COS’E’ XCAD NETWORK?
xCad Network nasce come una piattaforma di monetizzazione online, al fine di dare l’opportunità ai creatori di contenuti.
Dalla sua creazione ha raccolto circa 70 influencer di YouTube, il cui seguito totale supera i 290 milioni di utenti. L’obiettivo di xCad è che da questi influencer si inizi a spargere la voce dell’opportunità e dei servizi che offre xCad.
Tra poco infatti verrà lanciato il plug-in per consentire agli utenti che visualizzano determinati canali (affiliati con xCad) di raccogliere premi in token. I creatori infatti possono lanciare il loro token da distribuire ai fan che guardano i video, tramite questo token i fan possono essere spesi per determinate cose che il creatore decide di offrire come NFT o merchandising.
Un terzo della fornitura di ogni token viene assegnata al creatore, ma rimane attivo un vesting fino a quando non raggiunge determinati traguardi.
TEAM
I fondatori sono Oliver Bell, Joel Morris e Bernice Thomas.
All’interno del team troviamo alcuni imprenditori di startup e anche YouTuber.
Tutta gente molto giovane e con poche esperienze lavorative.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è carino, ma non ci trovi una grande utilità, sembra quasi un integrazione aggiuntiva, come un patreon che da più libertà ai creatori.
È uno di quei progetti a cui fare attenzione durante il bear market, dato che sono progetti che potrebbero non sopravvivere.
Tuttavia una nota positiva è che la community di questo progetto è molto forte, e i fondatori, seppure molto giovani e con poche esperienze sono molto attivi nello sviluppo.
xCad Network nasce come una piattaforma di monetizzazione online, al fine di dare l’opportunità ai creatori di contenuti.
Dalla sua creazione ha raccolto circa 70 influencer di YouTube, il cui seguito totale supera i 290 milioni di utenti. L’obiettivo di xCad è che da questi influencer si inizi a spargere la voce dell’opportunità e dei servizi che offre xCad.
Tra poco infatti verrà lanciato il plug-in per consentire agli utenti che visualizzano determinati canali (affiliati con xCad) di raccogliere premi in token. I creatori infatti possono lanciare il loro token da distribuire ai fan che guardano i video, tramite questo token i fan possono essere spesi per determinate cose che il creatore decide di offrire come NFT o merchandising.
Un terzo della fornitura di ogni token viene assegnata al creatore, ma rimane attivo un vesting fino a quando non raggiunge determinati traguardi.
TEAM
I fondatori sono Oliver Bell, Joel Morris e Bernice Thomas.
All’interno del team troviamo alcuni imprenditori di startup e anche YouTuber.
Tutta gente molto giovane e con poche esperienze lavorative.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è carino, ma non ci trovi una grande utilità, sembra quasi un integrazione aggiuntiva, come un patreon che da più libertà ai creatori.
È uno di quei progetti a cui fare attenzione durante il bear market, dato che sono progetti che potrebbero non sopravvivere.
Tuttavia una nota positiva è che la community di questo progetto è molto forte, e i fondatori, seppure molto giovani e con poche esperienze sono molto attivi nello sviluppo.
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DISTRIBUZIONE DEI TOKEN - FOTO
Quasi il 50% dell’allocazione dei token di Solana è detenuto dagli early investor del progetto come svariate Venture Capital e dal team.
La differenza rispetto alle altre blockchain è notevole, e questo va contro il concetto di decentralizzazione.
NODI - COEFFICIENTE NAKAMOTO
Come ben sapete per far si che una blockchain funzioni sono necessari dei validatori, il coefficiente di Nakamoto è una metrica che tiene conto di tutto ciò che compone una rete, ed esprime una metrica che indica quanti nodi ‘’cattivi’’ sono necessari per compromettere la sicurezza della rete; il coefficiente Nakamoto di solana è di 19, ciò vuol dire che bastano 19 nodi ‘’cattivi’’ per attaccare Solana, contro i quasi 7500 di bitcoin (per fare un paragone con la blockchain più sicura).
