Vi piacerebbero ulteriori contenuti OLTRE alle analisi? Che ovviamente rimarranno l’appuntamento giornaliero.
Anonymous Poll
94%
Si
6%
No
👍1
COS’E’ MOBOX?
Mobox è una piattaforma Play To Earn basata sulla Binance Smart Chain che consente di guadagnare giocando ai minigiochi o di guadagnare passivamente grazie al suo ecosistema.
MOBOX NFT MARKETPLACE
E’ presente un marketplace di NFT dove è possibile comprare i MOMO NFT in BUSD.
I MOMO NFT hanno differente rarità: comune, non comune, raro, epico e leggendario.
I prezzi degli NFT variano in base al livello e all’hashrate.
L’hashrate è ciò che consente di guadagnare passivamente dei token mobox, mettendo a rendita i propri NFT.
Attualmente ogni 1000 di HashPower si ricevono 3,85 MOBOX al giorno, al cambio attuale circa 9 dollari.
Per aumentare l’hashpower è necessario comprare MOMO NFT sapendo che comprando un MOMO e componendo la sua famiglia si avranno 300 di HashPower di Bonus.
E’ possibile anche aprire delle box per ottenere dei MOMO NFT, anche se ci sono basse probabilità di trovare un MOMO con valore più elevato rispetto a quello della box stessa.
CONSIDERAZIONI
Il progetto può contare su un grande supporto di Binance, che a dicembre aveva fatto parlare molto di Mobox facendo salire il suo prezzo a 11$.
E’ difficile fare considerazioni su un futuro andamento del token, questo perchè il prezzo non dipenderà esclusivamente dalla capitalizzazione, ma anche dall’immissione di numerosi token in circolazione.
Attualmente la supply circolante è meno dell’8%, di conseguenza, a parte eventuali burn, verranno immessi in circolazione moltissimi token.
Questo influirà notevolmente nel prezzo, se non verrà favorita un adozione di massa a parer mio il prezzo potrebbe faticare a salire
Difatti per poter iniziare a farmare su MOBOX, non con i minigames, ma acquistando gli NFT, ATTUALMENTE è necessario un capitale che non tutti sono disposti ad investire (circa >5000$).
Il costo degli NFT si è ridotto col passare del tempo, se in futuro continuerà ad abbassarsi questo potrebbe favorire una maggiore adozione di MOBOX.
Il 15 aprile è stato ufficialmente lanciato il MOMOverse, che offre ulteriori opportunità all’interno di questo ecosistema.
Se volete un approfondimento riguardo il MOMOverse fatemelo sapere sul gruppo o con una reazione qua sotto!
Mobox è una piattaforma Play To Earn basata sulla Binance Smart Chain che consente di guadagnare giocando ai minigiochi o di guadagnare passivamente grazie al suo ecosistema.
MOBOX NFT MARKETPLACE
E’ presente un marketplace di NFT dove è possibile comprare i MOMO NFT in BUSD.
I MOMO NFT hanno differente rarità: comune, non comune, raro, epico e leggendario.
I prezzi degli NFT variano in base al livello e all’hashrate.
L’hashrate è ciò che consente di guadagnare passivamente dei token mobox, mettendo a rendita i propri NFT.
Attualmente ogni 1000 di HashPower si ricevono 3,85 MOBOX al giorno, al cambio attuale circa 9 dollari.
Per aumentare l’hashpower è necessario comprare MOMO NFT sapendo che comprando un MOMO e componendo la sua famiglia si avranno 300 di HashPower di Bonus.
E’ possibile anche aprire delle box per ottenere dei MOMO NFT, anche se ci sono basse probabilità di trovare un MOMO con valore più elevato rispetto a quello della box stessa.
CONSIDERAZIONI
Il progetto può contare su un grande supporto di Binance, che a dicembre aveva fatto parlare molto di Mobox facendo salire il suo prezzo a 11$.
E’ difficile fare considerazioni su un futuro andamento del token, questo perchè il prezzo non dipenderà esclusivamente dalla capitalizzazione, ma anche dall’immissione di numerosi token in circolazione.
Attualmente la supply circolante è meno dell’8%, di conseguenza, a parte eventuali burn, verranno immessi in circolazione moltissimi token.
Questo influirà notevolmente nel prezzo, se non verrà favorita un adozione di massa a parer mio il prezzo potrebbe faticare a salire
Difatti per poter iniziare a farmare su MOBOX, non con i minigames, ma acquistando gli NFT, ATTUALMENTE è necessario un capitale che non tutti sono disposti ad investire (circa >5000$).
