L’intelligenza artificiale sarà uno strumento dell’umanità o una nuova fonte di dominio?
Xi Jinping interviene da Shanghai sul futuro dell’IA e propone un sistema globale fondato su controllo umano, sicurezza e cooperazione tra i Paesi.
Guarda il nuovo video:
https://youtu.be/uh9SiBKfMec
Xi Jinping interviene da Shanghai sul futuro dell’IA e propone un sistema globale fondato su controllo umano, sicurezza e cooperazione tra i Paesi.
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Il futuro dell’intelligenza artificiale secondo Xi Jinping
Il 17 luglio 2026, alla Conferenza mondiale sull’intelligenza artificiale di Shanghai, Xi Jinping ha presentato la visione cinese sulla governance globale dell’IA.
Nel discorso integrale, il presidente cinese affronta sviluppo tecnologico, sicurezza, controllo…
Nel discorso integrale, il presidente cinese affronta sviluppo tecnologico, sicurezza, controllo…
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📺 Nuovo video sul canale
Trita Parsi analizza l’escalation tra USA e Iran: bombardamenti che preparano il terreno a sud, lo Stretto di Hormuz al centro, e l’ipotesi di un’incursione lampo con forze d’élite.
Il piano americano, gli errori di Trump, il voltafaccia nel Golfo e il fallimento del memorandum.
👉 https://youtu.be/lmdnmxw4K1M
Trita Parsi analizza l’escalation tra USA e Iran: bombardamenti che preparano il terreno a sud, lo Stretto di Hormuz al centro, e l’ipotesi di un’incursione lampo con forze d’élite.
Il piano americano, gli errori di Trump, il voltafaccia nel Golfo e il fallimento del memorandum.
👉 https://youtu.be/lmdnmxw4K1M
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Lo schema nascosto dell’escalation | Trita Parsi
In questo video Trita Parsi analizza nel dettaglio quanto sta accadendo in Iran e nel Golfo Persico. Stiamo assistendo a un’escalation che segue uno schema preciso: bombardamenti strategici, la questione dello Stretto di Hormuz, il ruolo dell’Oman e la rottura…
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📺 È online il nuovo video.
Questa volta ascoltiamo Jack F. Matlock, ex ambasciatore americano in URSS. Dalla crisi di Cuba alla guerra in Ucraina, Matlock analizza il rischio di un confronto diretto tra Russia e NATO e il progressivo abbandono della diplomazia.
Negli anni Novanta si confrontò pubblicamente anche con Henry Kissinger sul futuro della NATO e della Russia post-sovietica.
Riascoltare oggi le sue posizioni è particolarmente interessante.
Link al video ➡️ https://www.youtube.com/watch?v=cFRLNVwv9mA
Questa volta ascoltiamo Jack F. Matlock, ex ambasciatore americano in URSS. Dalla crisi di Cuba alla guerra in Ucraina, Matlock analizza il rischio di un confronto diretto tra Russia e NATO e il progressivo abbandono della diplomazia.
Negli anni Novanta si confrontò pubblicamente anche con Henry Kissinger sul futuro della NATO e della Russia post-sovietica.
Riascoltare oggi le sue posizioni è particolarmente interessante.
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Jack Matlock: il rischio nucleare tra Russia e NATO
Jack F. Matlock, ex ambasciatore degli Stati Uniti in Unione Sovietica e protagonista della diplomazia americana negli ultimi anni della Guerra fredda, ripercorre le lezioni della crisi dei missili di Cuba per interrogarsi sui pericoli del presente.
Dalla…
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Questa sera vi proponiamo un documento storico: il discorso pronunciato da Vladimir Putin al Bundestag tedesco il 25 settembre 2001, integralmente tradotto e doppiato in italiano.
Per comprenderne il significato bisogna tornare al clima di quegli anni. Sono trascorsi appena dieci anni dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica, Putin è presidente della Russia da poco più di un anno e i rapporti con l’Occidente attraversano ancora una fase di apertura. Le prime fratture, però, sono già visibili: la NATO si è allargata a Est, la guerra del Kosovo ha diviso Mosca dalle capitali occidentali e si discute del futuro sistema antimissile americano.