Un altro aspetto per quanto riguarda i nodi di Solana è che i costi possono essere proibitivi per molte persone.
Difatti sono necessari 12 core e 128 gb di ram.
Di conseguenza essendoci meno persone disposte a creare un nodo, chiaramente la rete rimarrà meno decentralizzata.
IL FUTURO DI SOLANA?
Personalmente credo che Solana abbia il potenziale di diventare maggiormente decentralizzato, tra un paio di anni, se le specifiche minime per costituire un nodo rimarranno le stesse, diventeranno maggiormente alla portata di tutti, e di conseguenza potrebbe diventare più decentralizzata.
Dobbiamo ricordarci comunque che Solana è ancora ‘’giovane’’ come blockchain, e risolti i problemi di decentralizzazione e di continui crash (che spesso sono chiaramente correlati), potrebbe anche avere le carte in regola per diventare LA top blockchain su cui eseguire dApp.
Quasi il 50% dell’allocazione dei token di Solana è detenuto dagli early investor del progetto come svariate Venture Capital e dal team.
La differenza rispetto alle altre blockchain è notevole, e questo va contro il concetto di decentralizzazione.
NODI - COEFFICIENTE NAKAMOTO
Come ben sapete per far si che una blockchain funzioni sono necessari dei validatori, il coefficiente di Nakamoto è una metrica che tiene conto di tutto ciò che compone una rete, ed esprime una metrica che indica quanti nodi ‘’cattivi’’ sono necessari per compromettere la sicurezza della rete; il coefficiente Nakamoto di solana è di 19, ciò vuol dire che bastano 19 nodi ‘’cattivi’’ per attaccare Solana, contro i quasi 7500 di bitcoin (per fare un paragone con la blockchain più sicura).
Un altro aspetto per quanto riguarda i nodi di Solana è che i costi possono essere proibitivi per molte persone.
Difatti sono necessari 12 core e 128 gb di ram.
Di conseguenza essendoci meno persone disposte a creare un nodo, chiaramente la rete rimarrà meno decentralizzata.
IL FUTURO DI SOLANA?
Personalmente credo che Solana abbia il potenziale di diventare maggiormente decentralizzato, tra un paio di anni, se le specifiche minime per costituire un nodo rimarranno le stesse, diventeranno maggiormente alla portata di tutti, e di conseguenza potrebbe diventare più decentralizzata.
Dobbiamo ricordarci comunque che Solana è ancora ‘’giovane’’ come blockchain, e risolti i problemi di decentralizzazione e di continui crash (che spesso sono chiaramente correlati), potrebbe anche avere le carte in regola per diventare LA top blockchain su cui eseguire dApp.
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Daily Crypto 🇮🇹
3 POSSIBILI SCENARI PER BTC Partiamo dal presupposto che quest'analisi si basa UNICAMENTE sull'analisi tecnica, e prende in considerazione quella fondamentale; cosa signfica? Vuol dire che se la situazione macro-economica si aggrava e i mercati continuano…
AGGIORNAMENTO
Al momento siamo perfettamente in linea con lo scenario 3 pubblicato la settimana scorsa, stiamo rimbalzando sui 21.7k importante resistenza.
Durante le prossime settimane potrebbe esserci un breve rally, la prima resistenza è quella dello scenario 3 della settimana scorsa, quindi i 25,4k, poi ci sono i 28,6k e successivamente i 31,7k.
Detto ciò PERSONALMENTE credo che dopo questo rally, che potrebbe fermarsi a uno dei 3 livelli citati precedentemente, potremmo tranquillamente tornare a scendere su livelli ancora più bassi di quelli attuali.
Il livello 11,5k-13,9k non è da escludere.
Faremo ulteriori considerazioni nei prossimi giorni.
Al momento siamo perfettamente in linea con lo scenario 3 pubblicato la settimana scorsa, stiamo rimbalzando sui 21.7k importante resistenza.
Durante le prossime settimane potrebbe esserci un breve rally, la prima resistenza è quella dello scenario 3 della settimana scorsa, quindi i 25,4k, poi ci sono i 28,6k e successivamente i 31,7k.
