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Sicilia, sospesa ordinanza su obbligo green pass negli uffici pubblici

lunedì 16 agosto 2021

Il green pass negli uffici pubblici in Sicilia non è più obbligatorio. La regione ha annunciato la sospensione del divieto di ingresso solo con certificato verde dopo il caos di questi giorni in seguito all'ordinanza del Governatore Nello Musumeci. «Con provvedimento adottato d'ordine del presidente della Regione Siciliana dal Capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, preposto del Soggetto attuatore per l'emergenza Covid, è stata disposta, in attesa delle risultanze della avviata interlocuzione con il Garante per la protezione dei Dati personali, la temporanea sospensione dell'art.5 della ordinanza n.84 del 13 agosto 2021 su "Accesso dell'utenza agli uffici pubblici e a tutti gli edifici aperti al pubblico"». È quanto fa sapere la Regione siciliana.

«Tale provvedimento si inserisce in un più ampio novero di chiarimenti sulla medesima disposizione che costituiranno l'oggetto delle »indicazioni« richieste in merito dal Garante - si legge -I principali chiarimenti contenuti nella circolare del dipartimento regionale della Protezione civile riguardano, in particolare, la esclusione degli uffici giudiziari e degli uffici di Pubblica sicurezza e la effettiva disponibilità dei servizi telematici da parte dei soggetti erogatori, in mancanza della quale resta ferma la modalità tradizionale. Inoltre è precisato che la misura è indirizzata esclusivamente agli utenti e non anche agli operatori. Già ieri il presidente Musumeci aveva anticipato che, prima di dare esecuzione alla misura, si sarebbe attesa la risposta del Garante».

https://www.ilmessaggero.it/politica/green_pass_sicilia_ordinanza_uffici_pubblici-6141027.html
Verona. Muore nel sonno Andrea Bozzola di 34 anni. Vaccinato di recente, è stata disposta autopsia
Forwarded from Paolo Bellavite
ULTERIORE PROVA
I vaccinati infettati dal virus sono altrettanto contagiosi dei non vaccinati.
https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.07.31.21261387v3
Dopo la Piattaforma nel Lazio, altra Piattaforma Green Pass nel caos

Lombardia
Piattaforma Aria in tilt, stop al rilascio Green Pass

lunedì 16 agosto 2021

È andata in blocco, all’indomani di Ferragosto, il sistema della piattaforma Aria, che gestisce i dati relativi al sistema sanitario della Regione Lombardia. Tradotto: le farmacie lunedì 16 agosto potevano sì fare tamponi rapidi ma non inserire il risultato nella banca dati, non emettere Green pass e neppure collegarsi al fascicolo sanitario.

Più dirette le considerazioni di un farmacista lombardo: “Noi non stiamo prendendo prenotazioni e avvisiamo i nostri clienti che possiamo sì fare test ma che al momento valgono come quelli fatti a domicilio perché non possiamo rilasciare alcuna certificazione”.
Ma il problema vero è un altro: “Se disgraziatamente becchiamo un positivo è un guaio oltre che un danno più per la collettività che per la persona stessa perché è impossibile il tracciamento”. Stesso discorso ovviamente ha riguardato i medici di base e la possibilità di rilasciare prescrizioni. Tempi di attesa di risoluzione di questo fantomatico disservizio generalizzato? Ancora non è dato sapere.

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/16/piattaforma-aria-in-tilt-stop-al-rilascio-green-pass-in-lombardia/6293422/amp/
Forwarded from Byoblu
“IL MIO CALVARIO POST VACCINO”. LA TESTIMONIANZA DI UN’INSEGNANTE CHE AVVERTE: “GLI EFFETTI COLLATERALI GRAVI ESISTONO”

Quella che vi raccontiamo è la storia di un'insegnante delle scuole superiori di Messina che il 9 Marzo 2021 decide di sottoporsi alla somministrazione del vaccino Astrazeneca.
Dopo una sola settimana arriverà l’ammissione, da parte delle istituzioni sanitarie preposte, che quel vaccino è ‘sconsigliato’ alle persone sotto i 60 anni. Ma ormai, il vaccino, la giovane insegnate Alessia d’Arrigo l’ha fatto.
Da quel momento inizia per lei un calvario fatto di visite ed indagini mediche. La sua testimonianza su Byoblu.