Sono inoltre passate appena due settimane dagli attentati dell’11 settembre e la lotta al terrorismo sembra offrire a Russia, Europa e Stati Uniti un nuovo terreno di collaborazione.
È in questo passaggio storico che Putin diventa il primo presidente russo a parlare davanti al Bundestag. Pronuncia gran parte dell’intervento in tedesco, dichiara conclusa la Guerra fredda e propone una nuova architettura di sicurezza comune, immaginando un’Europa più autonoma e unita alla Russia. Allo stesso tempo, avverte che troppe decisioni continuano a essere prese senza coinvolgere Mosca.
Al termine, il Parlamento tedesco si alza in piedi per un'ovazione.
A quasi venticinque anni di distanza, mentre Russia ed Europa sembrano non essere mai state così lontane, riascoltare quelle parole significa tornare a un momento in cui la storia sembrava ancora poter prendere una direzione diversa.
🎥 Il video è qui: https://youtu.be/0pxEFWEHMxA
Per comprenderne il significato bisogna tornare al clima di quegli anni. Sono trascorsi appena dieci anni dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica, Putin è presidente della Russia da poco più di un anno e i rapporti con l’Occidente attraversano ancora una fase di apertura. Le prime fratture, però, sono già visibili: la NATO si è allargata a Est, la guerra del Kosovo ha diviso Mosca dalle capitali occidentali e si discute del futuro sistema antimissile americano.
Sono inoltre passate appena due settimane dagli attentati dell’11 settembre e la lotta al terrorismo sembra offrire a Russia, Europa e Stati Uniti un nuovo terreno di collaborazione.
È in questo passaggio storico che Putin diventa il primo presidente russo a parlare davanti al Bundestag. Pronuncia gran parte dell’intervento in tedesco, dichiara conclusa la Guerra fredda e propone una nuova architettura di sicurezza comune, immaginando un’Europa più autonoma e unita alla Russia. Allo stesso tempo, avverte che troppe decisioni continuano a essere prese senza coinvolgere Mosca.
Al termine, il Parlamento tedesco si alza in piedi per un'ovazione.
A quasi venticinque anni di distanza, mentre Russia ed Europa sembrano non essere mai state così lontane, riascoltare quelle parole significa tornare a un momento in cui la storia sembrava ancora poter prendere una direzione diversa.
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Putin al Bundestag nel 2001: il discorso all’Europa che oggi sembra impossibile
Il 25 settembre 2001 Vladimir Putin interviene davanti al Bundestag tedesco. È la prima volta nella storia che un presidente russo prende la parola nel Parlamento federale della Germania.
A pochi mesi dall’inizio del suo primo mandato e appena due settimane…
A pochi mesi dall’inizio del suo primo mandato e appena due settimane…
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🎥 NUOVO VIDEO ONLINE
Scott Ritter parte da Lindsey Graham e dalla crisi della politica americana, per poi allargare l’analisi alla guerra in Ucraina, alla tenuta della Russia e allo scontro con l’Iran.
Nel finale, uno scenario che diversi analisti iniziano ad ipotizzare: l’Iran potrebbe avanzare verso il Kuwait?
Secondo Ritter, una simile operazione cambierebbe completamente la guerra e potrebbe trasformarsi in un disastro per gli Stati Uniti.
Un’analisi che collega fronti apparentemente lontani dentro un’unica, pericolosa tempesta perfetta.
Vi auguriamo una buona visione.
👉 https://youtu.be/6tSqjgftHyo
Scott Ritter parte da Lindsey Graham e dalla crisi della politica americana, per poi allargare l’analisi alla guerra in Ucraina, alla tenuta della Russia e allo scontro con l’Iran.
Nel finale, uno scenario che diversi analisti iniziano ad ipotizzare: l’Iran potrebbe avanzare verso il Kuwait?
Secondo Ritter, una simile operazione cambierebbe completamente la guerra e potrebbe trasformarsi in un disastro per gli Stati Uniti.
Un’analisi che collega fronti apparentemente lontani dentro un’unica, pericolosa tempesta perfetta.
Vi auguriamo una buona visione.