Detto ciò PERSONALMENTE credo che dopo questo rally, che potrebbe fermarsi a uno dei 3 livelli citati precedentemente, potremmo tranquillamente tornare a scendere su livelli ancora più bassi di quelli attuali.
Il livello 11,5k-13,9k non è da escludere.
Faremo ulteriori considerazioni nei prossimi giorni.
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ANALISI ONCHAIN
Da qualche giorno siamo scesi sotto la MA 30D, era successo solo altre 3 volte nella storia, in corrispondenza dei vari bear market.
La permanenza sotto questo livello è durata sempre almeno 5 mesi.
Siamo ufficialmente entrati in bear market?
Questa volta quanto rimarremo sotto questo livello considerando anche la situazione macro-economica?
Sicuramente è uno degli indicatori che ci può suggerire che questo è un buon momento per accumulare nonostante il prezzo possa scendere ancora.
Ricordatevi che comprare al bottom non è una scienza esatta, nessuno di noi sa a che livello di prezzo sarà con esattezza, quindi, per il lungo termine, accumulare sulla base di diversi indicatori, può portare a grossi benefici durante una ripresa del mercato.
[FONTE IMMAGINE: https://whalemap.io]
Da qualche giorno siamo scesi sotto la MA 30D, era successo solo altre 3 volte nella storia, in corrispondenza dei vari bear market.
La permanenza sotto questo livello è durata sempre almeno 5 mesi.
Siamo ufficialmente entrati in bear market?
Questa volta quanto rimarremo sotto questo livello considerando anche la situazione macro-economica?
Sicuramente è uno degli indicatori che ci può suggerire che questo è un buon momento per accumulare nonostante il prezzo possa scendere ancora.
Ricordatevi che comprare al bottom non è una scienza esatta, nessuno di noi sa a che livello di prezzo sarà con esattezza, quindi, per il lungo termine, accumulare sulla base di diversi indicatori, può portare a grossi benefici durante una ripresa del mercato.
[FONTE IMMAGINE: https://whalemap.io]
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COS’E’ DIVI?
Divi è una piattaforma il cui scopo è quello di far si che l’adozione della tecnologia blockchain e valute digitali venga accelerata.
Difatti tramite la sua piattaforma è possibile accedere a diversi strumenti che semplificano l’acquisto e il possesso di crypto.
Divi nel whitepaper afferma: "Il progetto Divi ha una nuova soluzione per risolvere il problema più grande e redditizio nel mondo delle criptovalute: l'adozione di massa da parte della gente media. Cerchiamo di portare il potere della criptovaluta a coloro che ora la evitano, trovandola attualmente troppo tecnica, poco interessante e spaventosa. La prossima digitalizzazione di tutto il denaro sarà inevitabilmente il più grande trasferimento di ricchezza al mondo, nell'ordine di centinaia di trilioni di dollari. Non c'è mai stata un'opportunità finanziaria più grande nella storia e il progetto Divi sarà il primo sul mercato con una soluzione davvero praticabile"
E’ presente anche un applicazione scaricabile su smartphone nella quale è possibile inviare e ricevere token, con interfaccia molto semplice, in stile PayPal.
E’ basata sul meccanismo di consenso Proof Of Stake ed il token dell’ecosistema è DIVI.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è sicuramente interessante, e ha diverse partnerships come LaLiga, tuttavia non sono pienamente convinto che sia un progetto che si possa imporre.
Questo perchè è più facile che un idea simile possa essere sviluppata da Binance o Crypto.com o altri grossi exchange. Binance ha in programma un integrazione diretta con pancakeswap, e sicuramente in futuro favorirà la mass adoption cercando di semplificare la user experience con nuove funzionalità.
Di conseguenza ritengo che progetti come Divi possano trovare in futuro troppa concorrenza.
Divi è una piattaforma il cui scopo è quello di far si che l’adozione della tecnologia blockchain e valute digitali venga accelerata.
