Siccome ormai è tradizione che una volta pubblicato un post iniziano a venire fuori bandiere fino a quel momento introvabili, mi tocca rimediare qui.
Nel 1847 tornarono al trono ducale di Parma i Borbone che introdussero nuove bandiere e nuovi simboli, dopo la parentesi rivoluzionaria del '48 e reinsediati di nuovo i regnanti adottarono nuove insegne e tra queste la bandiera reale o stendardo ducale.
La bandiera, bordata da un motivo a triangoli giallo-blu-rosso era caricato dallo stemma ducale circondato da un trofeo di bandiere e da due cannoni incrociati.
Lo stemma centrale fa pensare che si potesse trattare anche di una bandiera militare ma l'uso è specificato in basso nell illustrazione.
Abdicato l'ultimo duca Roberto I e decaduta la monarchia parmense lo stendardo scomparve nel 1859 con l'unione del territorio alle Province Unite del Centro Italia e successivamente, al Regno di Sardegna.
Nel 1847 tornarono al trono ducale di Parma i Borbone che introdussero nuove bandiere e nuovi simboli, dopo la parentesi rivoluzionaria del '48 e reinsediati di nuovo i regnanti adottarono nuove insegne e tra queste la bandiera reale o stendardo ducale.
La bandiera, bordata da un motivo a triangoli giallo-blu-rosso era caricato dallo stemma ducale circondato da un trofeo di bandiere e da due cannoni incrociati.
Lo stemma centrale fa pensare che si potesse trattare anche di una bandiera militare ma l'uso è specificato in basso nell illustrazione.
Abdicato l'ultimo duca Roberto I e decaduta la monarchia parmense lo stendardo scomparve nel 1859 con l'unione del territorio alle Province Unite del Centro Italia e successivamente, al Regno di Sardegna.
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La città di Modena era retta già dal XIII secolo dalla famiglia degli Este.
Il loro scudo era uno stemma azzurro caricato da un'aquila bianca la cui originale risale al tempo del marchese Rinaldo (1168 c.) e passò sulle bandiere verso il 1239.
La bandiera fu insegna del Marchesato di Ferrara e dal XV secolo anche del Ducato di Modena il quale divenne l'unico stato ove sventolò la bandiera estense.
In questo lungo periodo l'aquila (o falco?) appariva sovente in varie forme e posizioni talvolta con un aspetto goffo, fu solo nel XVI secolo che ne vennero stabiliti gli attributi rendendone stabile l'aspetto.
Venne abolita durante il periodo napoleonico del 1796 - 1814 per poi riapparire fino al 1829 quando gli Asburgo - Este ne adottarono una nuova più filo austriaca.
Funse anche da stendardo ducale e bandiera navale per i legni ormeggiati nel porto di Massa, legata a Modena per via dinastica.
Il loro scudo era uno stemma azzurro caricato da un'aquila bianca la cui originale risale al tempo del marchese Rinaldo (1168 c.) e passò sulle bandiere verso il 1239.
La bandiera fu insegna del Marchesato di Ferrara e dal XV secolo anche del Ducato di Modena il quale divenne l'unico stato ove sventolò la bandiera estense.
In questo lungo periodo l'aquila (o falco?) appariva sovente in varie forme e posizioni talvolta con un aspetto goffo, fu solo nel XVI secolo che ne vennero stabiliti gli attributi rendendone stabile l'aspetto.
Venne abolita durante il periodo napoleonico del 1796 - 1814 per poi riapparire fino al 1829 quando gli Asburgo - Este ne adottarono una nuova più filo austriaca.
Funse anche da stendardo ducale e bandiera navale per i legni ormeggiati nel porto di Massa, legata a Modena per via dinastica.
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Nel 1829 gli Asburgo Este abbandonarono la vecchia bandiera estense in favore di una nuova insegna di stato e da guerra.
Entrata in servizio ufficialmente nel gennaio 1830 prendeva i colori orizzontali austriaci uniti ad un tricolore centrale azzurro/bianco/azzurro in onore degli Este.
Al suo centro era caricato il piccolo stemma di Modena bipartito d'Asburgo - Lorena - Este.
Un'altra versione per l'impiego civile e navale mercantile seguiva gli stessi colori però privi di stemma, venne adottata in occasione della incorporazione di Massa-Carrara al ducato di Modena la quale ebbe un proprio sbocco al mare.
La bandiera durò fino all 11 giugno 1859 quando tutto il territorio venne annesso alle Province Unite del Centro Italia e successivamente al Regno di Sardegna decretando la fine del trono Asburgico.
Forse, ma non è certo, la bandiera continuò ad essere sporadicamente usata dalla Brigata Estense, un reparto armat legittimista, fino al 1866.
Entrata in servizio ufficialmente nel gennaio 1830 prendeva i colori orizzontali austriaci uniti ad un tricolore centrale azzurro/bianco/azzurro in onore degli Este.
Al suo centro era caricato il piccolo stemma di Modena bipartito d'Asburgo - Lorena - Este.
Un'altra versione per l'impiego civile e navale mercantile seguiva gli stessi colori però privi di stemma, venne adottata in occasione della incorporazione di Massa-Carrara al ducato di Modena la quale ebbe un proprio sbocco al mare.
La bandiera durò fino all 11 giugno 1859 quando tutto il territorio venne annesso alle Province Unite del Centro Italia e successivamente al Regno di Sardegna decretando la fine del trono Asburgico.
Forse, ma non è certo, la bandiera continuò ad essere sporadicamente usata dalla Brigata Estense, un reparto armat legittimista, fino al 1866.