«Ho paura della guerra».
Robert Fico pronuncia queste parole davanti a studenti e docenti di Medicina, a Prešov, il 17 settembre.
L’occasione è l’apertura dell’anno accademico, ma il premier slovacco porta al centro del suo intervento il rischio di un conflitto tra NATO e Russia.
▶️ Guarda il video di Frontezero:
https://youtu.be/_9IsGA_5eLo
Robert Fico pronuncia queste parole davanti a studenti e docenti di Medicina, a Prešov, il 17 settembre.
L’occasione è l’apertura dell’anno accademico, ma il premier slovacco porta al centro del suo intervento il rischio di un conflitto tra NATO e Russia.
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https://youtu.be/_9IsGA_5eLo
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Fico avverte l’Europa: «Contro chi vogliamo combattere?»
Il 17 settembre 2026, all’ospedale universitario di Prešov, Robert Fico avverte del rischio di un conflitto tra NATO e Russia.
«Ho paura della guerra».
Intervenendo all’apertura dell’anno accademico, il premier slovacco riflette sulla guerra in Ucraina…
«Ho paura della guerra».
Intervenendo all’apertura dell’anno accademico, il premier slovacco riflette sulla guerra in Ucraina…
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🇷🇺 Putin: Europa, elezioni e nuovi armamenti
Nel suo intervento del 18 settembre al Cremlino, Vladimir Putin affronta le tensioni con l’Europa e la NATO, le prospettive dei negoziati sull’Ucraina e le esercitazioni nel Baltico.
Il presidente russo si sofferma anche sul significato dei valori democratici richiamati dai governi europei e sui tentativi di Kiev di interferire con le elezioni russe.
Al centro della riunione, il nuovo programma per gli armamenti: Putin presenta le priorità per lo sviluppo delle forze russe, dalle capacità nucleari ai droni, fino alle tecnologie spaziali e all’intelligenza artificiale.
🎙 Il discorso tradotto e doppiato in italiano da Frontezero.
▶️ https://youtu.be/saqbHSsWQdk
Nel suo intervento del 18 settembre al Cremlino, Vladimir Putin affronta le tensioni con l’Europa e la NATO, le prospettive dei negoziati sull’Ucraina e le esercitazioni nel Baltico.
Il presidente russo si sofferma anche sul significato dei valori democratici richiamati dai governi europei e sui tentativi di Kiev di interferire con le elezioni russe.
Al centro della riunione, il nuovo programma per gli armamenti: Putin presenta le priorità per lo sviluppo delle forze russe, dalle capacità nucleari ai droni, fino alle tecnologie spaziali e all’intelligenza artificiale.
🎙 Il discorso tradotto e doppiato in italiano da Frontezero.
▶️ https://youtu.be/saqbHSsWQdk
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Putin, il monito sul Baltico: «Dovremo rispondere»
18 settembre 2026, Mosca, Cremlino. Le tensioni tra Russia, NATO ed Europa sono al centro del discorso di Vladimir Putin sul nuovo programma statale per gli armamenti. Il presidente russo critica i leader europei, contesta le esercitazioni nel Mar Baltico…
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🇮🇷🇺🇸 Iran-USA, il rischio di una guerra più ampia. L’avvertimento di Marandi
Le nuove minacce di Trump all’ONU si accompagnano a dichiarazioni sulla possibilità di un accordo. Teheran, intanto, lega la riapertura dello Stretto di Hormuz alla riduzione della pressione militare e alla revoca del blocco statunitense sui propri porti.
Gli scontri tra Arabia Saudita e Houthi aggiungono un ulteriore fronte alla crisi, mentre dall’Iran arrivano avvertimenti sulle conseguenze di una nuova escalation.
Nell’analisi del 20 settembre sul canale di Glenn Diesen, Mohammad Marandi esamina le scelte di Washington, la possibile risposta iraniana, le vulnerabilità del Golfo, le forniture energetiche e le ripercussioni che un conflitto più ampio potrebbe avere anche sull’Europa.
L’intervento di Marandi, tradotto e doppiato in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/0g4M2lBOUgE
Le nuove minacce di Trump all’ONU si accompagnano a dichiarazioni sulla possibilità di un accordo. Teheran, intanto, lega la riapertura dello Stretto di Hormuz alla riduzione della pressione militare e alla revoca del blocco statunitense sui propri porti.
