Flags_maps_byhand ✍🏻🗺
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🇬🇧: HISTORICAL PAGE! NOT POLITICAL

• Curiosity on the maps and flags
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Nel medioevo le bandiere erano principalmente la rappresentazione visiva dello stemma dei nobili, soprattutto dei re e degli imperatori compresi i loro famigliari.
Tra questi v'è l'arme di Svevia, composta da tre leoni (o leopardi) passanti neri sovrapposti tra di loro su campo dorato. Un caso particolare è riprodotto nel sigillo di Enrico VII (datato tra il 1216 e il 1220), figlio di Federico II e Re dei Romani il quale viene rappresentato al galoppo d'un cavallo e brandente uno stendardo a tre code con i leoni posti in verticale anziché nella consuetudinale posizione orizzontale. Forse venne fatta questa scelta per rendere il vessillo più omogeneo, ma non è certo.
Dalla figura visiva ho ricostruito lo stendardo, con l'unica differenza di aver posto i leoni con lo sguardo davanti anziché rivolti a sinistra come nel sigillo.
Armorial de Gilles Le Bouvier (1455) Illustrated page of the Armorial with the shields of (those I recognized) Rome [...] Florence, Genoa [...] Toulouse, Siena, Languedoc (Toulouse), Attributed Arms of Jesus Christ, Thessalonica (?) and Holy Roman Empire.
Basic language of the grammar of Heraldry 🛡



Linguaggio di base della grammatica araldica 🛡
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Original flag of the German Democratic Republic maded in the 50s but with an alternative design 🇩🇪🚩
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Recentemente nel mio peregrinare alla ricerca di stati esistiti per meno di vent'anni e che conoscono solo io e altri e quattro per il mondo, mi sono imbattuto in una cosa assai curiosa. Andando nella pagina Wikipedia del Regno Crociato di Tessalonica, esistito tra il 1204 ed il 1224 e retto dagli Alemarici del Monferrato, mi son reso conto che al posto della bandiera bianca con la banda rossa in cima era stata inserita una bandera a dir poco incredibile. Essa sembrerebbe una brutta copia di una bandiera dei Paleologi, ma è attribuita ad un periodo assai antecedente alle insegne imperiali apparse nel XIV secolo. Bianca, con sopra la croce di San Giorgio e con quattro "C" (o Acciarini) ai cantoni è la sua foggia, a mio parere, mai esistita e probabilmente inventata. Fatto sta che io non ho trovato ulteriori informazioni su di essa. Mannaggia 🤷🏻‍♂️
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Nelle Langhe, ressero dal X secolo quelle terre, la casata degli Alemarici. Famiglia ricca e potente, essi posero dei loro regnanti su diversi importanti troni d'Europa e d'Oriente, come nell'impero di Romania o nel Regno di Gerusalemme.
Il loro stemma consiste in uno scudo d'argento al capo di rosso, una simbologia molto semplice per una famiglia di tale importanza. Questo simbolo venne trasposto nelle bandiere, infatti da come mostrano nelle miniature e nei dipinti, consisteva sempre in un drappo bianco con in cima una banda rossa. Altre versioni la vedrebbero di forma triangolare e con il rosso posta all'inferitura, cioè all'asta. Non sappiamo quando comparve, però durò fino alla scomparsa del Marchesato, poi divenuto Ducato, del Monferrato nel XVIII secolo.
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18th century hand-coloured engraved map of the Iberian peninsula depicting various topographical features of the land, as published in Robert Wilkinson's General Atlas, circa 1794. 🇪🇦
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Nei mesi convulsi che videro il processo d'indipendenza dell'Egitto tra il 1918 ed il 1919 tra i rivoluzionari comparve una bandiera molto caratteristica che affiancò quella rossa del Sultanato di stile ottomano. Era sostanzialmente la bandiera del partito Wafd, nazionalista antibritannico. Dalla foggia verde, colore per eccellenza dell'islam, caricava una mezzaluna e, al posta della tipica stella di stile ottomano, una croce greca. I due simboli dovevano rappresentare le due religioni predominanti dell'Egitto appunto, ovvero l'Islam e il Cristianesimo. Dopo aver raggiunto l'indipendenza, la Terra dei Faraoni, istituitosi in un Regno, mantenne gli stessi colori con la rimozione della croce sostituita con tre stelle simboleggianti i territori componenti del regno.
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🇮🇹: Nelle bandiere proposte furono inseriti, tra i colori dell'ex regno e della rivoluzione del 1952, dei simboli nazionali o naturali che più rappresentano l'Egitto nel mondo. In una furono poste con stile minimalista, le piramidi d'Egitto e, nella seconda addirittura, si tentò di realizzare un disegno stilizzato del delta del fiume Nilo.



🇬🇧: In the proposed flags, among the colors of the former kingdom and the 1952 revolution, national or natural symbols that best represent Egypt in the world were inserted. In one, the pyramids of Egypt were placed in a minimalist style, and in the second, an attempt was even made to create a stylized drawing of the Nile River Delta.