Il costo degli NFT si è ridotto col passare del tempo, se in futuro continuerà ad abbassarsi questo potrebbe favorire una maggiore adozione di MOBOX.
Il 15 aprile è stato ufficialmente lanciato il MOMOverse, che offre ulteriori opportunità all’interno di questo ecosistema.
Se volete un approfondimento riguardo il MOMOverse fatemelo sapere sul gruppo o con una reazione qua sotto!
👍33
Oggi volevo portarvi un approfondimento riguardo le privacy coin, che durante gli ultimi due mesi sono le uniche che sono cresciute.
A cosa è dovuto questo aumento?
Iniziamo col definire cos’è una privacy coin; non sono altro che criptovalute che si concentrano sulla sicurezza e sulla privacy delle transazioni.
Il forte aumento che abbiamo visto nell’ultimo periodo lo dobbiamo principalmente all'attuale clima geopolitico e alle tensioni che crescono in paesi come Russia, Ucraina, Canada e Stati Uniti; a partire dall’inizio del conflitto (24/02/2022), la privacy coin più capitalizzata ossia Monero ha registrato un aumento da $147 agli attuali $230 a differenza di tutte le altre principali crypto che mediamente sono ai livelli di inizio conflitto, (vedi BTC, Solana, Ethereum, ADA etc..)
La censura da parte dei governi è in aumento e le persone sono alla ricerca di opzioni per evitare eventuali regolamentazioni.
Ad esempio negli ultimi giorni i Netizen stanno già parlando di un eventuale adozione di Monero in risposta agli attacchi finanziari del Canada contro Freedom Convoy Truckers.
Tuttavia, le privacy coin sono note anche a causa dell'interesse di hacker o truffatori che cercano di spostare denaro in modo anonimo.
Secondo alcuni dati nel 2018 Monero è stato utilizzato nel 44% degli attacchi ransomware contro il 10% di Bitcoin e l’11% di Ethereum.
Questo perchè in realtà Bitcoin e le altre criptovalute non sono cosi anonime come sembra, nonostante sulla transazione non ci sia scritto nome e cognome la blockchain rimane un registro pubblico e tutti i dettagli delle transazioni sono disponibili
Quanto potrà durare il trend di queste privacy coin?
Finché esisteranno i crimini informatici e il controllo finanziario da parte del governo, ci sarà la necessità delle privacy coin.
Generalmente le privacy coin vengono associate ad azioni criminali, ma ritengo che la loro utilità non si limiti solo a questo, soprattutto in futuro quando le criptovalute verranno usate da un numero maggiore rispetto a oggi, in un mondo che potrebbe diventare sempre più oppressivo.
Voi cosa ne pensate?
Domani uscirà l'analisi di Haven Protocol basato proprio su Monero.
A cosa è dovuto questo aumento?
Iniziamo col definire cos’è una privacy coin; non sono altro che criptovalute che si concentrano sulla sicurezza e sulla privacy delle transazioni.
Il forte aumento che abbiamo visto nell’ultimo periodo lo dobbiamo principalmente all'attuale clima geopolitico e alle tensioni che crescono in paesi come Russia, Ucraina, Canada e Stati Uniti; a partire dall’inizio del conflitto (24/02/2022), la privacy coin più capitalizzata ossia Monero ha registrato un aumento da $147 agli attuali $230 a differenza di tutte le altre principali crypto che mediamente sono ai livelli di inizio conflitto, (vedi BTC, Solana, Ethereum, ADA etc..)
La censura da parte dei governi è in aumento e le persone sono alla ricerca di opzioni per evitare eventuali regolamentazioni.
Ad esempio negli ultimi giorni i Netizen stanno già parlando di un eventuale adozione di Monero in risposta agli attacchi finanziari del Canada contro Freedom Convoy Truckers.
Tuttavia, le privacy coin sono note anche a causa dell'interesse di hacker o truffatori che cercano di spostare denaro in modo anonimo.
Secondo alcuni dati nel 2018 Monero è stato utilizzato nel 44% degli attacchi ransomware contro il 10% di Bitcoin e l’11% di Ethereum.
Questo perchè in realtà Bitcoin e le altre criptovalute non sono cosi anonime come sembra, nonostante sulla transazione non ci sia scritto nome e cognome la blockchain rimane un registro pubblico e tutti i dettagli delle transazioni sono disponibili
Quanto potrà durare il trend di queste privacy coin?
