Climate Watch - Ultimora.net
7.03K subscribers
326 photos
22 videos
57 links
Climate Watch by Ultimora.net

🌐 @ultimora_network

💬 CONTATTI:
🗣️ @contattaultimora_bot
📧 ultimoranetwork@gmail.com
✉️ climate@ultimora.net

👤 @igilu 👨🏻‍💻 @lopao
Download Telegram
La Cina è pronta a battere il proprio record in produzione di energia solare?
I dati ufficiali dimostrano che, nel 2022, la Cina ha messo in funzione 84,71 GW di nuova energia solare. Con ciò la sua capacità installata totale è salita a 392,6 GW. Secondo un'associazione di produttori di energia solare, nel 2023 è previsto un aumento che varia da 95 a 120 gigawatt (GW) o fino al 30%. Con questi numeri, potrebbe registrarsi un aumento record della capacità di energia. Nonostante ciò, la crescita della Cina rischia di essere bloccata per diversi motivi: i costi di investimento per lo sviluppo delle centrali solari, restrizioni da parte di governi locali e la concorrenza commerciale con Stati Uniti, Unione Europea e India.

@ClimateWatch
La Banca europea per gli investimenti presterà 50 milioni ad Asja Ambiente Italia: verranno realizzati nove impianti eolici e fotovoltaici che contribuiranno alla produzione di 460 GWh di energia rinnovabile all’anno, equivalente al consumo annuo di 190mila italiani. Le centrali verranno costruite in Basilicata, Campania, Sardegna e Sicilia entro il 2027.

@ClimateWatch
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Un nuovo studio sul clima condotto da alcune istituzioni come la Oregon State University, la Exeter University e il Potsdam Institute for Climate Impact Research, ha rilevato 41 feedback climatici.
I feedback loops (o meccanismi di retroazione) generano delle reazioni a catena nei processi del sistema climatico, che possono essere in grado di amplificare o ridurre gli effetti del riscaldamento globale.
Un esempio, tra quelli di amplificazione, è l'inquinamento rilasciato dal disgelo del permafrost; mentre tra quelli che rallenterebbero questo processo, ci sono la capacità della terra e degli oceani di assorbire le emissioni di carbonio che riscaldano il pianeta.
William Ripple e Christopher Wolf, coautori dello studio, hanno aggiunto: "Nello scenario peggiore a lungo termine, le interazioni tra i cicli di feedback potrebbero portare a una deriva irreversibile dall'attuale stato del clima terrestre a uno stato che minaccia l'abitabilità per gli esseri umani e altre forme di vita".

@ClimateWatch
Allarme siccità: sulle Alpi la neve è diminuita del 53%, l'acqua del Po del 61%. Legambiente: "Non sono più ammessi ritardi. In aumento la domanda per uso agricolo da sommare a quella per usi civili e industriali".

@ClimateWatch
Allarme siccità in Europa: in Francia non piove da un mese.
Nell'89 l'unico precedente invernale, quando i giorni senza pioggia furono però "solo" 22. Per il servizio meteorologico nazionale francese, il febbraio 2023 si avvia ad essere uno dei più secchi dall'inizio delle misurazioni, nel 1959. Il deficit idrico è aggravato dalle scarse precipitazioni dell'anno passato e dalle anomalie termiche: per Copernicus, il gennaio appena trascorso è stato il terzo più caldo della storia.

@ClimateWatch
India, centrali elettriche a carbone presto massimizzate: in previsione di un aumento dei consumi di energia per quest'estate, il governo indiano ha deciso di invocare una legge di emergenza per spingere al massimo le centrali elettriche alimentate a carbone.
La direttiva entrerà in vigore dal 16 marzo al 15 giugno, dando tempo alle centrali di importare carbone prima del previsto aumento dei consumi.

@ClimateWatch
Siccità, allarme del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di bacino (Anbi): per 3 milioni e mezzo di italiani l’acqua è una risorsa a rischio.
Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche, una percentuale fra il 6% ed il 15% della popolazione italiana vive ormai in territori esposti ad una siccità severa o estrema.
Nel mese in corso, ci sono stati segnali importanti di sofferenza idrica. Dall'assenza di pioggia nelle regioni tirreniche dell'Italia centrale, alle temperature miti nelle regioni alpine che assottigliano il manto nevoso, dalla condizione drammatica del fiume Po che, lungo tutta l'asta, registra portate al di sotto del minimo storico, alla decrescita costante di livello del fiume Tevere.
Per Massimo Gargano, Direttore Generale di Anbi, "è necessario dare il via ad interventi per aumentare le riserve d'acqua: dall'efficientamento delle opere esistenti alla realizzazione di nuovi bacini multifunzionali, come previsto dal Piano Laghetti, proposto da Anbi e Coldiretti".

