Centro Studi Evolution
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"La vita è lunga se è piena."

Non possiamo prevedere cosa accadrà domani, ma possiamo scegliere con quale atteggiamento andare incontro al futuro: con curiosità, fiducia e voglia di mettersi in gioco.
E il viaggio continua…
PRIMA DI GIUDICARE, PROVA A COMPRENDERE Di fronte a una persona che reagisce in modo eccessivo, aggressivo, freddo o si chiude improvvisamente, siamo portati a chiederci: “Perché si comporta così?” Proviamo a cambiare domanda: “Da che cosa sta cercando di proteggersi?” Dietro l’aggressività può esserci paura, dietro la freddezza il timore di essere feriti, dietro il bisogno di controllo una profonda insicurezza, dietro la chiusura una delusione mai superata. Non siamo soltanto ciò che mostriamo. A volte le nostre reazioni sono antiche strategie di protezione che continuiamo a utilizzare anche quando non ne avremmo più bisogno. Comprendere non significa giustificare. Significa guardare oltre il comportamento per incontrare la persona. Pietro Lombardo
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SI IMPARA A LEGGERE La lettura non è una capacità biologica innata come parlare o vedere. È un'invenzione culturale relativamente recente (circa 5-6 mila anni) che il cervello ha potuto acquisire grazie alla sua straordinaria plasticità neuronale. Ogni bambino, quando impara a leggere, costruisce nuovi circuiti cerebrali utilizzando aree nate originariamente per altre funzioni. Un bambino inizia ad imparare a leggere molto prima della scuola, quando:
ascolta fiabe;
osserva un adulto leggere;
dialoga;
amplia il vocabolario.
Il linguaggio orale costruisce le fondamenta del cervello che leggerà.
La frequenza con cui un bambino ascolta storie nei primi anni di vita è uno dei migliori predittori delle future competenze di lettura. Il fatto che l’utilizzo dei social stia diventando il mezzo più utilizzato rende meno agevole il percorso per l’apprendimento di una lettura efficace, riflessiva ed elaborativa. E il viaggio continua… Grazie. Pietro Lombardo
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«Questo corso aiuterà davvero mio figlio?»

È la domanda che mi fanno più spesso. La mia risposta non è un'opinione, ma un dato: la ricerca scientifica Mathesis.

In uno studio durato 2 anni su studenti di medie e superiori, abbiamo misurato miglioramenti reali su:
• Concentrazione e organizzazione
• Gestione dell'ansia e delle emozioni
• Fiducia in se stessi e metodo

Niente teorie: solo strumenti pratici che diventano nuove abitudini per dare il massimo.

👉 Vuoi scoprire di più sulla ricerca o sul corso?
Link:
Mathesis medie o superiori (1 giornata + 8 incontri) https://www.cs-evolution.com/servizi-centro-studi/corso-metodo-di-studio-mathesis-2/
Mathesis campus medie e superiori (2 gg full immersion) https://www.cs-evolution.com/servizi-centro-studi/imparare-a-studiare-mathesis-campus-medie-e-superiori/
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IL CORPO PUÒ RICORDARE CIÒ CHE LA MENTE CREDE DI AVER SUPERATO Il trauma non rimane dentro di noi soltanto sotto forma di ricordo consapevole. A volte riemerge attraverso il corpo: una tensione improvvisa, un senso di paura, un nodo allo stomaco, un impulso, una rabbia difficile da spiegare. Altre volte si manifesta nelle relazioni. Possiamo sapere razionalmente che non c’è nulla da temere e, nello stesso momento, sentirci profondamente in pericolo. Possiamo sapere che una persona non ci sta abbandonando e avvertire dentro di noi la paura che stia accadendo proprio questo. È come se esistessero due linguaggi: la mente dice “so che oggi è diverso”, mentre il corpo e le emozioni reagiscono come se il passato fosse ancora presente. Per questo non sempre basta dirsi: “Non devo avere paura”, “Non dovrei reagire così”, “È tutto passato”. Alcune ferite non chiedono semplicemente di essere dimenticate. Chiedono di essere riconosciute, comprese e integrate, perché il passato possa finalmente smettere di governare il presente. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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A volte le persone che cercano di ridimensionare i nostri sogni non lo fanno perché conoscono davvero i nostri limiti, ma perché guardano le nostre possibilità attraverso le loro rinunce. Un “non ce la farai”, un “non è possibile”, un “lascia perdere” può raccontare più di chi lo pronuncia che di chi lo riceve. Crescere significa anche imparare ad ascoltare i consigli senza permettere agli altri di decidere quanto possiamo sognare. Non tutti i sogni si realizzeranno e alcuni cambieranno strada, ma rinunciarvi soltanto perché qualcuno ha smesso di credere nei propri sarebbe il modo peggiore per perderli. Proteggi i tuoi sogni, soprattutto da chi ha dimenticato i suoi. E il viaggio continua... Grazie
Pietro Lombardo
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Pronti a ripartire con la marcia giusta per il nuovo anno scolastico? 🚀📚

