Miracolo eucaristico, l'accordo segreto via Whatsapp tra diocesi di Ravenna e Asl - La Nuova Bussola Quotidiana
https://lanuovabq.it/it/miracolo-eucaristico-laccordo-segreto-via-whatsapp-tra-diocesi-di-ravenna-e-asl
https://lanuovabq.it/it/miracolo-eucaristico-laccordo-segreto-via-whatsapp-tra-diocesi-di-ravenna-e-asl
lanuovabq.it
Miracolo eucaristico, l'accordo segreto via Whatsapp tra diocesi di Ravenna e Asl
Il dirigente Asl che ha effettuato l'indagine sull'Ostia del possibile miracolo eucaristico di Savarna ammette alla Bussola che «tra Asl e Diocesi c'era un accordo di riservatezza». Impossibile sapere su quali elementi il vescovo dica che non c'è sangue,…
Embrioni come cellule, l’equazione dell’UE nega la biologia - La Nuova Bussola Quotidiana
https://lanuovabq.it/it/embrioni-come-cellule-lequazione-dellue-nega-la-biologia
https://lanuovabq.it/it/embrioni-come-cellule-lequazione-dellue-nega-la-biologia
lanuovabq.it
Embrioni come cellule, l’equazione dell’UE nega la biologia
Il Parlamento Europeo ha approvato un Regolamento che consente l’uso delle staminali embrionali e parifica gli embrioni a cellule e tessuti. Ma gli embrioni sono esseri umani a tutti gli effetti, come la biologia dimostra.
👍1
El cardenal Cobo carga contra quienes "pretenden defender las verdades de la Fe y de la Tradición de la Iglesia cuestionando el Magisterio del Papa"
https://infovaticana.com/2024/06/24/el-cardenal-cobo-carga-contra-quienes-pretenden-defender-las-verdades-de-la-fe-y-de-la-tradicion-de-la-iglesia-cuestionando-el-magisterio-del-papa/
https://infovaticana.com/2024/06/24/el-cardenal-cobo-carga-contra-quienes-pretenden-defender-las-verdades-de-la-fe-y-de-la-tradicion-de-la-iglesia-cuestionando-el-magisterio-del-papa/
InfoVaticana
El cardenal Cobo carga contra quienes «pretenden defender las verdades de la Fe y de la Tradición de la Iglesia cuestionando el…
El cardenal Cobo celebró este pasado domingo en la catedral de la Almudena la festividad de la cátedra de San Pedro.
La Santa Messa tradizionale sarà proibita dal 16 luglio? – RENOVATIO 21
https://www.renovatio21.com/la-santa-messa-tradizionale-sara-proibita-dal-16-luglio/?amp=1
https://www.renovatio21.com/la-santa-messa-tradizionale-sara-proibita-dal-16-luglio/?amp=1
RENOVATIO 21
La Santa Messa tradizionale sarà proibita dal 16 luglio?
Varie voci si rincorrono nell’ambiente cattolico tradizionalista e non solo: la Santa Messa in rito antico, detta talvolta «Messa in Latino» starebbe per essere proibita una volta per tutta dal Vaticano bergogliano. Secondo scrive LifeSite citando fonti…
😢2🔥1
Qualcuno non ha ben capito cosa stia davvero succedendo... diamo la parola al rappresentante della Chiesa in uscita:
Carissimi, ve lo spiego io. Tutti i papi sono stati fallibili. Tranne l'ultimo.
Lui ha sempre ragione. Anche quando cambia qualcosa tre volte al giorno: in ogni momento aveva ragione.
Perché il dogma dell'infallibilità è soggetto a interpretazione, come tutto del resto...
Anche Gesù. Infatti ha detto di entrare nella porta stretta, ma in realtà voleva dire di allargare la porta.
Ha detto di insegnare a osservare quel che ha insegnato, ma voleva dire che ognuno deve insegnare la propria verità.
Ha detto che è la Verità, ma nel senso che ognuno ha la sua verità.
Perciò, se voi adesso non siete d'accordo con me, siete scomunicati ipso facto. Siete scismatici.
Noi infatti siamo la chiesa dal basso, la chiesa sinodale, che ascolta tutti, la chiesa che accoglie tutti.
Perciò non accettiamo nessuno che non ascolti noi, non tolleriamo chi non tollera il peccato, non possiamo permettere che pensiate che i dogmi siano validi per sempre e se non vi adeguate siete fuori.
Allora ascoltate e obbedite, e zitti. E state attenti, perché noi non siamo noiosi come voi, ogni giorno ci sono novità.