@ClimateWatch
Ad Hannover in Germania è stato raggiunto il primo successo “politico” da parte degli attivisti di Ultima Generazione locali: il sindaco della città Onay ha deciso di accordarsi con gli esponenti del gruppo di attivisti raggiungendo un accordo che prevede il supporto di alcune proposte, in cambio dello stop ad azioni come i blocchi stradali.

@ClimateWatch
Climate Watch - Ultimora.net
In Brasile frena la deforestazione nei primi 30 giorni di mandato di Lula, ma gli esperti raccomandano prudenza. Le immagini satellitari rivelano un calo del disboscamento pari al 61% rispetto a gennaio 2022, il mese peggiore degli ultimi 8 anni per la salvaguardia…
Dovremo ricrederci: a febbraio la distruzione dell’Amazzonia ha raggiunto nuovi livelli record. Secondo i dati preliminari, la deforestazione è tornata a salire nel secondo mese di mandato di Lula, nonostante i dati promettenti di gennaio.

@ClimateWatch
Lo smart working fa bene all'ambiente? Pare di sì.
Secondo uno studio di Enea, il lavoro a distanza permette di evitare l'emissione di circa 600 chilogrammi di anidride carbonica all'anno per lavoratore (-40%), con notevoli risparmi in termini di tempo (circa 150 ore), distanza percorsa (3.500 km) e carburante (260 litri di benzina o 237 litri di gasolio).

@ClimateWatch
Clima, tre regioni italiane nella classifica europea delle regioni più esposte ad eventi meteorologici estremi.
Lo studio pubblicato da XDI (The Cross Dependency Initiative) mette a confronto 2600 regioni di tutto il mondo in cui le condizioni meteorologiche potrebbero provocare danni agli edifici e alle proprietà.
In particolare, in Europa, ha individuato tra i primi posti in classifica la Bassa Sassonia in Germania, le Fiandre in Belgio, Krasnodar in Russia e il Veneto e la Lombardia in Italia. Queste ultime si trovano al quarto e al quinto posto, mentre l’Emilia Romagna è risultata settima.
Principalmente, i danni sono causati da inondazioni, caldo estremo, incendi boschivi, movimenti del suolo, vento estremo e congelamento.


@ClimateWatch
Climate Watch - Ultimora.net
Clima, tre regioni italiane nella classifica europea delle regioni più esposte ad eventi meteorologici estremi. Lo studio pubblicato da XDI (The Cross Dependency Initiative) mette a confronto 2600 regioni di tutto il mondo in cui le condizioni meteorologiche…
Secondo l'amministratore delegato di Xdi, Rohan Hamden, "questi risultati sottolineano l'importanza di valutare il rischio climatico fisico nei mercati finanziari, compresi i mercati obbligazionari, data l'entità degli investimenti di capitale rappresentati dagli asset a rischio nelle regioni individuate, la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento globali e la necessità di informare gli investimenti sulla resilienza climatica".


@ClimateWatch
Il nucleare divide l'Europa: Parigi forgia un'alleanza di Stati a favore. E l'Italia?
L'ambizioso obbiettivo dell'Unione sul taglio delle emissioni per il 55% entro il 2030 si scontra con i negoziati in corso a Bruxelles circa il posto che il nucleare deve occupare all'interno della transizione energetica. E' vero, la Commissione l'ha inserito all'interno della tassonomia green: ma sull'idrogeno "verde" la partita è ancora aperta. La linea della Francia, che teme la fuga degli investitori dalla industria nucleare, principale fonte nazionale di energia, è insidiata dall'opposizione di Germania e Spagna. Per questo domani, a margine del Consiglio europeo sull'Energia, terrà una riunione con i rappresentanti di altri 11 Stati, tra cui Olanda, Polonia, Svezia e Finlandia, per costituire una "alleanza pro nucleare" in seno all'Unione. Incerta la presenza dell'Italia all'incontro: la notizia, divulgata dal ministero francese per la transizione energetica, è stata smentita dalla controparte cisalpina.

@ClimateWatch
Domani a Bruxelles, alla riunione degli ambasciatori dei Paesi dell'Ue, l'Italia esprimerà una posizione contraria alla proposta di Regolamento europeo che prevede il bando alla produzione e vendita delle auto e van con motori termici dal 2035. Lo rende noto il Mase.

