Sono appena stata alla festa dei 30 anni della Scuola Italiana di Comix (dove ho fatto il corso di fumetto anni fa) e ci sono state diverse cose che hanno dato un sacco fastidio a me e le mie amiche, ve ne cito due tra tutte.
1) la quasi esclusiva presenza di uomini. Si è parlato di vari progetti/collaborazioni sviluppati negli ultimi anni, ecc. e vi giuro su gruppi di 5-6 uomini c'era a stento una donna, e una sola di queste è una disegnatrice (Fabiana Fiengo, per la serie a fumetti de "I Bastardi di Pizzofalcone")
2) la glorificazione dello stacanovismo. Si parlava di tempi di consegna impossibili (tipo 15 giorni per produrre una serie di brevi clip animate, roba da matti) come se fossero stati un vanto, e non un problema da risolvere. Amo, non è il flex che tu pensi che sia.
1) la quasi esclusiva presenza di uomini. Si è parlato di vari progetti/collaborazioni sviluppati negli ultimi anni, ecc. e vi giuro su gruppi di 5-6 uomini c'era a stento una donna, e una sola di queste è una disegnatrice (Fabiana Fiengo, per la serie a fumetti de "I Bastardi di Pizzofalcone")
2) la glorificazione dello stacanovismo. Si parlava di tempi di consegna impossibili (tipo 15 giorni per produrre una serie di brevi clip animate, roba da matti) come se fossero stati un vanto, e non un problema da risolvere. Amo, non è il flex che tu pensi che sia.
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On a brighter note, oggi è l'anniversario di quando misi per la prima volta il viso di Dante su carta.
All'epoca la campagna non era ancora iniziata (noi giocatori fummo invitati a partecipare verso Giugno di quello stesso anno se non sbaglio), e in questa versione embrionale Dante era più grande e maturo. Non mi ricordo perché poi decisi di abbassargli l'età, ma col senno di poi credo di aver fatto la scelta giusta, perché la sua crescita è stata resa ancora più evidente.
E niente, sono troppo contenta di questo mezz'elfo dallo sguardo magnetico e la lingua troppo lunga, impertinente ma fondamentalmente gentile, ansioso e impaurito ma capace di dimostrare un grande coraggio 🥹
All'epoca la campagna non era ancora iniziata (noi giocatori fummo invitati a partecipare verso Giugno di quello stesso anno se non sbaglio), e in questa versione embrionale Dante era più grande e maturo. Non mi ricordo perché poi decisi di abbassargli l'età, ma col senno di poi credo di aver fatto la scelta giusta, perché la sua crescita è stata resa ancora più evidente.
E niente, sono troppo contenta di questo mezz'elfo dallo sguardo magnetico e la lingua troppo lunga, impertinente ma fondamentalmente gentile, ansioso e impaurito ma capace di dimostrare un grande coraggio 🥹
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Il party ha messo in imbarazzo Dante, perché gli hanno fatto notare che qualche volta hanno sentito... rumori provenire dalla stanza sua e di Dunedhil durante le ore notturne.
Il colpo di grazia l'ha dato Dunedhil stesso dicendo "te l'avevo detto di tenere la voce bassa".
ALLORA
È TUTTO VERO
MA NON C'ERA BISOGNO DI DIRLO AD ALTA VOCE ECCO
Il colpo di grazia l'ha dato Dunedhil stesso dicendo "te l'avevo detto di tenere la voce bassa".
ALLORA
È TUTTO VERO
MA NON C'ERA BISOGNO DI DIRLO AD ALTA VOCE ECCO
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Questi sono alcuni dei character design per la serie Dungeon Meshi
Ancora devo cominciarla, ma già il livello di ricercatezza di questi concept è spettacolare, vorrei raggiungere lo stesso livello di unicità nei miei lavori ❤️
Ancora devo cominciarla, ma già il livello di ricercatezza di questi concept è spettacolare, vorrei raggiungere lo stesso livello di unicità nei miei lavori ❤️
❤12
Ho scoperto che al MET Museum c'è un esemplare di abito di corte del 1857 c.a. (prima immagine a sx)
Uno stesso e identico abito è presente nella collezione del Filangieri, anche se al momento non è esposto (seconda immagine a dx)
Da un lato mi emoziona sapere che esistono ancora diversi esemplari intatti di questi abiti, cosa più unica che rara nella conservazione del tessile.