👉 https://youtu.be/6tSqjgftHyo
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L’Iran invaderà il Kuwait? Scott Ritter: «Sarebbe una mossa geniale»
In questa nuova analisi, Scott Ritter affronta i principali fronti della crisi internazionale: la guerra in Ucraina, la campagna dei droni contro la Russia, il deterioramento dei rapporti tra Mosca e Washington e il rischio di una nuova escalation militare…
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📍 Nuovo video pubblicato sul canale
Max Blumenthal racconta il suo viaggio in Iran in un momento di enorme tensione, tra funerali pubblici, rabbia popolare e una società che sembra entrata in una fase nuova e molto più dura nei confronti di Stati Uniti e Israele.
Ma la parte forse più significativa arriva al suo rientro negli Stati Uniti: controlli, interrogatorio, telefoni sequestrati e una vicenda che apre una domanda più ampia sulla libertà di stampa e sul prezzo del dissenso quando si toccano certi temi.
👉 https://youtu.be/-6aXVQLEmJQ
Max Blumenthal racconta il suo viaggio in Iran in un momento di enorme tensione, tra funerali pubblici, rabbia popolare e una società che sembra entrata in una fase nuova e molto più dura nei confronti di Stati Uniti e Israele.
Ma la parte forse più significativa arriva al suo rientro negli Stati Uniti: controlli, interrogatorio, telefoni sequestrati e una vicenda che apre una domanda più ampia sulla libertà di stampa e sul prezzo del dissenso quando si toccano certi temi.
👉 https://youtu.be/-6aXVQLEmJQ
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Rientra dall’Iran, gli USA gli sequestrano i telefoni: parla Max Blumenthal
Di ritorno da un viaggio in Iran, Max Blumenthal racconta ad Andrew Napolitano ciò che ha osservato a Teheran durante i funerali dell’ayatollah Ali Khamenei: la rabbia popolare, il desiderio di vendetta e quella che definisce una «seconda rivoluzione» destinata…
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Pubblicato su Patreon l'estratto della lunga intervista rilasciata il 19 luglio dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a Javad Moghuyi, documentarista e ricercatore iraniano, per Majara-ye Jang 2.
Un racconto dall’interno dei giorni più duri della guerra: le riunioni sotto minaccia, le decisioni sul cessate il fuoco, le trattative con gli Stati Uniti, lo Stretto di Hormuz e il calcolo politico e militare dietro la fine delle ostilità.
Un documento raro per comprendere il conflitto dalla prospettiva di chi si trovava al centro degli eventi.
👉 https://www.patreon.com/Frontezero/posts/tutti-i-della-il-164654807
Un racconto dall’interno dei giorni più duri della guerra: le riunioni sotto minaccia, le decisioni sul cessate il fuoco, le trattative con gli Stati Uniti, lo Stretto di Hormuz e il calcolo politico e militare dietro la fine delle ostilità.
Un documento raro per comprendere il conflitto dalla prospettiva di chi si trovava al centro degli eventi.
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Tutti i retroscena della guerra: il racconto di Araghchi | Frontezero
Vi presentiamo l'estratto della lunga intervista rilasciata il 19 luglio dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a Javad Moghuyi,
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Le armi all’Ucraina restano uno dei nodi centrali di ogni possibile negoziato. Il 23 luglio Marco Rubio conferma che la politica statunitense non cambia.
Il giorno successivo Sergej Lavrov replica, collegando il sostegno militare occidentale allo stallo diplomatico.
🎥 Guarda il video: https://youtu.be/93E24XxTK1A
Il giorno successivo Sergej Lavrov replica, collegando il sostegno militare occidentale allo stallo diplomatico.
🎥 Guarda il video: https://youtu.be/93E24XxTK1A
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Armi all'Ucraina: Lavrov risponde a Rubio
Il 23 luglio 2026, a Manila, il segretario di Stato americano Marco Rubio ribadisce che Washington intende contribuire a una soluzione della guerra in Ucraina, ma conferma che non cambia la politica statunitense sulle forniture militari: gli armamenti continuano…
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Nuovo video su Frontezero.
Chay Bowes interviene sulla crisi politica che attraversa l’Ucraina in questi giorni: rimpasto ai vertici, tensioni interne a Kiev, ruolo degli sponsor occidentali e potere reale dell’élite che guida il Paese nel pieno della guerra.
Buona visione!
