Far from Animation
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Lo scoppiettante ed aggressivo stile d’animazione conosciuto col nome di Kanada Style è oramai vittima di una inarrestabile necrosi cominciata oramai ben più di 20 or sono. Tuttavia vi è un giovane animatore che non esita a riesumare con ottimi risultati questa carcassa soltanto apparentemente obsoleta ed incapace di regalare nuove rose d’emozioni agli spettatori. Il suo nome è Kai Ikarashi e dal 2013 è uno degli ace animator dello studio Trigger!
Primo episodio di una nuova rubrica dedicato agli aniblogger sakuga meno conosciuti.
https://farfromanimation.com/2018/09/21/guest-stars-da-tutto-il-mondo-raccontano-di-animatori-01-vanjiilost-x-kai-ikarashi/
è stato un articolo abbastanza terapeutico da scrivere, in passato mi ero allontanato dagli anime di questo regista per via di un'esperienza traumatica ma ora penso proprio che tale periodo si sia definitivamente concluso.
Lo staff del sito portoghese OtakuPT ha avuto l’opportunità di intervistare Jùoão do Lago, un animatore della stessa nazione che recentemente ha partecipato all’anime Revue Starlight e a Castlevania 2, disponibile su Netflix dal 26 ottobre. In questa intervista egli racconta il suo percorso dalla sua formazione fino ai suoi primi lavori, com’è riuscito ad entrare a far parte del progetto Revue Starlight, quali sono i suoi futuri progetti per poi dispensare alcuni consigli a chi sogna di divenire animatore. Ad offrircela a pochi giorni dalla sua release originale è il lettore affezionato di Far from Animation Terenzio Pipoca, che ha pensato bene di tradurla in italiano sfruttando le sue eccellenti conoscenze del portoghese, al quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti. https://farfromanimation.com/2018/10/26/intervista-a-joao-do-lago-animatore-di-castlevania-2-e-revue-starlight/
In questo nuovo articolo parlo di Anibaka, il blog dello staff della Kyoto Animation, una delle risorse più umanamente interessanti per conoscere meglio i professionisti di uno studio così unico nel suo genere, non soltanto dal punto di vista lavorativo. Se volete conoscere qualcosa di più su Naoko Yamada e sulla sua storia d’amore con un portamine, questo è l’articolo che fa per voi! https://farfromanimation.com/2018/10/31/anibaka-il-blog-dello-staff-kyoto-animation/
All'inizio pensavo di non pubblicarla ma poi mi ci sono messo d'impegno e ho provato a correggere come meglio potevo questa lunga intervista a Jun Arai, animatore che si è recentemente ritirato dalla scena mainstream, ricca di dettagli sulla sua carriera, sulle sue aspirazioni e sul suo rapporto con il "Kanada-Style" del passato. Un must per tutti quelli che hanno amato il canto del cigno dell'animazione mecha 2D e l'FX animation degli ultimi anni. https://farfromanimation.com/2018/11/08/intervista-a-jun-arai-animatore-neo-kanada/?fbclid=IwAR1BwWmtMvgS6U8KvRtahfh2oAf43Ry_pYPkTjHSNuxgXVyrkMQXJmXSBDI
A breve usciranno due nuovi articoli. Ho anche aperto questo modulo google per comunicarmi le vostre più recenti impressioni sul sito. Partecipate numerosi mi raccomando! https://docs.google.com/forms/d/1UHQdsPLxIDsXQyJVsfXdSjRtZSmDBpO5VUC3sjE8t88
Ecco a voi un articolo diverso dal solito. Normalmente mi occupo di criticare dei lavori d'animazione o degli artisti che lavorano all'interno di questo settore, tuttavia oggi ho deciso di partire per la tangente e parlare, sfruttando anche un articolo che ho tradotto, di cosa si nasconda dietro al termine "sakuga" e di come si possa definire il gruppo di fan che vive quotidianamente questa passione per gli aspetti più specialistici dell'animazione giapponese, assieme alle loro tecniche e alle loro attività. Si tratta di un vero e proprio esperimento. Spoiler alert: C'è del Deleuze all'interno della conclusione. https://farfromanimation.com/2018/11/30/no-davvero-che-cose-sakuga-riflessioni-di-kbnet-e-far/
