Capito? Il vescovo si scusa del fatto che qualcuno abbia decapitato la statua blasfema nella sua cattedrale, che rappresenterebbe il "parto" di Maria.
Certo, questo vescovo eretico non verrà mai rimosso dal dicastero per la D. della fede
Certo, questo vescovo eretico non verrà mai rimosso dal dicastero per la D. della fede
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Vandali decapitano la controversa scultura di Maria che dà alla luce Gesù in una cattedrale austriaca
Di NICOLE WINFIELD
Aggiornato alle 16:09 CEST, 2 luglio 2024
CITTÀ DEL VATICANO (AP) – Vandali hanno decapitato una scultura che mostra la Vergine Maria che dà alla luce Gesù esposta nella cattedrale della città austriaca di Linz che è stata criticata da alcuni cattolici tradizionalisti come blasfema.
La scultura è stata esposta nella Cattedrale di Santa Maria, la più grande dell'Austria, come parte di un progetto di installazione artistica sul ruolo delle donne, l'immaginario familiare e l'uguaglianza di genere, ha detto la diocesi di Linz in un comunicato. Ha detto che l'incidente, che si è verificato lunedì, è già stato segnalato alla polizia.
L'identità dei vandali è sconosciuta. Ma Alexander Tschugguel, un cattolico tradizionalista austriaco responsabile dell'atto di vandalismo noto come "Pachamama", compiuto durante il sinodo vaticano del 2019 in Amazzonia, ha dichiarato in un post sui social media martedì di essere stato contattato dai responsabili.
Tschugguel ha elogiato l'"Eroe di Linz" e ha postato sui social media quella che ha definito una dichiarazione del vandalo anonimo che spiegava la motivazione. La dichiarazione implica che le e-mail e le chiamate del vandalo alla diocesi per lamentarsi della scultura sono state ignorate.
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La Russia attacca la città ucraina di Dnipro con missili e droni; 5 dadi
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USA: le richieste di sussidi di disoccupazione aumentano leggermente
"Pertanto, di fronte a questa caricatura abominevole e blasfema, era necessaria un'azione urgente e decisiva", si legge nel comunicato, aggiungendo che la decapitazione era il modo più rapido per deturpare la scultura, in modo che non assomigliasse più a Maria.
Il Vicario Episcopale per l'Educazione, l'Arte e la Cultura della Diocesi di Linz, il Rev. Johann Hintermaier, ha condannato la decapitazione della statua.
"Sappiamo che con questa installazione abbiamo anche suscitato un dibattito. Se abbiamo ferito i centimetri religiosi delle persone, ci dispiace, ma condanno fermamente questo atto violento di distruzione, il rifiuto di impegnarsi nel dialogo e l'attacco alla libertà dell'arte", ha detto, secondo la dichiarazione della diocesi.
La scultura si trovava su un piedistallo, al centro della sala interna della cattedrale, e mostrava una Vergine Maria dall'immagine piuttosto maschile, seduta su una roccia e che partoriva. La diocesi ha detto che si riferiva al presepe della cattedrale, noto anche come Mariendom.
Di NICOLE WINFIELD
Aggiornato alle 16:09 CEST, 2 luglio 2024
CITTÀ DEL VATICANO (AP) – Vandali hanno decapitato una scultura che mostra la Vergine Maria che dà alla luce Gesù esposta nella cattedrale della città austriaca di Linz che è stata criticata da alcuni cattolici tradizionalisti come blasfema.
La scultura è stata esposta nella Cattedrale di Santa Maria, la più grande dell'Austria, come parte di un progetto di installazione artistica sul ruolo delle donne, l'immaginario familiare e l'uguaglianza di genere, ha detto la diocesi di Linz in un comunicato. Ha detto che l'incidente, che si è verificato lunedì, è già stato segnalato alla polizia.
L'identità dei vandali è sconosciuta. Ma Alexander Tschugguel, un cattolico tradizionalista austriaco responsabile dell'atto di vandalismo noto come "Pachamama", compiuto durante il sinodo vaticano del 2019 in Amazzonia, ha dichiarato in un post sui social media martedì di essere stato contattato dai responsabili.
Tschugguel ha elogiato l'"Eroe di Linz" e ha postato sui social media quella che ha definito una dichiarazione del vandalo anonimo che spiegava la motivazione. La dichiarazione implica che le e-mail e le chiamate del vandalo alla diocesi per lamentarsi della scultura sono state ignorate.