Se non vi aggiornate, fate meglio a sparire!
Carissimi, ve lo spiego io. Tutti i papi sono stati fallibili. Tranne l'ultimo.
Lui ha sempre ragione. Anche quando cambia qualcosa tre volte al giorno: in ogni momento aveva ragione.
Perché il dogma dell'infallibilità è soggetto a interpretazione, come tutto del resto...
Anche Gesù. Infatti ha detto di entrare nella porta stretta, ma in realtà voleva dire di allargare la porta.
Ha detto di insegnare a osservare quel che ha insegnato, ma voleva dire che ognuno deve insegnare la propria verità.
Ha detto che è la Verità, ma nel senso che ognuno ha la sua verità.
Perciò, se voi adesso non siete d'accordo con me, siete scomunicati ipso facto. Siete scismatici.
Noi infatti siamo la chiesa dal basso, la chiesa sinodale, che ascolta tutti, la chiesa che accoglie tutti.
Perciò non accettiamo nessuno che non ascolti noi, non tolleriamo chi non tollera il peccato, non possiamo permettere che pensiate che i dogmi siano validi per sempre e se non vi adeguate siete fuori.
Allora ascoltate e obbedite, e zitti. E state attenti, perché noi non siamo noiosi come voi, ogni giorno ci sono novità.
Se non vi aggiornate, fate meglio a sparire!
😢6👍4😁3
Era solo per chiarire il fatto del marxismo culturale: il fine giustifica i mezzi. E quindi giustifica la parola, vera o falsa che sia
👍4
RESPONSORIO Cfr. Sir 6, 14. 17
R. Un amico fedele è una protezione potente. * Chi lo trova, trova un tesoro.
V. Chi teme il Signore, avrà buone amicizie; come uno è, così sarà il suo amico.
R. Chi lo trova, trova un tesoro.
ORAZIONE
Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell'amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla salda roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
R. Un amico fedele è una protezione potente. * Chi lo trova, trova un tesoro.
V. Chi teme il Signore, avrà buone amicizie; come uno è, così sarà il suo amico.
R. Chi lo trova, trova un tesoro.
ORAZIONE
Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell'amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla salda roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
❤1👍1
Si va verso lo sdoganamento della pedofilia - informazionecattolica.it
https://www.informazionecattolica.it/2024/06/25/si-va-verso-lo-sdoganamento-della-pedofilia/
https://www.informazionecattolica.it/2024/06/25/si-va-verso-lo-sdoganamento-della-pedofilia/
informazionecattolica.it
Si va verso lo sdoganamento della pedofilia - informazionecattolica.it
di Don Antonello Iapicca - QUELLE PAROLE DI ELODIE Il matrimonio? «Non ho mai sognato l’abito bianco, nemmeno da ragazza, quando già mi disturbava l’idea che una donna andasse via di casa solo dopo essersi sposata», ha dichiarato in una intervista la cantante…
Bergoglio è Papa o non è Papa? Risponde don Curzio Nitoglia a Cinzia Notaro. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2024/06/25/bergoglio-e-papa-o-non-e-papa-risponde-don-curzio-nitoglia-a-cinzia-notaro/
https://www.marcotosatti.com/2024/06/25/bergoglio-e-papa-o-non-e-papa-risponde-don-curzio-nitoglia-a-cinzia-notaro/
STILUM CURIAE
Bergoglio è Papa o non è Papa? Risponde don Curzio Nitoglia a Cinzia Notaro.
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia Notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione questa intervista con don Curzio Nitoglia su un tema che sta facendo molto …
👎1🔥1
☝️ queste risposte sono quelle dei manuali di teologia più sicuri
👍6👎2
La Sacra Bibbia - IntraText
https://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P6Z.HTM
https://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P6Z.HTM
La Sacra Bibbia - IntraText
https://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P70.HTM
https://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P70.HTM
Dal primo libro di Samuele 19, 8-10; 20, 1-17
Amicizia tra Davide e Giònata
In quei giorni la guerra si riaccese e Davide uscì a combattere i Filistei e inflisse loro una grande sconfitta, sicché si dettero alla fuga davanti a lui. Ma un sovrumano spirito cattivo si impadronì di Saul. Egli stava in casa e teneva in mano la lancia, mentre Davide suonava la cetra. Saul tentò di colpire Davide con la lancia contro il muro. Ma Davide si scansò da Saul, che infisse la lancia nel muro. Davide fuggì e quella notte fu salvo.
