Dopo lo scioglimento dell'Impero Tedesco nel novembre 1918 la Reichsflagge non venne del tutto abbandonata, nelle forze armate e nelle istituzioni di Weimar venne mantenuta con l'aggiunta della bandiera repubblicana nel cantone.
Dopo l'insediamento del Partito Nazista, il 14 marzo 1933 venne ripristinata come bandiera nazionale e mercantile affianco alla bandiera con la Svastica.
L'obiettivo era quello di richiamare alla passata grandezza della Germania, oltre questo i colori erano graditi sia ad una certa Γ©lite che al popolo stanco della debolezza della repubblica.
La differenza tra la bandiera imperiale e quella hitleriana era nelle dimensioni, infatti se prima era di 3:2 adesso si presentava piΓΉ schiacciata e allungata.
Tra il marzo '33 ed il settembre 1935 furono introdotte varie bandiere, ma il 15 del mese, un anno dopo la morte del presidente Hindenburg si decise di abolirla.
La nuova legge sulla bandiera venne diffusa da GΓΆring il 15 settembre 1935, etichettato la bandiera come reazionaria.
Dopo l'insediamento del Partito Nazista, il 14 marzo 1933 venne ripristinata come bandiera nazionale e mercantile affianco alla bandiera con la Svastica.
L'obiettivo era quello di richiamare alla passata grandezza della Germania, oltre questo i colori erano graditi sia ad una certa Γ©lite che al popolo stanco della debolezza della repubblica.
La differenza tra la bandiera imperiale e quella hitleriana era nelle dimensioni, infatti se prima era di 3:2 adesso si presentava piΓΉ schiacciata e allungata.
Tra il marzo '33 ed il settembre 1935 furono introdotte varie bandiere, ma il 15 del mese, un anno dopo la morte del presidente Hindenburg si decise di abolirla.
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Territorial borders changes of Poland between the two World Wars π΅π±
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Trattandosi di un'epoca molto lontana dall'araldica e da qualsivoglia concezione di bandiera, la certezza dell'utilizzo da parte dei Franchi di un'insegna Γ¨ molto dibattuta e avvolta dalle nebbie.
Tutto si basa su teorie, le quali tuttavia non sembrano poi così scorrette.
Si parla dell'uso presso i Franchi dopo la conversione di Clodovdo I al cristianesimo di un drappo blu, questo sarebbe stato il mantello di San Martino di Tours, santo e martire molto venerato presso i Franchi.
Lo stendardo blu sarebbe stato usato fino alle prime campagne di Carlo Magno per poi essere sostituito da un altro stendardo donatogli dal Papa una volta incoronato imperatore.
La sua forma e foggia sono fonte di dibattito, vi Γ¨ perΓ² una rappresentazione nel Triclinium Leoninum, mosaico del IX secolo in Roma dove vi sarebbero posti San Pietro che dona a Carlo uno stendardo verde con croci dorate e rose.
Da qui inizia il lato che piΓΉ ha suscitato la fantasia dei miniatori medievali, le attribuzioni.
Tutto si basa su teorie, le quali tuttavia non sembrano poi così scorrette.
Si parla dell'uso presso i Franchi dopo la conversione di Clodovdo I al cristianesimo di un drappo blu, questo sarebbe stato il mantello di San Martino di Tours, santo e martire molto venerato presso i Franchi.
Lo stendardo blu sarebbe stato usato fino alle prime campagne di Carlo Magno per poi essere sostituito da un altro stendardo donatogli dal Papa una volta incoronato imperatore.
La sua forma e foggia sono fonte di dibattito, vi Γ¨ perΓ² una rappresentazione nel Triclinium Leoninum, mosaico del IX secolo in Roma dove vi sarebbero posti San Pietro che dona a Carlo uno stendardo verde con croci dorate e rose.
Da qui inizia il lato che piΓΉ ha suscitato la fantasia dei miniatori medievali, le attribuzioni.
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