LA VERITÀ RENDE LIBERI
26.1K subscribers
4.79K photos
5.11K videos
57 files
7.54K links
Il primo canale nato dal popolo: oltre 1500 ricercatori liberi che indagano in più lingue, incrociano fonti, verificano dati e cercano la verità oltre propaganda e censura.
https://laveritarendeliberi.it
https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32
Download Telegram
IL FUOCO TORMENTA LA SICILIA

Dopo un weekend di incendi in otto province su nove, oggi le fiamme hanno raggiunto Taormina. Il rogo, partito da contrada Zappulla vicino a una casa di riposo, ha minacciato alcune villette e costretto alla chiusura di parte della viabilità. Il sindaco Cateno De Luca ha definito la situazione «tragica» e ha parlato di possibile origine dolosa.

A Ciminna, nel Palermitano, è morto Salvatore Giglia, 26 anni, rimasto gravemente ustionato mentre cercava di difendere dalle fiamme la propria casa e la campagna. Era ricoverato in Rianimazione all’ospedale Civico di Palermo. Ferito anche il padre, intervenuto per arginare il rogo.

https://www.youtube.com/watch?v=qH_g-ux4GeA
😢50😈149🙏3
Anche stavolta La Stampa compie la solita acrobazia: violenza su una tredicenne, ma tace che l’indagato sia un immigrato, una di quelle “risorse” celebrate dalla retorica boldriniana.

Poi la magistratura completa il quadro: scarcerazione quasi immediata. La motivazione?

Si sarebbe mostrato «dispiaciuto»
.

Il copione è desolante: l’immigrato viene protetto dal linguaggio, la decisione giudiziaria viene edulcorata, la vittima resta con il trauma.

E allora la domanda è una: chi tutela le vittime?
😈85😡31🔥85
EPSTEIN FILES: SPUNTA LAPO ELKANN

Il nome di Lapo Elkann arriva alla Camera USA. Il deputato Thomas Massie lo cita tra i soggetti che dovrebbero essere indagati e perseguiti.
Massie denuncia anche oltre 3 milioni di file ancora trattenuti dall'amm. Trump e chiede una legge per aprire gli Epstein Files.

Primo documento su Lapo Elkann: 7 settembre 2017. Un interlocutore scrive a Epstein di essere con lui. Epstein risponde:
«Puoi dirgli che siamo amici».


Poi il livello Agnelli-Elkann: Nel 2015 il network di Epstein discute di John Elkann come nuovo obiettivo da avvicinare:
«Come facciamo a incontrarlo?»


Nel capitolo italiano compaiono anche Eduardo Teodorani-Fabbri, nipote di Agnelli, cugino degli Elkann ed ex manager nel perimetro Fiat-Exor-CNH; il Principe Fabio Borghese; gli imprenditori Gianni Serazzi, Ugo Brachetti Peretti e Giuseppe Cipriani; oltre a Pilar Fogliati e Chiara Baschetti.

L’Italia non è ai margini della mappa Epstein. È dentro. Perché non si indaga?
😡78👌18👍1110🎉4🙏2
GERMANIA-RUSSIA: IL DRONE DI LEIPZIG E LA CREPA NEL BLOCCO EUROPEO

(by Giacomo)

Berlino accusa Mosca di essere dietro il tentato attacco con droni esplosivi all’aeroporto di Leipzig/Halle, nodo logistico sensibile anche per il sostegno all’Ucraina.

Mosca nega e parla di provocazione.

La Germania reagisce chiudendo il consolato russo a Bonn, colpendo il Centro culturale russo a Berlino e spingendo per nuove sanzioni UE.

Nei circuiti russi, tedeschi critici, iraniani, cinesi e spagnoli non emerge una prova opposta definitiva. Emerge però un punto debole: Berlino pretende fiducia negli apparati, ma non mostra pubblicamente l’intera catena probatoria.

Il caso Leipzig arriva nel momento perfetto: guerra ucraina logorante, industria tedesca in crisi, AfD e BSW in crescita, opinione pubblica stanca, UE sempre più dipendente dall’emergenza permanente.

Se l’accusa tedesca è vera, la Russia sta colpendo la retrovia europea della guerra senza dichiarare ufficialmente guerra alla NATO.

Se l’accusa è costruita o gonfiata, qualcuno sta usando Leipzig per militarizzare la Germania, blindare il fronte interno e liquidare ogni opposizione come “filorussa”.

In entrambi i casi, il risultato è lo stesso:

la Germania diventa campo di battaglia ibrido
.

Non più solo economia e sanzioni, ma anche aeroporti, droni, intelligence, logistica, media, partiti, paura.

La NATO prometteva sicurezza. L’UE prometteva stabilità. Oggi producono emergenza, censura, crisi industriale e guerra sotto traccia.

La domanda non è più se l’Europa sia in guerra.
La domanda è più radicale:

Stiamo assistendo all’inizio della fine della NATO e dell’Unione Europea?

Chi ha partecipato all'ultima diretta di lunedì sera del proprietario di questo canale con le sue, forse azzardate, congetture che peraltro sono le stesse del 2021, conosce la risposta.

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
👍3217👏11🍾5😡1
SIONISTI E TERZO REICH: IL PATTO RIMOSSO

Il 24 agosto 1933 il Salt Lake Tribune titolava: “I sionisti fanno un patto con Hitler”.

Il giorno dopo fu firmato l’Accordo di Haavara tra autorità economiche naziste, Federazione sionista tedesca e istituzioni sioniste in Palestina.

Funzionava così: capitali ebraici bloccati in Germania venivano trasformati in merci tedesche esportate in Palestina, poi liquidate agli emigranti.

Risultato: circa 50.000-60.000 ebrei tedeschi trasferiti in Palestina, fino al 1939; circa 105 milioni di Reichsmark movimentati, con stime più alte fino a 139-140 milioni.

Il nodo politico è questo: l’accordo salvò vite, ma rafforzò anche il progetto sionista in Palestina, aprì uno sbocco all’export tedesco e indebolì il boicottaggio anti-nazista.

Nel 1933, apparati sionisti e Reich trovarono un terreno comune di interesse.
18😈13👍9🏆5👀3🔥1
BELGIO: INCENDIATA AZIENDA DELLA DIFESA LEGATA A ISRAELE

A Liegi un incendio doloso ha colpito BATS — Belgian Advanced Technology Systems, società attiva in elettronica per difesa e sicurezza interna.

L’azione è stata rivendicata da Black Fire, che afferma di aver colpita il 31 agosto per i suoi legami con l’industria militare israeliana e il ruolo attribuito a Israele nella guerra/genocidio a Gaza.
Sono stati distrutti l'edificio principale e l'antenna di sicurezza.

BATS sviluppa radar di sorveglianza, sistemi anti-drone, difesa aerea, sicurezza di frontiere, infrastrutture critiche e protezione militare, ed è fornitore approvato da NATO e Commissione Europea.

Inoltre risulta controllata da ELTA Systems, filiale di Israel Aerospace Industries.

Il ministro della Difesa belga collega il caso ai precedenti attacchi contro OIP, azienda belga controllata dall’israeliana Elbit Systems.

Gaza arriva nel cuore della filiera bellica europea.
Il Belgio è uno dei back office tecnologico della guerra.
🍾4220👍12👏5❤‍🔥2🎉1
LA VERITÀ RENDE LIBERI
GERMANIA-RUSSIA: IL DRONE DI LEIPZIG E LA CREPA NEL BLOCCO EUROPEO (by Giacomo) Berlino accusa Mosca di essere dietro il tentato attacco con droni esplosivi all’aeroporto di Leipzig/Halle, nodo logistico sensibile anche per il sostegno all’Ucraina. Mosca…
I leader occidentali si sono mossi in blocco: Giorgia Meloni, Rutte, Macron, von der Leyen, Sánchez, Stubb, Kristersson, Carney e altri esprimono solidarietà alla Germania per il presunto attacco ibrido russo all’aeroporto di Leipzig/Halle.

Stesso copione: accusa a Mosca, unità occidentale, sostegno all’Ucraina, nuove sanzioni, deterrenza.

Nessuno aspetta rapporti ufficiali, prove complete o verifiche indipendenti.
Parte il segnale, i leader pubblicano la formula, i media la amplificano.
I fatti possono arrivare dopo. O non arrivare mai.

Sequenza già vista: attribuzione immediata, solidarietà coordinata, linguaggio fotocopia, nemico già scritto.
Proprio come con Nord Stream 2.

I politici ormai fanno propaganda meglio dei media finanziati dallo Stato.

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
😈49👍19😡96🔥6🤡6👏1👀1
L’OLANDA SPOSTA 86 TONNELLATE D’ORO

La banca centrale olandese non parla di Fort Knox. Parla di oro custodito a New York e Ottawa, trasferito verso Londra tra marzo e agosto 2026.

DNB spiega il movimento con una parola precisa: crisi!

Londra, tramite la Bank of England, è considerata il mercato fisico più liquido e rapidamente utilizzabile in caso di shock sistemico.

Quando una banca centrale europea sposta 86 tonnellate d’oro per “preparazione alle crisi”, il messaggio è chiaro: il sistema si sta preparando a qualcosa che il pubblico non vede ancora. Chi ci segue regolarmente ricorderà le congetture di Filippo nel lontano 2021 con le relative spiegazioni.

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
👍39👀85👏3🤡1🏆1
🤡41😈25🤷‍♀15🤨4🤷‍♂33
Secondo La Gaceta, i leak del gruppo hacker Jabaroot indicherebbero Mohamed Chaib, ex deputato PSOE/PSC al Congresso e al Parlamento catalano, come collaboratore dei servizi segreti marocchini.

Chaib, nato a Tangeri, doppia nazionalità spagnola e marocchina, per anni figura socialista legata alla comunità marocchina in Catalogna.

Il caso esplode mentre Ceuta è sotto pressione migratoria e Rabat viene accusata di usare la frontiera come leva politica contro Madrid.

Se i leak saranno confermati, il problema non sarà solo Chaib. Sarà Sánchez, uomo vicino all'orbita di G. Soros.

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
😡23😈118🤡3👀1
«Ceuta non si vende, Ceuta si difende»

La Spagna scende in piazza invocando le dimissioni di Sánchez, il cavallo di Troia spagnolo al libro paga di Soros, dopo la crisi migratoria.

Le fonti parlano di centinaia di presìdi davanti ai municipi e di una mobilitazione nazionale convocata dalla FEMP.

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
💯52🏆1513👍7
A Madrid la polizia antisommossa ha disperso la folla che manifesta contro Sanchez a protezione del proprio Paese con gas lacrimogeni e proiettili di gomma davanti al Congresso.

Manganello contro chi difende la propria nazione e accoglienza, strutture e gestione emergenziale per le decine di migliaia di ingressi clandestini.

La stampa di regime parla di “gruppi ultras” per sterilizzare il punto politico: La Spagna non accetta che Ceuta venga trattata come zona sacrificabile.

Quattro arresti, due minorenni. Quattro poliziotti feriti. Mobilitazione nazionale.

Perché lo Stato mostra i muscoli contro i propri cittadini che scendono in piazza in difesa del proprio Paese e accoglienza verso i clandestini invasori?

La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
🔥43😡13😢6👍4😈311🤔1