Don Francesco d'Erasmo
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Sacerdote Cattolico
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👆Anche se questa autrice ultimamente ha fatto una serie di articoli molto poco condivisibili circa la FSSPX, questo articolo è un buon commento sintetico
«La lettera uccide, ma lo Spirito vivifica» (2Cor 3,6)

A partire da questa verità, esemplificata molte volte da Gesù nello smascherare il farisaismo ipocrita della disciplina letteralista del sabato, la Santa Chiesa non ha mai negato che la Parola di Dio andasse interpretata correttamente.

Ma è lo stesso San Pietro che da subito sigilla il criterio sempre confermato per la correttezza della interpretazione:

Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio. (2Pt 1, 20-21)

Non è perciò mai possibile interpretare la Parola di Dio in un modo che contraddica la stessa.

La Santa Chiesa nel suo Magistero Solenne ha sempre servito la fede dei credenti esattamente aiutando a non cadere nelle trappole di chi, non disposto ad accogliere il senso evidente di ciò che il Signore dice, lo contrappone ad altre parti della Parola di Dio.

La vera teologia è un modo per aiutare i fedeli a comprendere meglio ancora il Magistero Autentico.

Se invece la teologia diventa la legge che interpreta la Scrittura e il Magistero alla luce della mentalità del mondo, ci troviamo evidentemente di fronte alla negazione sia del primato della Parola di Dio sia della fedeltà di Dio stesso al Suo insegnamento.

Se, come la risposta di Bergoglio e Fernandez ai Dubia riformulati dei cardinali, riproponendo la prima risposta, si fa intendere che la Chiesa abbia la facoltà di introdurre insegnamenti o anche solo prassi difformi dal magistero precedente, come osserva il card. Müller si fa come se lo Spirito Santo potesse adesso rivelare nuove modalità di esprimere la fede che contraddicono direttamente quelle di sempre.

Questo non è possibile, è una menzogna, perché "Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine diverse e peregrine" (Eb 13, 8-9).

Pertanto: "Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo" (1Gv 4, 1-3).

Lo spirito che mette in dubbio la Parola di Gesù in virtù della mentalità del mondo, della nuova ermeneutica o di qualsiasi altra cosa inventeranno, è lo spirito dell'anticristo.

Gesù ha detto più volte che coloro che non credono alla predicazione di Giovanni non si salveranno, e che senza pentimento non ci si può salvare. "E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli»." (Mt 28, 31-32)

Chiaramente affermare che si possa amministrare i sacramenti senza chiedere il pentimento significa non riconoscere Gesù venuto nella carne.

Sempre i Padri della Chiesa hanno visto in Gerusalemme la figura profetica della Chiesa:

"Gesù disse: Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco: la vostra casa vi sarà lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!». (Mt 23, 37-39)

Sempre più chiaramente vediamo il significato di questa profezia, che diventa evidentemente riferito alla Chiesa nella parabola che Gesù enuncia in circostanze prossime, la parabola delle mine, in Luca 19, 11 e seguenti, che, riferendosi a quei servi che hanno usato male della propria autorità nella Chiesa, dice:
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"E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me" (Lc 19, 27).

Aspettiamo quindi vigilanti il ritorno del nostro Re!

Francesco d'Erasmo, sacerdote cattolico,
Tarquinia, 3 ottobre 2023, primi vespri di San Francesco
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Dalla liturgia di oggi:
SALMO 48, 14-21 (II) L'umana ricchezza non salva

Stolto, ... quello che hai preparato di chi sarà? Beato chi arricchisce davanti a Dio (cfr. Lc 12, 20. 21).

Questa è la sorte di chi confida in se stesso, *
l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
Come pecore sono avviati agli inferi, *
sarà loro pastore la morte;

scenderanno a precipizio nel sepolcro, †
svanirà ogni loro parvenza: *
gli inferi saranno la loro dimora.

Ma Dio potrà riscattarmi, *
mi strapperà dalla mano della morte.

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, *
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore con sé non porta nulla, *
né scende con lui la sua gloria.

Nella sua vita si diceva fortunato: *
«Ti loderanno,
perché ti sei procurato del bene».

Andrà con la generazione dei suoi padri *
che non vedranno mai più la luce.

L'uomo nella prosperità non comprende, *
è come gli animali che periscono.
SALMO 36 Il destino dell'empio e del giusto

Beati i miti perché erediteranno la terra (Mt 5, 5).
I (1-11)

Non adirarti contro gli empi, *
non invidiare i malfattori.
Come fieno presto appassiranno, *
cadranno come erba del prato.

Confida nel Signore e fa' il bene; *
abita la terra e vivi con fede.
Cerca la gioia del Signore, *
esaudirà i desideri del tuo cuore.

Manifesta al Signore la tua via, *
confida in lui: compirà la sua opera;
farà brillare come luce la tua giustizia, *
come il meriggio il tuo diritto.

Sta' in silenzio davanti al Signore *
e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo, *
per l'uomo che trama insidie.

Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, *
non irritarti: faresti del male,
poiché i malvagi saranno sterminati, *
ma chi spera nel Signore possederà la terra.

Ancora un poco e l'empio scompare, *
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
I miti invece possederanno la terra *
e godranno di una grande pace.
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rc_con_cfaith_pro_20230925_risposte-card-duka_it.pdf
2 MB
Risposta del Prefetto Fernandez al card Duka
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Libro IV: La funzione di santificare della Chiesa (Cann. 834-1253); Parte I: I Sacramenti (Cann. 840-1165); Titolo III: La santissima Eucarestia (Can. 897-958); Codice di Diritto Canonico
https://www.vatican.va/archive/cod-iuris-canonici/ita/documents/cic_libroIV_912-923_it.html#Articolo_2
Can. 915 - Non siano ammessi alla sacra comunione gli scomunicati e gli interdetti, dopo l'irrogazione o la dichiarazione della pena e gli altri che ostinatamente perseverano in peccato grave manifesto.
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Coloro che convivono in una unione diversa da quella del matrimonio canonico perseverano in peccato grave manifesto.
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Infatti tra le condizioni indispensabili sempre citate da Familiaris Consortio di Giovanni Paolo II e tutto il magistero precedente c'è sempre stata la decisione sincera, accompagnata dalla pratica vera, della astinenza dagli atri propri del matrimonio, e la discrezione, ossia che chi fosse impossibilitato da causa grave ad abbandonare il convivente e astenendosi dal peccato fosse nelle condizioni di ricevere i sacramenti lo facesse in modo segreto, dove nessuno possa conoscere la sua condizione di vita, per evitare lo scandalo. Questi punti sono completamente cancellati dalla risposta di Fernandez, e di Bergoglio. Ma l'aggravante è che Fernandez dichiara magistero autentico ciò che contraddice direttamente il magistero autentico di sempre, ponendosi pertanto nelle condizioni già condannate dai pontefici di un concetto evoluzionista del magistero.

Pertanto il Fernandez usa del suo ruolo contro il magistero autentico millantando l'autorità che Gesù non ha conferito né a lui né ad alucno sulla terra, di contraddire la Parola di Dio e il magistero di sempre della Chiesa.

Itaque quicumque manducaverit panem hunc, vel biberit calicem Domini indigne: reus erit corporis, et sanguinis Domini. (1 Cor 11, 27)

Perché, chi indegnamente mangia questo pane e beve dal calice del Signore, sarà reo del Corpo e Sangue del Signore.

(Certamente nelle Bibbie a casa e su internet troverete delle traduzioni molto aleatorie, chissà perché...
Questa versione latina è dall'unico testo normativo ufficiale della Chiesa, la Vulgata.)
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Can. 980 - Se il confessore non ha dubbi sulle disposizioni del penitente e questi chieda l'assoluzione, essa non sia negata né differita
Quindi se il confessore ha dubbi non deve assolvere.

È ovvio che una persona che dice di essere pentita di un peccato e di non voler fare ciò che è necessario per evitare di commetterlo nuovamente lascia seri dubbi sulla verità del pentimento.
Ma l'ovvio, l'evidente, il vero, non sono più di casa né a Santa Marta né al Sant'uffizio
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Ma non preoccupatevi: hanno già cambiato quasi tutto il diritto canonico, arriveranno presto anche qui, appena si ricorderanno...
Il cristiano di Bergoglio, Fernandez e compagni al momento del Battesimo:

Rinunci a Satana?

Rinuncio, ma a volte interpreto la rinuncia anche come amicizia con lui.

E a tutte le sue opere?

Rinuncio, ma in determinate circostanze non potete chiedermi troppo.

E a tutte le sue seduzioni?

Sì, quelle del passato, ma poi se ci sono nuovi criteri potrei farci un pensierino.

Credi in Dio, Padre....

Sì, dipende da cosa intendi. In fondo tutti credono in qualcosa, anche quelli che dicono di non credere.

Credi in Gesù Cristo, Suo unico Figlio....

Sì, ma poi non è l'unico profeta, maestro di vita, e anche quelli che dicono che ha bestemmiato facendosi come Dio credono in qualche grande maestro, abbiamo tutti bisogno di un punto di riferimento, l'importante è che siamo inclusivi.

Credi nello Spirito Santo?

Certo! Ma non avete ancora capito che è lui che crede in Me?

Caro amico/a/queer/indeciso, noi ti riconosciamo battezzato dalla madre terra e membro della Fratellanza Universale
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E Dio ce ne scampi e liberi!
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