Difatti tramite la sua piattaforma è possibile accedere a diversi strumenti che semplificano l’acquisto e il possesso di crypto.
Divi nel whitepaper afferma: "Il progetto Divi ha una nuova soluzione per risolvere il problema più grande e redditizio nel mondo delle criptovalute: l'adozione di massa da parte della gente media. Cerchiamo di portare il potere della criptovaluta a coloro che ora la evitano, trovandola attualmente troppo tecnica, poco interessante e spaventosa. La prossima digitalizzazione di tutto il denaro sarà inevitabilmente il più grande trasferimento di ricchezza al mondo, nell'ordine di centinaia di trilioni di dollari. Non c'è mai stata un'opportunità finanziaria più grande nella storia e il progetto Divi sarà il primo sul mercato con una soluzione davvero praticabile"
E’ presente anche un applicazione scaricabile su smartphone nella quale è possibile inviare e ricevere token, con interfaccia molto semplice, in stile PayPal.
E’ basata sul meccanismo di consenso Proof Of Stake ed il token dell’ecosistema è DIVI.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è sicuramente interessante, e ha diverse partnerships come LaLiga, tuttavia non sono pienamente convinto che sia un progetto che si possa imporre.
Questo perchè è più facile che un idea simile possa essere sviluppata da Binance o Crypto.com o altri grossi exchange. Binance ha in programma un integrazione diretta con pancakeswap, e sicuramente in futuro favorirà la mass adoption cercando di semplificare la user experience con nuove funzionalità.
Di conseguenza ritengo che progetti come Divi possano trovare in futuro troppa concorrenza.
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DATO INTERESSANTE
Oggi sono stati mandati 4500 BTC a CoinBase da un wallet che deteneva più di 10000 BTC con un elevato CDD (Coin Days Destroyed)
Il Coin Days Destroyed è un indicatore che tiene in considerazione la quantità di monete che non vengono spese da molto tempo.
Da GlassNode: “le monete conservate come riserva di valore a lungo termine sono considerate economicamente importanti quando vengono spese, in quanto segnalano un notevole cambiamento nel comportamento del detentore a lungo termine”
Potrebbe significare che i long-term holders stanno spostando i loro token con motivo di vendere perchè si aspettano nuovi minimi, o è solo un caso?
Oggi sono stati mandati 4500 BTC a CoinBase da un wallet che deteneva più di 10000 BTC con un elevato CDD (Coin Days Destroyed)
Il Coin Days Destroyed è un indicatore che tiene in considerazione la quantità di monete che non vengono spese da molto tempo.
Da GlassNode: “le monete conservate come riserva di valore a lungo termine sono considerate economicamente importanti quando vengono spese, in quanto segnalano un notevole cambiamento nel comportamento del detentore a lungo termine”
Potrebbe significare che i long-term holders stanno spostando i loro token con motivo di vendere perchè si aspettano nuovi minimi, o è solo un caso?
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Buonasera, scusate l'assenza, oggi breve post per riassumere due possibili movimenti di BTC.
Molto probabilmente torneremo sui minimi dei giorni scorsi, successivamente potrebbe seguire una leg up fino alla trend line settimanale che ci accompagna da novembre a questa parte; oppure una lateralizzazione nel range “verde” e poi una discesa.
Approfondiamo più dettagliatamente nei prossimi giorni, ci aggiorniamo con i post di domani.
Molto probabilmente torneremo sui minimi dei giorni scorsi, successivamente potrebbe seguire una leg up fino alla trend line settimanale che ci accompagna da novembre a questa parte; oppure una lateralizzazione nel range “verde” e poi una discesa.
Approfondiamo più dettagliatamente nei prossimi giorni, ci aggiorniamo con i post di domani.
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COS’E OPTIMISM?
Optimism è un layer 2 di Ethereum che nasce per risolvere i problemi della scalabilità senza sacrificare la sicurezza.
Le transazioni avvengono su Optimism, ma i dati sulle transazioni vengono pubblicati sulla rete principale dove vengono convalidati.
