Sulle coste della Tunisia esiste una fortezza il cui nome è Tabarca e su di essa troneggia un castello.
Inizialmente era un possedimento strategico spagnolo il quale venne venduto nel 1540 alle famiglie genovesi dei Lomellini e dei Grimaldi i quali comprarono l'isola per beneficiare della redditizia pesca dei coralli e del commercio dall'Africa all'Europa.
Nel periodo dell'amministrazione Lomellini (1543-1718 e 1729-1741), sulla rocca che ancora domina l'isola dalla sua sommità, sventolava la bandiera di Genova con la croce di San Giorgio, caricata nei quarti inferiori dello stemma della famiglia, troncato di porpora e d'oro.
Lo stesso stemma appariva su un altro vessillo, bianco, profondamente intagliato, issato sulle fortificazioni.
Nel 1741 Tabarca venne conquistata dal Bey di Tunisi causando lo spopolamento dei coloni dell'isola sancendo di conseguenza la cessazione dell'utilizzo delle due bandiere dei Lomellini.
Inizialmente era un possedimento strategico spagnolo il quale venne venduto nel 1540 alle famiglie genovesi dei Lomellini e dei Grimaldi i quali comprarono l'isola per beneficiare della redditizia pesca dei coralli e del commercio dall'Africa all'Europa.
Nel periodo dell'amministrazione Lomellini (1543-1718 e 1729-1741), sulla rocca che ancora domina l'isola dalla sua sommità, sventolava la bandiera di Genova con la croce di San Giorgio, caricata nei quarti inferiori dello stemma della famiglia, troncato di porpora e d'oro.
Lo stesso stemma appariva su un altro vessillo, bianco, profondamente intagliato, issato sulle fortificazioni.
Nel 1741 Tabarca venne conquistata dal Bey di Tunisi causando lo spopolamento dei coloni dell'isola sancendo di conseguenza la cessazione dell'utilizzo delle due bandiere dei Lomellini.
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In origine la Repubblica di Genova utilizzò un gonfalone rosso con sopra rappresentata la figura umana di San Giorgio a cavallo, questo motivo fu in uso dal XII al XIII secolo quando a partire dal 1218 iniziò a sventolare la Croce rossa in campo bianco.
Il suo design semplice ma riconoscibile portò il "Vexillum cruce signatum" ad essere alzato dalla metà del '200 sulle navi da guerra e mercantili rendendola nota in tutto il mediterraneo ed oltre.
A partire dal 1637 venne introdotta una bandiera di Stato, detta "Della Signoria" ovvero usata per l'ambito dogale della Superba; di tale bandiera circolavano due varianti apparse in epoche differenti: la prima mostrava lo stemma della repubblica e l'altra usata dal 1746 aveva un simbolo alternativo con il motto "Libertas"
La Croce di San Giorgio appariva anche sulla bandiera in uso dal 1540 al 1741 nella colonia genovese di Tabarca in Tunisia, quest'ultima essendo una proprietà privata recava nei quarti inferiori lo stemma del Lomellini, importante famiglia di Dogi.
Il suo design semplice ma riconoscibile portò il "Vexillum cruce signatum" ad essere alzato dalla metà del '200 sulle navi da guerra e mercantili rendendola nota in tutto il mediterraneo ed oltre.
A partire dal 1637 venne introdotta una bandiera di Stato, detta "Della Signoria" ovvero usata per l'ambito dogale della Superba; di tale bandiera circolavano due varianti apparse in epoche differenti: la prima mostrava lo stemma della repubblica e l'altra usata dal 1746 aveva un simbolo alternativo con il motto "Libertas"
La Croce di San Giorgio appariva anche sulla bandiera in uso dal 1540 al 1741 nella colonia genovese di Tabarca in Tunisia, quest'ultima essendo una proprietà privata recava nei quarti inferiori lo stemma del Lomellini, importante famiglia di Dogi.
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Nell immediato sbarco degli Alleati nel giugno 1944 in Normandia tra le città liberate la prima fu Caen.
Una volta entrati nella città sul municipio venne issata una bandiera della Francia Libera sul palazzo Monseigneur des Hameaux, essa recava un motto e la data della presa della città, ma quattro ore dopo venne rubata.
Un'abitante di Caen, Jeanine Hardy, costruì una nuova bandiera che fu issata sulla piazza il giorno successivo. Come simbolo della Liberazione, questa bandiera venne successivamente issata ogni anno sulla riva sinistra della città di Caen.