@ClimateWatch
Australia, La Niña vicina alla sua fine.
Il fenomeno climatico periodico “La Niña” è caratterizzato dal raffreddamento della superficie del mare nell’Oceano Pacifico orientale, mentre le acque del Pacifico tropicale occidentale si scaldano, generando umidità che porta la pioggia in Australia.
Qui, a causa di questo fenomeno, vi sono state gravi inondazioni a marzo e ottobre lunga la popolosa costa orientale.
Con lo spostamento della Madden Julian Oscilliation sul Pacifico e le anomalie del vento ad esso associate, ci potrebbe essere, però, secondo il Bureau of Meteorology, la fine di La Niña nell’Oceano Pacifico. Non è previsto l’inizio di un periodo del suo opposto “El Niño”, ma si apre una fase di condizioni meteorologiche neutre.
Energia, nel 2022 record di CO2 nel mondo: giù le emissioni di Unione europea (-2.5) e Cina (-0.2), su quelle degli Stati Uniti (+0.8) e dei Paesi asiatici in via di sviluppo.
E' di +0.9%, secondo i dati dell'AIE, l'incremento globale rispetto al 2021 delle emissioni di diossido di carbonio legate alla produzione di energia. In Europa la crisi del gas e l'aumento dei prezzi hanno ridotto i consumi domestici, compensando il maggiore ricorso al carbone da parte del settore dell'energia, dovuto allo stop di diverse centrali nucleari in Francia e all'inefficienza delle centrali idroelettriche per via della persistente siccità. In Cina il rallentamento dell'economia, e in particolare dell'edilizia, hanno contribuito al calo delle emissioni. In Asia, più della metà dell'aumento di CO2 proveniva da centrali a carbone.

@ClimateWatch
Cresce la preoccupazione per l’influenza aviaria H5N1: quasi 3500 leoni marini morti in Perù.
Questo giovedì, il governo peruviano ha annunciato che da novembre sono stati trovati morti almeno 3487 leoni marini in sette aree naturali, cinque volte di più rispetto a quanto riportato a metà febbraio.
Dall’inizio dell’epidemia, sempre in Perù, sono morti anche almeno 63000 uccelli in 8 siti naturali protetti.
"La situazione globale dell'H5N1 è preoccupante data l'ampia diffusione del virus negli uccelli in tutto il mondo e le crescenti segnalazioni di casi nei mammiferi, compresi gli esseri umani", ha affermato venerdì la dott.ssa Sylvie Briand, funzionaria dell'OMS. "L'OMS prende sul serio il rischio di questo virus e sollecita una maggiore vigilanza da parte di tutti i paesi".

@ClimateWatch
Climate Watch - Ultimora.net
Domani a Bruxelles, alla riunione degli ambasciatori dei Paesi dell'Ue, l'Italia esprimerà una posizione contraria alla proposta di Regolamento europeo che prevede il bando alla produzione e vendita delle auto e van con motori termici dal 2035. Lo rende noto…
Stop alle auto a benzina dal 2035, stallo sul via libera al Regolamento alla riunione degli ambasciatori Ue: pesano i no di Italia e Germania.
Non c'è accordo sullo stop alla vendita di veicoli di nuova immatricolazione a benzina e diesel: per il ministro dell'energia Pichetto, quella del regolamento è un'"impostazione troppo ideologica e poco concreta", che non tiene conto delle peculiarità nazionali. "L’Italia – prosegue Pichetto – ha una posizione molto chiara: l’elettrico non può essere l’unica soluzione", occorre perciò "puntare sui carburanti rinnovabili" che consentirebbero di "raggiungere importanti risultati ambientali". La presidenza di turno, retta dalla Svezia, ha pertanto annunciato il rinvio del voto "a data da destinarsi".

@ClimateWatch
Climate Watch - Ultimora.net
Stop alle auto a benzina dal 2035, stallo sul via libera al Regolamento alla riunione degli ambasciatori Ue: pesano i no di Italia e Germania. Non c'è accordo sullo stop alla vendita di veicoli di nuova immatricolazione a benzina e diesel: per il ministro…
"Un successo italiano": così la premier Giorgia Meloni definisce il rinvio a data da destinarsi del voto sul Regolamento europeo che prevede lo stop dal 2035 alla vendita di auto nuove diesel e benzina. "Giusto puntare a zero emissioni di CO2 nel minor tempo possibile, ma deve essere lasciata la libertà agli Stati di percorrere la strada che reputano più efficace e sostenibile."

@ClimateWatch
🔴 L'Alto mare non è più "terra" di nessuno: dopo 15 anni di negoziati, raggiunto alle Nazioni Unite l'accordo per la protezione di circa due terzi degli oceani.
Un tesoro fragile e vitale che copre quasi la metà del Pianeta: l'Alto mare fa parte delle acque internazionali ed è pertanto al di fuori delle giurisdizioni nazionali. Finora nessun governo si era assunto la responsabilità della gestione sostenibile delle risorse di queste zone, che ospitano alcuni degli ecosistemi più importanti del mondo. Con l'accordo raggiunto a New York, verranno istituite delle aree protette in cui saranno posti dei limiti alla pesca, alle rotte marittime e alle attività come l'estrazione mineraria in acque profonde. Lo scopo è quello di ridurre la perdita di biodiversità e assicurare uno sviluppo sostenibile: secondo le stime, tra il 10% e il 15% delle specie marine è già a rischio di estinzione.

@ClimateWatch