Flags_maps_byhand ✍🏻🗺
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Linguadoca nel 1209 e mosse militari della Crociata contro i Catari.
Tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo la Linguadoca, nel sud della Francia, era una terra ricca e florida, divisa tra varie signorie feudali.
Tali terre vivevano in pace nonostante vi fossero le influenze della Corona d'Aragona e la Contea di Tolosa, le quali però erano legate da unioni matrimoniali.
Nell'area più interna vi era la Contea di Tolosa, potente signoria nata da Carlo Magno, retta all'ora da Raimondo VI.
La sua estensione copriva molte aree interne dell'Occitania, comprendeva inoltre numerosi vassalli nella zona della Provenza, della valle del rodano e Narbona, sul mare.
Confinava a sud est con la Viscontea di Albi, governata dalla potente famiglia dei Trencavel, signori di Carcassonne, Béziers e Linoux, al suo tempo era visconte Raimondo Ruggero.
Tra la catena dei Pirenei, la Provenza e Montpellier, dominavano gli aragonesi del Re Pietro II, il Campione di Las Navas de Tolosa.
Nel medioevo le bandiere erano principalmente la rappresentazione visiva dello stemma dei nobili, soprattutto dei re e degli imperatori compresi i loro famigliari.
Tra questi v'è l'arme di Svevia, composta da tre leoni (o leopardi) passanti neri sovrapposti tra di loro su campo dorato. Un caso particolare è riprodotto nel sigillo di Enrico VII (datato tra il 1216 e il 1220), figlio di Federico II e Re dei Romani il quale viene rappresentato al galoppo d'un cavallo e brandente uno stendardo a tre code con i leoni posti in verticale anziché nella consuetudinale posizione orizzontale. Forse venne fatta questa scelta per rendere il vessillo più omogeneo, ma non è certo.
Dalla figura visiva ho ricostruito lo stendardo, con l'unica differenza di aver posto i leoni con lo sguardo davanti anziché rivolti a sinistra come nel sigillo.
Armorial de Gilles Le Bouvier (1455) Illustrated page of the Armorial with the shields of (those I recognized) Rome [...] Florence, Genoa [...] Toulouse, Siena, Languedoc (Toulouse), Attributed Arms of Jesus Christ, Thessalonica (?) and Holy Roman Empire.
Basic language of the grammar of Heraldry 🛡



Linguaggio di base della grammatica araldica 🛡
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Original flag of the German Democratic Republic maded in the 50s but with an alternative design 🇩🇪🚩
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Recentemente nel mio peregrinare alla ricerca di stati esistiti per meno di vent'anni e che conoscono solo io e altri e quattro per il mondo, mi sono imbattuto in una cosa assai curiosa. Andando nella pagina Wikipedia del Regno Crociato di Tessalonica, esistito tra il 1204 ed il 1224 e retto dagli Alemarici del Monferrato, mi son reso conto che al posto della bandiera bianca con la banda rossa in cima era stata inserita una bandera a dir poco incredibile. Essa sembrerebbe una brutta copia di una bandiera dei Paleologi, ma è attribuita ad un periodo assai antecedente alle insegne imperiali apparse nel XIV secolo. Bianca, con sopra la croce di San Giorgio e con quattro "C" (o Acciarini) ai cantoni è la sua foggia, a mio parere, mai esistita e probabilmente inventata. Fatto sta che io non ho trovato ulteriori informazioni su di essa. Mannaggia 🤷🏻‍♂️
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Nelle Langhe, ressero dal X secolo quelle terre, la casata degli Alemarici. Famiglia ricca e potente, essi posero dei loro regnanti su diversi importanti troni d'Europa e d'Oriente, come nell'impero di Romania o nel Regno di Gerusalemme.
Il loro stemma consiste in uno scudo d'argento al capo di rosso, una simbologia molto semplice per una famiglia di tale importanza. Questo simbolo venne trasposto nelle bandiere, infatti da come mostrano nelle miniature e nei dipinti, consisteva sempre in un drappo bianco con in cima una banda rossa. Altre versioni la vedrebbero di forma triangolare e con il rosso posta all'inferitura, cioè all'asta. Non sappiamo quando comparve, però durò fino alla scomparsa del Marchesato, poi divenuto Ducato, del Monferrato nel XVIII secolo.
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