Dalla sua nascita l'impero del Sol Levante soffrì sempre di tensioni interne ai ranghi dell'esercito.
Ufficiali di alto e basso rango, i quali per la maggior parte derivavano dalle antiche caste feudali che sempre per le loro antiche origini si opponevano l'un l'altro per ottenere maggior potere presso l'imperatore.
Questo preambolo portò allo scoppio dell'incidente del 26 febbraio 1936 ovvero il tentativo di colpo di stato condotto dalla fazione riformista (Kōdō-ha), la quale voleva riportare il potere sul singolo imperatore contro la casta di consiglieri.
Durante la ribellione la fazione riformista utilizzò una propria bandiera composta dalla Hi no Maru con quattro Kanji ai lati indicanti il motto: "Reverenza all'imperatore, Morte ai traditori".
Questa bandiera essendo fatta da una forza insorgente comparve in molte versioni artigianali diverse le une dalle altre, anche il suo utilizzo fu effimero in quanto scomparve il 29 febbraio con la fine del fallito colpo di stato.
Ufficiali di alto e basso rango, i quali per la maggior parte derivavano dalle antiche caste feudali che sempre per le loro antiche origini si opponevano l'un l'altro per ottenere maggior potere presso l'imperatore.
Questo preambolo portò allo scoppio dell'incidente del 26 febbraio 1936 ovvero il tentativo di colpo di stato condotto dalla fazione riformista (Kōdō-ha), la quale voleva riportare il potere sul singolo imperatore contro la casta di consiglieri.
Durante la ribellione la fazione riformista utilizzò una propria bandiera composta dalla Hi no Maru con quattro Kanji ai lati indicanti il motto: "Reverenza all'imperatore, Morte ai traditori".
Questa bandiera essendo fatta da una forza insorgente comparve in molte versioni artigianali diverse le une dalle altre, anche il suo utilizzo fu effimero in quanto scomparve il 29 febbraio con la fine del fallito colpo di stato.
❤5👍2
Flags_maps_byhand ✍🏻🗺
In questi giorni di pioggia ci pensa Flags_Maps a riportarvi il sole! ☀️ ed è proprio quest'ultimo il protagonista della nostra storia. Tempo fa ho parlato di come negli stati vicini al Giappone si sia più volte richiesto un cambio dei propri simboli nazionali.…
Per chi fosse interessato ripropongono questo articolo pubblicato tempo fa 😊
❤3
La Prefettura d'Italia in seguito alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 d.C. cessò di esistere di fatto divenendo un regno barbarico governato da Odoacre, ciononostante formalmente rimase sempre dipendente dell'impero d'oriente.
Dopo la d'esposizione di Odoacre il potere in Italia passò agli Ostrogoti di Teodorico, il quale creò una propria rete di alleanze con gli altri regni barbarici; questa condizione durò fino al 535 d.C. quando l'imperatore Giustiniano I diede il via ad una serie di grandi campagne militari volte alla riconquista dei territori un tempo romani in occidente.
Dopo aver preso le isole maggiori si passò alla riconquista dell'italia tramite la lunga e sanguinosa Guerra Gotica contro il re Totila che, con terribili alti e bassi vide la vittoria dei bizantini nel 553 d.C.
Fu così la Prefettura venne ristabilita, la sua struttura si basava su 13 province.
Nonostante la vittoria l'italia si ritrovò decentrata ed estremamente danneggiata ed impoverita dalla guerra Gotica.
Dopo la d'esposizione di Odoacre il potere in Italia passò agli Ostrogoti di Teodorico, il quale creò una propria rete di alleanze con gli altri regni barbarici; questa condizione durò fino al 535 d.C. quando l'imperatore Giustiniano I diede il via ad una serie di grandi campagne militari volte alla riconquista dei territori un tempo romani in occidente.
Dopo aver preso le isole maggiori si passò alla riconquista dell'italia tramite la lunga e sanguinosa Guerra Gotica contro il re Totila che, con terribili alti e bassi vide la vittoria dei bizantini nel 553 d.C.
Fu così la Prefettura venne ristabilita, la sua struttura si basava su 13 province.
Nonostante la vittoria l'italia si ritrovò decentrata ed estremamente danneggiata ed impoverita dalla guerra Gotica.
🔥4❤2
In seguito alla clamorosa sconfitta della Francia e il successivo armistizio di Compiègne il 14 giugno 1940 il paese si divise in due: da un lato vi era il governo collaborazionista di Vichy e dall'altro la cosiddetta Francia Libera ad indicare il governo ritenuto legittimo fuggito a Londra.
Le forze francesi libere tramite ordinamento del 5 giugno 1941 adottarono il tricolore con la Croce di Lorena al centro, questo per differenziarsi dal governo filo - tedesco.
La Croce patriarcale giunse in Francia nel secolo XIV, ove fu nota come "croce d'Angiò" fino al 1477, quando, associata all'assedio di Nancy e alla sconfitta di Carlo il Temerario, diventò "croce di Lorena".