Gli scontri tra Arabia Saudita e Houthi aggiungono un ulteriore fronte alla crisi, mentre dall’Iran arrivano avvertimenti sulle conseguenze di una nuova escalation.
Nell’analisi del 20 settembre sul canale di Glenn Diesen, Mohammad Marandi esamina le scelte di Washington, la possibile risposta iraniana, le vulnerabilità del Golfo, le forniture energetiche e le ripercussioni che un conflitto più ampio potrebbe avere anche sull’Europa.
L’intervento di Marandi, tradotto e doppiato in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/0g4M2lBOUgE
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Iran-USA, verso la guerra totale? L’avvertimento di Marandi
20 settembre 2026 — Iran e Stati Uniti verso una guerra totale? Nell’intervista con Glenn Diesen, il professor Seyed Mohammad Marandi analizza il rischio di nuovi attacchi statunitensi contro Iran e Yemen e le possibili risposte di Teheran.
📅 Intervista…
📅 Intervista…
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Lavrov: le accuse all’Occidente sulla guerra dell’informazione
Mosca, 22 settembre 2026. Intervenendo al IV Forum internazionale «Dialogo sui fake», Sergej Lavrov affronta il ruolo dell’informazione nel confronto tra Russia e Occidente e accusa governi e media occidentali di utilizzare notizie false per giustificare sanzioni e pressioni diplomatiche.
Dalla celebre provetta di Colin Powell al caso Buča, il ministro degli Esteri russo ripercorre alcuni degli episodi al centro delle controversie internazionali, le richieste rivolte da Mosca alle Nazioni Unite e il confronto con il segretario generale António Guterres, ormai prossimo a lasciare l'incarico.
▶️ Il discorso tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/y7WOXwQL0To
Mosca, 22 settembre 2026. Intervenendo al IV Forum internazionale «Dialogo sui fake», Sergej Lavrov affronta il ruolo dell’informazione nel confronto tra Russia e Occidente e accusa governi e media occidentali di utilizzare notizie false per giustificare sanzioni e pressioni diplomatiche.
Dalla celebre provetta di Colin Powell al caso Buča, il ministro degli Esteri russo ripercorre alcuni degli episodi al centro delle controversie internazionali, le richieste rivolte da Mosca alle Nazioni Unite e il confronto con il segretario generale António Guterres, ormai prossimo a lasciare l'incarico.
▶️ Il discorso tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/y7WOXwQL0To
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Lavrov smonta le FAKE NEWS dell’Occidente
Mosca, 22 settembre 2026 — Sergej Lavrov interviene al IV Forum internazionale «Dialogo sui fake» e accusa l’Occidente di utilizzare la disinformazione come strumento di pressione contro la Russia.
Dal caso Buča alle richieste rivolte all’ONU, dai casi Skripal…
Dal caso Buča alle richieste rivolte all’ONU, dai casi Skripal…
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🇮🇷 Pezeshkian all’ONU: la forza di un popolo
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian prende la parola all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dopo le dichiarazioni di Donald Trump.
Esordisce mettendo da parte il testo preparato e mostrando le fotografie dei bambini uccisi nei bombardamenti.
È l’inizio di un intervento straordinario, in cui la dimensione umana della guerra si intreccia con le questioni al centro del confronto internazionale: l’indipendenza dell’Iran, la sicurezza regionale e le condizioni per tornare alla diplomazia.
Il discorso completo del 23 settembre 2026, tradotto e doppiato in italiano su Frontezero.
Un discorso che ci sentiamo di consigliarvi caldamente.
Buona visione.
▶️ https://youtu.be/PiLk9P-2lJY
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian prende la parola all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dopo le dichiarazioni di Donald Trump.
Esordisce mettendo da parte il testo preparato e mostrando le fotografie dei bambini uccisi nei bombardamenti.
È l’inizio di un intervento straordinario, in cui la dimensione umana della guerra si intreccia con le questioni al centro del confronto internazionale: l’indipendenza dell’Iran, la sicurezza regionale e le condizioni per tornare alla diplomazia.
Il discorso completo del 23 settembre 2026, tradotto e doppiato in italiano su Frontezero.
Un discorso che ci sentiamo di consigliarvi caldamente.
Buona visione.