Studiare con successo non è una questione di "più ore sui libri", ma di metodo. Con il percorso MATHESIS, guidato dal Coach Pietro Lombardo, ti aiutiamo a trasformare l'apprendimento in un'esperienza efficace, organizzata e con risultati scientificamente dimostrabili.

🗓 Ecco le prossime date in programma:
-Studenti delle Medie: dal 4 Settembre (+ 8 incontri il martedì 17:00-19:00)
-Campus Medie e Superiori (Full Immersion): 7 e 8 Settembre
-Studenti delle Superiori: dal 9 Settembre (+ 8 incontri il mercoledì 17:00-19:00)

📍 Dove: Centro Studi Evolution (Verona)
⚠️ Posti limitati!
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Dentro di noi esistono apprendimenti, esperienze, capacità, relazioni e possibilità che, in alcuni momenti della vita, possiamo non riuscire più a vedere. Qualcuno, però, può aiutarci a ritrovarle. Non facendo il cammino al nostro posto. Ma aiutandoci a scoprire che una strada esiste ancora. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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IL VERO TEAM BUILDING COMINCIA QUANDO L’IO IMPARA A FARE SPAZIO AL NOI In azienda avere persone competenti, ambiziose e determinate è una grande risorsa. Il problema nasce quando il bisogno di affermarsi diventa più importante dell’obiettivo comune. Un team non si indebolisce per la presenza di personalità forti. Si indebolisce quando le persone iniziano a competere tra loro invece di collaborare, quando difendono il proprio ruolo invece di condividere competenze, quando cercano riconoscimento invece di contribuire al risultato collettivo. Per questo il team building non può ridursi a qualche attività da svolgere insieme una volta all’anno. Costruire una squadra significa creare ogni giorno una cultura nella quale le persone imparano a comunicare, fidarsi, confrontarsi, gestire i conflitti e riconoscere il valore delle competenze degli altri. Significa passare da “Come posso dimostrare quanto valgo?” a “Come posso mettere ciò che valgo al servizio della squadra?”. La vera sfida di un leader non è avere collaboratori senza ego, ma riuscire a costruire un ambiente nel quale talento, ambizione e individualità possano contribuire a un obiettivo condiviso. Perché un gruppo di persone competenti non è necessariamente una squadra. Una squadra nasce quando il successo dell’altro non diminuisce il mio valore, ma aumenta la forza del nostro risultato. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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Cos'è davvero la salute mentale?

Tra le tante definizioni possibili, c'è un aspetto fondamentale: la capacità di stare nel "qui ed ora".

Troppo spesso non vediamo la realtà per quella che è, ma la interpretiamo attraverso le nostre vecchie ferite, il passato, la poca autostima o i "film mentali" che ci costruiamo.

Rimanere ancorati a ciò che sta accadendo davvero, ai propri valori e al proprio scopo è il primo passo per vivere bene questo breve, meraviglioso viaggio che è la vita.

E tu, riesci a rimanere nel "qui ed ora" o ti lasci trasportare dal passato?