Davide lasciò di nascosto Naiot di Rama, si recò da Giònata e gli disse: «Che ho fatto, che delitto ho commesso, che colpa ho avuto nei riguardi di tuo padre, perché attenti così alla mia vita?». Rispose: «Non sia mai. Non morirai. Vedi, mio padre non fa nulla di grande o di piccolo senza confidarmelo. Perché mi avrebbe nascosto questa cosa? Non è possibile!». Ma Davide giurò ancora: «Tuo padre sa benissimo che ho trovato grazia ai tuoi occhi e dice: Giònata non deve sapere questa cosa, perché si angustierebbe. Ma, per la vita del Signore e per la tua vita, c'è un sol passo tra me e la morte». Giònata disse: «Che cosa desideri che io faccia per te?». Rispose Davide: «Domani è la luna nuova e io dovrei sedere a tavola con il re. Ma tu mi lascerai partire e io resterò nascosto nella campagna fino alla terza sera. Se tuo padre mi cercherà, dirai: Davide mi ha chiesto di lasciarlo andare in fretta a Betlemme sua città perché vi si celebra il sacrificio annuale per tutta la famiglia. Se dirà: Va bene, allora il tuo servo può stare in pace. Se invece andrà in collera, sii certo che è stato deciso il peggio da parte sua. Mostra la tua bontà verso il tuo servo, perché hai voluto legare a te il tuo servo con un patto del Signore: se ho qualche colpa, uccidimi tu; ma per qual motivo dovresti condurmi da tuo padre?». Giònata rispose: «Lungi da te! Se certo io sapessi che da parte di mio padre è stata decisa una cattiva sorte per te, non te lo farei forse sapere?». Davide disse a Giònata: «Chi mi avvertirà se tuo padre ti risponde duramente?». Giònata rispose a Davide: «Vieni, andiamo in campagna».
Uscirono tutti e due nei campi. Allora Giònata disse a Davide: «Per il Signore, Dio d'Israele, domani o il terzo giorno a quest'ora indagherò le intenzioni di mio padre. Se saranno favorevoli a Davide e io non manderò subito a riferirlo al tuo orecchio, tanto faccia il Signore a Giònata e ancora di peggio. Se invece sembrerà bene a mio padre decidere il peggio a tuo riguardo, io te lo confiderò e ti farò partire. Tu andrai tranquillo e il Signore sarà con te come è stato con mio padre. Fin quando sarò in vita, usa verso di me la benevolenza del Signore. Se sarò morto, non ritirare mai la tua benevolenza dalla mia casa; quando il Signore avrà sterminato dalla terra ogni uomo nemico di Davide, non sia eliminato il nome di Giònata dalla casa di Davide: il Signore ne chiederà conto ai nemici di Davide». Giònata volle ancora giurare a Davide, perché gli voleva bene e lo amava come se stesso.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Amicizia tra Davide e Giònata
In quei giorni la guerra si riaccese e Davide uscì a combattere i Filistei e inflisse loro una grande sconfitta, sicché si dettero alla fuga davanti a lui. Ma un sovrumano spirito cattivo si impadronì di Saul. Egli stava in casa e teneva in mano la lancia, mentre Davide suonava la cetra. Saul tentò di colpire Davide con la lancia contro il muro. Ma Davide si scansò da Saul, che infisse la lancia nel muro. Davide fuggì e quella notte fu salvo.
Davide lasciò di nascosto Naiot di Rama, si recò da Giònata e gli disse: «Che ho fatto, che delitto ho commesso, che colpa ho avuto nei riguardi di tuo padre, perché attenti così alla mia vita?». Rispose: «Non sia mai. Non morirai. Vedi, mio padre non fa nulla di grande o di piccolo senza confidarmelo. Perché mi avrebbe nascosto questa cosa? Non è possibile!». Ma Davide giurò ancora: «Tuo padre sa benissimo che ho trovato grazia ai tuoi occhi e dice: Giònata non deve sapere questa cosa, perché si angustierebbe. Ma, per la vita del Signore e per la tua vita, c'è un sol passo tra me e la morte». Giònata disse: «Che cosa desideri che io faccia per te?». Rispose Davide: «Domani è la luna nuova e io dovrei sedere a tavola con il re. Ma tu mi lascerai partire e io resterò nascosto nella campagna fino alla terza sera. Se tuo padre mi cercherà, dirai: Davide mi ha chiesto di lasciarlo andare in fretta a Betlemme sua città perché vi si celebra il sacrificio annuale per tutta la famiglia. Se dirà: Va bene, allora il tuo servo può stare in pace. Se invece andrà in collera, sii certo che è stato deciso il peggio da parte sua. Mostra la tua bontà verso il tuo servo, perché hai voluto legare a te il tuo servo con un patto del Signore: se ho qualche colpa, uccidimi tu; ma per qual motivo dovresti condurmi da tuo padre?». Giònata rispose: «Lungi da te! Se certo io sapessi che da parte di mio padre è stata decisa una cattiva sorte per te, non te lo farei forse sapere?». Davide disse a Giònata: «Chi mi avvertirà se tuo padre ti risponde duramente?». Giònata rispose a Davide: «Vieni, andiamo in campagna».