E’ possibile trasferire tutte le dApp da Ethereum a Optimism aumentando notevolmente la velocità e riducendo le commissioni di transazioni di oltre 100 volte rispetto ad Ethereum.
Il vantaggio di avere un Layer 2 rispetto ad una sidechain è che viene sfruttata la sicurezza della rete di Ethereum.
TEAM
Il team di Optimism è pubblico e formato da circa 30 persone; all’interno sono presenti anche diversi ingegneri informatici che hanno lavorato per grandi aziende come LinkedIn, Evernote e Google.
CONSIDERAZIONI
Il progetto attualmente conta una capitalizzazione di 112 milioni; il dump iniziale è dovuto al fatto che il token è nato con un Airdrop, e la maggior parte delle persone che ha ricevuto l’airdrop ha scaricato gran parte dei token, facendo crollare il prezzo.
Il layer 2 è valido, tuttavia attualmente non ha ancora applicazioni concrete, a differenza magari di altri progetti come immutable X che hanno un obiettivo ben più chiaro.
Sembra quasi voglia essere una soluzione ad Ethereum, tuttavia attualmente, oltre la concorrenza di Ethereum post merge, dovrà fare i conti con gli altri layer 2 o con altre blockchain come Solana o Avalanche.
Personalmente attualmente non prenderò in considerazione questo token, ma vedremo in futuro come evolverà la questione Ethereum 2.0.
Optimism è un layer 2 di Ethereum che nasce per risolvere i problemi della scalabilità senza sacrificare la sicurezza.
Le transazioni avvengono su Optimism, ma i dati sulle transazioni vengono pubblicati sulla rete principale dove vengono convalidati.
E’ possibile trasferire tutte le dApp da Ethereum a Optimism aumentando notevolmente la velocità e riducendo le commissioni di transazioni di oltre 100 volte rispetto ad Ethereum.
Il vantaggio di avere un Layer 2 rispetto ad una sidechain è che viene sfruttata la sicurezza della rete di Ethereum.
TEAM
Il team di Optimism è pubblico e formato da circa 30 persone; all’interno sono presenti anche diversi ingegneri informatici che hanno lavorato per grandi aziende come LinkedIn, Evernote e Google.
CONSIDERAZIONI
Il progetto attualmente conta una capitalizzazione di 112 milioni; il dump iniziale è dovuto al fatto che il token è nato con un Airdrop, e la maggior parte delle persone che ha ricevuto l’airdrop ha scaricato gran parte dei token, facendo crollare il prezzo.
Il layer 2 è valido, tuttavia attualmente non ha ancora applicazioni concrete, a differenza magari di altri progetti come immutable X che hanno un obiettivo ben più chiaro.
Sembra quasi voglia essere una soluzione ad Ethereum, tuttavia attualmente, oltre la concorrenza di Ethereum post merge, dovrà fare i conti con gli altri layer 2 o con altre blockchain come Solana o Avalanche.
Personalmente attualmente non prenderò in considerazione questo token, ma vedremo in futuro come evolverà la questione Ethereum 2.0.
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☀️ Buongiorno a tutti
Siamo in pieno bear market e in molti stanno cercando di individuare qualche token low cap che possa performare bene nella prossima bull run.
Nel 2018 feci la stessa cosa, ho allocato una somma (che chiaramente ero disposto a perdere) e ho ‘’scommesso’’ su alcuni progetti, consapevole che tutti questi progetti sarebbero potuti fallire da un momento all’altro.
💎 Individuando 20 progetti, molto probabilmente la metà fallirà, l’altra metà potrebbe portarci in profitto, e alcuni di questi magari, con anche un po’ di fortuna, potrebbero portare grandi soddisfazioni.
Mi piacerebbe individuare e analizzare questi token con tutti voi , per questo motivo vi invito ad entrare nel nostro gruppo ufficiale per iniziare a proporre e discutere insieme token micro-cap.
📝 Mi piacerebbe che ognuno di voi esprimesse la sua riguardo i token che vengono proposti, che se ritenuti validi, porterò qua sul canale con un’analisi
Come obiettivo potremmo avere quello di individuare una decina di token, da monitorare, studiando poi eventuali ingressi in una futura ripresa del mercato.