E il viaggio continua....
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Troppo spesso si cade nella trappola della continua lamentela. Questo significa disperdere le proprie energie emotive e mentali nel sottolineare il negativo, dimenticando tutto il positivo che c’è dentro e fuori di noi. La lamentela può anche diventare una forma di tentazione spirituale che ci fa dimenticare l’immenso dono della vita che abbiamo ricevuto.. +1 persona diventa saggia più se riconoscere l’essenza della vita: un dono meraviglioso, tutto da vivere con i suoi alti e con i suoi bassi. E Il viaggio continua… Grazie. Pietro Lombardo
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In questa puntata di "Volersi bene" parleremo del pensiero di Janina Fisher e del suo approccio alla comprensione del trauma, partendo da un’idea fondamentale: alcuni comportamenti che oggi ci sembrano problematici possono essere stati, in origine, strategie necessarie per sopravvivere a esperienze difficili. Quando il trauma è precoce, intenso o ripetuto, la persona può sviluppare differenti “parti” di sé: una parte impaurita, una arrabbiata e difensiva, una che cerca vicinanza, una che diffida, una che si blocca, una che prova vergogna. Non si tratta necessariamente di personalità diverse, ma di stati emotivi, corporei e comportamentali che possono attivarsi automaticamente quando qualcosa nel presente richiama antiche esperienze di pericolo. Il trauma, infatti, non vive soltanto nei ricordi consapevoli. Può riemergere attraverso il corpo, la paura, la rabbia, le tensioni, gli impulsi e reazioni che sembrano sproporzionate rispetto alla situazione presente. La mente può sapere di essere al sicuro, mentre il corpo continua a comportarsi come se il pericolo fosse ancora presente. Fisher ci invita allora a compiere un passaggio decisivo: dal giudizio alla curiosità. Non chiedersi soltanto “Che cosa non va in me?”, ma “Che cosa sta cercando di proteggere questa parte di me?”. Guarire non significa eliminare paura, rabbia o vulnerabilità, ma imparare a riconoscerle, comprenderle e integrarle. Il Sé adulto può così diventare una sorta di direttore d’orchestra, capace di ascoltare tutte le proprie parti senza lasciare che una sola prenda il controllo. Perché, a volte, dietro ciò che consideriamo un problema si nasconde una parte di noi che ha semplicemente imparato a sopravvivere. E il viaggio continua... Grazie. https://www.youtube.com/watch?v=HjdR18R9oiE
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Sapete che esistono 3 tipi diversi di attenzione fondamentali per lo studio? 🎯

Nel corso Mathesis, alleniamo gli studenti a svilupparle tutte e tre per studiare meglio e in meno tempo:
1️⃣ Attenzione Selettiva: elimina le distrazioni (come lo smartphone o i pensieri sparsi) per focalizzarsi solo su ciò che conta.
2️⃣ Attenzione Sostenuta: permette di rimanere concentrati per 30, 50 minuti o più senza disperdere le energie.
3️⃣ Attenzione Distribuita: fondamentale in classe per ascoltare l'insegnante e prendere appunti contemporaneamente.

Con il metodo giusto, qualsiasi studente può fare meno fatica e ottenere risultati decisamente migliori! 📈

👉 Vuoi scoprire di più sul corso?
Link:
Mathesis medie o superiori (1 giornata + 8 incontri) https://www.cs-evolution.com/servizi-centro-studi/corso-metodo-di-studio-mathesis-2/
Mathesis campus medie e superiori (2 gg full immersion) https://www.cs-evolution.com/servizi-centro-studi/imparare-a-studiare-mathesis-campus-medie-e-superiori/
Settembre non fa paura per i libri da comprare o per la sveglia da puntare.

Fa paura per i ricordi dell'anno scorso.
Le tensioni a tavola.
Quel "non ce la farò mai" detto a voce bassa.

La cosa che fa più male, da genitori, è vederli perdere fiducia in se stessi. Vorresti solo togliergli quel peso... ma ogni volta che provi ad aiutarli, finisce con uno scontro.

La verità? Nessun ragazzo vuole andare male a scuola.

Quando dicono "non ho voglia", non è quasi mai pigrizia.
È solo paura di fallire di nuovo.

Ecco perché non servono le solite frasi: "Quest'anno ti devi impegnare di più".
Serve una bussola.
Un metodo vero per potersi dire: "Ok, stavolta so come fare".

Quando capiscono come studiare senza affogare, cambia tutto.
L'ansia diventa sicurezza. E in casa torna finalmente la serenità.

Mathesis nasce per questo: non per farli studiare di più, ma per ridare loro la serenità di affrontare la scuola a testa alta.