👉 https://youtu.be/5ich4fubQlA
Chay Bowes interviene sulla crisi politica che attraversa l’Ucraina in questi giorni: rimpasto ai vertici, tensioni interne a Kiev, ruolo degli sponsor occidentali e potere reale dell’élite che guida il Paese nel pieno della guerra.
Buona visione!
👉 https://youtu.be/5ich4fubQlA
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Chay Bowes: chi controlla davvero l’Ucraina di Zelensky?
Il 23 luglio 2026, Chay Bowes interviene sulla crisi politica che attraversa l’Ucraina nel pieno della guerra con la Russia, concentrandosi sul rimpasto ai vertici di Kiev, sulle tensioni interne al governo Zelensky e sul ruolo dell’élite politica e militare…
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È online il nuovo video di Frontezero con l’analisi di Alexander Mercouris, conduttore di The Duran.
Gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina: l’avanzata russa sul fronte, la situazione sempre più difficile nel Donbass, le tensioni politiche a Kyiv e il possibile cambio di strategia di Mosca dopo mesi di escalation.
Mercouris analizza anche il ritorno dei contatti diplomatici tra Stati Uniti e Russia, il ruolo dell’Europa e i possibili scenari nel caso di un ulteriore deterioramento della situazione militare.
🎥 Guarda il video qui:
https://youtu.be/2LWt0tLzcsc
Gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina: l’avanzata russa sul fronte, la situazione sempre più difficile nel Donbass, le tensioni politiche a Kyiv e il possibile cambio di strategia di Mosca dopo mesi di escalation.
Mercouris analizza anche il ritorno dei contatti diplomatici tra Stati Uniti e Russia, il ruolo dell’Europa e i possibili scenari nel caso di un ulteriore deterioramento della situazione militare.
🎥 Guarda il video qui:
https://youtu.be/2LWt0tLzcsc
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La Russia avanza, la NATO entra nel panico? | Alexander Mercouris
Nel nuovo intervento con Glenn Diesen, Alexander Mercouris analizza gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, tra l’avanzata russa sul fronte, le difficoltà dell’esercito ucraino e le crescenti tensioni politiche a Kyiv e in Europa.
Al centro dell’analisi…
Al centro dell’analisi…
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Stasera vi proponiamo il discorso di Vladimir Putin, pronunciato oggi 27 luglio 2026 al Cremlino durante l’incontro con i deputati della Duma di Stato, in vista della conclusione dell’ottava legislatura.
Al centro dell’intervento, la coesione della Federazione Russa e delle sue forze politiche, la sovranità nazionale, la situazione economica e gli obiettivi strategici del Paese.
Nel video trovate anche una parte del discorso di Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa.
🎥 Guarda il video:https://youtu.be/Ib0KWhnw3UY
Al centro dell’intervento, la coesione della Federazione Russa e delle sue forze politiche, la sovranità nazionale, la situazione economica e gli obiettivi strategici del Paese.
Nel video trovate anche una parte del discorso di Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa.
🎥 Guarda il video:https://youtu.be/Ib0KWhnw3UY
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Putin: “Nessuno spezzerà mai il popolo russo” | Discorso alla Duma
Il 27 luglio 2026, nella Sala di San Giorgio del Gran Palazzo del Cremlino, Vladimir Putin ha incontrato i deputati della Duma di Stato in vista della conclusione dell’ottava legislatura.
Nel suo discorso, il Presidente russo ha tracciato un bilancio degli…
Nel suo discorso, il Presidente russo ha tracciato un bilancio degli…
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🔴 NUOVO VIDEO | JEFFREY SACHS
Israele non sarebbe diviso tra guerra e pace, ma tra "diverse sfumature di guerrafondai". È questa la lettura di Jeffrey Sachs sulla società israeliana e sulla politica che probabilmente sopravviverà a Netanyahu.
Nell’intervista, Sachs analizza anche le minacce di Trump contro l’Iran, il progressivo esaurimento degli arsenali statunitensi e il crescente isolamento internazionale di Israele.
Buona visione!
🎥 Il video https://youtu.be/xL9Q6UcZBOI
Israele non sarebbe diviso tra guerra e pace, ma tra "diverse sfumature di guerrafondai". È questa la lettura di Jeffrey Sachs sulla società israeliana e sulla politica che probabilmente sopravviverà a Netanyahu.
