Avv. Paolo Alfano - diritto e dintorni
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Notizie giuridiche (e non solo) a cura dell'Avv. Paolo Alfano @starrlight76 - www.paoloalfano.it

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Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 217 del 2024, ha confermato il diritto dell'avvocato di vedersi riconosciuto il rimborso delle spese generali anche se il provvedimento giudiziale non contiene alcuna statuizione a riguardo.
Il caso portato all'attenzione della Suprema Corte riguardava una decisione della Corte d'Appello di Napoli che, nel liquidare l'attività legale, escludeva il rimborso delle spese generali ai sensi dell’art. 2, D.M. n. 55 del 2014.
L'Avvocato interessato dal suddetto provvedimento ricorreva in Cassazione.
La Suprema Corte, nel dichiarare il ricorso inammissibile per carenza di interesse concreto della ricorrente, ribadiva i seguenti principi:
•⁠ ⁠il rimborso delle spese forfetarie costituisce una voce accessoria che va necessariamente riconosciuta, al pari del rimborso dell'imposta sul valore aggiunto e della quota di contribuzione previdenziale che per legge è a carico del cliente del professionista;
•⁠ ⁠nel caso in cui il provvedimento giudiziale non contenga alcuna statuizione in merito alla spettanza, o anche solo alla percentuale, delle spese forfettarie rimborsabili ex art. 2 del D.M. n. 55 del 2014, queste ultime devono ritenersi riconosciute nella misura del quindici per cento del compenso totale, quale massimo di regola spettante;
•⁠ ⁠pertanto, detto provvedimento costituisce titolo per il riconoscimento del rimborso stesso nella predetta misura, potendo questa essere soltanto motivatamente diminuita dal giudice: la norma ha inteso individuare un criterio determinativo - del massimo aumento applicabile, ovvero dell'importo "normale" delle spese forfettarie da riconoscere all'avvocato - che, non necessitando di specifica motivazione, è prestabilito ed automaticamente applicabile.
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Regolamento (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n. 300/2008, (UE) n. 167/2013, (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828
(legge sull'intelligenza artificiale)
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Avvio PCT-UNEP a Napoli da maggio 2024: richieste di notifica ed esecuzioni a mezzo redattore atti