▶️ https://youtu.be/PiLk9P-2lJY
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Pezeshkian all’ONU 2026: il discorso completo del presidente iraniano
New York, 23 settembre 2026 — Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian interviene all’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Nel pieno della guerra, risponde alle dichiarazioni di Donald Trump e presenta la posizione dell’Iran su sicurezza, nucleare…
Nel pieno della guerra, risponde alle dichiarazioni di Donald Trump e presenta la posizione dell’Iran su sicurezza, nucleare…
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🇺🇳 Lavrov al Consiglio di Sicurezza ONU
Nel suo intervento del 23 settembre, Sergej Lavrov presenta alle Nazioni Unite la posizione di Mosca sulla crisi ucraina e sulle responsabilità occidentali.
Il numero uno della diplomazia russa ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al conflitto, dagli eventi di Kiev del 2014 agli accordi di Minsk, fino ai più recenti tentativi di negoziato. Una ricostruzione che chiama direttamente in causa le scelte delle capitali europee.
🎙 Il discorso completo, tradotto in italiano su Frontezero.
https://youtu.be/bHF6nir-SjI
Nel suo intervento del 23 settembre, Sergej Lavrov presenta alle Nazioni Unite la posizione di Mosca sulla crisi ucraina e sulle responsabilità occidentali.
Il numero uno della diplomazia russa ripercorre gli avvenimenti che hanno portato al conflitto, dagli eventi di Kiev del 2014 agli accordi di Minsk, fino ai più recenti tentativi di negoziato. Una ricostruzione che chiama direttamente in causa le scelte delle capitali europee.
🎙 Il discorso completo, tradotto in italiano su Frontezero.
https://youtu.be/bHF6nir-SjI
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Lavrov parla al Consiglio di Sicurezza ONU | Discorso completo in italiano
New York, 23 settembre 2026 — Il discorso completo di Sergej Lavrov al Consiglio di Sicurezza dell’ONU sull’Ucraina, tradotto in italiano.
Il ministro degli Esteri russo apre con un ironico ringraziamento all’Europa e ripercorre gli accordi diplomatici e…
Il ministro degli Esteri russo apre con un ironico ringraziamento all’Europa e ripercorre gli accordi diplomatici e…
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🇺🇸🇨🇳 AMICI NEMICI — Che cosa nasconde la tregua tra USA e Cina?
Tappeto rosso, sorrisi e dichiarazioni di amicizia: il vertice tra Trump e Xi Jinping mostra un clima più disteso. Ma quanto è cambiato davvero il rapporto tra Washington e Pechino?
Ben Norton analizza gli interessi economici dietro il riavvicinamento: la dipendenza delle aziende americane dalla Cina, il peso delle terre rare e gli effetti della guerra commerciale. Sullo sfondo, le conseguenze economiche della guerra con l’Iran.
Secondo Norton, quella tra le due potenze è una pausa strategica: le ragioni della rivalità restano, mentre lo scontro presenta un conto sempre più alto agli Stati Uniti.
▶️ L’analisi in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/kJmAZ2f08CY
Tappeto rosso, sorrisi e dichiarazioni di amicizia: il vertice tra Trump e Xi Jinping mostra un clima più disteso. Ma quanto è cambiato davvero il rapporto tra Washington e Pechino?
Ben Norton analizza gli interessi economici dietro il riavvicinamento: la dipendenza delle aziende americane dalla Cina, il peso delle terre rare e gli effetti della guerra commerciale. Sullo sfondo, le conseguenze economiche della guerra con l’Iran.
Secondo Norton, quella tra le due potenze è una pausa strategica: le ragioni della rivalità restano, mentre lo scontro presenta un conto sempre più alto agli Stati Uniti.
▶️ L’analisi in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/kJmAZ2f08CY
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🇪🇪 «L’Estonia è in grado di combattere da sola contro la Russia». «Se attraverserete il confine, vi uccideremo tutti».
Sono alcune delle dichiarazioni attribuite al ministro della Difesa estone Martin Herem da Sputnik, che gli attribuisce anche l’intenzione di colpire le infrastrutture sul territorio russo e l’auspicio che la Russia si divida in numerosi Stati indipendenti.
La risposta arriva con amaro sarcasmo dal Presidente russo: «Il circo se n’è andato, ma i pagliacci sono rimasti».
San Pietroburgo, 25 settembre 2026. Vladimir Putin respinge l’ipotesi di un attacco all’Europa e accusa alcuni ambienti europei di usare la presunta minaccia russa per giustificare il proseguimento del conflitto, impiegando gli ucraini come «carne da cannone».
