INTERVISTA GIUGNO 2015 = STUDI CATTOLICI.pdf
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👆Il Canada approva l'eutanasia per depressi e poveri.
I poveri... hann' a murì
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Dalla liturgia del lunedì della 2a settimana di Avvento:
Dal trattato «Salita al monte Carmelo» di san Giovanni della Croce, sacerdote
(Lib. 2, cap. 22)
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio
Il motivo principale per cui, nell'antica Legge, era lecito interrogare Dio ed era giusto che i sacerdoti e i profeti desiderassero visioni e rivelazioni divine, è che la fede non era ancora fondata e la legge evangelica non ancora stabilita. Era quindi necessario che si interrogasse Dio e che Dio rispondesse con parole o con visioni e rivelazioni, con figure e simboli o con altri mezzi d'espressione. Egli infatti rispondeva, parlava o rivelava misteri della nostra fede, o verità che ad essa si riferivano o ad essa conducevano.
Ma ora che la fede è basata in Cristo e la legge evangelica è stabilita in quest'era di grazia, non è più necessario consultare Dio, né che egli parli o risponda come allora. Infatti donandoci il Figlio suo, ch'è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta e non ha più nulla da rivelare.
Questo è il senso genuino del testo in cui san Paolo vuole indurre gli Ebrei a lasciare gli antichi modi di trattare con Dio secondo la legge mosaica, e a fissare lo sguardo solamente in Cristo: «Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1, 1). Con queste parole l'Apostolo vuol far capire che Dio è diventato in un certo senso muto, non avendo più nulla da dire, perché quello che un giorno diceva parzialmente per mezzo dei profeti, l'ha detto ora pienamente dandoci tutto nel Figlio suo.
Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse e novità. Dio infatti potrebbe rispondergli: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5). Se ti ho già detto tutto nella mia Parola ch'è il mio Figlio e non ho altro da rivelare, come posso risponderti o rivelarti qualche altra cosa? Fissa lo sguardo in lui solo e vi troverai anche più di quanto chiedi e desideri: in lui ti ho detto e rivelato tutto. Dal giorno in cui sul Tabor sono disceso con il mio Spirito su di lui e ho proclamato: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5), ho posto fine ai miei antichi modi di insegnare e rispondere e ho affidato tutto a lui. Ascoltatelo, perché ormai non ho più argomenti di fede da rivelare, né verità da manifestare. Se prima ho parlato, era unicamente per promettere il Cristo e se gli uomini mi hanno interrogato, era solo nella ricerca e nell'attesa di lui, nel quale avrebbero trovato ogni bene, come ora attesta tutto l'insegnamento degli evangelisti e degli apostoli.
RESPONSORIO Mic 4, 2; Gv 4, 25
R. Verranno molte genti e diranno: Venite, saliamo al monte del Signore. Egli ci indicherà le sue vie, * e cammineremo per i suoi sentieri.
V. Deve venire il Messia, il Cristo: quando verrà, ci annunzierà ogni cosa;
R. e cammineremo per i suoi sentieri.
Dal trattato «Salita al monte Carmelo» di san Giovanni della Croce, sacerdote
(Lib. 2, cap. 22)
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio
Il motivo principale per cui, nell'antica Legge, era lecito interrogare Dio ed era giusto che i sacerdoti e i profeti desiderassero visioni e rivelazioni divine, è che la fede non era ancora fondata e la legge evangelica non ancora stabilita. Era quindi necessario che si interrogasse Dio e che Dio rispondesse con parole o con visioni e rivelazioni, con figure e simboli o con altri mezzi d'espressione. Egli infatti rispondeva, parlava o rivelava misteri della nostra fede, o verità che ad essa si riferivano o ad essa conducevano.
Ma ora che la fede è basata in Cristo e la legge evangelica è stabilita in quest'era di grazia, non è più necessario consultare Dio, né che egli parli o risponda come allora. Infatti donandoci il Figlio suo, ch'è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta e non ha più nulla da rivelare.
Questo è il senso genuino del testo in cui san Paolo vuole indurre gli Ebrei a lasciare gli antichi modi di trattare con Dio secondo la legge mosaica, e a fissare lo sguardo solamente in Cristo: «Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1, 1). Con queste parole l'Apostolo vuol far capire che Dio è diventato in un certo senso muto, non avendo più nulla da dire, perché quello che un giorno diceva parzialmente per mezzo dei profeti, l'ha detto ora pienamente dandoci tutto nel Figlio suo.
Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse e novità. Dio infatti potrebbe rispondergli: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5). Se ti ho già detto tutto nella mia Parola ch'è il mio Figlio e non ho altro da rivelare, come posso risponderti o rivelarti qualche altra cosa? Fissa lo sguardo in lui solo e vi troverai anche più di quanto chiedi e desideri: in lui ti ho detto e rivelato tutto. Dal giorno in cui sul Tabor sono disceso con il mio Spirito su di lui e ho proclamato: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5), ho posto fine ai miei antichi modi di insegnare e rispondere e ho affidato tutto a lui. Ascoltatelo, perché ormai non ho più argomenti di fede da rivelare, né verità da manifestare. Se prima ho parlato, era unicamente per promettere il Cristo e se gli uomini mi hanno interrogato, era solo nella ricerca e nell'attesa di lui, nel quale avrebbero trovato ogni bene, come ora attesta tutto l'insegnamento degli evangelisti e degli apostoli.
RESPONSORIO Mic 4, 2; Gv 4, 25
R. Verranno molte genti e diranno: Venite, saliamo al monte del Signore. Egli ci indicherà le sue vie, * e cammineremo per i suoi sentieri.
V. Deve venire il Messia, il Cristo: quando verrà, ci annunzierà ogni cosa;
R. e cammineremo per i suoi sentieri.
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Eis a vigésima quinta catequese:
https://mt715.etpa.it/catechesi/catequese-25-extra-ecclesiam-nulla-salus/
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Eis la vigésima quinta catequesis:
https://mt715.etpa.it/catechesi/catequesis-25-extra-ecclesiam-nulla-salus/
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Testimonianza / Da vescovo anglicano e prete cattolico. “Ecco che cosa è cambiato per me” | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2022/12/11/testimonianza-da-vescovo-anglicano-e-prete-cattolico-ecco-che-cosa-e-cambiato-per-me/amp/
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Testimonianza / Da vescovo anglicano e prete cattolico. “Ecco che cosa è cambiato per me” - Aldo Maria Valli
“L\'identità cristiana del Regno Unito è vitale”. Parola di monsignor Michael Nazir-Ali, ex vescovo anglicano e oggi prete cattolico.
È passato più di un anno da quando l\'ex vescovo anglicano fece notizia a livello nazionale e internazionale per la sua…
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La Stagione dei Governi Anarchici, Produttori di Paura e Insicurezza. Agamben. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2022/12/12/la-stagione-dei-governi-anarchici-produttori-di-paura-e-insicurezza-agamben/
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STILUM CURIAE
La Stagione dei Governi Anarchici, Produttori di Paura e Insicurezza. Agamben.
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mi ha colpito questo commento del filosofo Giorgio Agamben, che ringraziamo per la cortesia, per la sua corrispondenza con quello che stiamo vive…
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EctoLife: la prima struttura al mondo per l'utero artificiale è vicina
https://www.redhotcyber.com/post/ectolife-la-prima-struttura-al-mondo-per-lutero-artificiale-e-vicina/
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il blog della sicurezza informatica
EctoLife: la prima struttura al mondo per l'utero artificiale è vicina
In un mondo non troppo lontano, sarà possibile creare bambini in un utero artificiale. Scopriamo la prova di concetto chiamata EctoLife di Al-Ghaili
👆Ovviamente è tutto complottismo, magari Viganò ha finanziato decine di siti web per dare questa fake news per rendere credibile tutto ciò che denuncia....
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Ecco la catechesi ventisei:
https://mt715.etpa.it/catechesi/catechesi-26-battesimo-1/
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Se il don va all’incontro dei massoni | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2022/12/14/se-il-don-va-allincontro-dei-massoni/amp/
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aldomariavalli.it
Se il don va all’incontro dei massoni - Aldo Maria Valli
Cari amici di Duc in altum, ecco una notizia che non avrebbe sfigurato nella gloriosa rubrica Uomini giusti ai posti giusti (ogni tanto qualcuno mi chiede di riesumarla, ma non ne ho le forze: i casi ormai sono infiniti).
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Dal sito grandeoriente.it…
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Dal sito grandeoriente.it…