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Il Vicario Episcopale per l'Educazione, l'Arte e la Cultura della Diocesi di Linz, il Rev. Johann Hintermaier, ha condannato la decapitazione della statua.
"Sappiamo che con questa installazione abbiamo anche suscitato un dibattito. Se abbiamo ferito i centimetri religiosi delle persone, ci dispiace, ma condanno fermamente questo atto violento di distruzione, il rifiuto di impegnarsi nel dialogo e l'attacco alla libertà dell'arte", ha detto, secondo la dichiarazione della diocesi.
La scultura si trovava su un piedistallo, al centro della sala interna della cattedrale, e mostrava una Vergine Maria dall'immagine piuttosto maschile, seduta su una roccia e che partoriva. La diocesi ha detto che si riferiva al presepe della cattedrale, noto anche come Mariendom.
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La verginità perpetua di Maria Santissima è dogma: chi la nega è fuori della Chiesa Cattolica
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Esulti la tua Chiesa, o Dio, nostro Padre, nella festa dell'apostolo Tommaso; per la sua intercessione si accresca la nostra fede, perché credendo abbiamo vita nel nome del Cristo, che fu da lui riconosciuto suo Signore e suo Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
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Benedizione solenne nelle fesπe degli aposπoli
Dio, che ha fondato la nostra fede
sulla testimonianza apostolica,
per i meriti del santo apostolo Tommaso
vi colmi della sua benedizione.
R/. Amen.
Dio, che ci ha arricchito
con gli insegnamenti e gli esempi degli apostoli,
vi renda dinanzi a tutti
testimoni della verità.
R/. Amen.
L’intercessione dei santi apostoli,
che ci hanno insegnato a rimanere saldi nella fede,
vi ottenga di giungere all’eredità
della patria eterna.
R/. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio ^ e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen
Dio, che ha fondato la nostra fede
sulla testimonianza apostolica,
per i meriti del santo apostolo Tommaso
vi colmi della sua benedizione.
R/. Amen.
Dio, che ci ha arricchito
con gli insegnamenti e gli esempi degli apostoli,
vi renda dinanzi a tutti
testimoni della verità.
R/. Amen.
L’intercessione dei santi apostoli,
che ci hanno insegnato a rimanere saldi nella fede,
vi ottenga di giungere all’eredità
della patria eterna.
R/. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio ^ e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen
Dal libro del profeta Aggeo (Ag 2)
La gloria del tempio
Il ventuno del settimo mese, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: Su, parla a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo: Chi di voi è ancora in vita che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi? Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio, Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro, perché io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti - secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete.
Dice infatti il Signore degli eserciti: Ancora un pò di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma. Scuoterò tutte le nazioni e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti. L'argento è mio e mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti. La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace - oracolo del Signore degli eserciti -.
Consultazione dei sacerdoti
Il ventiquattro del nono mese, secondo anno di Dario, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: Dice il Signore degli eserciti: Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro: Se uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino, l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà santificato? No, risposero i sacerdoti. Aggeo soggiunse: «Se uno che è contaminato per il contatto di un cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa immonda?» «Sì», risposero i sacerdoti, «è immonda». Ora riprese Aggeo: «Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è immondo».
Promessa di prosperità agricola
Ora, pensate, da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore, come andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si andava a un tino da cinquanta barili e ce n'erano venti. Io vi ho colpiti con la ruggine, con il carbonchio e con la grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non siete ritornati a me - parola del Signore -. Considerate bene da oggi in poi (dal ventiquattro del nono mese, cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio del Signore), se il grano verrà a mancare nei granai, se la vite, il fico, il melograno, l'olivo non daranno più i loro frutti. Da oggi in poi io vi benedirò!
Promessa a Zorobabele
Il ventiquattro del mese questa parola del Signore fu rivolta una seconda volta ad Aggeo: «Parla a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli: Scuoterò il cielo e la terra, abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni, rovescerò i carri e i loro equipaggi: cadranno cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada del proprio fratello. In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti porrò come un sigillo, perché io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
La gloria del tempio
Il ventuno del settimo mese, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: Su, parla a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo: Chi di voi è ancora in vita che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi? Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio, Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro, perché io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti - secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete.