Nell’intervista, Sachs analizza anche le minacce di Trump contro l’Iran, il progressivo esaurimento degli arsenali statunitensi e il crescente isolamento internazionale di Israele.
Buona visione!
🎥 Il video https://youtu.be/xL9Q6UcZBOI
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Jeffrey Sachs: Israele ha perso il contatto con la realtà
Jeffrey Sachs analizza la crisi politica e strategica di Israele, il rapporto tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump e il rischio di una nuova escalation contro l’Iran.
Secondo l’economista statunitense, la società israeliana avrebbe progressivamente perso…
Secondo l’economista statunitense, la società israeliana avrebbe progressivamente perso…
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🎬 NUOVO VIDEO IN ANTEPRIMA
Il video di oggi ha richiesto più tempo del previsto ed è stato ultimato soltanto in tarda serata. Anziché rimandarne la pubblicazione, abbiamo deciso di renderlo subito disponibile in anteprima e senza pubblicità a chi sostiene Frontezero:
🔴 su Patreon;
🔵 su YouTube, per gli abbonati al canale che da tempo sostengono il nostro lavoro.
È anche un modo per ringraziare gli abbonati YouTube e cominciare a valorizzare maggiormente il loro sostegno.
In questa intervista a tutto tondo, Sergej Lavrov racconta la Russia e se stesso. Il ministro degli Esteri affronta il conflitto in Ucraina, il confronto con l’Occidente, i BRICS e il futuro dell’ordine internazionale, ma ripercorre anche la propria infanzia, la famiglia, gli anni al MGIMO, la passione per il rafting e la musica, fino al suo rapporto con la fede e con l’identità russa.
Il video diventerà pubblico per tutti venerdì 31 luglio alle ore 16:00.
🔴 Patreon:
https://www.patreon.com/Frontezero/posts/lavrov-la-russia-165200133
🔵 YouTube:
https://youtu.be/cd-UWmB6nyo
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In questa intervista a tutto tondo, Sergej Lavrov racconta la Russia e se stesso. Il ministro degli Esteri affronta il conflitto in Ucraina, il confronto con l’Occidente, i BRICS e il futuro dell’ordine internazionale, ma ripercorre anche la propria infanzia, la famiglia, gli anni al MGIMO, la passione per il rafting e la musica, fino al suo rapporto con la fede e con l’identità russa.
Il video diventerà pubblico per tutti venerdì 31 luglio alle ore 16:00.
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Lavrov: «La Russia è la vita» | Intervista integrale | Frontezero
In questa lunga intervista del 29 luglio 2026, Sergej Lavrov racconta la Russia e, allo stesso tempo, racconta se stesso. Il ministro degli
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🇩🇪🇷🇺 Germania e Russia: il legame spezzato
È online il nuovo video di Frontezero con Hauke Ritz, autore del libro Perché l’Occidente odia la Russia.
In questa intervista l'autore affronta le origini della russofobia occidentale, il rapporto storico tra Germania e Russia e la trasformazione culturale dell’Europa dopo la Guerra fredda.
Ritz analizza come un legame costruito in secoli di storia, scambi culturali e vicinanza tra due popoli sia arrivato oggi a una profonda frattura, soffermandosi sul ruolo della politica, della cultura e della geopolitica.
Vi auguriamo buona visione.
▶️ Guarda il video:
https://youtu.be/spPRojeTf2k
Se volete sostenere il lavoro di traduzione e diffusione di Frontezero:
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Grazie a tutti coloro che permettono al progetto di continuare a crescere.
È online il nuovo video di Frontezero con Hauke Ritz, autore del libro Perché l’Occidente odia la Russia.
In questa intervista l'autore affronta le origini della russofobia occidentale, il rapporto storico tra Germania e Russia e la trasformazione culturale dell’Europa dopo la Guerra fredda.
Ritz analizza come un legame costruito in secoli di storia, scambi culturali e vicinanza tra due popoli sia arrivato oggi a una profonda frattura, soffermandosi sul ruolo della politica, della cultura e della geopolitica.
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🔴 NUOVO VIDEO | LA STRADA PER ODESSA
Secondo Scott Ritter, il destino dell’Ucraina è ormai segnato: la Russia non fermerà la guerra prima di aver raggiunto Odessa, lasciando ciò che resterà del Paese senza accesso al Mar Nero.
