ha deciso di disarmare entro fine anno tutti gli attori armati non statali, inclusa Hezbollah.
🔻Il movimento ha respinto la misura, definendola contraria alla sovranità e parte di una strategia di resa totale promossa da Stati Uniti e Israele, annunciando la non collaborazione al disarmo.
🔗 Fonte
📣 @chronocol.media
🔻Il movimento ha respinto la misura, definendola contraria alla sovranità e parte di una strategia di resa totale promossa da Stati Uniti e Israele, annunciando la non collaborazione al disarmo.
🔗 Fonte
📣 @chronocol.media
Forwarded from Free All Antifas - Italy
Riproduzione in scala 1:1 che da idea delle dimensioni della cella di Maja nella prigione di Budapest
Da Lipsia - Germania
#FreeMaja
#FreeAllAntifas
Da Lipsia - Germania
#FreeMaja
#FreeAllAntifas
Forwarded from Iene anarchiche
La questione palestinese tra le due guerre mondiali – Prima Parte
Pubblicato in “Storia Contemporanea” nei nn. 2 e 3 del Giugno e Settembra 1970, il saggio di Luigi Goglia, fu docente di Storia Africana presso l’Università di Padova e Storia e Istituzioni dei Paesi afroasiatici, Storia e Istituzioni dell’Africa, Africa contemporanea, Culture dell’Islam contemporaneo e Storia del giornalismo e delle comunicazioni di massa presso l’Università di Roma 3, è uno spaccato storico di una parte del mondo che, in questo momento, è al centro dell’interesse mondiale.
Continua qui
Pubblicato in “Storia Contemporanea” nei nn. 2 e 3 del Giugno e Settembra 1970, il saggio di Luigi Goglia, fu docente di Storia Africana presso l’Università di Padova e Storia e Istituzioni dei Paesi afroasiatici, Storia e Istituzioni dell’Africa, Africa contemporanea, Culture dell’Islam contemporaneo e Storia del giornalismo e delle comunicazioni di massa presso l’Università di Roma 3, è uno spaccato storico di una parte del mondo che, in questo momento, è al centro dell’interesse mondiale.
Continua qui
Forwarded from gs ステッカー禁止 / guerrilla stickers no adesivi grazie
Forwarded from Circolo Anarchico "La Faglia" — Foligno
Nuova pubblicazione: "La Faglia", numero unico scaricabile
Rendiamo disponibile e liberamente scaricabile il numero unico “La Faglia” contenente vari articoli tramite i quali si è voluto sviluppare alcune delle riflessioni affrontate durante gli incontri del circolo del quale siamo parte e dal quale questo numero prende il nome. La pubblicazione è stata divisa in tre diverse sezioni:
“Faccia a faccia”, in cui abbiamo dato spazio alle dichiarazioni spontanee rese in aula il 15 gennaio 2025 durante l’udienza preliminare del processo Sibilla che ha visto coinvolti, oltre al compagno Alfredo Cospito, alcuni di noi e conclusosi con il non luogo a procedere; “Contro ogni Stato...” contenente due testi dedicati a questioni oltreconfine, uno incentrato sulla crisi economico-politica del sistema tedesco (testo con il quale si è inteso, tra l’altro, espandere e consolidare una parte degli argomenti discussi in occasione della due giorni di gennaio 2025 al circolo “A che punto stiamo della notte”) e uno sulla questione curda in seguito alla smobilitazione e capitolazione del PKK annunciata e disposta dal leader Abdullah Öcalan; l’ultima sezione “...a partire dal nostro”, incentrata principalmente su tematiche locali, include, oltre a due volantini redatti e distribuiti in occasioni differenti, un testo riguardante la questione sociale nell’epoca del governo Meloni e uno relativo al gasdotto Snam alla luce dell'odierno orizzonte di guerra.
Le pagine che seguono non sono certo un esercizio di vuoto autocompiacimento. Men che meno vengono da noi considerate un fine. Costituiscono piuttosto uno strumento di approfondimento, di agitazione; una fotografia della dura realtà di questo sciagurato contesto storico plasmato da guerre capitaliste, avvitamenti repressivi, taglieggi padronali e vessazioni sociali.
Se editare un giornale è sicuramente troppo poco, continuare a usare le nostre facoltà critiche è premessa quanto meno necessaria, sebbene insufficiente, a rovesciare un mondo che in ogni ambito somiglia sempre di più a una caserma.
Circolo anarchico "La Faglia",
estate 2025
* * *
Qui il PDF del file di lettura
Qui quello utile per la stampa (fogli A3 piegato in facciate A4)
All’interno:
Introduzione
“Questa è la lebbra che chiamate civiltà”
Dichiarazione spontanee di Alfredo, Francesco, Michele, Matteo, Sara e Paolo rese durante l’udienza preliminare del procedimento Sibilla il 15 gennaio a Perugia
È una forte pioggia quella che cadrà
Stato di salute del sistema Germania e prospettive destabilizzanti
Soluzione politica ricetta curda
[volantino] Il nemico è in casa nostra
Nessuna arma per le guerre della NATO
Guadagnare meno, lavorare tutti
Il segreto del «successo» economico del governo Meloni
[volantino] Votare non serve, non votare non basta!
