🇮🇹: Delle foto che parrebbero insolite.
Gerusalemme, anni '30 l'Hotel Fast addobbato con i vessilli di Gran Bretagna e del III Reich, il palazzo infatti ospitò il Consolato tedesco presso il Mandato Britannico della Palestina.
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🇬🇧: Some photos that seem unusual.
Jerusalem, 1930s the Hotel Fast decorated with the flags of Great Britain and the Third Reich, the building in fact hosted the German Consulate at the British Mandate of Palestine.
Gerusalemme, anni '30 l'Hotel Fast addobbato con i vessilli di Gran Bretagna e del III Reich, il palazzo infatti ospitò il Consolato tedesco presso il Mandato Britannico della Palestina.
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🇬🇧: Some photos that seem unusual.
Jerusalem, 1930s the Hotel Fast decorated with the flags of Great Britain and the Third Reich, the building in fact hosted the German Consulate at the British Mandate of Palestine.
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Per via dello status di "apolide" del popolo Ebraico nel periodo che intercorse tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX furono usate una moltitudine di bandiere non ufficiali "sioniste" cioè dell'ideologia che mirava alla creazione di uno stato in Israele.
Tali bandiere non avevano forma comune, mantenevano però alcuni tratti distintivi per tutte.
Due esempi particolari di bandiere ebraiche apparvero negli anni '20 e '30 del 1900, la prima in un libretto di Larousse del 1924 dove tra molte insegne ne appare una detta "di Palestina" la quale appare in altri libri come in uno del 1939; la foggia mostra un bicolore bianco/blu con la stella di Davide al centro.
L'altra, visibile in foto, sarebbe appartenuta alla nave ebraica "Emmanuel" e risulta avere una lavorazione e simbologia più particolareggiate.
La bandiera, così come la nave, fu persa nel mar baltico nel 1934 quando affondò con il suo equipaggio.
Tali bandiere non avevano forma comune, mantenevano però alcuni tratti distintivi per tutte.
Due esempi particolari di bandiere ebraiche apparvero negli anni '20 e '30 del 1900, la prima in un libretto di Larousse del 1924 dove tra molte insegne ne appare una detta "di Palestina" la quale appare in altri libri come in uno del 1939; la foggia mostra un bicolore bianco/blu con la stella di Davide al centro.
L'altra, visibile in foto, sarebbe appartenuta alla nave ebraica "Emmanuel" e risulta avere una lavorazione e simbologia più particolareggiate.
La bandiera, così come la nave, fu persa nel mar baltico nel 1934 quando affondò con il suo equipaggio.
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Quella che vedete secondo voi rappresenta la Palestina? In realtà, no.
Quella che potete vedere non è nient'altro che la bandiera del partito Ba'th (Rinascimento Arabo Socialista), le cui idee sono tendenti al socialismo ed anticapitalismo nonché nazionalismo arabo.
La fondazione del partito risale agli anni '50 per poi scindersi nel 1964 tra la fazione siriana ed irachena, la prima esistente tutt'ora.
Fatte queste premesse, la bandiera in foto rappresenterebbe non la Palestina, ma anzi indica tutti paesi arabi, essa infatti non è niente popo di meno che la bandiera della Rivoluzione araba del 1917 ed i cui colori richiamano agli antichi Califfati medievali.
Oggi la bandiera è usata come insegna di partito in Siria dal governo di Assad.
Quella che potete vedere non è nient'altro che la bandiera del partito Ba'th (Rinascimento Arabo Socialista), le cui idee sono tendenti al socialismo ed anticapitalismo nonché nazionalismo arabo.
La fondazione del partito risale agli anni '50 per poi scindersi nel 1964 tra la fazione siriana ed irachena, la prima esistente tutt'ora.
Fatte queste premesse, la bandiera in foto rappresenterebbe non la Palestina, ma anzi indica tutti paesi arabi, essa infatti non è niente popo di meno che la bandiera della Rivoluzione araba del 1917 ed i cui colori richiamano agli antichi Califfati medievali.
Oggi la bandiera è usata come insegna di partito in Siria dal governo di Assad.
Mappa originale realizzata dall'URSS nel 1940, in seguito al patto Molotov - Ribbebtrop.
Curiosità, da notare come nella mappa sia erroneamente segnato il confine del Governatoreto Generale di Polonia con gli stessi confini del 1914.
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Original map created by the USSR in 1940, following the Molotov - Ribbebtrop pact.
Curiosity, it should be noted that on the map the border of the General Governorate of Poland is erroneously marked with the same borders as in 1914.
Curiosità, da notare come nella mappa sia erroneamente segnato il confine del Governatoreto Generale di Polonia con gli stessi confini del 1914.