Emiya-san Chi no Kyou no Gohan si appresta alla sua conclusione, con il suo tredicesimo episodio che verrà trasmesso su Abema TV il primo gennaio 2019. Dopo alcune entusiaste discussioni in merito alla serie con Gianluca de L’Angolo di Gaggiu abbiamo deciso di collaborare per portarvi un approfondimento multimediale sulla serie. Se non sapete cosa sia una schedule, non avete idea di come quest’anime sia nato o di che differenza c’è tra una produzione per il web ed una televisiva vi consiglio di guardare i suoi video. Se invece siete più interessati allo staff della serie e alla struttura dello studio Ufotable vi indirizzo invece più specificatamente su questo articolo! https://farfromanimation.com/2018/12/02/emiya-san-chi-no-kyou-no-gohan-alcune-riflessioni-su-ufotable-e-sullo-staff/
Ecco a voi il primo di una serie di articoli dedicati a Liz and the Blue Bird! Cominciamo con la traduzione di un’intervista alle due doppiatrici che hanno interpretato le protagoniste del film. Un sentito grazie a DJ Condor, il quale ha trovato gli articoli e si è proposto di tradurli ancora prima che lo potessi fare io. https://farfromanimation.com/2018/12/11/liz-and-the-bluebird-intervista-a-atsumi-tanezaki-mizore-e-nao-toyama-nozomi/
Channel photo updated
China ha deciso di fare un unico tier sulla sua pixv fanbox con tutte le illustrazioni e i suoi production material a soli 100 yen al mese. Se avete pochissimi soldi (ehi proprio come me) ma siete comunque molto curiosi di vedere i suoi prop design di Yama no Susume dei suoi vecchi lavori è una collezione assolutamente da non perdere. https://www.pixiv.net/fanbox/creator/1797532
FAR from Animation vi augura buone feste con un nuovo articolo, quest'oggi vi propongo un' introduzione al compositing! Vi siete mai chiesti che differenza ci sia tra fotografia e compositing, quali programmi usino i professionisti del settore? Che cosa si intenda per effetto di fotografia? Se sì, bene: questo è l'articolo che fa per voi! https://farfromanimation.com/2018/12/24/fotografia-o-compositing-una-discussione-linguistica-e-unintroduzione/
Tanti auguri di felice anno nuovo. Domani o dopodomani uscirà un nuovo articolo per festeggiare degnamente il nuovo anno!
Per quanto negli ultimi anni molteplici realtà intellettuali in giro per il mondo stiano cercando la propria personale via per raccontare il medium anime, indirizzandolo verso questa o quella direzione, ad oggi (e soprattutto nel nostro Paese) questa forma d’arte è maggiormente studiata in quanto parte del cosiddetto “Cinema d’animazione”. Non si può parlare degli studi sul Cinema d’animazione giapponese in Italia senza citare Andrea Fontana.
Classe 1981, è autore di numerosi saggi ed articoli che nel corso dell’ultimo decennio hanno arricchito in maniera determinante il panorama italiano della letteratura critica a tema anime. Oltre ai suoi lavori dedicati ai cartoni animati, ha scritto di importanti registi di cinema dal vero come Shinya Tsukamoto e Ridley Scott ed oggi si dedica professionalmente anche alla sceneggiatura di fumetti.

Ho deciso di fargli qualche domanda per comprendere meglio la Storia della saggistica sull’animazione giapponese in Italia e la sua percezione dell’animazione giapponese attuale.
Il 4 maggio 2018 è stato pubblicato in lingua inglese From Truant to Anime Screenwriter: My Path to “Anohana” and “The Anthem of the Heart”, l’autobiografia della notissima sceneggiatrice e regista Mari Okada, forse uno dei più interessanti ed informativi libri che approfondiscono il tema della scrittura all’interno del processo di produzione degli anime. Ho deciso di collaborare con lo staff del sito Anime Bambù per portarvi una presentazione congiunta del testo. Loro si sono occupati di recensire From a Truant to Anime Screenwriter mentre io ho deciso di tradurre l’intervista alla professionista che meglio riassume, ma al contempo espande, i temi principali del libro. https://farfromanimation.com/2019/01/07/intervista-a-mari-okada-animage-2011-11/