Adesso non è certamente periodo di entry su token micro-cap, di conseguenza abbiamo anche un bel po’ di tempo per individuarne alcuni.
https://t.me/+H8kAvT9eU3M1ODE0
Siamo in pieno bear market e in molti stanno cercando di individuare qualche token low cap che possa performare bene nella prossima bull run.
Nel 2018 feci la stessa cosa, ho allocato una somma (che chiaramente ero disposto a perdere) e ho ‘’scommesso’’ su alcuni progetti, consapevole che tutti questi progetti sarebbero potuti fallire da un momento all’altro.
💎 Individuando 20 progetti, molto probabilmente la metà fallirà, l’altra metà potrebbe portarci in profitto, e alcuni di questi magari, con anche un po’ di fortuna, potrebbero portare grandi soddisfazioni.
Mi piacerebbe individuare e analizzare questi token con tutti voi , per questo motivo vi invito ad entrare nel nostro gruppo ufficiale per iniziare a proporre e discutere insieme token micro-cap.
📝 Mi piacerebbe che ognuno di voi esprimesse la sua riguardo i token che vengono proposti, che se ritenuti validi, porterò qua sul canale con un’analisi
Come obiettivo potremmo avere quello di individuare una decina di token, da monitorare, studiando poi eventuali ingressi in una futura ripresa del mercato.
Adesso non è certamente periodo di entry su token micro-cap, di conseguenza abbiamo anche un bel po’ di tempo per individuarne alcuni.
https://t.me/+H8kAvT9eU3M1ODE0
🔥4👍3
Vi piace come idea? Pensate che possa essere una buona opportunità per fare profitto nella prossima Bull Run?
Anonymous Poll
92%
Si
8%
No
COME MI STO MUOVENDO IN QUESTO PERIODO?
Attualmente siamo in una fase che sembra essere quella di una formazione di bottom (simile a quello che è successo nel 2018/19).
Per diventare bullish, è necessario che BTC sfondi la resistenza dei $21,7k e arrivi nell’intervallo dei $28k-$30k, per trovare un supporto.
Se il prezzo scende al di sotto degli attuali minimi che potremmo arrivare a circa $ $13,5k, con un ritracciamento dell'80% dall'ATH. Nel 2018 siamo scesi dell'85%, in questo caso arriveremmo circa ai $10k.
Osservando da vicino il 2018/2019, il minimo era di poco inferiore all'85% dal massimo storico ed è rimasto su questo livello per 139 giorni successivamente dopo aver rotto la resistenza è salito del 30% per poi decretare l’inizio del bull market.
Tuttavia molto probabilmente non replicherà il movimento fatto nello scorso bear market.
Per quale motivo?
BTC sta replicando i movimenti dei titoli tecnologici. E fino ad adesso, se i titoli tecnologici scendono, BTC scende. Questo significa che, se la FED continua ad aumentare i tassi, il mercato continuerà ad essere in rosso.
Quindi quello che farò, prima di fare eventuali ingressi, è aspettare le decisioni della FED.
Il prossimo incontro del Fed è alla fine di luglio. Finora JP ha accennato a continui rialzi, tuttavia decidendo "incontro per incontro”.
La storia ci ha mostrato che non c'è fretta di entrare a mercato, i minimi e i massimi non si verificano in un giorno, e ci saranno molte opportunità per entrare a mercato.
Quello che aspetto che si verifichi è:
1. Movimento sopra i $22k e supporto tra i $28k e i $30k.
2. Un calo sotto i $17k per monitorare poi un eventuale ingresso a vari livelli di prezzo.
Sul lungo termine (e quindi 3+ anni) questo momento è ottimo per acquistare anche nell’ipotesi di andare verso i 10k.
Attualmente siamo in una fase che sembra essere quella di una formazione di bottom (simile a quello che è successo nel 2018/19).