Dalle provocazioni ai negoziati, dagli attacchi contro la Russia alle richieste di tregua: Putin espone la posizione di Mosca e risponde alle domande dei giornalisti.
🎥 Il video tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/S67IrlMlVZg
Sono alcune delle dichiarazioni attribuite al ministro della Difesa estone Martin Herem da Sputnik, che gli attribuisce anche l’intenzione di colpire le infrastrutture sul territorio russo e l’auspicio che la Russia si divida in numerosi Stati indipendenti.
La risposta arriva con amaro sarcasmo dal Presidente russo: «Il circo se n’è andato, ma i pagliacci sono rimasti».
San Pietroburgo, 25 settembre 2026. Vladimir Putin respinge l’ipotesi di un attacco all’Europa e accusa alcuni ambienti europei di usare la presunta minaccia russa per giustificare il proseguimento del conflitto, impiegando gli ucraini come «carne da cannone».
Dalle provocazioni ai negoziati, dagli attacchi contro la Russia alle richieste di tregua: Putin espone la posizione di Mosca e risponde alle domande dei giornalisti.
🎥 Il video tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/S67IrlMlVZg
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🌐 Lavrov all’ONU: la Russia parla al mondo
La guerra in Ucraina, il riarmo europeo e le prospettive dei negoziati. Ma anche Iran, Palestina e sicurezza in Medio Oriente: alla 81ª Assemblea Generale ONU, il ministro degli Esteri russo affronta le principali crisi internazionali.
Il capo della diplomazia di Mosca collega questi temi al confronto sul futuro delle Nazioni Unite, al peso crescente del Sud globale e alle responsabilità delle grandi potenze, con un richiamo alle lezioni della Seconda guerra mondiale.
▶️ Il discorso completo in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/ghB4ZJYou-k
La guerra in Ucraina, il riarmo europeo e le prospettive dei negoziati. Ma anche Iran, Palestina e sicurezza in Medio Oriente: alla 81ª Assemblea Generale ONU, il ministro degli Esteri russo affronta le principali crisi internazionali.
Il capo della diplomazia di Mosca collega questi temi al confronto sul futuro delle Nazioni Unite, al peso crescente del Sud globale e alle responsabilità delle grandi potenze, con un richiamo alle lezioni della Seconda guerra mondiale.
▶️ Il discorso completo in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/ghB4ZJYou-k
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Lavrov all’ONU: la Russia parla al mondo | Assemblea Generale 2026
New York, 26 settembre 2026 — Il discorso completo in italiano di Sergej Lavrov alla 81ª Assemblea Generale ONU.
Il ministro degli Esteri russo presenta la visione di Mosca su Ucraina, NATO e Medio Oriente, critica le politiche occidentali e chiede un ordine…
Il ministro degli Esteri russo presenta la visione di Mosca su Ucraina, NATO e Medio Oriente, critica le politiche occidentali e chiede un ordine…
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Audio
Buona domenica a tutti voi!
🎶 In molti ci avete chiesto dove poter trovare le musiche che accompagnano la chiusura dei nostri video.
Trattandosi di produzioni originali realizzate per Frontezero, non sono disponibili sulle comuni piattaforme musicali.
Qui vi lasciamo la sigla completa utilizzata nel nostro ultimo video, dedicato all’intervento di Lavrov all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Sul nostro Patreon potete ascoltare anche altre versioni già utilizzate nei video del canale.
👉 https://www.patreon.com/Frontezero/posts/le-musiche-di-4-167023110
🎶 In molti ci avete chiesto dove poter trovare le musiche che accompagnano la chiusura dei nostri video.
Trattandosi di produzioni originali realizzate per Frontezero, non sono disponibili sulle comuni piattaforme musicali.
Qui vi lasciamo la sigla completa utilizzata nel nostro ultimo video, dedicato all’intervento di Lavrov all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Sul nostro Patreon potete ascoltare anche altre versioni già utilizzate nei video del canale.
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«L’uranio del Niger ha illuminato le città d’Europa, mentre le nostre restavano al buio».
Dal palco delle Nazioni Unite, il primo ministro del Niger, Ali Mahaman Lamine Zeine, accusa Francia e Ucraina di sostenere la destabilizzazione del Sahel e un progetto di ricolonizzazione della regione.