Dopo l'annessione tedesca di una parte della Lorena (1870) accrebbe il suo significato di libertà e riscatto e anche per questo fu scelta dalla resistenza francese.
Per via del movimento di resistenza tale bandiera venne utilizzata anche dal FFI (Forces françaises de l'intérieur) a partire dal 1944 fino alla fine della II Guerra mondiale).
Le forze francesi libere tramite ordinamento del 5 giugno 1941 adottarono il tricolore con la Croce di Lorena al centro, questo per differenziarsi dal governo filo - tedesco.
La Croce patriarcale giunse in Francia nel secolo XIV, ove fu nota come "croce d'Angiò" fino al 1477, quando, associata all'assedio di Nancy e alla sconfitta di Carlo il Temerario, diventò "croce di Lorena".
Dopo l'annessione tedesca di una parte della Lorena (1870) accrebbe il suo significato di libertà e riscatto e anche per questo fu scelta dalla resistenza francese.
Per via del movimento di resistenza tale bandiera venne utilizzata anche dal FFI (Forces françaises de l'intérieur) a partire dal 1944 fino alla fine della II Guerra mondiale).
❤5
Sulle coste della Tunisia esiste una fortezza il cui nome è Tabarca e su di essa troneggia un castello.
Inizialmente era un possedimento strategico spagnolo il quale venne venduto nel 1540 alle famiglie genovesi dei Lomellini e dei Grimaldi i quali comprarono l'isola per beneficiare della redditizia pesca dei coralli e del commercio dall'Africa all'Europa.
Nel periodo dell'amministrazione Lomellini (1543-1718 e 1729-1741), sulla rocca che ancora domina l'isola dalla sua sommità, sventolava la bandiera di Genova con la croce di San Giorgio, caricata nei quarti inferiori dello stemma della famiglia, troncato di porpora e d'oro.
Lo stesso stemma appariva su un altro vessillo, bianco, profondamente intagliato, issato sulle fortificazioni.
Nel 1741 Tabarca venne conquistata dal Bey di Tunisi causando lo spopolamento dei coloni dell'isola sancendo di conseguenza la cessazione dell'utilizzo delle due bandiere dei Lomellini.
Inizialmente era un possedimento strategico spagnolo il quale venne venduto nel 1540 alle famiglie genovesi dei Lomellini e dei Grimaldi i quali comprarono l'isola per beneficiare della redditizia pesca dei coralli e del commercio dall'Africa all'Europa.
Nel periodo dell'amministrazione Lomellini (1543-1718 e 1729-1741), sulla rocca che ancora domina l'isola dalla sua sommità, sventolava la bandiera di Genova con la croce di San Giorgio, caricata nei quarti inferiori dello stemma della famiglia, troncato di porpora e d'oro.
Lo stesso stemma appariva su un altro vessillo, bianco, profondamente intagliato, issato sulle fortificazioni.
Nel 1741 Tabarca venne conquistata dal Bey di Tunisi causando lo spopolamento dei coloni dell'isola sancendo di conseguenza la cessazione dell'utilizzo delle due bandiere dei Lomellini.
❤6
In origine la Repubblica di Genova utilizzò un gonfalone rosso con sopra rappresentata la figura umana di San Giorgio a cavallo, questo motivo fu in uso dal XII al XIII secolo quando a partire dal 1218 iniziò a sventolare la Croce rossa in campo bianco.
Il suo design semplice ma riconoscibile portò il "Vexillum cruce signatum" ad essere alzato dalla metà del '200 sulle navi da guerra e mercantili rendendola nota in tutto il mediterraneo ed oltre.
A partire dal 1637 venne introdotta una bandiera di Stato, detta "Della Signoria" ovvero usata per l'ambito dogale della Superba; di tale bandiera circolavano due varianti apparse in epoche differenti: la prima mostrava lo stemma della repubblica e l'altra usata dal 1746 aveva un simbolo alternativo con il motto "Libertas"
La Croce di San Giorgio appariva anche sulla bandiera in uso dal 1540 al 1741 nella colonia genovese di Tabarca in Tunisia, quest'ultima essendo una proprietà privata recava nei quarti inferiori lo stemma del Lomellini, importante famiglia di Dogi.
Il suo design semplice ma riconoscibile portò il "Vexillum cruce signatum" ad essere alzato dalla metà del '200 sulle navi da guerra e mercantili rendendola nota in tutto il mediterraneo ed oltre.
A partire dal 1637 venne introdotta una bandiera di Stato, detta "Della Signoria" ovvero usata per l'ambito dogale della Superba; di tale bandiera circolavano due varianti apparse in epoche differenti: la prima mostrava lo stemma della repubblica e l'altra usata dal 1746 aveva un simbolo alternativo con il motto "Libertas"
La Croce di San Giorgio appariva anche sulla bandiera in uso dal 1540 al 1741 nella colonia genovese di Tabarca in Tunisia, quest'ultima essendo una proprietà privata recava nei quarti inferiori lo stemma del Lomellini, importante famiglia di Dogi.
❤6👍1