Per diventare bullish, è necessario che BTC sfondi la resistenza dei $21,7k e arrivi nell’intervallo dei $28k-$30k, per trovare un supporto.
Se il prezzo scende al di sotto degli attuali minimi che potremmo arrivare a circa $ $13,5k, con un ritracciamento dell'80% dall'ATH. Nel 2018 siamo scesi dell'85%, in questo caso arriveremmo circa ai $10k.
Osservando da vicino il 2018/2019, il minimo era di poco inferiore all'85% dal massimo storico ed è rimasto su questo livello per 139 giorni successivamente dopo aver rotto la resistenza è salito del 30% per poi decretare l’inizio del bull market.
Tuttavia molto probabilmente non replicherà il movimento fatto nello scorso bear market.
Per quale motivo?
BTC sta replicando i movimenti dei titoli tecnologici. E fino ad adesso, se i titoli tecnologici scendono, BTC scende. Questo significa che, se la FED continua ad aumentare i tassi, il mercato continuerà ad essere in rosso.
Quindi quello che farò, prima di fare eventuali ingressi, è aspettare le decisioni della FED.
Il prossimo incontro del Fed è alla fine di luglio. Finora JP ha accennato a continui rialzi, tuttavia decidendo "incontro per incontro”.
La storia ci ha mostrato che non c'è fretta di entrare a mercato, i minimi e i massimi non si verificano in un giorno, e ci saranno molte opportunità per entrare a mercato.
Quello che aspetto che si verifichi è:
1. Movimento sopra i $22k e supporto tra i $28k e i $30k.
2. Un calo sotto i $17k per monitorare poi un eventuale ingresso a vari livelli di prezzo.
Sul lungo termine (e quindi 3+ anni) questo momento è ottimo per acquistare anche nell’ipotesi di andare verso i 10k.
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COS’E’ ETHEREUM NAME SERVICE?
Ethereum Name Service ha come scopo quello di rendere le cryptovalute facili e semplici per tutti; come navigare su internet.
Appena era nato internet per connettersi a un sito web era necessario digitare l’indirizzo IP, ossia una serie di numeri, rendendo la navigazione un processo complicato e lungo. Successivamente per risolvere questo problema sono nati i domini.
ENS mira a replicare la stessa cosa fornendo agli utenti la possibilità di creare un dominio .eth
Questo consente anche di ridurre gli errori nell’inviare dei token ad un wallet, questo perchè avendo ciascuno un dominio, dopo aver incollato è molto più facile ricontrollare che l’indirizzo sia corretto.
TEAM
ENS nasce nel 2017, il team è pubblico e formato principalmente da ingegneri informatici, tra cui molti specializzati in solidity.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è sicuramente interessante, ma noi dobbiamo andare a fare una valutazione per quanto riguarda anche il token.
Attualmente ha una capitalizzazione di 200 milioni, con un rifornimento circolante di circa il 20% del totale, ciò significa che il token in futuro sarà soggetto ad una forte inflazione, e bisognerà vedere se il team fornirà soluzioni per contrastarla.
Un aspetto negativo di ENS è che forse in futuro potrebbe difficilmente favorire la mass adoption è che tutto ciò che viene creato su ENS è immutabile, di conseguenza anche tutti i siti di attività criminali rimarrebbero online per sempre.
Inoltre il dominio funziona come un wallet, per accedere servono le chiavi, e senza quelle hai perso tutto.
Spesso l’utente medio, soprattutto per casi come questi, necessita di un assistenza quando ci sono dei problemi, come nel caso di perdita di password o chiavi private.
Ethereum Name Service ha come scopo quello di rendere le cryptovalute facili e semplici per tutti; come navigare su internet.
Appena era nato internet per connettersi a un sito web era necessario digitare l’indirizzo IP, ossia una serie di numeri, rendendo la navigazione un processo complicato e lungo. Successivamente per risolvere questo problema sono nati i domini.
ENS mira a replicare la stessa cosa fornendo agli utenti la possibilità di creare un dominio .eth
Questo consente anche di ridurre gli errori nell’inviare dei token ad un wallet, questo perchè avendo ciascuno un dominio, dopo aver incollato è molto più facile ricontrollare che l’indirizzo sia corretto.