Un intervento che porta al centro del dibattito il controllo delle risorse africane, l’eredità coloniale e il percorso della Confederazione degli Stati del Sahel (AES), che riunisce Niger, Mali e Burkina Faso nella rivendicazione della propria sovranità.
Il discorso completo tradotto in italiano su Frontezero.
▶️ https://youtu.be/XTCiMN3O7xk
Dal palco delle Nazioni Unite, il primo ministro del Niger, Ali Mahaman Lamine Zeine, accusa Francia e Ucraina di sostenere la destabilizzazione del Sahel e un progetto di ricolonizzazione della regione.
Un intervento che porta al centro del dibattito il controllo delle risorse africane, l’eredità coloniale e il percorso della Confederazione degli Stati del Sahel (AES), che riunisce Niger, Mali e Burkina Faso nella rivendicazione della propria sovranità.
Il discorso completo tradotto in italiano su Frontezero.
▶️ https://youtu.be/XTCiMN3O7xk
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Il Niger accusa Francia e Ucraina: «Vogliono ricolonizzare il Sahel»
New York, 25 settembre 2026. Il primo ministro del Niger, Ali Mahaman Lamine Zeine, interviene all’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite e accusa Francia e Ucraina di sostenere la destabilizzazione del Sahel. Al centro del discorso, il controllo dell’uranio…
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Nel nuovo video di Frontezero, le risposte di Sergej Lavrov ai giornalisti dopo la riunione del Club Valdai del 29 settembre: dai rapporti con Berlino e Washington alle prospettive del dialogo internazionale, mentre cresce il coinvolgimento europeo nel conflitto ucraino.
In chiusura, il botta e risposta con Steve Rosenberg della BBC porta il confronto sulle accuse reciproche tra Russia e Occidente, sulla guerra ibrida e sull’uso della forza.
🎥 Il video con traduzione in italiano:
https://youtu.be/xFzym6ayBEU
In chiusura, il botta e risposta con Steve Rosenberg della BBC porta il confronto sulle accuse reciproche tra Russia e Occidente, sulla guerra ibrida e sull’uso della forza.
🎥 Il video con traduzione in italiano:
https://youtu.be/xFzym6ayBEU
YouTube
Lavrov e la BBC: il confronto sulla “forza bruta”
Il 29 settembre 2026, nella regione di Mosca, Sergej Lavrov incontra i giornalisti al termine della XXIII riunione del Club Valdai.
Il ministro degli Esteri russo commenta le aperture della Germania al dialogo e i prossimi contatti con Washington sulle relazioni…
Il ministro degli Esteri russo commenta le aperture della Germania al dialogo e i prossimi contatti con Washington sulle relazioni…
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Buonasera a tutti. È online il nostro nuovo video con l’analisi di Scott Ritter, intervenuto ieri a Judging Freedom in collegamento da Kaliningrad.
Le dichiarazioni sulla possibile conquista o sul blocco dell’exclave russa e la risposta di Mosca sono il punto di partenza della sua analisi sulle tensioni tra Russia e NATO. Ritter affronta anche la guerra in Ucraina, la crisi energetica e gli sviluppi in Medio Oriente.
🎥 https://youtu.be/dAIBqo0-X80
Le dichiarazioni sulla possibile conquista o sul blocco dell’exclave russa e la risposta di Mosca sono il punto di partenza della sua analisi sulle tensioni tra Russia e NATO. Ritter affronta anche la guerra in Ucraina, la crisi energetica e gli sviluppi in Medio Oriente.
🎥 https://youtu.be/dAIBqo0-X80
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Kaliningrad, la linea rossa della Russia: l’analisi di Scott Ritter
Da Kaliningrad, Scott Ritter analizza le tensioni tra Russia e NATO e le conseguenze di un eventuale attacco all’exclave.
Esamina la guerra in Ucraina e le dichiarazioni di Keith Kellogg, Mark Rutte e Sergej Lavrov sul rischio di uno scontro in Europa.
Affronta…
Esamina la guerra in Ucraina e le dichiarazioni di Keith Kellogg, Mark Rutte e Sergej Lavrov sul rischio di uno scontro in Europa.