Alcuni anni dopo, la bandiera fu affidata al Comune di Caen. Depositata negli archivi comunali, la bandiera è poi andata perduta per molti anni finché alla fine del 2014, la bandiera è stata ritrovata da Christophe Prime, storico al Memoriale di Caen.
In seguito all'autenticazione della bandiera, il sindaco Joël Bruneau ha consegnato la bandiera ai veterani, il 9 luglio 1944.
Una volta entrati nella città sul municipio venne issata una bandiera della Francia Libera sul palazzo Monseigneur des Hameaux, essa recava un motto e la data della presa della città, ma quattro ore dopo venne rubata.
Un'abitante di Caen, Jeanine Hardy, costruì una nuova bandiera che fu issata sulla piazza il giorno successivo. Come simbolo della Liberazione, questa bandiera venne successivamente issata ogni anno sulla riva sinistra della città di Caen.
Alcuni anni dopo, la bandiera fu affidata al Comune di Caen. Depositata negli archivi comunali, la bandiera è poi andata perduta per molti anni finché alla fine del 2014, la bandiera è stata ritrovata da Christophe Prime, storico al Memoriale di Caen.
In seguito all'autenticazione della bandiera, il sindaco Joël Bruneau ha consegnato la bandiera ai veterani, il 9 luglio 1944.
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Essendo una nazione in esilio la Francia Libera ebbe delle proprie forze armate e di conseguenza, vessilli.
La marina francese libera batté una bandiera diversa dal tricolore, ma stavolta parlerò della prima bandiera di bompresso.
L'insegna venne introdotta nel 1940, prima ancora del Tricolore con la Croce di Lorena, infatti questo simbolo apparirà colorata di rosso sulla bandiera di bompresso delle navi da guerra libere.
La sua forma era quadrata e di colore blu su cui campeggiava la Croce al centro affiancata dal motto "Honneur", "Patrie" in oro.
Il suo uso fu tuttavia breve in quanto i colori risultavano poco visibili a distanza, per questo scomparve a partire dal '41.
Curioso il suo impiego come bandiera personale dell'ammiraglio Émile Muselier e del governatore del Ciad Pierre-Olivier Lapie, il cui uso risulta fino al novemre 1942, stesso periodo della riconquista delle colonie africane occidentali.
La marina francese libera batté una bandiera diversa dal tricolore, ma stavolta parlerò della prima bandiera di bompresso.
L'insegna venne introdotta nel 1940, prima ancora del Tricolore con la Croce di Lorena, infatti questo simbolo apparirà colorata di rosso sulla bandiera di bompresso delle navi da guerra libere.
La sua forma era quadrata e di colore blu su cui campeggiava la Croce al centro affiancata dal motto "Honneur", "Patrie" in oro.
Il suo uso fu tuttavia breve in quanto i colori risultavano poco visibili a distanza, per questo scomparve a partire dal '41.
Curioso il suo impiego come bandiera personale dell'ammiraglio Émile Muselier e del governatore del Ciad Pierre-Olivier Lapie, il cui uso risulta fino al novemre 1942, stesso periodo della riconquista delle colonie africane occidentali.
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Le Forze Navali della Francia Libera, FNFL, (la marina francese non si consegnò ai tedeschi) alzarono una versione modificata con la croce di Lorena entro una losanga bianca, essa venne adottata il 17 maggio 1941 ma inizialmente era di forma quadrata.
Nel 1943 venne modificata portando le dimensioni a 2/3 come il Tricolore rendendo il vessillo unico.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale le navi superstiti delle FNFL la mantennero ancora, sebbene fosse ripristinata per il bompresso la bandiera nazionale.
Successivamente fu dichiarata Jack "d'onore" e tale è anche oggi ed è prerogativa delle navi della marina francese che portano lo stesso nome di quelle della Francia Libera.
Le caratteristiche del disegno sono state ufficialmente fissate nel 1987.
Nel 1943 venne modificata portando le dimensioni a 2/3 come il Tricolore rendendo il vessillo unico.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale le navi superstiti delle FNFL la mantennero ancora, sebbene fosse ripristinata per il bompresso la bandiera nazionale.
Successivamente fu dichiarata Jack "d'onore" e tale è anche oggi ed è prerogativa delle navi della marina francese che portano lo stesso nome di quelle della Francia Libera.
Le caratteristiche del disegno sono state ufficialmente fissate nel 1987.