Dice infatti il Signore degli eserciti: Ancora un pò di tempo e io scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma. Scuoterò tutte le nazioni e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti. L'argento è mio e mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti. La gloria futura di questa casa sarà più grande di quella di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo luogo porrò la pace - oracolo del Signore degli eserciti -.
Consultazione dei sacerdoti
Il ventiquattro del nono mese, secondo anno di Dario, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: Dice il Signore degli eserciti: Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro: Se uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino, l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà santificato? No, risposero i sacerdoti. Aggeo soggiunse: «Se uno che è contaminato per il contatto di un cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa immonda?» «Sì», risposero i sacerdoti, «è immonda». Ora riprese Aggeo: «Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è immondo».
Promessa di prosperità agricola
Ora, pensate, da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore, come andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si andava a un tino da cinquanta barili e ce n'erano venti. Io vi ho colpiti con la ruggine, con il carbonchio e con la grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non siete ritornati a me - parola del Signore -. Considerate bene da oggi in poi (dal ventiquattro del nono mese, cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del tempio del Signore), se il grano verrà a mancare nei granai, se la vite, il fico, il melograno, l'olivo non daranno più i loro frutti. Da oggi in poi io vi benedirò!
Promessa a Zorobabele
Il ventiquattro del mese questa parola del Signore fu rivolta una seconda volta ad Aggeo: «Parla a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli: Scuoterò il cielo e la terra, abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni, rovescerò i carri e i loro equipaggi: cadranno cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada del proprio fratello. In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti porrò come un sigillo, perché io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Fulton J. Sheen, i segni dei tempi, l’inganno del Grande Umanitario e le discussioni sulla Chiesa | Korazym.org
https://www.korazym.org/71485/fulton-j-sheen-i-segni-dei-tempi-linganno-del-grande-umanitario-e-le-discussioni-sulla-chiesa/
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Korazym.org
Fulton J. Sheen, i segni dei tempi, l’inganno del Grande Umanitario e le discussioni sulla Chiesa
«L’Anticristo non sarà chiamato così, altrimenti non avrebbe seguaci. Verrà travestito da Grande Umanitario e parlerà di pace e abbondanza come fini in sé».
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Ecco la catechesi 72:
https://mt715.etpa.it/catechesi/catechesi-72-scisma-e-scomuniche/
https://mt715.etpa.it/catechesi/catechesi-72-scisma-e-scomuniche/
Oggi l'omelia per errore è sulle letture del Mercoledì della XIII settimana pari:
Am 5,14-15.21-24
Lontano da me il frastuono dei vostri canti; piuttosto scorra la giustizia come un torrente perenne.
Dal libro del profeta Amos
Cercate il bene e non il male,
se volete vivere,
e solo così il Signore, Dio degli eserciti,
sarà con voi, come voi dite.
Odiate il male e amate il bene
e ristabilite nei tribunali il diritto;
forse il Signore, Dio degli eserciti,
avrà pietà del resto di Giuseppe.
«Io detesto, respingo le vostre feste solenni
e non gradisco le vostre riunioni sacre;
anche se voi mi offrite olocausti,
io non gradisco le vostre offerte,
e le vittime grasse come pacificazione
io non le guardo.
Lontano da me il frastuono dei vostri canti:
il suono delle vostre arpe non posso sentirlo!
Piuttosto come le acque scorra il diritto
e la giustizia come un torrente perenne».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Lontano da me il frastuono dei vostri canti; piuttosto scorra la giustizia come un torrente perenne.
Dal libro del profeta Amos
Cercate il bene e non il male,
se volete vivere,
e solo così il Signore, Dio degli eserciti,
sarà con voi, come voi dite.
Odiate il male e amate il bene
e ristabilite nei tribunali il diritto;
forse il Signore, Dio degli eserciti,
avrà pietà del resto di Giuseppe.
«Io detesto, respingo le vostre feste solenni
e non gradisco le vostre riunioni sacre;
anche se voi mi offrite olocausti,
io non gradisco le vostre offerte,
e le vittime grasse come pacificazione
io non le guardo.
Lontano da me il frastuono dei vostri canti:
il suono delle vostre arpe non posso sentirlo!