Finché esisteranno i crimini informatici e il controllo finanziario da parte del governo, ci sarà la necessità delle privacy coin.
Generalmente le privacy coin vengono associate ad azioni criminali, ma ritengo che la loro utilità non si limiti solo a questo, soprattutto in futuro quando le criptovalute verranno usate da un numero maggiore rispetto a oggi, in un mondo che potrebbe diventare sempre più oppressivo.
Voi cosa ne pensate?
Domani uscirà l'analisi di Haven Protocol basato proprio su Monero.
👍26🔥1
COS’E’ HAVEN PROTOCOL?
E’ un progetto che nasce nel 2018 da due sviluppatori che volevano creare un fork di Monero per creare vari asset tra cui stablecoin.
Il progetto è stato abbandonato dai due sviluppatori anonimi a fine 2018 perchè non in grado di realizzare ciò che avevano promesso; è stato poi ripreso dalla community e rilevato da alcuni membri del team a gennaio 2019.
Nel 2020 grazie all’aiuto degli sviluppatori di Monero Haven Protocol è riuscita a lanciare xUSD, la prima stablecoin privata basata su Monero.
All’interno dell’ecosistema è possibile convertire xUSD in xAssets che sono rappresentazioni sintetiche di asset del mondo reale (come l’oro).
E’ possibile spostare XHV o xUSD all’interno dei Vault, che sono una sorta di Caveau privato dove detenere i propri fondi al sicuro.
Non c’è stata alcuna ICO e il meccanismo di consenso è lo stesso di Monero, ossia il Proof Of Work, e segue lo stesso programma di emissione di Monero
Le caratteristiche sono le stesse di monero, 1700 TPS, basse commissioni di transazione (meno di 1 centesimo e tempo di blocco di 2 minuti.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è interessante, soprattutto in seguito alle considerazioni fatte ieri, tuttavia c’è da dire che le funzioni di Haven sono davvero poco utilizzate, la stablecoin xUSD fatica a tenere il PEG, e ha volumi inferiori ai 10000$ giornalieri.
Tutti i prodotti che offre Haven sono poco conosciuti e praticamente in disuso e chiaramente il token XHV ne risente.
Questo forse perchè Haven non ha un vero e proprio team, ma è guidato dalla comunità e da alcuni collaboratori; il progetto è valido ma reputo necessari degli sviluppi soprattutto a livello di gestione del progetto.
E’ un progetto che nasce nel 2018 da due sviluppatori che volevano creare un fork di Monero per creare vari asset tra cui stablecoin.
Il progetto è stato abbandonato dai due sviluppatori anonimi a fine 2018 perchè non in grado di realizzare ciò che avevano promesso; è stato poi ripreso dalla community e rilevato da alcuni membri del team a gennaio 2019.
Nel 2020 grazie all’aiuto degli sviluppatori di Monero Haven Protocol è riuscita a lanciare xUSD, la prima stablecoin privata basata su Monero.
All’interno dell’ecosistema è possibile convertire xUSD in xAssets che sono rappresentazioni sintetiche di asset del mondo reale (come l’oro).
E’ possibile spostare XHV o xUSD all’interno dei Vault, che sono una sorta di Caveau privato dove detenere i propri fondi al sicuro.
Non c’è stata alcuna ICO e il meccanismo di consenso è lo stesso di Monero, ossia il Proof Of Work, e segue lo stesso programma di emissione di Monero
Le caratteristiche sono le stesse di monero, 1700 TPS, basse commissioni di transazione (meno di 1 centesimo e tempo di blocco di 2 minuti.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è interessante, soprattutto in seguito alle considerazioni fatte ieri, tuttavia c’è da dire che le funzioni di Haven sono davvero poco utilizzate, la stablecoin xUSD fatica a tenere il PEG, e ha volumi inferiori ai 10000$ giornalieri.
Tutti i prodotti che offre Haven sono poco conosciuti e praticamente in disuso e chiaramente il token XHV ne risente.
Questo forse perchè Haven non ha un vero e proprio team, ma è guidato dalla comunità e da alcuni collaboratori; il progetto è valido ma reputo necessari degli sviluppi soprattutto a livello di gestione del progetto.
👍27👏1
COLDSTACKS
Oggi analizziamo un progetto con una MC veramente bassa, forse molto sottovalutato, ma allo stesso tempo molto rischioso.
Oggi analizziamo un progetto con una MC veramente bassa, forse molto sottovalutato, ma allo stesso tempo molto rischioso.
