Flags_maps_byhand ✍🏻🗺
236 subscribers
3.05K photos
3 videos
25 files
47 links
🇬🇧: HISTORICAL PAGE! NOT POLITICAL

• Curiosity on the maps and flags
Download Telegram
Bandiera civica di Trieste, adottata in seguito alla I Guerra Mondiale quando dopo secoli di dominio Austriaco tornò ad essere parte d'Italia.
La bandiera presenta l'alabarda leggendaria di San Sergio, martire cristiano del IV secolo.
Secondo la leggenda, il martire Sergio presentendo la sua morte, disse ai suoi compagni che avrebbero ricevuto un messaggio celeste, dunque nel 336 quando morì in Persia, in quell'esatto momento nella piazza centrale dell'antica Tergeste cadde dal cielo una lancia, la quale è ancora conservata nella cattedrale di San Giusto.
L'arma in questione sarebbe uno spiedo alla furlana, il quale risalirebbe al XIV secolo, ovvero da quando iniziò ad apparire sugli stemmi civici.
Negli anni successivi all'annessione italiana funse da bandiera civile, restando in uso anche dopo l'istituzione del Territorio Libero di Trieste (1947 - 1954).
Oggi rimane la bandiera del comune di Trieste.
7💘1
Bandiera di stato del Mengjiang, stato satellite del Giappone fondato nel 1937 nei territori dell'attuale Mongolia interna, il suo nome "Meng - kiang" significa infatti "terre mongole del confine".
Dalla sua fondazione al 1942 furono usate bandiere semplici con i colori delle etnie, in seguito lo stile del vessillo cambiò radicalmente in un formato a strisce di diversi colori.
Come abbiamo capito da altre bandiere cinesi, ad ogni colore vi era affiancata un'etnia e questo caso non fa eccezione, il giallo infatti rappresenterebbe i manciù, blu i mongoli, rosso i giapponesi dominatori e il bianco per tutte le altre etnice.
La bandiera, come lo stato, scomparve nell'agosto/settembre 1945.

Forse ci farò uno schema a sé
5💘1
Tricolore italiano firmato dal Vate Gabriele d'Annunzio nel 1917.
Il motto presente in alto recita "In più alto e più oltre"
La bandiera è attualmente conservata nel museo della Guerra di Rovereto.
6💘1
Bandiere per le fortificazioni dello Stato Pontificio, adottata nella seconda metà del XIX secolo.
La bandiera è bipartita di oro e bianco (argento), colori papali ufficialmente adottati nel 1808 ma esistenti fin dalle Crociate ed usati nel regno di Gerusalemme.
Al centro ci sono le chiavi di San Pietro incrociate, legate e sorrette dalla Triregno Papale, simbolo secolare della sovranità.
Dopo gli eventi del 20 settembre 1870 e la conquista di Roma, la bandiera funse da bandiera non ufficiale del Vaticano e da bandiera proto - nazionale fino al 1929 quando furono firmati i Patti Lateranensi tra Italia e Chiesa.
👍3💘1
Il Fascismo durante la sua presa di potere introdusse una marea di nuove insegne, labari e gagliardetti, ma non modificò le bandiere nazionale e di stato.
Circolò comunque durante il Ventennio una bandiera non ufficiale, le quali variava nello stemma al centro che spesso era sostituito con il piccolo stemma del 1929 che univa la croce sabauda con i fasci littori, questa bandiera seppur usata in molteplici contesti non venne mai ufficializzata, forse perché la monarchia voleva mantenere il proprio primato.
Il suo impiego fu di Stato, infatti era issata sui palazzi governativi, pubblici (come Palazzo Venezia a Roma) e militari.
Venne abolita con lo svolgimento degli eventi il 25 luglio 1943, anche se comparve saltuariamente nei primi mesi della RSI senza scudo regio al centro.
5👍1💘1
🇮🇹: 𝐈𝐍𝐓𝐑𝐎𝐃𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐀: Presentendo la sua morte, l'imperatore Nerva adottò un suo valente generale come successore, costui era Marco Ulpio Nerva Traiano.
Sotto il suo principato, iniziato nel 98 d.C. l'impero romano raggiunse la sua massima espansione, infatti vennero create cinque nuove province, una ad occidente, la Dacia conquistata dopo la guerra contro Decebalo (101 - 106) e quattro in Oriente create in seguito alla travolgente guerra contro i Parthi del 114 - 117, erano le province di Armenia, Assiria, Arabia e Mesopotamia dove importantissime città come Babilonia, Seleucia e Ctesifonte divennero romane, glorificando il sogno di Traiano di diventare un novello Alessandro Magno.
"L'Optimus Princeps" com'era conosciuto,  si dedicò anche all'urbanistica di Roma, in questo periodo vennero infatti costruiti il Foro, i mercati, la colonna traiana e la biblioteca; uniti ad altri lavori per l'Italia.
Traiano si spense l'8 agosto del 117 d.C. a Selinunte di Cilicia.
4❤‍🔥2🔥1💘1