Piuttosto come le acque scorra il diritto
e la giustizia come un torrente perenne».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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Sal 49
A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.
Ascolta, popolo mio, voglio parlare,
testimonierò contro di te, Israele!
Io sono Dio, il tuo Dio!
Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocàusti mi stanno sempre davanti.
Non prenderò vitelli dalla tua casa
né capri dai tuoi ovili.
Sono mie tutte le bestie della foresta,
animali a migliaia sui monti.
Conosco tutti gli uccelli del cielo,
è mio ciò che si muove nella campagna.
Se avessi fame, non te lo direi:
mio è il mondo e quanto contiene.
Mangerò forse la carne dei tori?
Berrò forse il sangue dei capri?
Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle?
A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.
Ascolta, popolo mio, voglio parlare,
testimonierò contro di te, Israele!
Io sono Dio, il tuo Dio!
Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocàusti mi stanno sempre davanti.
Non prenderò vitelli dalla tua casa
né capri dai tuoi ovili.
Sono mie tutte le bestie della foresta,
animali a migliaia sui monti.
Conosco tutti gli uccelli del cielo,
è mio ciò che si muove nella campagna.
Se avessi fame, non te lo direi:
mio è il mondo e quanto contiene.
Mangerò forse la carne dei tori?
Berrò forse il sangue dei capri?
Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle?
🔥4
Mt 8,28-34
Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».
A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».
A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.
I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
🔥2
Am 7,10-17
Va’, profetizza al mio popolo.
Dal libro del profeta Amos
In quei giorni, Amasìa, sacerdote di Betel, mandò a dire a Geroboàmo re d’Israele: «Amos congiura contro di te, in mezzo alla casa d’Israele; il paese non può sopportare le sue parole, poiché così dice Amos: “Di spada morirà Geroboàmo e Israele sarà condotto in esilio lontano dalla sua terra”». Amasìa disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno».
Amos rispose ad Amasìa e disse:
«Non ero profeta né figlio di profeta;
ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro.
Il Signore mi prese,
mi chiamò mentre seguivo il gregge.
Il Signore mi disse:
Va’, profetizza al mio popolo Israele.
Ora ascolta la parola del Signore: Tu dici: “Non profetizzare contro Israele, non parlare contro la casa d’Isacco”. Ebbene, dice il Signore: “Tua moglie diventerà una prostituta nella città, i tuoi figli e le tue figlie cadranno di spada, la tua terra sarà divisa con la corda in più proprietà; tu morirai in terra impura e Israele sarà deportato in esilio lontano dalla sua terra”».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Va’, profetizza al mio popolo.
Dal libro del profeta Amos
In quei giorni, Amasìa, sacerdote di Betel, mandò a dire a Geroboàmo re d’Israele: «Amos congiura contro di te, in mezzo alla casa d’Israele; il paese non può sopportare le sue parole, poiché così dice Amos: “Di spada morirà Geroboàmo e Israele sarà condotto in esilio lontano dalla sua terra”». Amasìa disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno».
Amos rispose ad Amasìa e disse:
«Non ero profeta né figlio di profeta;
ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro.
Il Signore mi prese,
mi chiamò mentre seguivo il gregge.
Il Signore mi disse:
Va’, profetizza al mio popolo Israele.
Ora ascolta la parola del Signore: Tu dici: “Non profetizzare contro Israele, non parlare contro la casa d’Isacco”. Ebbene, dice il Signore: “Tua moglie diventerà una prostituta nella città, i tuoi figli e le tue figlie cadranno di spada, la tua terra sarà divisa con la corda in più proprietà; tu morirai in terra impura e Israele sarà deportato in esilio lontano dalla sua terra”».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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Mt 9,1-8
Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».
Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ma, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati – disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.
Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
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Studio su 325 Autopsie. Il 74% dei Decessi Legato Direttamente al Siero. Forensic Science International. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2024/07/04/studio-su-325-autopsie-il-74-dei-decessi-legato-direttamente-al-siero-forensic-science-international/
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STILUM CURIAE
Studio su 325 Autopsie. Il 74% dei Decessi Legato Direttamente al Siero. Forensic Science International.
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo studio, pubblicato dal sito di Forensic Science International, che ringraziamo per la cortesia e rilanciat…
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☝️I negazionisti continuano a dire ovviamente che sono i no vax che negano i benefici dei vaccini...
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