COS’E’ CLODSTACKS
E’ un aggregatore cloud decentralizzato di tutte le soluzioni decentralizzate di archiviazione file come Filecoin, Storj, Bittorrent etc…
Sfrutta l’intelligenza artificiale per trovare la migliore soluzione tra i cloud decentralizzati per ciascuno dei file che vogliamo andare ad archiviare.
Oltre ad una soluzione per le persone, Coldstacks potrebbe esserlo anche per molti settori del mercato delle criptovalute come ad esempio l’archiviazione degli NFT, Coldstacks è infatti compatibile con i principali NFT Marketplace come Opensea.
Potrebbe essere anche un ottima soluzione di l’archiviazione per gli ecosistemi DeFi, per il settore dei Play To Earn e soprattutto anche per i progetti del Web 3.0.
Il token dell’ecosistema è CLS e viene usato per le fee di transazione e per la governance.
N.B. La supply attualmente circolante è circa il 3% della supply totale, ma ne parliamo meglio nelle considerazioni.
TEAM
Il fondatore è Alexander Shishow e la maggior parte del team è lo stesso di Prometeus Labs e può contare su molti ingegneri informatici con svariati anni di esperienza.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è molto valido e offre soluzioni concrete, anche se si tratta semplicemente di un modo per semplificare il cloud computing decentralizzato, grazie al contributo dei maggiori progetti.
Nella seconda immagine vi ho lasciato il confronto dei costi che si hanno usando la tecnologia di Coldstacks comparata alle attuali principali soluzioni centralizzate di archiviazione.
La domanda che probabilmente vi farete dopo aver letto tutto ciò è: perchè un progetto del genere ha meno di 1 milione di Market Cap?
Probabilmente perchè la sua tecnologia si basa esclusivamente su progetti di cloud computing decentralizzati che attualmente non sono ancora stati largamente adottati, soprattutto da aziende.
Personalmente questo progetto data la bassa MC lo reputo altamente rischioso, e di conseguenza una scommessa.
Il problema è anche la supply circolante, che essendo il 3% potrebbe rendere il token fortemente soggetto ad inflazione.
E’ molto facile salire di MC per ottenere anche più di un x10, ma allo stesso tempo il progetto potrebbe fallire facilmente dato il poco interesse, nonostante personalmente lo reputi un ottima soluzione.
Fate sempre le vostre considerazioni e non investite più di quanto siete disposti a perdere, soprattutto in progetti cosi.
E’ un aggregatore cloud decentralizzato di tutte le soluzioni decentralizzate di archiviazione file come Filecoin, Storj, Bittorrent etc…
Sfrutta l’intelligenza artificiale per trovare la migliore soluzione tra i cloud decentralizzati per ciascuno dei file che vogliamo andare ad archiviare.
Oltre ad una soluzione per le persone, Coldstacks potrebbe esserlo anche per molti settori del mercato delle criptovalute come ad esempio l’archiviazione degli NFT, Coldstacks è infatti compatibile con i principali NFT Marketplace come Opensea.
Potrebbe essere anche un ottima soluzione di l’archiviazione per gli ecosistemi DeFi, per il settore dei Play To Earn e soprattutto anche per i progetti del Web 3.0.
Il token dell’ecosistema è CLS e viene usato per le fee di transazione e per la governance.
N.B. La supply attualmente circolante è circa il 3% della supply totale, ma ne parliamo meglio nelle considerazioni.
TEAM
Il fondatore è Alexander Shishow e la maggior parte del team è lo stesso di Prometeus Labs e può contare su molti ingegneri informatici con svariati anni di esperienza.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è molto valido e offre soluzioni concrete, anche se si tratta semplicemente di un modo per semplificare il cloud computing decentralizzato, grazie al contributo dei maggiori progetti.
Nella seconda immagine vi ho lasciato il confronto dei costi che si hanno usando la tecnologia di Coldstacks comparata alle attuali principali soluzioni centralizzate di archiviazione.
La domanda che probabilmente vi farete dopo aver letto tutto ciò è: perchè un progetto del genere ha meno di 1 milione di Market Cap?
Probabilmente perchè la sua tecnologia si basa esclusivamente su progetti di cloud computing decentralizzati che attualmente non sono ancora stati largamente adottati, soprattutto da aziende.
Personalmente questo progetto data la bassa MC lo reputo altamente rischioso, e di conseguenza una scommessa.
Il problema è anche la supply circolante, che essendo il 3% potrebbe rendere il token fortemente soggetto ad inflazione.
E’ molto facile salire di MC per ottenere anche più di un x10, ma allo stesso tempo il progetto potrebbe fallire facilmente dato il poco interesse, nonostante personalmente lo reputi un ottima soluzione.
Fate sempre le vostre considerazioni e non investite più di quanto siete disposti a perdere, soprattutto in progetti cosi.
👍32
COS’È DEEPER NETWORK?
Deeper Network combina blockchain e sicurezza informatica al fine di creare una rete peer to peer.
L’obiettivo di Deeper è quello ci creare una rete decentralizzata per il web 3.0 nella quale l’utente tramite la tecnologia di Deeper Network è chiamata Decentralized Private Network può connettersi in maniera sicura a tutti i servizi del web 3.0.
Tutti i dati dell’utente all’interno della rete non vengono mai registrati e quindi non è soggetto ad hacking o leak.
E’ possibile creare un nodo per supportare la rete e gli operatori dei nodi guadagnano mining rewards per la loro partecipazione; attualmente ci sono circa 50000 nodi all’interno della rete.
Dal punto di vista della tokenomics il 60% della supply è destinato al mining.
Il meccanismo di consenso è chiamato Proof Of Credit che assicura l’equità della distribuzione delle rewards.
STORIA E ROADMAP
Deeper Network nasce nel 2018 nella Silicon Valley ed il team è formato da circa 20 persone, tra cui alcuni ingegneri informatici.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è interessante anche nell’ottica del web 3.0, ed è una tecnologia che purtroppo al momento non è ancora stata apprezzata e utilizzata.
Questo perchè il suo obiettivo è fornire servizi per il web 3.0, soprattutto per l’utente medio; di conseguenza reputo che sia una tecnologia che potrà essere sfruttata nei prossimi anni, quando entreremo a pieno regime nell’ecosistema del web 3.0.
Attualmente siamo ancora molto lontani da tutto ciò, la maggior parte delle persone non sa nulla riguardo a questo settore e non ha ancora scoperto tutte le innovazioni e i benefici del web 3.0.
Se credete in tutto ciò, Deeper potrebbe fornire delle soluzioni concrete a questo settore, mirate a risolvere molti problemi che ci saranno, soprattutto all’inizio; di conseguenza fate sempre le vostre opportune considerazioni.
Il calo del prezzo lo attribuisco principalmente a tutto ciò, la tecnologia non viene ancora sfruttata e molte persone vedono la possibilità della creazione di un nodo solamente dal punto di vista speculativo, magari dumpando anche il token dopo aver ricevuto le rewards.
Deeper Network combina blockchain e sicurezza informatica al fine di creare una rete peer to peer.
L’obiettivo di Deeper è quello ci creare una rete decentralizzata per il web 3.0 nella quale l’utente tramite la tecnologia di Deeper Network è chiamata Decentralized Private Network può connettersi in maniera sicura a tutti i servizi del web 3.0.
Tutti i dati dell’utente all’interno della rete non vengono mai registrati e quindi non è soggetto ad hacking o leak.
E’ possibile creare un nodo per supportare la rete e gli operatori dei nodi guadagnano mining rewards per la loro partecipazione; attualmente ci sono circa 50000 nodi all’interno della rete.
Dal punto di vista della tokenomics il 60% della supply è destinato al mining.
Il meccanismo di consenso è chiamato Proof Of Credit che assicura l’equità della distribuzione delle rewards.
STORIA E ROADMAP
Deeper Network nasce nel 2018 nella Silicon Valley ed il team è formato da circa 20 persone, tra cui alcuni ingegneri informatici.
CONSIDERAZIONI
Il progetto è interessante anche nell’ottica del web 3.0, ed è una tecnologia che purtroppo al momento non è ancora stata apprezzata e utilizzata.
Questo perchè il suo obiettivo è fornire servizi per il web 3.0, soprattutto per l’utente medio; di conseguenza reputo che sia una tecnologia che potrà essere sfruttata nei prossimi anni, quando entreremo a pieno regime nell’ecosistema del web 3.0.
Attualmente siamo ancora molto lontani da tutto ciò, la maggior parte delle persone non sa nulla riguardo a questo settore e non ha ancora scoperto tutte le innovazioni e i benefici del web 3.0.
Se credete in tutto ciò, Deeper potrebbe fornire delle soluzioni concrete a questo settore, mirate a risolvere molti problemi che ci saranno, soprattutto all’inizio; di conseguenza fate sempre le vostre opportune considerazioni.
Il calo del prezzo lo attribuisco principalmente a tutto ciò, la tecnologia non viene ancora sfruttata e molte persone vedono la possibilità della creazione di un nodo solamente dal punto di vista speculativo, magari dumpando anche il token dopo aver ricevuto le rewards.
👍6
COS’E’ ORIGIN PROTOCOL?
Origin Protocol offre principalmente due servizi, il primo è un Launchpad di NFT, il secondo è Origin Dollar.
La piattaforma NFT di Origin Protocol è pensata per consentire ai creatori digitali di avere totale controllo sui progetti NFT.
E inoltre Origin consente anche gli acquisti con carte di credito/debito.
OUSD invece è la stablecoin creata da Origin Protocol, basata su Ethereum che garantisce un rendimento annuo (attualmente del 13,63%) solamente detenendola nel wallet
TEAM
Origin è stato fondato nel 2017 e può contare su un team con ingegneri che hanno lavorato per YouTube, Google, PayPal e Dropbox.
All’interno del team troviamo anche Yu Pan, uno dei 6 membri fondatori di PayPal ed è stato il primo dipendente di YouTube oltre che avere un passato in Google.
CONSIDERAZIONI
Personalmente non sono solito investire nei token di protocollo, perchè molto spesso hanno come unica funzionalità quella di essere la ‘’benzina’’ del protocollo.
Origin è un progetto interessante ma non porta grandi innovazioni e non si contraddistingue per qualche funzionalità.
La piattaforma di NFT non è ancora molto utilizzata, probabilmente perché è stata creata più per influencer e creator che vogliono far si che la vendita di NFT avvenga in maniera semplice, soprattutto per l’utente medio che non se ne intende ancora del mondo della Blockchain.
Inoltre si sta già iniziando a parlare di un eventuale NFT marketplace da parte di Instagram che renderebbe ancora più difficile vedere il Launchpad di NFT di Origin acquisire nuovi utenti.
Origin Protocol offre principalmente due servizi, il primo è un Launchpad di NFT, il secondo è Origin Dollar.
La piattaforma NFT di Origin Protocol è pensata per consentire ai creatori digitali di avere totale controllo sui progetti NFT.
E inoltre Origin consente anche gli acquisti con carte di credito/debito.
OUSD invece è la stablecoin creata da Origin Protocol, basata su Ethereum che garantisce un rendimento annuo (attualmente del 13,63%) solamente detenendola nel wallet
TEAM
Origin è stato fondato nel 2017 e può contare su un team con ingegneri che hanno lavorato per YouTube, Google, PayPal e Dropbox.
All’interno del team troviamo anche Yu Pan, uno dei 6 membri fondatori di PayPal ed è stato il primo dipendente di YouTube oltre che avere un passato in Google.
CONSIDERAZIONI
Personalmente non sono solito investire nei token di protocollo, perchè molto spesso hanno come unica funzionalità quella di essere la ‘’benzina’’ del protocollo.
Origin è un progetto interessante ma non porta grandi innovazioni e non si contraddistingue per qualche funzionalità.
La piattaforma di NFT non è ancora molto utilizzata, probabilmente perché è stata creata più per influencer e creator che vogliono far si che la vendita di NFT avvenga in maniera semplice, soprattutto per l’utente medio che non se ne intende ancora del mondo della Blockchain.
Inoltre si sta già iniziando a parlare di un eventuale NFT marketplace da parte di Instagram che renderebbe ancora più difficile vedere il Launchpad di NFT di Origin acquisire nuovi utenti.
👍29
PARSIQ
Oggi come richiesto sul gruppo analizziamo Parsiq
Link gruppo: https://t.me/+H8kAvT9eU3M1ODE0
Sito Parsiq: https://www.parsiq.net/en/
Oggi come richiesto sul gruppo analizziamo Parsiq
Link gruppo: https://t.me/+H8kAvT9eU3M1ODE0
Sito Parsiq: https://www.parsiq.net/en/
Parsiq è una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per il monitoraggio e l’analisi di dati Blockchain.
Parsiq può estrarre dati e inviarli ad un database, gli sviluppatori possono prendere i dati e creare le proprie API; questo avviene tramite gli Smart Trigger che collegano gli smart contract sulle altre blockchain con gli smart contract di Parsiq.
Oltre a connettere eventuali blockchain a Parsiq, grazie agli Smart Triggers è possibile collegare dati on-chain e off-chain per collegare dApp con applicazioni centralizzate.
Un esempio di dati che può elaborare Parsiq è tipo uno sviluppatore che impostando notifiche per ogni transazione che avviene su BTC o altri token, superiore a un certo quantitativo di dollari, può ricevere sulla sua applicazione centralizzata o decentralizzata tutti i report.
Il token dell’ecosistema è PRQ, e dal Q4 del 2020, ogni volta che un utente utilizza i servizi della piattaforma, una piccola frazione di un singolo PRQ viene inviata ad un wallet e bloccato per 5 anni, in modo tale da cercare di ridurre la quantità di token circolante, tuttavia non è indicato cosa accadrà dopo i 5 anni.
Parsiq ha inoltre sviluppato un linguaggio di programmazione chiamato ParsiQL.
TEAM
Parsiq è stato fondato da Tom Tirman, Andre Kalinowski e Anatoly Ressin.
Tom è il CEO e ha lavorato per anni nel settore del fintech
Kalinowski è un ingegnere informatico mentre Ressin lavora da anni nel mondo della Blockchain.
CONSIDERAZIONI
Il progetto ha sicuramente alcuni casi d’uso, cosa che però non possiamo dire del token.
Per quanto l’adozione della blockchain da parte di sempre più persone porti a utilizzare sempre di più piattaforme di questo tipo i token delle piattaforme generalmente non hanno reali utilità.
Come possiamo anche vedere il team di PRQ sta cercando di rendere il token deflazionistico ma un utente non ha un reale motivo per cui detenerlo se non quello di pura speculazione.
Pertanto personalmente non prenderò in considerazione questo token, soprattutto in questo periodo; ma fate sempre le vostre dovute considerazioni.
Parsiq può estrarre dati e inviarli ad un database, gli sviluppatori possono prendere i dati e creare le proprie API; questo avviene tramite gli Smart Trigger che collegano gli smart contract sulle altre blockchain con gli smart contract di Parsiq.
Oltre a connettere eventuali blockchain a Parsiq, grazie agli Smart Triggers è possibile collegare dati on-chain e off-chain per collegare dApp con applicazioni centralizzate.
Un esempio di dati che può elaborare Parsiq è tipo uno sviluppatore che impostando notifiche per ogni transazione che avviene su BTC o altri token, superiore a un certo quantitativo di dollari, può ricevere sulla sua applicazione centralizzata o decentralizzata tutti i report.
Il token dell’ecosistema è PRQ, e dal Q4 del 2020, ogni volta che un utente utilizza i servizi della piattaforma, una piccola frazione di un singolo PRQ viene inviata ad un wallet e bloccato per 5 anni, in modo tale da cercare di ridurre la quantità di token circolante, tuttavia non è indicato cosa accadrà dopo i 5 anni.
Parsiq ha inoltre sviluppato un linguaggio di programmazione chiamato ParsiQL.
TEAM
Parsiq è stato fondato da Tom Tirman, Andre Kalinowski e Anatoly Ressin.
Tom è il CEO e ha lavorato per anni nel settore del fintech
Kalinowski è un ingegnere informatico mentre Ressin lavora da anni nel mondo della Blockchain.
CONSIDERAZIONI
Il progetto ha sicuramente alcuni casi d’uso, cosa che però non possiamo dire del token.
Per quanto l’adozione della blockchain da parte di sempre più persone porti a utilizzare sempre di più piattaforme di questo tipo i token delle piattaforme generalmente non hanno reali utilità.
Come possiamo anche vedere il team di PRQ sta cercando di rendere il token deflazionistico ma un utente non ha un reale motivo per cui detenerlo se non quello di pura speculazione.
Pertanto personalmente non prenderò in considerazione questo token, soprattutto in questo periodo; ma fate sempre le vostre dovute considerazioni.
👍23
Domani faremo anche alcune considerazioni riguardo tutto ciò che sta avvenendo in questi giorni, soprattutto perchè ci avviciniamo ad un importante supporto di BTC: quello dei 28,8k
Buona serata a tutti!
Buona serata a tutti!
👍29❤1
Immagine 1-2] Luna Foundation Guard ha venduto circa 52000 BTC per un valore pari a quasi 1,75 miliardi di dollari, causando circa 1,1 miliardi di dollari di liquidazioni.
Immagine 3] Nonostante ciò UST fatica a tenere il PEG e da questa foto possiamo vedere quanti ordini di vendita ci siano più ci avviciniamo ad $1, cosi facendo sarà difficilissimo mantenere il PEG, soprattutto perchè in molti stanno sfruttando tutto ciò per fare arbitraggio.