Uscirono tutti e due nei campi. Allora Giònata disse a Davide: «Per il Signore, Dio d'Israele, domani o il terzo giorno a quest'ora indagherò le intenzioni di mio padre. Se saranno favorevoli a Davide e io non manderò subito a riferirlo al tuo orecchio, tanto faccia il Signore a Giònata e ancora di peggio. Se invece sembrerà bene a mio padre decidere il peggio a tuo riguardo, io te lo confiderò e ti farò partire. Tu andrai tranquillo e il Signore sarà con te come è stato con mio padre. Fin quando sarò in vita, usa verso di me la benevolenza del Signore. Se sarò morto, non ritirare mai la tua benevolenza dalla mia casa; quando il Signore avrà sterminato dalla terra ogni uomo nemico di Davide, non sia eliminato il nome di Giònata dalla casa di Davide: il Signore ne chiederà conto ai nemici di Davide». Giònata volle ancora giurare a Davide, perché gli voleva bene e lo amava come se stesso.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
🔥1
2Re 22,8-13;23,1-3
Il re lesse alla presenza del popolo tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore e concluse l’alleanza davanti al Signore.
Dal secondo libro dei Re
In quei giorni, il sommo sacerdote Chelkìa disse allo scriba Safan: «Ho trovato nel tempio del Signore il libro della legge». Chelkìa diede il libro a Safan, che lo lesse. Lo scriba Safan quindi andò dal re e lo informò dicendo: «I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l’hanno consegnato in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore». Poi lo scriba Safan annunciò al re: «Il sacerdote Chelkìa mi ha dato un libro». Safan lo lesse davanti al re.
Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. Il re comandò al sacerdote Chelkìa, ad Achikàm figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Michèa, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re: «Andate, consultate il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro, mettendo in pratica quanto è stato scritto per noi». Il re mandò a radunare presso di sé tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. Il re salì al tempio del Signore; erano con lui tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande. Lesse alla loro presenza tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore. Il re, in piedi presso la colonna, concluse l’alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il cuore e con tutta l’anima, per attuare le parole dell’alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all’alleanza.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Il re lesse alla presenza del popolo tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore e concluse l’alleanza davanti al Signore.
Dal secondo libro dei Re
In quei giorni, il sommo sacerdote Chelkìa disse allo scriba Safan: «Ho trovato nel tempio del Signore il libro della legge». Chelkìa diede il libro a Safan, che lo lesse. Lo scriba Safan quindi andò dal re e lo informò dicendo: «I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l’hanno consegnato in mano agli esecutori dei lavori, sovrintendenti al tempio del Signore». Poi lo scriba Safan annunciò al re: «Il sacerdote Chelkìa mi ha dato un libro». Safan lo lesse davanti al re.
Udite le parole del libro della legge, il re si stracciò le vesti. Il re comandò al sacerdote Chelkìa, ad Achikàm figlio di Safan, ad Acbor, figlio di Michèa, allo scriba Safan e ad Asaià, ministro del re: «Andate, consultate il Signore per me, per il popolo e per tutto Giuda, riguardo alle parole di questo libro ora trovato; grande infatti è la collera del Signore, che si è accesa contro di noi, perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro, mettendo in pratica quanto è stato scritto per noi». Il re mandò a radunare presso di sé tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. Il re salì al tempio del Signore; erano con lui tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande. Lesse alla loro presenza tutte le parole del libro dell’alleanza, trovato nel tempio del Signore. Il re, in piedi presso la colonna, concluse l’alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il cuore e con tutta l’anima, per attuare le parole dell’alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all’alleanza.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
🔥1
Mt 7,15-20
Dai loro frutti li riconoscerete.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Dai loro frutti li riconoscerete.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
👍1🔥1