Il controllo delle coscienze, dalle sue origini agli algoritmi. Così i padroni del pensiero modellano scelte e comportamenti | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2024/12/30/il-controllo-delle-coscienze-dalle-sue-origini-agli-algoritmi-cosi-i-padroni-del-pensiero-modellano-scelte-e-comportamenti/amp/
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Il controllo delle coscienze, dalle sue origini agli algoritmi. Così i padroni del pensiero modellano scelte e comportamenti -…
di Josh Stylman
Nel 2012 Facebook condusse un esperimento segreto su 689 mila utenti, utilizzando i loro feed di notizie per studiare come i cambiamenti nei contenuti influenzassero le emozioni. Questo test rudimentale era solo un assaggio di ciò che sarebbe…
Nel 2012 Facebook condusse un esperimento segreto su 689 mila utenti, utilizzando i loro feed di notizie per studiare come i cambiamenti nei contenuti influenzassero le emozioni. Questo test rudimentale era solo un assaggio di ciò che sarebbe…
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Dalla lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo 2,4-15
La nostra fede in Cristo
Fratelli, nessuno vi inganni con argomenti seducenti, perché, anche se sono lontano con il corpo, sono tra voi con lo spirito e gioisco al vedere la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo.
Camminate dunque nel Signore Gesù Cristo, come l'avete ricevuto, ben radicati e fondati in lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, abbondando nell'azione di grazie. Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.
È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla sua pienezza, di lui cioè che è il capo di ogni Principato e di ogni Potestà. In lui voi siete stati anche circoncisi, di una circoncisione però non fatta da mano di uomo, mediante la spogliazione del nostro corpo di carne, ma della vera circoncisione di Cristo. Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l'incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
La nostra fede in Cristo
Fratelli, nessuno vi inganni con argomenti seducenti, perché, anche se sono lontano con il corpo, sono tra voi con lo spirito e gioisco al vedere la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo.
Camminate dunque nel Signore Gesù Cristo, come l'avete ricevuto, ben radicati e fondati in lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, abbondando nell'azione di grazie. Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.
È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla sua pienezza, di lui cioè che è il capo di ogni Principato e di ogni Potestà. In lui voi siete stati anche circoncisi, di una circoncisione però non fatta da mano di uomo, mediante la spogliazione del nostro corpo di carne, ma della vera circoncisione di Cristo. Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l'incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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Lunedì, 30 Dicembre 2024
Ottava di Natale, 6° giorno
Prima Lettura (1Gv 2,12-17)
Scrivo a voi, figlioli, perché vi sono stati rimessi i peccati in virtù del suo nome. Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il maligno. Ho scritto a voi, figlioli, perché avete conosciuto il Padre. Ho scritto a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno. Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Ottava di Natale, 6° giorno
Prima Lettura (1Gv 2,12-17)
Scrivo a voi, figlioli, perché vi sono stati rimessi i peccati in virtù del suo nome. Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il maligno. Ho scritto a voi, figlioli, perché avete conosciuto il Padre. Ho scritto a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno. Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Martedì, 31 Dicembre 2024
Ottava di Natale, 7° giorno
Prima Lettura (1Gv 2,18-21)
Figlioli, questa è l'ultima ora. Come avete udito che deve venire l'anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l'ultima ora. Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri. Ora voi avete l'unzione ricevuta dal Santo e tutti avete la scienza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Ottava di Natale, 7° giorno
Prima Lettura (1Gv 2,18-21)
Figlioli, questa è l'ultima ora. Come avete udito che deve venire l'anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l'ultima ora. Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri. Ora voi avete l'unzione ricevuta dal Santo e tutti avete la scienza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
1. Te Deum laudámus; te Dóminum confitémur.
2. Te ætérnum Patrem omnis terra venerátur.
3. Tibi omnes ángeli; tibi cœli et univérsæ Potestátes;
4. Tibi Chérubim et Séraphim incessábili voce proclámant;
5. Sanctus, Sanctus, Sanctus, Dóminus Deus Sábaoth.
6. Pleni sunt cæli et terra maiestátis glóriæ tuæ.
7. Te gloriósus Apostolórum chorus,
8. Te prophetárum laudábilis númerus,
9. Te mártyrum candidátus laudat exércitus.
10. Te per orbem terrárum sancta confitétur Ecclésia,
11. Patrem imménsæ maiestátis;
12. Venerándum tuum verum et únicum Fílium;
13. Sanctum quoque Paráclitum Spíritum.
14. Tu Rex glóriæ, Christe.
15. Tu Patris sempitérnus es Fílius.
16. Tu ad liberándum susceptúrus hóminem, non horruísti Vírginis úterum.
17. Tu, devícto mortis acúleo, aperuísti credéntibus regna cælórum.
18. Tu ad déxteram Dei sedes, in glória Patris.
19. Iudex credéris esse ventúrus.
20. Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni; quos pretióso sánguine redemísti.