Immagine 4] Guardate la quantità di BTC che sono stati depositati ieri sugli exchange, il quantitativo maggiore provengono da whales con più di 10 BTC, tra cui Luna Fundation Guard che rientra nella fascia >10 mila BTC
Ieri è stato il giorno con più ingressi di BTC sugli exchange negli ultimi 4,5 anni.
Nel frattempo El Salvador ha comprato altri 500 BTC al prezzo medio di $30744
Immagine 3] Nonostante ciò UST fatica a tenere il PEG e da questa foto possiamo vedere quanti ordini di vendita ci siano più ci avviciniamo ad $1, cosi facendo sarà difficilissimo mantenere il PEG, soprattutto perchè in molti stanno sfruttando tutto ciò per fare arbitraggio.
Immagine 4] Guardate la quantità di BTC che sono stati depositati ieri sugli exchange, il quantitativo maggiore provengono da whales con più di 10 BTC, tra cui Luna Fundation Guard che rientra nella fascia >10 mila BTC
Ieri è stato il giorno con più ingressi di BTC sugli exchange negli ultimi 4,5 anni.
Nel frattempo El Salvador ha comprato altri 500 BTC al prezzo medio di $30744
👍37
Buongiorno a tutti, prima dell’analisi di questa sera facciamo un riepilogo di quanto sembra essere successo riguardo UST.
Come è potuto succedere tutto ciò?
Inizialmente un gruppo di malintenzionati hanno accumulato 1 miliardo in UST e 3 miliardi in BTC (circa 100k BTC)
La LFG ha rimosso 150 milioni di liquidita da 3pool, mentre i malintenzionati hanno svuotato la liquidità, (bastavano solo 350 milioni). Inizia il Depeg di UST (circa 3 centesimi)
LFG come previsto inizia a vendere BTC per ripristinare il PEG di UST, ma i malintenzionati vendono 1 miliardo di UST su Binance, si innesca il panic sell e UST perde completamente il PEG.
Se non ci fosse stato bitcoin come collaterale, difficilmente sarebbe successo tutto ciò, è necessario cambiare la logica delle stablecoin algoritmiche.
Il fondatore di Luna Do Kwon ha pubblicato un tweet questa mattina in cui diceva che in primis, la LFG sostiene la proposta 1164.
https://station.terra.money/proposal/1164
Questo aumenterà la capacità di conio da $293 milioni a circa $1200 milioni.
Ciò dovrebbe consentire al sistema di assorbire l'UST più rapidamente, tuttavia la pressione del PEG rimane altissima e verranno mintati molti Luna per assorbire UST.
La massima supply di Luna è di 1 miliardo, e al momento la supply è di solo 730 milioni. Quindi decidere di fare ingressi speculativi su Luna è altamente rischioso.
Ci aggiorniamo questa sera con una nuova analisi, buona giornata a tutti!
Come è potuto succedere tutto ciò?
Inizialmente un gruppo di malintenzionati hanno accumulato 1 miliardo in UST e 3 miliardi in BTC (circa 100k BTC)
La LFG ha rimosso 150 milioni di liquidita da 3pool, mentre i malintenzionati hanno svuotato la liquidità, (bastavano solo 350 milioni). Inizia il Depeg di UST (circa 3 centesimi)
LFG come previsto inizia a vendere BTC per ripristinare il PEG di UST, ma i malintenzionati vendono 1 miliardo di UST su Binance, si innesca il panic sell e UST perde completamente il PEG.
Se non ci fosse stato bitcoin come collaterale, difficilmente sarebbe successo tutto ciò, è necessario cambiare la logica delle stablecoin algoritmiche.
Il fondatore di Luna Do Kwon ha pubblicato un tweet questa mattina in cui diceva che in primis, la LFG sostiene la proposta 1164.
https://station.terra.money/proposal/1164
Questo aumenterà la capacità di conio da $293 milioni a circa $1200 milioni.
Ciò dovrebbe consentire al sistema di assorbire l'UST più rapidamente, tuttavia la pressione del PEG rimane altissima e verranno mintati molti Luna per assorbire UST.
La massima supply di Luna è di 1 miliardo, e al momento la supply è di solo 730 milioni. Quindi decidere di fare ingressi speculativi su Luna è altamente rischioso.
Ci aggiorniamo questa sera con una nuova analisi, buona giornata a tutti!
👍9