Ma l’analisi si estende anche all’Iran e agli Stati Uniti: Trump minaccia nuovi attacchi, mentre Washington — sostiene Ritter — ha esaurito munizioni, credibilità e capacità di incutere timore.
Un duro passaggio sul possibile smembramento dell’Ucraina, di cui beneficerebbero anche Polonia e Romania, sulla crisi energetica globale e sul declino della potenza americana.
👉 Guarda il video:
https://youtu.be/5FxVHBNskyA
Secondo Scott Ritter, il destino dell’Ucraina è ormai segnato: la Russia non fermerà la guerra prima di aver raggiunto Odessa, lasciando ciò che resterà del Paese senza accesso al Mar Nero.
Ma l’analisi si estende anche all’Iran e agli Stati Uniti: Trump minaccia nuovi attacchi, mentre Washington — sostiene Ritter — ha esaurito munizioni, credibilità e capacità di incutere timore.
Un duro passaggio sul possibile smembramento dell’Ucraina, di cui beneficerebbero anche Polonia e Romania, sulla crisi energetica globale e sul declino della potenza americana.
👉 Guarda il video:
https://youtu.be/5FxVHBNskyA
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Scott Ritter: «Putin ha deciso: la guerra non finirà senza Odessa»
Scott Ritter analizza il futuro del conflitto ucraino e sostiene che la Russia non fermerà la propria avanzata prima di aver raggiunto Odessa.
Dalla possibile disgregazione dell’Ucraina alla guerra con l’Iran, l’ex ispettore ONU descrive un’America sempre…
Dalla possibile disgregazione dell’Ucraina alla guerra con l’Iran, l’ex ispettore ONU descrive un’America sempre…
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🔴 NUOVO VIDEO – NESSUNA VIA D’USCITA
«Trump ha perso la guerra. Ora l’Iran detta le condizioni».
Mohammad Marandi analizza il confronto tra Iran e Stati Uniti: il controllo dello Stretto di Hormuz, l’assenza di un vero cessate il fuoco e le condizioni poste da Teheran per qualsiasi negoziato.
Secondo Marandi, ogni nuova escalation non farà che peggiorare la posizione degli Stati Uniti.
Guarda il video completo 👇
https://youtu.be/UqVnALgDlzo
💬 Fateci sapere che cosa ne pensate e, se il video vi sembra importante, condividetelo.
«Trump ha perso la guerra. Ora l’Iran detta le condizioni».
Mohammad Marandi analizza il confronto tra Iran e Stati Uniti: il controllo dello Stretto di Hormuz, l’assenza di un vero cessate il fuoco e le condizioni poste da Teheran per qualsiasi negoziato.
Secondo Marandi, ogni nuova escalation non farà che peggiorare la posizione degli Stati Uniti.
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Marandi: «Trump ha perso la guerra. Ora l’Iran detta le condizioni»
Mohammad Marandi analizza l’attuale confronto tra Iran e Stati Uniti, sostenendo che Donald Trump non abbia più una reale via d’uscita dalla guerra. Al centro dell’intervista: il controllo dello Stretto di Hormuz, i negoziati mediati dall’Oman, l’assenza…
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🗨 «Questa è la fine.»
Lawrence Wilkerson non parla della scomparsa degli Stati Uniti come Paese, ma della fine del loro potere esteso su tutto il mondo.
In questa nuova intervista, l’ex capo di gabinetto di Colin Powell ricostruisce il declino dell’impero americano: la sovraestensione militare, l’abbandono della diplomazia, l’espansione della NATO e la sottovalutazione di Russia, Cina e Iran.
Una dura analisi che investe Trump, Biden, il complesso militare-industriale e persino il rischio di una profonda disgregazione interna degli Stati Uniti.
🎬 L’intervista tradotta e doppiata in italiano:
👉 https://youtu.be/7bLNDoZqaWw
Buona visione e, come sempre, fateci sapere che cosa ne pensate.
Lawrence Wilkerson non parla della scomparsa degli Stati Uniti come Paese, ma della fine del loro potere esteso su tutto il mondo.