https://go.byoblu.com/ReazioniAvverse
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Studentessa 19enne parzialmente paralizzata dopo aver sviluppato la sindrome di guillain-barrè successivamente alla vaccinazione con Astrazeneca. Magari non accadrà a te, ma accade.
Il dott. Fauci avverte che gli americani potrebbero dover ricevere INDEFINITAMENTE dosi di richiamo e afferma che le infezioni sopravvenute nelle persone completamente vaccinate sono il segnale che i vaccinati possono essere non immuni al covid nel lungo periodo: la FDA approva la terza dose per le persone con un sistema immunitario indebolito 

"Fauci ha affermato che "ci sono molti fattori" che portano a dover decidere in futuro di dover regolarmente vaccinarsi contro il COVID-19 come un vaccino antinfluenzale annuale". 

https://www.dailymail.co.uk/news/article-9889661/Fauci-says-rule-indefinite-COVID-booster-shots-says-one-hopefully-suffice.html
Forwarded from Gog&Magog (A)
Il sistema di farmacovigilanza passiva funziona una meraviglia...la testimonianza di una insegnante veronese
Ma tu chiedi all'oste
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Australia- esercito nelle strade per mantenere il controllo delle restrizioni
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Francia, supermercato. L'ingresso è solo con un passaporto vaccinale.
Vuoto.
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FRANCIA - I cittadini di Pau “si riprendono” il LORO ospedale: NESSUN Vax Pass nelle strutture sanitarie - lo hanno fatto pacificamente.
Che strano
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AUSTRALIA - La prossima settimana saranno vaccinati 24mila bambini in uno stadio. NON SARANNO AMMESSI I GENITORI.
Rubrica “LO DICO AL FATTO”

17 agosto 2021

Bari e il Covid. La disabile è positiva, ma l’Asl programma il 2° vaccino

Gentile redazione, vi contatto da Bari per raccontarvi quanto accaduto a mia sorella, paziente cardiopatica, invalida, con una disabilità mentale dalla nascita. A marzo tutta la mia famiglia ha contratto il Covid. La prima a manifestare i sintomi sono stata io. Dopo qualche giorno mia sorella, che era a casa sua con la badante, ha iniziato ad avvertire un forte bruciore alla gola e una tosse persistente. Ho allertato subito il suo medico di base e un’infermiera privata si è recata a domicilio per farle un tampone rapido. Anche per lei l’esito era positivo. Le sue condizioni cliniche e psicologiche mi hanno subito allarmata. Il suo medico di base ha formulato la richiesta all’Asl per il tampone molecolare, che le è stato fissato presso un drive-in ospedaliero. Ma nessuno di noi familiari avrebbe potuto accompagnarla: eravamo tutti positivi, rinchiusi a cinque chilometri di distanza. Ho insistito col medico affinché segnalasse il caso e l’Asl provvedesse a recarsi a domicilio. Ma ciò non è accaduto. Nel frattempo, come a tutti noi, anche a lei è stato prescritto il cortisone e l’antibiotico. Dato che i parametri del saturimetro non erano buoni, è stata attivata l’Unità speciale di continuità assistenziale (Usca) che l’ha visitata a domicilio, senza però sottoporla a tampone molecolare. Mia sorella per l’Usca e per il medico di base era una paziente positiva al Covid a tutti gli effetti. Lo certificano i documenti. Le sue condizioni fortunatamente sono migliorate. A distanza di due mesi, quando a me è stato concesso di uscire, l’ho portata al drive-in per il tampone molecolare. Anche lei si era finalmente negativizzata. Il problema si è posto qualche giorno fa, quando l’ho accompagnata a fare il vaccino e ho appreso che per l’Asl di Bari lei non ha mai avuto il Covid, non essendoci un tampone “ufficiale” che ne attesti la positività. Pertanto, intendono somministrarle anche la seconda dose. Mi è stato per giunta detto: “Avrebbe potuto mandarla in taxi al drive-in”. Sono sconcertata.
Lucia A.

Gentilissima Lucia ciò che lei racconta è la riprova che le maglie della burocrazia – specie in tempi così tragici – avrebbero bisogno di meno algoritmi e di più esseri pensanti. Se avesse chiamato il taxi – come le hanno suggerito ex post – avrebbe commesso un illecito (art.438 c.p.). Il suo caso purtroppo non è isolato. Mi auguro che la direzione dell’Asl Bari intervenga. È impensabile che l’Azienda sanitaria abbia trascurato la disabilità di sua sorella e ora pretenda di inocularle la seconda dose del vaccino a causa di una propria inadempienza.
M. C. Frad.


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Forwarded from C.Li.Va. Toscana
Epidemia di malori: estate 2021