Affronta…
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🌍 Putin: il mondo al bivio tra guerra e nuovo ordine mondiale
Il futuro prende forma nelle decisioni di oggi. Come sottolinea Putin, l’escalation non è mai unilaterale: alle mosse provocatorie di una parte seguono le risposte dell’altra, in una spirale che si intensifica e accresce le conseguenze distruttive. E il momento in cui diventa impossibile tornare indietro può arrivare prima che se ne comprenda la gravità.
Nel suo intervento al Club Valdai del 1° ottobre 2026, a Mosca, Vladimir Putin riflette sulla responsabilità di attraversare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Cambiano gli equilibri tra le potenze, cambiano le società, cambiano le tecnologie: crescono di pari passo le possibilità di migliorare la vita e quelle di distruggerla.
Preservare un futuro comune richiede lungimiranza, consapevolezza dei limiti e la capacità di considerare le conseguenze delle proprie scelte anche per chi verrà dopo di noi.
🎥 Su Frontezero, il discorso d'apertura completo, doppiato in italiano.
👉 https://youtu.be/qqznGsKzHIg
Il futuro prende forma nelle decisioni di oggi. Come sottolinea Putin, l’escalation non è mai unilaterale: alle mosse provocatorie di una parte seguono le risposte dell’altra, in una spirale che si intensifica e accresce le conseguenze distruttive. E il momento in cui diventa impossibile tornare indietro può arrivare prima che se ne comprenda la gravità.
Nel suo intervento al Club Valdai del 1° ottobre 2026, a Mosca, Vladimir Putin riflette sulla responsabilità di attraversare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Cambiano gli equilibri tra le potenze, cambiano le società, cambiano le tecnologie: crescono di pari passo le possibilità di migliorare la vita e quelle di distruggerla.
Preservare un futuro comune richiede lungimiranza, consapevolezza dei limiti e la capacità di considerare le conseguenze delle proprie scelte anche per chi verrà dopo di noi.
🎥 Su Frontezero, il discorso d'apertura completo, doppiato in italiano.
👉 https://youtu.be/qqznGsKzHIg
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Putin: il mondo al bivio tra guerra e nuovo ordine mondiale | Valdai 2026
Mosca, 1° ottobre 2026: Vladimir Putin interviene al Club Valdai sul futuro dell’ordine mondiale.
Il presidente russo affronta il confronto con l’Occidente, la guerra in Ucraina e la transizione verso un mondo multipolare.
Nel discorso, i rischi dell’escalation…
Il presidente russo affronta il confronto con l’Occidente, la guerra in Ucraina e la transizione verso un mondo multipolare.
Nel discorso, i rischi dell’escalation…
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Nell’analisi a Dialogue Works del 2 ottobre, Michael Hudson avverte dei rischi per un’Europa sempre più dipendente dall’energia americana.
Secondo l’economista, gli USA restringono le alternative alle proprie forniture, anche sostenendo gli attacchi alle raffinerie russe e colpendo quelle iraniane, mentre la capacità produttiva del Golfo è compromessa.
Per l’Europa, consumare le riserve e contenere temporaneamente i prezzi non risolve la carenza di gasolio che minaccia trasporti e industria, né la crescente pressione politica di Washington.
Hudson accenna anche al rischio di un nuovo fronte con la Russia nell’Artico.
▶️ L’analisi in italiano su Frontezero: https://youtu.be/cRhKrfNiEFw
Secondo l’economista, gli USA restringono le alternative alle proprie forniture, anche sostenendo gli attacchi alle raffinerie russe e colpendo quelle iraniane, mentre la capacità produttiva del Golfo è compromessa.
Per l’Europa, consumare le riserve e contenere temporaneamente i prezzi non risolve la carenza di gasolio che minaccia trasporti e industria, né la crescente pressione politica di Washington.
Hudson accenna anche al rischio di un nuovo fronte con la Russia nell’Artico.
▶️ L’analisi in italiano su Frontezero: https://youtu.be/cRhKrfNiEFw
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Il petrolio come arma: l’Europa nella trappola USA | Michael Hudson
A Dialogue Works, il 2 ottobre 2026, Michael Hudson analizza la strategia statunitense dietro la crisi del petrolio.
Secondo l’economista, Washington restringe le alternative energetiche e contiene artificialmente i prezzi in vista delle elezioni.
La dipendenza…
Secondo l’economista, Washington restringe le alternative energetiche e contiene artificialmente i prezzi in vista delle elezioni.