Il Gasdotto Snam avanza ai ritmi della guerra di posizione
Rendiamo disponibile e liberamente scaricabile il numero unico “La Faglia” contenente vari articoli tramite i quali si è voluto sviluppare alcune delle riflessioni affrontate durante gli incontri del circolo del quale siamo parte e dal quale questo numero prende il nome. La pubblicazione è stata divisa in tre diverse sezioni:
“Faccia a faccia”, in cui abbiamo dato spazio alle dichiarazioni spontanee rese in aula il 15 gennaio 2025 durante l’udienza preliminare del processo Sibilla che ha visto coinvolti, oltre al compagno Alfredo Cospito, alcuni di noi e conclusosi con il non luogo a procedere; “Contro ogni Stato...” contenente due testi dedicati a questioni oltreconfine, uno incentrato sulla crisi economico-politica del sistema tedesco (testo con il quale si è inteso, tra l’altro, espandere e consolidare una parte degli argomenti discussi in occasione della due giorni di gennaio 2025 al circolo “A che punto stiamo della notte”) e uno sulla questione curda in seguito alla smobilitazione e capitolazione del PKK annunciata e disposta dal leader Abdullah Öcalan; l’ultima sezione “...a partire dal nostro”, incentrata principalmente su tematiche locali, include, oltre a due volantini redatti e distribuiti in occasioni differenti, un testo riguardante la questione sociale nell’epoca del governo Meloni e uno relativo al gasdotto Snam alla luce dell'odierno orizzonte di guerra.
Le pagine che seguono non sono certo un esercizio di vuoto autocompiacimento. Men che meno vengono da noi considerate un fine. Costituiscono piuttosto uno strumento di approfondimento, di agitazione; una fotografia della dura realtà di questo sciagurato contesto storico plasmato da guerre capitaliste, avvitamenti repressivi, taglieggi padronali e vessazioni sociali.
Se editare un giornale è sicuramente troppo poco, continuare a usare le nostre facoltà critiche è premessa quanto meno necessaria, sebbene insufficiente, a rovesciare un mondo che in ogni ambito somiglia sempre di più a una caserma.
Circolo anarchico "La Faglia",
estate 2025
* * *
Qui il PDF del file di lettura
Qui quello utile per la stampa (fogli A3 piegato in facciate A4)
All’interno:
Introduzione
“Questa è la lebbra che chiamate civiltà”
Dichiarazione spontanee di Alfredo, Francesco, Michele, Matteo, Sara e Paolo rese durante l’udienza preliminare del procedimento Sibilla il 15 gennaio a Perugia
È una forte pioggia quella che cadrà
Stato di salute del sistema Germania e prospettive destabilizzanti
Soluzione politica ricetta curda
[volantino] Il nemico è in casa nostra
Nessuna arma per le guerre della NATO
Guadagnare meno, lavorare tutti
Il segreto del «successo» economico del governo Meloni
[volantino] Votare non serve, non votare non basta!
Il Gasdotto Snam avanza ai ritmi della guerra di posizione
Forwarded from Global Project
🛑 NO PONTE
Dallo Stretto la sfida al governo: in 10.000 per dire No al Ponte | Global Project
🪧 Diecimila in marcia sotto il sole d’agosto. Messina ribolle, il mare dello Stretto si riempie di voci e bandiere. Al bacio sprezzante di Salvini, la risposta di un popolo intero: «Il ponte non si farà». Il 9 agosto è stato un avvertimento.
🎤 «Questo territorio – Messina, la Sicilia, la Calabria – è contrario al ponte e qualunque azione che vada verso la sua costruzione non può essere percepita che come un’aggressione»
Dallo Stretto la sfida al governo: in 10.000 per dire No al Ponte | Global Project
🪧 Diecimila in marcia sotto il sole d’agosto. Messina ribolle, il mare dello Stretto si riempie di voci e bandiere. Al bacio sprezzante di Salvini, la risposta di un popolo intero: «Il ponte non si farà». Il 9 agosto è stato un avvertimento.
🎤 «Questo territorio – Messina, la Sicilia, la Calabria – è contrario al ponte e qualunque azione che vada verso la sua costruzione non può essere percepita che come un’aggressione»
Forwarded from Le Alternative
📣 Pillole di false IA 631/ La bolla finanziaria degli LLM
Riconoscere che l’attore principale dello sviluppo delle false IA è la finanza è solo il primo passo per porsi le domande giuste sul futuro che ci aspetta.
👉 https://www.lealternative.net/2025/08/11/pillole-di-false-ia-631-la-bolla-finanziaria-degli-llm/
Riconoscere che l’attore principale dello sviluppo delle false IA è la finanza è solo il primo passo per porsi le domande giuste sul futuro che ci aspetta.
👉 https://www.lealternative.net/2025/08/11/pillole-di-false-ia-631-la-bolla-finanziaria-degli-llm/
Le Alternative
Pillole di false IA 631/ La bolla finanziaria degli LLM - Le Alternative
Riconoscere che l’attore principale dello sviluppo delle false IA è la finanza è solo il primo passo per porsi le domande giuste sul futuro che ci aspetta.