TEAM
ENS nasce nel 2017, il team è pubblico e formato principalmente da ingegneri informatici, tra cui molti specializzati in solidity.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è sicuramente interessante, ma noi dobbiamo andare a fare una valutazione per quanto riguarda anche il token.
Attualmente ha una capitalizzazione di 200 milioni, con un rifornimento circolante di circa il 20% del totale, ciò significa che il token in futuro sarà soggetto ad una forte inflazione, e bisognerà vedere se il team fornirà soluzioni per contrastarla.
Un aspetto negativo di ENS è che forse in futuro potrebbe difficilmente favorire la mass adoption è che tutto ciò che viene creato su ENS è immutabile, di conseguenza anche tutti i siti di attività criminali rimarrebbero online per sempre.
Inoltre il dominio funziona come un wallet, per accedere servono le chiavi, e senza quelle hai perso tutto.
Spesso l’utente medio, soprattutto per casi come questi, necessita di un assistenza quando ci sono dei problemi, come nel caso di perdita di password o chiavi private.
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Buonasera a tutti.
In questi ultimi giorni abbiamo avuto una breve spinta rialzista, che però si è arrestata in prossimità della resistenza intorno ai 22k.
Alcuni indicatori, come quello pubblicato nella prima foto, segnalano come bitcoin sia entrato in una zona di potenziale bottom (indicatore che si è sempre rilevato affidabile nei precedenti bear market), tuttavia, basarsi solo su indicatori del genere a parer mio è quasi come cercare qualche speranza di una risalita nell'immediato.
Nonostante ciò nei prossimi giorni farò un post relativo ad alcuni indicatori di lungo periodo.
Purtroppo come già detto in precedenza sembra che questo bear market sia diverso dai precedenti, soprattutto per la situazione macroeconomica; il NASDAQ, principale indice di riferimento anche per l'andamento di BTC, ha una struttura molto instabile (foto 2), e presto dovranno uscire ulteriori dati relativi all'inflazione.
In questi ultimi giorni abbiamo avuto una breve spinta rialzista, che però si è arrestata in prossimità della resistenza intorno ai 22k.
Alcuni indicatori, come quello pubblicato nella prima foto, segnalano come bitcoin sia entrato in una zona di potenziale bottom (indicatore che si è sempre rilevato affidabile nei precedenti bear market), tuttavia, basarsi solo su indicatori del genere a parer mio è quasi come cercare qualche speranza di una risalita nell'immediato.
Nonostante ciò nei prossimi giorni farò un post relativo ad alcuni indicatori di lungo periodo.
Purtroppo come già detto in precedenza sembra che questo bear market sia diverso dai precedenti, soprattutto per la situazione macroeconomica; il NASDAQ, principale indice di riferimento anche per l'andamento di BTC, ha una struttura molto instabile (foto 2), e presto dovranno uscire ulteriori dati relativi all'inflazione.
Per quanto riguarda il bottom di BTC di cui tanto parliamo, è ovviamente impossibile in questo momento è prevedere con certezza dove sarà, ma ritengo necessario non escludere un ritracciamento dai massimi del 82%-85%, situazione che si è già verificata nei precedenti bear market.
Questo ci porterebbe sui livelli dell'EMA 200 mensile, a circa 11,8k.
Il livello che ho evidenziato nella terza foto potrebbe non essere cosi improbabile, chiaramente, non nel giro di poche settimane.
Ci aggiorniamo presto con un grafico a breve periodo sia per quanto riguarda BTC, sia per quanto riguarda il NASDAQ.
Questo ci porterebbe sui livelli dell'EMA 200 mensile, a circa 11,8k.
Il livello che ho evidenziato nella terza foto potrebbe non essere cosi improbabile, chiaramente, non nel giro di poche settimane.
Ci aggiorniamo presto con un grafico a breve periodo sia per quanto riguarda BTC, sia per quanto riguarda il NASDAQ.
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