La dipendenza…
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Intervenuto da Danny Haiphong il 4 ottobre, Patrick Henningsen, giornalista di 21st Century Wire ragiona sulle possibili mosse americane contro Teheran e su uno scenario meno discusso: il ruolo dell’Oman nella contesa per lo Stretto di Hormuz.
Un’analisi che si allarga allo Yemen e alle fragilità degli alleati del Golfo, distinguendo le dimostrazioni di forza dalla capacità di sostenerne le conseguenze.
▶️ Il video in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/FU1QR8ZAMQM
Un’analisi che si allarga allo Yemen e alle fragilità degli alleati del Golfo, distinguendo le dimostrazioni di forza dalla capacità di sostenerne le conseguenze.
▶️ Il video in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/FU1QR8ZAMQM
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Dal volo Flydubai all’Oman: scenari di guerra | Patrick Henningsen
Patrick Henningsen, ospite di Danny Haiphong il 4 ottobre 2026, analizza il caso Flydubai e il suo possibile uso politico nelle tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran. Dall’ipotesi di un intervento americano in Oman al controllo dello Stretto di Hormuz…
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💡 L’Europa può ritrovare la ragione che ne ha plasmato la storia?
Dal Rinascimento all’Illuminismo, l’Europa ha elaborato idee di progresso, emancipazione e bene comune. Come è arrivata ad allontanarsi da questa eredità?
Il filosofo tedesco Hauke Ritz ripercorre la guerra culturale della CIA e la trasformazione della sinistra europea, interrogandosi sulle radici del declino del continente.
La sua proposta è un nuovo Illuminismo: fare luce sui meccanismi del potere, sull’influenza dei media e sulla manipolazione culturale, per recuperare la capacità di pensare il nostro futuro.
▶️ L’intervento tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/lojEvwe3-fk
Dal Rinascimento all’Illuminismo, l’Europa ha elaborato idee di progresso, emancipazione e bene comune. Come è arrivata ad allontanarsi da questa eredità?
Il filosofo tedesco Hauke Ritz ripercorre la guerra culturale della CIA e la trasformazione della sinistra europea, interrogandosi sulle radici del declino del continente.
La sua proposta è un nuovo Illuminismo: fare luce sui meccanismi del potere, sull’influenza dei media e sulla manipolazione culturale, per recuperare la capacità di pensare il nostro futuro.
▶️ L’intervento tradotto in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/lojEvwe3-fk
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Hauke Ritz: perché l’Europa ha bisogno di un nuovo Illuminismo
Il filosofo tedesco Hauke Ritz analizza il declino dell’Europa e propone un nuovo Illuminismo per recuperarne le radici culturali e il pensiero critico. Dal Rinascimento alla Guerra fredda, ripercorre il ruolo della CIA nella guerra culturale e la trasformazione…
👏15❤4😁1
Questa sera ci allontaniamo un po’ dalla geopolitica e vi proponiamo un contenuto di taglio più filosofico, dedicato al dialogo e alle dinamiche che alimentano la divisione sociale.
Quando il disaccordo diventa un giudizio sulla persona, il confronto lascia spazio allo scontro e alla paura di esprimersi.
Il filosofo tedesco Michael Andrick esplora questa “prigione morale” e indica come uscirne, partendo da un principio: non dobbiamo sentirci in dovere di convertire l’altro alle nostre idee.
Ma come discutere senza diventare nemici?
▶️ https://youtu.be/igo3k_ypLvA
Quando il disaccordo diventa un giudizio sulla persona, il confronto lascia spazio allo scontro e alla paura di esprimersi.
Il filosofo tedesco Michael Andrick esplora questa “prigione morale” e indica come uscirne, partendo da un principio: non dobbiamo sentirci in dovere di convertire l’altro alle nostre idee.
Ma come discutere senza diventare nemici?
▶️ https://youtu.be/igo3k_ypLvA
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Come discutere senza diventare nemici | Michael Andrick
Come discutere senza diventare nemici? Il filosofo tedesco Michael Andrick analizza come il giudizio morale e la paura dell’esclusione alimentino la divisione sociale e limitino la libertà di espressione.
In questo intervento del 27 agosto 2026, descrive…
In questo intervento del 27 agosto 2026, descrive…
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Una nuova escalation contro l’Iran prima delle elezioni?
Anthony Aguilar, tenente colonnello in congedo delle Forze speciali statunitensi ed ex collaboratore della Gaza Humanitarian Foundation, di cui ha denunciato le operazioni a Gaza, interviene da George Galloway.
