Uno scambio nucleare tra Pakistan e India è la soluzione ideale al conflitto tra i due.
La ragione fondamentale per cui anche nei momenti più tesi della guerra fredda, l'utilizzo dell'arma nucleare fosse lontano dall'essere anche solo contemplato (al di fuori della retorica e del posturing), è che tendenzialmente solo nazioni che potremmo chiamare civilizzate posseggono armi nucleari, e hanno la minima capacità di pensiero astratto richiesta per immaginarne le conseguenze, relegandole quindi a un ruolo prettamente politico e difensivo di garante in ultima istanza della sovranità nazionale.
India e Pakistan rappresentano l'eccezione in questo senso: sono due nazioni completamente incivili che posseggono arsenali nucleari.
Per motivi culturali e antropologici sono forse i soli sul pianeta in grado di concepirne l'uso offensivo come buona idea e strategia legittima.
Occorre mettere in chiaro che il rischio di un conflitto nucleare generalizzato a causa di un simile scambio nucleare sarebbe irrisorio.
Nessuna nazione al mondo investirebbe risorse in un simile conflitto, né tantomeno le proprie atomiche.
Inoltre, per quanto riguarda la questione del precedente che si verrebbe a creare:
Hai appena visto due barboni accoltellarsi per una fetta di pizza.
Ti è venuta voglia di risolvere tutte le tue liti a coltellate?
Una guerra nucleare indo-pak ci risparmierebbe dall'orda di rifugiati che causerebbe una guerra convenzionale in questa regione, oltre agli innumerevoli benefici ambientali, economici e geopolitici che deriverebbero dalla totale distruzione di queste due nazioni.
La ragione fondamentale per cui anche nei momenti più tesi della guerra fredda, l'utilizzo dell'arma nucleare fosse lontano dall'essere anche solo contemplato (al di fuori della retorica e del posturing), è che tendenzialmente solo nazioni che potremmo chiamare civilizzate posseggono armi nucleari, e hanno la minima capacità di pensiero astratto richiesta per immaginarne le conseguenze, relegandole quindi a un ruolo prettamente politico e difensivo di garante in ultima istanza della sovranità nazionale.
India e Pakistan rappresentano l'eccezione in questo senso: sono due nazioni completamente incivili che posseggono arsenali nucleari.
Per motivi culturali e antropologici sono forse i soli sul pianeta in grado di concepirne l'uso offensivo come buona idea e strategia legittima.
Occorre mettere in chiaro che il rischio di un conflitto nucleare generalizzato a causa di un simile scambio nucleare sarebbe irrisorio.
Nessuna nazione al mondo investirebbe risorse in un simile conflitto, né tantomeno le proprie atomiche.
Inoltre, per quanto riguarda la questione del precedente che si verrebbe a creare:
Hai appena visto due barboni accoltellarsi per una fetta di pizza.
Ti è venuta voglia di risolvere tutte le tue liti a coltellate?
Una guerra nucleare indo-pak ci risparmierebbe dall'orda di rifugiati che causerebbe una guerra convenzionale in questa regione, oltre agli innumerevoli benefici ambientali, economici e geopolitici che deriverebbero dalla totale distruzione di queste due nazioni.
Ah e Google ha droppato in sti giorni l'ennesima AI che saprebbe farla in un battito di ciglia. Dio se odio i nasoni della Silicon Valley
I rotatori di forme hanno programmato la corda con cui li impiccheranno.
Ho la schiena di Mattarella madò
Che poi tra l'altro è anche appena morto
Che poi tra l'altro è anche appena morto
Forwarded from Storpio nomi, frasi.
eretti a castello
Nessuno ha mai dato del gay alla volpe per aver snobbato l'uva. Quindi similmente al membro della famiglia dei Canidae ritengo integra la mia eterosessualità
Invidio ai miei oppositori politici, e in generale a coloro che disprezzo per vari motivi, la loro clemenza verso sé stessi.
Fossi in loro non dormirei la notte, attanagliato da quanto io sia intrinsecamente disgustoso, immorale e malvagio.
E invece eccoli lì, sereni, noncuranti, riposati.
Fieri di essere dei figli di puttana e dei pezzi di merda senza redenzione e incapaci di pentimento.
Fossi in loro non dormirei la notte, attanagliato da quanto io sia intrinsecamente disgustoso, immorale e malvagio.
E invece eccoli lì, sereni, noncuranti, riposati.
Fieri di essere dei figli di puttana e dei pezzi di merda senza redenzione e incapaci di pentimento.