Una volta piantato il Tricolore nel Paese delle aquile si decise di incorporare parti dell'esercito albanese in quello regio italiano.
L'esito di questa unione fu il 1° novembre 1939 la fondazione del Reggimento "Guardia reale albanese", la quale era in servizio a Roma come guardia d'onore al Re d'Italia e d'Albania.
Nei primi giorni la Guardia mantenne la bandiera di guerra albanese mod. 1929 la quale fungeva anche da stendardo reale.
Questo durò fino al 28 novembre, anniversario dell'indipendenza dell'impero Ottomano, quando venne concessa la nuova bandiera di guerra composta dell'aquila tra i fasci littori.
La precedente bandiera venne conservata nel Museo militare di Roma.
L'esito di questa unione fu il 1° novembre 1939 la fondazione del Reggimento "Guardia reale albanese", la quale era in servizio a Roma come guardia d'onore al Re d'Italia e d'Albania.
Nei primi giorni la Guardia mantenne la bandiera di guerra albanese mod. 1929 la quale fungeva anche da stendardo reale.
Questo durò fino al 28 novembre, anniversario dell'indipendenza dell'impero Ottomano, quando venne concessa la nuova bandiera di guerra composta dell'aquila tra i fasci littori.
La precedente bandiera venne conservata nel Museo militare di Roma.
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Il 28 novembre,solenne ricorrenza della storia del popolo albanese, celebrato a Roma con un'augusta cerimonia, culminata nella consegna della nuova bandiera al reggimento della Guardia reale albanese, nel cortile della Caserma "Principe di Napoli". - Archivio storico Istituto Luce
https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000022701/2/il-28-novembre-solenne-ricorrenza-della-storia-del-popolo-albanese-celebrato-roma-augusta-cerimonia-culminata-nella-consegna-della.html&jsonVal=
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Archivio Storico Luce
Il 28 novembre,solenne ricorrenza della storia del popolo albanese, celebrato a Roma con un'augusta cerimonia, culminata nella…
L'Archivio Storico Luce è uno dei più ricchi al mondo, e continua a incrementarsi. Con le sue centinaia di migliaia di filmati e fotografie rappresenta la memoria visiva dell'Italia.
Filmato della consegna della bandiera di guerra 🇦🇱
Mappa originale del Regno d'Italia e d'Abruzzo.
Nei quarti inferiori sono presenti anche le mappe del Risorgimento, della Guerra del '15 - '18 e delle Colonie.
La mappa è conservata nel museo del Comune di Guardiagrele in provincia di Chieti, il museo tuttavia pone una datazione errata, infatti è segnata come "fine 1800 - inizio 1900".
In realtà è stata realizzata probabilmente tra il 1934 ed il 1935 in quanto mostra la colonia di Libia ma non ancora l'Etiopia italiana.
Nei quarti inferiori sono presenti anche le mappe del Risorgimento, della Guerra del '15 - '18 e delle Colonie.
La mappa è conservata nel museo del Comune di Guardiagrele in provincia di Chieti, il museo tuttavia pone una datazione errata, infatti è segnata come "fine 1800 - inizio 1900".
In realtà è stata realizzata probabilmente tra il 1934 ed il 1935 in quanto mostra la colonia di Libia ma non ancora l'Etiopia italiana.
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Dopo l'8 settembre 1943 nell'Italia occupata dai tedeschi vennero banditi i simboli riconducibili alla Monarchia sabauda.
Questa volontà portò inizialmente alla circolazione di tricolori deturpati con lo stemma strappato.
Celebre fu il caso della Xa MAS di La Spezia la quale issò sulla loro caserma la bandiera italiana bucata come segno di opposizione all'armistizio.
Altri casi si videro a Roma nei giorni successivi.
Questa volontà portò inizialmente alla circolazione di tricolori deturpati con lo stemma strappato.
Celebre fu il caso della Xa MAS di La Spezia la quale issò sulla loro caserma la bandiera italiana bucata come segno di opposizione all'armistizio.
Altri casi si videro a Roma nei giorni successivi.
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🇮🇹: Piani francesi del 1915 per l'Europa dopo la fine della Grande Guerra.
In questa visione gli imperi centrali dovevano essere spartiti e sembrati a favore delle Potenze vincitrici.
A giudicare personalmente dal alcuni particolari come la concessione della Tracia alla Bulgaria questo piano venne stipulato tra il maggio e l'ottobre 1915 ovvero dopo l'entrata in guerra dell'Italia ma prima di quella della Bulgaria.
•
🇬🇧: French plans of 1915 for Europe after the end of the Great War.
In this vision the central empires were to be divided and seemed to favor the victorious Powers.
Judging personally from some details such as the concession of Thrace to Bulgaria, this plan was drawn up between May and October 1915, that is, after Italy's entry into the war but before Bulgaria's.
In questa visione gli imperi centrali dovevano essere spartiti e sembrati a favore delle Potenze vincitrici.
A giudicare personalmente dal alcuni particolari come la concessione della Tracia alla Bulgaria questo piano venne stipulato tra il maggio e l'ottobre 1915 ovvero dopo l'entrata in guerra dell'Italia ma prima di quella della Bulgaria.
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🇬🇧: French plans of 1915 for Europe after the end of the Great War.
In this vision the central empires were to be divided and seemed to favor the victorious Powers.
Judging personally from some details such as the concession of Thrace to Bulgaria, this plan was drawn up between May and October 1915, that is, after Italy's entry into the war but before Bulgaria's.
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Nel corso della Prima Guerra Mondiale le nazioni dell'Intesa usarono per propaganda delle bandiere non ufficiali che univano quelle dei componenti.
In foto vi sono due bandiere, una fatta all'inizio e l'altra alla fine della Guerra.
La prima combina le bandiere di Gran Bretagna, Belgio, Serbia e Giappone.
Al centro nel rombo bipartito sono posti il tricolore francese e lo stendardo russo, essi reggono un cartiglio con scritto "Pour le Droit". La sua realizzazione forse risale al luglio 1914 e l'aprile 1915.
Andando avanti, un'altra bandiera recava al centro il tricolore francese con il gallo intrecciato in una corona d'alloro.
Nei quarti vi erano le bandiere di Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone imperiale e Italia.
A croce erano poste altre bandiere.
A giudicare dalla presenza della bandiera americana e dall'assenza di quella Russa può essere stata realizzata nel 1918 a guerra quasi conclusa o forse addirittura dopo.
Fatto sta che entrambe furono confezionate in Francia.
In foto vi sono due bandiere, una fatta all'inizio e l'altra alla fine della Guerra.
La prima combina le bandiere di Gran Bretagna, Belgio, Serbia e Giappone.
Al centro nel rombo bipartito sono posti il tricolore francese e lo stendardo russo, essi reggono un cartiglio con scritto "Pour le Droit". La sua realizzazione forse risale al luglio 1914 e l'aprile 1915.
Andando avanti, un'altra bandiera recava al centro il tricolore francese con il gallo intrecciato in una corona d'alloro.
Nei quarti vi erano le bandiere di Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone imperiale e Italia.
A croce erano poste altre bandiere.
A giudicare dalla presenza della bandiera americana e dall'assenza di quella Russa può essere stata realizzata nel 1918 a guerra quasi conclusa o forse addirittura dopo.
Fatto sta che entrambe furono confezionate in Francia.
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