📩 Scrivici a segreteria@cs-evolution.com
Chiedici tutte le informazioni sul nostro corso sul metodo di studio: siamo qui per capire insieme come aiutare tuo figlio a ripartire con il piede giusto.
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Riconoscere la propria fragilità non significa rimanerne prigionieri, perché il compito della vita e la nostra continua evoluzione e maturazione. Di venire consapevoli dei nostri punti deboli, ferite, traumi o tutto ciò che blocca la nostra crescita è il lievito che ci permette di trasformare la fragilità nella nostra forza. Come diceva Carl Gustav Jung, soltanto un medico che è stato ferito, può prendersi cura delle ferite altrui. È il viaggio continua… Grazie. Pietro Lombardo
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Una mente rigida genera sempre comportamenti disfunzionali in qualsiasi dimensione dell'esistenza. Da giovane ero molto rigido. Il mio modo di valutare era più un giudicare che un voler conoscere la realtà. Questo, oggi lo posso comprendere, derivava da una profonda insicurezza e dall'incapacità di accogliere la diversità dell'esistere umano. Diverso è acquisire una solidità psicologica, morale e spirituale con cui valutare ciò che si incontra nel viaggio della vita per orientarsi verso il bene, il vero e il giusto. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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Passato vs Futuro: cosa conta davvero?

"Ciò che sta dietro di noi e ciò che sta davanti a noi è poca cosa rispetto a ciò che sta dentro di noi." – Ralph Waldo Emerson

Il passato ha il suo peso, il futuro è un’incognita… ma è ciò che abbiamo dentro che fa davvero la differenza.

È da lì che parte la nostra capacità di elaborare le esperienze, vivere con consapevolezza il presente e costruire il domani.

Nel mio libro "Dai il meglio di te – I 5 pilastri della crescita umana", ti spiego come attingere al tuo serbatoio di risorse interiori attraverso esercizi pratici e concreti per smettere di vivere nei rimpianti o nei condizionamenti.

Impara a prendere in mano la tua vita e a esprimere al massimo chi sei.
E il viaggio continua...
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C'è un bel racconto di Paul Watzlawick che ci aiuta a comprendere come la credenza che la propria percezione della realtà sia l'unica realtà è la più pericolosa delle illusioni. Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma gli manca il martello. Sa che il vicino ne possiede uno e decide di andare a chiederglielo in prestito. Mentre sta per farlo, però, comincia a pensare: «E se non volesse prestarmelo? Ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta… oppure ce l’ha con me. Ma perché dovrebbe avercela con me? Io non gli ho fatto nulla. Se lui mi chiedesse un utensile, glielo presterei immediatamente. Perché lui invece dovrebbe rifiutarsi?» Il pensiero continua ad alimentarsi da solo. Da una semplice possibilità passa progressivamente a una certezza: il vicino è scortese, egoista, presuntuoso; probabilmente pensa addirittura che lui dipenda da lui solo perché possiede un martello. A quel punto l'uomo è furioso. Va dal vicino, suona il campanello. Il vicino apre la porta e non ha nemmeno il tempo di salutarlo che l'uomo gli grida: «Si tenga pure il suo martello, villano!». Spesso arriviamo a delle conclusioni errate e di cui siamo fermamente convinti solo perché non abbiamo la capacità di essere più flessibili. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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Eric Berne concepisce l'Analisi Transazionale come un modo per comprendere ciò che accade nelle relazioni attraverso gli stati dell'Io, le transazioni, i giochi psicologici e i copioni. Il suo obiettivo ultimo non è semplicemente “comunicare meglio”, ma accrescere la capacità della persona di vivere le relazioni con maggiore autonomia. In questa nuova puntata di “Adolescenti e Famiglia" avremo modo di conoscere i principali punti di questa teoria che ci aiuterà a comprendere come instaurare una sana relazione educativa con i figli adolescenti e non solo. E il viaggio continua… Grazie. Per seguire la diretta: https://www.radiomater.org/it/streaming.htm
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Un padre accompagna il figlio adolescente alla stazione. Per anni lo ha accompagnato ovunque. Quella mattina il ragazzo deve prendere, per la prima volta, un treno da solo. Il padre continua a domandare: «Hai il biglietto?». «Sì». «Il telefono è carico?». «Sì». «Hai controllato il binario?». «Papà, sì!». Arriva il treno. Il padre vorrebbe salire con lui, controllare il posto, assicurarsi che tutto vada bene. Ma rimane sul marciapiede. Il figlio sale. Le porte si chiudono. Si guardano attraverso il vetro. Forse, in quel momento, entrambi stanno imparando qualcosa. Il figlio: «Posso farcela». Il padre: «Posso lasciarlo andare». Questa è anche l’adolescenza: non smettere di amare, ma cambiare il modo di amare. E il viaggio continua... Grazie. Pietro Lombardo
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