Flags_maps_byhand โœ๐Ÿป๐Ÿ—บ
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๐Ÿ‡ฌ๐Ÿ‡ง: HISTORICAL PAGE! NOT POLITICAL

โ€ข Curiosity on the maps and flags
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Armorial de Gilles Le Bouvier (1455) Illustrated page of the Armorial with the shields of (those I recognized) Rome [...] Florence, Genoa [...] Toulouse, Siena, Languedoc (Toulouse), Attributed Arms of Jesus Christ, Thessalonica (?) and Holy Roman Empire.
Basic language of the grammar of Heraldry ๐Ÿ›ก

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Linguaggio di base della grammatica araldica ๐Ÿ›ก
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Original flag of the German Democratic Republic maded in the 50s but with an alternative design ๐Ÿ‡ฉ๐Ÿ‡ช๐Ÿšฉ
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Recentemente nel mio peregrinare alla ricerca di stati esistiti per meno di vent'anni e che conoscono solo io e altri e quattro per il mondo, mi sono imbattuto in una cosa assai curiosa. Andando nella pagina Wikipedia del Regno Crociato di Tessalonica, esistito tra il 1204 ed il 1224 e retto dagli Alemarici del Monferrato, mi son reso conto che al posto della bandiera bianca con la banda rossa in cima era stata inserita una bandera a dir poco incredibile. Essa sembrerebbe una brutta copia di una bandiera dei Paleologi, ma รจ attribuita ad un periodo assai antecedente alle insegne imperiali apparse nel XIV secolo. Bianca, con sopra la croce di San Giorgio e con quattro "C" (o Acciarini) ai cantoni รจ la sua foggia, a mio parere, mai esistita e probabilmente inventata. Fatto sta che io non ho trovato ulteriori informazioni su di essa. Mannaggia ๐Ÿคท๐Ÿปโ€โ™‚๏ธ
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Nelle Langhe, ressero dal X secolo quelle terre, la casata degli Alemarici. Famiglia ricca e potente, essi posero dei loro regnanti su diversi importanti troni d'Europa e d'Oriente, come nell'impero di Romania o nel Regno di Gerusalemme.
Il loro stemma consiste in uno scudo d'argento al capo di rosso, una simbologia molto semplice per una famiglia di tale importanza. Questo simbolo venne trasposto nelle bandiere, infatti da come mostrano nelle miniature e nei dipinti, consisteva sempre in un drappo bianco con in cima una banda rossa. Altre versioni la vedrebbero di forma triangolare e con il rosso posta all'inferitura, cioรจ all'asta. Non sappiamo quando comparve, perรฒ durรฒ fino alla scomparsa del Marchesato, poi divenuto Ducato, del Monferrato nel XVIII secolo.
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18th century hand-coloured engraved map of the Iberian peninsula depicting various topographical features of the land, as published in Robert Wilkinson's General Atlas, circa 1794. ๐Ÿ‡ช๐Ÿ‡ฆ
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Nei mesi convulsi che videro il processo d'indipendenza dell'Egitto tra il 1918 ed il 1919 tra i rivoluzionari comparve una bandiera molto caratteristica che affiancรฒ quella rossa del Sultanato di stile ottomano. Era sostanzialmente la bandiera del partito Wafd, nazionalista antibritannico. Dalla foggia verde, colore per eccellenza dell'islam, caricava una mezzaluna e, al posta della tipica stella di stile ottomano, una croce greca. I due simboli dovevano rappresentare le due religioni predominanti dell'Egitto appunto, ovvero l'Islam e il Cristianesimo. Dopo aver raggiunto l'indipendenza, la Terra dei Faraoni, istituitosi in un Regno, mantenne gli stessi colori con la rimozione della croce sostituita con tre stelle simboleggianti i territori componenti del regno.
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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น: Nelle bandiere proposte furono inseriti, tra i colori dell'ex regno e della rivoluzione del 1952, dei simboli nazionali o naturali che piรน rappresentano l'Egitto nel mondo. In una furono poste con stile minimalista, le piramidi d'Egitto e, nella seconda addirittura, si tentรฒ di realizzare un disegno stilizzato del delta del fiume Nilo.

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๐Ÿ‡ฌ๐Ÿ‡ง: In the proposed flags, among the colors of the former kingdom and the 1952 revolution, national or natural symbols that best represent Egypt in the world were inserted. In one, the pyramids of Egypt were placed in a minimalist style, and in the second, an attempt was even made to create a stylized drawing of the Nile River Delta.