Dall'altro mi sento male nel vedere ancora una volta una totale mancanza di rispetto e di cura nel modo in cui la collezione è trattata da questa manica di imbecilli che gestisce il museo.
Il manto attaccato al collo del manichino, lo scollo dell'abito che si regge a stento sulle spalle di plastica, la totale mancanza di un supporto strutturale per la gonna.
Uno stesso e identico abito è presente nella collezione del Filangieri, anche se al momento non è esposto (seconda immagine a dx)
Da un lato mi emoziona sapere che esistono ancora diversi esemplari intatti di questi abiti, cosa più unica che rara nella conservazione del tessile.
Dall'altro mi sento male nel vedere ancora una volta una totale mancanza di rispetto e di cura nel modo in cui la collezione è trattata da questa manica di imbecilli che gestisce il museo.
Il manto attaccato al collo del manichino, lo scollo dell'abito che si regge a stento sulle spalle di plastica, la totale mancanza di un supporto strutturale per la gonna.
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(Ho rifatto il post perché avevo sbagliato a inserire la didascalia perdonatemi)
Comunque questo non è per dire "io saprei farlo meglio" è chiaro che gestire un museo, per quanto piccolo, è uno scristo infame.
Ma dio buono, qua mancano proprio le basi
Ma dio buono, qua mancano proprio le basi
Forwarded from ☕️ Nari's Cozy Cafe ☕️ (Nari)
Buondì! Oggi è giorno di update per WEBTOON! Potete leggere il nuovo episodio qui: https://www.webtoons.com/en/canvas/the-lady-in-the-snow/chapter-2-avos-page-2/viewer?title_no=398607&episode_no=17
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Comunque, tutto quel rant dell'altro giorno sulla conservazione degli abiti storici è partito da questo.
Ho rivisto Frozen da poco (scaricato perché D*sney non avrà mai più un centesimo da me), e per quanto lo ami ancora molto come film, i character design mi sembrano sempre più... carenti? Questo non vuol dire che gli artisti non abbiano fatto un lavoro spettacolare, ma da quando ho saputo che l'ambientazione è vagamente ispirata alla decade 1840-1850 europea...
Non ho potuto fare a meno di immaginare Elsa e Anna con gli abiti di corte di quel periodo 🥲
O Elsa in versione Regina delle Nevi ispirato alle illustrazioni dei libri delle fiabe come quelle di Edmund Dulac...
Ho rivisto Frozen da poco (scaricato perché D*sney non avrà mai più un centesimo da me), e per quanto lo ami ancora molto come film, i character design mi sembrano sempre più... carenti? Questo non vuol dire che gli artisti non abbiano fatto un lavoro spettacolare, ma da quando ho saputo che l'ambientazione è vagamente ispirata alla decade 1840-1850 europea...
Non ho potuto fare a meno di immaginare Elsa e Anna con gli abiti di corte di quel periodo 🥲
O Elsa in versione Regina delle Nevi ispirato alle illustrazioni dei libri delle fiabe come quelle di Edmund Dulac...
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Forwarded from distyx 🌿 ✍️ comms time ✍️
Apri il tuo locket dell'amore e dentro ci trovi questo ritratto di corte di Iulius
❤6
Ieri è stata una sessione molto chill, abbiamo fatto conoscere il nostro amichevole drago di bronzo giovane di quartiere a un anziano dragonborn studioso di dragonologia, abbiamo incontrato un arcimago che ha deciso di vivere il resto della sua vita nel corpo di una lontra (non è un eufemismo), e abbiamo fatto dello slander pesante (meritato) sugli arcimaghi di fronte a Dunedhil (che invece non se lo merita, lui è perfetto e nulla di quanto è stato detto si applica a lui 🥺)
❤8
E l'amico drago, Zelifran, ha anche imparato a trasformarsi per la prima volta in umano, ed ha letteralmente la stessa età in anni draconici del fratellino di Dante, no non sto piangendo è allergia 🥺🥺🥺
❤7