Nella sua analisi, collega il rischio di nuovi attacchi alla sopravvivenza politica di Trump e Netanyahu e prospetta una risposta iraniana devastante, mentre il conflitto nello Yemen rischia di allargare la guerra.
▶️ Il video in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/uFbHvgPy-qc
Anthony Aguilar, tenente colonnello in congedo delle Forze speciali statunitensi ed ex collaboratore della Gaza Humanitarian Foundation, di cui ha denunciato le operazioni a Gaza, interviene da George Galloway.
Nella sua analisi, collega il rischio di nuovi attacchi alla sopravvivenza politica di Trump e Netanyahu e prospetta una risposta iraniana devastante, mentre il conflitto nello Yemen rischia di allargare la guerra.
▶️ Il video in italiano su Frontezero:
https://youtu.be/uFbHvgPy-qc
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Iran: nuova escalation prima del voto USA? | Aguilar
Iran: una nuova escalation prima delle elezioni? Nell’intervista a George Galloway del 7 ottobre 2026, Anthony Aguilar analizza il ridispiegamento dei bombardieri USA e il rischio di nuovi attacchi contro Teheran.
Il tenente colonnello in congedo esamina…
Il tenente colonnello in congedo esamina…
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Nel video che vi proponiamo questa sera, Max Blumenthal analizza il racconto mediatico del 7 ottobre e la direttiva Hannibal. Esamina i legami di Milstein, Huckabee e Kushner con Israele e gli ambienti sionisti, il caso Hanning in Germania e le elezioni brasiliane, tra pressioni statunitensi e ruolo delle chiese evangeliche.
▶️ https://youtu.be/A2hOJgccLBM
▶️ https://youtu.be/A2hOJgccLBM
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Scott Ritter analizza il confronto tra Russia e Occidente, dalla guerra in Ucraina alle tensioni su Kaliningrad e nell’Artico, nell’intervista ad Andrew Napolitano del 9 ottobre.
L’accordo sulle forniture di diesel russo annunciato da Donald Trump dopo il colloquio con Vladimir Putin pone una questione: Washington cerca il carburante delle raffinerie russe mentre sostiene l’Ucraina, che continua a colpirle.
Nell’intervista ad Andrew Napolitano del 9 ottobre, Scott Ritter esamina questa contraddizione, sottolineando la necessità di verificare termini e tempi delle forniture. Da qui affronta il rapporto tra interessi energetici americani, sostegno a Kiev e strategia occidentale verso Mosca.
L’analisi comprende gli attacchi alle infrastrutture ucraine e le conseguenze per l’inverno, il futuro politico di Zelensky e le tensioni su Kaliningrad e nell’Artico, anche attraverso le osservazioni raccolte durante il suo recente viaggio in Russia.
Il video è disponibile in italiano su Frontezero.
https://youtu.be/m-9AzJe-51Y
L’accordo sulle forniture di diesel russo annunciato da Donald Trump dopo il colloquio con Vladimir Putin pone una questione: Washington cerca il carburante delle raffinerie russe mentre sostiene l’Ucraina, che continua a colpirle.
Nell’intervista ad Andrew Napolitano del 9 ottobre, Scott Ritter esamina questa contraddizione, sottolineando la necessità di verificare termini e tempi delle forniture. Da qui affronta il rapporto tra interessi energetici americani, sostegno a Kiev e strategia occidentale verso Mosca.
L’analisi comprende gli attacchi alle infrastrutture ucraine e le conseguenze per l’inverno, il futuro politico di Zelensky e le tensioni su Kaliningrad e nell’Artico, anche attraverso le osservazioni raccolte durante il suo recente viaggio in Russia.
Il video è disponibile in italiano su Frontezero.
https://youtu.be/m-9AzJe-51Y
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Russia e Ucraina: quali opzioni restano all’Occidente? | Scott Ritter
Scott Ritter analizza la guerra in Ucraina e le opzioni di Stati Uniti e NATO nel confronto con la Russia, nell’intervista ad Andrew Napolitano del 9 ottobre 2026.
Al centro, gli attacchi alle infrastrutture ucraine, i rischi per Kiev durante l’inverno e…
Al centro, gli attacchi alle infrastrutture ucraine, i rischi per Kiev durante l’inverno e…
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