21. Ætérna fac cum sanctis tuis in glória numerári.
22. Salvum fac pópulum tuum, Dómine, et bénedic hereditáti tuæ.
23. Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum.
24. Per síngulos dies benedícimus te.
25. Et laudámus nomen tuum in sǽculum, et in sǽculum sǽculi.
26. Dignáre, Dómine, die isto sine peccáto nos custodíre.
27. Miserére nostri, Dómine, miserére nostri.
28. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, quemádmodum sperávimus in te.
29. In te, Dómine, sperávi; non confúndar in ætérnum.
2. Te ætérnum Patrem omnis terra venerátur.
3. Tibi omnes ángeli; tibi cœli et univérsæ Potestátes;
4. Tibi Chérubim et Séraphim incessábili voce proclámant;
5. Sanctus, Sanctus, Sanctus, Dóminus Deus Sábaoth.
6. Pleni sunt cæli et terra maiestátis glóriæ tuæ.
7. Te gloriósus Apostolórum chorus,
8. Te prophetárum laudábilis númerus,
9. Te mártyrum candidátus laudat exércitus.
10. Te per orbem terrárum sancta confitétur Ecclésia,
11. Patrem imménsæ maiestátis;
12. Venerándum tuum verum et únicum Fílium;
13. Sanctum quoque Paráclitum Spíritum.
14. Tu Rex glóriæ, Christe.
15. Tu Patris sempitérnus es Fílius.
16. Tu ad liberándum susceptúrus hóminem, non horruísti Vírginis úterum.
17. Tu, devícto mortis acúleo, aperuísti credéntibus regna cælórum.
18. Tu ad déxteram Dei sedes, in glória Patris.
19. Iudex credéris esse ventúrus.
20. Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni; quos pretióso sánguine redemísti.
21. Ætérna fac cum sanctis tuis in glória numerári.
22. Salvum fac pópulum tuum, Dómine, et bénedic hereditáti tuæ.
23. Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum.
24. Per síngulos dies benedícimus te.
25. Et laudámus nomen tuum in sǽculum, et in sǽculum sǽculi.
26. Dignáre, Dómine, die isto sine peccáto nos custodíre.
27. Miserére nostri, Dómine, miserére nostri.
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29. In te, Dómine, sperávi; non confúndar in ætérnum.
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5.705 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 31/12/2024
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5.705 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 31/12/2024
Queridos filhos, Eu sou a vossa Mãe Dolorosa e vim do Céu para ajudar-vos. Abri vossos corações ao Amor do Senhor. Ele é o vosso tudo e somente n'Ele está a vossa salvação. Levai a sério as Palavras do Meu Jesus. Seu ensinamento é claro. A quem muito foi…
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5.706 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 01/01/2025
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5.706 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 01/01/2025
Queridos filhos, sou a Rainha da Paz e vim do Céu para trazer-vos a paz. Dobrai vossos joelhos em oração, pois somente assim encontrareis forças para suportardes o peso das provações que estão a caminho. A Tábua será pisada e o Sagrado será desprezado. A…
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Dalla lettera agli Ebrei 2,9-17
Cristo si è fatto in tutto simile ai fratelli
Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli (Sal 8,6) lo vediamo ora coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli sperimentasse la morte a vantaggio di tutti.
Ed era ben giusto che colui, per il quale e dal quale sono tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria, rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che guida alla salvezza. Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da uno solo; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli, dicendo: Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, in mezzo all'assemblea canterò le tue lodi (Sal 21,23); e ancora: Io metterò la mia fiducia in lui (Sal 17,3); e inoltre: Eccoci io e i figli che Dio mi ha dato (Is 8,18).
Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anch'egli ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza, mediante la morte, colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitù per tutta la vita. Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura (Is 41,8.9). Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Cristo si è fatto in tutto simile ai fratelli
Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli (Sal 8,6) lo vediamo ora coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli sperimentasse la morte a vantaggio di tutti.
Ed era ben giusto che colui, per il quale e dal quale sono tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria, rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che guida alla salvezza. Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da uno solo; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli, dicendo: Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, in mezzo all'assemblea canterò le tue lodi (Sal 21,23); e ancora: Io metterò la mia fiducia in lui (Sal 17,3); e inoltre: Eccoci io e i figli che Dio mi ha dato (Is 8,18).
Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anch'egli ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza, mediante la morte, colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che per timore della morte erano tenuti in schiavitù per tutta la vita. Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura (Is 41,8.9). Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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5.705 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 31/12/2024
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5.705 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 31/12/2024
Cari figli, Io sono la vostra Madre Addolorata e vengo dal Cielo per aiutarvi. Aprite i vostri cuori all'Amore del Signore. Egli è il vostro tutto e solamente in Lui è la vostra salvezza. Prendete sul serio le Parole del Mio Gesù. Il Suo insegnamento è chiaro.…
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5.706 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 01/01/2025
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5.706 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 01/01/2025
Cari figli, sono la Regina della Pace e vengo dal Cielo per portarvi la pace. Piegate le vostre ginocchia in preghiera, perché solamente così troverete forze per sopportare il peso delle prove che sono nel cammino. La Tavola sarà calpestata e il Sacro sarà…
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Mi spiace tanto per la traduzione in Italiano non sempre del tutto fedele all'originale, per ragioni di difficoltà tecniche, perchéchi traduce non sa bene il portoghese, ma il testo originale è sul sito.
Quando dice "in cammino" o "nel cammino", in realtà vuol dire "in arrivo".
Prove difficili sono in cammino, sono nel cammino, vuol dire che stanno arrivando prove difficili.
Mi spiace tanto per la traduzione in Italiano non sempre del tutto fedele all'originale, per ragioni di difficoltà tecniche, perchéchi traduce non sa bene il portoghese, ma il testo originale è sul sito.
Quando dice "in cammino" o "nel cammino", in realtà vuol dire "in arrivo".
Prove difficili sono in cammino, sono nel cammino, vuol dire che stanno arrivando prove difficili.
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5.704 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, nel Giorno dei Santi Innocenti, trasmesso il 28/12/2024
https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/5704
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5.704 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, nel Giorno dei Santi Innocenti, trasmesso il 28/12/2024
Cari figli, Io vi amo e sarò sempre con voi, anche se non Mi vedete. La grande persecuzione verrà per coloro che amano e difendono la verità. Sarete perseguitati a causa della vostra fede. I nemici di Dio si uniranno contro i valorosi soldati in talare e…
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1Gv 2,22-28
Quello che avete udito da principio rimanga in voi.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.
E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Quello che avete udito da principio rimanga in voi.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.
Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.
E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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Gv 1,19-28
Dopo di me verrà uno che è prima di me.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Dopo di me verrà uno che è prima di me.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
🔥4
Dalla lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo 3,5-16
La vita dell'uomo nuovo
Fratelli, mortificate quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria, cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro che disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi. Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore. Qui non c'è più greco o giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti.
Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
La vita dell'uomo nuovo
Fratelli, mortificate quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria, cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro che disobbediscono. Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi. Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore. Qui non c'è più greco o giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti.
Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Prima Lettura 1 Fil 2, 6-11
Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana,
umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
Per questo Dio l’ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra;
e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana,
umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce.
Per questo Dio l’ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra;
e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore,
a gloria di Dio Padre.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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Vangelo (Lc 2, 21-24)
Quando furono compiuti gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu messo il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima che egli fosse concepito. Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore, come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore»; e per offrire il sacrificio di cui parla la legge del Signore, di un paio di tortore o di due giovani colombi.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Quando furono compiuti gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu messo il nome di Gesù, che gli era stato dato dall'angelo prima che egli fosse concepito. Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore, come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore»; e per offrire il sacrificio di cui parla la legge del Signore, di un paio di tortore o di due giovani colombi.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
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1Gv 3,7-10
Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù] è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.
Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù] è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.
Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio