La bestia del mare e quella della terra vanno nella stessa direzione. La bestia è il maligno, infiltrato come zizzania nel campo della Chiesa e della Nazione
Forwarded from Eva Vlaardingerbroek
Make no mistake, with zero exceptions, every Marxist movement in history has targeted and attacked the Catholic Church. Every. Single. Time.
There have now been nearly 300 attacks on Catholic churches since 2020.
There have now been nearly 300 attacks on Catholic churches since 2020.
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Santos de Lisboa, cuna de santidad donde se hará la JMJ 2023
https://www.aciprensa.com/noticias/estos-son-los-santos-de-lisboa-cuna-de-santidad-donde-se-realizara-la-jmj-2023-22872
https://www.aciprensa.com/noticias/estos-son-los-santos-de-lisboa-cuna-de-santidad-donde-se-realizara-la-jmj-2023-22872
La Agencia Católica de Informaciones
A pocos días de la Jornada Mundial de la Juventud @jmj_es, les presentamos los principales frutos de santidad que han surgido en…
Lisboa, ciudad portuguesa donde en pocos días se realizará la Jornada Mundial de la Juventud, tiene la característica de ser la “cuna” y la “última morada” de impresionantes santos. ¿Quiénes son los más conocidos y cómo impactaron en la Iglesia y la humanidad?…
SALMO 128 Rinasce la fiducia del popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant'Agostino).
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
- lo dica Israele -
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
ma non hanno prevalso.
Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto: *
ha spezzato il giogo degli empi.
Siano confusi e volgano le spalle *
quanti odiano Sion.
Siano come l'erba dei tetti: *
prima che sia strappata, dissecca;
non se ne riempie la mano il mietitore, *
né il grembo chi raccoglie covoni.
I passanti non possono dire: †
«La benedizione del Signore sia su di voi, *
vi benediciamo nel nome del Signore».
Gloria.
Il Signore, Dio giusto,
spezza il giogo degli empi.
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant'Agostino).
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
- lo dica Israele -
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
ma non hanno prevalso.
Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
hanno fatto lunghi solchi.
Il Signore è giusto: *
ha spezzato il giogo degli empi.
Siano confusi e volgano le spalle *
quanti odiano Sion.
Siano come l'erba dei tetti: *
prima che sia strappata, dissecca;
non se ne riempie la mano il mietitore, *
né il grembo chi raccoglie covoni.
I passanti non possono dire: †
«La benedizione del Signore sia su di voi, *
vi benediciamo nel nome del Signore».
Gloria.
Il Signore, Dio giusto,
spezza il giogo degli empi.
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Il grande problema, è che anche i meglio intenzionati non riconoscono che i teologi citati, "quanti teologi possiamo nominare con la statura di Rahner, Ratzinger, Congar o Von Balthasar? Nemmeno quella che chiamano “teologia della liberazione” ha teologi del livello di Gustavo Gutiérrez" sono tutti sprofondati gravemente nel modernismo, con l'eccezione di Rarzinger, che, dopo essersi reso conto del risultato di una certa teologia, ha progressivamente sempre più corretto quella prospettiva, prendendone le distanze, e ricevendo per questo insulti e guerra spietata fino alla fine della vita. E se anche non si può negare che alcune ombre di modernismo lo abbiano seguito anche da papa, però altrettanto è innegabile che da papa ha decisamente fatto tutto il possibile per frenare l'alluvione modernista. Certo, forse qualcuno di quelli che lo criticano avrebbe fatto meglio. Io però non ci credo finché non lo vedo.
Intanto la cosa tragica teologicamente è che nessuno voglia fare i conti con la Pascendi Dominici Gregis in rapporto alla teologia successiva, e riconoscere sinceramente il fallimento totale di chi ha voluto vedere in San Pio X un oscurantista.
La cecità del peccato è come una coltre che copre le menti dei teologi modernisti, e li rende stolti come satana che li ispira.
Per questo la Santa Madre di Dio, Maria Vergine, ci offre come unica via di salvezza la consacrazione al Suo Cuore Immacolato.
Intanto la cosa tragica teologicamente è che nessuno voglia fare i conti con la Pascendi Dominici Gregis in rapporto alla teologia successiva, e riconoscere sinceramente il fallimento totale di chi ha voluto vedere in San Pio X un oscurantista.
La cecità del peccato è come una coltre che copre le menti dei teologi modernisti, e li rende stolti come satana che li ispira.
Per questo la Santa Madre di Dio, Maria Vergine, ci offre come unica via di salvezza la consacrazione al Suo Cuore Immacolato.
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Gabriele Kuby PROPAGANDA Definitivo.pdf
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Dalla seconda lettera ai Corinzi di san Paolo, apostolo 5, 1-21
*La dimora eterna nei cieli.
Il ministero della riconciliazione*
Fratelli, sappiamo che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. Perciò sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: a condizione però di esser trovati già vestiti, non nudi. In realtà quanti siamo in questo corpo, sospiriamo come sotto un peso non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, perché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito.
Così, dunque, siamo sempre pieni di fiducia sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, camminiamo nella fede e non ancora in visione. Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. Perciò ci sforziamo, sia dimorando nel corpo sia esulando da esso, di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male.
Consapevoli dunque del timore del Signore, noi cerchiamo di convincere gli uomini; per quanto invece riguarda Dio, gli siamo ben noti. E spero di esserlo anche davanti alle vostre coscienze. Non ricominciamo a raccomandarci a voi, ma è solo per darvi occasione di vanto a nostro riguardo, perché abbiate di che rispondere a coloro il cui vanto è esteriore e non nel cuore. Se infatti siamo stati fuori di senno, era per Dio; se siamo assennati, è per voi.
Poiché l'amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così. Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.
Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
RESPONSORIO 2 Cor 5, 18; Rm 8, 32
R. Dio ci ha riconciliati con sé mediante Cristo * e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.
V. Egli non ha risparmiato il proprio Figlio ma lo ha dato per tutti noi,
R. e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.
*La dimora eterna nei cieli.
Il ministero della riconciliazione*
Fratelli, sappiamo che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. Perciò sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: a condizione però di esser trovati già vestiti, non nudi. In realtà quanti siamo in questo corpo, sospiriamo come sotto un peso non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, perché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito.
Così, dunque, siamo sempre pieni di fiducia sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, camminiamo nella fede e non ancora in visione. Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. Perciò ci sforziamo, sia dimorando nel corpo sia esulando da esso, di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male.
Consapevoli dunque del timore del Signore, noi cerchiamo di convincere gli uomini; per quanto invece riguarda Dio, gli siamo ben noti. E spero di esserlo anche davanti alle vostre coscienze. Non ricominciamo a raccomandarci a voi, ma è solo per darvi occasione di vanto a nostro riguardo, perché abbiate di che rispondere a coloro il cui vanto è esteriore e non nel cuore. Se infatti siamo stati fuori di senno, era per Dio; se siamo assennati, è per voi.
Poiché l'amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Cosicché ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così. Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.
Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.
RESPONSORIO 2 Cor 5, 18; Rm 8, 32
R. Dio ci ha riconciliati con sé mediante Cristo * e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.
V. Egli non ha risparmiato il proprio Figlio ma lo ha dato per tutti noi,
R. e ci ha affidato il ministero della riconciliazione.
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Le “crisi”: la ripetizione dello schema fa aprire gli occhi a molti. Mons. Viganò. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2023/07/27/le-crisi-la-ripetizione-dello-schema-fa-aprire-gli-occhi-a-molti-mons-vigano/
https://www.marcotosatti.com/2023/07/27/le-crisi-la-ripetizione-dello-schema-fa-aprire-gli-occhi-a-molti-mons-vigano/
STILUM CURIAE
Le “crisi”: la ripetizione dello schema fa aprire gli occhi a molti. Mons. Viganò.
Marco Tosatti Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione, in un breve post, quanto l’arcivescovo Carlo Maria Viganò scrive su Twitter, a proposito dell’ennesi…
Intervista a monsignor Carlo Maria Viganò (seconda parte) / “Questo il momento di agire. La nostra apparente disorganizzazione è una forza. E la frammentazione una risorsa” | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/27/intervista-a-monsignor-carlo-maria-vigano-seconda-parte-questo-il-momento-di-agire-la-nostra-apparente-disorganizzazione-e-una-forza-e-la-frammentazione-una-risorsa/amp/
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/27/intervista-a-monsignor-carlo-maria-vigano-seconda-parte-questo-il-momento-di-agire-la-nostra-apparente-disorganizzazione-e-una-forza-e-la-frammentazione-una-risorsa/amp/
aldomariavalli.it
Intervista a monsignor Carlo Maria Viganò (seconda parte) / “Questo il momento di agire. La nostra apparente disorganizzazione…
Cari amici di Duc in altum, ecco la seconda parte della nostra intervista a monsignor Carlo Maria Viganò. La pima la trovate qui.
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Eccellenza, riprendiamo il nostro dialogo dal punto in cui eravamo arrivati nella prima parte. Esiste un evidente parallelismo…
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Eccellenza, riprendiamo il nostro dialogo dal punto in cui eravamo arrivati nella prima parte. Esiste un evidente parallelismo…
Interview with Monsignor Carlo Maria Viganò (part two) / “Now is the time to act. Our apparent disorganisation is a strength. And fragmentation a resource” | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/27/interview-with-monsignor-carlo-maria-vigano-part-two-now-is-the-time-to-act-our-apparent-disorganisation-is-a-strength-and-fragmentation-a-resource/amp/
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/27/interview-with-monsignor-carlo-maria-vigano-part-two-now-is-the-time-to-act-our-apparent-disorganisation-is-a-strength-and-fragmentation-a-resource/amp/
aldomariavalli.it
Interview with Monsignor Carlo Maria Viganò (part two) / “Now is the time to act. Our apparent disorganisation is a strength. And…
Dear friends of Duc in altum, here is the second part of our interview with Monsignor Carlo Maria Viganò. You can find the first one here.
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Your Excellency, let us pick up where we left off in the first part. There is a clear parallel between what…
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Your Excellency, let us pick up where we left off in the first part. There is a clear parallel between what…
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Dibattito / Che cosa dobbiamo fare? Quelle pagine del cardinale Giacomo Biffi | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/25/dibattito-che-cosa-dobbiamo-fare-quelle-pagine-del-cardinale-giacomo-biffi/amp/
https://www.aldomariavalli.it/2023/07/25/dibattito-che-cosa-dobbiamo-fare-quelle-pagine-del-cardinale-giacomo-biffi/amp/
aldomariavalli.it
Dibattito / Che cosa dobbiamo fare? Quelle pagine del cardinale Giacomo Biffi - Aldo Maria Valli
Caro Aldo Maria Valli,
nell’ambito del dibattito sul “che cosa dobbiamo fare?” non ho resistito al desiderio di dare voce anche al compianto cardinale Giacomo Biffi. Il quale chissà che cosa avrebbe scritto se avesse vissuto nell’attuale “chiesa sinodale”……
nell’ambito del dibattito sul “che cosa dobbiamo fare?” non ho resistito al desiderio di dare voce anche al compianto cardinale Giacomo Biffi. Il quale chissà che cosa avrebbe scritto se avesse vissuto nell’attuale “chiesa sinodale”……
1 ant. Come incenso, o Dio,
salga a te la mia preghiera.
SALMO 140, 1-9 Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
le mie mani alzate come sacrificio della sera.
Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
sorveglia la porta delle mie labbra.
Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
e compia azioni inique con i peccatori: *
che io non gusti i loro cibi deliziosi.
Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; *
tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
che da me avevano udito dolci parole.
Come si fende e si apre la terra, *
le loro ossa furono disperse
alla bocca degli inferi.
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
dagli agguati dei malfattori.
1 ant. Come incenso, o Dio,
salga a te la mia preghiera.
salga a te la mia preghiera.
SALMO 140, 1-9 Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
le mie mani alzate come sacrificio della sera.
Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
sorveglia la porta delle mie labbra.
Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
e compia azioni inique con i peccatori: *
che io non gusti i loro cibi deliziosi.
Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; *
tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
che da me avevano udito dolci parole.
Come si fende e si apre la terra, *
le loro ossa furono disperse
alla bocca degli inferi.
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
dagli agguati dei malfattori.
1 ant. Come incenso, o Dio,
salga a te la mia preghiera.
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Forwarded from Padre Duarte Lara
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A culpa é nossa? 🤥 Nós produzimos 3% dos 0,04% do CO2 que existe atualmente na atmosfera. Se o CO2 baixar de 0,02% as plantas começam a morrer por "asfixia"
Il cristianoo è TRAD.
È TRADIZIONALE.
Sennò è TRADITORE.
Non esiste una terza via.
È TRADIZIONALE.
Sennò è TRADITORE.
Non esiste una terza via.
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