In questa nuova intervista, l’ex capo di gabinetto di Colin Powell ricostruisce il declino dell’impero americano: la sovraestensione militare, l’abbandono della diplomazia, l’espansione della NATO e la sottovalutazione di Russia, Cina e Iran.
Una dura analisi che investe Trump, Biden, il complesso militare-industriale e persino il rischio di una profonda disgregazione interna degli Stati Uniti.
🎬 L’intervista tradotta e doppiata in italiano:
👉 https://youtu.be/7bLNDoZqaWw
Buona visione e, come sempre, fateci sapere che cosa ne pensate.
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Lawrence Wilkerson: «Questa è la fine dell’impero americano»
Lawrence Wilkerson analizza il declino degli Stati Uniti, il ruolo di Donald Trump e il passaggio verso un ordine mondiale multipolare segnato dall’ascesa di Russia, Cina e Iran.
Nell’intervista concessa a Glenn Diesen il 5 agosto 2026, l’ex capo di gabinetto…
Nell’intervista concessa a Glenn Diesen il 5 agosto 2026, l’ex capo di gabinetto…
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🔴 È TUTTO COLLEGATO?
Dalle sconfitte dei candidati sostenuti dall’AIPAC alle difficoltà dell’asse Trump-Netanyahu, fino a Gaza e alla crisi migratoria di Ceuta: Max Blumenthal ricostruisce interessi, pressioni e connessioni dietro alcuni dei principali fronti della crisi internazionale.
Buona visione!
👉 https://www.youtube.com/watch?v=UMnyUU9LFc0
Dalle sconfitte dei candidati sostenuti dall’AIPAC alle difficoltà dell’asse Trump-Netanyahu, fino a Gaza e alla crisi migratoria di Ceuta: Max Blumenthal ricostruisce interessi, pressioni e connessioni dietro alcuni dei principali fronti della crisi internazionale.
Buona visione!
👉 https://www.youtube.com/watch?v=UMnyUU9LFc0
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☢️ GIOCARE CON L’APOCALISSE
Il Pentagono sta elaborando una nuova strategia nucleare contro Russia e Cina, con un ruolo crescente per le armi atomiche tattiche nei conflitti regionali.
Scott Ritter analizza una dottrina fondata sull’idea più pericolosa di tutte: che una guerra nucleare possa essere limitata, controllata e persino vinta.
▶️ Guarda il video:
https://youtu.be/KQ1HMOYU2Po
Il Pentagono sta elaborando una nuova strategia nucleare contro Russia e Cina, con un ruolo crescente per le armi atomiche tattiche nei conflitti regionali.
Scott Ritter analizza una dottrina fondata sull’idea più pericolosa di tutte: che una guerra nucleare possa essere limitata, controllata e persino vinta.
▶️ Guarda il video:
https://youtu.be/KQ1HMOYU2Po
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Scott Ritter: «Gli USA si preparano alla guerra nucleare»
Il Pentagono sta valutando una nuova strategia che attribuisce maggiore importanza alle armi nucleari tattiche in un possibile conflitto regionale con Russia o Cina. Intervistato da Danny Haiphong, Scott Ritter analizza i rischi di questa dottrina, la crisi…
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🇺🇸 JEFFREY SACHS: IL CROLLO NERVOSO D'AMERICA
In questa intervista, Jeffrey Sachs analizza la crisi politica degli Stati Uniti e la crescente influenza esercitata dalla CIA, dall’apparato di sicurezza e dal complesso militare-industriale.
Dall’Iran a Gaza e all’Ucraina, l’economista americano ricostruisce le conseguenze di una politica estera sempre più aggressiva e incapace, a suo giudizio, di accettare il declino dell’egemonia statunitense.
🎥 L’intervista doppiata in italiano è disponibile qui:
👉 https://youtu.be/cvx3H_Ui5Us
In questa intervista, Jeffrey Sachs analizza la crisi politica degli Stati Uniti e la crescente influenza esercitata dalla CIA, dall’apparato di sicurezza e dal complesso militare-industriale.
Dall’Iran a Gaza e all’Ucraina, l’economista americano ricostruisce le conseguenze di una politica estera sempre più aggressiva e incapace, a suo giudizio, di accettare il declino dell’egemonia statunitense.
🎥 L’intervista doppiata in italiano è disponibile qui:
👉 https://youtu.be/cvx3H_Ui5Us
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