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Original map created by the USSR in 1940, following the Molotov - Ribbebtrop pact.
Curiosity, it should be noted that on the map the border of the General Governorate of Poland is erroneously marked with the same borders as in 1914.
❤5
https://www.raremaps.com/gallery/detail/71035/second-world-war-germany-das-grossdeutsche-reich-artaria-co-freytag-berndt
Amici, vi mando questo link in cui è mostrata una mappa scannerizzata del Großdeutsches Reich
Amici, vi mando questo link in cui è mostrata una mappa scannerizzata del Großdeutsches Reich
Raremaps
(Second World War - Germany) Das Grossdeutsche Reich - Barry Lawrence Ruderman Antique Maps Inc.
❤1
🇮🇹: Un'immagine molto particolare, adatta al periodo Pasquale.
Delle Sturmabteilung alzano la bandiera del NSDAP saludando Gesù in Croce.
l'opera forse risale al 1933.
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🇬🇧: A very particular image, suitable for the Easter period.
Sturmabteilung raise the NSDAP flag saluting Jesus on the Cross.
the work perhaps dates back to 1933
Delle Sturmabteilung alzano la bandiera del NSDAP saludando Gesù in Croce.
l'opera forse risale al 1933.
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🇬🇧: A very particular image, suitable for the Easter period.
Sturmabteilung raise the NSDAP flag saluting Jesus on the Cross.
the work perhaps dates back to 1933
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🇮🇹 Carissimi amici, in questo sabato santo io mi interrogavo su una bandiera che modestamente mi manda in confusione.
La bandiera in questione è il tricolore del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) il quale sulla parte centrale bianca mostra una stella nera bordata con le tre lettere in acronimo.
Il quesito che mi sono posto è semplice: ma questa bandiera è esistita davvero? Questo perché nelle mie ricerche non risulta alcuna sua versione originale o fotografica.
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🇬🇧 Dearest friends, on this Holy Saturday I was wondering about a flag that modestly confuses me.
The flag in question is the tricolor of the CLN (National Liberation Committee) which on the white central part shows a black star bordered with the three letters of the acronym.
The question I asked myself is simple: did this flag really exist? This is because in my research there is no original or photographic version of it.
La bandiera in questione è il tricolore del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) il quale sulla parte centrale bianca mostra una stella nera bordata con le tre lettere in acronimo.
Il quesito che mi sono posto è semplice: ma questa bandiera è esistita davvero? Questo perché nelle mie ricerche non risulta alcuna sua versione originale o fotografica.
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🇬🇧 Dearest friends, on this Holy Saturday I was wondering about a flag that modestly confuses me.
The flag in question is the tricolor of the CLN (National Liberation Committee) which on the white central part shows a black star bordered with the three letters of the acronym.
The question I asked myself is simple: did this flag really exist? This is because in my research there is no original or photographic version of it.
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Il 17 aprile 1938, era il giorno di Pasqua e un gruppo di giovani legionari senesi del XCVII Battaglione CC.NN. che si trovava nel villaggio di Ambaciara in Etiopia, per mitigare la nostalgia di casa, decide di organizzare un Palio straordinario. Vengono rispettate tutte le fasi: estrazione delle contrade, assegnazione, corsa, e tutti i regolamenti vigenti a Siena, solo che, non avendo cavalli, la carriera venne fatta con i muli e l’Oca si aggiudicò il primo Palio d’Africa.
Il cencio, dipinto su di una bandiera, venne donato al Comandante del battaglione, che lo riportò a Siena al termine del suo periodo di comando nel febbraio 1939 e, nel 2015 è stato donato proprio alla Nobile Contrada dell’Oca che lo conserva nel proprio Museo.
Il cencio, dipinto su di una bandiera, venne donato al Comandante del battaglione, che lo riportò a Siena al termine del suo periodo di comando nel febbraio 1939 e, nel 2015 è stato donato proprio alla Nobile Contrada dell’Oca che lo conserva nel proprio Museo.
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Cartolina illustrata del 1937 del reparto propaganda della M.V.S.N. in Africa Orientale.
Da notare il gagliardetto del comando generale del Reparto mobile stampa, esso è a doppio lato con il Recto nero con lo stemma regio attorniato dai nomi delle località etiopiche in cui ci furono le maggiori vittorie.
Il Verso invece è un tricolore con sopra cucite le generalità del reparto.
Da notare il gagliardetto del comando generale del Reparto mobile stampa, esso è a doppio lato con il Recto nero con lo stemma regio attorniato dai nomi delle località etiopiche in cui ci furono le maggiori vittorie.
Il Verso invece è un tricolore con sopra cucite le generalità del reparto.
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